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La politica del Bel Paese


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Il 19/10/2021 at 21:45, Lyra Stark ha scritto:

Alla fine i soldi vanno a persone che imbrogliano e non a chi ne avrebbe davvero bisogno

 

Ma anche no. I soldi vengono dati a chi ha bisogno e anche a chi ruba e quelli vanno meglio monitorati e perseguiti. Non è che tutti quelli che lo percepiscono sono dei delinquenti: il RDC ha dei limiti e degli errori, ma ha aiutato persone che viaggiavano ben bene sul livello di povertà. Poteva essere organizzato meglio? Certamente, soprattutto per quanto riguarda il lavoro e quindi la sinergia (che non esiste) tra l'ufficio del lavoro e il percettore. Ma bollarlo come una cosa sbagliata a priori perchè è stata fatta dal M5S è sminuire un qualcosa che comunque ha aiutato più di qualche famiglia in difficoltà. 

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Sempre per parlare dei capolavori dei 5S, verso cui vedo si è troppo indulgenti da quando si sono separati da Salvini (io comunque condivido il pensiero di Lyra, il RdC è pensato male e applicato peggio), si scoprono ora legami con il Venezuela, che non è esattamente uno Stato campione di democrazia. Che strano, non me lo sarei mai aspettato.

 

https://www.ilriformista.it/chavez-finanziava-il-movimento-5-stelle-lex-capo-degli-007-del-venezuela-accusa-i-grillini-255584/

https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/venezuela-l-ex-capo-dell-intelligence-finanziamenti-anche-al-m5s-davide-casaleggio-mio-padre-non-ha-mai-preso-soldi-dal-_39706370-202102k.shtml

 

 

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Non a caso Dibba è andato in anno sabbatico proprio da quelle parti.

 

7 ore fa, Lady Monica ha scritto:

 

Ma anche no. I soldi vengono dati a chi ha bisogno e anche a chi ruba e quelli vanno meglio monitorati e perseguiti. Non è che tutti quelli che lo percepiscono sono dei delinquenti: il RDC ha dei limiti e degli errori, ma ha aiutato persone che viaggiavano ben bene sul livello di povertà. Poteva essere organizzato meglio? Certamente, soprattutto per quanto riguarda il lavoro e quindi la sinergia (che non esiste) tra l'ufficio del lavoro e il percettore. Ma bollarlo come una cosa sbagliata a priori perchè è stata fatta dal M5S è sminuire un qualcosa che comunque ha aiutato più di qualche famiglia in difficoltà. 

Io non lo bollo come una cosa sbagliata perché lo hanno fatto i 5stelle ma perché è un provvedimento che non funziona. 

Chiaramente ha aiutato anche persone che ne avevano bisogno ma molte meno di quelle che ne avrebbero avuto davvero.

Oltretutto non è nemmeno stato applicato come doveva, avrebbero dovuto mettere quelle persone in condizione di lavorare e diventare autosufficienti perché non è solo dando soldi che aiuti le persone, ma anche fornendo obiettivi e autostima con un impiego. 

Quella parte di provvedimento che invece si pone a livello assistenziale appunto spesso non viene percepito da chi dovrebbe.

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Aldilà delle proprie opinioni personali sul ddl Zan, sinceramente a me, sta cosa del voto segreto del Parlamento, non è che faccia proprio impazzire. E si sta già preparando un teatrino ancora più grande sul Quirinale :shock:.

Giusforumisti, che dite?

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  • 2 weeks later...
Non a caso Dibba è andato in anno sabbatico proprio da quelle parti.
 
Io non lo bollo come una cosa sbagliata perché lo hanno fatto i 5stelle ma perché è un provvedimento che non funziona. 
Chiaramente ha aiutato anche persone che ne avevano bisogno ma molte meno di quelle che ne avrebbero avuto davvero.
Oltretutto non è nemmeno stato applicato come doveva, avrebbero dovuto mettere quelle persone in condizione di lavorare e diventare autosufficienti perché non è solo dando soldi che aiuti le persone, ma anche fornendo obiettivi e autostima con un impiego. 
Quella parte di provvedimento che invece si pone a livello assistenziale appunto spesso non viene percepito da chi dovrebbe.
Tanto per avere dei numeri di riferimento...

