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Lord Beric

Epidemia di Coronavirus

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Un attimo di chiarezza: molti medici poveracci non solo non hanno (avuto?) manco le Fp2, ma neanche quelle chirurgiche di stacippa. 

Nello specifico riguardo queste ultime se non altro si spera che evitino la spiacevole situazione della gente che se ne va in giro a starnutire a destra e a manca. Non terranno come una Fp2 (che tanto anche volendo non si trovano da comprare), ma sempre meglio del tizio che ti fa arrivare i suoi sputazzi addosso. Che poi magari il filtraggio è minimo lo stesso, ma anche quel poco meglio di niente. Anche perchè allora mi chiedo, se non servono proprio a niente, che cosa le portino solitamente i medici a fare.

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38 minutes fa, Lyra Stark dice:

Un attimo di chiarezza: molti medici poveracci non solo non hanno (avuto?) manco le Fp2, ma neanche quelle chirurgiche di stacippa.

 

Eh, appunto: non le hanno avute perchè tanta gente il discorso delle mascherine non lo ha capito manco per sbaglio, e quindi si sono fiondati sulle FP2/3 , determinando una scarsa reperibilità per il personale sanitario.

 

 

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Le mascherine fpp2 e ffp3 proteggono chi le indossa. 

Le mascherine chirurgiche proteggono molto poco chi le indossa* ma proteggono gli altri (ed è il motivo per cui sono indossate da chirurghi, dentisti, ecc.). Indossandole, ci si protegge a vicenda. 

C'è un motivo se le indossano normalmente molti medici, e c'è un motivo se negli ospedali vengono fatte indossare ai pazienti positivi. Perchè hanno la loro utilità: bloccano alcune fuoriuscite, ed accorciano pesantemente anche la distanza dell'aerosol (ci sono vari studi e anche dei video in cui si vede) . C'è anche un motivo per cui in alcuni stati asiatici la gente le usa abitualmente per cercare di non contagiare gli altri.

Ovviamente, non proteggono completamente dal contagio, e hanno una funzione positiva in proporzione a quante persone le indossino.

La Cina che è riuscita a crearne abbastanza per tutta la popolazione, le ha rese obbligatorie. Così come recentemente alcuni stati dell'Europa dell'Est.  In Giappone e Corea sono usate normalmente e usatissime ora col covid. Anche altre nazioni, che in teoria hanno un modo per farne arrivare una quantità rilevanti, potrebbe seguire quella strada, per esempio, ieri Fauci negli USA: “The idea of getting a much more broad, community-wide use of masks outside of the health care setting is under very active discussion at the task force. The CDC group is looking at that very carefully”

La maggior parte dei governi semplicemente non ha la possibilità di averne abbastanza per la popolazione, e la priorità è quella di averne sempre abbastanza per gli ospedali, quindi dismettono questo mezzo.

Ci sono tanti esperti che ne dichiarano l'efficacia, ed è un argomento molto più dibattuto in sede scientifica del "OMS dice che non servono, quindi non servono".

Poi certo, se si consigliasse di usarle (e io che ho buona memoria ricordo che nelle prime settimane in Italia si parlava di mascherine inutili o dannose) si potrebbero accompagnare campagne per spiegarne l'uso corretto...

(se si vede qualcuno che le indossa in auto, non è detto che è qualcuno che non ha capito come usarle: magari è stato a fare la spesa e, giustamente, non se l'è tolta con le mani sporche, ma aspetta di lavarsele a casa; oppure sta andando a lavoro e si è messo la mascherina prima di uscire di casa).

 

* ma non per niente: proteggono dalle goccioline e dal contatto, ma non dall'aerosol, e "a reduction factor of around 6 can be anticipated" 

https://www.hse.gov.uk/research/rrpdf/rr619.pdf

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Da quello che ho capito, le mascherine chirurgiche prevengono il contagio in uscita evitando che le particelle di saliva di un infetto si disperdano troppo nell'ambiente; la loro efficacia nel proteggere chi le indossa è scarsa se non nulla.

 

Le FP 2/3 con valvola di espirazione hanno un effetto contrario (proteggono chi le indossa, ma se questo è già infetto non servono). Nella casa di cura dove lavoro dicono di metterci una mascherina chirurgica sopra, mentre se la FP/x non ha la valvola allora non è necessario...

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Menzione speciale per "momenti di questa esperienza che NON vorremo ricordare": il "crash" del portale INPS al via della presentazione delle domande per i bonus indennità COVID-19 e baby sitter.

