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TWOW – Il drago che monta il mondo


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(Fonte principale: https://asoiaf.westeros.org/index.php?/topic/87672-drogon-the-stallion-who-mounts-the-world/)

 

La profezia dello Stallone che monta il mondo è un vaticinio Dothraki, menzionato per la prima volta a Daenerys Targaryen dalla One-Eyed Crone (Vecchia con un occhio solo) a Vaes Dothrak, durante la cerimonia in cui la sposa di Khal Drogo è presentata al dosh khaleen (il consiglio delle anziane).

 

Cita

"Khalakka dothrae mr'anha!" she proclaimed in her best Dothraki. A prince rides inside me! She had practiced the phrase for days with her handmaid Jhiqui.

 

The oldest of the crones, a bent and shriveled stick of a woman with a single black eye, raised her arms on high. "Khalakka dothrae!" she shrieked. The prince is riding!

 

The oldest of the crones, a bent and shriveled stick of a woman with a single black eye, raised her arms on high. "Khalakka dothrae!" she shrieked. The prince is riding!

 

"He is riding!" the other women answered. "Rakh! Rakh! Rakh haj!" they proclaimed. A boy, a boy, a strong boy.

 

Bells rang, a sudden clangor of bronze birds. A deep-throated warhorn sounded its long low note. The old women began to chant. Underneath their painted leather vests, their withered dugs swayed back and forth, shiny with oil and sweat. The eunuchs who served them threw bundles of dried grasses into a great bronze brazier, and clouds of fragrant smoke rose up toward the moon and the stars. The Dothraki believed the stars were horses made of fire, a great herd that galloped across the sky by night.

 

As the smoke ascended, the chanting died away and the ancient crone closed her single eye, the better to peer into the future. The silence that fell was complete. Dany could hear the distant call of night birds, the hiss and crackle of the torches, the gentle lapping of water from the lake. The Dothraki stared at her with eyes of night, waiting.

 

Khal Drogo laid his hand on Dany's arm. She could feel the tension in his fingers. Even a khal as mighty as Drogo could know fear when the dosh khaleen peered into smoke of the future. At her back, her handmaids fluttered anxiously.

 

Finally the crone opened her eye and lifted her arms. "I have seen his face, and heard the thunder of his hooves," she proclaimed in a thin, wavery voice.

"The thunder of his hooves!" the others chorused.

 

"As swift as the wind he rides, and behind him his khalasar covers the earth, men without number, with arakhs shining in their hands like blades of razor grass. Fierce as a storm this prince will be. His enemies will tremble before him, and their wives will weep tears of blood and rend their flesh in grief. The bells in his hair will sing his coming, and the milk men in the stone tents will fear his name." The old woman trembled and looked at Dany almost as if she were afraid. "The prince is riding, and he shall be the stallion who mounts the world."

 

"The stallion who mounts the world!" the onlookers cried in echo, until the night rang to the sound of their voices.

 

The one-eyed crone peered at Dany. "What shall he be called, the stallion who mounts the world?"

She stood to answer. "He shall be called Rhaego," she said, using the words that Jhiqui had taught her. Her hands touched the swell beneath her breasts protectively as a roar went up from the Dothraki. "Rhaego," they screamed. "Rhaego, Rhaego, Rhaego!" AGOT, Daenerys V

 

Secondo la comune interpretazione della profezia, il bambino che Dany portava in grembo di nome Rhaego sarebbe diventato il khal dei khal, il capo supremo di tutti i Dothraki, e avrebbe sottomesso tutto il mondo. Tuttavia Rhaego muore prima ancora di nascere, e molti lettori ritengono, dunque, che il vaticinio sullo Stallone sia la dimostrazione che le profezie in ASOIAF possano anche non realizzarsi ed essere fallaci.

 

Con questo thread intendo dimostrare che ciò non è vero: tutte le profezie in ASOIAF sono destinate a compiersi. Il figlio di Daenerys che sarà lo Stallone che monta il mondo non è Rhaego, ma Drogon, il drago nero cui la Targaryen ha ridato la vita e che è diventato la sua cavalcatura.


