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TWOW – L'inganno della teiera: la seconda vita di Oswell Whent


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Con questo thread mi accingo ad analizzare una delle teorie più controverse e allo stesso tempo più sconvolgenti di ASOIAF. Se questa ipotesi si rivelasse veritiera saremmo costretti a rivedere dalle fondamenta le nostre opinioni circa gli eventi dell'intera saga.

 

La teoria, che ho ribattezzato ironicamente l'inganno della teiera (un omaggio ad Aldo, Giovanni e Giacomo) afferma un concetto semplice ma apparentemente assurdo: Oswell Whent, uno dei Cavalieri della Guardia Reale con cui Ned Stark si scontrò alla Torre della Gioia, non è morto nel suddetto combattimento, è tuttora vivo e ha assunto l'identità fittizia di Oswell Kettleblack, uno degli uomini di fiducia di Petyr Baelish.

 

La prima reazione che si ha dinanzi a questa tesi è solitamente di incredulità, e non di rado si tende a liquidare il tutto come una sciocchezza inventata da qualche fan di ASOIAF spiritoso, sulla falsariga della teoria "Varys tritone". La realtà, tuttavia, è ben diversa: se si rileggono svariati passaggi della saga alla luce di questa rivelazione, si scoprono numerosissimi indizi in tal senso, troppi per poter pensare a una banale coincidenza.

 

Prima di procedere all'analisi delle varie prove a supporto della teoria (a proposito, ci sono varie discussioni nel fandom anglofono in merito, ma lo spunto principale per questa è il post del redditor alaric1224) ricapitoliamo cosa sappiamo sia di House Whent che di House Kettleblack, nonché dei rispettivi Oswell.

 

Casate a confronto

 

House Whent

 

Gli Whent sono la settima nobile casa a governare Harrenhal (castello costruito dal famigerato Harren il Nero), dopo House Hoare, Qoherys, Harroway, Towers, Strong e Lothston. Il loro stemma comprende nove pipistrelli neri su campo dorato.

Lord Walter Whent ospitò il celebre torneo di Harrenhal del 281 DC. I suoi quattro figli maschi e il fratello Oswell parteciparono alle gare per “difendere” l'unica figlia femmina. Durante la Guerra dei Cinque Re, quando Tywin Lannister raggiunge Harrenhal, Lady Shella Whent è costretta a fuggire: il castello è prima concesso a Janos Slynt, poi passa a Littlefinger. Lo stesso Baelish racconta successivamente a Sansa che Shella è morta.

 

Non è chiaro se la casata si sia estinta o meno, dato che le relative indicazioni genealogiche sono scarse: il destino avverso degli Whent appare molto simile a quello di un'altra famiglia con un ruolo cruciale negli eventi della Ribellione di Robert, i Dayne (anche per loro abbiamo informazioni frammentarie). È ragionevole supporre che la vaghezza di GRRM in merito sia atta a occultare qualche segreto che scopriremo (si spera) in TWOW.

 

Per quanto riguarda Ser Oswell Whent, sappiamo che prestò servizio nella Guardia Reale di Aerys II, fu da tramite per l'organizzazione del torneo di Harrenhal fra suo fratello e Rhaegar Targaryen, ed era anche conosciuto per il suo umorismo nero. Infine, un altro personaggio legato alla famiglia Whent, sebbene non ne faccia ufficialmente parte, è il fabbro di Harrenhal Ben Blackthumb.

 

House Kettleblack

 

Dei Kettleblack, una casata di cavalieri con terre residente nel Crownlands, si sa pochissimo: lo stemma della famiglia rappresenta un bollitore nero (o, se preferite, una teiera) su campo rosso bordato anch'esso di nero. Apparentemente la casata ha origini popolari e molto recenti: il presunto fondatore Oswell è un uomo d'arme, mentre i figli Osmund, Osfryd e Osney sono cavalieri. Tratti fisici distintivi dei Kettleblack sono i capelli scuri, il sorriso accattivante e i nasi aquilini.

 

In principio i tre fratelli vengono assunti come mercenari da Cersei, la quale, tuttavia, non sa che sono stati assoldati da Tyrion come informatori delle attività della regina. Successivamente, con un ulteriore colpo di scena scopriamo che il padre Oswell è uno dei servitori più fidati di Petyr Baelish, e che quindi tutti i membri della famiglia sono spie di Littlefinger: addirittura Oswell è una delle poche persone a sapere che Sansa è nella Valle di Arryn. I tre fratelli cadono in disgrazia in seguito all'arresto di Cersei, mentre il padre è tuttora nel Vale.

 

The Kettleblacks are the new Whents

 

Prova 1 – Il nome della casata

 

La prima cosa che apprendiamo riguardo il nome della famiglia Kettleblack è che esso appare improbabile, quasi come se fosse artefatto:

 

Cita

In truth, after a brief call at the Great Sept of Baelor, Cersei would don a plain brown traveler's cloak and steal off to meet a certain hedge knight with the unlikely name of Ser Osmund Kettleblack, and his equally unsavory brothers Osney and Osfryd.

Tyrion IX, ACOK

 

In seguito, sia Sansa che Jaime si chiedono perché non avevano mai sentito nominare prima la casata. I Kettleblack sembrano essere spuntati fuori dal nulla:

 

Cita

Of late Ser Osmund had taken Sandor Clegane's place by Joffrey's side, and Sansa had heard the women at the washing well saying he was as strong as the Hound, only younger and faster. If that was so, she wondered why she had never once heard of these Kettleblacks before Ser Osmund was named to the Kingsguard.

Sansa VI, ACOK

 

Cita

The fifth man was a stranger to him, this Osmund Kettleblack.

 

Jaime seated himself again and turned to Kettleblack. "Ser Osmund. I do not know you. I find that curious. I've fought in tourneys, mêlées, and battles throughout the Seven Kingdoms. I know of every hedge knight, freerider, and upjumped squire of any skill who has ever presumed to break a lance in the lists. So how is it that I have never heard of you, Ser Osmund?"

 

"Who knighted you?"

"Ser Robert . . . Stone. He's dead now, my lord."

"To be sure." Ser Robert Stone might have been some bastard from the Vale, he supposed, selling his sword in the Disputed Lands. On the other hand, he might be no more than a name Ser Osmund cobbled together from a dead king and a castle wall. What was Cersei thinking when she gave this one a white cloak?

