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Scuotivento

La Caduta Di Malazan

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Salve, mi rivolgo a voi per una domanda:

 

Mi consigliate di cominciare questa saga?

 

Partiamo dal presupposto che io non sono un accanito lettore fantasy. Diciamo che ho smesso a 14 anni concludendo il secondo ciclo di Shannara (Brooks), e da lì mi sono dato a tutt'altro tipo di letture (narrativa moderna e contemporanea: Kafka, Marquez, Coe, Benni, Pennac, Buzzati, ecc). Qualche anno dopo ho letto la trilogia di Licia Troisi e avrei voluto non averlo fatto.

Ora, a me il mondo del fantasy intriga, sono un'appassionato di storia medievale, un buon DM di D&D (ma DETESTO i libri di Forgotten Realms), adoro Berserk di Miura, e sto amando alla follia Martin (oggi comincio "L'ombra della profezia").

Dunque, quello che chiedo è: c'è crudezza in questa saga? So che c'è tanta magia e razze ecc, ma c'è realismo?

Insomma, è una lettura per adulti, o l'ennesimo sfogo per i nerd di bassa lega? <img alt=" />

Attendo vostre risposte.

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Salve, mi rivolgo a voi per una domanda:

 

Mi consigliate di cominciare questa saga?

 

Partiamo dal presupposto che io non sono un accanito lettore fantasy. Diciamo che ho smesso a 14 anni concludendo il secondo ciclo di Shannara (Brooks), e da lì mi sono dato a tutt'altro tipo di letture (narrativa moderna e contemporanea: Kafka, Marquez, Coe, Benni, Pennac, Buzzati, ecc). Qualche anno dopo ho letto la trilogia di Licia Troisi e avrei voluto non averlo fatto.

Ora, a me il mondo del fantasy intriga, sono un'appassionato di storia medievale, un buon DM di D&D (ma DETESTO i libri di Forgotten Realms), adoro Berserk di Miura, e sto amando alla follia Martin (oggi comincio "L'ombra della profezia").

Dunque, quello che chiedo è: c'è crudezza in questa saga? So che c'è tanta magia e razze ecc, ma c'è realismo?

Insomma, è una lettura per adulti, o l'ennesimo sfogo per i nerd di bassa lega? <img alt=" />

Attendo vostre risposte.

 

Allora, premetto che io ho iniziato Erikson da poco (ho letto solamente il primo romanzo del Libro Malazan Dei Caduti - Caduta di Malazan <img alt=" /> )..... e penso che Erikson sia un ottimo autore. <img alt=" /> Tuttavia, se come dici tu non sei un grande lettore di fantasy , personalmente non ti consiglierei questa saga. Io stesso, che sono un appassionato, ho faticato per superare le prime 300, incomprensibili pagine deI Giardini della Luna. <img alt=" /> Temo che Malazan non sia affatto una saga semplice ;) : richiede molto impegno e molta pazienza da parte del lettore ''novellino''. Piace, diciamo così, solamente ai lettori più esperti e pazienti, che hanno la pazienza e il tempo di scalare questa enorme montagna per poi godersi il fantastico panorama visibile dalla sommità. <img alt=" />

Inoltre, i libri di Malazan sono veramente introvabili. Io, che abito a Bari, sto cercando da tre mesi di procurarmi il libro delLa Dimora Fantasma (seguito dei Giardini).... l'avevo ordinato da una libreria che, dopo un mese dall'ordine, mi ha comunicato che le era impossibile procurarselo. Mi hanno dato indietro l'acconto. Assurdo..... <img alt=" />

Quindi, direi che dipende da te. Ce la farai a leggere una decina di libri introvabili tra le 700 e le 1000 pagine ognuno con un inizio davvero arduo? <img alt=" />

Comunque nel complesso a me I Giardini della Luna è piaciuto, anche se meno della saga di Martin, che mi ha appassionato sin dal principio. Chissà..... <img alt=" />

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Insomma, è una lettura per adulti, o l'ennesimo sfogo per i nerd di bassa lega? biggrin.gif

Guarda, io ho cominciato a leggere fantasy che ero già ampiamente adulto (26 anni circa, credo...), e devo dire che ho letto ben poche opere che potessero essere definite "sfogo per i nerd di bassa lega" <img alt=" /> Prima e dopo, le mie letture assomigliano alle tue.

