Jump to content

La Cittadella dei Libri - Club di Lettura


Recommended Posts

  • Replies 228
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Posted Images

Il 27/10/2020 at 09:44, Lady Monica dice:

 Per la prossima lettura, confermo Calvino. Attendiamo @Lyra Stark e @Viserion per la loro critica e i loro libri, poi randomizzo. 

 

Eccomi. Mi scuso per il ritardo ma di giorno non riesco mai a trovare il momento giusto per postare, infatti sto approfittando di un momento di insonnia. :unsure:

Purtroppo ho poco da dire sul Tito se non che è una lettura che ho faticato a terminare. Avevo aspettative morto alte su quello Shakespeare che avevo più volte richiesto come proposta ad altri partecipanti presenti nella chat, ma il buon @NonnoOlennoha trovato il modo per illudermi. Non sono riuscito a empatizzare con i personaggi. La rabbia, la gelida implacabile perfida vendetta non sono state sufficienti. Mi è sembrato tutto troppo, e in questo eccesso purtroppo non mi sono ritrovato a  mio agio. Stranamente però, nonostante io odi la poesia, le rime non mi sono sembrate né pesanti né di ostacolo ( per me questo era la prima opera di Shakespeare che leggevo pur conoscendo le famose per altre vie).

Comunque alla fine devo ahimè concludere che il mio gusto appetitiva altro. 

Avevo immaginato di cambiare libro come proposta però ho ritenuto troppo pesante l'argomento dell'alternativa e quindi rimango sulla scelta precedente: il rilegatore di Bridget Collins.

Link to post
Share on other sites

E il vincitore per la prossima lettura è....

 

9788807017919_quarta.jpg.444x698_q100_up

 

Dopo Saltatempo per me è di nuovo giunto il momento di cimentarmi con Benni. 

 

Diamo tempo a tutti di recuperare e diciamo che diventa no spoiler il 15 di novembre. Dovesse servire altro tempo, vedremo il da farsi. 

 

BUONA LETTURA!

Link to post
Share on other sites
  • 2 weeks later...

Libro finito :yeah:: in generale, una gradevole lettura d'intrattenimento, senza troppe pretese.

 

Ho avuto la sensazione di trovarmi di fronte a una specie di "operazione nostalgia". Ricordo poco o nulla di "Bar Sport", ma ipotizzo che questa sia una storia costruita nello stesso mondo: è così?

 

Inoltre, siccome si paragona spesso Stefano Benni a Daniel Pennac - di cui ho letto molto - ho una domanda per i lettori di Benni. Io ho amato quasi tutto quello che ha scritto Pennac, ma sono rimasta molto delusa dalle "operazioni nostalgia" tipo "Il caso Malaussene" con cui Pennac ha riesumato situazioni e personaggi che però, dopo tanto tempo e tante pagine, appaiono vecchi, stanchi e con ben poco da dire. 

 

Avendo letto poco di Benni (e quel poco non lo ricordo granché) non riesco a valutare il romanzo paragonandolo agli altri a cui potrebbe essere collegato,. Per questo, sono curiosa di leggere i commenti di chi, invece, ha letto di più di questo autore per capire se quest'eventuale ripresa di un mondo già usato è stata vincente oppure no. :) 

 

 

 

Link to post
Share on other sites

Ma per il prossimo turno possiamo già iniziare a fare le proposte? Lo chiedo perché io sicuramente cambio la mia (ormai il libro della Jackson l'ho letto, sorry! :unsure:)

 

Volevo anche fare una proposta (forse se ne era anche parlato): ma se al prossimo turno estraessimo due libri così da avere un'alternativa di scelta? MI è venuto in mente perché pensavo di indicare un titolo abbastanza noto e, qualora uscisse, mi spiacerebbe essere proprio solo l'unica (o quasi) a non averlo letto. :ehmmm:

 

Giusto un'idea...

Link to post
Share on other sites

Commento finale-risposte a @Maya

 

* Poiché non ce la faccio a rileggerlo tutto in tempo, alcune sono vecchie impressioni.

 

io Benni l'ho letto tutto, compreso teatro e racconti (dove secondo me rende meno, sembra sempre che gli manchi spazio) e in nessuno ho mai visto un'operazione nostalgia, non nel senso di 'ritorno a quello che scrivevo anni fa' almeno.