Jaime VIII, ASOS

 

Sulle prime potremmo pensare che il buffo nome della famiglia, bollitore nero, sia un riferimento di GRRM al proverbio The pot calling the kettle black (paragonabile al nostro “il bue dice cornuto all'asino”), il che è appropriato alla situazione di Cersei in AFFC: la regina madre, infatti, cerca di incastrare Margaery Tyrell con accuse di fornicazione servendosi dei Kettleblack, nonostante lei stessa sia andata a letto con tutti e tre i cavalieri.

 

Tuttavia, potremmo anche pensare che la teiera nera che dà il nome alla casata sia stata scelta perché essa rappresenta un alias che serve ad occultare una pentola nera, ossia il nome di un'altra casata, ben più importante: e se questa fosse proprio House Whent?

 

Nella sezione precedente ho marcato col grassetto la parola nero e i suoi derivati, per far notare che questo colore è ricorrente nella storia di Harrenhal e in particolare degli Whent e dei Kettleblack (Harren Hoare, i pipistrelli, il dark humor di Oswell Whent, il fabbro "Pollice nero", il bollitore). Solo una coincidenza?

 

Infine, ecco cosa riporta l'appendice di AFFC:

 

Cita

OSWELL, a grizzled man-at-arms in Lord Petyr’s service, sometimes called KETTLEBLACK

 

Nonostante sia colui che ha fondato la casata, ufficialmente Kettleblack non è il cognome di Oswell, ma solo il suo soprannome. Perché il capofamiglia non usa il cognome mentre i figli sì? Forse perché non è veramente un cognome?

 

Prova 2 – Il rapporto fra Oswell e Dontos

 

Quando Dontos Hollard accompagna Sansa nella sua fuga da King's Landing, avviene questa scena:

 

Cita

Ser Dontos pulled her back onto her feet. "This way. Quiet now, quiet, quiet." He stayed close to the shadows that lay black and thick beneath the cliffs. Thankfully they did not have to go far. Fifty yards downriver, a man sat in a small skiff, half-hidden by the remains of a great galley that had gone aground there and burned. Dontos limped up to him, puffing. "Oswell?"

"No names," the man said. "In the boat." He sat hunched over his oars, an old man, tall and gangling, with long white hair and a great hooked nose, with eyes shaded by a cowl. "Get in, be quick about it," he muttered. "We need to be away."

Sansa V, ASOS

 

Mentre Dontos e Sansa si avvicinano alla barca che li porterà al sicuro, l'ultimo degli Hollard vede il vecchio che sta conducendo l'imbarcazione e ha una reazione di sorpresa, al che lo chiama per nome. Oswell non è felice di ciò: "Niente nomi" è la sua risposta.

Perché a Oswell dà fastidio l'essere chiamato per nome se tanto sono lontani da occhi indiscreti, perché non vuole che Sansa lo sappia? Non può essere questo il motivo perché, come vedremo, anche Petyr Baelish lo chiamerà per nome. E se Oswell volesse evitare che Dontos si lasciasse scappare non il suo nome di persona, bensì
il suo cognome? O meglio, il suo vero cognome, dato che dopo Sansa verrà comunque informata del fatto che lui è il padre dei fratelli Kettleblack?

 

A questo punto bisogna chiedersi: perché Dontos è sorpreso nel vedere Oswell, forse perché non si aspettava che fosse anche lui coinvolto nel piano? Eppure Oswell è uno degli uomini più fidati di Baelish, e i figli di Oswell sono proprio nella capitale, perché non avrebbe dovuto esserci nella missione? La chiave interpretativa ce la fornisce Petyr in persona:

 

Cita

Littlefinger laughed. "Ser Dontos the Red was a skin of wine with legs. He could never have been trusted with a task of such enormity. He would have bungled it or betrayed me. No, all Dontos had to do was lead you from the castle... and make certain you wore your silver hair net."

Sansa V, ASOS

 

In pratica il ruolo di Dontos era marginale, lui non conosceva nessuna informazione sensibile, dunque plausibilmente non era mai neanche entrato in contatto con Oswell durante la pianificazione della fuga di Sansa. E considerato che Dontos ha vissuto per tutta la vita prima a Duskendale e poi alla corte reale, quasi certamente non ha incontrato il Kettleblack neanche in altre occasioni. Ma allora come ha fatto Dontos ha riconoscere Oswell se i due sono, in teoria, degli estranei?

 

La risposta è che in realtà Dontos non ha conosciuto Oswell Kettleblack, bensì Oswell Whent, cavaliere della Guardia Reale sotto Aerys II. Il falso Kettleblack zittisce Dontos per evitare che Sansa possa ascoltare il suo vero cognome, dopodiché l'ultimo degli Hollard viene fatto fuori perché sapeva troppo, sia della fuga di Sansa che della vera identità dell'aiutante di Littlefinger.

 

Prova 3 – L'enigma di Littlefinger

 

Dopo aver eliminato Dontos, Petyr sottopone Sansa a un indovinello che riguarda proprio Oswell:

 

Cita

"You could turn King's Landing upside down and not find a single man with a mockingbird sewn over his heart, but that does not mean I am friendless." Petyr went to the steps. "Oswell, come up here and let the Lady Sansa have a look at you." Petyr went to the steps. "Oswell, come up here and let the Lady Sansa have a look at you."

The old man appeared a few moments later, grinning and bowing. Sansa eyed him uncertainly. "What am I supposed to see?"

"Do you know him?" asked Petyr."

"No."

"Look closer."

She studied the old man's lined windburnt face, hook nose, white hair, and huge knuckly hands. There was something familiar about him, yet Sansa had to shake her head. "I don't. I never saw Oswell before I got into his boat, I'm certain."

Oswell grinned, showing a mouth of crooked teeth. "No, but m'lady might of met my three sons."

It was the "three sons," and that smile too. "Kettleblack!" Sansa's eyes went wide. "You're a Kettleblack!"

"Aye, m'lady, as it please you."

Sansa VI, ASOS

 

Il quesito non è semplicemente un capriccio di Baelish, ma è un caso da manuale di rottura della quarta parete: GRRM, nei panni di Petyr, sta mettendo alla prova noi lettori, nei panni di Sansa; per vedere se riusciamo a comprendere l'identità di Oswell.