 

Vista la deludente comunicazione fatta da parte dell'ente nei giorni immediatamente precedenti (voci di "click day", ipotesi di richieste soddisfatte in numero limitato in base all'ordine di arrivo tipo la corsa finale di "Cuori ribelli", indicazioni poco chiare sulle modalità di presentazione delle domande ecc.) il disastro era annunciato. E, infatti, puntualmente a mezzanotte e un minuto del 1° Aprile il sito INPS era già in tilt, del tutto incapace di sostenere il prevedibile intenso traffico di lavoratori autonomi, co.co.co, commercianti, ecc.

 

Come se tutto questo non bastasse, in mattinata alcuni utenti, dopo aver effettuato l'accesso al portale con le proprie credenziali (cosa che alle 10.00 appariva come un evento di portata mistica ed escatologica al pari del miracolo del sangue di San Gennaro o dell'apparizione della Madonna a Medjugorje), sono stati catapultati nelle pagine-profilo di ignari sconosciuti (tra tutti l'ormai celebre Luciano V): una violazione della privacy che ha fatto impallidire persino i principali detrattori del GDPR. Più tardi, il presidente Tridico ha attribuito lo sgradevole incidente a un attacco hacker. "Siamo stati attaccati da un hacker" is the new "non ho i compiti perché il cane mi ha mangiato il quaderno". 

 

Stamattina, infine, Anonymous ha twittato sul proprio profilo una secca smentita:

"Caro INPS, vorremmo prenderci il merito di aver buttato giù il vostro sito web, ma la verità è che siete talmente incapaci che avete fatto tutto da soli, togliendoci il divertimento!" per poi ritwittare anche una provocazione lanciata da Pornhub: "Vorremmo offrirvi aiuto per potenziare il vostro sito grazie ai nostri server, contattateci". Nei giorni scorsi infatti, a seguito dell'apertura "free" del proprio portale nell'ambito delle iniziative #iorestoacasa, Pornhub pare abbia gestito senza problemi qualcosa come 400 milioni di accessi al giorno, laddove il portale INPS è andato "in bomba" con 4 milioni. 

https://twitter.com/Anon_ITA?ref_src=twsrc^google|twcamp^serp|twgr^author

 

 

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Grazie @Metamorfo mi pare tu abbia riassunto ottimamente. 

E ricordi molto bene anche io confermo che nei primi giorni dicevano che non servivano o erano addirittura dannose, perchè mi chiedevo se servisse comprarle ma non l'ho fatto proprio seguendo questi consigli :glare:

Tuttavia Joramun 

34 minutes fa, joramun dice:

Eh, appunto: non le hanno avute perchè tanta gente il discorso delle mascherine non lo ha capito manco per sbaglio, e quindi si sono fiondati sulle FP2/3 , determinando una scarsa reperibilità per il personale sanitario.

Non penso che siano state le corse ai rifornimenti dei comuni cittadini a farle sparire dalla piazza. Quelle erano meno diffuse già prima, ma anche fosse come dici tu non si capisce come mai la gran parte della popolazione sia comunque senza. 

Sono stati altri i fattori per cui non sono disponibili per il personale sanitario, in primis il fatto che in Italia non sono prodotte se non da poche aziende (forse addirittura una sola), ma soprattutto il fatto che interi carichi sono stati fatti sparire o bloccati in giro in alcune zone d'Italia. E purtroppo la cosa non vale solo per le mascherine.

 

Tra l'altro le Fp2/3 funzionano solo fino a 6 ore di indosso, poi basta. 

 

@Maya da mamma alle prese con la didattica online avrai sicuramente sperimentato anche i crash dei vari sistemi di registro elettronico, pure accaduti perchè i sistemi non erano pensati per un simile carico di utenza. La verità è che gran parte dei sistemi informatici del pubblico e delle aziende fa acqua e ha un sacco di problemi, unito al fatto che manca la formazione e preparazione da parte degli utilizzatori. 

Non dubito però che ci sia anche chi cerca di spillare soldini in tutto questo bailamme, stanno facendo delle campagne di malware e phishing a tutto spiano. E non è che Anonymous sia l'unica rete di hacker sul pianeta eh.

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Quella di Anonymous è una battuta... è ovvio che non sono i soli e che l'obiettivo della loro dichiarazione non è dire "siccome non siamo stati noi non può essere nessun altro". Penso piuttosto che abbiano le competenze per scoprire se c'è stato davvero un hackeraggio oppure se semplicemente si tratta di un'infrastruttura debole e, cosa ancora più grave, con un livello piuttosto basso di protezione dei dati sensibili (e tanti cari saluti al GDPR). Il loro messaggio quindi sta per "tana! avete detto una balla!". 

 

Sul fronte didattica online per ora sono stata abbastanza fortunata sia lato mamma, sia lato docente-formatore.

