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TWOW – Il viaggio del testamento di Robb Stark


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Fonte: A Message from the South: The Location of Robb’s Letter | Meditations on A Song of Ice and Fire (wordpress.com)

 

La seguente teoria, sviluppata dal blogger Cantuse e qui tradotta e rielaborata, verte su uno dei misteri principali di A Storm of Swords: dove si trova il testamento di re Robb Stark, in cui Jon Snow è stato nominato erede del North?

 

La risposta al quesito data da Cantuse, la quale è a mio avviso quella corretta, è che il testamento si trova nelle mani del capitano della Myraham, la nave che ha portato Theon Greyjoy nelle Iron Islands in cerca di un’alleanza fra il padre Balon e Robb. La probabile destinazione finale del documento è White Harbor.

 

Vediamo adesso il ragionamento per esclusione operato dall’autore della teoria:

 

 

Parte I – I possibili custodi del testamento

 

Il testamento di Robb viene annunciato e redatto durante una scena cruciale in A Storm of Swords (il capitolo è Catelyn V).

 

È un incontro dei vari alfieri di Robb nella sua tenda mentre è accampato a Hag's Mire. Jason Mallister si è appena unito al gruppo di Robb dopo aver viaggiato da Seagard, il capitano di una nave chiamata Myraham è in sua compagnia. Questo capitano era da poco arrivato a Seagard e desiderava trasmettere importanti informazioni sugli Ironborn: Balon è morto e il fratello Euron è diventato il nuovo re delle Iron Islands.

 

Le persone presenti alla riunione in cui Robb scrive il documento sono:

 

Jason Mallister – Lord di Seagard

Raynald Westerling – figlio di Gawen Westerling e Sybell Spicer

Jon “Greatjon” Umber – Lord di Last Hearth

Galbart Glover – Lord di Deepwood Motte

Maege Mormont – Lady di Bear Island

Edmure Tully – Lord di Riverrun

Catelyn Tully – Dowager Lady di Winterfell

Il capitano della nave Myraham

 

Tecnicamente parlando, al capitano viene chiesto di lasciare la tenda dopo aver raccontato gli eventi accaduti a Pyke, in attesa della sua ricompensa da parte di Robb, indi per cui è assente durante la redazione delle volontà del re.

 

Detto ciò, di conseguenza il testamento potrebbe essere andato nelle mani di uno degli otto personaggi suindicati, a cui vanno aggiunti lo stesso Robb, nel caso in cui il re avesse deciso di tenere il documento con sé, oppure i Nayland, gli alfieri dei Frey che governano su Hag’s Mire, nel caso in cui il re avesse deciso di lasciarlo nel posto in cui è stato scritto, o persino Roose Bolton, di cui parleremo a breve.

 

Alla fine di questo capitolo a tutti i partecipanti alla riunione sono stati assegnati compiti importanti, tranne uno: il capitano della Myraham.

 

Quattro persone non devono presenziare al matrimonio di Edmure Tully e Roslin Frey:

 

1) Jason Mallister deve tornare direttamente a Seagard. È inoltre incaricato di inviare navi per trasportare Maege Mormont e Galbart Glover a Greywater Watch.

2) Il capitano della Myraham è presumibilmente libero di tornare a Seagard e alla sua nave.

 

Gli altri alleati devono andare alle Twins per le nozze. Dopo di esse:

 

1) Catelyn Stark si dovrebbe unire a Mallister a Seagard, per essere sotto la sua protezione.

2) Robb si dovrebbe recare a nord verso Moat Cailin, con le forze centrali del suo esercito.

3) Greatjon Umber dovrebbe guidare l'avanguardia diretta al Moat Cailin, mentre il qui assente Roose Bolton la retroguardia.

4) Edmure Tully e Raynald Westerling dovrebbero tornare a Riverrun per occuparsi di House Tully, della moglie di Robb, Jeyne Westerling, e della futura sposa di Edmure, Roslin Frey.

 

 

Parte II – I candidati da escludere

 

Robb, Greatjon e Roose

 

È altamente improbabile che Robb abbia portato il documento con sé o lo abbia affidato ai capi della sua avanguardia e della sua retroguardia. Il re, infatti, si stava preparando alla possibilità della sua morte:


 

Cita

Robb stood, and as quick as that, her fate was settled. He picked up a sheet of parchment. “One more matter. Lord Balon has left chaos in his wake, we hope. I would not do the same. Yet I have no son as yet, my brothers Bran and Rickon are dead, and my sister is wed to a Lannister. I’ve thought long and hard about who might follow me. I command you now as my true and loyal lords to fix your seals to this document as witnesses to my decision.”

