Jump to content
Taena di Myr

Religioni nel continente Westeros

Recommended Posts

Sono due le religioni in Westeros: quella dei Sette e quella degli Alberi Diga.

   Ho cercato nel motore di ricerca ma  vedo che  queste religioni non hanno mai ispirato una conversazione.  Personalmente le ho trovato molto affascinanti entrambe, la  prima più elementare e la seconda più sofisticata.  Da entrambe però non si capisce  se  esortano i fedeli a credere in una vita dopo la morte e ad un sistema di premi e di castighi come nella nostra, il Cristianesimo.  Per il resto, la religione dei Sette - bella la pagina in cui Cathelyn Stark va nel tempietto di Grande Inverno prima di partire  per  Approdo dei Re - è immaginata  minuziosamente con i suoi riti, le monete d'oro sulle palpebre  come  Joffrey quando giace morto  anche se non  viene detto che sono per  pagare il Traghettatore,  il matrimonio con lo sposo che mette il mantello sulle spalle,  il Tempio con le torri di cristallo, la corona di cristallo per il Grande Passero ecc. 

   La religione degli alberi, molto affascinante anche quella,  viene  scelta come conforto sia da Sansa nel Giardino degli Dei della Fortezza Rossa, sia da Sam Tarly  quando accompagna per la prima volta Jon  oltre la Barriera....visto che la religione in cui Sansa e Sam erano stati allevati, non gli aveva dato  nessun sostegno.

   Vi è, nel terzo romanzo di una trilogia scritta da Guido Cervo (la Trilogia del Teutone)  una storia ambientata in Polonia nella zona dei Laghi Masuri:  "La setta dei Mantelli Neri"  in cui i cavalieri teutonici  lottano per sradicare una  religione ferocissima in cui venivano adorati gli alberi,   scolpiti e modificati in modo da avere  sui loro tronchi   facce abbozzate  con occhi in resina, il che ricorda  gli Alberi Diga, ma era una religione  che richiedeva sacrifici umani ed amministrata  da un pazzo scatenato.

   Che ne pensate  di queste religioni?

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 hours fa, Taena di Myr dice:

Da entrambe però non si capisce  se  esortano i fedeli a credere in una vita dopo la morte e ad un sistema di premi e di castighi come nella nostra, il Cristianesimo. 

 

Il Culto dei Sette contempla l'esistenza di sette inferni, quindi è chiaro che un'aldilà esista, e data la natura punitiva dell'inferno, devono esserci anche dei comportamenti peccaminosi; l'adulterio, l'omicidio e l'omosessualità tra questi. I septon inoltre raccolgono le confessioni dei peccatori come nel cristianesimo, e presumibilmente possono concedere l'assoluzione.

 

La religione degli Antichi Dei è una religione di tipo sciamanico/animista, fortemente individuale (non esistono nè un clero nè un qualche testo sacro o una qualche cerimonia) ed è fortemente incentrata sul mondo naturale. Tempo fa ho letto qualcosa circa la somiglianza tra questa religione e i culti druidici dei popoli celti, e vista l'attenzione che Martin ha posto sulla mitologia irlandese nel delineare il personaggio di Bran, non è da escludere che abbia attinto anche da lì.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dovrebbero essere spiriti senza nome che dimorano nella natura (fiumi, rocce, ecc..) che vedono ed agiscono tramite gli alberi cuore o almeno questa è la credenza.

Share this post


Link to post
Share on other sites
40 minutes fa, ortolabio dice:

Ma voi sapete chi sono alcuni di sti antichi dei.? Dio re

Inviato dal mio ANE-LX1 utilizzando Tapatalk
 

 

Dipende, hai già letto ADWD? Se no, sarebbe spoiler per te.

Share this post


Link to post
Share on other sites
33 minutes fa, Il Lord dice:

Dovrebbero essere spiriti senza nome che dimorano nella natura (fiumi, rocce, ecc..) che vedono ed agiscono tramite gli alberi cuore o almeno questa è la credenza.

Volendo paragonare questa religione a qualcosa di tuttora esistente, direi che gli Antichi Dei ricordano i Kami dello shintoismo. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

In pratica è una forma mascherata di culto degli antenati, in quanto gli Antichi Dei non sono altro che gli spiriti dei veggenti verdi dei Figli della Foresta che dopo la morte si trasferiscono negli alberi diga.

 

In un certo senso questi antichi veggenti sono ascesi a un rango paragonabile a quello di divinità, poiché godono pressoché di immortalità e onniscienza. Gli alberi diga, infatti, se non vengono distrutti possono vivere in eterno, e anche quando muoiono il loro legno si pietrifica e continua ad ospitare gli spiriti al suo interno (basti pensare a Jaime che in ASOS fa un sogno profetico indotto da un ceppo di albero diga, oppure alle Ossa di Nagga nelle Isole di Ferro che sono legni di alberi diga fossilizzati). Inoltre, gli alberi formano una rete di comunicazione attraverso la quale gli spiriti possono osservare l'ambiente circostante.