 

Detto questo, a me Erikson è piaciuto molto (il primo libro è di gran lunga il peggiore, mi pare per opinione pressoché unanime), e non credo si avvicini ad un'opera per adolescenti: ha di certo una trama molto complessa ed articolata, con sostanziosi approfondimenti di carattere socio-antropologico, ed a suo modo profonda. Di certo c'è durezza, ma faccio fatica a parlare di realismo per una serie con caratteri fantasy così spiccati ;)

 

Tuttavia, se tu cerchi qualcosa di simile a Martin, a mio avviso siamo molto distanti da quello che cerchi, in particolare dalla sua ambientazione para-medievale.

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Non sono le "prime centinaia di pagine ostiche" a spaventarmi, lo sarebbe trovarmi davanti a un libro della saga di Forgotten Realms.

 

 

 

Tuttavia, se tu cerchi qualcosa di simile a Martin, a mio avviso siamo molto distanti da quello che cerchi, in particolare dalla sua ambientazione para-medievale.

 

Uhm... credo che lo comprerò. Ormai sono troppo curioso.

 

Scusatemi un piccolo off topic: esistono saghe fantasy simili a quella di Martin? E cioè con uno spiccato realismo, specie per quanto riguarda le sfaccettate personalità dei personaggi e il loro relazionarsi a una realtà dura e (midievalmente) realistica?

Anche meno fantasy. Sono proprio ignorante in materia...

 

Grazie a entrambi per le risposte.

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allora devo dire che ti ha detto male se le tue letture fantasi erano state fino a martin erano state la Brooks( pessima) e la troisi( per ragazzi, io ho faticato a leggere il primo suo libro e sono passato ad altro)

 

martin è stato l'autore che mi ha aperto il mondo del fantasy( prima di lui avevo letto solo tolkien) ed è veramente un grandissimo autore, ma i suoi continui ritardi e l'impossibilità di riuscire a seguire la saga senza rileggersi i vecchi volumi ha fatto si che a parer mio la sua opera sia macchiata forse irrimediabilmente( mi inizio a chiedere se finira mai la saga)

 

erikson è spettacolare io sono passato ai libri in inglese per non aspettare i tempi di armeni( che ha preso il brutto vizio di separare i volumi)

 

il primo è solo un buon libro, il secondo molto bello ma ancora non sei immerso nel mondo che ha creato.

il terzo è a mio parere un capolavoro anche perche inizzi ad avere tutto chiaro, da li in poi ognli libro è stupendo.

Erikson ha delle pecche e non poche ma gli aspetti positivi sono di gran lunga maggiori.

 

se vuoi un autore che ricorda martin puoi provare con Robin Hobb " la triologia dei Lungavista" fino al finale del terzo libro mi aveva molto ricordato martin( il finale è così brutto che non ho + letto i suoi libri però anche se devo dire che fino al quel momento mi erano piaciuti molto)

 

oppure buttarti su 2 dei più bravi autori che difficilmente non ti piaceranno

Robert Jordan o David Gemmell

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Steven Erikson é un genio, se cerchi un fantasy di spessore, originale e complesso, allora é straconsigliato.

 

La ricerca del fantasy á la Martin, é una cosa vana. Io ci ho provato per qualche tempo, ma nessuno arriva neanche vicino al livello di Martin.

Strutturalmente ci assomiglia la saga dei draghi di Julia Conrad, il secondo libro é stato pubblicato in questi giorni. I romanzi della Conrad hanno la struttura a PdV (mi sembra ce ne siano 13, gli eletti che devono salvare il mondo), che richiama quella di Martin, ma come narrazione é ben poca cosa.

Come ambientazione e realismo/caratterizzazione dei personaggi ti consiglierei la Robin Hobb, che in questo senso é la scrittrice fantasy che mi ha appassionato di piu.

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il terzo è a mio parere un capolavoro anche perche inizzi ad avere tutto chiaro, da li in poi ognli libro è stupendo.

<img alt=" /><img alt=" /><img alt=" /> quoto tutto quel che dici Rozzo...permettimi solo di farmi una risatina sul discorso dell' "avere tutto chiaro"!!!...non illudere il nostro neo lettore <img alt=" /> con Erikson si fa davvero fatica a vederci chiaro...è proprio questo forse il bello del suo ciclo!! <img alt=" /> ...è genialmente complesso!!! <img alt=" /><img alt=" />

 

oppure buttarti su 2 dei più bravi autori che difficilmente non ti piaceranno

Robert Jordan o David Gemmell

 

Consiglio Robert Jordan...anche se è un fantasy più classico rispetto a Martin e Erikson.

