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TESTI STUPIDI


Lewyn Martell

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Oggi la fiat fa grandi auto,i successi di vendita all'estero e in italia confermano ^_^

 

 

 

uahahahahahahahahahahahahahahahahha

:unsure: :figo: :wub: :wub: :wub: :figo: ;) ;)

 

questa è la più spassosa di tutte....la FIAT fà auto...... ^_^

ed io che credevo fossero giocattoli per l'autoscontro..... :D ^_^ ^_^

 

Qhorin ^_^

Se ti sente Fra sei bannato a vita... inoltre ha ragione. ^_^

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questa è la più spassosa di tutte....la FIAT fà auto...... ^_^

ed io che credevo fossero giocattoli per l'autoscontro..... >_> :wub: :wub:

Non fa solo auto:fa GRANDI auto.Ma siccome noi italiani siam così abituati a gettarci fango addosso,abbam bisogno che siano gli altri a dircelo.Se tu avessi avuto modo di lavorarci in officina,avresti visto che a metter plastica da 3 mondo in auto son i marchi francesi,a far pagare 10 volte i ricambi più alti sono i tedeschi e avresti potuto vedere come un'impresa italiana sia riuscita a costruire un motore diesel 1.3 con una cinghia di distribuzione garantita 250000 km,a farci stare in un alesaggio di 69mm 4 valvole ed un iniettore e a piazzarli sotto un numero di cavali notevole pur avendo consumi record e una silenziosità che i trattoroni tedeschi si sognano.

 

Son felice che i dati di vendita europei ed italiani abbian confermato anche questo mese il successo di Fiat:di Grande Punto (auto più venduta d'europa di gennaio e anche febbraio...quella saponetta di clio3 non se la filano nemmeno i francesi :D),di Croma (oltre 35000 ordini complessivi)e Panda.Un'impresa italiana,che rappresenta un'intero settore per il proprio paese,che è fonte di lavoro per centinaia di migliaia di italiani (senza l'indotto)sta andando bene:io sono felice.E mi auguro possa andare avanti così per anni.

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Dai Fra, sennò ti do un richiamo per OT >_>

 

Ecco un testo stupido ma sottile, di nn facile interpretazione (come credo sapete dopo WeLoveChuckNorris è nato anche WeLoveMacGyver):

 

 

.icniV aD odranoeL a esoc etlom otangesni ah revyGcaM

...atseuq asulcnI...

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Dai Fra, sennò ti do un richiamo per OT :D

 

Ecco un testo stupido ma sottile, di nn facile interpretazione (come credo sapete dopo WeLoveChuckNorris è nato anche WeLoveMacGyver):

 

 

.icniV aD odranoeL a esoc etlom otangesni ah revyGcaM

...atseuq asulcnI...

saro sincero ma non l'ho capita...... :lol:

 

ps:dai Fra scherzavo....non volevo mica offendere....... :D ....in effetti io non ne capisco neanche di auto....... ^_^

 

una birra..... :D ....????

 

Qhorin :D

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Dai Fra, sennò ti do un richiamo per OT :D

 

Ecco un testo stupido ma sottile, di nn facile interpretazione (come credo sapete dopo WeLoveChuckNorris è nato anche WeLoveMacGyver):

 

 

.icniV aD odranoeL a esoc etlom otangesni ah revyGcaM

...atseuq asulcnI...

saro sincero ma non l'ho capita...... :lol:

Leonardo da Vinci scriveva al contario: c'è scritto: "inclusa questa MacGyver ha insegnato molte cose a Leonardo da Vinci".

 

^_^

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Dai Fra, sennò ti do un richiamo per OT :D

 

Ecco un testo stupido ma sottile, di nn facile interpretazione (come credo sapete dopo WeLoveChuckNorris è nato anche WeLoveMacGyver):

 

 

.icniV aD odranoeL a esoc etlom otangesni ah revyGcaM

...atseuq asulcnI...

saro sincero ma non l'ho capita...... :lol:

 

ps:dai Fra scherzavo....non volevo mica offendere....... ^_^ ....in effetti io non ne capisco neanche di auto....... ^_^

 

una birra..... :D ....????

