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Caro Dario,

 

Come posso non raccontare la serata di ieri? >_>

Dunque, come da tradizione, nel nostro territorio collinare, la sera tra il 30 aprile e il 1° maggio è deputata agli SMAGGI.

Trattasi di scherzi che hanno come oggetto la razzia di ogni oggetto trasportabile che si può trovare nel giardino o nel cortile di un'abitazione e il suo trasporto nella piazza del paese.

 

Ebbene, ieri sera io, in compagnia di altri cinque personaggi, tra i quali anche Rhaegar, giungiamo fino a uno sperduto paese nelle colline parmensi.

 

Lì, aggirandoci con la formidabile Tempra 1800 del Rhaeg, arriviamo in un campetto della Pro Loco, con tanto di seggiole, divanetti e cestini in bella mostra.

Dapprima si cerca di caricare un divanetto, tra colpi e spinte ("Cognision!", grida Rhaeg ;)<img alt=" /> ), che però non entra nel pur capiente baule della Fiat .

Dopo aver pensato di smontarlo in pezzi più trasportabili, ripieghiamo, per mancanza di chiavi inglesi del 12, su un bidone di quelli di rete metallica.

 

Ci dirigiamo quindi verso il centro paese, dove reclutiamo altri cinque personaggi montanari, mai visti nè conosciuti, di età variabile tra i 15 e i 17 anni, scazzati e in attesa di impiego.

Si decide di muovere alla volta di un carro adibito a trasporto fieno, parcheggiato in una vicina rimessa.

 

Ivi giunti, un nostro amico scaraventa, bestemmiando, il bidone di lamiera dentro la rimessa, con un fracasso infernale, che genera un fuggi-fuggi generale degli astanti, chi dentro la macchina, chi nel baule, chi nelle siepi.

Visto che, fortunatamente, il fuori-programma non desta la placida popolazione montana, marciamo alla volta del rimorchio.

Una volta rimossi i cunei di legno che bloccano le ruote, ci si dispone per trainare il carro fino in piazza

 

La compagnia prevede i seguenti ruoli:

Numero:

 

1 guidatore, che deve attentamente dosare l'acceleratore e ASSOLUTAMENTE non toccare il freno (vedi seguito).

 

1 copilota, che fondamentalmente non serve a un caxxo.

 

2 personaggi dal ruolo non identificato, nei sedili posteriori (tra i quali si trova il sottoscritto <img alt=" /><img alt=" /> )

 

3 trasportatori. Figuri la cui localizzazione è posta nel baule aperto della Tempra, e il cui ruolo è quello di tenere, a mano, il gancio da traino del carro metallico, lungo una cinquina di metri, mentre vienetrasportato.

 

2 parassiti, sul carro, a incitare ed urlare (tra i quali Rhaeg)

 

1 palo, che ci segue ad una certa distanza, giusto per evitare tamponamenti

 

A questo iniziamo a muovere verso la piazza del paese, distante circa mezzo km, a una velocità discreta, tra le grida dei passeggeri del rimorchio, e soprattutto dei trasportatori che, in caso di frenata, si sarebbero trovati col carro direttamente nei denti.

Al momento del passaggio davanti al bar del paese, al grido di "COPRIRSI!" di un elemento posto sul carro, la compagnia, come un sol uomo, si copre il viso, con passamontagna, cappucci, mani, felpe, cappelli, per evitare il malsano riconoscimento da parte dei vecchietti che, tra un bianchino e l'altro, ben felici assistono alle nostre manovre.

 

Dopo un fortunoso incontro con un golfista che si ferma incuriosito a fissarci, giungiamo infine all'arena centrale, dove incontriamo degli altri ragazzi intenti ad aprire il cofano ad un trattore, chiedendoci nel frattempo della nafta (?) (ma come cacchio potevo avere della nafta, seduto in una Tempra, mi chiedo...).