 

Parte I – Perché sarà Drogon a montare il mondo

 

In base a ciò che che racconta Jorah Mormont, il vaticinio è molto antico e probabilmente viene tramandato da secoli, se non addirittura millenni.
 

Cita

"Only the crones of the dosh khaleen dwell permanently in the sacred city, them and their slaves and servants," Ser Jorah replied, "yet Vaes Dothrak is large enough to house every man of every khalasar, should all the khals return to the Mother at once. The crones have prophesied that one day that will come to pass, and so Vaes Dothrak must be ready to embrace all its children."AGOT, Daenerys IV

 

Cita

The stallion is the khal of khals promised in ancient prophecy, child. He will unite the Dothraki into a single khalasar and ride to the ends of the earth, or so it was promised. All of the people of the world will be his herd." AGOT, Daenerys V

 

Come già detto, lo Stallone che monta il mondo è spesso citato nel fandom di ASOIAF come prova che i vaticini martiniani sono fallibili. Questa riflessione viene fatta non solo dai lettori, ma anche da Dany stessa.

 

Cita

He shall be the stallion that mounts the world. Dany knew how it went with prophecies. They were made of words, and words were wind. ADWD, Daenerys IV

 

GRRM vuole farci credere che le parole del dosh khaleen fossero vento. Un'attenta valutazione di queste parole, tuttavia, rivela che a essere sbagliato non era il vaticinio Dothraki, ma la sua interpretazione. Se partiamo dall'assunto che lo Stallone non è Rhaego, bensì Drogon, tutto ha più senso.

 

Di seguito, le varie ragioni a supporto della tesi:


 

1) Madre di Drogo, non di Rhaego

 

L'epiteto principale con la quale Dany è popolarmente nota, dopo Nata dalla Tempesta, è la Madre dei Draghi. I veri figli della Targaryen, infatti, sono le creature magiche che ha riportato in vita: Drogon, Rhaegal e Viserion. A risaltare fra i tre draghi è Drogon, in quanto è il primo a emergere dalla pira funeraria di Khal Drogo, è la più grossa fra le tre bestie ed è proprio la cavalcatura di Dany.

 

È da notare, inoltre, un dettaglio curioso: è Daenerys ad affermare che il “principe promesso” dei Dothraki cavalca dentro il suo grembo. Il dosh khaleen si limita a ripetere che il principe sta cavalcando, senza specificare che sia proprio il bambino che la Targaryen porta dentro di sé. Comunque, in un certo senso Dany era effettivamente “in dolce attesa” di Drogon, poiché da tempo stava sperimentando dei sogni di drago che alla fine la spingeranno a compiere il sacrifico con cui farà schiudere le uova donatele da Illyrio Mopatis.


 

2) Monta, non montatore

 

L'intepretazione della profezia secondo la quale il prescelto avrebbe dovuto essere Rhaego si basava sul presupposto che lo Stallone fosse un essere umano; nella cultura Dothraki, infatti, il cavallo è l'animale sacro al punto che gli stessi Dothraki considerano se stessi dei cavalli antropomorfi e il nome del loro popolo significa letteralmente “cavalcatori”. Ne conseguiva, pertanto che lo Stallone che monta il mondo dovesse essere un possente guerriero e cavalcatore e che il mondo fosse appunto la monta, cioè la cavalcatura del guerriero stesso. In tal senso, montare il mondo significherebbe comandare, guidare il mondo come farebbe un cavaliere col suo cavallo.

 

Nel senso letterale del termine, però, lo Stallone non è un cavalcatore, bensì una cavalcatura: in tal senso Drogon, in quanto monta di Daenerys, è in senso lato uno stallone, e allo stesso tempo è il mezzo con la quale la stessa Daenerys può montare il mondo, cioè sottometterlo e comandarlo. Una delle possibili traduzioni del titolo di “Stallone che monta il mondo” è quindi “Drago che guida il mondo”.