 

Qhorin :D

We una birra non si rifiuta mai :D Tranquillo nessuna offesa:mi lascio sempre coinvolgere troppo in discussioni sui motori,la colpa è mia che vivo troppo sta passione,mica tua =PP

 

/me moderator mode on

 

Loras hai rotto le palle con sti OT 35.gif

 

/me moderator mode off

 

 

Ritorno IT con sta cacchiata =P pigeonman.gif

 

 

:D

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Un lunghissimo ed esilarante saggio sulla Saga di Shannara -_- ;) ;) :D ^_^

 

Il “BIGINO” degli “EREDI DI SHANNARA” Parte 1: Gli Eredi di Shannara La famiglia Ohmsford, si sa, è perseguitata da una maledizione ricorrente: il druido Allanon, che ogni due generazioni arriva a fracassare le palle. L’unica notizia buona de “La Canzone di Shannara” era che il suddetto druido si era finalmente tolto dagli zebedei. La vicenda degli Eredi inizia qualche decennio dopo questo fatto. Gli Eredi di Shannara hanno appena concluso i festeggiamenti per la morte di Allanon, quando ecco arrivare Cogline (pochi sanno che questo era il suo cognome. Di nome faceva “Rompi”, ed aveva il curioso vezzo di presentarsi alla James Bond: “Salve, sono Cogline. Rompi Cogline”) a dire loro che lo spettro del defunto Allanon li attende nella sua attuale residenza dentro il lago degli spettri. A dimostrare che “l’erba cattiva non muore mai”. Invece di fare l’unica cosa giusta e sensata che ci sarebbe da fare, ossia appendere Cogline per i piedi ad un robusto ramo di quercia, salargli i capelli e lasciare che le capre gli divorino lo scalpo, gli Eredi di Shannara si mettono in viaggio e come un sol uomo raggiungono il lago. A dimostrare che “la madre dei fessi è sempre incinta”. Ancorchè morto, Allanon è più scassaminchia che mai e, come suo solito, si mette subito a dare ordini: “Tu trovami la Spada di Shannara, tu gli Elfi, tu la Pietra Nera... tu portami le ciabatte, e tu vammi a comprare il giornale.” A dimostrare che “il lupo perde il pelo ma non il vizio”. Invece di fare l’unica cosa giusta e sensata che ci sarebbe da fare, ossia omaggiare Allanon di una pernacchia corale in stile “L’oro di Napoli”, gli Eredi si mettono diligentemente al lavoro e si disperdono ai quattro venti per tutta Shannaraland. Date le particolari dimensioni del pianeta, in due giorni si sono portati alle estremità della cartina. Dell’Erede che camminò a piedi fino all’edicola di Piazza del Duomo a Milano per comperare il “Sole 24 Ore”, solo per scoprire, una volta ivi giunto, che Allanon non gli aveva dato i soldi e tornarsene indietro con le pive nel sacco, non si parlerà più. Rivolgiamo quindi la nostra attenzione agli altri, che probabilmente ingannati dal titolo del libro, e sperando in una ricca eredità, decidono, tutti quanti, di portare a termine le loro missioni. A dimostrare che “le disgrazie non vengono mai sole”. Parte 2: Il druido di Shannara C’è il Re del Fiume Argento, bella figura che non si sa bene cosa ci stia a fare nel mondo di Shannara, che soffre di crisi della mezza età tipica dell’andropausa. Invece di fare l’unica cosa giusta e sensata che ci sarebbe da fare, vale a dire comprarsi una Harley Davidson e spassarsela per le Quattro Terre, decide di crearsi una figlia. La impasta con terra e miele, ma evidentemente esagera con il miele perchè il risultato è Viridiana, il più sdolcinato e intollerabilmente melenso personaggio della fiction dai tempi di Heidi. Non riuscendo più a sopportarla neppure lui, il Re spedisce Viridiana a Shannaraland, come personale dono (si fa per dire) agli uomini, e così la fanciulla incontra alcuni degli Eredi. Invece di fare l’unica cosa giusta e sensata che ci sarebbe da fare, ossia seppellire la fanciulla nella sabbia fino al collo e lasciarla divorare dalle formiche rosse, gli Eredi in questione si innamorano di lei e la seguono letteralmente fino in capo al mondo. Un tot di gente muore nel corso della simpatica gita, e, dulcis in fundo, pure Viridiana ci lascia finalmente le penne. È un dato di fatto che le parti migliori dei libri di Brooks sono quelle in cui schiatta qualcuno. Nel frattempo, tanto per giustificare il titolo del libro, Walker Boh (così soprannominato perchè nessuno si ricordava mai il suo cognome: “Conosci Walker?” “Walker CHI?” “Boh.”) decide di diventare druido e per di più si mette alla ricerca di un antico e pericoloso manufatto magico. L’impresa non è delle più difficili: a Shannaraland non