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La politica del Bel Paese


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Salvini non è così idiota da seguire le indicazioni dei vari governatori visto i risultati elettorali nelle varie regioni. Stare nel governo con draghi come hanno voluto i governatori ha tagliato le gambe alla lega perdendo troppi voti. Mario Draghi elettoralmente è stato come la kryptpnite per superman.. Sui giornali hanno creato l' agenda draghi ma nel paese reale nessuno l' ha considerata interessante o utile. Se nel nord produttivo hanno votato la Meloni qualche riflessione va fatta.. 

Sui voti della sinistra al pd e dintorni quelli che mancano sono proprio gli elettori.. Alla fine queste moltitudini di sinistra non si vedono dagli anni del compromesso storico.. A partire dalla gioiosa macchina da guerra di occhetto la sinistra non ha mai vinto le elezioni ma ha sempre rimediato a questo okkupando la maggior parte della classe ministeriale.  La proposta politica della sinistra alla fine era misera.. 

2 ore fa, Lyra Stark ha scritto:

nel senso di medio successo? Perchè comunque non sono mai di basso ceto, anzi, i dindini li hanno tutti. 

Bisognerebbe vedere i loro 730 ma penso che la maggior parte degli artisti non faccia una vita da nababbi ma che alla fine siano nella classe media.. 

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piccola curiosità:

Casini eletto per l'undicesima volta consecutiva...ci passerà tutta la vecchiaia in parlamento mi sa.

ma soprattutto Tabacci che è riuscito a farsi eleggere col partito di Di Maio. L'unico della lista. Un'"artista" delle elezioni direi.

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5 ore fa, Euron Gioiagrigia ha scritto:

 

Forse serve a mascherare lo spaventoso vuoto di idee che vi è dietro. 

 

Ma senza forse.

 

4 ore fa, Lyra Stark ha scritto:

Aspetta, ma questo in Italia non stava già succedendo da tempo?

 

 

Tra l'altro. Poi se uno è bacato in testa non ha bisogno dell'aria differente per fare ca***te.

 

4 ore fa, Lyra Stark ha scritto:

Non solo anche in Veneto sono tutti scontentissimi. 

 

In Veneto c'è sempre stato uno scontro tra la Lega nazionale - da sempre a guida lombarda - e la Liga Veneta, e conosco leghisti della primissima ora che quest'anno o hanno votato la Meloni o proprio non hanno votato.

 

3 ore fa, rhaegar84 ha scritto:

vedremo ma dubito convenga alla lega fare saltare il governo per questioni interne. anzi direi che adesso hanno bisogno di tempo per ripartire ma con obiettivi diversi.

 

La Lega non credo possa darsi obiettivi granchè diversi da quelli che si è data fin qui. Hanno un segretario che si è rivelato troppo stupido per combinare qualcosa di concreto - i decreti sicurezza e quota 100 sono stati due fallimenti, e l'ultimo è costato uno sproposito - oltre a baciare rosari, fare voti alla madonna e roba del genere, ed è anche per questo che hanno perso. Il guaio è che Salvini e la Meloni hanno iniziato a contendersi lo stesso elettorato, era naturale che uno dei due avrebbe finito col cannibalizzare l'altro.

 

1 ora fa, ziowalter1973 ha scritto:

Sui giornali hanno creato l' agenda draghi ma nel paese reale nessuno l' ha considerata interessante o utile

 

L'hanno considerata utile ed interessante finchè c'è stato Draghi - sempre che i sondaggi sul suo gradimento non fossero parte del Grande Complotto Europeo :blink: . Poi caduto lui si è tornati ai leader che promettevano il pezzo di luna più grosso, ed è quello che paga, in Italia: sussidi facili, l'Europa cattiva che ci tiranneggia ma adesso arriviamo noi, e via dicendo. Lo ripeto, siamo fottuti.

 

1 ora fa, rhaegar84 ha scritto:

Casini eletto per l'undicesima volta consecutiva...ci passerà tutta la vecchiaia in parlamento mi sa.

ma soprattutto Tabacci che è riuscito a farsi eleggere col partito di Di Maio. L'unico della lista. Un'"artista" delle elezioni direi.