Su circa tre milioni di percettori di reddito di cittadinanza, quelli sottoposti ad una forma di controllo sono stati 87.198.
Da questi controlli le denunce emerse sono state 3.484 (meno del 4 per cento), di cui 1.338 già note alle forze di polizia, 422 con precedenti penali, 64 già condannate per associazione mafiosa.
Insomma l'indagine era (giustamente) mirata a svelare una specifica rete di malaffare e non randomica per dimostrare l'inefficacia della misura.

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Perché non ci danno anche i numeri dei "normali" evasori fiscali.....quelli che non pagano le tasse da decenni; altrimenti sai che ci sarebbe davvero da mettersi le mani nei capelli?

 

Gli indebiti percettori del reddito di cittadinanza frodano esattamente come quelli che non pagano le tasse, solo che fanno più notizia, perché? Non ci sono evasori peggiori di altri, ci sono gli evasori punto. Oppure, mettendo (più o meno) due procedimenti sullo stesso piano; le pensioni di invalidità percepite da chi non ne necessita.....sono esattamente la stessa cosa. Se dovessero darci anche quelli di numeri, dovremmo indignarci anche di più.

Sia chiaro, con questo non voglio difendere il reddito di cittadinanza (un provvedimento che a me non ha mai convinto fino in fonto e che, sulla carta, pareva la genialata del secolo, ma che si è poi rivelato meno efficace di quanto previsto); sto soltanto dicendo che non ha numeri così "spaventosi" come altri provvedimenti che fanno parte del settore fiscale da che (personalmente) ho memoria.

 

Non dobbiamo inoltre dimenticare che, pur con tutti i suoi difetti, il reddito di cittadinanza serve al paese per "smuovere denaro", mi spiego; la famiglia X che finalmente può percepire Ncentinaia di € (credo sia una cifra compresa tra 500 e 700 €) al mese, può andare a fare la spesa, comprare il minimo indispensabile per far andare avanti il nucleo famigliare. Cosa che immette (per quanto poco) denaro in circolazione, consentendo liquidità.

Se il reddito di cittadinanza venisse modificato in funzione delle latenze che ha presentato in questo periodo, i criteri per accedervi resi più restrittivi ed i controlli a monte più assidui, non sarebbe un provvedimento che da' soldi "a pioggia", ma una sorta di miglioramento dello status di molte persone, allontanandole dalla soglia di povertà.

Da quel che dicevano ultimamente, pare che vogliano inserire una clausola per cui al secondo rifiuto di offerta lavorativa, l'erogazione del reddito venga interrotta........

E' chiaro che così com'è ora non funziona come dovrebbe, ma se anche gli economisti (non solo 5s) lo reputano qualcosa di utile all'economia del paese (bisogna vedere il tutto in prospettiva, non focalizzarsi su un singolo provvedimento), un motivo di certo ci sarà.....

 

 

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24 minuti fa, Darklady ha scritto:

E' chiaro che così com'è ora non funziona come dovrebbe, ma se anche gli economisti (non solo 5s) lo reputano qualcosa di utile all'economia del paese (bisogna vedere il tutto in prospettiva, non focalizzarsi su un singolo provvedimento), un motivo di certo ci sarà.....

 

Mah, mi sembra che le opinioni positive sul Reddito di Cittadinanza siano iniziate a comparire da quando i 5S si sono alleati con il PD nel 2019, altrimenti prima vi erano una condanna o uno scetticismo praticamente unanime. Io sono coerente e continuo a pensare che è un provvedimento che vada abolito, o almeno seriamente riformato, perché così non funziona.

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Personalmente ho sempre ritenuto condivisibile l'idea alla base del Reddito di Cittadinanza, ma secondo me i 5S lo hanno implementato in fretta e male perché si sono preoccupati più di sbandierare il provvedimento dinanzi all'elettorato che di strutturarlo in maniera ordinata. Bisognava puntare maggiormente sulla riforma dei centri per l'impiego. A mio parere non va abolito, ma necessita di correttivi.