si può scoperchiare una mattonella senza trovare un antico e pericoloso manufatto magico. E infatti è proprio sotto una mattonella che Walker trova la Pietra Nera, guadagnando settecento punti della Caccia al Tesoro. Perde un braccio nell’impresa, ma fossi in voi non mi preoccuperei troppo, perchè nei momenti di necessità dimostrerà di poterlo temporaneamente rigenerare. Parte 3: La regina degli elfi di Shannara Del gruppo degli Eredi fa parte anche una dolce pulzella, incaricata da Allannon di ritrovare gli Elfi perduti. Nel primo e secondo libro la donzella non fa un granchè a parte viaggiare verso Ovest brontolando frasi del tipo “Trovare gli elfi, trovare gli elfi, è una parola! Prima LUI si perde la roba e poi pretende che NOI gliela ritroviamo”. Nel terzo libro, accortasi di essere in ritardo sul ruolino di marcia, prende l’aereo e arriva nella città degli Elfi. Ora, da quando avevano deciso di sbattersene le orchidee di quello che succedeva a Shannaraland gli Elfi vivevano felici contenti e tranquilli nella loro bella città. Avevano appeso fuori dalle mura un cartello con la faccia di Allanon e la scritta “io non posso entrare”, e fondamentalmente non avevano più avuto alcun problema. Ma ecco che arriva la nostra eroina e spiega loro che non possono continuare a starsene lieti e pacifici, devono andare a cercarsi rogne nelle Quattro Terre. Invece di fare l’unica cosa giusta e sensata che ci sarebbe da fare, ossia dare la fanciulla in pasto ai Sacri Coccodrilli della Palude, gli Elfi decidono di obbedire e mettono - letteralmente - la città in mano sua. Accompagnata da una decina di prodi e valorosi guerrieri, ella si accinge a tornare a Shannaraland, non per la via più facile ma passando da una perigliosa palude. Quelli che seguono sono dieci capitoli ricchi di azione e pathos, che cercherò di riassumere al meglio: Cap 1: Avanziamo nella palude. Muore Gino. Cap 2: Avanziamo nella palude. Muore Nino. Cap 3: Avanziamo nella palude. Muore Dino. Cap 4: Avanziamo nella palude. Muore Tino. Cap 5: Avanziamo nella palude. Muore Pino. Cap 6: Avanziamo nella palude. Muore Lino. Cap 7: Avanziamo nella palude. Muore Cino (Franco si dispera). Cap 8: Avanziamo nella palude. Muore Mino. Cap 9: Avanziamo nella palude. Muore Rino. Cap 10: Avanziamo nella palude. Finito il vino. Infine, dopo che sono morti tutti tranne la fanciulla, la palude finisce. La fanciulla raggiunge la terraferma, raccoglie la bandierina e corre al traguardo. La sua squadra guadagna solo cinque punti: l’eccessivo numero di perdite e l’esaurimento delle scorte di vino determinano diverse penalità. Il “fil rouge” viene aggiudicato alla squadra della Danimarca, che avendo anche giocato il Jolly si porta in testa alla classifica. Parte 4: I Talismani di Shannara Cribbio, già siamo alla quarta parte? Diamine, bisogna che cominciamo a radunare tutti per il gran finale... Chiamati a raccolta al centro della cartina, gli Eredi di Shannara vi confluiscono dalle estreme propaggini del mondo conosciuto (tempo di percorrenza: due giorni, a piedi) e, guarda caso, si ritrovano su una collinetta antistante la fortezza dei cattivi. La situazione è questa: ? Gli Eredi sono meno di una decina ? La fortezza è notoriamente inespugnabile, protetta da cinquecento cattivacci grossi e potenti e pure dotati di superpoteri. A questo punto Terry Brooks decide che gli Eredi devono assaltare la fortezza. Invece di fare l’unica cosa giusta e sensata che ci sarebbe da fare, ossia cominciare ad esibirsi in una serie di pose sconce ed offensive, minacciando di far censurare il libro per oscenità e turpiloquio, e lanciandosi anche in coretti goliardici tipo il seguente: “Osteria della Spada Magica - paraponziponzipò tutti quanti facciam pratica - paraponziponzipò mettiam Brooks contro il muro e glie lo ficchiamo in c...” ...vabbè, lasciamo perdere, tanto non fanno nulla di tutto ciò, anzi, gli Eredi assaltano la fortezza come un sol uomo, disciplinatamente disposti in fila come una squadra di football americano che scende in campo. In effetti indossano anche la maglietta rossa e verde dei “Shannara Bulls”, mentre all’estrema destra il capitano, il druido monco Walker Boh, tiene con una mano la bandierina del college e con l’altra la palla ovale. A sette secondi dall’inizio dell’assalto (magistralmente descritti da Brooks in trentacinque pagine di scontri) gli Eredi si ritrovano, come