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Eccesso di politically correct?


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@joramun

dai nel 2020 questa figura praticamente non esiste più (a parte sempre x alcuni casi, ma direi nettamente la minoranza). ma già per i miei genitori e la loro generazione. è ormai solo lo spauracchio usato da un certo movimento femminista quando si parla di riforme su separazione/divorzio. soprattutto sul dominante anzi ormai direi che la situazione si è quasi ribaltata. 

ti faccio una domanda se permetti: ma tu allora ti senti in colpa rispetto x dire ai neri o ai gay per il solo fatto di essere bianco/etero? assolutamente senza polemica ma da quello che scrivi sembra quasi essere così.

 

 

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53 minutes fa, Manifredde dice:

 

Ossignore :(un giorno vivremo tutti in una simulazione al computer. Saremo assessuati (o meglio, cambieremo con la moda del momento), acromatici (o meglio, cambieremo per abbinarci meglio la texture delle scarpe) e nessuno sará dominante.

Cosí saremo tutti contenti e le ingiustizie finalmente finiranno, le persone potranno realizzarsi nella vita e depressione, tristezza e povertá saranno solo un lontano ricordo. E sono certo che finirá tutto bene, come la storia delle rivoluzioni insegna.

Probabilmente ci vorrebbe qualcosa di simile al progetto per il perfezionamento dell'uomo di Evangelion in cui

Spoiler Evangelion

Spoiler

l'umanità si scioglie in un brodo primordiale a formare un unica coscienza o una cosa del genere :wacko:il superamento di ogni individualismo e differenza che portano a dolore e incomprensioni è attuabile mediante la rinuncia alla propria individualità.

Ammetto di non essere pronta.

 

@rhaegar84 lui non lo so ma di sicuro ne fa una colpa a tutti gli altri, specie chi ha idee diverse dalle sue. O almeno questo è quanto percepisco io - fuori di polemica per carità ma con la massima franchezza.

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4 hours fa, rhaegar84 dice:

ti faccio una domanda se permetti: ma tu allora ti senti in colpa rispetto x dire ai neri o ai gay per il solo fatto di essere bianco/etero?

 

Non mi sento in colpa, perchè (come già spiegato) nell'essere etero/bianco/uomo non ve n'è alcuna. Ma sono perfettamente consapevole queste mie caratteristiche mi rendono un privilegiato nella società contemporanea.

 

Se un giorno dovessi decidere di adottare un bambino, il mio orientamento sessuale non sarà un problema.

Quando ho iniziato una carriera lavorativa, il mio genere di appartenenza non ha costituito un ostacolo all'assunzione.

Fossi nato negli Stati Uniti, la mia etnia mi avrebbe garantito migliori condizioni socio-economiche, più ampio accesso alle cure, minori probabilità di essere accoppato dalla polizia.

 

Sono tutti privilegi, e nemmeno di poco conto.

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Anche in questo caso la solita visione semplificata e riduttiva.

Anche solo considerando il cosiddetto "raggruppamento" delle persone bianche privilegiate noteremmo che al suo interno vi sono moltissime differenze in quanto a status, privilegi e trattamento sociale. Vi sono persone "bianche" cosiddette "privilegiate" che in realtà privilegiate non sono affatto, magari anche rispetto a certe altre persone appartenenti ad altre etnie, senza contare proprio tutto il discorso degli altri gruppi etnici. 

Quindi come la mettiamo? 

Sinceramente questa classifica delle sfighe, le mie sono peggio delle tue, è un po' triste oltre che di cattivo gusto.

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1 hour fa, Lyra Stark dice:

Sinceramente questa classifica delle sfighe, le mie sono peggio delle tue, è un po' triste oltre che di cattivo gusto.

 

L'unica cosa di cattivo gusto è il rifiuto ad accettare di far parte di una categoria che per il semplice fatto di essere tale o di avere determinate caratteristiche gode di determinati privilegi. Privilegi innegabili, dati di fatto, non opinioni.

Che la minoranza di colore negli USA abbia minor accesso alle cure, peggiori condizioni socioeconomiche e maggiori possibilità di essere accoppato dalla polizia è un FATTO.

Che mediamente una donna abbia maggiori difficoltà nel far carriera, maggiori ostacoli all'assunzione, e una volt a assunta mediamente salari minori rispetto ad un pari ruolo maschio è un FATTO.

Non mi interessa il tuo orientamento sessuale, ma qualora tu fossi omosessuale avresti un diritto in meno (diversi in realtà, ma citiamone uno soltanto) rispetto alla maggioranza etero...non potresti adottare un bambino.

 

Anzi facciamola ancora più semplice: ecco una mappa della discriminazione contro le persone eterosessuali. In rosso gli Stati dove è in vigore il carcere per gli etero. In nero invece gli Stati dove si applica la pena di morte.

 

DbShhf3.jpg

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11 hours fa, joramun dice:

Sono tutti privilegi, e nemmeno di poco conto.

 

Verissimo.

Ora però ti lancio una piccola provocazione: se fossi nato donna, etero e bianca, qui in Italia, a parità di titolo di studi e capacità/abilità personali, avresti percepito lo stesso stipendio di un tuo collega uomo?

E non sto parlando di chissà quale periodo indietro nel tempo; mi riferisco ai giorni nostri.........

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8 minutes fa, Darklady dice:

Ora però ti lancio una piccola provocazione: se fossi nato donna, etero e bianca, qui in Italia, a parità di titolo di studi e capacità/abilità personali, avresti percepito lo stesso stipendio di un tuo collega uomo?