 

Hanno una capacità di sopravvivenza che andrebbe studiata... :blink:

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Cita

 

"Autocritica vuol dire guardare indietro per guardare in faccia i propri errori e rintracciarne le cause.

 

Nel 2011-12 appoggiammo il Governo Monti; l'italia era sull'orlo del default e noi, per tutta risposta cooperammo alla realizzazione di vere e proprie iniziative di macelleria sociale, come la Riforma Fornero, oltre che all'introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione.

 

Poi, dopo la breve e sostanzialmente irrilevante parentesi del mio governo, arrivò Renzi. Con lui arrivò la "Buona Scuola", con i suoi presidi-capi d'azienda plenipotenziari, che svuotarono di potere gli organi collegiali, colpendo uno dei pilastri su cui si era sempre fondata la Scuola (quella realmente buona) e cioè il collettivismo delle decisioni; arrivò l'alternanza scuola lavoro che prosegui sulla scia del 3+2 morattiano, con l'obiettivo di aziendalizzare la scuola e portarla vicino al modello anglosassone; arrivarono anche, ovviamente, le regalie alle scuole private. E arrivò il Jobs Act, con l'abolizione dell'articolo 18.

 

Poi ci fu il governo Gentiloni, con Minniti, e i suoi criminali decreti che tolsero tutele ai richiedenti asilo, moltiplicarono i centri di detenzione per i migranti irregolari, stabilirono accordi con la Libia per finanziare la loro guardia costiera affinchè fermasse i migranti in loco, per rinchiuderli in veri e propri campi di concentramento.

 

Poi nel 2019-21 ci siamo alleati con quelli che avevano co-firmato i decreti sicurezza, che volevano processare Mattarella e che ci avevano chiamato il partito di Bibiano. Durante quel governo e prima della crisi ucraina, aumentammo le spese militari portandole da 21 a 25 miliardi.

 

Riassumendo, cari amici, in 10 anni in cui abbiamo più o meno governato ininterrottamente, abbiamo sostenuto prevalentemente le classi più abbienti, colpito la scuola, compresso il welfare, distrutto i diritti dei lavoratori, mortificato chi fuggiva da guerre e povertà.

La cosa da fare a questo punto è soltanto una: se ancora vogliamo fare il bene del paese, se esiste in noi la benchè minima traccia di protezione della cosa pubblica, allora l'unica cosa che possiamo fare è eclissarci del tutto, e lasciare che dal basso nascano nuovi impulsi popolari e una nuova realtà per gli elettori di sinistra, che la nostra presenza ed il nostro operato ha finora costantemente inibito."

 

 

Questo il discorso che SONO CERTO Letta, Fratoianni e co. pronunceranno durante le successive conferenze stampa.

 

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55 minuti fa, Menevyn ha scritto:

L'hanno considerata utile ed interessante finchè c'è stato Draghi - sempre che i sondaggi sul suo gradimento non fossero parte del Grande Complotto Europeo :blink: . Poi caduto lui si è tornati ai leader che promettevano il pezzo di luna più grosso, ed è quello che paga, in Italia: sussidi facili, l'Europa cattiva che ci tiranneggia ma adesso arriviamo noi, e via dicendo. Lo ripeto, siamo fottuti.

Il problema di Draghi è che è un fancazzista.. La fantomatica agenda draghi se è mai esistita non è mai stata messa in pratica.. Si certo i politici cattivi promettono mari e monti ma Draghi non faceva nemmeno l' ordinaria amministrazione su bollette, inflazione e via dicendo.. 

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22 minuti fa, joramun ha scritto:

Questo il discorso che SONO CERTO Letta, Fratoianni e co. pronunceranno durante le successive conferenze stampa.

Il problema caro Joramun è che non è Letta il direttorio del partito, lui può anche eclissarsi, ma finché resta il circolino... e quello sono almeno 20 anni che ormai sta in giro. Con i risultati che si sono visti.