Share this post


Link to post
Share on other sites
21 hours fa, Menevyn dice:

 

Il Culto dei Sette contempla l'esistenza di sette inferni, quindi è chiaro che un'aldilà esista, e data la natura punitiva dell'inferno, devono esserci anche dei comportamenti peccaminosi; l'adulterio, l'omicidio e l'omosessualità tra questi. I septon inoltre raccolgono le confessioni dei peccatori come nel cristianesimo, e presumibilmente possono concedere l'assoluzione.

 

La religione degli Antichi Dei è una religione di tipo sciamanico/animista, fortemente individuale (non esistono nè un clero nè un qualche testo sacro o una qualche cerimonia) ed è fortemente incentrata sul mondo naturale. Tempo fa ho letto qualcosa circa la somiglianza tra questa religione e i culti druidici dei popoli celti, e vista l'attenzione che Martin ha posto sulla mitologia irlandese nel delineare il personaggio di Bran, non è da escludere che abbia attinto anche da lì.

ma grazie!  mi era completamente sfuggita ogni informazione sui sette inferni.  Ricordavo la confessione, un utile strumento per ficcare il naso nelle vicende private anche dei grandi signori e manipolarli (penso al Re Sole, p. es.). La natura punitiva di questi inferni  non è però spesso nominata.....ricordo il divieto assoluto di uccidere consanguinei  e di praticare la schiavitù, ma queste  due cose potrebbero andare piuttosto sotto la legge anzichè sotto la religione.  Di Paradiso e  di compensi nell'Aldilà per una vita buona, non se ne parla....  una funzione soterologica per così dire  non viene mai nominata,  a meno che non mi sia sfuggita anche questa!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dei quattro culti religiosi presenti a Westeros, tre sono ispirati a fenomeni naturali - il culto degli Antichi Dei è legato alle foreste ed agli animali, il culto di Abissale al mare, quello di R'hllor all'alternarsi del giorno con la notte - mentre quello dei Sette Dei rispecchia la società del tempo, in cui c'è una distinzione di ruoli, diritti e doveri fra uomini e donne (Padre e Madre), genitori e figli (Vecchia e Fanciulla), nobili e plebei (Guerriero e Fabbro).

 

Dei quattro, l'unico che non sembra essere legato ad un qualche potere magico reale* è quello dei Sette, l'unico culto "sociale" e non "naturale".

Forse, l'unico aspetto del culto dei Sette dietro cui si cela una qualche verità magica/naturale è quello dello Sconosciuto (Valar Morghulis), non a caso il dio "dispari" a cui non si contrappone un singolo aspetto, ma tutti gli altri sei.

 

*Dando per scontato che quello che è successo a Macchia, e forse il mito dei Deep Ones, siano in qualche modo legati al dio Abissale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 hours fa, Taena di Myr dice:

Di Paradiso e  di compensi nell'Aldilà per una vita buona, non se ne parla....  una funzione soterologica per così dire  non viene mai nominata,  a meno che non mi sia sfuggita anche questa!!!

 

In effetti non ne viene fatta menzione...

Share this post


Link to post
Share on other sites
15 hours fa, Gallow dice:

Dei quattro culti religiosi presenti a Westeros, tre sono ispirati a fenomeni naturali - il culto degli Antichi Dei è legato alle foreste ed agli animali, il culto di Abissale al mare, quello di R'hllor all'alternarsi del giorno con la notte - mentre quello dei Sette Dei rispecchia la società del tempo, in cui c'è una distinzione di ruoli, diritti e doveri fra uomini e donne (Padre e Madre), genitori e figli (Vecchia e Fanciulla), nobili e plebei (Guerriero e Fabbro).

 

Dei quattro, l'unico che non sembra essere legato ad un qualche potere magico reale* è quello dei Sette, l'unico culto "sociale" e non "naturale".

Forse, l'unico aspetto del culto dei Sette dietro cui si cela una qualche verità magica/naturale è quello dello Sconosciuto (Valar Morghulis), non a caso il dio "dispari" a cui non si contrappone un singolo aspetto, ma tutti gli altri sei.

 

*Dando per scontato che quello che è successo a Macchia, e forse il mito dei Deep Ones, siano in qualche modo legati al dio Abissale.

Concordo, disamina molto bella. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il Culto dei Sette è ispirato al Cristianesimo, con alcuni elementi dell' Ebraismo (stella a sette punte, Terra promessa), ma si distacca da queste due per l'assenza di un Messia (che invece centrale nel Culto di R'llor). Per questo manca la dimensione soteriologica (soter in greco significa salvatore). Curiosamente anche gli adepti del Dio Abissale hanno una figura messianica, poichè esiste un profeta Lodos che affermava di essere il figlio del Dio Abissale. 

Vorrei soffermarmi su un'altra religione di Westeros: il culto delle tempeste delle Sisterton. Esso é distinto sia dal culto degli Antichi dei, che dal culto del Dio Abissale. Protetto essere legato alle condizioni ambientali delle isole (determinismo geografico), ma potrebbe anche essere un culto arcaico dei Primi Uomini. Difatti TWOIAF dice che la maggior parte dei Primi Uomini adottarono il Culto dei Antichi dei, non tutti. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×
×
  • Create New...