 

Montare il mondo, però, ha probabilmente anche un altro significato...


 

3) Un cavallo che vola

 

Se rileggiamo attentamente la descrizione dello Stallone fatta dalla Vecchia con un occhio solo, possiamo notare che ci sono diversi dettagli che collegano Drogon allo Stallone.
 

Cita

Finally the crone opened her eye and lifted her arms. "I have seen his face, and heard the thunder of his hooves," she proclaimed in a thin, wavery voice.

"The thunder of his hooves!" the others chorused.

 

La profetessa afferma di aver visto il volto dello Stallone e di aver sentito il tuono dei suoi zoccoli. In ADWD Dany descrive il battito d'ali di Drogon come un rombo di tuono.

 

Cita

Above them all the dragon turned, dark against the sun. His scales were black, his eyes and horns and spinal plates blood red. Ever the largest of her three, in the wild Drogon had grown larger still. His wings stretched twenty feet from tip to tip, black as jet. He flapped them once as he swept back above the sands, and the sound was like a clap of thunder. The boar raised his head, snorting … and flame engulfed him, black fire shot with red. Dany felt the wash of heat thirty feet away. The beast's dying scream sounded almost human. Drogon landed on the carcass and sank his claws into the smoking flesh. As he began to feed, he made no distinction between Barsena and the boar. ADWD, Daenerys IX

 

Quanto al volto dello Stallone, è ragionevole supporre che l'anziana Dothraki abbia visto proprio il muso di Drogon, ma che lo abbia interpretato come un muso di un cavallo. Del resto, come abbiamo già detto, per la cultura Dothraki gli equini sono la misura di tutte le cose ed è la stessa Dany a ricordarcelo durante il rituale, quando pensa al significato mitologico attribuito dai Dothraki alle stelle:

 

Cita

The Dothraki believed the stars were horses made of fire, a great herd that galloped across the sky by night.

 

Nella loro storia, inoltre, i Dothraki hanno avuto una scarsa conoscenza dei draghi, essendoci state poche relazioni tra il loro popolo e i valyriani. È anche possibile che l'equivoco cavallo-drago risalga all'epoca arcaica nella quale il vaticinio fu pronunciato per la prima volta.

 

Cita

"As swift as the wind he rides, and behind him his khalasar covers the earth, men without number, with arakhs shining in their hands like blades of razor grass. Fierce as a storm this prince will be. His enemies will tremble before him, and their wives will weep tears of blood and rend their flesh in grief. The bells in his hair will sing his coming, and the milk men in the stone tents will fear his name." The old woman trembled and looked at Dany almost as if she were afraid. "The prince is riding, and he shall be the stallion who mounts the world."

 

Dando ormai per scontato che Drogon sia lo Stallone, diventa chiaro che "cavalcare rapido come il vento" (ma anche "cavalcare fino ai confini della terra", come ci dice Jorah) significa semplicemente "volare"; la stessa espressione "montare il mondo" può essere intesa in senso letterale come "stare sopra il mondo", e quindi come "sorvolare il mondo". In parole povere, il titolo di "Stallone che monta il mondo" va tradotto anche come "Drago che vola sul mondo".

 

Non solo, l'immensa paura che lo Stallone incuterà su tutti i popoli, compresi coloro che vivono nelle "tende di pietra" (città e castelli) si confà all'enorme potenza distruttiva di cui sono portatori i draghi, e fra tutti in particolare Balerion il Terrore Nero, la cavalcatura di Aegon il Conquistatore; non è un caso che Drogon sia soprannominato Balerion rinato:

 

Cita

The Dothraki looked at her hatchlings uneasily. The largest of her three was shiny black, his scales slashed with streaks of vivid scarlet to match his wings and horns. "Khaleesi," Aggo murmured, "there sits Balerion, come again." ACOK, Daenerys I

 

 

4) Destini ineluttabili

 

Uno dei motivi ricorrenti in ASOIAF è l'esito imprevedibile delle profezie: come abbiamo osservato in altre circostanze (una su tutte è l'esempio di Maggy the Frog), i vaticini si concretizzano in modi inaspettati e spesso il tentativo di impedire che una visione del futuro possa realizzarsi è proprio ciò che la fa accadere.