— CATELYN V, A STORM OF SWORDS

 

Di fronte alla prospettiva della sconfitta, perché lo Young Wolf avrebbe dovuto portare con sé il documento con cui nominava un erede col rischio che cadesse nelle mani dei propri nemici, lasciando il regno nel caos?

 

Discorso analogo vale per Greatjon Umber e Roose Bolton; per il traditore Bolton, inoltre, va aggiunta la considerazione che sembra essere rimasto totalmente all’oscuro dell’esistenza di un testamento Stark.

 

 

House Nayland

 

Possiamo anche escludere che il documento sia rimasto a Hag’s Mire, dato che in caso di morte di Robb, non c'era alcuna garanzia che qualcuno sarebbe mai stato in grado di tornare sul posto e recuperarlo. Per giunta, i Nayland hanno un ruolo troppo marginale nella saga e anche i loro feudatari Frey sembrano ignorare l’esistenza del testamento.

 

 

Maege Mormont e Galbar Glover

 

Il duo aveva ricevuto istruzioni per recarsi immediatamente nel Neck e trovare Howland Reed a Greywater Watch. I crannogmen avrebbero dovuto indebolire le difese di Moat Cailin in modo che l’avanguardia potesse entrare nel castello e schiacciare gli Ironborn.

 

Robb aveva anche annunciato che avrebbe fornito a Maege Mormont e Galbart Glover documenti contenenti ordini falsi, in maniera da confondere i nemici nel caso i due vassalli Stark fossero stati catturati:
 

Cita

“Go upriver flying my banner. The crannogmen will find you. I want two ships to double the chances of my message reaching Howland Reed. Lady Maege shall go on one, Galbart on the second.” He turned to the two he’d named. “You’ll carry letters for those lords of mine who remain in the north, but all the commands within will be false, in case you have the misfortune to be taken. If that happens, you must tell them that you were sailing for the north. Back to Bear Island, or for the Stony Shore.”

— CATELYN V, A STORM OF SWORDS

 

Se quindi Robb aveva previsto la possibilità che Mormont o Glover potessero essere imprigionati, al punto da dare loro carte false, allora perché avrebbe dovuto affidare al duo la lettera contenente la vera dichiarazione di Jon Snow come suo legittimo erede? Le due idee sono contraddittorie.

 

Il testamento non è allora nelle mani di Maege Mormont o Galbart Glover.

 

 

Raynald Westerling ed Edmure Tully

 

Anche Raynald ed Edmure vanno esclusi in quanto, se uno di loro avesse avuto per le mani il documento, ciò sarebbe divenuto un fatto noto per i lettori. Il Westerling è stato infatti ucciso durante il Red Wedding, mentre il Tully è stato fatto prigioniero, perciò i Frey avrebbero potuto trovare facilmente il testamento, con importanti ricadute sull’intera trama. 

 

 

Jason Mallister

 

Anche lui è da scartare se consideriamo che il testamento di Robb è inefficace a meno che non finisca effettivamente in possesso di Jon Snow, o in possesso di qualcuno che rispetti e sostenga i desideri di Robb.

 

Dando per scontato che Robb non avrebbe mai inviato il documento via corvo per una faccenda tanto importante (lo stesso motivo per cui mandò Theon di persona a parlamentare con Balon), Jason Mallister non è la figura più indicata per la missione. Sebbene egli potrebbe consegnare la lettera a Jon via mare, dovrebbe infatti passare presso le regioni controllate dagli Ironborn di Stony Shore, Sea Dragon Point e Deepwood Motte, una prospettiva rischiosa; inoltre la stessa Seagard è costantemente minacciata dagli Ironborn, e i Mallister non sono una casata del North, bensì delle Riverlands.

 

 

Catelyn Tully

 

C'è una ragione ovvia per non affidare a Catelyn un messaggio così importante: lei odia Jon, non pensa che abbia il diritto di diventare re e si rifiuta di accettare la decisione di Robb di nominarlo erede:
 

Cita

She had not forgotten; she had not wanted to look at it, yet there it was. “A Snow is not a Stark.”

“Jon’s more a Stark than some lordlings from the Vale who have never so much as set eyes on Winterfell.”

