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Lord Beric

Epidemia di Coronavirus

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%d/%m/%Y %i:%s, Stella di Valyria dice:

Ma in Italia bisogna sempre buttare tutto sul razzismo, onde perdere tempo ed energie per accusare e polemizzare, anziché per elaborare una strategia efficace.

 

Benaltrismo.

 

A parte che io non devo elaborare nessuna strategia, visto che ci sono persone infinitamente più preparate di me che ci stanno pensando in questo momento, quindi nel far notare gli episodi di cui sopra non sto "perdendo" alcun tempo ed energie, ma li sto impiegando esattamente per ciò per cui intendo impiegarli...se bisogna "buttare sempre tutto sul razzismo" è perchè gli episodi avvengono, e link stanno li a dimostrarlo.

 

Il cartello in cui si fa divieto ai cinesi di entrare in un locale è stato messo davvero, non se lo è inventato joramun per "buttarla sul razzismo".

Gli sputi ad una ragazza cinese sono di meno di dieci giorni fa ed hanno fatto il giro dei quotidiani, non se li è inventati joramun per "buttarla sul razzismo".

Il fatto che i genitori di una scuola dell'Alto Polesine volessero impedire il ritorno in classe a due ragazzini cinesi per paura di un contagio, nonostante l'ASL avesse effettuato tutti gli accertamenti e garantito l'inesistenza di qualsiasi pericolo, lo ha segnalato su Wired Lala Hu, collaboratrice della rivista e docente di marketing all’università Cattolica di Milano...non se lo è inventato joramun per "buttarla sul razzismo".

L'aggressione a due turisti cinesi a Venezia a suon di sputi ed insulti l'ha riportata il TGR Veneto, non se l'è inventata joramun per "buttarla sul razzismo".

 

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10 hours fa, Stella di Valyria dice:

Cambiando discorso, qualcuno sa quanto sopravvive il virus fuori dall' organismo umano? Ho cercato in rete, ma non l'ho trovato (solo decine di articoli tutti uguali, che dicono tutti le stesse tre o quattro cose, ma nulla su ciò che si sa, attualmente, del virus. E nemmeno se esistano disinfettanti con una qualche efficacia, e quali siano. Niente: solo la notizia dei due cinesi a Roma e polemiche. Informazioni un po' più utili o di più ampio respiro, non ne ho trovate).

Mi pongo questa domanda anche perché un mese fa ho ordinato vari articoli da siti cinesi, e penso che attualmente siano già usciti dalla Cina da un po'.

La sopravvivenza di un virus sugli oggetti è molto ridotta, se un virus sopravvivesse anche solo per un giorno sarebbe tantissimo. Questo vale anche per i virus più pericolosi come l'AIDS. il virus dell'influenza, per esempio, sopravvive su un oggetto per pochi minuti.

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10 hours fa, Stella di Valyria dice:

Cambiando discorso, qualcuno sa quanto sopravvive il virus fuori dall' organismo umano? Ho cercato in rete, ma non l'ho trovato (solo decine di articoli tutti uguali, che dicono tutti le stesse tre o quattro cose, ma nulla su ciò che si sa, attualmente, del virus. E nemmeno se esistano disinfettanti con una qualche efficacia, e quali siano. Niente: solo la notizia dei due cinesi a Roma e polemiche. Informazioni un po' più utili o di più ampio respiro, non ne ho trovate).

Mi pongo questa domanda anche perché un mese fa ho ordinato vari articoli da siti cinesi, e penso che attualmente siano già usciti dalla Cina da un po'. E che tra qualche giorno comincerò a trovarmi, alla spicciolata, tutta una serie di pacchettini nella buca delle lettere. Non ho paranoie; soltanto mi piacerebbe sapere se il virus, lasciato l' organismo umano, sopravvive, che so, due ore o un mese (magari come spora, se non scrivo una sciocchezza). Perché nel secondo caso non saprei proprio cosa fare, con questi piccoli involucri (tra l' altro sempre sporchissimi). Tantopiú che non so da quale zona della Cina provengano.


https://www.radioradio.it/2020/01/burioni-risponde-a-tutte-le-domande-sul-coronavirus-contagio-pacchi-dalla-cina-rischi/?cn-reloaded=1

 

Al minuto 8 Burioni risponde a questa domanda :) 

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Il 31/1/2020 at 10:39, Euron Gioiagrigia dice:

Senza voler fare polemica, ma io mi chiedo: perché non hanno chiuso le linee aeree per la Cina qui in Italia con la giusta tempistica? Mi riferisco ai due cinesi che sono ricoverati allo Spallanzani e che sono stati in giro per mezza Italia, e provenivano proprio da Wuhan.

