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TWOW – Aegon Brightfyre, il drago in chiaroscuro


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(Fonte: The Brightfyre Theory, by Veltigar)

 

Il più famoso mistero di ASOIAF, dopo la madre di Jon Snow e la figura di Azor Ahai, è probabilmente la vera identità di Young Griff.

 

In A Dance with Dragons Tyrion Lannister viene a sapere che che il ragazzo è in realtà Aegon Targaryen, ovvero il figlio di Rhaegar che si riteneva essere stato ucciso da Gregor Clegane; tuttavia, ci sono grossi dubbi su questa versione dei fatti. Solo una minoranza di persone nel fandom crede che Aegon sia chi afferma di essere: tra i dubbiosi, alcuni pensano che sia un giovane valyriano non imparentato con i Targaryen, mentre la gran parte degli scettici ritiene che sia l'ultimo discendente di Casa Blackfyre, il famigerato ramo ribelle di Casa Targaryen.

 

Scendendo più nel dettaglio, la teoria Aegon Blackfyre si può scindere in due sottoteorie: quella che va per la maggiore è la Teoria Blackfyre Classica, secondo cui il Falso Aegon sarebbe il figlio di Illyrio Mopatis e Serra Blackfyre, a sua volta sorella di Varys. Ai fini di questo thread non è necessario approfondire la teoria classica, si presume che sia ben conosciuta dai "barrieristi"; per chi, al contrario, non ne abbia mai sentito parlare: ADWD - L'identità di Young Griff.

 

La sottoteoria di cui, invece, analizzeremo gli aspetti in questo thread è la cosiddetta Teoria Brightfyre: essa, più complicata della Teoria Blackfyre Classica, asserisce che il Falso Aegon sia il frutto dell'unione dei Blackfyre con la linea di sangue Targaryen di Aerion Brightflame, il crudele fratello di Aegon V. Per la precisione, la versione della Teoria Brightfyre più credibile sostiene che il Falso Aegon sia il figlio di Illyrio Mopatis, a sua volta figlio di una donna Blackfyre, e Serra, nipote di Aerion nonché sorella di Varys.

 

La Teoria Brightfyre è spesso vista come una superflua espansione della Teoria Blackfyre Classica, per cui ha riscosso un minore successo, tuttavia esistono fondati motivi per ritenere che possa essere l'ipotesi più attendibile sulle origini del Falso Aegon. Nei prossimi tre paragrafi analizzaremo gli indizi a supporto di tale versione dei fatti.

 

 

Parte I – Serra e Varys Brightflame

 

Cerchiamo di capire, prima di tutto, perché Serra e Varys dovrebbero essere eredi di Aerion Brightflame anziché di Daemon Blakfyre:


 

Arriva Elio

 

Il punto di partenza dell'intera disamina è una recente dichiarazione di Elio García, storico collaboratore di GRRM, la quale ha prepotentemente riportato l'attenzione sulla Teoria Brightfyre:

 

Cita

The one thing I will say about what we know, and I think I can be vague enough, and I haven't really seen it: I think people haven't thought enough about Aerion Brightflame, and the details of what we learn in The World of Ice and Fire about him, and how that fits into to things. There's some stuff there that George hasn't really... there's some dots that people have not connected as far as I've seen. Elio & Linda di Westeros.org rispondono alle vostre domande sulle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco!

 

Elio García invita i fan a porre l'attenzione sulla figura di Aerion Brightflame e sulle poche informazioni che conosciamo della sua vita. Ma a cosa si riferiva?

 

Ci sono tre misteri irrisolti su Aerion: il primo è il suo ruolo nella Terza Ribellione Blackfyre (si suppone che abbia ucciso a tradimento il pretendente Haegon), mentre gli altri due riguardano i figli bastardi che potrebbe aver avuto durante il suo esilio a Lys (possibilità confessata da GRRM in persona) e il futuro di Maegor, il suo figlio legittimo, il quale fu uno dei candidati al trono nell'anno 233 AC (fu battuto al Gran Concilio da Aegon V). La tesi più probabile è che Elio stesse parlando proprio del destino ignoto dei bastardi di Lys e/o del principe Maegor, e costoro potrebbero essere proprio gli "anelli mancanti" fra Aerion e il duo Varys e Serra.

 

È da notare, infatti, che l'unico lyseniano tra i personaggi principali di ASOIAF è per l'appunto Varys, e anche Serra, moglie del suo amico Illyrio nonché presunta sorella del Ragno, proviene da Lys; entrambi, inoltre, erano in principio degli schiavi, il che sarebbe in linea con l'idea che possano essere figli di un qualche bastardo abbandonato da Aerion. Se invece Varys e Serra fossero per assurdo Blackfyre, non si capirebbe per quale motivo siano finiti a Lys anziché rimanere a Tyrosh, la storica sede del Drago Nero fuori da Westeros, né tantomeno si comprenderebbe perché nella saga non ci siano collegamenti di Varys e Serra con la stessa Tyrosh.

 

Per le suddette ragioni, la possibilità che Varys e Serra siano discendenti di Maegor è invece più remota, anche se tale ipotesi fornirebbe un'ottima spiegazione del perché Varys avrebbe tradito la sua ascendenza dal Drago Rosso in favore del Drago Nero: il movente sarebbe proprio il rifiuto del Gran Concilio del 233 AC nei confronti di Maegor; spiegazione che, comunque, potrebbe essere valida anche nello scenario "bastardo".

 

Non è infine da escludere a priori l'ipotesi che le due linee di sangue di Aerion si siano a un certo punto fuse, oppure, più semplicemente che Maegor possa essersi trasferito in pianta stabile a Lys, in modo analogo a come hanno fatto i Blackfyre a Tyrosh; ciò renderebbe comprensibile la sua presunta sparizione dalla storia di Westeros post-conciliare.


 

L'uovo del Ragno

 

Essendo le informazioni su Serra fornite da GRRM molto scarse, una scelta presumibilmente non casuale da parte dello scrittore, siamo obbligati a concentrare maggiori attenzioni su Varys. Il legame tra il Ragno ed Aerion non si esaurisce nel presunto accenno di Elio García, ma si manifesta attraverso alcuni parallelismi, a cavallo tra ASOIAF e D&E, coinvolgenti il medesimo Varys  e il fratello più famoso di Brightflame, ossia Aegon V:
 

1) Egg si rasava la testa a zero per nascondere i suoi capelli valyriani, e probabilmente Varys fa lo stesso; non è un caso che Catelyn Tully paragoni la sua testa calva a quella di un uovo:
 

Cita

The man who stepped through the door was plump, perfumed, powdered, and as hairless as an egg. Catelyn IV, AGOT

 

La cosa interessante, però, è che in The Hedge Knight il giovane Aegon V crea personalmente un collegamento fra i propri capelli e quelli di suo fratello Aerion, e indirettamente tra Brightflame e Varys:
 

Cita

"No." The boy's eyes filled with tears, but he stood there manfully. "I was supposed to squire for Daeron. He's my oldest brother. I learned everything I had to learn to be a good squire, but Daeron isn't a very good knight. He didn't want to ride in the tourney, so after we left Summerhall he stole away from our escort, only instead of doubling back he went straight on toward Ashford, thinking they'd never look for us that way. It was him shaved my head. He knew my father would send men hunting us. Daeron has common hair, sort of a pale brown, nothing special, but mine is like Aerion's and my father's".