 

Nel caso dello Stallone, Mirri maz Duur fa morire Rhaego per evitare che egli possa diventare da grande il khal dei khal. Ciò che la maegi ignora, tuttavia, è che sarà proprio l'uccisione del bambino a provocare il sacrificio che porterà alla nascita di Drogon, il vero Stallone. Ironia della sorte, Mirri ha avuto un ruolo cruciale nel far avverare la profezia.

 

 

Parte II – Come Drogon monterà il mondo

 

Alla fine di ADWD abbiamo lasciato Daenerys e Drogon nel Mare Dothraki mentre sono raggiunti da Khal Jhaqo e dal suo khalasar.

 

Cita

As the western sky turned the color of a blood bruise, she heard the sound of approaching horses. Dany rose, wiped her hands on her ragged undertunic, and went to stand beside her dragon.

 

That was how Khal Jhaqo found her, when half a hundred mounted warriors emerged from the drifting smoke. ADWD, Daenerys X

 

Nella Casa degli Eterni abbiamo un possibile spoiler di ciò che accadrà alla Madre dei Draghi in TWOW

 

Cita

Naked crones emerging from a great lake beneath the Mother of Mountains to kneel before Daenerys. ACOK, Daenerys IV

 

È probabile che Dany tornerà a Vaes Dothrak, e lì sottometterà tutti i Dothraki grazie al potere di Drogon. Sarà proprio in quella circostanza che Drogon si rivelerà essere lo Stallone che monta il mondo.

 

A questo punto, però, potrebbe sorgere spontanea una domanda: perché non considerare Daenerys stessa lo Stallone anziché Drogon? La ragione è triplice.

 

 

1) Figlio, non madre

 

Come abbiamo già osservato, il dosh khaleen individua lo Stallone in un figlio di Daenerys.

 

 

2) Monta, non montatore (ancora!)

 

Vale lo stesso discorso fatto nella prima parte del thread, sostituendo Rhaego con Daenerys. Lo Stallone è letteralmente una cavalcatura, non un cavalcatore; quindi è Drogon, non Dany (anche se in senso lato la Targaryen è essa stessa un drago).

 

 

3) La legge del più forte

 

Come ci ricorda Jorah, i Dothraki seguono solo il più forte.

 

Cita

"The Dothraki follow only the strong," Ser Jorah said. AGOT, Daenerys IX

 

I Dothraki avevano abbandonato Dany dopo la morte di Khal Drogo, quindi non hanno timore reverenziale nei suoi confronti... ma con Drogon sarà, per ovvi motivi, tutta un'altra storia!

 

All'atto pratico a guidare i Dothraki dovrebbe essere Daenerys, ma a livello simbolico il comando che Dany avrà sul suo khalasar deriverà dall'ascendente di Drogon sui Dothraki. Come già detto, per i Dothraki i cavalli non sono semplici animali ma esseri sacri e lo status di un khal dipende dalla sua capacità di cavalcare: l'inizio della fine del khalasar di Drogo si verifica quando egli cade dalla sella durante la sua malattia. È la cavalcatura che dà potere al cavaliere, non viceversa.

 

Cita

"No," Khal Drogo groaned, struggling in Dany's arms. "Must ride. Ride. No."

"He fell from his horse," Haggo said, staring down. His broad face was impassive, but his voice was leaden. AGOT, Daenerys VIII

 

Drogon è la più forte cavalcatura che esista, dunque egli è lo Stallone che monta il mondo. I Dothraki non si inchineranno tanto al cavaliere dello Stallone, quanto allo Stallone stesso.

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La teoria è interessante e che Drogon sarà un'arma determinante nelle mani di Dany per sottomettere i Dothraki e tentare la conquista di Westeros è evidente, ma ho sempre pensato che la profezia su Rhaego sia una specie di elseworld in cui il figlio di Dany nasce e crescendo diventa effettivamente il conquistatore di Westeros. Esiste anche un passaggio della profezia della Casa degli Eterni che lo conferma.