“Jon is a brother of the Night’s Watch, sworn to take no wife and hold no lands. Those who take the black serve for life.”

“So do the knights of the Kingsguard. That did not stop the Lannisters from stripping the white cloaks from Ser Barristan Selmy and Ser Boros Blount when they had no more use for them. If I send the Watch a hundred men in Jon’s place, I’ll wager they find some way to release him from his vows.”

He is set on this. Catelyn knew how stubborn her son could be. “A bastard cannot inherit.”

“Not unless he’s legitimized by a royal decree,” said Robb. “There is more precedent for that than for releasing a Sworn Brother from his oath.”

“Precedent,” she said bitterly. “Yes, Aegon the Fourth legitimized all his bastards on his deathbed. And how much pain, grief, war, and murder grew from that? I know you trust Jon. But can you trust his sons? Or their sons? The Blackfyre pretenders troubled the Targaryens for five generations, until Barristan the Bold slew the last of them on the Stepstones. If you make Jon legitimate, there is no way to turn him bastard again. Should he wed and breed, any sons you may have by Jeyne will never be safe.”

“Jon would never harm a son of mine.”

“No more than Theon Greyjoy would harm Bran or Rickon?”

Grey Wind leapt up atop King Tristifer’s crypt, his teeth bared. Robb’s own face was cold. “That is as cruel as it is unfair. Jon is no Theon.”

“So you pray. Have you considered your sisters? What of their rights? I agree that the north must not be permitted to pass to the Imp, but what of Arya? By law, she comes after Sansa . . . your own sister, trueborn . . .”

“. . . and dead. No one has seen or heard of Arya since they cut Father’s head off. Why do you lie to yourself? Arya’s gone, the same as Bran and Rickon, and they’ll kill Sansa too once the dwarf gets a child from her. Jon is the only brother that remains to me. Should I die without issue, I want him to succeed me as King in the North. I had hoped you would support my choice.”

“I cannot,” she said. “In all else, Robb. In everything. But not in this . . . this folly. Do not ask it.”

“I don’t have to. I’m the king.” Robb turned and walked off, Grey Wind bounding down from the tomb and loping after him.

— CATELYN V, A STORM OF SWORDS

 

Per giunta, Catelyn si è dimostrata pronta a contravvenire agli ordini di Robb, in particolare quando ha liberato Jaime Lannister.

 

 

Parte III – L’unico candidato plausibile: il capitano della Myraham

 

Contrariamente ai personaggi succitati, le ragioni per cui il capitano della Myraham è la figura adatta a portare il testamento sono molteplici:

 

 

La lealtà a Robb Stark

 

Sebbene il capitano non sia un uomo del North, bensì di Oldtown, si è dimostrato affidabile, in quanto ha eseguito senza problemi il compito di portare Theon a Pyke (non è colpa sua se Theon ha poi tradito Robb), ed è ben disposto ad aiutare la causa del re Stark (al punto da aver voluto accompagnare Jason Mallister a Hag’s Mire, anziché limitarsi a fornire a lui le informazioni sugli Ironborn) perché interessato ai profitti che il sovrano gli può garantire:

 

Cita

The promise of gold had turned the Oldtowner into a shameless lickspittle.

[...]

The Lordsport men gazed on Theon with blank, bovine eyes, and he realized that they did not know who he was. It made him angry. He pressed a golden dragon into the captain’s palm. “Have your men bring my things.”

— THEON I, A CLASH OF KINGS

 

Cita

“Captain,” said Robb when the man was done, “you have my thanks, and you will not go unrewarded. Lord Jason will take you back to your ship when we are done. Pray wait outside.”

— CATELYN V, A STORM OF SWORDS

 

 

Il mezzo e l’aspetto adatti

 

La Myraham è una nave mercantile, perciò ha ottime probabilità di essere ignorata dalla flotta Ironborn, a differenza delle navi lunghe dei Mallister e di quelle di Maege Mormont e Galbart Glover.

 

Inoltre, proprio il non essere un nordico e il suo avere un aspetto diverso da quello di un nobile o di un soldato, rende il capitano un alleato per Robb capace di passare inosservato.

 

Cita

The Greatjon was with him, along with Galbart Glover, Maege Mormont, Edmure, and a man that Catelyn did not know, a fleshy balding man with a cringing look to him. No lordling, this one, she knew the moment she laid eyes on the stranger. Not even a warrior.