era ESTREMAMENTE facile prevedere, assai a mal partito. A questo punto interrompo la narrazione per una doverosa nota editoriale. Come narra lo stesso Brooks nella sua autobiografia “On copying” (secondo alcuni scopiazzata dal più celebre “Om writing” di Stephen King), giunto a questo punto del romanzo lo scrittore si ritrovò decisamente in difficoltà. Doveva consegnare il libro conclusivo della saga entro una settimana (ed aveva già speso l’anticipo pagatogli dall’editore per acquistare la collezione completa di “Playtroll”), ma si rendeva conto di avere ficcato i suoi eroi in un ginepraio da cui non esisteva via di uscita onorevole. Dopo lungo ponderare, si rese conto che aveva solo tre possibili alternative: 1)Abbandonare gli Eredi al loro orribile destino e rassegnarsi, per la prima volta nella sua carriera, a consegnare un libro che finiva male. Questa eventualità fu seriamente considerata, senonchè, quando Brooks la propose ai suoi protagonisti, questi una volta tanto fecero l’unica cosa giusta e sensata che ci sarebbe stata da fare: minacciarono di mandarlo a quel paese una volta per tutte ed emigrare in blocco in un romanzo di Liala. Brooks fu quindi costretto a scartare l’ipotesi. 2)Rinunciare del tutto a scrivere un finale e consegnare un libro monco, ammettendo sinceramente di non essere in grado di trovare una soluzione al casino combinato. L’illustre precedente in questo campo è rappresentato da Mark Twain, che fece esattamente la stessa cosa più di cent’anni fa. Non si trattò, comunque, del momento di maggior gloria del’autore di “Tom Sawyer”, e così Brooks finì per scartare anche questa ipotesi, anche perchè non voleva che si dicesse che stava copiando (mph... hmrpfhhh... scusate, mi scappa da ridere...mmmmhhhpfttt..) 3)Attingere all’opera di qualcuno più bravo. Fu così che Terry Brooks prese il telefono, e si svolse la seguente conversazione: Pronto, qui Stephen King. Chi parla? - Ciao Steve, sono Terry Brooks, ti ricordi di me? Ci siamo conosciuti al raduno della FSL (Federazione Scrittori Logorroici) - Ciao Terry, che vuoi? - Senti, dovrei finire un libro e sono in difficoltà, quindi ho pensato a te... - A dire il vero, i finali non sono il mio forte. - No, non voglio che me lo scrivi tu... è che, pensavo... mi presteresti la tartaruga di “It”? - La tartaruga? - Sì, ho bisogno di qualcosa di grosso e buono, qualcosa che non si capisca bene cosa ci sta a fare... la tua tartaruga è perfetta! Ma la presti? - A dire la verità non è mia... me la ha prestata Terry Pratchett. E si è tanto raccomandato, quindi non credo di poter... - Ti preeeeeeeego! Sono disperato, e ti giuro, Pratchett non lo verrà mai a sapere. Mica ce lo scrivo che è una tartaruga, nel libro! - - Va bene, te la mando subito. - Graziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegrazie... - Click. - Fu così che quello stesso pomeriggio la DHL consegnò a Terry Brooks un pacco con dentro la Tartaruga. Brooks non perse tempo e la mise subito all’opera: (riprendiamo la narrazione da dove la avevamo interrotta...) Gli Eredi, dicevamo, sono in seria difficoltà, quando ecco il miracolo: nelle profondità della fortezza era tenuta prigioniera una tar... ehm, una grande creatura, antichissima e dalla grande bontà e assai potente. L’assalto degli Eredi smuove le fondamenta quanto basta perchè la tar... la creatura si liberi dalla sua prigionia, si libri nell’aria, e con possanza... Squilla il telefono Pronto, qui Terry Brooks. - Terry, sono King. - King chi? - King! KING! Il RE! Abbiamo parlato PRIMA, ricordi? Ti ho mandato la tartaruga! - Ah, sì, sto per scrivere le duecento pagine conclusive dello scontro. - DUECENTO?!?!? Non se ne parla! Ha telefonato Pratchett, dice che deve scrivere il centoquarantasettesimo libro di Discworld: stasera viene a cena da me e rivuole la tartaruga. - Ma, ma, mi serve... - Se Pratchett arriva qui e scopre che ti ho dato la tartaruga mi fa sbranare la casa dal Bagaglio! Quindi RIVOGLIO LA TARTARUGA ENTRO MEZZ’ORA o giuro che ti aizzo addosso l’infermiera di “Misery”! - - Va bene, va bene, finisco in fretta e furia e te la rimando. - SBRIGATI!!!! - ... e con possanza distrugge i cattivi e salva i buoni. THE END Finito! Sono salvo! Ora posso rimandare la tartaruga a Stephen King.... King...il “RE”... “abbiamo parlato PRIMA”... “PRIMA”... “RE”... “PRIMO RE”... mi sorge un’ispirazione... - E il resto è storia.