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27 minuti fa, joramun ha scritto:

con i suoi presidi-capi d'azienda plenipotenziari, che svuotarono di potere gli organi collegiali, colpendo uno dei pilastri su cui si era sempre fondata la Scuola (quella realmente buona) e cioè il collettivismo delle decisioni;

Questo però vorrei davvero vederlo applicato che per la mia esperienza sono gli organi collegiali o meglio i circolini che menano la pasta su progetti (leggi soldi extra divisi tra chi li fa e ovviamente c'è grande democrazia del tipo: facciamo un po' per uno? no ce li siamo già divisi io e il collega, ma se vuoi puoi lavorare tu per noi gratis, possibilmente senza farlo sapere che ci fai ombra) e decisioni varie.

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15 minuti fa, Lyra Stark ha scritto:

Questo però vorrei davvero vederlo applicato che per la mia esperienza sono gli organi collegiali o meglio i circolini che menano la pasta su progetti (leggi soldi extra divisi tra chi li fa e ovviamente c'è grande democrazia del tipo: facciamo un po' per uno? no ce li siamo già divisi io e il collega, ma se vuoi puoi lavorare tu per noi gratis, possibilmente senza farlo sapere che ci fai ombra) e decisioni varie.

 

L'alternativa ad una collegialità che non funziona è una collegialità che funziona, non un preside che decide tutto lui.

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1 ora fa, joramun ha scritto:

lasciare che dal basso nascano nuovi impulsi popolari

 

Non voglio sembrare snob, ma a me gli impulsi popolari dal basso preoccupano sempre un pò...

 

47 minuti fa, Lyra Stark ha scritto:

Dicuamo che non aveva neanche tutta questa agevolazione a farla che era comunque legato ai voti di un parlamento traballante.

 

Infatti, un governo tecnico ha dei limiti mica da poco. Comunque il fatto che leghisti e meloniani abbiano tirato la giacchetta a Draghi praticamente fino all'ultimo per fargli sbrigare le faccende "più urgenti" (leggasi trovare soldi) la dice lunga...

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Il 26/9/2022 at 20:35, Lyra Stark ha scritto:

Io non ho ancora capito perché la Sinistra è ancora legata a questa narrazilne stereotipata di operai e fabbriche. Siamo negli anni 2022 e basta coi poster di Che Guevara! I lavoratori? Ce ne sono di tanti tipi! Gli ultimi e i penultimi? Forse in Italia storicamente tendono a seguire poco la Sinistra. 

 

Scusa, ma allora a chi dovrebbe guardare la Sinistra? 

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53 minuti fa, Lady Monica ha scritto:

Scusa, ma allora a chi dovrebbe guardare la Sinistra? 

 

In Italia per Lyra abbiamo la sinistra di Schrodinger : pensano solo agli intellettuali coi soldi e solo agli operai delle fabbriche contemporaneamente.

 

Cita

Concordo. Infatti per me il vero dato fondamentale di queste elezioni e soprattutto tragico è che i 5stelle riescono ancora a prendere il 15% di voti.

 

Ah. Non che la fiamma tricolore dei vinti della Repubblica di Salò che si erge dal feretro di Mussolini sia stato il simbolo più votato dagli italiani alle elezioni del 2022.

 

Cita

Appunto, il primo premier donna dell'Italia lo esprime la destra. Come ho detto in passato è molto indicativo della sinistra attenta alla parità e a quelle cose là.

 

Semmai è indicativo del fatto che a rendere una persona interessata al femminismo e alla gender equality è quello che ha in testa e non quello che ha in mezzo alle gambe. Per far si che ci fosse il primo premier donna di questo paese è stato sufficiente che questo fosse un soggetto che non mette in discussione nessuno dei meccanismi e delle dinamiche della società patriarcale, e che anzi se ne fa orgogliosamente ancella.

 

Cita

Quello che è capitato al fratello è una brutta pagina ma da qui a farne una specie di martire eroe ce ne passa parecchio.

 

Se mai in italia avremo una stramaledetta legge sugli abusi delle forze dell'ordine e sul reato di tortura sarà anche per il modo in cui Ilaria Cucchi ha lottato affinchè la vicenda del fratello non finisse nel dimenticatoio. Lei, come la signora Aldrovandi, la signora Bianzino e tanti altri.

 

Cita

Gli ultimi e i penultimi? Forse in Italia storicamente tendono a seguire poco la Sinistra.

 

Lo hanno fatto finchè la sinistra ci ha tenuto ad essere seguita principalmente da loro.