 

Cita

Prince Aerion paid them no mind. "Impudent little wretch," he said to Egg, spitting a mouthful of blood at the boy's feet. "What happened to your hair?"

 

"I cut it off, brother," said Egg. "I didn't want to look like you."

 

Qui GRRM ci sta mandando un messaggio in codice: Egg si taglia i capelli per non sembrare Brightflame, e Varys fa la stessa cosa, cioè nasconde la sua parentela con Aerion.

 

2) Uno dei momenti chiave della vita di Varys è la castrazione subita da ragazzo; anche Egg è oggetto di una minaccia di castrazione, fortunatamente inattuata, e il responsabile è proprio Aerion:

 

Cita

"You won't hurt Daeron, though," the boy said. "He told you he'd fall down. And Aerion... I remember, when I was little, he used to come into my bedchamber at night and put his knife between my legs. He had too many brothers, he'd say, maybe one night he'd make me his sister, then he could marry me. He threw my cat in the well too. He says he didn't, but he always lies." THK

 

È un caso da manuale di ironia martiniana: l'erede di Brightflame assomiglia a Egg, ed è stato vittima della stessa sorte che Brightflame voleva riservare al medesimo Egg.
 

3) Ulteriore esempio di ironia è presente in questo estratto da The Hedge Knight:

 

Cita

The puppeteer's stall had been knocked on its side. The fat Dornishwoman was on the ground weeping.

 

One man-at-arms was dangling the puppets of Florian and Jonquil from his hands as another set them afire with a torch. Three more men were opening chests, spilling more puppets on the ground and stamping on them. The dragon puppet was scattered all about them, a broken wing here, its head there, its tail in three pieces. And in the midst of it all stood Prince Aerion, resplendent in a red velvet doublet with long dagged sleeves, twisting Tanselle's arm in both hands. She was on her knees, pleading with him. Aerion ignored her. He forced open her hand and seized one of her fingers. Dunk stood there stupidly, not quite believing what he saw. Then he heard a crack, and Tanselle screamed.

 

One of Aerion's men tried to grab him, and went flying. Three long strides, then Dunk grabbed the prince's shoulder and wrenched him around hard. His sword and dagger were forgotten, along with everything the old man had ever taught him. His fist knocked Aerion off his feet, and the toe of his boot slammed into the prince's belly. When Aerion went for his knife, Dunk stepped on his wrist and then kicked him again, right in the mouth. He might have kicked him to death right then and there, but the princeling's men swarmed over him. He had a man on each arm and another pounding him across the back. No sooner had he wrestled free of one than two more were on him.

 

Finally they shoved him down and pinned his arms and legs. Aerion was on his feet again. The prince's mouth was bloody. He pushed inside it with a finger. "You've loosened one of my teeth," he complained, "so we'll start by breaking all of yours." He pushed his hair from his eyes. "You look familiar."

 

"You took me for a stableboy."

 

Aerion smiled redly. "I recall. You refused to take my horse. Why did you throw your life away? For this whore?" Tanselle was curled up on the ground, cradling her maimed hand. He gave her a shove with the toe of his boot. "She's scarcely worth it. A traitor. The dragon ought never lose."

 

Aerion aggredisce la burattinaia Tanselle perché offeso dal suo spettacolo di marionette in cui un drago viene ucciso. Per legge del contrappasso, il suo erede Varys ha praticato in gioventù il mestiere del guitto, partecipando egli stesso a recite analoghe a quelle di Tanselle.

 

 

Luci e ombre

 

Ci sono, inoltre, delle allusioni al legame Varys-Brightflame che esulano completamente dal contesto di D&E; alcune di queste sono abbastanza esplicite, altre più sfumate:

 

Cita

"So power is a mummer's trick?"

 

"A shadow on the wall," Varys murmured, "yet shadows can kill. And ofttimes a very small man can cast a very large shadow." Tyrion II, ACOK

 

Cita

"Shadow?" Davos felt his flesh prickling. "A shadow is a thing of darkness."

 

"You are more ignorant than a child, ser knight. There are no shadows in the dark. Shadows are the servants of light, the children of fire. The brightest flame casts the darkest shadows." Davos II, ACOK

 

In questa coppia di citazioni abbiamo: Varys che spiega a Tyrion la sua visione del potere, secondo la quale esso è un ombra che può uccidere, e Melisandre, un'evocatrice di ombre assassine, che chiarisce a Davos che le ombre più oscure sono gettate dalle fiamme più luminose. "Fiamma luminosa" in inglese è letteralmente "bright flame": GRRM sta dicendo ai lettori che Varys è l'ombra prodotta dalla linea di sangue di Aerion.
 

Cita

A light appeared ahead of them, too dim to be daylight, and grew as they hurried toward it. After a while he could see it was an arched doorway, closed off by another iron gate. Varys produced a key. They stepped through into a small round chamber. Five other doors opened off the room, each barred in iron. There was an opening in the ceiling as well, and a series of rungs set in the wall below, leading upward. An ornate brazier stood to one side, fashioned in the shape of a dragon's head. The coals in the beast's yawning mouth had burnt down to embers, but they still glowed with a sullen orange light. Dim as it was, the light was welcome after the blackness of the tunnel. Tyrion XI, ASOS

 

In questo estratto da A Storm of Swords scopriamo, invece, che in un uno dei cunicoli frequentati da Varys si trova un braciere a forma di testa di drago, con dei tizzoni semibruciati all'interno della bocca. Questa immagine non può che ricordare la morte di Aerion, provocata dall'ingestione di altofuoco.

