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Eccesso di politically correct?


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3 hours fa, rhaegar84 dice:

la mia sensazione è che queste tematiche che riconduciamo al PC servano quasi più per distrarre la massa

Bravo! Concordo anche perché appunto come altri hanno argomentato non sono queste polemiche a cambiare effettivamente le cose.

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Ai funerali potremo vestirci di nero ?

Considerare il nero un colore porta sfiga? 

Escluso nei vestiti da donna ,è ovvio 

O forse vestiti da donna non si può dire ?

Boh ,io me ne frego ,possono dire quello vogliono ,purtroppo ogni volta che si appassionano a qualcosa ,sta gente di sinistra , che siano diritti gay, uguaglianza ,ambiente ecc.... Si traduce in una tassa in più per la classe media di tutte le razze e orientamenti sessuali  ,e zero cose concrete per i temi in questione. 

Già mi immagino la barbona trans che si prostituisce per pochi spiccioli per vivere che pensa :però ,Non mi fanno entrare perché sono barbona ,Ma se mi facessero entrare nel locale potrei andare nel bagno delle donne

O il gay ,che esattamente come un etero, prende una miseria per al limite pagare l'affitto ,figuriamoci sposarsi o farsi una famiglia ,che esulta perché Vendola si è comprato un bambino da una donna che aveva messo in affitto la stanza degli ospiti, per bisogno 

O il nero negoziante esultare dopo che gli hanno sfondato il negozio chiamandolo zio tom 

Nel frattempo al limite del surreale tassiamo le nostre imprese ,portando ad inevitabili licenziamenti, Perché una bambina convinta che le bottigliette di plastica causino uragani e terremoti , "sveglia il mondo "

Un invalido totale prende 280 euro di pensione mentre un omone nero immigrato senza motivo costa 1300 al mese .

A differenza di molti io credo che il sistema non funzioni non per colpa dei ricchi ma di chi mette in testa ai poveri certe idee di sussidio diffuso ,tassando la classe media e limitandone la liberta di impresa o di opportunita, unico modo per diminuire la poverta, mentre il risultato ottenuto al contrario sarà sempre aumentare la povertà facendo diventare povero chi potrebbe dare lavoro ad un povero ,invece che più ricco 

Auguri , poi quando i Trump e i Salvini prendono voti chi da neri chi da meridionali e neri,  chiamiamo in causa l'ignoranza? 

L'ignoranza oggi sta a sinistra gente ,i diritti civili sono cose da ricchi ,i diritti sociali coma casa e lavoro sono il volano dell' economia 

Senza rancore, ciao

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4 hours fa, Lyra Stark dice:

Bravo! Concordo anche perché appunto come altri hanno argomentato non sono queste polemiche a cambiare effettivamente le cose.

E polemizzare sulle polemiche ancora meno, perché è lì che fossilizzi il dibattito su quello che distrae: chissenefrega di fare 274739 papiri sulle intenzioni che avevano i produttori quando hanno castato Idris Elba per Heimdall, chissenefrega se contadina va bene mentre ministra non andrebbe bene perché ministro è neutro, parliamo della condizione socioeconomica degli afroamericani, parliamo dell'eguaglianza sostanziale tra uomo e donna piuttosto che fare i SJW (perché il modus operandi è lo stesso) spammando commenti sul "dannato politicamente corretto" ogni volta che viene annunciato/pubblicato/proiettato qualsiasi libro/film/serie TV/videogame/pensiero random.

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È un mistero di come si riesca ancora a comunicare tramite il verbo in questa società. Dai, riduciamoci ad algoritmi matematici standardizzati, con eguali diritti, ma anche eguali doveri eh, eguali pensieri, eguali sentimenti. O forse privi di tutto questo. Chissene. Non c'è spazio per individualismo e soggettività, l'annullamento della diversificazione deve essere all'ordine del giorno. E se vi sentite in colpa, o privilegiati, o troppo consapevoli della congiunzione astrale fortunata per cui siete nati bianchi ed europei, mollate tutto, vendete quello che avete, donate in beneficenza, regalate ai poveri, fiondatevi in Repubblica Centrafricana, in Mali, in Congo, ad Haiti, in Perù a fare volontariato, ma basta spacciare il pensiero mainstream per raffinatezza intellettuale progressista a cui TUTTI dovrebbero aderire altrimenti si è razzista, fascista, sessista. Si crea un surplus di categorizzazioni, senza intervenire minimamente su quelle preesistenti. 

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Bell'intervento, davvero. Trovo che riassuma e risponda ottimamente a molto di quello che è stato postato qui in queste settimane, in modo semplice, chiaro e sintetico e cosa ancor piú importante con toni pacati.

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16 hours fa, Ser Balon Swann dice:

1) eh ma (soprattutto oggi) non è così. Non nei paesi occidentali pienamente sviluppati.

