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Epidemia di Coronavirus


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Il 11/5/2021 at 12:17, Metamorfo ha scritto:

Conferme su covid presente in Italia già in estate 2019.
Sono stati studiati campioni di sangue presi per uno studio su tumore ai polmoni tra settembre e marzo 2019.

Su 959 campioni, 111 avevano anticorpi da covid (in 13 regioni).

23 già a settembre. Uno aveva anticorpi il 3 settembre, quindi esposto al virus a fine Agosto.
Da novembre sono iniziati gli aumenti di problemi respiratori e polmoniti tra anziani e fragili (erroneamente attribuiti a forma più severa di influenza)

https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/0300891620974755?url_ver=Z39.88-2003&rfr_id=ori%3Arid%3Acrossref.org&rfr_dat=cr_pub++0pubmed&

Per precisione: sullo stesso sito, adesso ho trovato una risposta allo studio che dava la presenza di anticorpi in Italia da agosto 2019.
Viene detto che seppure interessanti, e sebbene sia possibile che alcuni dei pazienti avessero avuto il covid, quei dati non sono certi, perchè il tipo di anticorpi presi in considerazione (IgM) e età e patologie dei pazienti, possono portare a falsi positivi.

https://journals.sagepub.com/doi/10.1177/0300891621992430?url_ver=Z39.88-2003&rfr_id=ori:rid:crossref.org&rfr_dat=cr_pub 0pubmed

 

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Secondo uno studio di Science di febbraio, gli anticorpi contro il Covid dovrebbero durare almeno 6-8 mesi: https://science.sciencemag.org/content/371/6529/eabf4063?

 

Cita

Substantial immune memory is generated after COVID-19, involving all four major types of immune memory. About 95% of subjects retained immune memory at ~6 months after infection. Circulating antibody titers were not predictive of T cell memory. Thus, simple serological tests for SARS-CoV-2 antibodies do not reflect the richness and durability of immune memory to SARS-CoV-2. This work expands our understanding of immune memory in humans. These results have implications for protective immunity against SARS-CoV-2 and recurrent COVID-19.

 

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  • 1 month later...

Insomma la variante Delta impazza, qui nella mia regione i contagi aumentano in modo esponenziale e già si vocifera di zone gialle. Sembra proprio che non si riesca a uscirne da questa pandemia... buona soluzione comunque quella della green card per i vaccinati con limiti di accesso, solo che appunto avrebbero dovuto rilasciarla solo a chi ha completato il ciclo.

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Portare la percentuale di vaccinati con due dosi al 70-80 % dovrebbe portare a dei miglioramenti oggettivi in termini di morti e ricoveri, e questo dovrebbe consentire un graduale e definitivo rientro alla normalità, almeno in teoria. Nel frattempo introdurre un green pass per l'ingresso nei vari locali (cinema, musei, teatri, ristoranti ecc.) potrebbe essere una buona idea per tamponare l'emergenza. Comunque rimango convinto che abbiamo bisogno che il virus finalmente muti in senso favorevole a noi (meno contagioso e meno letale) affinché se ne possa uscire definitivamente, e ovviamente serve anche estendere le vaccinazioni a tutto il mondo, paesi poveri compresi. Le ragioni non sono solo etiche ma anche pratiche: è proprio nei paesi con poche vaccinazioni che si sviluppano le varianti, e il caso delle varianti finora comparse ne è la dimostrazione.

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Mah, il problema è che pare che il 50% di chi si contagia è già vaccinato o ha avuto il coronavirus... nel frattempo vaccini si, ma a vedere come va, sembra che si metta il tappo da una parte e la falla cominci a perdere da un'altra. Forse anche una gestione più oculata degli spostamenti in caso di varianti non era male.

A proposito, imbarazzanti quei poveri ragazzi e soprattutto i loro genitori che si lamentano perché dopo essere andati in vacanza studio a Malta, Dubai e quant'altro adesso sono contagiati e devono rimanere in quarantena. Mi chiedo cosa pensavano che succedesse, di questi tempi è un'eventualità probabile almeno al 50%. Toccherà pure sborsare per il volo di stato per portarli a casa, poveri ragazzi. Per fortuna che nessuno sta male piuttosto.

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6 minuti fa, Lyra Stark ha scritto:

Mah, il problema è che pare che il 50% di chi si contagia è già vaccinato o ha avuto il coronavirus...

 

No, è una percentuale molto più bassa. E ancora più bassa è quella dei vaccinati che vengono ospedalizzati.

 

Il dato da guardare non è quello dei casi totali, ma quello delle ospedalizzazioni e terapie intensive.

Se la stragrande maggioranza dei contagiati sono giovani non vaccinati che sono indenni o quasi al virus, o persone vaccinate che evitano la malattia grave, le ospedalizzazioni rimangono contenute e non è necessario prendere provvedimenti drastici.

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20 minuti fa, Lyra Stark ha scritto:

Mah, il problema è che pare che il 50% di chi si contagia è già vaccinato o ha avuto il coronavirus...

 

I vaccinati possono prendere il virus ma nella grande maggioranza dei casi non sviluppano sintomi gravi, e questo dato è riscontrabile anche in altri Paesi in cui la vaccinazione è avanzata (Israele, UK, USA). Persino in Brasile, paese in cui la gestione della pandemia è stata quasi disastrosa, vi è al momento un 40% di popolazione con una dose e il numero di morti è in calo. Il problema riguarda principalmente i non vaccinati e in parte quelli vaccinati con una sola dose.

Sulla questione che i vaccinati possano trasmettere il virus non vi è ancora molta chiarezza ma credo che il vaccino prevenga almeno parzialmente la trasmissione del virus.

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Io ipotizzavo che ci fosse un'esagerazione nell'influenza positiva della bella stagione sul virus.