 

Anche per noi lettori, come per Sansa, Oswell appare familiare, questo perché abbiamo già sentito prima il suo nome, nei ricordi di Ned Stark... ma poi avviene il gioco di prestigio: GRRM menziona i tre figli di Oswell. Adesso il nome ci suona familiare per un altro motivo... Osmund, Osfryd e Osney Kettleblack!

 

Sembra che GRRM ci abbia fatto una domanda per poi darci anche la risposta, ma in realtà la risposta è falsa, l'indizio sui tre figli è un red herring, una falsa pista. Kettleblack non è il vero nome, e Oswell ce lo aveva anticipato prima, col suo No names”. La battuta finale di Oswell a Sansa ("as it please you") assume un significato ironico.

 

Prova 4 – Il lupo alato

 

In un capitolo di Arya di ASOS, la fuga di Sansa viene descritta in maniera alquanto allusiva:

 

Cita

"I forgot, you've been hiding under a rock. The northern girl. Winterfell's daughter. We heard she killed the king with a spell, and afterward changed into a wolf with big leather wings like a bat, and flew out a tower window. But she left the dwarf behind and Cersei means to have his head."

Arya XIII, ASOS

 

La ragazza viene associata a un lupo, il simbolo di Casa Stark. Fin qui nulla di nuovo. Ma perché ha le ali di pipistrello? Forse perché nella fuga è coinvolto un personaggio di una casata simboleggiata da dei pipistrelli, per l'appunto Casa Whent, e qual è il personaggio che, oltre a Dontos Hollard, aiuta Sansa a scappare da King's Landing? Ovviamente Oswell! Pertanto, se sommiamo il nome di persona al cognome, otteniamo il redivivo Oswell Whent.

 

Prova 5 – Risate a profusione

 

Come abbiamo già visto, non sono disponibili descrizioni dell'aspetto fisico di Oswell Whent. Tutto ciò che sappiamo di lui è che aveva un innato e macabro senso dell'umorismo:

 

Cita

The world was simpler in those days, Jaime thought, and men as well as swords were made of finer steel. Or was it only that he had been fifteen? They were all in their graves now, the Sword of the Morning and the Smiling Knight, the White Bull and Prince Lewyn, Ser Oswell Whent with his black humor, earnest Jon Darry, Simon Toyne and his Kingswood Brotherhood, bluff old Sumner Crakehall. And me, that boy I was . . . when did he die, I wonder?

Jaime VIII, ASOS

 

Guarda caso, poco dopo aver pensato al cavaliere Whent, Jaime incontra Osmund Kettleblack, il quale lo saluta con un sorriso e una battuta:

 

Cita

Ser Osmund Kettleblack was the first to arrive. He gave Jaime a grin, as if they were old brothers-in-arms. "Ser Jaime," he said, "had you looked like this t'other night, I'd have known you at once."

Jaime VIII, ASOS

 

Sul passaggio relativo ai "vecchi fratelli in armi" torneremo più avanti. Come se non bastasse, due dei tratti distintivi dei Kettleblack, come ci ha ricordato precedentemente Sansa è il loro comportamento affabile e i loro sorrisi. In particolare, Osmund dimostra di essere spesso e volentieri incline a ridere e fare battute in contesti drammatici e con riferimenti alla morte:

 

Cita

"I did, Your Grace," said Tyrion, "but only because I envied your royal manhood. Mine own is so small and stunted." His face twisted into a leer. "And if you take my tongue, you will leave me no way at all to pleasure this sweet wife you gave me."

Laughter burst from the lips of Ser Osmund Kettleblack. Someone else sniggered.

Sansa III, ASOS

 

Cita

Joffrey brought Widow's Wail down in a savage two-handed slice, onto the book that Tyrion had given him. The heavy leather cover parted at a stroke. "Sharp! I told you, I am no stranger to Valyrian steel." It took him half a dozen further cuts to hack the thick tome apart, and the boy was breathless by the time he was done. Sansa could feel her husband struggling with his fury as Ser Osmund Kettleblack shouted, "I pray you never turn that wicked edge on me, sire."

Tyrion VII, ASOS

 

Cita

"Unspeakable things." As the tears rolled slowly down that pretty face, no doubt every man in the hall wanted to take Shae in his arms and comfort her. "With my mouth and . . . other parts, m'lord. All my parts. He used me every way there was, and . . . he used to make me tell him how big he was. My giant, I had to call him, my giant of Lannister."

Oswald Kettleblack [sic] was the first to laugh.

Tyrion IX, ASOS

 

Cita

"Who else was on the dais?" asked Jaime.

Ser Meryn answered. "The king's family, the bride's family, Grand Maester Pycelle, the High Septon ..."

"There's your poisoner," suggested Ser Oswald Kettleblack [sic] with a sly grin. "Too holy by half, that old man. Never liked the look o' him, myself." He laughed.

 

Jaime turned to Ser Boros Blount. The man had grown stout in recent years, though he was big-boned enough to carry it. "Ser Boros, you look like a man who enjoys his food. Henceforth you'll taste everything Tommen eats or drinks." Ser Osmund Kettleblack laughed aloud and the Knight of Flowers smiled, but Ser Boros turned a deep beet red. -

Jaime VIII, ASOS

 

Cita

"I'll do it," offered Osmund Kettleblack, with an easy grin. "Margaery's got a pretty little neck. A good sharp sword will go right through it."

Cersei IX, AFFC

 

Oswell Whent e Osmund Kettleblack sono palesemente molto simili: entrambi sono cavalieri della Guardia Reale ed entrambi hanno un senso dell'umorismo macabro. L'ennesima coincidenza? Tra l'altro, se ci avete fatto caso, in ASOS Osmund Kettleblack viene talvolta chiamato erroneamente Oswald da GRRM. E se fosse un lapsus freudiano?

 

Prova 6 – Il talento dei Kettleblack

 

Come abbiamo visto, i Kettleback sono una famiglia di origini apparentemente umili e sembrano essere apparsi dal nulla. Ciò nonostante, essi si dimostrano guerrieri molto forti e abili, il che getta ulteriori dubbi sul perché siano rimasti ignoti per così tanto tempo:

 

Cita

Ser Osmund Kettleblack looked formidable enough. He stood six feet and six inches, most of it sinew and muscle, and his hook nose, bushy eyebrows, and spade-shaped brown beard gave his face a fierce aspect, so long as he did not smile. Lowborn, no more than a hedge knight, Kettleblack was utterly dependent on Cersei for his advancement, which was doubtless why she'd picked him.