Ci sono varie ricerche. Tendenzialmente chi nasce molto  benestante resta benestante e chi nasce povero resta povero. Anche chi nasce nella famosa (e peraltro sempre più traballante) classe media, tendenzialmente ondeggia sugli stessi valore dalla nascita alla morte. L'ascensore sociale si è molto ridotto (e non sia mai stato chissà cosa, a parità di condizioni macro-eonomiche globali). Non è affatto facile "raggiungere" uno status superiore a quello di partenza. Tendenzialmente ti tieni quello che hai, e in ogni caso quello che hai te lo tieni per almeno i primi 25-35 della tua vita, che non è poco (e tutti sappiamo cosa significa avere un infanzia serena oppure no).

 

Si ma non capisco questo insistere sulla rilevanza dello status socioeconomico, quando è un aspetto che io non ho mai messo in discussione e, anzi, che ho posto come premessa al mio ragionamento. Lo so benissimo che l'ascensore sociale, mai particolarmente efficiente, è bloccata e che agire su di essa è fondamentale. Parallelamente (perchè le due cose non son in concorrenza, ma in interdipendenza) bisogna preoccuparsi di farci salire tutti, sull'ascensore.

 

16 hours fa, Ser Balon Swann dice:

Però le risorse in questo universo sono finite. Lo sono anche le energie, la forza persuasiva, il lobbying, le sponsorizzazioni, le alleanze, i compromessi, il tempo, le intelligenze che possono mettere in campo le forze diciamo progressiste, riformiste.

 

Il punto è che ne ho viste e lette a sufficienza per sapere che, tendenzialmente, quello di mettere in contrapposizione diritti socio-economici e diritti civili è una pratica spesso messa in atto da chi (non tu nello specifico eh) vorrebbe che non fossero concessi nè gli uni nè gli altri.

 

 

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13 hours fa, Zio Frank dice:

Ai funerali potremo vestirci di nero ?

Considerare il nero un colore porta sfiga? 

Escluso nei vestiti da donna ,è ovvio 

O forse vestiti da donna non si può dire ?

Eh, what ?????

 

 

 

 

13 hours fa, Zio Frank dice:

Boh ,io me ne frego ,possono dire quello vogliono ,purtroppo ogni volta che si appassionano a qualcosa ,sta gente di sinistra ,

Ah gia, perchè notoriamente la colpa è sempre della sinistra....

 

 

13 hours fa, Zio Frank dice:

Nel frattempo al limite del surreale tassiamo le nostre imprese ,portando ad inevitabili licenziamenti, Perché una bambina convinta che le bottigliette di plastica causino uragani e terremoti , "sveglia il mondo "

Non......

 

Non vedo il nesso. Davvero

 

13 hours fa, Zio Frank dice:

Auguri , poi quando i Trump e i Salvini prendono voti chi da neri chi da meridionali e neri,  chiamiamo in causa l'ignoranza? 

Beh......

 

Si. 

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%d/%m/%Y %i:%s, joramun dice:

Si ma non capisco questo insistere sulla rilevanza dello status socioeconomico, quando è un aspetto che io non ho mai messo in discussione e, anzi, che ho posto come premessa al mio ragionamento. Lo so benissimo che l'ascensore sociale, mai particolarmente efficiente, è bloccata e che agire su di essa è fondamentale. Parallelamente (perchè le due cose non son in concorrenza, ma in interdipendenza) bisogna preoccuparsi di farci salire tutti, sull'ascensore.

 

 

per il motivo di cui sotto. Sui diritti civili sono stati fatti progressi enormi, in molti casi adesso stiamo limando i dettagli (a volte in modo ridicolo).

sullo status socio-economico siamo abbastanza bloccati.

 

Siamo come GRRM. Ci sono da scrivere TWOT e ADOS, ma qui si pensa prevalentemente a perfezionare la quarta novella di Dunk & Egg, fire&blood, le mappe di Essos. Interessante, per carità, tutto molto bello, ci sono importanti retroscena su storia e ambientazione, bloodraven, fondamentali per capire alcuni aspetti della saga principale...  ma anche sticaxxi se TWOT e ADOS non escono più.

 

 

%d/%m/%Y %i:%s, joramun dice:

 

Il punto è che ne ho viste e lette a sufficienza per sapere che, tendenzialmente, quello di mettere in contrapposizione diritti socio-economici e diritti civili è una pratica spesso messa in atto da chi (non tu nello specifico eh) vorrebbe che non fossero concessi nè gli uni nè gli altri.

 

 

 

no, semplicemente credo che in politica, come in guerra e in altri ambiti, sia meglio concentrare le forze e combattere su pochi fronti, avere ben chiaro un obbiettivo e puntare a quello, piuttosto che provare a fare tutto e male e/o disperdere risorse e energie su cose che non sono prioritarie e decisive.

 

Anche perché con il Covid, l'ascesa economica dell'Asia, il disastro ambientale ecc., non è detto che la finestra temporale a nostra disposizione per impostare una società equa e benestante sia infinita.