 

No. Ed infatti quello di genere è un ulteriore livello di discriminazione, come ho anche scritto sopra. Che si somma agli altri e anzi li amplifica. Non li annulla nè ridimensiona.

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14 minutes fa, Darklady dice:

 

Verissimo.

Ora però ti lancio una piccola provocazione: se fossi nato donna, etero e bianca, qui in Italia, a parità di titolo di studi e capacità/abilità personali, avresti percepito lo stesso stipendio di un tuo collega uomo?

E non sto parlando di chissà quale periodo indietro nel tempo; mi riferisco ai giorni nostri.........

Ma anche se fossi nata uomo ci sarebbero comunque delle differenze. 

Anche per persone nate nella stessa regione, non nello stesso stato. Persino nello stesso paese. Mica le possibilità che hai sulla carta si verificano sempre per tutti. Mi pare davvero ragionare per semplificazioni.

Paradossalmente nel mondo a parità di condizioni di "partenza" ci sono persone con condizioni di vita davvero diversissime. 

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appunto la polemica sulle donne/lavoro fa capire l'inutilità del politicaly correct.

a cosa serve fare polemiche per avere anche sostantivi femminili tipo sindaca e poi spacciarli per una grande conquista sociale? a niente. quindi anche tutte queste polemiche spesso ideologiche poi nella realtà non portano nessun risultato concreto. 

io sono il primo a volere che le donne percepiscano stesso salario, che non debbano avere paura di andare in maternità. ma bisogna poi agire su queste tematiche e capirne le dinamiche, che poi spesso sono di tipo economico.

cmq x legge a parità di ruolo corrisponde pari salario. se poi un'azienda si comporta scorrettamente la persona che subisce questa disuguaglianza dovrebbe fare causa all'azienda.

detto ciò nn è con quote rosa o altro che si risolve il problema. una donna e un uomo dovrebbero essere valutati per la loro qualità lavorativa e competenze.

cmq ci vogliono anni e generazioni x oltrepassare alcune consuetudini che derivano da secoli di storia e società. non si può pretendere di cambiare le cose dall'oggi al domani.

sul lavoro nello specifico invece si ma è una questione di volontà politica. basterebbe fare delle riforme ma sappiamo tutti che in italia in particolare sono 30 anni che devono essere fatte (in generale).

sulla questione privilegi è ovvio che nascere in europa o america del nord sia meglio. ma questo non vuol dire che poi uno ha una vita senza problemi o altro. poi i ns problemi sono relativi alla ns modo di vivere. 

x me più che bianco è essere italiano un privilegio, ma c'è anche il lato negativo di passare la vita a pagare delle tasse abnormi per dire. non è tutto rose e fiori insomma.

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1 minute fa, rhaegar84 dice:

@Lyra Stark: il vero privilegio è quanti soldi ha la famiglia in cui nasci....del resto il mondo ruoto attorno a quello. ai soldi. e soprattutto l'america.

Ni, perchè poi ti capita di nascere con una malattia o una malformazione o una disgrazia o una bancarotta... 

Il discorso soldi e ancor prima quello sull'appartenenza a una certa etnia sono validi a livello teorico ma poi nel concreto non è affatto tutto così automatico.

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17 hours fa, Ser Balon Swann dice:

il politically correct (in particolare nella sua versione ultra-seriosa, indignata e bacchettona) è lo show tragi-comico che la nostra generazione sta imbastendo a beneficio delle generazioni future.

 

Veramente il politically correct esiste da anni....

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Il 8/7/2020 at 09:53, joramun dice:

 

Vero. Pensa che da qualche parte ho letto addirittura di gente che sclerava perchè qualcuno aveva dato il ruolo di Achille ad un attore di colore!

 

Dare il ruolo di Achille a una persona di colore non ha senso.

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8 minutes fa, Lyra Stark dice:

Ni, perchè poi ti capita di nascere con una malattia o una malformazione o una disgrazia o una bancarotta.

 

Perchè, come è noto, solo i bianchi si ammalano, nascono con malformazioni o sono vittime di disgrazie varie. O forse che questi sono elementi che possono capitare random, e che qualora si faccia parte di una delle categorie che ho citato in precedenza, vanno a sommarsi ad esse generando disagio su disagio?

 

11 minutes fa, Lyra Stark dice:

Il discorso soldi e ancor prima quello sull'appartenenza a una certa etnia sono validi a livello teorico

 

Sono validi a livello pratico. Sono dati di realtà, analisi sulle condizioni socio-economiche, che parlano chiaro, più volte linkati e liberamente consultabili da chiunque.

 

20 minutes fa, rhaegar84 dice:

a cosa serve fare polemiche per avere anche sostantivi femminili tipo sindaca e poi spacciarli per una grande conquista sociale? a niente.

 

Non sono una grande conquista sociale, e nessuno l'ha mai spacciata come tale. Sono semplicemente una "buona pratica" basata sull'assunto che esiste un legame fortissimo ed interdipendente tra pensiero e linguaggio, e che quindi declinare al femminile il nome di una professione sia un modo per abituare la nostra mente a considerare il femminile come qualcosa di autonomo e con una sua propria identità.

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a me risulta che esistono anche i nomi neutri...cmq dai ricordo bene la Boldrini che si pavoneggiava x questa cosa come una grande conquista x i diritti delle donne. 

e così il movimento femminista.

poi a parte tutto sindaca non si può proprio sentire. 

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