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La teoria è molto ben argomentata (come sempre), ma mi lascia perlpesso che la profezia riguardi un drago in quanto tale e non in senso lato (come, appunto, Dany). Sappiamo che i draghi sono bestie con un grande potere magico e che hanno un'intelligenza forse superiore a quella umana, ma non vedo in che modo Drogon potrebbe "guidare" in veste di conquistatore vero e proprio anzichè come semplice arma.

Secondo me è possibile che la profezia riguardasse non tanto Rhaego in particolare, quanto una futura discendenza di Dany.

 

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Il 28/3/2021 at 14:04, Euron Gioiagrigia ha scritto:

La teoria è interessante e che Drogon sarà un'arma determinante nelle mani di Dany per sottomettere i Dothraki e tentare la conquista di Westeros è evidente, ho sempre pensato che la profezia su Rhaego sia una specie di elseworld in cui il figlio di Dany nasce e crescendo diventa effettivamente il conquistatore di Westeros. Esiste anche un passaggio della profezia della Casa degli Eterni che lo conferma.Esiste anche un passaggio della profezia della Casa degli Eterni che lo conferma.

 

Questo qui:

 

Cita

A tall lord with copper skin and silver-gold hair stood beneath the banner of a fiery stallion, a burning city behind him.

 

Secondo me la teoria dell'elseworld non regge perché attribuisce alla visione di Rhaego nella Casa degli Eterni un significato letterario che non ha. A mio parere i motivi per cui GRRM ha immaginato Rhaego adulto in ACOK sono:

 

1) Mostrarci una versione "idealizzata" di Rhaego per rendere più suggestiva la profezia

2) Far credere ancora ai lettori e alla stessa Daenerys che Rhaego avrebbe dovuto essere lo Stallone

3) Creare un easter egg sui Blackfyre (infatti alcuni hanno notato la somiglianza fra il vessillo dello stallone bruciante con il cavallo sputafuoco di Aegor Rivers)

 

La profezia sullo Stallone è probabilmente autoavverante come quelle di Maggy the Frog: così come le azioni di Cersei fanno accadere le sventure che lei vorrebbe evitare, allo stesso modo Mirri fa nascere il vero Stallone, cioè Drogon, dopo aver ucciso quello falso, Rhaego.

 

Il 28/3/2021 at 17:28, Menevyn ha scritto:

La teoria è molto ben argomentata (come sempre), ma mi lascia perlpesso che la profezia riguardi un drago in quanto tale e non in senso lato (come, appunto, Dany). Sappiamo che i draghi sono bestie con un grande potere magico e che hanno un'intelligenza forse superiore a quella umana, ma non vedo in che modo Drogon potrebbe "guidare" in veste di conquistatore vero e proprio anzichè come semplice arma.

Secondo me è possibile che la profezia riguardasse non tanto Rhaego in particolare, quanto una futura discendenza di Dany.

 

L'ipotesi che lo Stallone si proprio Daenerys è diffusa, ma secondo me non regge perché il dosh khaleen afferma che il prescelto sarà un principe, quindi il figlio di una regina, non la regina stessa.

 

Inoltre, è vero che all'atto pratico a guidare i Dothraki dovrebbe essere Daenerys, ma quello che intendo dire è che il comando che Dany avrà sul suo khalasar deriverà dall'ascendente di Drogon sui Dothraki. Per i Dothraki i cavalli sono sacri e lo status di un khal dipende dalla sua capacità di cavalcare: non a caso il khalasar di Drogo si frantuma dopo che egli cade dalla sella. È la cavalcatura che dà potere al cavaliere, non viceversa. E dato che Drogon è la più forte cavalcatura che esista, egli è lo Stallone che monta il mondo.