 

Cita

Non voglio sembrare snob, ma a me gli impulsi popolari dal basso preoccupano sempre un pò.

 

Il divorzio ce lo abbiamo grazie ad impulsi popolari partiti dal basso. La 194 uguale. I diritti dei lavoratori conquistati durante il 900 pure. Negli Stati Uniti gli afroamericani possono prendere l'autobus negli stessi posti dei bianchi per merito di impulsi popolari nati dal basso.

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Il 26/9/2022 at 19:27, Euron Gioiagrigia ha scritto:

Letta ha dichiarato che non si ricandiderà come segretario e se ai piani alti del PD è rimasto un minimo di intelligenza questa volta eleggeranno un personaggio con un minimo di serietà e competenza.

 

Letta era stato chiamato tipo salvatore della patria dall'estero che porta aria fresca esterna all'interno di un circolo tossico. Come nelle Città Stato italiane del '300, viene il podestà straniero perchè nessuno dei locali potrebbe mai sopportare di stare dietro un suo compare fraternamente odiato. E lui stesso ci aveva scherzato su :
 

 

 

Quando ho visto questo tweet ricordo di aver pensato "apposto, questi se la prendono e lo fanno fuori". Passato 1 anno e mezzo, Letta è finito, quelli restano. Domanda, quanti sono stati i Segretari del PD in questi anni? Quanto è durato ognuno di loro ? E nel frattempo gli altri Partiti ? Più che il PD (nel senso di elettorato), sono i suoi dirigenti a essere morti/moribondi/mortiferi. Qui l'interessante opinione di Decaro, ecco, a me lui non dispiacerebbe. Ma temo che il problema non sia la singola persona al vertice, quanto quelli dietro le quinte. Per liberarsene occorrerebbe appunto aprirsi al territorio, alla società, fare corrente all'interno per eliminare le correnti all'interno.

 

 

 

Il 26/9/2022 at 20:14, Menevyn ha scritto:

E se la bionda non gli concede gli Interni, avrà vita ancor più breve.

 

dita incrociate

 

 

 

Il 26/9/2022 at 20:36, Euron Gioiagrigia ha scritto:

Ovviamente il risultato finale è stato peggiorato da una legge elettorale che definire criminale è poco. A questo punto sono favorevole ad un proporzionale secco stile First Republic senza sbarramento. Purtroppo sarebbero le uniche analogie con la politica di quell'epoca, ma l'effetto della legge attuale sulla rappresentanza in Parlamento è straniante.

 

Prova a ripeterlo e diventerai magicamente il primo nome della mia lista utenti bloccati :blink:

Scherzi a parte, quel tipo di legge elettorale lì è il motivo che ha permesso alla DC di restare al potere per 40 anni (non potendo dimostrare che quei risultati sono stati truccati, ma quando è sempre lo stesso che resta sempre allo stesso posto certo non è un buon segnale), di trattare le istituzioni come se fossero un bagno pubblico di un cantiere di un appalto truccato. Micro partitini all'1-2-3% che non solo entrano in Parlamento, ma persino nel Governo, spartizione di cariche, grandi maneggiamenti dietro le quinte, eccetera eccetera. 

 

Come ho detto in precedenza, in un Paese dotato di senno, la Seconda Repubblica sarebbe dovuta essere la correzione delle storture della Prima, invece è stata la falsa risposta a problemi veri. Quel che è peggio è stata il trionfo delle stesse logiche, attraverso vie differenti. Vogliamo i risultati decisi a priori a tavolino tra noi. Vogliamo creare l'alternanza e il bipolarismo, ma come diciamo noi. Inventiamo le coalizioni pre elettorali. Blocchiamo la libertà di voto. Fingiamo che il PdC si elegga con le votazioni. Premio di maggioranza. E così via.

 

 

Tanto per dare un'idea concreta, l'unico sistema più o meno considerabile "proporzionale" di cui io sia a conoscenza tra le democrazie maggiori, è quello tedesco. Ovviamente applicato al solo Bundestag, unica Camera che da la fiducia al Cancelliere e il suo governo. Come funziona? Col primo voto, l'elettore vota il singolo candidato del singolo partito (ogni Partito va da solo ovviamente), il più votato è eletto, punto. In pratica un maggioritario uninominale classico, first past the post. Il risultato, visivamente, sarebbe questo :

 

Immagine

 

Quanti grandi Partiti individuate? Solo FDI, PD, 5S, per il resto pochi singoli altri eletti sparsi.