 

La scuola di mio figlio già lo scorso anno aveva lanciato un portale per caricare le pagelle che ora viene utilizzato per i compiti. Lezioni online ne fanno perché i bimbi sono piccoli (?) e, soprattutto, perché - e questo è un altro tema grave - in alcune famiglie non ci sono dotazioni tecniche adeguate, connessione stabile ecc. Molte insegnanti colmano con video su YouTube fatti da loro o anche già realizzati, ricchi di animazioni ecc. che spiegano dagli articoli determinativi alle parole della famiglia in inglese.

Nella mia esperienza, il più grande "problema"  è il rifiuto a priori da parte di alcuni genitori

- I compiti sul portale: "no, li vogliamo su whatsapp" (il caos!)

- le video lezioni live: "per carità!" Allora registrate: "no, perché non ho la connessione, il computer ecc." e inoltre "il telefono non glielo lascio tutto quel tempo" (?!?) 

- Restituire i compiti fatti per dare riscontro ai docenti: "no, solo su base volontaria" (?!?), perché "già glieli devo far fare (?!?), ti pare che mi metto anche a inviarli?" e poi "ma come li invio?"

      a) tramite portale: "giammai!"

      b) tramite il famigerato Whatsapp: "e come faccio?". Fai foto con il telefono, le alleghi e invii: "..."

      c) tramite posta elettronica agli indirizzi delle docenti: "non ho lo scanner". Vedi sopra: usa il telefono "..."

Voi mi direte che non è detto che tutti abbiano le competenze ed è vero. Tutti però abbiamo uno smartphone, usiamo i social e probabilmente l'e-mail ecc. Boh!

 

Per quel che riguarda invece la mia esperienza dall'altro lato della barricata, devo invece dire che l'istituto dove faccio formazione professionale (sono salesiani non si tratta di un costosissimo college privato!) mi ha davvero sorpreso con "effetti speciali". Hanno implementato in tempi record una bellissima piattaforma dove riusciamo a caricare lezioni, video-lezioni, esercizi, test, verifiche e volendo possiamo aprire sessioni "live" di aula virtuale. Attraverso la piattaforma, inoltre, i ragazzi possono scriverci utilizzando messaggi privati e la bacheca pubblica.

 

So, però, da amici e conoscenti che ci sono casi e casi e c'è un divario pazzesco tra istituto e istituto, classe e classe.

 

 

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20 minutes fa, Maya dice:

Voi mi direte che non è detto che tutti abbiano le competenze ed è vero. Tutti però abbiamo uno smartphone, usiamo i social e probabilmente l'e-mail ecc. Boh!

Per esperienza c'è gente che gira con iphone10 e non sa mandare una email :ehmmm:

Comunque guarda che sul fronte scuole private i salesiani sono il nonplusultra! Certe scuole pubbliche se le sognano le loro dotazioni. 

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No, la nostra in fatto di dotazioni tecnico-informatiche in generale purtroppo non brilla :ehmmm:Per questa cosa però hanno fatto il massimo per offrire ai ragazzi un'opportunità di continuità educativa. Alcuni quest'anno si diplomano e quindi per loro prepararsi è funzionale all'esame (che per altro ancora non si sa quando ci sarà ecc.). Non è stata una questione di soldi (mi pare che la piattaforma che stiamo utilizzando in questo momento sia "free"), ma soprattutto di volontà dell'istituto e di tempo ed energie spese dal corpo insegnante. Molti stanno lavorando più del solito per preparare materiale, caricarlo, rispondere ai messaggi ecc. E' proprio un bell'esempio di "rimbocchiamoci le maniche e diamo il massimo".

 

Mediamente chi gira con un iPhone10 sa fare una foto e inviarla tramite whatsapp. Poi ci saranno anche le eccezioni, eh! Qualcosa non torna, però non voglio andare fuori tema. ;) 

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Non so se valga per tutti e siano disposizioni ministeriali ma la nostra scuola ha fortemente sconsigliato l'uso di whatsapp per didattica e comunicazioni ufficiali perché non figurano poi appunto come ufficiali, soprattutto in vista di una "rendicontazione" della didattica eseguita a fine anno scolasticoscolasticoche comunque dovrà essere fatta. 

Inoltre i gruppi whatsapp in cui i genitori o i docenti si scambiano informazioni spesso deformandole sono il male >_>

Comunque si tantissimo lavoro anche per aiutare colleghi e genitori.