Tyrion XI, ACOK

 

Cita

Sansa had heard the women at the washing well saying he was as strong as the Hound, only younger and faster.

Sansa VI, ACOK

 

Cita

Chunky Ser Kennos of Kayce, who chuffed and puffed every time he raised his longsword, seemed to be holding his own against Osney Kettleblack, but Osney's brother Ser Osfryd was savagely punishing the frog-faced squire Morros Slynt. Blunted swords or no, Slynt would have a rich crop of bruises by the morrow. It made Sansa wince just to watch.

Sansa I, ASOS

 

Cita

Margaery did not answer at once, but her brown eyes narrowed in suspicion. "Blount or Trant," she said at last. "It would have to be one of them. You'd like that, wouldn't you? Osney Kettleblack would cut either one to pieces."

Cersei X , AFCC

 

Inoltre, malgrado siano ufficialmente dei parvenu (Cersei dà addirittura per scontato che non sappiano leggere), i tre fratelli sembrano trovarsi molto a loro agio nell'ambiente nobiliare e diventano dei beniamini della corte reale:

 

Cita

Ser Osmund and his brothers had become great favorites about the castle; they were always ready with a smile and a jest, and got on with grooms and huntsmen as well as they did with knights and squires.

Sansa VI, ACOK

 

E se in realtà loro non fossero veramente di estrazione popolare, ma avessero avuto un'educazione nobiliare, in quanto membri di Casa Whent?

 

Prova 7 – Il rapporto fra Osmund e Jaime

 

Il primo incontro fra Jaime e Osmund presenta degli elementi interessanti:

 

Cita

Another knight in white armor was guarding the doors of the royal sept; a tall man with a black beard, broad shoulders, and a hooked nose. When he saw Jaime he gave a sour smile and said, "And where do you think you're going?"

"Into the sept." Jaime lifted his stump to point. "That one right there. I mean to see the queen."

"Her Grace is in mourning. And why would she be wanting to see the likes of you?"

Because I'm her lover, and the father of her murdered son, he wanted to say. "Who in seven hells are you?"

"A knight of the Kingsguard, and you'd best learn some respect, cripple, or I'll have that other hand and leave you to suck up your porridge of a morning."

"I am the queen's brother, ser."

The white knight thought that funny. "Escaped, have you? And grown a bit as well, m'lord?"

"Her other brother, dolt. And the Lord Commander of the Kingsguard. Now stand aside, or you'll wish you had."

The dolt took a long look this time. "Is it . . . Ser Jaime." He straightened. "My pardons, milord. I did not know you. I have the honor to be Ser Osmund Kettleblack.

Where's the honor in that? "I want some time alone with my sister. See that no one else enters the sept, ser. If we're disturbed, I'll have your bloody head."

Jaime VII, ASOS

 

All'inizio Osmund non riconosce Jaime e lo apostrofa con una delle sue tipiche battute. Quando, però, lo osserva con attenzione e capisce chi ha di fronte mostra subito di avere un timore reverenziale e si prodiga in una presentazione enfatica, che Jaime schernisce fra sé e sé.

 

Potremmo pensare che la reazione di Osmund sia un modo per porre riparo a una brutta figura. Tuttavia a contraddire questa ipotesi c'è l'atteggiamento successivo del Kettleblack: egli si comporta come se Jaime fosse un vecchio compagno d'armi:

 

Cita

Ser Osmund Kettleblack was the first to arrive. He gave Jaime a grin, as if they were old brothers-in-arms. "Ser Jaime," he said, "had you looked like this t'other night, I'd have known you at once."

 

"That I couldn't say, my lord." He had a great wide smile on his face, did Ser Osmund, as if he and Jaime were old comrades in arms playing some jolly little game. "I'm a soldier, though, not no tourney knight."

Jaime VIII, ASOS

 

Perché Osmund si prende questa confidenza con Jaime, se si conoscono da poco, e per giunta il loro primo incontro non è stato dei migliori? Fose perché in realtà Osmund ha già conosciuto Jaime nel torneo di Harrenhal del 218 DC, nel quale i quattro figli di Walter Whent avevano gareggiato assieme allo zio Oswell. In particolare, Osmund potrebbe essere stato sin dalla gioventù un ammiratore di Jaime, il che spiegherebbe sia il timore reverenziale nei suoi riguardi, sia il tentativo di fare amicizia tutti i costi.

 

I tre fratelli Kettleblack potrebbero, pertanto non essere i figli di Oswell, ma di Walter Whent, e per qualche motivo il loro zio potrebbe aver deciso di fingere di essere il loro padre, dando loro anche il falso cognome Kettleblack. I contorni della vicenda, però, restano oscuri.

 

Prova 8 – La questione Harrenhal

 

Come sappiamo, Littlefinger viene premiato per i servigi offerti ai Lannister (segnatamente per l'alleanza stretta coi Tyrell) ottenendo il prestigiosissimo, ancorché famigerato, castello di Harrenhal e il titolo di Lord Paramount delle Riverlands. Grazie a questa rapidissima ascesa nella gerarchia sociale di Westeros, Petyr Baelish può dunque sposare Lysa Tully ed estendere il suo potere sulla Valle di Arryn.

 

Eppure, molti lettori ritengono che il premio ottenuto da Littlefinger sia eccessivo: un conto è essere un signorotto proprietario dello squallido Drearfort che fa il salto di qualità ricevendo un castello di media importanza e un titolo di lord rispettabile, un altro è guadagnare di colpo il castello più grande del regno e addirittura l'entrata della sua infima casata nel novero delle Grandi Case di Westeros. Per giunta, Petyr non è minimamente interessato a prendere possesso del suo nuovo castello: per lui Harrenhal è uno strumento come un altro per raggiungere un determinato fine, il matrimonio con Lysa. Perché allora Littlefinger prende Harrenhal?