 

Quanto ai percettori indebiti, trovo che sia più che altro una moda mediatica che ingigantisce il singolo problema. Prima c'era il periodo dei falsi invalidi e adesso c'è quello del reddito. Di affrontare seriamente il tema della evasione fiscale nel suo complesso, in particolare dei grandi evasori, neanche l'ombra.

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5 ore fa, Darklady ha scritto:

Gli indebiti percettori del reddito di cittadinanza frodano esattamente come quelli che non pagano le tasse, solo che fanno più notizia, perché? Non ci sono evasori peggiori di altri, ci sono gli evasori punto. Oppure, mettendo (più o meno) due procedimenti sullo stesso piano; le pensioni di invalidità percepite da chi non ne necessita.....sono esattamente la stessa cosa. Se dovessero darci anche quelli di numeri, dovremmo indignarci anche di più.

Ma io non ho mai detto di non indignarmi anche per quello, solo che nel caso specifico si sta parlando della bontà ed efficacia di questo provvedimento. Il discorso "eh ma rubano anche gli altri" vale fino a un certo punto ed è sempre e comunque triste.

Il Reddito di Cittadinanza è un problema quando si cominciano a dare aiuti di Stato alle persone per tenerle a casa dal lavoro. In questo senso, e così mi dispiace ammetterlo funziona (non parlo di quella parte di persone che non possono lavorare, perchè alcune non sono neanche toccate da questo provvedimento), non è lontanamente comparabile con il bonus Renzi pure citato qui per dimostrare che esistono altre mance elettorali, dato che il bonus viene erogato a chi lavora. E ok se supera un certo reddito deve restituirlo perchè non ne ha più diritto. Giusto, d'altronde significa che percepisce un plus di stipendio.

Nel caso del Reddito di Cittadinanza invece si possono instaurare meccanismi pericolosi perchè ci troviamo di fronte a persone che percepiscono anche 700 euro mensili stando a casa (anche non volendo considerare che potrebbero lavorare in nero), mentre persone che si sono versate i contributi e hanno lavorato prendono pensioni di 500. 

Io ho sempre pensato che avere un'istruzione e in seguito lavorare contribuisca non poco a migliorare la dignità della persona oltre che il proprio paese, mentre incentivare la disoccupazione non è certamente la soluzione.

E' proprio il principio dietro a tutto che è sbagliato: uno (che è abile al lavoro) non ottiene aiuti perchè non fa nulla, almeno un minimo deve impegnarsi come può a restituire questo aiuto, mica solo in forma economica. E non è solo un discorso di equilibrio, ma anche di amor proprio: essere coinvolti in prima persona nobilita la persona, la fa sentire utile, la fa sentire parte di una comunità e non un peso o un invisibile, ammesso che uno sia interessato a esserlo.

5 ore fa, Euron Gioiagrigia ha scritto:

 

Mah, mi sembra che le opinioni positive sul Reddito di Cittadinanza siano iniziate a comparire da quando i 5S si sono alleati con il PD nel 2019, altrimenti prima vi erano una condanna o uno scetticismo praticamente unanime. Io sono coerente e continuo a pensare che è un provvedimento che vada abolito, o almeno seriamente riformato, perché così non funziona.

Vero, e chissà perchè...

4 ore fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

Personalmente ho sempre ritenuto condivisibile l'idea alla base del Reddito di Cittadinanza, ma secondo me i 5S lo hanno implementato in fretta e male perché si sono preoccupati più di sbandierare il provvedimento dinanzi all'elettorato che di strutturarlo in maniera ordinata. Bisognava puntare maggiormente sulla riforma dei centri per l'impiego. A mio parere non va abolito, ma necessita di correttivi.

Difatti neanche io sono contraria, intanto a un Sussidio di stato per chi non può lavorare e per combattere la povertà accertata, in secondo luogo appunto anche a un intervento per combattere la disoccupazione perchè il sistema attuale non funziona e non permette di ampliare e costruire le competenze delle persone. Va rivisto e ripensato completamente.

Come sosteneva il PD un tempo è stato sbagliato accorpare sussidio di stato e sussidio di disoccupazione.

Tuttavia ritengo che, così come tutti gli altri bonus a pioggia proposti da 5stelle, il fatto che sia stato partorito con molteplici linee d'ombra utili a frodare oltre a dimostrare l'incompetenza in materia di chi ha creato il provvedimento non sia nemmeno tanto casuale.