— CATELYN V, A STORM OF SWORDS


 

La distribuzione dei tesori

 

Nel seguente passaggio Robb dice chiaramente che deve tenere separate le sue ricchezze per evitare che cadano tutte insieme nelle mani dei propri nemici:

 

Cita

She tensed. “Do you have some part in this for me?”

“Your part is to stay safe. Our journey through the Neck will be dangerous, and naught but battle awaits us in the north. But Lord Mallister has kindly offered to keep you safe at Seagard until the war is done. You will be comfortable there, I know.”

Is this my punishment for opposing him about Jon Snow? Or for being a woman, and worse, a mother? It took her a moment to realize that they were all watching her. They had known, she realized. Catelyn should not have been surprised. She had won no friends by freeing the Kingslayer, and more than once she had heard the Greatjon say that women had no place on a battlefield.

Her anger must have blazed across her face, because Galbart Glover spoke up before she said a word. “My lady, His Grace is wise. It’s best you do not come with us.”

“Seagard will be brightened by your presence, Lady Catelyn,” said Lord Jason Mallister.

“You would make me a prisoner,” she said.

“An honored guest,” Lord Jason insisted.

Catelyn turned to her son. “I mean no offense to Lord Jason,” she said stiffly, “but if I cannot continue on with you, I would sooner return to Riverrun.”

“I left my wife at Riverrun. I want my mother elsewhere. If you keep all your treasures in one purse, you only make it easier for those who would rob you. After the wedding, you shall go to Seagard, that is my royal command.” Robb stood, and as quick as that, her fate was settled.

— CATELYN V, A STORM OF SWORDS

 

Nello specifico, Robb non voleva che la madre Catelyn soggiornasse nello stesso posto della moglie Jeyne, e il motivo è che sono entrambi dei possibili bersagli.

 

Allo stesso modo, Robb voleva assicurare la sopravvivenza della sua corona alla sua morte, e quindi voleva che la conoscenza del contenuto del testamento fosse distribuita tra più persone dislocate in luoghi differenti: l’esercito, Seagard, Riverrun.

 

I luoghi summenzionati sono, però, tutti a rischio, sia di attacchi Lannister che Ironborn: di conseguenza, è plausibile che Robb abbia considerato la necessità di tenere la lettera in un altro posto, al sicuro dai combattimenti: la nave Myraham era l’opzione più adatta a tal scopo.

 

Tra l’altro, va notato che il capitano rimane fuori dalla tenda mentre si discute del testamento. Se Robb avesse voluto semplicemente ricompensarlo, avrebbe potuto pagarlo subito invece di farlo aspettare; per cui la cosa implica che il re gli ha affidato successivamente un nuovo incarico; inoltre, ciò sottende probabilmente due cose:

 

1) Gli alfieri di Robb sono stati tenuti all’oscuro della destinazione del documento.

 

2) Il capitano non è stato informato del contenuto del documento stesso.

 

In definitiva, il modus operandi è paragonabile a quello della richiesta di alleanza a Balon Greyjoy. Anche in quel caso c'era di mezzo una lettera segreta trasportata con la Myraham, e il capitano non conosceva i dettagli della missione:

 

Cita

His hand went inside his cloak again, to the oilskin pouch. No one knew of his letter but Robb Stark; they were no fools, to entrust their secrets to a bird.

— THEON I, A CLASH OF KINGS

 

 

Una finestra di opportunità

 

Infine, la scelta del capitano della Myraham quale portatore del testamento rappresenta la risposta più ragionevole alla domanda delle domande: perché Robb ha stabilito di nominare un erede proprio a Hag’s Mire, lasciando fuori dalla decisione Roose Bolton e Walder Frey?

 

La soluzione al quesito è semplicissima: il capitano era presente solo per quell'incontro. Se Robb avesse voluto redigere le sue volontà per consegnarle a un vassallo, avrebbe potuto farlo in qualsiasi momento; la disponibilità della Myraham, invece, era limitata all'occasione venutasi a creare a Hag's Mire.

 

 

Parte IV – In direzione dei Manderly

 

Dove potrebbe essere stata portato il testamento? L’ipotesi più credibile è White Harbor.

 

Non solo Wyman Manderly è abbastanza ricco da fornire una grossa ricompensa per il servigio del capitano della Myraham, ma sicuramente soddisfa tutti gli altri criteri, come la lealtà agli Stark e la facoltà necessaria per mettere in pratica il contenuto del testamento di Robb, sostenendo Jon nella salita al trono del North.