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  • 2 months later...

Attenzione truffa, leggere attentamente

 

Mercoledi 15 Marzo 2006 ore 09:31:02

Mi subissano ogni giorno di email a catena di s.eugidio ed ogni volta li sgamo, ma stavolta è una cosa vera e merita attenzione perchè è capitata anche a me. Non si tratta dell'ennesima bufala informatica, qui parliamo di cose vere che possono succedere anche a voi.

Ci sono due ragazze di eta' compresa tra i 18 ed i 20 anni che girano per le citta' italiane truffando poveri ed ignari autisti. E' facile riconoscerle perchè portano sempre vestitini molto aderenti che lasciano poco spazio alla fantasia, esibendo fisici mozzafiato. Si trovano sempre negli incroci di strade poco trafficate, vicino ad un semaforo di solito.

Inizialmente prendono i clienti col buono, pulendogli il vetro della macchina con delle spugne, ogni tanto fanno scivolare fuori i seni dalle loro camicette attillate e ti lasciano la macchina uno schifo, ma non te ne accorgi. Finito di pulire il parabrezza, il povero autista elargisce qualche euro di mancia, ma loro, subdole come faine declinano l'offerta, chiedendo invece un passaggio fino all'ipermercato che si trova dall'altra parte della citta. Il povero autista, ignaro della truffa, davanti a tali bellezze non riesce a dire di no, così le due fanciulle salgono nel sedile posteriore. Mentre lui guida le due pulzelle cominciano a pomiciare e a lesbicare come matte, mentre il povero autista rischia un incidente dietro l'altro guardando la scena dallo specchietto retrovisore.

La truffa vera e propria scatta al parcheggio dell'ipermercato dove la bionda salta sul sedile anteriore e si esibisce in una fellatio da guinness dei primati verso il conducente, mentre l'amica da dietro gli sfila il portafoglio.

Vi prego fate girare questa mail, non è la solita fesseria che gira su internet. Con questo sistema mi hanno rubato il portafoglio martedi', mercoledi', due volte giovedi', ancora una volta sabato, poi ieri e, probabilmente, di nuovo stasera.

 

>) ;) :huh: ^_^ :figo: :D

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  • 3 months later...

Signore e signori... È finalmente arrivato per voi il BEST OF DI FRANCIA, ovverossia la raccolta delle migliori battute e soprattutto delle più spassose gaffe proferite durante la vacanza in Francia di 7 membri della nostra community, dal 14 al 28 agosto 2006.

 

È doveroso un ringraziamento a questi sette eroi per la mole di risate che, siamo certi, stanno per scatenarsi.

 

Ripeto, tutti i dialoghi e le frasi singole in seguito riportate SONO STATE PRONUNCIATE VERAMENTE!!! Non ci sono finzioni comiche signore e signori, è tutto vero!

 

 

________________________

 

 

Sa: "Quando dormo non mi sveglio..."

 

Sa: "Io non penso proprio..."

Dan: "Cosa non pensi proprio?"

Matt: "Lei non pensa. Punto."

 

Dan: "Non puoi eliminare la mia gamba?"

Matt: "Massì, amputiamola!"

 

Sa: "L'oroscopo del Leggo ci azzeGGa sempre" (azzecca)

 

Sa: "Il fOtto è che..." (fatto)

 

Sa: "Ma Saretta non va a birra?"

Matt: "No, lei non va a birra!"

 

Parlando di mondi inventati:

Sa: "Il mio mondo lo voglio fare tutto rosso."

Dan: "Saranno tutti comunisti..."

Sa: "No, non sono tutti cRomunisti!"

Dan: "C'hanno tutti le loro cose, allora!"

 

Sa (alzandosi): "Mi alzo perché ho caldo, sono stufa di stare in piedi!"

 

Sa: "Non mettere i puntini sulle i!"

Matt: "Mettiamo i puntini sulle ü!" (Sa non riesce a pronunciare la ü)

 

Sa, alzandosi per prendere la borsa dal portabagagli del treno: "No, non la prendo... rimarrei schiacciata dal mio peso"

 

Sa: "Ci sono Dan e Piter. Un uomo fa una domanda, Piter alza la mano e Dan si mette a piangere. Perché?

Discutendo Piter: "Allora, io alzo la mano e lui muore..."

Matt: "No, dai, le tue ascelle non puzzano così tanto!"

 

Matt: "Da come camminavano prima, quelle due ragazze mi sembrano piccole..."

Dan: "E se vedi camminare Sa cosa pensi?"

Matt: "Il mondo è bello perchè è vario!"

 

Matt: "Che lette" (che pelle)

 

Sa, indicandosi la coscia: "In questo modo mi tirano tutti i tendini!"

 

Saretta: "Io sono napoletana, uso i passati remoti e raddoppio le parole... e allora?" (raddoppio le consonanti)

 

Saretta: "Ho sforNato le maniche..." (sformato)

 

Sa continua a scattare foto.

Piter: "Sa, la pianti di fótere?"

 

Sa continuava ad avvistare uomini nudi sulle spiagge per nudisti.

Sa a Dan: "Io ho due cose più di te: un cervello e due occhi!"

Matt: "Ma così sono tre cose!"

Sa: "No, sono tre che contano due! È un tre per due!"