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Ieri nella trasmissione della Lucia Annunziata si discuteva della situazione politica e istituzionale. Un ospite affermava la stretta necessità che Mario Draghi resti al governo per un altro mandato e che resti presidente Mattarella, un secondo ospite (Mieli) segnalava che in tal caso le elezioni  servirebbero a poco, mentre Lucia Annunziata auspicava una modifica delle istituzioni, In modo da sbloccare la situazione politica del paese. Leggo e sento sempre più spesso una certa disaffezione per il ruolo delle elezioni politiche. Tempo fa alcuni parlavano di un superamento del suffragio universale, adesso si parla sempre più spesso di un prolungamento dell’attuale situazione.

Ci stiamo avviando lentamente in una nuova fase? C’è chi usa il termine post democrazia ma forse si può parlare più banalmente di democrazia bloccata.

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Personalmente anche a me farebbe piacere Draghi Presidente del Consiglio anche nella prossima legislatura, perché i singoli leader politici, chi più chi meno, sono impresentabili. Ciò non significa che le elezioni 2023 non siano importanti per ridefinire gli equilibri in Parlamento o che mi auguri che questo modello politico tramonti (al contrario!), ma tra attuazione del PNRR e superamento della crisi legata al Covid, che richiederà anni e molti sforzi, semplicemente vorrei all'interno del Consiglio dei Ministri gente competente, e Draghi lo è.

In ogni caso il Covid ha ridefinito davvero tanti scenari politici, non so se nel secondo dopoguerra si fosse mai visto un governo di così larghe intese con forze politiche così contrastanti e costrette a convivere insieme, anche se penso che il motivo più banale di una simile convivenza sia non andare subito ad elezioni considerando la riforma costituzionale sul minor numero di parlamentari (molti di questi non sarebbero rieletti). Dalle prossime elezioni in poi nessun partito potrà vantarsi di essere "puro" e coerente, tranne forse il partito della Meloni che però sconta la sua coerenza con l'assenza di peso nelle manovre decisionali e tanti, troppi messaggi ambigui sulla pandemia e sui vaccini.

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Banalmente gli altri leader politici sono incompetenti e in una situazione così delicata come il periodo Covid c'è bisogno di gente competente e che magari sia un pelo super partes e pensi alla gestione e al bene del paese non agli slogan e ai voti. Per questo motivo Mario Draghi, riassumendo in se tali caratteristiche, pare diventato la soluzione a tutti i mali, quindi adesso lo vogliono anche Presidente della Repubblica. Ma lui sta bene dove sta perché in Italia non siamo una Repubblica presidenziale.

Penso che alcuni lo propongano come candidato anche per levarselo di torno ma spero proprio che non verranno ascoltati.

Mi chiedo cosa sarebbe successo con l'ex governo in questi periodi. 

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visto il livello della politica attuale un draghi bis anche dopo il 2023 sarebbe la soluzione ottimale e anche quella più voluta dalla gente, ormai stanca di essere presa in giro. anche perchè i il livello di incompetenza è allucinante tra i politici. gente messa in ruoli non conoscendo neanche la materia (visto che in questi gg è tornato in vista Spadafora, ricordo le sue dichiarazioni dove diceva di non sapere niente di sport). 

io sinceramente adesso non saprei chi votare. ma proprio zero. e penso sia così per la maggior parte degli elettori. e infatti è probabile che dopo le elezioni vi sia l'ennesima situazione di stallo senza vincitori.

tornando al reddito di cittadinanza l'idea era anche giusta, ovvero di aiutare le persone nella transizione tra un lavoro e un altro. ma invece è semplicemente diventato un assegno assistenziale per meri fini elettorali. o viene ristrutturato o meglio allora cancellarlo.

 

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Bella descrizione del reddito di cittadinanza.

Il fatto è che anche finché sei ministro dello Sport senza sapere niente di sport non fai chissà che danni, ma essere ministro del lavoro, della salute,della scuola etc senza un minimo di competenza in merito allora cominciano i guai. Guai ancora più grossi se sei pure convinto di averle queste competenze.

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