Considerando che Spagna e UK sono tornate al numero di casi di questo inverno, e i contagi sono in risalita un pò ovunque, posso dire che avevo ragione.

 

Mi basavo sul fatto che in America (nord e sud) non c'era mai stato il crollo di casi estivo che si era visto in Europa, e che qui poteva essere collegato ad una normale oscillazione della curva (con picco a fine inverno/inizio primavera e inevitabile discesa, anche a seguito dei lockdown).

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Più probabilmente l'anno scorso la gente è rimasta un po' più a casa, quest'anno meno (nonostante la povertà millantata dai più a causa delle perdite del Coronavirus).

Ci sono state poi numerose occasioni di aggregazione sia in grande (europei di calcio) sia in piccolo (feste locali varie). Anche se nelle ultime ore sembra ci sia un boom di disdette a Mykonos dopo l'avvento del coprifuoco. Bene la Francia con richiesta di un tampone negativo entro le 24 ore.

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Il problema è che vaccino e green pass stanano subendo quello che inevitabilmente colpisce tutto in Italia: la politicizzazzione. 

 

La destra e in particolare la sua componente più ignorante e becera, li vede come cose da "sinistra petalosa arcobalenosa", "Dittatura sanitaria", "viva i Francesi che si ribellano".

 

 

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Il problema è che vaccino e green pass stanno subendo una “malattia” che tipicamente in questo periodo travolge il Paese: le ferie.

 

Leggevo qualche giorno fa che 3 italiani su 10 non hanno voluto ancora fare la prima dose per non rischiare di dover fare la seconda durante il periodo delle ferie e quindi di doverle spostare, accorciare ecc. :ehmmm: Una questione di priorità evidentemente. Chissà se divenendo obbligatorio il green pass per entrare nei locali, nei ristoranti, ai musei, al cinema ecc. cambieranno le priorità.

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il problema è che neanche davanti a questi dati certe persone cambiano idea. tanto per dire nel ns ufficio la segretaria non vuole per adesso vaccinarsi. non perchè sia una no vax ma perchè afferma che avendolo fatto in poco tempo chissà poi che effetti collaterali nel tempo avrà questo vaccino....boh e dire che uno dei 2 soci titolari lo ha preso forte e si è fatto 4 mesi di ospedale rischiando seriamente di morire. ma se uno crede a tutte le fake news ecc che girano c'è poco da fare. poi se a settembre riprendono scuole asili ecc...e per caso lo prende dai figli poi si pentirà di aver aspettato. se non altro saremo tutti vaccinati in ufficio

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La teoria del virus uscito dal laboratorio di Wuhan, considerata al limite della barzelletta da molti fino all'anno scorso (anche qui sul forum), si rafforza: sembra che la Cina sia pronta ad ammettere una fuga accidentale dal laboratorio per colpa di alcuni scienziati che avrebbero insabbiato la notizia della fuga. In ogni caso mi chiedo se sapremo mai davvero la verità definitiva. Ho come l'impressione che questa versione sia un compromesso tra le parti: il governo cinese non ammette le proprie eventuali responsabilità di aver nascosto l'origine e la fuga del virus e scarica la colpa su alcuni scienziati e ricercatori del laboratorio incriminato e gli USA per quieto vivere fingono di crederci e a loro volta danno la colpa anche ad alcuni scienziati americani che lavoravano a Wuhan.

 

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/coronavirus-fuggito-dal-laboratorio-usa-e-cina-trovano-l-accordo-sulla-exit-strategy-pechino-ammettera-l-errore_35686710-202102k.shtml

 

Anche il direttore dell'OMS Ghebreyesus non lo esclude:

 

Cita

Solo pochi giorni fa il direttore dell'Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) Ghebreyesus aveva messo in dubbio il rapporto diffuso a marzo dal suo stesso team che liquidava come improbabile la fuga dal centro ricerche di Wuhan. "Serve una nuova missione in Cina, per proseguire le ricerche sull'origine del coronavirus, anche nei laboratori, c'è stata una spinta prematura a escludere la teoria del virus fuggito dal laboratorio di Wuhan", ha affermato il numero uno dell'Oms rivolgendo allo stesso tempo un appello a Pechino: "All'inizio della pandemia non tutti i dati sono stati condivisi. Chiediamo alla Cina di essere più aperta, trasparente, collaborativa. Dobbiamo la verità a milioni di morti".

 

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Avevo letto una cosa al riguardo il mese scorso su Wired:

 

[...] l’analisi del genoma di Sars-Cov-2 non ha trovato segni evidenti e inconfutabili di modificazioni operate dall’essere umano, ma anzi ci sarebbe un’alta somiglianza (96%) con il genoma del coronavirus dei pipistrelli Ratg13, che però potrebbe non essere il parente più prossimo, che rimane ancora sconosciuto.

 

Un’origine naturale, insomma, sembra ancora la più probabile, anche perché non sarebbe certo il primo caso di spillover (basti pensare all’origine dei coronavirus cugini di Sars e Mers, saltati dagli animali agli esseri umani). [...] 

 

Anche ammettendo che Sars-Cov-2 sia un virus naturale, questo – sostengono alcuni – non esclude che non possa essersi diffuso proprio da un laboratorio come quello di Wuhan dove si stava studiando. Chi avanza questa congettura (tale è al momento) ritiene che una fuga del virus dal laboratorio possa essere avvenuta attraverso uno dei ricercatori, infettatosi mentre raccoglieva campioni sul campo o lavorava col virus. Non c’è comunque alcuna prova che possa confermare questa possibilità, per il momento.

 

https://www.google.com/amp/s/www.wired.it/amp/307985/scienza/medicina/2021/06/09/coronavirus-origini-cosa-sappiamo/

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