 

In aggiunta a ciò, White Harbor è l'unico porto degno di nota nel North, e la necessità di circumnavigare Westeros per andare da Seagard alla sede dei Manderly spiega anche perché in A Dance with Dragons i Manderly ignorino il testamento e puntino su Rickon come erede di Robb: la Myraham non è ancora arrivata a destinazione.

 

Un’altra ipotesi è Oldtown, dove i maester potrebbero conservare il documento, ma lì rischierebbe di “uscire dalla trama”, in quanto l’unico sostenitore di Jon presente nella città è Sam, che da solo non potrebbe fare molto per il suo amico.

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A saperlo come entrerà in gioco il testamento, può rivelarsi importantissimo, come una cosa ormai sorpassata dagli eventi.

Tra l'altro, per come Robb non cita esplicitamente Jon davanti ai suoi Alfieri, fa sorgere dubbi complottisti su cambiamenti all'ultimo. 

Su dove sia finito il testamento:

1) Robb immagina di morire in battaglia o al massimo vittima di un sicario ingaggiato dai suoi nemici, dubito si  aspettasse le nozze rosse;ergo avrebbe potuto anche tenersi il documento nel suo campo. 

2) Robb avrebbe potuto pensare fosse saggio informare i suoi lord rimasti al nord e quindi inviarne una copia tramite glover o mormont, diretti al nord. Ma dato che a loro due ha affidato falsi ordini, viene difficile da pensare che abbia poi voluto dare un documento così importante. 

3)il capitano non mi convince come messaggero;ok che sembra volenteroso a collaborare ma é un signor nessuno. Davvero robb si fiderebbe? 

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Sembra strano anche a me.

Oltretutto in ambito medioevale non sarebbe necessario avere dei testimoni per comprovare la veridicità di questo testamento? Altrimenti facilmente falsificabile? Ned Stark e faccenda relativa alla legittimità dei figli di Robert docet, mi sembra strano che Robb si affidi ciecamente a un foglio di carta per una questione di così vitale importanza.

Che non si fidasse della madre concordo, ma anche di un capitano a caso ho i miei dubbi.

Che lo avesse dato a Vento Grigio? Di sicuro era l'essere di cui si fidava di più tra tutti quelli che lo circondavano. Spiegherebbe perché pronuncia il suo nome prima di morire. Vento Grigio poteva trovare Jon e sicuramente Jon sarebbe stato uno dei pochi in grado di avvicinarlo. Peró anche questa è un'ipotesi molto stiracchiata.

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27 minuti fa, osservatore dal nord ha scritto:

A saperlo come entrerà in gioco il testamento, può rivelarsi importantissimo, come una cosa ormai sorpassata dagli eventi.

 

Secondo me si formeranno tre partiti fra i vassalli in merito a chi debba ricevere la corona del Nord: i "Jonnisti", i "Sansisti" e i "Rickonisti". Il testamento può far pendere la bilancia dalla parte di Jon.

 

27 minuti fa, osservatore dal nord ha scritto:

Tra l'altro, per come Robb non cita esplicitamente Jon davanti ai suoi Alfieri, fa sorgere dubbi complottisti su cambiamenti all'ultimo. 

 

Non vediamo la scena della tenda, ma Robb parla in maniera molto chiara a Catelyn in precedenza.

 

27 minuti fa, osservatore dal nord ha scritto:

1) Robb immagina di morire in battaglia o al massimo vittima di un sicario ingaggiato dai suoi nemici, dubito si  aspettasse le nozze rosse;ergo avrebbe potuto anche tenersi il documento nel suo campo.

 

Ma se fosse morto in battaglia e il suo esercito fosse stato sconfitto anche il documento avrebbe fatto probabilmente una brutta fine.

 

27 minuti fa, osservatore dal nord ha scritto:

2) Robb avrebbe potuto pensare fosse saggio informare i suoi lord rimasti al nord e quindi inviarne una copia tramite glover o mormont, diretti al nord. Ma dato che a loro due ha affidato falsi ordini, viene difficile da pensare che abbia poi voluto dare un documento così importante.

 

Concordo.

 

27 minuti fa, osservatore dal nord ha scritto:

3)il capitano non mi convince come messaggero;ok che sembra volenteroso a collaborare ma é un signor nessuno. Davvero robb si fiderebbe?