 

La risposta starebbe nella connessione che Petyr ha con la casata che risiedeva nel castello prima dello scoppio della Guerra dei Cinque Re, gli Whent, e in particolare con Oswell. È possibile che Littlefinger abbia stretto un qualche accordo con l'ex cavaliere della Guardia Reale che prevede che gli Whent saranno restaurati come Lord di Harrenhal (forse mantenendo il falso nome di Kettleblack), e magari promossi al rango di Lord Paramount al posto dei Tully, nel momento in cui Baelish prenderà il potere a Westeros. Se così fosse, il controllo che Petyr ha sulle Riverlands non sarebbe solo nominale ma, come per North (Sansa Stark) e Vale (Robert Arryn e Harrold Hardyng), esso sarebbe fondato su un legame personale, in questo caso con un esponente degli Whent.

 

Resterebbe, comunque, da capire se Littlefinger sa che Oswell Kettleblack è in realtà uno Whent, come i due si sono conosciuti, perché un ex cavaliere della Guardia Reale avrebbe deciso di allearsi con un uomo senza scrupoli e quali segreti Oswell potrebbe aver raccontato al "datore di lavoro": per esempio, Petyr Baelysh conosce la vera identità di Jon Snow? I quesiti sono inquietanti e le risposte potrebbero esserlo ancora di più.

 

Prova 9 – Il sogno di Ned

 

E adesso il dulcis in fundo! Chi è arrivato fin qui potrebbe pensare che la teoria appare convincente, ma non ha senso perché in AGOT Eddard Stark sogna il duello alla Torre della Gioia e sappiamo che solo Ned e Howland Reed sono sopravvissuti. Oswell Whent deve essere morto!

 

E invece, se leggiamo fra le righe, scopriremo che qualcosa nei ricordi di Ned non quadra:

 

Cita

In the dream his friends rode with him, as they had in life. Proud Martyn Cassel, Jory's father; faithful Theo Wull; Ethan Glover, who had been Brandon's squire; Ser Mark Ryswell, soft of speech and gentle of heart; the crannogman, Howland Reed; Lord Dustin on his great red stallion. Ned had known their faces as well as he knew his own once, but the years leech at a man's memories, even those he has vowed never to forget. In the dream they were only shadows, grey wraiths on horses made of mist.

They were seven, facing three. In the dream as it had been in life. Yet these were no ordinary three. They waited before the round tower, the red mountains of Dorne at their backs, their white cloaks blowing in the wind. And these were no shadows; their faces burned clear, even now.

Ned's wraiths moved up beside him, with shadow swords in hand. They were seven against three.

"And now it begins," said Ser Arthur Dayne, the Sword of the Morning. He unsheathed Dawn and held it with both hands. The blade was pale as milkglass, alive with light.

"No," Ned said with sadness in his voice. "Now it ends." As they came together in a rush of steel and shadow, he could hear Lyanna screaming. "Eddard!" she called. A storm of rose petals blew across a blood-streaked sky, as blue as the eyes of death.

"Lord Eddard," Lyanna called again.

"I promise," he whispered. "Lya, I promise . . . "

Ned had pulled the tower down afterward, and used its bloody stones to build eight cairns upon the ridge. It was said that Rhaegar had named that place the tower of joy, but for Ned it was a bitter memory. They had been seven against three, yet only two had lived to ride away; Eddard Stark himself and the little crannogman, Howland Reed.

Eddard X, AGOT

 

GRRM afferma letteralmente: "Loro erano sette contro tre, eppure solo due hanno vissuto per poter cavalcare via; lo stesso Eddard Stark e il piccolo crannogmen Howland Reed." Istintivamente siamo portati a pensare che "loro" sia riferito alla somma dei combattenti, dieci, poiché Ned ha demolito la torre per costruire otto tombe. Dieci guerrieri meno otto morti uguale due vivi: il trio della Guardia Reale è stato eliminato e cinque nordici su sette sono rimasti uccisi.

 

In realtà, il significato è ben diverso ed è clamoroso: all'inizio della visione Ned specifica: "Loro erano sette, di fronte a tre". Il "loro" non è riferito a tutti e dieci i combattenti, ma solo ai sette nordici! Il calcolo che fa lo Stark nella sua mente non è dieci meno otto, bensì sette meno cinque. Il risultato è sempre due, ovvero Ned e Howland, ma la Guardia Reale non è inclusa nel computo: Ned non specifica se sono sopravvissuti o sono morti e non descrive l'andamento della battaglia.

 

Altro dettaglio importante riguarda il diverso ricordo che ha Ned dei suoi amici e dei suoi avversari: i primi, quasi tutti morti, gli appaiono come ombre e spettri, mentre i visi dei secondi sono ben vividi nella sua mente. Ciò potrebbe ulteriormente indicare che la Guardia Reale non è morta durante il combattimento.

 

Infine, veniamo alle otto tombe costruite facendo a pezzi la Torre della Gioia: com'è possibile che due sole persone siano riuscite in questa impresa? E perché Ned ha riportato al Nord solo il corpo di Lyanna, abbandonando quelli dei suoi amici, tra cui Willam Dustin (la moglie Lady Barbrey odia ancora lo Stark per questa decisione)? Forse perché almeno uno dei guardiani della torre, ovvero Oswell Whent, o addirittura tutti e tre non sono caduti durante il duello con i nordici e, d'accordo con Ned, hanno finto la propria morte aiutando lo Stark e Howland Reed a costruire cinque cairn veri e tre vuoti.

 

La prospettiva che anche Gerold Hightower e Arthur Dayne possano essere vivi apre ulteriori e affascinanti spazi di discussione. Per ora mi fermo qui.

 

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be un ulteriore indizio sul fatto che i 3 in realtà siano sopravvissuti potrebbe essere questo: ci viene detto che la guardia reale di aerys è stata una delle migliori di sempre, per cui come è possibile che 3 dei suoi membri siano stati battuti da 7 soldati mediocri? In più tra questi 3 vi era arthur dayne, considerato il miglior spadaccino di sempre e lo stesso martin ci conferma che dayne in abilità era alla pari di barristan, ma che in un ipotetico scontro tra i 2 vincerebbe arthur poiché possiede Alba. E Barristan fa delle cose pazzesche, per cui dayne se è anche più forte di lui avrebbe fatto fuori da solo ned e compagni ad occhi chiusi. 

Ovviamente l'ipotesi che siano sopravvissuti pone un sacco di interrogativi...Cos'è che fece interrompere la battaglia della torre della gioia? Perché Oswell ha il servizio di ditocorto? Quindi forse anche ditocorto sa tutta la verità sulla torre della gioia? Dov'è andato a nascondersi arthur dayne? 