 

Per quanto riguarda la futura discendenza di Dany, ho dei dubbi sul fatto che l'avrà. A tal proposito, esiste una teoria secondo cui i cavalcatori di draghi neri hanno una "maledizione" che rende per loro problematico l'avere figli: Aegon I era quasi sterile, Maegor I pure, Aerea morì giovane, Viserys I ebbe figli dopo la morte di Balerion e Daenerys ha perso due bambini (uno prima ancora che Drogon nascesse).

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La teoria è interessante anche perché come hai fatto notare stallone può far pensare più a un cavallo o comunque a un' animale che si fa cavalcare da qualcun altro ( anche se forse i dothraki nella loro profezia fanno delle allusioni sessuali al rapporto fra cavalli da loro imitato, quindi in quel senso stallone potresti intenderlo anche come colui, uomo o animale, che "cavalca" il partner ). Per me però resta un problema che riguarda in generale il ruolo che potranno avere i draghi Spoiler serie TV 

Spoiler

Nella serie Drogon e i suoi fratelli raggiungono una forma tale da far impallidire tutto e tutti, con una potenza distruttiva paragonabile ai draghi dei conquistatori Targaryen. Nei libri hanno circa 2 anni di età mi pare e a meno che non passi molto tempo prima dell arrivo a Westeros non credo che cresceranno ancora molto per arrivare a un livello paragonabile alla serie. Se ciò non accadesse e non saltassero fuori altri draghi più grandi, tipo il Cannibale, secondo voi i draghi non rischiano di essere un' arma spuntata per la trama in generale??

 

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Sì, proprio all'aborto.

 

Il caso di Aegon il Conquistatore è quello più controverso: esiste la teoria secondo cui sia Aenys che Maegor non erano suoi figli (per il primo si dice che Rhaenys avesse degli amanti, mentre per il secondo si parla di partogenesi grazie a qualche strano sortilegio di Visenya). In realtà, secondo me, i figli erano entrambi di Aegon, ma sono stati concepiti in maniera faticosa perché il Conquistatore aveva un problema di fertilità: Aenys fu generato in maniera naturale, e infatti era fragile fisicamente ma con un seme fecondo, mentre con Maegor Visenya ricorse all'aiuto della magia, e così nacque un figlio forte ma totalmente sterile dal punto di vista riproduttivo.

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38 minuti fa, Daemon Targaryen ha scritto:

Spoiler serie TV 

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Nella serie Drogon e i suoi fratelli raggiungono una forma tale da far impallidire tutto e tutti, con una potenza distruttiva paragonabile ai draghi dei conquistatori Targaryen. Nei libri hanno circa 2 anni di età mi pare e a meno che non passi molto tempo prima dell arrivo a Westeros non credo che cresceranno ancora molto per arrivare a un livello paragonabile alla serie. Se ciò non accadesse e non saltassero fuori altri draghi più grandi, tipo il Cannibale, secondo voi i draghi non rischiano di essere un' arma spuntata per la trama in generale??

 

 

Spoiler GOT

Spoiler

Il fatto che i tre draghi in ASOIAF siano più piccoli può essere un bene, perché se fossero molto grossi il confronto con i nemici umani e non umani di Daenerys sarebbe sbilanciato in favore della Targaryen, anche per via dell'esercito cospicuo di cui ella dispone. Così, invece, c'è maggior equilibrio e si evitano le storture di trama di GOT.

 

 

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42 minuti fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

 

Spoiler GOT

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Il fatto che i tre draghi in ASOIAF siano più piccoli può essere un bene, perché se fossero molto grossi il confronto con i nemici umani e non umani di Daenerys sarebbe sbilanciato in favore della Targaryen, anche per via dell'esercito cospicuo di cui ella dispone. Così, invece, c'è maggior equilibrio e si evitano le storture di trama di GOT.

 

 

Su quello hai ragione però a quel punto Martin dovrà stare attento a rendere credibili certi passaggi come la sottomissione dei dothraki: un conto è farsi impressionare da un drago grande come un cavallo più o meno, altra cosa è 

Spoiler

ll Drogon enorme della serie. Cioè per come la vedo io persone come Euron potenzialmente potrebbero portare più distruzione di quanto possano fare i tre draghi di Dany al momento. Avere dei draghi di 7/8 anni con il 5 years gap avrebbe secondo me aggiustato il tiro, mentre ora Martin dovrà trovare altre soluzioni.