L'Italia non ha voli diretti con la Cina: chi la deve raggiungere cambia aereo e compagnia in determinati aeroporti; né Lufthansa né British Airways han no interrotto le linee (per dire solo due nomi).

Serve a poco chiudere mezza linea, se la linea partner non fa altrettanto sulla sua tratta di competenza; serve ancora a meno se qualunque viaggiatore può aggirare l'ostacolo semplicemente prendendo il volo diretto di un'altra compagna, atterrando nel paese vicino e poi usando le linee europee "interne".

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In realtà, c’è almeno un diretto Malpensa-Shanghai (e ritorno). Ve lo confermo al 100%. :ehmmm: Ed era in tabellone ancora giovedì scorso. 
 

Comunque - se non erro - Lufthansa ha chiuso le linee già da prima di noi. Se ne parlava lo stesso giovedì come di cosa fatta. Da verificare KLM che, con la compagnia tedesca, è il principale vettore per lo scalo nelle rotte verso la Cina. 
 

rettifico: ci sono anche le rotte che fanno scalo in Medio Oriente gestite da Ethiad, ad esempio.

 

Il grosso gira su Francoforte o Monaco e Amsterdam.

 

Detto questo, non so concretamente se con chiusura delle rotte si intenda interruzione del servizio o blocco del traffico passeggeri da/per la destinazione.

 

Nei giorni scorsi, ho visto più timore negli asiatici (quasi tutti con mascherina) che negli europei.

Edited by Maya

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@Quattro_Calzini, @Lady Lyanna: grazie a entrambi! :)  Tra l' altro speravo proprio in un intervento esplicativo di Burioni (che stimo moltissimo), ma non lo avevo trovato!

@joramun: non mi riferivo a quegli episodi, tanto esecrabili quanto illogici, ma a chi sostiene che una quarantena per chi arriva in questi giorni dalla Cina sarebbe una forma di razzismo. Mentre  é solo una normale , ovvia e del tutto impersonale misura preventiva. Che verrebbe applicata anche se chi arriva dalla Cina é italiano. Ovvio che riguarderebbe in gran parte dei cinesi, ma soltanto perché il focolaio é in Cina: se fosse in Svezia, si farebbe lo stesso con gli Svedesi in ingresso in Italia, o con chiunque altro arrivasse da quel Paese. Eppure, c' é chi ha gridato al razzismo anche quando é stata ventilata questa proposta, che non significava assolutamente discriminare i cinesi in quanto tali, né tantomeno trattarli tutti da intori, come hanno fatto gli idioti responsabili degli episodi che hai citato.

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32 minutes fa, Stella di Valyria dice:

non mi riferivo a quegli episodi, tanto esecrabili quanto illogici, ma a chi sostiene che una quarantena per chi arriva in questi giorni dalla Cina sarebbe una forma di razzismo. Mentre  é solo una normale , ovvia e del tutto impersonale misura preventiva.

 

Io però non ho minimamente accennato alla gestione dei voli (anche perchè, a differenza di chi sta gestendo la situazione in questo momento, non so quali siano le procedure e i criteri adottati in queste circostanze).

Parlavo di episodi di sinofobia ai danni di cittadini di origine cinese presenti in italia, che poggiano su pregiudizi verso le persone di origine cinese parecchio diffusi, e che con un pretesto come l'epidemia del coronavirus potrebbero accentuarsi fortemente e in maniera assai sgradevole (e in parte sta già succedendo, ahimè).

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%d/%m/%Y %i:%s, Maya dice:

Nei giorni scorsi, ho visto più timore negli asiatici (quasi tutti con mascherina) che negli europei.

 

Non sono sicuro per i cinesi, ma si sa che i coerani e i giapponesi tendono ad usare molto le mascherine quando hanno già raffreddore o altre malattie trasmissibili, e la ragione per cui le indossano è non infettare gli altri. Si vedono spesso turisti giapponesi con le mascherine, e in Giappone è quasi la norma negli ambienti pubblici (per esempio sui mezzi di trasporto).

 

Rispetto al coronavirus. Qualche dato. L'influenza semplice stagionale ha una mortalità di circa 1/1000 (in Europa). La SARS ha avuto una mortalità di 9,6%, questo nuovo coronavirus sembra avere una mortalità del 2/3 % (con maggiore rischio per anziani e persone con problemi immunitari).

 

Riguardo all'espansione, dal grafico qui : https://gisanddata.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6 si vede che è al momento contenuta: in Cina, l'incremento non è esponenziale (come è di solito per i virus), e ultimamente c'è stato anche un rallentamento nella diffusione; nel resto del mondo siamo ancora ai pochissimi casi isolati.