 

Smolliamo il carro, i montanari, e ci dirigiamo alla volta di un'altra abitazione... ma questa è un'altra storia <img alt=" /><img alt=" />

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Caro diario,

 

il primo maggio è la tradizionale festa dei lavoratori....certe categorie di lavoratori xò non possono permettersi di interrompere il servizio....e io purtroppo ho lavorato anche tutto il weekend e anche ieri, tra l'altro fino alle 5,30 di questa mattina!...oggi mi spetterebbe riposo....ma naturalmente eccomi al lavoro (arrivato alle undici nonostante la nottata in bianco)! ----> pensiamo positivo dice sempre un mio collega. Quindi mi sforzo e penso positivo, weekend prossimo sono libero e mi aspetta la fiera di Torino ;)

 

 

Ciao

 

bry &gt;_&gt;

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diario,

cmpn è trooooppo strano,...cioe io gli kiedo una cosa banalissima (se la sua classe ha gia fatto un espe) e lui nn mi risponde.....

patetico....e nei mie confronti irrispettoso!! &gt;_&gt;

gh eterno conflitto finche nn ci parleremo seriamente...amen!!...

basci

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Bellissimo Diary,

 

non mi resta che leggere e sottoscrivere in pieno quello che ha scritto il fido Yae...ebbene si, devo solo aggiungere una cosa, che m ha fatto pensare quella serata degli smaggi...che IO, nonostante fossi il proprietario della Fiat Tempra SW in questione, non ho avuto nè il privilegio, nè la possibilità, a seconda dei punti di vista, di guidare o semplicemente montare sulla MIA macchina....vedendomi costretto a stare in cima al carro da fieno (che poi era ben piu lungo della cinquina di metri detta dal yae, ma era almeno il doppio...) cmq bellissimo, almeno ho fatto tre discorsi col montanaro di fianco a me, di cui 6 parole su 7 erano bestemmie.....fia ke gente pregna questa qua della montagna!!! son mica tanto impomati, che ti fanno dei gran giri di parole !!!

 

ash ash ash

 

smaggi rullano abbestia

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Caro diario...

Belle parole. Arrivate da un amico. Belle perché in parte inaspettate... Belle perché serie e toccanti quando ti aspetteresti una battuta per svicolare. Belle perché ovviamente piacevoli. Belle perché dette con la consapevolezza di chi sa come stanno le cose...

 

Grazie.

 

 

 

 

Non è semplice, a volte, dire fino in fondo quello che si pensa di una persona, nel bene e nel male... Mi sono perso tante volte sul perché...

Spesso le parole non vengono regalate, ma vengono vendute... A volte è così facile vendere un apprezzamento a peso d'oro...

Altre volte invece è il timore che frena. Il timore che le parole possano non essere capite, possano essere male interpretate, possano essere intese con un significato diverso da quello che si vuole esprimere. Che possano essere prese come qualcosa di più o qualcosa di meno di quello che vogliono dire.

Capita anche che sia la paura del ridicolo, di scadere nell'adulazione più o meno interessata... O al contrario la paura della reazione, di scatenare qualcosa di esagerato rispetto a quanto si aveva intenzione di dire...

 

Sono rari i casi in cui tutto questo non avviene. Sono rapporti che mi piace, senza alcuna pretesa, considerare speciali. Speciali. Speciali.

Senza nulla da dimostrare, senza timore di perdere qualcosa, senza bisogno di adulare...

 

Grazie.

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Fedelissimo diario,

 

oggi son andato dal meccanico a chiedere quanto mai può costare un cavalletto laterale x la mia vespa...oh ma com'è possibile ke un meccanico che vende motorini e li aggiusta non abbia una VAGA idea di quanto possa venire a costare un cavalletto laterale????

 

non è mica possibile ! dannazione!!

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eddai,povero meccanico :p

 

Caro diario,

oggi ho sollevato un polverone a scuola,e sono soddisfatto <img alt=" /> .Difatti,è uscito il giornalino scolastico,in cui mi diletto a scrivere ogni anno. Quest'anno credo di averla fatta grossa: oltre a pubblicare una poesia,una recensione ed un raccontino di poco conto,ho messo in stampa un bel racconto erotico <img alt=" />

Alla fine credo di aver reso il giornalino quantomeno interessante. Insomma,chi si legge un articolo sugli hacker?O uno che invita a non fumare?Credo nessuno.