 

Cita

And above it all, frowning down from Aegon's high hill, was the Red Keep; seven huge drum-towers crowned with iron ramparts, an immense grim barbican, vaulted halls and covered bridges, barracks and dungeons and granaries, massive curtain walls studded with archers' nests, all fashioned of pale red stone. Aegon the Conqueror had commanded it built. His son Maegor the Cruel had seen it completed. Afterward he had taken the heads of every stonemason, woodworker, and builder who had labored on it. Only the blood of the dragon would ever know the secrets of the fortress the Dragonlords had built, he vowed. Catelyn IV, AGOT

 

Cita

Jon was not entirely innocent of the history of the realm; his own maester had seen to that. "That was the year of the Great Council," he said. "The lords passed over Prince Aerion's infant son and Prince Daeron's daughter and gave the crown to Aegon." Jon I, ACOK

 

In questa ulteriore accoppiata di citazioni possiamo notare: una menzione in tempi non sospetti del principino Maegor e un collegamento tra Varys e un altro Maegor, il re Crudele. Soffermiamoci sulla seconda: entrambi i personaggi sono profondi conoscitori dei passaggi nascosti nella Fortezza Rossa e, dato che Maegor I giurò che la struttura dei cunicoli doveva rimanere un segreto riservato esclusivamente al "sangue del drago", ciò implica che Varys abbia ascendenze Targaryen.

 

 

Parte II – Illyrio Blackfyre

 

Come già spiegato, la Teoria Blackfyre Classica sostiene che l'ascendenza Blackfyre di Aegon provenga dal ramo materno della sua famiglia, mentre quello paterno non avrebbe legami con la progenie del Drago Nero. Adesso che, invece, abbiamo visto che il sangue materno di Aegon ha probabilmente un'origine Brightflame, passiamo quindi ad analizzare i numerosi indizi che collegano il padre Illyrio Mopatis ai Blackfyre:


 

Si scrive Mopatis, si legge Blackfyre

 

Innanzitutto cerchiamo di capire in che modo Illyrio potrebbe avere sangue Blackfyre. Rileggiamo ciò che dice a Tyrion in A Dance with Dragons:

 

Cita

Illyrio brushed away the objection as if it were a fly. "Black or red, a dragon is still a dragon. When Maelys the Monstrous died upon the Stepstones, it was the end of the male line of House Blackfyre." The cheesemonger smiled through his forked beard. "And Daenerys will give the exiles what Bittersteel and the Blackfyres never could. She will take them home." Tyrion II, ADWD

 

Illyrio afferma implicitamente che la discendenza femminile dei Blackfyre è sopravvissuta alla Quinta Ribellione. A questo punto, possiamo ipotizzare che la madre di Illyrio fosse un'imprecisata nipote di Daemon I, la quale a un certo punto sposò Mopatis padre.

 

Del padre di Illyrio non sappiamo nulla. Tuttavia, dato che siamo a conoscenza del fatto che il giovane Illyrio era un "bravo", uno spadaccino delle Città Libere, possiamo supporre che l'attuale magistro di Pentos abbia ereditato dal genitore il mestiere prima di diventare un ricco mercante; del resto, uno dei temi ricorrenti nella storia Blackfyre è la prodezza militare dei suoi membri. Quanto alla città di nascita di Illyrio, sappiamo che per l'appunto è Pentos; eppure, già nel suo primo capitolo di apparizione nella saga, troviamo un collegamento fra il mercante e la città di Tyrosh, la base dei Blackfyre in esilio:
 

Cita

Illyrio whispered to them. "Those three are Drogo's bloodriders, there," he said. "By the pillar is Khal Moro, with his son Rhogoro. The man with the green beard is brother to the Archon of Tyrosh, and the man behind him is Ser Jorah Mormont." Daenerys I, AGOT

 

Ci sono poi altri due dettagli da prendere in considerazione, uno tratto dalla versione pubblicata di Tyrion III in A Dance with Dragons e uno dalla bozza dello stesso capitolo divulgata da GRRM durante la stesura del romanzo.
 

Cita

The lad was taken aback. "My mother was a lady of Tyrosh. I dye my hair in memory of her."

 

Cita

"Illyrio says he wants to give Young Griff his blessings and has a gift for him in the chests. Haldon tells him there is no time for the litter. Illyrio gets angry and says there are things Griff must know. Haldon eyes Tyrion and then begins to speak in another language. Tyrion cannot tell what it is but thinks it might be Volantene. He catches a few words that come close to High Valyrian. The words he catches are, queen, dragon, and sword."

 

Nella prima citazione Aegon afferma che si tinge i capelli in onore di sua madre Tyroshi. Sapendo che questa versione dei fatti è falsa, sorge un dubbio: e se Illyrio gli avesse fatto tingere i capelli in onore della propria madre Tyroshi, e quindi della nonna di Aegon? Le bugie sono più efficaci quando contengono un po' di verità.

 

Nella seconda citazione, invece, abbiamo un'allusione al fatto che Illyrio custodisce la spada ancestrale Blackfyre. È plausibile che lo spadaccino poi divenuto mercante abbia ereditato l'arma del Drago Nero dalla madre; perlomeno, è una versione della storia più credibile rispetto a quella che vede la spada nelle mani degli schiavi Varys e Serra.

 

Infine, l'idea che Illyrio sia un Blackfyre si incastra bene con la teoria secondo cui il mercante sarebbe il siniscalco profumato, una delle figure misteriose delle quali Daenerys Targaryen dovrà diffidare secondo la profetessa Quaithe:

 

Cita

The glass candles are burning. Soon comes the pale mare, and after her the others. Kraken and dark flame, lion and griffin, the sun's son and the mummer's dragon. Trust none of them. Remember the Undying. Beware the perfumed seneschal. Daenerys II, ADWD

 

Le ragioni per cui Illyrio corrisponde al profilo dell'infido siniscalco sono:

 

1) Illyrio è un magistro di Pentos, dunque un attendente, un siniscalco.

 

2) Nel momento della storia in cui Quaithe pronuncia la profezia, Daenerys non conosce di persona i primi sei personaggi menzionati, ossia Victarion Greyjoy, Moqorro, Tyrion Lannister, Jon Connington, Quentyn Martell e Young Griff, e costoro sono in viaggio verso Meereen proprio per incontrare la Targaryen. Il fatto che il siniscalco sia messo in evidenza da Quaithe venendo citato separatamente è un segno, plausibilmente, che il siniscalco non sta andando da Daenerys ed è un personaggio già noto alla ragazza, ma che ella non ritiene un pericolo, ed entrambi questi dettagli si attagliano alla figura di Illyrio; col senno di poi, è inoltre evidente che Illyrio è stato il nemico principale di Daenerys e del fratello Viserys fin dall'inizio della saga, essendosi finto un alleato dei Targaryen per poterli manipolare.

 

3) La Selaesori Qhoran, la nave che trasporta Tyrion e il prete rosso Moqorro durante A Dance with Dragons è un espediente narrativo con cui GRRM ci ha praticamente rivelato chi è il siniscalco. Moqorro spiega a Tyrion che Selaesori Qhoran significa in valyriano "Profumato Attendente", ma Tyrion replica apostrofando l'imbarcazione "Fetido Attendente". Guarda caso, l'attendente Illyrio Mopatis è descritto sia da Daenerys che da Tyrion come un personaggio sia profumato che fetido, in quanto egli maschera la puzza della sua pelle con abbondanti fragranze. Illyrio nasconde il proprio cattivo odore così come ha probabilmente nascosto a Daenerys e a Viserys di essere un Blackfyre, la nemesi dei Targaryen.