 

Robb sembra piuttosto in confidenza con lui, al punto che il capitano è rimasto per sei mesi nelle Isole di Ferro in attesa, poi è andato a Seagard e ha voluto parlare di persona con Robb a Hag's Mire, e lo Stark ha deciso persino di discutere con lui in privato anziché di fronte a tutti.

 

18 minuti fa, Lyra Stark ha scritto:

Oltretutto in ambito medioevale non sarebbe necessario avere dei testimoni per comprovare la veridicità di questo testamento? Altrimenti facilmente falsificabile? Ned Stark e faccenda relativa alla legittimità dei figli di Robert docet, mi sembra strano che Robb si affidi ciecamente a un foglio di carta per una questione di così vitale importanza.

 

I testimoni ci sono, le persone che hanno presenziato alla riunione.

 

18 minuti fa, Lyra Stark ha scritto:

Che lo avesse dato a Vento Grigio? Di sicuro era l'essere di cui si fidava di più tra tutti quelli che lo circondavano. Spiegherebbe perché pronuncia il suo nome prima di morire. Vento Grigio poteva trovare Jon e sicuramente Jon sarebbe stato uno dei pochi in grado di avvicinarlo. Peró anche questa è un'ipotesi molto stiracchiata.

 

I Frey lo avrebbero trovato subito, e poi non credo abbia senso affidare un documento a un animale, per quanto intelligente, che per giunta partecipa a delle battaglie.

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A proposito, un'altra ragione per cui il capitano della Myraham avrà probabilmente un ruolo da giocare la potete trovare in questa discussione:

 

Cita

Alcuni lettori di ASOIAF, infatti, hanno notato che il nome Myr, e persino la radice "myr-" e la desinenza "-myr" presente in alcune parole, è spesso collegato a situazioni sospette o personaggi loschi, che nascondono una doppia natura.

 

Cita

Myraham: la nave che porta Theon a Pyke durante la missione in cui il Greyjoy cerca l’alleanza degli Ironborn per conto di Robb Stark. Già il tradimento di Theon sarebbe sufficiente ai fini della discussione, ma a ciò va aggiunto il fatto che la nave e il suo capitano hanno un ruolo segreto nelle vicende collegate al testamento di Robb (ne parleremo in futuro).

 

 

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Non proprio.

 

Forse mi sono espresso male, ma il senso della teoria su Myr è che tutti i personaggi e le situazioni collegate a Myr nascondono qualcosa. Spesso sono cose negative, ma non sempre: Thoros di Myr all'inizio sembra solo un'ubriacone che gioca col fuoco, poi però si scopre che può resuscitare i morti; Myrcella è il frutto di un incesto segreto ed è invischiata in complotti dorniani, ma resta comunque una brava ragazza.

 

Nel caso della Myraham, secondo me GRRM alludeva al ruolo segreto relativo al testamento. Non credo che il capitano sia un villain.

 

Cita

Da notare che Myr è famosa per le sue lenti e i suoi telescopi, ossia oggetti che aiutano le persone a vedere lontano: GRRM ha creato fin dall’inizio della saga ha stabilito un’associazione fra la parola Myr e il concetto di osservare le cose con attenzione, andando al di là delle apparenze superficiali.

 

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Mah... girata così però potrebbe andare bene con tutto :ehmmm: 

a proposito di questa nave peró, a quanto ci viene fatto intendere la figlia del capitano qui nominato ed eventualmente dal ruolo importante potrebbe pure aspettare un figlio di Theon. Dov'è finita? Pensavo che sarebbe un bel plot twist se alla fine fosse proprio questo figlio di Theon, se esiste, a venire legittimato in qualche modo come uno Stark, quello che suo padre agognava tanto. 

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Oppure la nave trasporta qualcosa di losco, qualcuno dalla doppia natura. Tipo Theon. O il suo capitano. In effetti uno che resta tutto quel tempo a ciondolare nelle Isole di Ferro è sospetto. Soprattutto non sono molto convinta dell'interesse che avrebbe a reggere il moccolo a Robb Stark uno che non è del Nord e che dovrebbe sapere, dopo essere rimasto così a lungo in zona Isole di Ferro, che Robb è più circondato da nemici che da amici.

Al massimo potrei arrivare a credere che lo faccia per interesse, non certo per lealtà. E potrebbe supporlo anche Robb, quindi magari gli ha affidato una missione, ma non ufficiale.