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la teoria è anche interessante, pero subito due considerazioni, la prima è che se ditocorto avesse saputo che ned era tornato con un targaryen a nord non credo sarebbe rimasto inoperoso, la seconda rigurarda il perche uno dei fedelissimi di rhaegar avrebbe dovuto lavorare al soldo di uno che ha avuto rapporti con gli arryn e i tully, due tra le casate principali tra i ribelli, solo per recuperare harrenhal?

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E inoltre perplessità numero 3 che però credo stia alla base di tutto il discorso: ma quanti dati per morti che spuntano fuori come sassi dovremmo sorbirci ancora? :ehmmm:

Uno è fascinoso, due interessanti ma quando cominciano a essere una mezza dozzina davvero siamo peggio di Beautiful.

Per quanto le prove sopraelencate siano anche credibili e sicuramente riguardo alla Torre della Gioia ci siano retroscena che non tornano, tuttavia mi chiedo quanto possano essere ascritti a segreti e complotti di sorta oppure a buchi di trama.

Nel caso specifico anche io mi chiedo perché mai un Whent dovrebbe stare al servizio proprio di un viscido come Ditocorto. E se gli avesse raccontato la verità che bisogno avesse Ditocorto di far scontrare Stark e Lannister quando aveva una tale moneta per ricattare Ned. Direi che se Whent era d'accordo con Ned non ha detto la verità a Ditocorto ma anzi forse potrebbe pure cercare di mettergli i bastoni tra le ruote e aiutare Sansa in nome del rispetto verso il di lei padre.

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La perplessità espressa da @Lyra Stark ci sta, però penso anche che spesso si tratti più di apparenza che di sostanza: alla fine, finora c'è un solo personaggio del passato che si è finto morto ed invece è vivo (Jon Connington), oltre ad uno che dice di esserlo, ma probabilmente non lo è (Aegon).

Per il resto, si tratta solo di millemila speculazioni :)

 

Nel merito di questa teoria, mi pare affascinante, anche se penso che si tratti verosimilmente di una serie di inizi volti a sviarci.

 

Mi fa tornare in mente un dubbio che ho sempre avuto e che tutto sommato potrebbe anche essere risolto da questa teoria: perché Petyr, figlio di un nobile di bassissimo lignaggio (seppure nobile) è andato come protetto a Delta delle Acque, presso uno dei grandi lord dei Sette Regni? Un legame di qualche tipo con i Whent - la famiglia di lady Minisa, ricordo - potrebbe spiegarlo.

 

In negativo, tuttavia, vedo almeno due elementi.

Uno mi sembra questo: nei dialoghi Martin utilizza un registro diverso tra nobili e popolani, e Oswell, in uno dei dialoghi riportati, si esprime evidentemente come un popolano (Oswell grinned, showing a mouth of crooked teeth. "No, but m'lady might of met my three sons." It was the "three sons," and that smile too. "Kettleblack!" Sansa's eyes went wide. "You're a Kettleblack!" "Aye, m'lady, as it please you.") Quel m'lady è abbastanza indicativo, imho.

 

In secondo luogo, non capisco il movente di una mossa del genere.

Si suppone che Ser Oswell, insieme a Dayne ed Hightower, si trovasse alla Torre della Gioia, per proteggere Lyanna, incinta di Jon. Consapevoli che i Targaryen sono finiti, Aerys è morto, Rhaegar è morto, i suoi figli sono morti. Mi sembrerebbe ragionevole che questi si salvino pensando di supportare Jon, come unico figlio di Rhaegar sopravvissuto - ma allora lo lascerebbero andare al Nord, a fare una vita da bastardo, e sparirebbero dalla circolazione? Addirittura, Oswell si metterebbe al servizio di Ditocorto (di nuovo, uomo di basse origini, originario della Valle, all'epoca senza alcun aggancio a corte)? Perché?

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Infatti, era un dubbio che ho sollevato anche io. A questo punto, se non mettersi al servizio di Ned o Jon, cosa che avrebbe destato sicuramente sospetti e spostato l'attenzione su di loro, perchè non è tornato ad Approdo del Re a fare il suo lavoro?

Al massimo poteva darsi alla macchia. 

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10 hours fa, the neck dice:

la teoria è anche interessante, pero subito due considerazioni, la prima è che se ditocorto avesse saputo che ned era tornato con un targaryen a nord non credo sarebbe rimasto inoperoso, la seconda rigurarda il perche uno dei fedelissimi di rhaegar avrebbe dovuto lavorare al soldo di uno che ha avuto rapporti con gli arryn e i tully, due tra le casate principali tra i ribelli, solo per recuperare harrenhal?

 

Mi autocito:

16 hours fa, Jacaerys Velaryon dice:

Resterebbe, comunque, da capire se Littlefinger sa che Oswell Kettleblack è in realtà uno Whent, come i due si sono conosciuti, perché un ex cavaliere della Guardia Reale avrebbe deciso di allearsi con un uomo senza scrupoli e quali segreti Oswell potrebbe aver raccontato al "datore di lavoro": per esempio, Petyr Baelysh conosce la vera identità di Jon Snow?

 

Per quanto ne sappiamo Oswell potrebbe anche aver ingannato Petyr, non rivelandogli chi è veramente, oppure verosimilmente Littlefinger lo sa ma Oswell gli ha tenuto nascoste molte cose, inclusa la vicenda della torre.

 

Comunque, ribadisco che molti aspetti della presunta collaborazione Baelish-Whent rimangono supposizioni: quel che è certo è che Petyr sarà anche stato in rapporti coi Tully e gli Arryn, ma tutto ciò che fa da AGOT in avanti mira a distruggerli. Se Littlefinger diventasse il dominus avremmo tre persone di sua fiducia (Oswell Whent/Kettleblack, Harrold Hardyng e Sansa Stark) a capo delle tre regioni settentrionali.

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5 hours fa, Lyra Stark dice:

E inoltre perplessità numero 3 che però credo stia alla base di tutto il discorso: ma quanti dati per morti che spuntano fuori come sassi dovremmo sorbirci ancora? :ehmmm:

Uno è fascinoso, due interessanti ma quando cominciano a essere una mezza dozzina davvero siamo peggio di Beautiful.

Per quanto le prove sopraelencate siano anche credibili e sicuramente riguardo alla Torre della Gioia ci siano retroscena che non tornano, tuttavia mi chiedo quanto possano essere ascritti a segreti e complotti di sorta oppure a buchi di trama.