 

 

Ci vuole un fisico bestiale

 

Mettiamo a confronto la descrizione di Illyrio Mopatis con quella di Aegon IV, il padre di Daemon Blackfyre, entrambe tratte da A Wiki of Ice and Fire:
 

Cita

Illyrio was once a muscular and handsome sellsword, slender and tall. A statue of his youthful self carved by Pytho Malanon graces the court in his manse in Pentos. It depicts a naked boy, no older than sixteen, standing in the water of a marble pool, poised to duel with a bravo's blade shimmering like steel. The statue is lithe and handsome with straight blond hair brushing its shoulders.

 

After having gained significant wealth and power, however, Illyrio has grown morbidly obese. He has pig's eyes and fat cheeks. He has a huge white belly and a pair of heavy breasts that sag like sacks of suet covered with coarse yellow hair. When he laughs his flesh bounces vigorously. Illyrio's forked yellow beard, which he tends to stroke, is oiled so it gleams like gold. Although he uses heavy perfumes, Illyrio's flesh can still be smelled by bystanders. He has crooked yellow teeth. Despite his bulk, the magister can walk lightly, a remnant of having been a bravo as a youth. Illyrio often eats and drinks, and he takes frequent breaks to empty his bladder.


 

Cita

Aegon began his reign when he was young, vigorous, robust, and handsome but ended it old, corrupt and morbidly obese. By the end of it he was bloated and fat. His eyes were almost lost in the fat of his face, his legs too weak to support his belly. He had a small mouth and a large beard used in an attempt to cover the fat of his neck and face. He wore a new crown he had made, huge and heavy, red gold, each of its points a dragon head with gemstone eyes. On his coinage, he was depicted with a beard.

 

Aegon coveted the Iron Throne as a boy. As a prince he was handsome, skilled with lance and sword. He loved to hunt, hawk, and dance. At court he was the brightest prince who dazzled lords with his wit. He had one major flaw, however: he could not rule himself. His lusts, gluttony and desires ruled him.

 

Come si può notare, entrambi i personaggi erano belli, prestanti e abili combattenti in gioventù, ma col passare dell'età sono diventati prede dei propri vizi finendo con l'ingrassare notevolmente. Altri dettagli fisici in comune sono i capelli biondi, i visi gonfi che quasi nascondono gli occhi e le barbe voluminose.

 

Tra gli svariati figli di Aegon IV, quello più simile nell'aspetto al re da giovane è proprio Daemon Blackfyre, come ci suggerisce ancora A Wiki of Ice and Fire:

 

Cita

Daemon was tall and powerful, with broad shoulders, muscular arms, and a flat stomach. Targaryen on both sides, Daemon had all the hallmarks of his house. He had strong Targaryen features, with deep purple eyes and silver-gold hair which he wore long, flowing down to his shoulders in a silvery-gold mane. He always went clean-shaven, with neither beard nor mustache. Almost inhumanly beautiful, Daemon looked every inch the warrior, and many thought that he strongly resembled portraits of Aegon the Conqueror.

 

Infine, Aegon IV e Illyrio hanno in comune la passione per abiti di lusso e pietre preziose:

 

Cita

Aegon the Unworthy... began his realm when he was young and handsome, and ended it old and corrupt. To provide some variety in the portraits, let us go with the older Aegon. By the end he was bloated, fat, corrupt. His eyes almost lost in the fat of his face, his legs too weak to support his belly, his mouth small and mean. His clothing should be silk and satin, bright and rich, and he would have lots of gold and gemstones about him; a chain, rings, etc. So Spake Martin, November 1, 2005

 

Cita

Illyrio was reclining on a padded couch, gobbling hot peppers and pearl onions from a wooden bowl. His brow was dotted with beads of sweat, his pig's eyes shining above his fat cheeks. Jewels danced when he moved his hands; onyx and opal, tiger's eye and tourmaline, ruby, amethyst, sapphire, emerald, jet and jade, a black diamond, and a green pearl. I could live for years on his rings, Tyrion mused, though I'd need a cleaver to claim them. Tyrion I, ADWD

 

L'alternanza fra le gemme nella seconda citazione è significativa: dopo lo zaffiro (che nel linguaggio martiniano rappresenta un segreto), abbiamo uno smeraldo (pietra verde), un gaietto (pietra nera), una giada (pietra verde), un diamante nero e una perla verde. I colori Nero e Verde rappresentano probabilmente uno spoiler della "seconda Danza dei Draghi" tra Daenerys ed Aegon, ma forse anche un riferimento a Blackfyre (nero) e Brightflame (verde, il colore dell'altofuoco bevuto da Aerion).


 

Bianco come il latte, nero come una mora

 

Un altro legame storico fra Illyrio e i Blackfyre è la similitudine con Ambrose Butterwell, il lord di Whitewalls, nonché sostenitore del Drago Nero, che conosciamo in The Mistery Night:

 

1) Entrambi sono biondi e paffuti: Ambrose "had heavy jowls and thin flaxen hair", ci dice sempre A Wiki of Ice and Fire.
 

2) Ambrose è soprannominato "Lord of the Cows" e "Old Milkblood", mentre Illyrio è soprannominato "Lord of Cheese" e "Cheesemonger"; il latte, quindi, è un simbolo con cui vengono entrambi identificati.
 

3) Sia Ambrose che Illyrio sono collezionisti di vini:

 

Cita

Only when the animals had been fed and watered and hobbled for the night did Dunk accept the wineskin that Ser Maynard offered him. "Even sour wine is better than none," said Kyle the Cat. "We'll drink finer vintages at Whitewalls. Lord Butterwell is said to have the best wines north of the Arbor. He was once the King's Hand, as his father's father was before him, and he is said to be a pious man besides, and very rich." The Mistery Knight

 

Cita

Tyrion left the fat women to their loaves and kettles and went in search of the cellar where Illyrio had decanted him the night before. It was not hard to find. There was enough wine there to keep him drunk for a hundred years; sweet reds from the Reach and sour reds from Dorne, pale Pentoshi ambers, the green nectar of Myr, three score casks of Arbor gold, even wines from the fabled east, from Qarth and Yi Ti and Asshai by the Shadow. In the end, Tyrion chose a cask of strongwine marked as the private stock of Lord Runceford Redwyne, the grandfather of the present Lord of the Arbor. The taste of it was languorous and heady on the tongue, the color a purple so dark that it looked almost black in the dim-lit cellar. Tyrion filled a cup, and a flagon for good measure, and carried them up to the gardens to drink beneath those cherry trees he'd seen. Tyrion I, ADWD

 

4) Ambrose è stato un Master of Coin, Illyrio vorrebbe diventarlo.