 

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Il fatto che Drogon sia grande come un cavallo può essere un ulteriore punto a favore della mia tesi. :blink:

 

Quanto al resto, Spoiler GOT

Spoiler

Effettivamente è possibile che nelle intenzioni iniziali i tre draghi dovessero diventare più grossi grazie al 5YG, comunque penso che di tempo per crescere ancora ne avranno in TWOW. Euron ha ottime chance di fare parecchi danni anche senza draghi, sebbene io ritenga che uno se lo prenderà (Viserion). A controbilanciare Euron ci sarà anche Bran.

 

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A me la profezia dello stallone che monta il mondo ricorda molto quella di Azor Ahai.
Dico questo perché in entrambi i casi si parla di figure non ordinarie che dovrebbero salvare eroicamente il mondo oppure dominarlo. Entrambe molto probabilmente si compiranno nello stesso periodo storico, cioè durante la saga principale. E la soluzione di entrambe è uguale, cioè un drago (vero o figurato).
L’origine geografica di questi vaticini è poi simile: le tradizioni di Azor Ahai, del principe promesso e dello stallone che monta il mondo provengono in tutti i casi dall’oriente, non da Westeros.

Mi sembra strano che profezie così simili non abbiano a che fare l'una con l'altra.

 

In relazione allo stallone che monta il mondo anche io penso che possa essere Drogon. D'altronde credo proprio che lo scopo narrativo di far tornare Dany tra i dothraki sia proprio quello di unirli tutti sotto la Madre dei draghi.

 

C'è un'altra profezia su Drogon degna di nota, cioè quella del Pastore in Fire and Blood.

Cita

“Now it is the Stranger who comes. On a dark horse with burning eyes he comes, a scourge of fire in his hand to cleanse this pit of sin of demons and all who bow before them. Listen! Can you hear the sound of burning hooves? He comes! He comes!

 

“When the dragons come, your flesh will burn and blister and turn to ash. Your wives will dance in gowns of fire, shrieking as they burn, lewd and naked underneath the flames. And you shall see your little children weeping, weeping till their eyes do melt and slide like jelly down their faces, till their pink flesh falls black and crackling from their bones. The Stranger comes, he comes, he comes, to scourge us for our sins. Prayers cannot stay his wroth, no more than tears can can quench the flame of dragons. Only blood can do that. Your blood, my blood, their blood.”

Qui il Pastore profetizza la distruzione di Approdo del Re ad opera dei draghi, ma sappiamo che la città non è stata (ancora) distrutta. 

La descrizione fisica del cavallo coincide perfettamente con quella di Drogon.
A me poi "he comes, he comes!" sembra simile al "Khalakka dothrae!" del dosh khaleen.

Spoiler serie tv

Spoiler

uguale alla distruzione di King's Landing della 8x5

Successivamente Martin lascia ben intendere che le profezie del Pastore si avverano. Egli infatti predice la morte imminente ad Aegon II e Borros Baratheon, che infatti muoiono entrambi nei mesi successivi al vaticinio.

 

22 ore fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

tutte le profezie in ASOIAF sono destinate a compiersi.

Sono d'accordo. Sempre in F&B ce ne sono altre due "minori".

- Hugh Martello durante la Danza ambisce al trono perché viene a sapere di una profezia secondo cui "il martello ucciderà il drago" per salire al potere.

Cita

“Many had heard the prophecy that the hammer would smash the dragon, and took it to mean that Hard Hugh’s triumph was foreordinained” (The dying of the Dragons, Rhaenyra Overthrown)

Il martello che uccide il drago ovviamente è Robert Baratheon che schianta il suo martello da guerra sul petto di Rhaegar Targaryen, prendendosi il trono.