 

Poi ogni elettore ha il secondo voto (non esiste la concezione che con una singola X questa possa valere doppio, triplo o peggio, si leghi a nomi scelti a priori da altri). E il secondo voto è alla lista di nomi presentata dal singolo Partito scelto dall'elettore. In modo tale che il resto dei seggi della camera possano essere occupati proporzionalmente. Ma per rendere il sistema sostenibile, alla ripartizione non partecipano cani e porci, solo i Partiti che hanno superato una certa soglia, che in Germania è il 5% mica solo il 3%. Oppure il Partito deve essere riuscito ad eleggere almeno 3 candidati nei seggi maggioritari uninominali. Il risultato di questo sistema è che si ottiene sia la governabilità sia la rappresentanza, non c'è spazio per Partiti fasulli esistenti solo in astratto o frutto di accordi, sono invece radicati nel territorio, c'è gente reale che ha votato precisamente per quel tizio e quella forza politica la. Per poter entrare in Parlamento devi avere consenso diffuso su tutto il territorio oppure molto consenso in una specifica porzione di esso (tipo la Lega originale, il PCI prima e il PD ora in Italia centrale, i Cinque Stelle al sud). Libera democrazia, molto semplicemente. I Partiti non nascono e muoiono dall'oggi al domani, sono pochi, realmente esistenti, con le loro identità e strutture. CDU(CSU in Baviera), SPD, FDP, Verdi, Linke, AfD. Dopodichè il governo lo si fa tra il Partito con più voti/seggi, e l'altro necessario per avere la maggioranza. Ti ci accordi DOPO le elezioni, assegni le varie cariche, fatta la squadra rispetti i patti così il singolo governo col singolo cancelliere dura tutta la legislatura. Affronti tutti i problemi del caso, metti in campo il tuo programma, alla successiva occasione (dopo 4 e non 5 anni), ti fai giudicare dagli elettori.

 

Il problema è che FDI, PD e 5S sono appunto i Partiti potenzialmente disponibili a fare leggi elettorali (sia un proporzionale di questo tipo, sia un maggioritario a doppio turno come in Francia) serie, razionali, senza tentare di incastrare risultati a tavolino, prescindendo dal ricorso alle coalizioni. Proprio perchè forze con vasto consenso e o forte radicamento geografico in specifiche aree del Paese. Sapete perchè non le faranno? Oltre che per incapacità (vedere la menata di 5S su trasparenza e democrazia diretta, del PD su istituzioni e costituzione e democraticità, risultata nell'immondizia del taglio dei parlamentari, FDI perchè interessati più che altro ad avere l'uomo al comando e non un Parlamento funzionale). Perchè queste forze appartengono a coalizioni avversarie. Quindi FDI non potrebbe mai scrivere la legge elettorale con PD e o 5S, stando al Governo con Lega e Forza Italia. Altrimenti queste ultime 2, che non hanno alcun incentivo a rompere il discorso coalizionale, bloccare la libertà di voto lasciando decidere liberamente gli elettori, minaccerebbero di uscire dalla maggioranza. Così FDI si ritroverebbe da sola senza governo. A meno di non farne appunto uno "tecnico", cioè non "politico", cioè al di fuori della coalizione PRE elettorale che ti eri costruito con compasso e righello. E di conseguenza il circolo vizioso si ripete. E così per sempre. Per dirla col Poeta :
 

Cita

si è tornati ai leader che promettevano il pezzo di luna più grosso, ed è quello che paga, in Italia: sussidi facili, l'Europa cattiva che ci tiranneggia ma adesso arriviamo noi, e via dicendo. Lo ripeto, siamo fottuti.

 

:blink:

 

 

 

Il 26/9/2022 at 20:57, Menevyn ha scritto:

Ora, io sono il primo a dire che uno dei grossi problemi della nostra classe dirigente è la diffusa incapacità di gestire i problemi (alcuni più complessi ed incancreniti di altri) del Paese, ma l'ingresso in Parlamento non dovrebbe essere neanche appannaggio esclusivo di economisti, giuristi, tecnici o accademici a vario titolo. Il Parlamento rappresenta la società di un Paese, i suoi cittadini, ed è naturale che vi facciano parte persone anche senza una qualche esperienza politica o amministrativa.