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22 hours fa, Cdp Stark dice:

I numeri che mi danno pensiero sono invece quelli che arrivano dalle corsie: se guardate i numeri relativi alle Terapie intensive nelle pricipali regioni colpite ad esempio:

0005.png

 

Si può notare come negli ultimi giorni il numero di posti occupati in Terapia intensiva non è più salito (dapprima in Lombardia, poi anche altrove) : potrebe essere la misura del fatto che in queste zone siamo arrivati al limite ultimo (ma servirebbero dati a supporto per confermare ciò). Mi auguro che si riesca a creare quanto prima maggiore disponibilità (nelle varie iniziative emergenziali che si stanno mettendo in piedi)

 

Lombardia è in piena saturazione, anche se negli ultimi giorni mi dicono che le cose stanno iniziando a migliorare perché almeno non sono più costretti a mandare via gente.

Poi è pronto il nuovo focolaio ospedale in zona Fiera, quindi adesso la capacità potrebbe aumentare.

 

 

ER può arrivare a 539 di TI, sta già accettando diversi malati lombardi, non è crisi.

Anche il Veneto se la sta cavando molto bene.

 

Vicino alla crisi invece il Piemonte. Cirio aveva detto alcuni giorni fa che i posti in TI erano stati portati a da 360 a 480... ma siamo vicini a raggiungere la saturazione, contando che ci saranno anche malati in TI non positivi al Covid.

 

 

 

Comunque faccio notare che il sistema sanitario della Basilicata e della Calabria sta già saltando con pochissimi casi. :( Magari se il nord ne esce prima può aiutare.

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E' chiaro che si aspettano questo e che sono terrorizzati all'idea di quello che può succedere laggiù, è questo credo che più di tante cose ha fatto scattare il Lockdown, la consapevolezza di dover bloccare i contagi prima che scendessero sotto una certa linea di demarcazione territoriale altrimenti era il delirio. Tra l'altro possono solo ringraziare i concittadini che prontamente si sono fiondati a casa nonostante le raccomandazioni a non farlo.

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15 hours fa, Lord Beric dice:

Comunque faccio notare che il sistema sanitario della Basilicata e della Calabria sta già saltando con pochissimi casi. :( Magari se il nord ne esce prima può aiutare.

 

Ma infatti penso ormai sia chiaro che la diluizione del picco è da intendersi non solo nel tempo, ma anche nello spazio.

In quest'ottica mi domando se a rampanti politici fiorentini che paventavano ripartenze post-pasquali stia venendo in mente di chiedere scusa e andarsi a seppellire sul fondo dei qualche fossa oceanica.

 

21 hours fa, Lyra Stark dice:

Non penso che siano state le corse ai rifornimenti dei comuni cittadini a farle sparire dalla piazza. Quelle erano meno diffuse già prima, ma anche fosse come dici tu non si capisce come mai la gran parte della popolazione sia comunque senza.

 

Per lo stesso motivo per cui, se vai in giro per negozi, trovi più coltelli da bistecca che bisturi. Si tratta di dispositivi tecnici, specifici di una determinata professionalità e non pensati per una fruizione di massa, per cui è ovvio che già da prima ve ne fosse una disponibilità limitata. Arrivata l'emergenza, diffusasi la notizia che quelle chirurgiche erano poco più che fazzoletti, c'è stata la corsa ad accaparrarsi le FP2/3, portando una domanda da produzione di massa in un settore non attrezzato ad un offerta di massa.

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%d/%m/%Y %i:%s, joramun dice:

 

Ma infatti penso ormai sia chiaro che la diluizione del picco è da intendersi non solo nel tempo, ma anche nello spazio.

In quest'ottica mi domando se a rampanti politici fiorentini che paventavano ripartenze post-pasquali stia venendo in mente di chiedere scusa e andarsi a seppellire sul fondo dei qualche fossa oceanica.

Si scusa prima Bolsonaro probabilmente :blink:

Potrebbero magari accorgersi del fatto che l'ottimo sistema sanitario toscano, che evidentemente gli stessi politici considerano la norma, comincia ad essere 'stressato' eh...lontano dal 'paralizzato' ancora (del resto ci siamo trovati pronti gli ambulatori-covid pensati all'inizio per i rientri cinesi!), però comincia a riempirsi pure lui e le visite 'non essenziali' si stanno rimandando anche qui, e alcune persone a cui magari poteva essere utile il tampone viene consigliato di aspettare...

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Un video di oggi che proclama l'importanza delle mascherine.

Sul punto 3, mi ero chiesto già da un pò se la quantità di virus assorbita fosse importante per la reazione immunologica nei soggetti sani. Avevo già letto che sia così, ma non ho le competenze per capire se è vero.

Certo, spiegherebbe l'alta percentuale di infermieri e medici giovani morti rispetto ad altre persone giovani (per esempio in Cina).

https://www.youtube.com/watch?v=NkN8yCWSGus

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