Piter: "Ma così fa sei!"

Matt: "VUol dire che ha due cervelli e tre occhi?"

Piter: "Mh, le due metà del cervello, e il terzo occhio è per vedere gli uomini nudi!"

SPOILER TRONO DI SPADE 23d0dc68a4f5bed058bf8df1d7246b30'23d0dc68a4f5bed058bf8df1d7246b30

Matt, dopo un po': "Ecco cosa deve insegnare il corvo con tre occhi a Bran! A vedere gli uomini nudi!"

 

 

Piter: "Ma Sa sta dormendo?"

Matt: "Facciamo una prova: ragazzi, vero che Sa quando si è arenata sul bagnasciuga a prendere le onde sembrava un'orca assassina spiaggiata?" (Sa non reagisce; dorme davvero)

 

Piter, raccontando una storia: "C'era la guerra permanente..."

Matt: "Dove tutti si fanno la permanente?"

 

Piter, sempre raccontando la storia : "... le razze disereditate." (diseredate)

 

Sa: "Io ho i geni biondi"

Saretta: "Se dici così immagino dei geni della lampada biondi..."

 

Matt: "Con le cuccette costa 20 euro, senza interrail 2..." (senza cuccette)

 

Dan davanti a un nightclub: "Piter, stasera veniamo qui?"

Sa: "Sì, Dan, ti prego!"

 

Saretta, vedendosi riflessa nel finestrino del treno: "Oh mio Dio, sono inquietante vista da vicino..."

 

Matt: "Cos'ha detto ieri Piter al posto di diseredaDi?" (diseredati)

 

Matt: "Allora, andiamo a vedere Charmonix?" (la spiaggia dello sbarco in Normandia)

Sa: "Sì... voglio vedere le scogliere..."

Matt: "Sa, non sono sbarcati sulle scogliere!"

 

Matt: "Erano battute..."

Sa: "Chi?"

 

Piter: "In doccia non c'è la chiave... Se mi volete ammirare basta solo aprire la porta..."

Pochi secondi più tardi entra Sa in camera con la macchina fotografica.

 

Sa ha un perizoma a strisce verticali rosa e bordeaux.

Matt: "Ha la sensualità di uno gnu!"

 

Matt: "Andiamo a crepare" (andiamo a mangiare le crêpes)

 

Sa: "Andiamo a Honfleur a vedere i grappi..."

Matt: "Sì, i grappi che fanno la frotta!" (i frati che fanno la grappa)

 

Sa, dopo aver colpito un palo, ne scansa un altro: "Non sono affezionata ai pali!"

 

Sa: "Ma chissenefrega, Daniele... Matteo... chi sei?" (era Matt)

Dopo, per giustificarsi: "Eh, ma io non ci vedo da vicino!"

 

Matt: "A forza di ridere m'è venuto un crampo al polpaccio!"

Dopo: "Ma perchè ridete dei miei crampi?"

 

Dan: "Sa, in che gruppo suonava Paul McCartney?"

Sa: "Aspetta... ce l'ho sulla punta del naso... nei Pink Floyd!"

 

Piter, guardando la spalliera del letto: "Ma cos'è, un condizionatore?"

 

Dan: "La luce filtra dagli angoli della stanza..."

 

Piter: "L'unica persona che batte qui dentro non è la pioggia..." (ovvero: non pioveva)

 

Sa: "Sotto i 18 anni si paga gratis"

 

Piter: "Matt, come hai detto che ti chiami di cognome? Saltapè? Perepè?"

Matt: "Saltapecora?!?"

 

Sa, fissando una gruccia appendiabiti che oscilla: "Che momento angolare del ca**o..."

 

Sa: "Vabè, non siamo in Francia, dai..." (detta a Rouen)

 

Sa: "All'asilo mi avevano dato la parte principale, facevo la Madonna... tra tutte le bambine avevano scelto me!"

Matt: "Forse all'asilo eri bella..."

Dan: "Non avevi i brufoli!"

 

Sa: "Pit, ti ho mai parlato di un bicchiere?"

poi: "Ero in ristorante con Dan e... niente, mi è caduta la testa su un bicchiere..."

 

Sa finge di essere un camionista.

Matt: "Ah, ti chiami Mario e hai 40 anni?"

Sa: "Sì, perchè? Non si vede?"

Matt: "No, non ti facevo così giovane..."

 

Anna, guardando una bottiglia di sidro vuota e confrontandola con una mezza piena: "Ma questo sidro è meno denso dell'altro..."

 

Sa, indicandosi le cosce: "Lasciami stare il polpaccione!"

 

Anna: "Mi devo togliere il piede..."

 

Ore 22:08, Anna a Saretta: "Vuoi fare delle statistiche? La mattina, soprattutto?!?"

 

Squilla il telefono di Sa.