 

Un Partito serio dovrebbe certamente includere anche non laureati tra i suoi candidati in Parlamento. Poi però dovrebbe avere il buon gusto di mettere persone con un certo tipo di studi e con una pregressa esperienza lavorativa nei posti tecnici come i vari Ministeri e le Commissioni dove studiano i ddl. L'idea che uno possa fare il Ministro (o peggio il Primo Ministro) o scrivere norme giuridiche, senza avere la giusta preparazione e la giusta esperienza deve diventare oscena, non ci deve essere la norma di legge a vietarlo formalmente, deve essere un dovere morale percepito dal cittadino e di conseguenza dall'eletto.

 

 

 

5 ore fa, rhaegar84 ha scritto:

piccola curiosità:

Casini eletto per l'undicesima volta consecutiva...ci passerà tutta la vecchiaia in parlamento mi sa.

ma soprattutto Tabacci che è riuscito a farsi eleggere col partito di Di Maio. L'unico della lista. Un'"artista" delle elezioni direi.

 

con giusto la piccola precisazione che essendo stati piazzati negli uninominali della "coalizione", non sono stati realmente eletti. Ma in Parlamento ci sono finiti indirettamente, quasi abusivamente, grazie ai voti che le povera gente ha dato a PD e in minor misura a SinistraVerdi, +Europa e Di Maio (scherzo, nessuno vota Di Maio).

 

 

 

A conclusione (per oggi) di questa tirata, questo è l'andamento elettorale dei maggiori Partiti italiani durante la "Seconda" Repubblica :

1920px-Italian_Elections_1994-2018.png

 

questi i flussi tra l'attuale e la precedente elezione :

 

Immagine

 

 

Cliccate sulle immagini ovviamente.

 

Analisi scema scema : solito PD stabile, crollo FI in coincidenza con l'avvento 5S, 5S stessi, Lega (che grazie a Renzi non è riuscita a passare precocemente all'incasso) e FdI, tutti caratterizzati dall'evanescente consenso di una grossa fetta di sbandati che non sa dove fare l'uovo (si dice così?)

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22 ore fa, Menevyn ha scritto:

Su quest'ultimo punto concordo, con la Meloni al governo non avremo certo squadre di camicie nere ad imperversare nelle strade, pur essendo comunque una leader pericolosa da avere come PdC.

 

Sagre, toponomastica "allegra", presepi, crocifissi, 4 novembre (25 aprile buuu), tricolori che sventolano.
Il restringimento di molti diritti civili, sì, ma morbido e seminascosto, più burocratico che normativo (ma con gli immigrati anche normativo). Gli omosessuali? "Hanno già le unioni civili", facciano quello che vogliono purché a casa loro.
Pochissime variazioni sui grandi temi economici, lì c'è il pilota automatico e lei non disturba, l'ha già detto. Al Pnrr pochi ritocchi, se proprio qualche appalto si è sballato per l'aumento dei costi, ma niente più.
Ah, il reddito di cittadinanza, qui vedremo se l'intervento per ridurlo sarà normativo o burocratico, comunque ciao, stretto stretto. Mordacchia ad Agenzia Entrate, e non solo coi pesci piccoli, in un generale disegno di asfissiare il welfare e promuovore quella che loro chiamano "meritocrazia" ma che nei fatti sarà darwinismo sociale come sul modello anglosassone che a loro (e non solo) tanto piace.
Zero ambiente: trivelle e cementificazioni alla Trump, seppure con un'apparenza meno burina.
Qualche botta in più la polizia la darà, anzi diverse botte in più: senza bisogno che lei lo ordini, avverrà quasi di default.
In televisione, solo famiglie eteroformate, un figlio maschio e una figlia femmina entrambi sorridenti, riuniti tutti attorno al desco a guardare lo show del lunedì sera, affidato a Pio e Amedeo.
Tutto questo non sarà fascismo, come non lo fu il maccartismo negli USA degli anni 50, ma neppure tanto bello.
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