Mentre non credo che Gemmell sia a livello di questi mostri sacri [quantomeno nel ciclo dei Drenai, unico che io ho letto]. E' molto epico...ma (secondo me) terribilmente banale e ripetitivo nella trama.

 

In ultimo...ho odiato la Hobb della trilogia dei lungavista dal profondo del cuore e dopo il terribile terzo libro...non leggerò mai più nulla di questa autrice.

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segnalo che è uscito da poco l'ultimo libro della saga.

ora devo recuperare quello che mi manca dai cacciatori di ossa in avanti.

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Se riesco a raccattare i soldi mi sa che approfitto della svendita di Amazon fino a fine agosto per prendere tutti i libri usciti in italiano, dato che finalmente sono riuscito a comprare il primo qualche settimana fa e mi sta piacendo davvero molto, nonostante una lettura fin'ora frammentaria a causa di vari impegni. <img alt=" />

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Se riesco a raccattare i soldi mi sa che approfitto della svendita di Amazon fino a fine agosto per prendere tutti i libri usciti in italiano, dato che finalmente sono riuscito a comprare il primo qualche settimana fa e mi sta piacendo davvero molto, nonostante una lettura fin'ora frammentaria a causa di vari impegni. <img alt=" />

 

Il primo è forse quello più ostico.

A me è piaciuto, ma gli altri secondo me sono tutti più belli, quindi direi che puoi andare tranquillo!

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Mi butto anche io nella discussione.

 

Attualmente sto rileggendo Martin in Inglese. Sono a metà della Tempesta di Spade. Quindi tra Feast e poi (finalmente) Dance, sono sicuro che per il 2011 sono coperto.

 

 

Con molta calma sto quindi iniziando a fiutare l'aria per decidere su quale Saga buttarmi nel 2012.

 

Ho letto commenti positivi su questa Saga di Malazan. Chiedo quindi a voi il consiglio finale. Tenendo presente che sono un accanito lettore fantasy da sempre, iniziando con Saghe decisamente più "infantili" come Forgotten Realms, Dragonlance, Shannara e via dicendo. Considerando che reputo Martin e le Cronache l'epitome del Genere e considerando che mi è piaciuto tantissimo anche la Saga della Torre Nera di King, dite che è cosa sana e giusta buttarmi su Erikson?

 

La complessità non mi spaventa più di tanto, se poi trova giustificazione in un mosaico dove tutto si incastra dovutamente.

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A mio avviso sì.

 

Ho letto sette libri della saga fin'ora, i primi cinque in italiano e gli ultimi due in lingua originale, quest'autunno leggerò in inglese i tre che mancano. Dopo il primo, il cui impatto può lasciare storditi, il ritmo della narrazione migliora.

 

Certo, Martin rimane per me un gradino sopra, ma la saga dei Caduti di Malazan ha molti pregi. Complessità, talvolta un po' fine a se stessa, ma egualmente affascinante. Grande pateticità (in senso greco) di alcuni passi, un manipolo di personaggi memorabili.

 

Alcuni consigli: se te la senti e hai a cuore il portafoglio compra in inglese. Le economiche costano una buffonata e a breve uscirà l'economica del decimo e ultimo volume. Le edizioni italiane sono molto più costose, spesso scorporate, e con traduzione pessima.

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Se me lo dici te che sei l'unico e vero Re legittimo di Westeros, allora mi fido.

 

 

E mi hai pure anticipato la successiva domanda: Italiano o Inglese. Sono un pò indeciso a riguardo. Lo vorrei ovviamente leggere in lingua originale (anche per non dover poi aspettare le uscite posticipate in Italia) ma non vorrei perdermi qualcosa. Attualmente sto leggendo le Cronache in inglese e ci sto riuscendo piuttosto agilmente (qualche problemino ogni tanto con le descrizioni, nessuno coi dialoghi) ma è anche vero che le ho già lette in Italiano. Magari vedrò come me la cavo con Dance, poi deciderò a riguardo. Grazie mille.

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Occhio che l'inglese - almeno a mio parere - è decisamente più complesso di quello di Martin.

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