Sa: "Pronto? ... Ma chi sei? ...MAMY! CIAO!"

Più tardi, Saretta: "Ecco perchè non riesce a distinguere Matt da Dan... non riconosce neanche la voce di sua madre a telefono!"

 

Piter: "Stasera siamo tutti un po' brilli"

Saretta: "Io sono Drilli, non Brilli"

Matt: "Nono, stasera sei Brilli!"

 

Sa: "Io conosco i calciatori: Maradona, Gullit..."

Piter: "Conosci Paolo Rossi?"

Sa: "Sì, il portiere?"

 

Sa: "Quand'ero giovane..."

Matt: "Già, lei ora ha 40 anni. E li porta male."

Sa: "Ma no, ero piccola, facevo le medie..."

Matt: "E già volevi fare la camionista?"

Luca: "Avevi un triciclo col rimorchio?"

 

Matt: "Io ho preso gli occhi di mia madre... e un po' anche il fisico"

 

Matt a Sa: "Anche se sei antipatica non ti voglio così male"

Sa: "Non sono antipatica... sono abbronzata!"

 

Piter (facendo delle caricature): "Matt ha la faccia cilindrica"

poi: "Daniele è un triangolo iscritto in un triangolo"

 

Anna si volta di spalle. Matt: "Che c**o immondo!" (riferito alla partita a carte con Dan)

 

Sa: "I primati, come le scimmie e i baobab" (i babbuini)

 

Dan: "Andiamo a vedere il Moulin Rouge?"

Saretta: "Evviva!"

Dan: "Era riferito al Moulin Rouge?"

Saretta: "No, ma qualsiasi cosa si riesce a vedere va bene!"

 

Piter: "Che voce melodiosa..."

Dan: "Come la mia!"

Sa: "Sì, quando taci!"

 

Luca: "Voglio il 'pusha che ti illumino'!!!" (marchingegno della metro di Parigi che mostra il percorso tra due stazioni illuminando tutte le fermate intermedie sulla mappa)

 

Luca: "Place de la Concorde è un hangar per concorde... e gli Champs Elysée sono la pista d'atterraggio!"

Sa: "E le luci della Torre Eiffel sono luci di segnalazione!"

Più tardi, Piter: "Voglio vedere un concorde che atterra passando sotto l'Arc de Triomphe!"

 

Dan: "Che ci fai te con la roba della Rizla?"

Saretta: "Non è mia, è di mio padre"

Dan: "Tuo padre si fa le canne?"

Saretta: "No, sono sigarette..."

Qualche secondo dopo...

Saretta: "Oh, uno sms da mamma!"

Dan: "Ti dice che tuo padre ha finito l'erba?"

Saretta: "Vediamo... no, però mi dice che papà vuole che gli porti un altro tipo di tabacco!!!"

 

Sa: "Andiamo a vedere le chiappe della chiesa!"

 

Anna, rivolta alla macchinetta obliteratrice del pullman: "Merci!"

 

Sa: "Andiamo a vedere la Jihad?" (la Géode)

 

Piter: "Non si può avere tutto dalla vita... non puoi avere la moglie piena e la botte ubriaca!" (la botte piena e la moglie ubriaca)

 

Matt: "Tra noi più nessuno ha una reputazione... tranne forse Luca"

Dan: "Non è vero, anch'io ho una reputazione"

Matt: "Sì, al massimo da ubriacone!"

Dan: "Non è vero... *rutto gigantesco*"

 

Saretta: "Mio padre è un po' in Sicilia..."

 

Dan: "Sa non si sta ancora lamentando più"

 

Matt: "Dan, Saretta è più sveglia di noi!"

Sa: "Ovvio, è una donna!"

Matt: "E tu allora cosa sei?"

 

Sa in un negozio: "Chi mi presta un Pit?" (Piter era l'interprete della compagnia)

 

Sa: "La crème Chantilly è un liquore, vero?" [...] "Ah, no, quello era il Gran Marnier!" (la crème chantilly è la panna montata)

 

Sa: "Excusez moi... ehm, can I have the bill?"

Cameriere: "Pardon?"

Sa: "Ehm... payer?"

 

Piter: "Mi piace questa veduta..." (riferito al panorama, mentre Sa è piegata a 90° su un muretto per fare una foto)

 

Piter, davanti a un quadro raffigurante un cavolo: "Che quadro del cavolo!"

Sa: "E' una natura morta!!!"

Piter: "Che arte del cavolo!"

Sa: "Evito commenti..."

5 minuti dopo...

Sa: "Che arte del cavolo! L'ho capita!"

 

Sa: "...la pinna canuta di Nemo..." (trofica)

 

Sa: "Non possiamo andare al supermercato oltre confine... non ho la Carta d'Identità!"

Matt, con aria convinta: "Tranquilla, basta che dici che sei con me..."