 

Infine, c'è un collegamento enogastronomico fra Illyrio e i Blackfyre rappresentato dalle more (blackberry, in inglese letteralmente "bacche nere"). In The Sworn Sword apprendiamo che Eustace Osgrey, fedele sostenitore del Drago Nero, ha sepolto la moglie e i figli sotto dei cespugli di more:

 

Cita

"We'll take the west way," Ser Eustace announced. "It is little used these past years, but still the shortest way from Standfast to Coldmoat Castle." The path took them around back of the hill, past the graves where the old knight had laid his wife and sons to rest in a thicket of blackberry bushes. "They loved to pick the berries here, my boys. When they were little they would come to me with sticky faces and scratches on their arms, and I'd know just where they'd been."

 

Guarda caso, le more alla crema sono molto apprezzate da Illyrio; per giunta, il mercante invoglia Tyrion a bere con lui del vino di more, facendo una battuta a proposito di un drago che ha bruciato il suo ospite, ovvero l'alcol. Facezia per facezia, è proprio il caso di dire che Illyrio è un drago moro:
 

Cita

He had drunk too much last night. His head was pounding, and even the gentle swaying of the litter was enough to make his gorge rise in his throat. Though he said no word of complaint, his distress must have been plain to Illyrio Mopatis. "Come, drink with me," the fat man said. "A scale from the dragon that burned you, as they say." He poured for them from a flagon of blackberry wine so sweet that it drew more flies than honey. Tyrion shooed them off with the back of his hand and drank deep. The taste was so cloying that it was all he could do to keep it down. The second cup went down easier, however. Even so, he had no appetite, and when Illyrio offered him a bowl of blackberries in cream he waved it off. "I dreamed about the queen," he said. "I was on my knees before her, swearing my allegiance, but she mistook me for my brother, Jaime, and fed me to her dragons." Tyrion I, ADWD


 

Parte III – Due sangui sono meglio di uno

 

Assodata ormai l'origine Brightflame di Varys e Serra nonché l'origine Blackfyre di Illyrio, prendiamo infine in esame i dettagli che suggeriscono l'incombere di un'alleanza tra la stirpe di Daemon e quella di Aerion, al di fuori dei notori legami di amicizia e parentela fra i tre personaggi:


 

Così parlò Moqorro

 

L'indizio più evidente relativo al coinvolgimento del ramo dei Brightflame nel futuro di ASOIAF e al suo legame coi Blackfyre si trova in questa visione di Moqorro illustrata a Tyrion in A Dance with Dragons:

 

Cita

"Dragons," Moqorro said in the Common Tongue of Westeros. He spoke it very well, with hardly a trace of accent. No doubt that was one reason the high priest Benerro had chosen him to bring the faith of R'hllor to Daenerys Targaryen. "Dragons old and young, true and false, bright and dark. And you. A small man with a big shadow, snarling in the midst of all." Tyrion VIII, ADWD

 

I draghi luminosi e oscuri sono presumibilmente delle allusioni alle linee di sangue Brightflame e Blackfyre, e sono posti vicini ai draghi veri (ad esempio, Jon Snow) e falsi (ad esempio, Young Griff).

 

Rimanendo con Tyrion in A Dance with Dragons, ci sarebbe anche questo passaggio ambiguo:
 

Cita

Young Griff jerked to his feet and kicked over the board. Cyvasse pieces flew in all directions, bouncing and rolling across the deck of the Shy Maid. "Pick those up," the boy commanded.

 

He may well be a Targaryen after all. "If it please Your Grace." Tyrion got down on his hands and knees and began to crawl about the deck, gathering up pieces. Tyrion VI, ADWD

 

Il pensiero ironico del Folletto è che il Falso Aegon potrebbe essere effettivamente un discendente del Drago Rosso, dato che dimostra di avere il carattere fumantino tipico dei membri della passata famiglia regnante di Westeros; eppure, non è da escludere che GRRM abbia voluto mandarci uno dei suoi classici messaggi nascosti, ovvero che il Falso Aegon potrebbe essere un Targaryen "dopo tutto" perché potrebbe essere un erede del Drago Rosso "per vie traverse": la via dei Blackfyre, o la via dei Brightflame, o persino entrambe.

 

Infine, in Tyrion XII di A Dance with Dragons, scopriamo dalla voce di Ben Plumm che Aerion Targaryen ed Aegor Rivers, il più importante sostenitore dei Blackfyre, hanno entrambi militato nella compagnia mercenaria dei Secondi Figli:

 

Cita

The book was leather-bound with iron hinges, and large enough to eat your supper off. Inside its heavy wooden boards were names and dates going back more than a century. "The Second Sons are amongst the oldest of the free companies," Inkpots said as he was turning pages. "This is the fourth book. The names of every man to serve with us are written here. When they joined, where they fought, how long they served, the manner of their deaths—all in the book. You will find famous names in here, some from your Seven Kingdoms. Aegor Rivers served a year with us, before he left to found the Golden Company. Bittersteel, you call him. The Bright Prince, Aerion Targaryen, he was a Second Son. And Rodrik Stark, the Wandering Wolf, him as well. No, not that ink. Here, use this." He unstoppered a new pot and set it down.

 

Come se non bastasse l'accostamento di Brightflame e Bittersteel a generare sospetti, ci sono altri due dettagli curiosi da notare: Aegon, il figlio di Rhaegar la cui identità è stata assunta da Young Griff, era per l'appunto un secondogenito, e i Secondi Figli sono celebri per una battaglia tenutasi a Qohor assieme alla compagnia dei Bright Banners, letteralmente "Vessilli Luminosi", contro un'orda di Dothraki, il popolo del quale Daenerys Targaryen è stata regina; fra l'altro, entrambe le compagnie abbandonarono la difesa della città, lasciando da soli gli Unsullied, che in seguito sarebbero diventati parte delle forze armate di Daenerys.

 

 

Il Drago Nero e il Ragno Rosso

 

Oltre alle parole di Moqorro, Tyrion e Ben, tuttavia, abbiamo un elemento ancora più forte da prendere in considerazione: il matrimonio fra Eustace Osgrey e Rohanne Webber in The Sworn Sword:

 

Cita

"You would not know, of course. Coldmoat and Standfast were reconciled after your battle. Lady Rohanne begged leave of old Ser Eustace to cross his land and visit Addam's grave, and he granted her that right. She knelt before the blackberries and began to weep, and he was so moved that he went to comfort her. They spent the whole night talking of young Addam and my lady's noble father. Lord Wyman and Ser Eustace were fast friends, until the Blackfyre Rebellion. His lordship and my lady were wed this morning, by our good Septon Sefton. Eustace Osgrey is the lord of Coldmoat, and his chequy lion flies beside the Webber spider on every tower and wall."