Nel caso specifico anche io mi chiedo perché mai un Whent dovrebbe stare al servizio proprio di un viscido come Ditocorto. E se gli avesse raccontato la verità che bisogno avesse Ditocorto di far scontrare Stark e Lannister quando aveva una tale moneta per ricattare Ned. Direi che se Whent era d'accordo con Ned non ha detto la verità a Ditocorto ma anzi forse potrebbe pure cercare di mettergli i bastoni tra le ruote e aiutare Sansa in nome del rispetto verso il di lei padre.

 

Quando ho pubblicato il thread ho pensato proprio alla tua reazione sull'ennesimo risvolto Beautiful. :stralol:

 

Per il resto, come ho detto prima, Oswell potrebbe non aver rivelato a Petyr molte cose e potrebbe aver a sua volta usato Littlefinger come uno strumento per realizzare un proprio obiettivo.

 

%d/%m/%Y %i:%s, Koorlick dice:

La perplessità espressa da @Lyra Stark ci sta, però penso anche che spesso si tratti più di apparenza che di sostanza: alla fine, finora c'è un solo personaggio del passato che si è finto morto ed invece è vivo (Jon Connington), oltre ad uno che dice di esserlo, ma probabilmente non lo è (Aegon).

Per il resto, si tratta solo di millemila speculazioni :)

 

Nel merito di questa teoria, mi pare affascinante, anche se penso che si tratti verosimilmente di una serie di inizi volti a sviarci.

 

Mi fa tornare in mente un dubbio che ho sempre avuto e che tutto sommato potrebbe anche essere risolto da questa teoria: perché Petyr, figlio di un nobile di bassissimo lignaggio (seppure nobile) è andato come protetto a Delta delle Acque, presso uno dei grandi lord dei Sette Regni? Un legame di qualche tipo con i Whent - la famiglia di lady Minisa, ricordo - potrebbe spiegarlo.

 

In negativo, tuttavia, vedo almeno due elementi.

Uno mi sembra questo: nei dialoghi Martin utilizza un registro diverso tra nobili e popolani, e Oswell, in uno dei dialoghi riportati, si esprime evidentemente come un popolano (Oswell grinned, showing a mouth of crooked teeth. "No, but m'lady might of met my three sons." It was the "three sons," and that smile too. "Kettleblack!" Sansa's eyes went wide. "You're a Kettleblack!" "Aye, m'lady, as it please you.") Quel m'lady è abbastanza indicativo, imho.

 

In secondo luogo, non capisco il movente di una mossa del genere.

Si suppone che Ser Oswell, insieme a Dayne ed Hightower, si trovasse alla Torre della Gioia, per proteggere Lyanna, incinta di Jon. Consapevoli che i Targaryen sono finiti, Aerys è morto, Rhaegar è morto, i suoi figli sono morti. Mi sembrerebbe ragionevole che questi si salvino pensando di supportare Jon, come unico figlio di Rhaegar sopravvissuto - ma allora lo lascerebbero andare al Nord, a fare una vita da bastardo, e sparirebbero dalla circolazione? Addirittura, Oswell si metterebbe al servizio di Ditocorto (di nuovo, uomo di basse origini, originario della Valle, all'epoca senza alcun aggancio a corte)? Perché?

 

Anche i fratelli Kettleblack parlano con un inglese scorretto, eppure si dimostrano molto abili nel destreggiarsi nella vita a corte. Potrebbe essere tutta una recita per far credere al resto del mondo che non sono dei nobili.

 

Per quanto riguarda il movente, ci mancano diversi tasselli del mosaico per capire bene cosa potrebbe essere accaduto. Per assurdo questa teoria potrebbe anche rilanciare l'idea che Ashara Dayne sia viva: se il fratello non è morto, manca una delle ragioni per la morte della sorella... che macello! :stralol:

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4 minutes fa, Jacaerys Velaryon dice:

Quando ho pubblicato il thread ho pensato proprio alla tua reazione sull'ennesimo risvolto Beautiful. :stralol:

ma sai che già a fine della prima lettura di ASOIAF, con buona pace del pubblico, andavo in giro a dire che a me ricordava un po' tanto Beautiful? E questa idea a ogni nuova teoria mi si rafforza! :blink:

Comunque i Whent mi pare che in generale abbiano una buona reputazione, può anche essere che però non tutti lo siano. Non vedo però manco io i vantaggi di cotanti maneggi. A meno che non siano fregare Petyr :figo:

10 minutes fa, Jacaerys Velaryon dice:

Per quanto riguarda il movente, ci msncano diversi tasselli del mosaico per capire bene cosa potrebbe essere accaduto. Per assurdo questa teoria potrebbe anche rilanciare l'idea che Ashara Dayne sia viva: se il fratello non è morto, manca una delle ragioni per la morte della sorella... che macello!

E' vero però una verità è che i personaggi morti creano molti meno problemi narrativi che quelli vivi, in quanto non necessiti di creare chissà quali retrospiegazioni per loro, dici che sono morti e tali restano :yeah: 

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La butto lì: la sua missione potrebbe essere quella di mettere Jon Snow sul trono, oppure aiutarlo nel salvare il mondo, o entrambe le cose; in generale, portare a compimento il masterplan di Rhaegar Targaryen. Stessa cosa per Arthur e Gerold, qualora uno dei due sia in vita, o tutti e due (ma dove potrebbero essersi nascosti?)

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13 minutes fa, Jacaerys Velaryon dice:

Stessa cosa per Arthur e Gerold, qualora uno dei due sia in vita, o tutti e due

 

Magari meglio parlare un redidivo alla volta...

Parlando più in generale, la teoria è sicuramente ben costruita (a proposito, complimenti per il lavoro!), ma mi sembra una cortorsione di trama davvero notevole, che si va ad incuneare in un contesto già piuttosto complicato.

Comunque riguardo a questo:

 

15 minutes fa, Jacaerys Velaryon dice:

La butto lì: la sua missione potrebbe essere quella di mettere Jon Snow sul trono, oppure aiutarlo nel salvare il mondo, o entrambe le cose

 

nel primo caso, bisognerebbe capire come farebbe Oswell all'atto pratico a mettere Jon Snow sul trono, visto che pur essendo (dal punto di vista Targaryen) il legittimo erede al trono, non ha sostegno di alcun tipo (e neanche consapevolezza, al momento attuale della storia).