 

Il racconto invece lo hanno letto TUTTI,compresi i professori XD. La mia professoressa d'inglese è corsa dal preside per gridare allo scandalo,il preside si è schifato,il vicepreside mi ha appoggiato e ci ho anche discusso,si parlava addirittura di ritirare tutte le copie,censurare e rimandare in stampa. Non lo avrei accettato sinceramente,e anche il mio buon professore di matematica mi ha detto di oppormi visto che c'era questa possibilità <img alt=" />

Alla fine han parlato tutta la giornata del racconto,anche nei corridoi,madò che casino!

 

Son contento in fin dei conti: è piaciuto a tutte le ragazze(una addirittura dice di essersi commossa leggendolo e pensando a tutta la scena),devo pagare lo scotto dei miei compagni di classe che citano a memoria i pezzi del racconto,ma chissene <img alt=" />

 

Credo sia la prima volta che succede un casino del genere all'uscita del giornalino della scuola,che goduria! <img alt=" />

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Cosa devo fare di tutta questa inquietudine? sono davvero chi credo o sto prendendo tutto per il verso sbagliato?

 

vorrei una parola di conforto da chi oggi tace e non mi sembra giusto neppure questo.

 

cosa fare di tutta questa inquietudine? che fare?

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Dannato diario,

da tre giorni ormai potrei anche non avere il naso, vista la mia capacità respiratoria attuale. Da questo è nata la mia nuova massima:

Dio, se è infinitamente giusto, soffre altrettanto di allergia!!! <img alt=" />

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Caro diario, ma è così difficile dire una buona volta quello che si pensa di una persona?

Alla fine tutti ragionano col bilancino. Se vuoi un'unghia dammi una mano, un braccio e anche un rene per sovrattassa.

Alt! Come dici? Non mi parli più? Vediamo... Mettiamo in conto la perdita, soppesiamo le conseguenze... No! Aspetta! Pago? Quanto vuoi? Le scuse? Due parole di conforto e una di affetto?

Che mercato ignobile.

Cosa c'è di più bello di un sorriso fatto nascere gratuitamente, solo per aver detto, inaspettatamente, ad una persona qualcosa di quello che si ha dentro, qualcosa che le fa piacere, che la faccia sentire importante, gratificata, apprezzata...

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Cosa c'è di più bello di un sorriso fatto nascere gratuitamente, solo per aver detto, inaspettatamente, ad una persona qualcosa di quello che si ha dentro, qualcosa che le fa piacere, che la faccia sentire importante, gratificata, apprezzata...

Ma come hai ragione,al cento per cento!

 

Caro diario,

non ce la faccio più con questi processi che continuano.Ma alla fine non me ne può fregare un accidente. Sono contento di tutti gli apprezzamenti che ho ricevuto,tutti i sorrisi sinceri,le emozioni che ho provocato. Alla fine credo che un abbraccio commosso valga più dei commentini di persone, o superficiali da una parte,o bigotte dall'altra. E appare chiaro ed evidente che la derisione arriva da chi ogni giorno guarda beautiful appassionatamente,e non si perde un talk show della de filippi.

Son contento che il mio racconto venga considerato volgare da queste persone. Son contento che il mio racconto piaccia a chi mostra nel quotidiano un minimo di serietà ed è capace di provare emozioni vere nella vita,e non preconfezionate da reality show.

Purtroppo molte persone non son capaci di leggere e si soffermano sui particolari,anzichè andare nei significati intrinsechi. Ah,la professoressa che mi ha "condannato" non ha letto la poesia che si trovava accanto al racconto,un contrasto che ho voluto creare personalmente. Ma si sa come va il mondo <img alt=" />

E' vero,sono un pò amareggiato,ma le persone che hanno capito davvero ciò che volevo trasmettere mi riempiono di gioia più di ogni altra cosa. Dei detrattori(mi sarebbe piaciuto ricevere critiche sulla struttura della storia,su cose serie su cui discutere),vista la qualità delle critiche,non tengo davvero conto <img alt=" />

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