 

Il secondo racconto di D&E è incentrato sul conflitto tra le casate Osgrey e Webber per il controllo del ruscello Chequy Water; la diatriba, come detto, termina con le nozze fra i due contendenti. La vicenda, riassunta così, sembra una normale bega tra famiglie nobili di medio rango: se la osserviamo attentamente, però, ci rendiamo conto che non è altro che un parallelismo dell'unione di Illyrio e Serra:

 

1) Gli Osgrey sono sostenitori dei Blackfyre, mentre gli Webber dei Targaryen.

 

2) Gli Osgrey sono una casata in declino, allo stesso modo dei Blackfyre sempre perdenti nelle Ribellioni, mentre gli Webber sono in una crisi dinastica, proprio come i Targaryen in occasione del Gran Concilio del 233 AC, dato che Rohanne rischia di essere scalzata dal cugino Wendell, similarmente a Maegor che sarà scavalcato da Egg nella linea di successione al trono.

 

3) Il simbolo degli Osgrey è un leone a scacchi, una parodia del leone Lannister, così come il drago dei Blackfyre è una versione alternativa di quello Targaryen, mentre lo stemma degli Webber presenta un ragno, e uno dei soprannomi di Varys è proprio il Ragno.

 

4) Eustace Osgrey è notevolmente più vecchio (60 anni di differenza) di Rohanne Webber, così come lo è Daemon Blackfyre rispetto ad Aerion Targaryen (anche se "soltanto" per 20 anni di differenza).

 

5) L'oggetto della contesa fra Osgrey e Webber è il possesso di un corso d'acqua, e la causa più celebre della Prima Ribellione Blackfyre è il mancato matrimonio fra Daemon I e Daenerys, la sorella di Daeron II, in onore della quale il principe Maron Martell, suo marito, costruì i celebri Giardini dell'Acqua di Dorne.

 

 

Considerazioni varie

 

In conclusione, possiamo fare ulteriori riflessioni sul perché l'unione Blackfyre-Brightflame sia sensata:
 

1) La Teoria Blackfyre Classica sostiene che il progetto di dominio Blackfyre sviluppato da Illyrio e Varys sia nato banalmente come un'intesa fra amici desiderosi di "sconfiggere il sistema", rafforzata poi dalll'innamoramento di Illyrio per la sorella di Varys; la Teoria Brightfyre, invece, dà maggiore profondità alla storia, aggiungendo il tema dell'alleanza politica mediante matrimonio, un elemento ricorrente nell'intera saga.
 

2) La fusione del sangue Blackfyre con quello Brightflame è in linea con la tradizione endogamia dei Targaryen e giustifica meglio la presenza di tratti fisici fortemente valyriani nella persona di Aegon rispetto a quanto previsto dalla Teoria Blackfyre Classica; l'unione dei lignaggi, inoltre, rende meno falsa agli occhi dei lettori la pretesa al trono del figlio di Illyrio e Serra, dato che essa deriva da un ramo più antico dei Targaryen rispetto a quello da cui provengono Daenerys e Jon Snow.

 

3) La possibile ascesa di Aegon al trono dei Sette Regni dipende necessariamente dalla sua falsa pretesa di figlio di Rhaegar Targaryen, in quanto, se egli fosse stato presentato come un membro della famiglia Blackfyre (una casata ribelle ed esiliata) e/o un erede di Brightflame (celebre per la sua crudeltà e pazzia) la sua campagna di conquista di Westeros avrebbe riscosso scarso favore tra la nobiltà del continente. Per giunta, spacciarsi per figlio di Rhaegar consente ad Aegon di indebolire le pretese regali di Viserys e Daenerys.

 

Uno dei punti deboli delle Teoria Blackfyre Classica sta nel fatto che l'eventuale vittoria finale della fazione Blackfyre sarebbe macchiata dall'aver rinnegato l'identità del Drago Nero in favore della propria nemesi, il Drago Rosso. Se, invece, diamo retta alla Teoria Brightfyre, allora Aegon sarebbe un mezzo Blackfyre e un mezzo Targaryen, per cui la bugia diventerebbe un compromesso accettabile sia per Illyrio che per Varys, e forse anche un modo da parte di Illyrio Blackfyre per onorare la memoria di Serra Brightflame. Inoltre, secondo la Teoria Brightfyre, il più vendicativo nei confronti dei Targaryen non sarebbe l'esponente Blackfyre, cioè Illyrio, ma il "Targaryen dimenticato", cioè Varys Brightflame: il Ragno, infatti, si è speso in prima persona molto più del mercante di Pentos nel far cadere Aerys II e preparare il campo alla venuta di Aegon.

 

4) Nei cinque romanzi di ASOIAF finora pubblicati, la parola Blackfyre e i suoi derivati compaiono complessivamente 14 volte in dieci capitoli differenti, numeri di poco superiori alle occorrenze del solo nome Aerion, 9 in cinque capitoli diversi. Da notare, fra l'altro, che Aerion viene chiamato sia Brightflame che Brightfire.

 

5) La Teoria Brightfyre ha il pregio di darci una nuova chiave di lettura riguardo a uno dei misteri della creazione di ASOIAF: quando GRRM ha ideato il complotto del Falso Aegon.

 

I sostenitori della Teoria Blackfyre Classica ritengono solitamente che il Drago del Guitto sia stato inventato da GRRM solo durante la redazione di A Clash of Kings, lamentando per giunta la presunta assenza di riferimenti ai Blackfyre nei primi due romanzi della saga (a parte l'evasivo "drago di stoffa" nella Casa degli Eterni).

 

Questa tesi può essere confutata in due passi. Il primo è far notare che in realtà, se prendiamo in esame la sola Teoria Blackfyre Classica, “draghi neri” e “grifoni ruggenti” compaiono insieme fin dai capitoli di Daenerys Targaryen fra i Dothraki:

 

Cita

Beyond the horse gate, plundered gods and stolen heroes loomed to either side of them. The forgotten deities of dead cities brandished their broken thunderbolts at the sky as Dany rode her silver past their feet. Stone kings looked down on her from their thrones, their faces chipped and stained, even their names lost in the mists of time. Lithe young maidens danced on marble plinths, draped only in flowers, or poured air from shattered jars. Monsters stood in the grass beside the road; black iron dragons with jewels for eyes, roaring griffins, manticores with their barbed tails poised to strike, and other beasts she could not name. Some of the statues were so lovely they took her breath away, others so misshapen and terrible that Dany could scarcely bear to look at them. Those, Ser Jorah said, had likely come from the Shadow Lands beyond Asshai. Daenerys IV, AGOT

 

Il secondo è mettere in luce il fatto che, come abbiamo osservato in questo thread, fra le varie basi della Teoria Brightfyre ci sono ulteriori citazioni di A Game of Thrones.