Cosa che tra l'altro non gli sarebbe possibile perchè, diversamente da Pennac, in tutto il proliferare di romanzi Benni non ha mai, mai scritto dello stesso mondo o delal stessa storia o degli stessi personaggi, che neppure appaiono come cameo (tranne forse uno tra Elianto e L'Ultima Lacrima).

 

Pane e Tempesta in particolare è un libro ben rappresentativo del 'terzo periodo' (diciamo da Saltatempo a Prendiluna). Sono i romanzi decisamente più autobiografici, sempre ironici e che sempre puntano il dito su quello che non va (Benni per me si potrebbe definire satira, per certi versi) ma tutto sommato non troppo amari.

Si sente che l'autore invecchia, ma invecchia senza rancore, del resto ormai è uno scrittore affermato.  Più che altro è questa la 'nostalgia' che ci si può trovare, non per i mondi di cui lui ha scritto, ma per il mondo reale della sua giovinezza - vero o percepito non lo posso sapere-  che fa un po' rivivere scrivendo.

 

I primi romanzi possono sembrare vicini a Pane e Tempesta perché sono comunque 'meno fantasy' di quelli del periodo centrale  (quello dai Celestini  a Spiriti più Terra! anche se scritto prima,  il mio periodo preferito), ma per il resto hanno un'ironia più feroce e, diciamolo, un 'montaggio' di trama meno raffinato.

 

Rileggendo questo libro ora, anche se solo in parte, a me ha invece ricordato molto L'Allegra Apocalisse di Paasilinna, che tra l'altro è uscito pochi mesi dopo. Magari hanno entrambi colto il disagio della crisi del 2008 e per questo hanno MINISPOILER ENTRAMBI 

Spoiler

scritto di un mondo che 'si chiude' e ritorna alla fine ad un idillio quasi pastorale. Nei romanzi precedenti la reazione dei personaggi e anche del mondo era sempre più aperta e proiettata in avanti, più 'attiva' (spesso in maniera piuttosto distruttiva)

Non è un tipo di morale che in genere apprezzo troppo, ma qui gli è riuscita gradevole.

 

In ogni caso no, non preoccupatevi di 'perdere' qualcosa in un romanzo di Benni perché non avete letto i lresto, non funziona così. Se non vi è piaciuto, non vi è piaciuto per colpa di quel romanzo e basta XD.

 

prossima estrazione

 

Visto che io ho già letto più della metà delle proposte in ballo, appoggio la doppia opzione di cuore. Inoltre mi pare che stavolta ci siano stati problemi a rimediare i libro, e ricordiamoci che al momento le biblioteche sono chiuse <_<.

Magari se uno non trova la prima uscita trova la seconda ...

Link to post
Share on other sites

Finito anche io qualche giorno fa.

All’inizio non sapevo dire se il libro mi stesse piacendo oppure no ma non ho mai pensato di abbondare la lettura e anzi ero incuriosita di sapere come andava avanti. Mi è piaciuta la “coralità” con tanti personaggi in gioco e l’ambientazione del piccolo paese con la sua piazzetta e il suo bar. Mi è piaciuto il tema di fondo del libro e la sua costruzione con una trama principale da cui prendono il via tante storie ognuna con la sua morale, in particolare quella del racconto degli gnomi. Mi è piaciuto anche il finale: un po’ inaspettato per la fine del bar, un po’ dolce amaro per il “tradimento” di Trincone e per come si riorganizzano gli abitanti di Montelfo e un po’ “tristemente realistico” perché le probabilità che una grande opera si interrompa nel nulla sono alte.

Alla fine le cose che mi sono piaciute sono tante e ho sempre avuto voglia di leggere per andare avanti per cui è un libro che promuovo. 

 

Io imperterrita ripropongo Marquez 

 

Visto il periodo provate a vedere se le vostre biblioteche aderiscono al prestito online degli ebook con mlol o simili. 

Link to post
Share on other sites

Io non ho finito il libro, lo finirò entro la prossima settimana (forse). Avrò tempo credo, dato che probabilmente salterò il prossimo turno causa esame :( Quando lo finisco scrivo anche io qualcosina, anche se credo che non sarà molto lusinghiero... :dart:

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×
×
  • Create New...