Riguardo il secondo punto, Oswell dovrebbe sapere degli Estranei, ma da chi potrebbe averlo saputo? Forse le famose profezie inerenti Rhaegar contenevano qualcosa anche riguardo i pericoli del profondo Nord?

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La teoria è molto interessante e non la conoscevo. Mi ricorda la teoria Qhorin-Arthur Dayne. In effetti troppi morti che ritornano sono stucchevoli, ma c'è da dire che ci sono personaggi primari in ASOIAF che tutta Westeros crede morti ma in realtà sono vivi e anche fondamentali nella trama (tipo Arya e Bran o Ramsay per buona parte di ACOK).

Per gli eventi della Toj con certezza sappiamo pochissimo, alla fine la gente a Westeros che crede che la guardia reale sia stata sconfitta è la stessa che crede che la madre di Jon sia Ashara Dayne o Wylla... Non proprio fonti affidabili che facciano escludere la sopravvivenza dei tre mantelli bianchi. Personalmente mi sono sempre chiesto perché la guardia reale abbia combattuto. Cioè, Rhaegar aveva dato loro ordine di proteggere Jon a tutti i costi. Nel momento in cui i sette del nord giungono alla torre la guerra è ormai finita, quindi Arthur Dayne, Oswell Whent e Gerold Hightower si sarebbero trovati soli nel proteggere il bambino che è stato il motivo delle azioni di Rhaegar. Rhaegar che voleva che nascesse il principe che fu promesso colui che salverà il mondo etc etc. Dopo tutti quei mesi sulle montagne di Dorne visto il grado di amicizia e fiducia tra principe e guardia reale (almeno per quanto riguarda Arthur), secondo me è plausibile che anche i tre mantelli bianchi si fossero convinti della profezia. Ora, una volta morto Rhaegar e ricevuto l'ordine di salvare Jon a tutti i costi, che cosa avrebbero ottenuto i tre confratelli combattendo? Certo avrebbero potuto sconfiggere i sette uomini del nord, ma una volta morto Ned Stark e compagnia? Ne sarebbero arrivati altri, e altri ancora.

La guardia reale aveva il compito di proteggere Jon, per me il morire onorevolmente nel proteggerlo senza veramente cercare di metterlo in salvo significa tradire il giuramento per gloria personale, e questi tre i giuramenti li prendono sul serio. Quindi se loro devono assicurarsi che il bimbo si salvi, non mi sembra una brutta idea dare il bambino allo zio che vive su al nord dove non va mai nessuno. Forse Howland Reed ha contribuito al piano salvando Ned da morte certa? Magari Ned e la guardia si sono così accordati, mi sembra una soluzione ottimale per tutti visto le premesse. Poi penso anche io che in un 7 vs 3 la guardia reale migliore di sempre sia strafavorita. Barristan da vecchio uccide due mantelli dorati senza neanche la spada!  E due di quei sette sono un crannogman incapace a duellare e uno scudiero... secondo me è improbabile che Ned e Howland ne siano usciti vivi per le loro abilità guerresche.

Però non capisco perché Oswell Whent creduto morto dovrebbe mettersi al servizio di Ditocorto. Non sono convinto che il fine sia Harrenhal anche perché fino al 298 appartiene agli Whent, quale sarebbe stato lo scopo di Oswell Whent per quindici anni? Se fosse sopravvissuto avrebbe più senso che fosse finito alla Barriera  per proteggere il reame dalla vera minaccia che avrebbe dovuto conoscere una volta saputa la profezia, e Ned a questo non si sarebbe opposto.
Sono curioso di sapere chi potrebbe essere il Gerold Hightower in incognito a questo punto.

 
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2 minutes fa, Casey dice:

La guardia reale aveva il compito di proteggere Jon, per me il morire onorevolmente nel proteggerlo senza veramente cercare di metterlo in salvo significa tradire il giuramento per gloria personale, e questi tre i giuramenti li prendono sul serio. Quindi se loro devono assicurarsi che il bimbo si salvi, non mi sembra una brutta idea dare il bambino allo zio che vive su al nord dove non va mai nessuno. Forse Howland Reed ha contribuito al piano salvando Ned da morte certa? Magari Ned e la guardia si sono così accordati, mi sembra una soluzione ottimale per tutti visto le premesse. Poi penso anche io che in un 7 vs 3 la guardia reale migliore di sempre sia strafavorita. Barristan da vecchio uccide due mantelli dorati senza neanche la spada!  E due di quei sette sono un crannogman incapace a duellare e uno scudiero... secondo me è improbabile che Ned e Howland ne siano usciti vivi per le loro abilità guerresche.

 

Però cinque compagni di Ned sono sicuramente morti, quindi un combattimento c'è stato. Non ha molto senso prima combattere e poi prendere accordi.

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3 minutes fa, Euron Gioiagrigia dice:

 

Però cinque compagni di Ned sono sicuramente morti, quindi un combattimento c'è stato. Non ha molto senso prima combattere e poi prendere accordi.

Forse prima la guardia reale ha ucciso più testimoni possibili e poi esposto il piano a Ned. Oppure gli uomini del nord non hanno voluto sentire ragioni per onorare Lyanna, Rickard e Brandon, e solo quando Ned è rimasto l'unico a combattere si è deciso ad ascoltare (magari convinto da Lyanna morente).  L'unica cosa di cui sono sicuro è che Howland Reed sia sopravvissuto perché non ha mai lottato. 

 

36 minutes fa, Jacaerys Velaryon dice:

La butto lì: la sua missione potrebbe essere quella di mettere Jon Snow sul trono, oppure aiutarlo nel salvare il mondo, o entrambe le cose; in generale, portare a compimento il masterplan di Rhaegar Targaryen. Stessa cosa per Arthur e Gerold, qualora uno dei due sia in vita, o tutti e due (ma dove potrebbero essersi nascosti?)

secondo me il trono è uno specchietto per le allodole, la vera guerra è a nord. La butto lì anche io: se Arthur fosse sopravvissuto magari il suo scopo narrativo sarebbe far finire Alba in mano a Jon per la guerra contro gli estranei. D'altronde Jon è il candidato più probabile ma legittimarlo ad usare Alba solo per qualche goccia di sangue Dayne non mi sembra convincente.

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