 

Tutto ciò suggerisce due possibilità: o GRRM ha compiuto un'abilissima operazione di retcon, trasformando dettagli nella storia di A Game of Thrones che erano originariamente innocui in prove a posteriori della cospirazione Brightfyre, oppure GRRM aveva in mente, in maniera più o meno approfondita, lo sviluppo di trama del Falso Aegon fin dal libro iniziale di ASOIAF.

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Innanzitutto complimenti a Jacaerys Velaryon per l'ottimo (come sempre) lavoro svolto!

Tuttavia, nonostante il gran numero di indizi proposti, rimango convinto della "semplice" teoria Blackfyre. Anche io penso che tale teoria sia stata pensata in AGOT, come tutte le principali svolte di trama di ASOIAF: Martin non è uno sprovveduto e ha ben pianificato la sua storia fin dall'inizio, difficoltà di scrittura a parte. Tuttavia penso che già da sola essa basti a creare un grande colpo di scena nella trama, ammesso verrà mai svelata. La teoria Brightfyre la vedo come un'inutile complicazione di di una teoria già di per sé complicata ed esplosiva, visto che gli indizi della teoria Blackfyre già di per sé sono ambigui e disseminati lungo tutto il corpus letterario martiniano attinente ad ASOIAF.

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@Euron Gioiagrigia Grazie per i complimenti!

 

Secondo te, quindi, il lignaggio di Aerion non si paleserà proprio nella storia? Oppure ritieni che i Brightflame si siano fusi coi Blackfyre prima dell'unione fra Illyrio e Serra, cioè che erano i genitori di Serra e Varys ad avere sia sangue Blackfyre sia sangue Brightflame?

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11 minuti fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

Secondo te, quindi, il lignaggio di Aerion non si paleserà proprio nella storia?

 

Propendo per questa teoria. La questione di Aerion Brightflame è di indubbio interesse, ma molti degli indizi da te postati potrebbero essere solo stati messi da Martin per dare colore alla storia, mentre rimango convinto che la questione Blackfyre sia centrale ed esclusiva per capire i piani di Varys e l'identità di Aegon. Da quando in TWOIAF ho letto che i Blackfyre erano estinti per linea maschile (e frequentando il forum, ovviamente) ho sospettato che Martin non la stesse raccontando tutta giusta. In questo senso la frase di Tyrion in ADWD

 

Cita

He may well be a Targaryen after all.

 

sarebbe ironica perché dimostrebbe che il Folletto, di solito osservatore così acuto, avrebbe cannato la previsione.

Riguardo la previsione di Moqorro che riscrivo

 

Cita

"Dragons," Moqorro said in the Common Tongue of Westeros. He spoke it very well, with hardly a trace of accent. No doubt that was one reason the high priest Benerro had chosen him to bring the faith of R'hllor to Daenerys Targaryen. "Dragons old and young, true and false, bright and dark. And you. A small man with a big shadow, snarling in the midst of all."

 

per me bisogna considerare che alcune categorie potrebbero sovrapporsi: il drago "old" è Aemon Targaryen, i draghi "young" sono Jon e Daenerys, i draghi "true" ancora Jon e Dany, il drago "false" è appunto Aegon, e "bright" e "dark" avrebbero gli stessi significati di "true" e "false" dove però "dark" sottintende anche appunto la teoria Blackfyre.

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11 minuti fa, Euron Gioiagrigia ha scritto:

La teoria Brightfyre la vedo come un'inutile complicazione di di una teoria già di per sé complicata ed esplosiva

 

Sono d'accordo, e personalmente applico questo giudizio anche alla teoria Blackfyre "di base".

Di poche cose sono sicuro, in merito a fAegon (benchè abbia sempre avuto un sacco di dubbi su quella effe), ossia che Illyrio e Varys non la raccontino mai giusta, e che abbiano ambizioni e motivazioni che vanno ben oltre il semplice tener fede ad un giuramento o al raggiungere uno scranno nel Concilio Ristretto; eppure la soluzione che vede Aegon essere davvero il figlio perduto di Raeghar mi sembra la meno assurda e la più funzionale per questo personaggio, già di per sè sbucato dal nulla nella trama in modo troppo estemporaneo.

La teoria qui esposta è molto, ma molto ben argomentata (come sempre), ma ci presenta una situazione eccessivamente cervellotica ed ingarbugliata, che finirebbe per appesantire troppo la trama e il suo sviluppo (e mi pare che Martin abbia già sabotato abbastanza la sua opera). Come si suol dire, il troppo stroppia.

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1 minuto fa, Menevyn ha scritto:

già di per sè sbucato dal nulla nella trama in modo troppo estemporaneo.

 

Va anche detto che forse indizi su di lui erano presenti in ACOK, nella visione della Casa degli Eterni. Sempre in quel passaggio vi sono anche indizi sulla possibilità che sia un Blackfyre.

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Io l'ho interpretato come un'esclusione di Aegon da un ruolo attivo nella profezia del PP e nella guerra contro gli Estranei; anche perchè ASOIAF segue due trame abbastanza distinte: la lotta contro gli Estranei (che appartiene al filone e ai canoni fantasy) e quella per il Trono (che di fantasy non ha nulla). Varys, Illyrio, Aegon e Connington a cosa mirano? Da questo punto di vista, Aegon può essere un vero Drago (figlio di Raeghar ed erede della Casa Targaryen) pur essendo un falso Drago (non è il Principe che fu Promesso, non avrà alcun ruolo nella Grande Guerra). Aegon appartiene al Gioco del Trono, non al disegno più ampio che riguarda gli Estranei e le profezie.

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Anche a me la Teoria Brightfyre sembrava davvero eccessiva, ragion per cui l'ho snobbata fino alla dichiarazione su Aerion da parte di Elio García. A quel punto me la sono studiata e sono rimasto colpito dai numerosissimi indizi al riguardo.

 

Penso tuttora che GRRM abbia messo davvero troppa carne al fuoco e che i soli Blackfyre sarebbero stati sufficienti, ma a questo punto mi sono convinto che la Teoria Brightfyre sia vera e che sia meglio che si riveli vera, perché ritengo che, narrativamente parlando, sarebbe molto peggio scoprire che i tanti dettagli disseminati da GRRM, in particolare quelli su Varys Brightflame, sono note di colore o addirittura trollate.