- Un'altra più che una profezia è invece una visione, che però potrebbe avverarsi in TWOW per mano di Euron.
Negli ultimi giorni della Conquista l’Alto Septon vede la distruzione di Oldtown, che apre quindi le porte ad Aegon.

Cita

“If Oldtown took up arms against Aegon the Dragon, his High Holiness saw, the city would surely burn, and the High Tower and the Citadel and the Starry Sept would be cast down and destroyed.”

Come tanti credo che quando Euron conquisterà Vecchia Città probabilmente tutto ciò accadrà.

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6 ore fa, Casey ha scritto:

A me la profezia dello stallone che monta il mondo ricorda molto quella di Azor Ahai.
Dico questo perché in entrambi i casi si parla di figure non ordinarie che dovrebbero salvare eroicamente il mondo oppure dominarlo

Credo si tratti di quel fenomeno legato a topoi ricorrenti che è presente un po' in tutte le culture/religioni umane, Martin lo avrà imitato anche nel suo mondo. Ad ogni modo io sono molto scettica su profezie interpretate in un senso diverso rispetto alla rilettura in senso mitico di avvenimenti del passato, dato l'ateismo di Martin mi parrebbe proprio strano che esistessero dei piani precostituiti così come dei ruoli predestinati. Implicano in un certo senso l'esistenza di qualcosa di più grande e il vincolo del libero arbitrio, tutte cose che gli atei contestano. Di sicuro quindi non li mettono nei loro testi se non forse per dimostrare che sono false credenze.

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@Casey Concordo sul fatto che le tre profezie di F&B siano degli easter egg/spoiler su Drogon, Robert Baratheon e Euron Greyjoy.

 

Per quanto concerne Azor Ahai, Principe Promesso e Stallone, penso che le analogie fra i tre personaggi indichino da un lato il ricorso a topoi mitologici da parte di GRRM, come ha detto Lyra, ma allo stesso tempo anche il fatto che gli eventi anticipati dalle tre profezie sono convergenti.

 

@Lyra Stark L'esistenza di un destino già scritto che vincola il libero arbitrio non è necessariamente in contraddizione con l'ateismo. In un'ottica materialistica e meccanicistica le vicende naturali e umane sono predeterminate da leggi universali innate senza che vi sia l'intervento di una divinità.

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21 ore fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

tutte le profezie in ASOIAF sono destinate a compiersi.

 

speriamo di no, il determinismo nudo, crudo e brudo, è una concezione abbastanza ingenua, che lascia in bocca il sapore stantio del positivismo ottocentesco, peraltro superata a livello teorico da 100 anni, nonché - nella forma dell'antica e mistica profezia - uno dei più abusati topoi fantasy, di cui ricordiamo, Martin è il grande picconatore (oltre che una scelta artisticamente e narrativamente anti-climatica, ma quello vabbè, quello de gustibus).

 

Al limite potrebbe essere accettabile un qualcosa a la Dune: le doti di preveggenza consentirebbero di individuare, tra le infinite (o pressoché infinite) alternative e combinazioni, alcuni futuri possibili.

E attraverso le azioni umane, volontarie o involontarie, casuali o fortunose, è possibile che alcune di tali possibili futuri "intravisti" si verifichino.

E addirittura, che entità dotati di poteri stratosferici e doti di preveggenza altamente sviluppate riescano, attraverso una accurata manipolazione degli eventi, a far avverare alcuni di questi futuri (bloodraven?).

 

Ma un 100%? Qualunque Wanna Marchi ubriaca che ha un sogno premonitore e spara il pronostico, ci azzecca immancabilmente? No, dai.

 

 

Sullo stallone... è un pelo forzata, ma potrebbe starci... teoricamente.

Però, facendo un po' di meta-analisi, Dany è inchiodata a Meeren da 15 anni.

Già sarebbe una traguardo leggendario e per nulla scontato se riuscisse a sbarcare a Westeros con Drogon e combinarci qualcosa di vagamente rilevante.

Figuriamoci "montare il mondo", che è luogo assai vasto. Ci vorrebbero altri 14 libri. Con il ritmo di ASOS.

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