 

Dan: "Non sono un gatto... sono un'aragosta!"

 

Sa: "Non esiste il tendine d'Achille... esiste il tallone d'Achille..."

 

Dan colpisce Sa su un braccio con una bottiglia.

Sa: "Ahia! Mi hai fatto male il polso!"

 

Sa: "La moglie di Einstein era un signor ingegnere, uno coi baffi"

 

Sa, indicando tre penisole adiacenti su una cartina: "Questa è una mappa dell'europa: c'è la Spagna, l'Italia, l'India..."

 

Sa: "Devo andare a prenderti l'acetal... metil.. colina?" (aspirina)

 

Saretta: "Io non dormo se non ho fame"

 

Piter a Sa: "Il tuo complementare è un cervello"

 

Matt: "Se rinasco voglio essere un lichene"

 

Sa: "Dovreste imparare da voi"

 

Sa: "E' immorale ostentare comunismo!"

 

Sa: "Oddio, ho in testa una canzone, non so perché la sto cantando, magari non esiste nemmeno e l'ho inventata io... Fa così: <<È lungo, è grosso, è pacioccone...>>"

Piter: "Prima di tutto, non l'hai inventata tu, è una canzone dello Zecchino d'Oro. Poi, guarda che il testo è diverso. Infine, la stavo canticchiando io un minuto fa, ecco perché!" (la canzone originale fa: "Il lungo, il corto, il pacioccone...")

 

Matt: "Poi, quando postiamo il best-of, quelle VM18 le mettiamo col tag Spoiler..."

Sa: "Ma non ce ne sono tante con riferimenti alle Cronache!"

 

 

Le seguenti citazioni contengono riferimenti sessuali più o meno espliciti...

 

2a2316153e5058c49ce7f95b87674318'2a2316153e5058c49ce7f95b87674318

Dan riferito a Sa: "Avrà qualcosa dentro?"

Sa: "No, in questo momento no..."

 

Matt: "Sa, smettila di masturbarmi la valigia!"

 

Piter: "Al mare ero specialista in buchi e montagne..."

 

Sa: "A pagamento faccio tutto."

 

Saretta: "Io ormai, con gli uccelli..."

Matt: "Scrivila!"

Saretta: "Ma cosa vuoi... dopo una settimana di servizio in un centro LIPU..."

Matt: "Ah, li chiamano così, adesso?"

 

Piter: "Non le sto guardando ... cioè... non si vede niente!" (riferito alle tette di Sa sdraiata)

 

Dan: "Ma non dovevamo prenderlo dall'altra parte?" (riferito al tram)

 

Sa: "Matteo, anche a me devi darlo!"

 

Dan: "Sa ha due tette e mezza"

Sa: "Come faccio ad avere due tette e mezza?"

Dan: "Eh, hai la pancia..."

Sa: "Il mio ombelico è un capezzolo rovesciato!"

Dan: "è per questo che è una mezza tetta"

Pausa

Sa: "Però è almeno una quinta..."

 

Piter a Matt: "Ma se tu e Italo fate cose sconce tra di voi, si chiama ananismo?" (è noto che Matt e Italo sono la stessa persona)

 

Sa: "Il Musée d'Orsay era un orgasmo singolo, la National Gallery uno doppio... Sai, io ragiono a orgasmi"

Pochi secondi dopo. "Per i musei, almeno"

 

Saretta: "Io sono tutta calda..."

 

Dan: "Io voglio bene a Piter, per questo l'ho fatto venire..."

 

Saretta: "Piter, c'entri?"

Piter: "Certo che c'entro... c'entravo prima!" (era riferito al posto nel letto)

 

Sa: "Io a Sara un po' l'ho data"

 

Sa: "Mi arrivano in tutti i modi" (le battute di spirito)

 

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Piter, davanti a un quadro raffigurante un cavolo: "Che quadro del cavolo!"

Sa: "E' una natura morta!!!"

Piter: "Che arte del cavolo!"

Sa: "Evito commenti..."

5 minuti dopo...

Sa: "Che arte del cavolo! L'ho capita!"

 

 

Muahhahaahahaahahhaahahh

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Dan: "Che ci fai te con la roba della Rizla?"

Saretta: "Non è mia, è di mio padre"

Dan: "Tuo padre si fa le canne?"

Saretta: "No, sono sigarette..."

Qualche secondo dopo...

Saretta: "Oh, uno sms da mamma!"

Dan: "Ti dice che tuo padre ha finito l'erba?"

Saretta: "Vediamo... no, però mi dice che papà vuole che gli porti un altro tipo di tabacco!!!"

Anna, guardando una bottiglia di sidro vuota e confrontandola con una mezza piena: "Ma questo sidro è meno denso dell'altro

:ehmmm: :ehmmm: :ehmmm: :ehmmm: :trooper: :trooper: :trooper:

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