 

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57 minutes fa, Metamorfo dice:

Non sono sicuro per i cinesi, ma si sa che i coerani e i giapponesi tendono ad usare molto le mascherine quando hanno già raffreddore o altre malattie trasmissibili, e la ragione per cui le indossano è non infettare gli altri. Si vedono spesso turisti giapponesi con le mascherine, e in Giappone è quasi la norma negli ambienti pubblici (per esempio sui mezzi di trasporto)


Assolutamente vero. Era per dire che, rispetto al solito, ho notato nei vari aeroporti un ancor maggior numero di asiatici con la mascherina. Il dubbio è: sono loro molto fobici/scrupolosi o noi avventati/incoscienti? :ehmmm: (Dal canto mio, ho semplicemente incrementato il numero di lavaggi delle mani e gli abituali consumi di gel-mani disinfettante) 

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Non so se abbiano cambiato le abitudini per via di questo virus, ma in generale, indossano le mascherine per senso civico: non far ammalare gli altri. 

Qui in Italia invece vige il menefreghismo, e sui mezzi di trasporto o altrove, trovi perfino gente ti tossisce o starnutisce in faccia >_>

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Il 31/1/2020 at 11:06, Lyra Stark dice:

In tutto ciò la cosa che mi tranquillizza di più è che i 2 ministeri competenti, ovvero, Esteri e Salute sono in mano a Di Maio e Speranza. :( 

 

A proposito di questo...non posso dire per Di Maio, ma giusto stasera da Fazio l'operato di Speranza è stato definito "ottimale e molto saggio". Parole di Burioni.

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Perche in questi casi si attivano protocolli che vanno oltre la competenza di un singolo ministro vorrei sperare.

 

E giusto ieri Speranza è andato in giro dappertutto a rilasciare interviste perché allo Spallanzani il virus era stato isolato e spiegare perché questo era importante. Manco lo avesse fatto lui di persona. Non so voi ma se lo scopo era tranquillizzare io preferirei che queste cose me le dicesse e le spiegasse una persona competente, magari un medico.

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4 hours fa, Lyra Stark dice:

Perche in questi casi si attivano protocolli che vanno oltre la competenza di un singolo ministro vorrei sperare.

 

 

Non per difendere Speranza, ma se è così non potrà fare grossi danni a prescindere.

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4 hours fa, Lyra Stark dice:

Perche in questi casi si attivano protocolli che vanno oltre la competenza di un singolo ministro vorrei sperare.

 

Se ci sono i "protocolli che si attivano", allora non si capisce cosa li cambiamo a fare i ministri. Anzi, cosa ce lo abbiamo a fare il Ministero della Salute? Tanto ci sono i protocolli.

 

4 hours fa, Lyra Stark dice:

E giusto ieri Speranza è andato in giro dappertutto a rilasciare interviste perché allo Spallanzani il virus era stato isolato e spiegare perché questo era importante. Manco lo avesse fatto lui di persona. Non so voi ma se lo scopo era tranquillizzare io preferirei che queste cose me le dicesse e le spiegasse una persona competente, magari un medico.

 

Non so quali trasmissioni abbia visto tu, ma in quelle che ho avuto modo di osservare io in studio c'erano sempre almeno un paio di esperti (immunologi, virologi, epidemiologi o semplici medici) che cercavano di spiegare cosa comportasse l'aver isolato il coronavirus, e quali scenari fosse logico ipotizzare da qui in avanti.

Se Speranza è andato dappertutto è semplicemente perchè è logico che durante un emergenza sanitaria il primo ad essere cercato, tirato in ballo ed intervistato sia il Ministro della Salute.

Che tra l'altro, sempre per quello che ho potuto osservare io, non ha mai messo un cappello personale sul risultato dello Spallanzani, ma ha anzi evidenziato più volte i meriti dell'equipe di ricerca, sottolineando anche il fatto che fosse composta quasi per intero da ricercatrici.

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Certo che è così: in questi casi i ministri si rivolgono alla gente capace che sta dietro le quinte, e sono quelli a dare gli input, che poi il ministro trasforma in decisioni.

 

Ho visto un pò di video provenienti dalla Cina. Alcuni sono inquietanti: ospedali super-affollati, con morti nei corridoi; scene isteriche da parte di dottori e infermieri; testimoni che raccontano di situazione molto peggiore di quanto esce sui canali ufficiali.

Erano di qualche giorno fa, e spero che nel frattempo il caos sia stato arginato.

 

Per il resto, tutte le fonti mostrano le misure attuate nelle zone più a rischio dal governo cinese (mascherine obbligatorie, mezzi di trasporto bloccati, pompe di benzina chiuse, una sorta di coprifuoco) e dai cittadini (molte persone si sono auto-recluse, in molti villaggi gli abitanti stessi hanno creato dei posti di blocco -alcuni hanno costruito addirittura dei muretti- e non fanno entrare sconosciuti).

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