Al massimo potrebbe avergli affidato una lettera per il fratello alla Barriera. E mascherare in questo modo un eventuale lascito. Tuttavia perchè un capitano dovrebbe spingersi così a Nord, con le acque infestate di Ironborn, solo per simpatia? Fatico a crederci nel contesto westerosiano.

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12 ore fa, Lyra Stark ha scritto:

In effetti uno che resta tutto quel tempo a ciondolare nelle Isole di Ferro è sospetto.

 

Anche qui faccio una precisazione. La nave mercantile resta a Pyke per mezzo anno per imposizione di Balon e riesce a scappare solo approfittando della sua morte. La mia ipotesi, e di Cantuse, è che per il capitano rimanere bloccato è stato un grave danno economico, quindi l'essere tornato da Robb anziché riprendere la sua attività commerciale è fortemente motivato dalla possibilità di grossi guadagni. Il capitano era già stato pagato da Theon per andare a Pyke, e Robb lo ricompensa ulteriormente per avergli fornito personalmente informazioni su Euron.

 

L'ipotesi di un documento inviato a White Harbor è più credibile perché: 1) La nave evita gli Ironborn perché va a sud anziché a nord (per poi risalire, ma attraverso il Mare Stretto); 2) I Manderly possono pagare il capitano anche in caso di morte di Robb, basta che Robb abbia dato anche una lettera con cui si chiede ai Manderly di ricompensarlo.

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16 ore fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

La mia ipotesi, e di Cantuse, è che per il capitano rimanere bloccato è stato un grave danno economico, quindi l'essere tornato da Robb anziché riprendere la sua attività commerciale è fortemente motivato dalla possibilità di grossi guadagni.

Ma che grossi guadagni può avere da un re che al momento sta circondato da nemici da tutte le parti?

E comunque anche se così fosse, una volta morto Robb e sbaraccati gli Stark da Grande Inverno per quale motivo dovrebbe ancora preoccuparsi di portare avanti quel compito?

Per carità eh, sarebbe bello vedere che esiste qualcuno nobile d'animo, ma fatico a crederci in ASOIAF. Soprattutto per la professione che svolge. Stiamo parlando di uno che lascia la figlia nelle mani di Theon non certo per caso. E ok, lei dice che suo padre si arrabbierà, ma intanto stava ore nella cabina con Theon. 

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A parte il fatto che Robb avrebbe avuto ottime chance di riprendersi il Nord se non fosse stato tradito, credo che al capitano fregasse il giusto di chi avrebbe vinto la guerra, e molto dei soldi. Secondo me ha evitato di lamentarsi con Theon del trattamento della figlia proprio per non perdere una fonte di guadagno.

 

Ritengo che se egli ha la garanzia di una lauta ricompensa per il trasporto del documento, allora tanto vale portarlo a destinazione. Per giunta i Manderly sono noti per essere degli strenui alfieri degli Stark, quindi la possibilità di un interesse per il documento da parte loro è concreta anche dopo la morte di Robb.

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58 minuti fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

A parte il fatto che Robb avrebbe avuto ottime chance di riprendersi il Nord se non fosse stato tradito, credo che al capitano fregasse il giusto di chi avrebbe vinto la guerra, e molto dei soldi. Secondo me ha evitato di lamentarsi con Theon del trattamento della figlia proprio per non perdere una fonte di guadagno.

 

Ritengo che se egli ha la garanzia di una lauta ricompensa per il trasporto del documento, allora tanto vale portarlo a destinazione. Per giunta i Manderly sono noti per essere degli strenui alfieri degli Stark, quindi la possibilità di un interesse per il documento da parte loro è concreta anche dopo la morte di Robb.

Oltre al fatto che i Manderly hanno notoriamente parecchio argento che potrebbe interessare al capitano :figo:

Anche se più di un dubbio sulla teoria ce l' ho pure io. Più che altro la traversata dai Fiumi fino a Porto Bianco è un tragitto molto lungo e con possibili imprevisti.

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Lo stesso Cantuse riconosce che la parte della teoria relativa alla destinazione del testamento è quella più incerta. All'inizio lui aveva ipotizzato che la destinazione fosse Oldtown, poi ha optato per White Harbor nella versione definitiva della teoria.

 

Comunque, il fatto che il documento sia stato messo da Robb nelle mani del capitano della Myraham lo do praticamente per certo. Tutte le persone alla riunione, tranne lui, erano o sono a rischio per qualche motivo collegato alla guerra, mentre la Myraham può passare inosservata (anche se imprevisti possono capitare).

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