 

 

 

 

 

 

 

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beh ormai la sinistra nn esiste più. di certo non centra niente con quella di 20-30 anni fa. del resto si è passati da una sinistra al fianco degli operai e contro lo sfruttamento, contro gli usa e la società totalmente consumistica, ad una sinistra che idolatra adesso tutte queste battaglie dei diritti proveniente proprio dagli usa e ha perso totalmente il contatto con il suo elettorato storico. e ormai è tot assoggettata al mondo della grande finanza.

e alla fine tutti i famosi diritti (tipo utero in affitto ecc) se li possono permettere soltanto i ricchi. questa è la verità. si fanno battaglie x queste categorie realmente privilegiate ma del resto dei cittadini non gli interessa niente. 

poi purtroppo in italia il fare impresa viene ancora visto come un peccato. e questo pregiudizio non è ancora superato.

poi ovvio le colpe sono di tutta la classe politica in generale. diciamo però che i temi politicaly correct sono stati fatti propri dalla sinistra.

del resto viviamo in un mondo dove i vari gates, jobs, bezos vengono visti come filantropi....quando ricordo negli anni 90 uscì un film chiamato i pirati della silicon valley. ma grazie a varie campagne appunto sui diritti si sono rifatti pienamente un'immagine. ma la loro ricchezza deriva anche dallo sfruttamento (vedasi fabbriche cinesi). stessa cosa la nike che fa mille campagne in america ma da sempre produce propri prodotti in asia. 

c'è dietro una grande ipocrisia. è questo che mi da fastidio. ci sono tante persone di cui non condivido il pensiero ma poi queste partono e veramente mettono le mani nella m... x aiutare i poveri ecc...

invece dopo avere fatto i miliardi in maniera non proprio pulita buttano là qualche milione (che x loro sono briciole) fanno qualche campagna lgbt o sul razzismo e vengono seguiti come modelli.

 

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14 minutes fa, rhaegar84 dice:

ha perso totalmente il contatto con il suo elettorato storico

più che elettorato storico io direi pure con la realtà :unsure:

Fa abbastanza ridere che facciano le battaglie per i diritti dei "poveri" e poi passino le giornate in barca a mangiare roba gourmet senza sapere il reale costo della merce al supermercato o le problematiche che le persone incontrano tutti i giorni. 

Ma questo vale anche per i sindacati eh: quando ho dovuto interpellarli per questioni relative alla scuola le persone con cui ho parlato (responsabili appunto del settore scuola) non sapevano neanche a che cosa mi riferissi.

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@Lyra Stark

La scuola ha una caratteristica simile al codice degli appalti 

Chi c'ha messo mani dagli anni  60 in poi ha solo peggiorato e distrutto la situazione 

Codice degli appalti e scuola sono 2 ambiti dove non serve una riforma ma una contro riforma ,una restaurazione a 50 anni fa 

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21 minutes fa, Lyra Stark dice:

Fa abbastanza ridere che facciano le battaglie per i diritti dei "poveri" e poi passino le giornate in barca a mangiare roba gourmet senza sapere il reale costo della merce al supermercato o le problematiche che le persone incontrano tutti i giorni. 

 

ecco questo secondo me è un errore. Pensare che se non hai in qualche modo "vissuto sulla tua pelle" le difficoltà quotidiane della gente comune, non puoi comprendere pienamente la loro situazione e quindi agire in modo efficace per risolverle a livello politico.

 

Le più grandi e decisive riforme suoi diritti civili, sulle tutele del lavoro, l'istruzione per le masse eccetera sono state teorizzate, concepite e realizzate da persone con un titolo nobiliare, svariate ville, barche cavalli e levrieri e che mangiavano filetto tutti i giorni.

Viceversa, dal momento in cui alle alte cariche dello Stato hanno cominciato ad accedere, in numero sempre maggiore, soggetti di umili origini,proletarie, diseredati che si sono fatti di soli ecc., non ho notato particolari svolte o accelerazioni nelle battaglie per i diritti dei poveri.

 

Perché? Perché quella dell'uguaglianza e dell'equità è una questione in primis ideologica, filosofica. Non è, e non deve diventare, una questione di empatia, di appartenenza, di pancia, di sapere o non sapere, aver subito o non aver subito.

Solo così si può fare struttura e continuità a un progetto di riforme.

 

(che poi è il grande problema della politica attuale: zero sovrastrutture teoriche, zero ideologia, zero visione di insieme coerente e sistematica... solo empatia, un po' di buon senso e navigare a vista)

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Capisco l'obiezione, ma il problema appunto è che vi è totale scollamento dalla realtà.

Non dico che per capire le necessità uno deve provarle sulla propria pelle, ma quantomeno aver un minimo di senso della realtà delle cose. 

All'epoca è vero che molte riforme etc. furono portate avanti da persone "benestanti" perchè erano anche le uniche che avevano accesso all'istruzione e possibilità di elucubrare, ma adesso appunto la situazione è cambiata.

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