 

Se il troppo deve "stroppiare", tanto vale che sia un troppo "utile" alla trama.

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59 minuti fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

tanto vale che sia un troppo "utile" alla trama

 

Però non capisco in che modo sarebbe utile alla trama. Senza contare che il discorso su Aerion fatto da Garcia mi pare abbastanza vago (come sempre, del resto), e più che sul personaggio in sè mi porta a pensare più ad alcune sue caratteristiche che potrebbero avere un'eco in alcuni personaggi (Daenerys?) o nello sviluppo della trama.

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30 minuti fa, Menevyn ha scritto:

Però non capisco in che modo sarebbe utile alla trama.

 

Credo che Jacaerys intendesse dire che se ci sono così tanti indizi in favore di Aegon Brighfyre, tanto vale che tale teoria sia vera. Però anche io concordo sulla scarsa utilità di tale complicazione, mentre rimango convinto che la classica teoria Blackfyre abbia l'utilità di accendere maggiormente il conflitto tra Dany e Aegon, facendolo diventare il confronto finale tra i due rami della Casa del Drago. Se non fosse così sarebbe il banale scontro tra due Targaryen, oppure tra una Targaryen e un tizio appoggiato da due truffatori che agiscono per ragioni che forse non sapremo mai. Anche quest'ultima teoria non sarebbe malvagia, ma è meno affascinante dello scontro di potere.

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2 minuti fa, Euron Gioiagrigia ha scritto:

Credo che Jacaerys intendesse dire che se ci sono così tanti indizi in favore di Aegon Brighfyre, tanto vale che tale teoria sia vera

 

L'avevo capito, ma non si tratta di utilità alla trama in sè (se è così la trama procede, se non è così siamo inchiodati), quanto ad un certo tipo di sviluppo della trama, il che è diverso.

 

6 minuti fa, Euron Gioiagrigia ha scritto:

ma è meno affascinante dello scontro di potere.

 

Che Aegon sia nero o rosso, lo scontro di potere con Dany ci sarà ugualmente; allo stato attuale, Aegon figlio di Raeghar è creduto morto, e il ragazzo avrà la nomea di impostore (benchè alcune considerazioni di Connington sulla sua somiglianza con Raeghar siano significative), sia in Occidente che, probabilmente, agli occhi di Dany; e anche se Dany accettasse che Aegon è davvero suo nipote, allora sarebbe comunque un rivale per la corona.

Senza contare che in Occidente Targaryen o Blackfyre potrebbe non fare poi una grande differenza, visto che i Targ sono stati deposti, e il Trono dovranno comunque conquistarlo con la forza.

 

Lo scontro di potere tra nipote e zia non mi pare meno banale o tragico di quello tra rami diversi di una stessa dinastia, specialmente per Dany, che si crede (a torto o a ragione, alla luce di fAegon) l'ultima della sua stirpe e che della mancanza di una famiglia ha sempre sofferto.

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Sarebbe utile alla trama perché l' ipotesi Aegon vero figlio di Rhaegar non si può spiegare in maniera logica ( Elia sapeva della sostituzione?? Perché non ha provato a salvare pure Rhaenys ?? Varys poteva prevedere il brutale comportamento di Clegane e che quindi avrebbe reso irriconoscibile il cadavere del bambino ?? Varys ha salvato il vero figlio di Rhaegar solo per solidarietà ?? ). Tutte queste domande mi portano a pensare che la teoria "true" Aegon sia un vicolo cieco. Sicuramente anche la teoria Brightfyre richiede parecchi incastri, però il modo in cui è stata argomentata mi sembra convincente. In alternativa la teoria Blackfyre classica potrebbe anche bastare ( tuttavia questa non spiegherebbe bene le motivazioni di Illyrio, che sarebbe estraneo alle dinamiche familiari dei Targaryen, a parte l' "amore" per Serra e l' "amicizia" con Varys ). Poi non ricordo se l' ho letto sul forum o l' ho sentito in un video ma ricordo che qualcuno ha ipotizzato un possibile coinvolgimento di Dunk ed Aerion nelle vicende della Golden company ad Essos in una delle prossime novelle ( l' accostamento Aerion-Compagnia dorata sarebbe un altro indizio eventualmente ).

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35 minuti fa, Menevyn ha scritto:

Lo scontro di potere tra nipote e zia non mi pare meno banale o tragico di quello tra rami diversi di una stessa dinastia, specialmente per Dany, che si crede (a torto o a ragione, alla luce di fAegon) l'ultima della sua stirpe e che della mancanza di una famiglia ha sempre sofferto.

Bhe sarebbe più interessante se Dany ad un certo punto scoprisse che in realtà è un impostore ma nessuno le crederà perché penseranno che si sia inventata tutto solo perché vuole il trono, accentuando l' accoglienza "negativa" che potrebbe ricevere a Westeros. Poi avere un altro vero figlio di Rhaegar in aggiunta a Jon secondo me depotenzierebbe parecchio la svolta di trama delle vere origini di Jon. In caso di Fake invece avremmo il vero figlio di Rhaegar e l' impostore 

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1 ora fa, Menevyn ha scritto:

Lo scontro di potere tra nipote e zia non mi pare meno banale o tragico di quello tra rami diversi di una stessa dinastia, specialmente per Dany, che si crede (a torto o a ragione, alla luce di fAegon) l'ultima della sua stirpe e che della mancanza di una famiglia ha sempre sofferto.

 

Non saprei, l'idea di uno scontro familiare è abbastanza comune in ASOIAF (si pensi alla storia dei Targaryen in TWOIAF e F&B) mentre l'idea di una resa dei conti tra due rami della casata, ognuno dei quali si crede nel giusto, mi sembra più affascinante.

 

35 minuti fa, Daemon Targaryen ha scritto:

( tuttavia questa non spiegherebbe bene le motivazioni di Illyrio, che sarebbe estraneo alle dinamiche familiari dei Targaryen, a parte l' "amore" per Serra e l' "amicizia" con Varys ).

 

Sarebbe comunque il padre del futuro erede al trono, e quindi conterebbe di influenzarlo.

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21 minuti fa, Euron Gioiagrigia ha scritto:

Sarebbe comunque il padre del futuro erede al trono, e quindi conterebbe di influenzarlo.

Sì però come spiegazione sarebbe meno "profonda" per la caratterizzazione del pg di Illiryo, che ne uscirebbe come un mercante qualsiasi il cui passato e le cui origini rimarrebbero oscure o irrilevanti. Poi ovviamente non è detto che dietro tutto ci debba essere una spiegazione più complessa necessariamente ma per pg come Varys, Illiryo e anche Ditocorto mi aspetto motivazioni più articolate di quelle che possiamo avere in altri come ad esempio Connington, spinto dall' amore per Rhaegar.

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