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Darrosquall

Commenti su film appena visti

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Io penso che tutti gli astronauti in missione fossero dei pezzi di ghiaccio perchè addestrati ad esserlo ma che tornati sulla terra ritornassero "umani". Secondo me in apollo 13 c' è un eccesso di emotività ma alla fine è un film e vedere i protagonisti umani come un hal 9000 non avrebbe fatto vendere un biglietto per il cinema.. ;)Sul dopo missione degli astronauti ai tempi della corsa allo spazio probabilmente la nasa se ne lavava le mani o quasi. A loro interessava vincere la sfida con l' unione sovietica. La pressione mediatico politica era a livelli superiori rispetto ai nostri giorni e questi uomini alla fine volavano nello spazio per una o due volte se andava bene. Un crollo psicologico post missione era inevitabile.

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Ralph spacca internet (2018)

 

Giusto perchè mi hanno tolto macchine mortali, ho accompagnato mia moglie e i bimbi a vedere questo. Premetto che Ralph spaccatutto mi è piaciuto molto e che lo ritengo di gran lunga il migliore film Disney della "nuova era". Di gran lunga, e all'altezza di qualche Pixar minore e dei migliori Dreamworks.

Ma già tutta quella pubblicità della gag con le principesse mi ha fatto storcere il naso: sarà mica una mega operazione pubblicitaria Disney?

Quindi sono andato "per mancanza di meglio"

E ne sono uscito abbondantemente deluso. Al di à della altissima qualità tecnica non c'era assolutamente nulla: una orgia di pubblicità ad ogni possibile IP Disney (principesse, siti, Marvel, Star Wars, c'erano tutti) e alle grandi multinazionali (Google, Ebay, FB, Amazon, Twitter etc etc), character design pensato appositamente per stuzzicare gli adolescenti (e non solo :ehmmm:) e una sottotrama di corse automobilistiche che riprendeva il tema del primo ma "aggiornandolo" con gusti forse più adatti a quelli che 6 anni fa erano bambini e che ora sono giovanotti videogiocatori. Il tutto legato insieme da una tale quantità di riferimenti pop da nauseare. No, sostituire le citazioni anni 70/80 del primo con analoghi più attuali non è la stessa cosa: si passa dal "classico" alla "moda", quindi, oltre le apparenze, cambia tutto.

L'intreccio narrativo stesso, geniale nel primo, diventa ora una banalissima quest come tante altre, con tanto di gare automobilistiche alla death race, "apocalisse zombi", e tanto altro campionario già visto e rivisto.

 

Godibile? Si, se si riesce ad allontanare la sensazione fastidiosa che non si sta assistendo ad una storia ma ad una pubblicità per la quale si è pagato il biglietto. E io non ci sono riuscito.

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Ebbene eccomi fresca fresca di visione di Aquaman. Direi che l'aggettivo che meglio lo definisce è ipertrofico nel vero senso della parola. ^^

Ipertrofico il film come ipertrofico è il s uo protagonista. 

A ben vedere credo si possa dire che in effetti qui è proprio Jason Momoa il protagonista e il soggetto del film, che pare costruito per lui e su di lui (difficile scindere interprete e personaggio in molte scene ^^)

Ad ogni modo a me non è dispiaciuto affatto e anzi ho trovato davvero interessanti molte scelte in diversi campi, certo ci sono anche dei problemi che però tutto sommato accetto a fronte di uno stile nuovo, diverso e un comparto immaginifico maestoso.

Partendo proprio dai problemi diciamo che la trama è abbastanza esile, cosa che in effetti non sorprende: se vai a vedere il film di Aquaman con Jason Momoa non è che ti aspetti chissà che epica o pathos, ma piuttosto un certo grado di tamarraggine e cazzara. E il film in questo è onesto. Ho trovato un valore il fatto che questo fosse comunque calato in un contesto abbastanza strutturato ma che al contempo non si prende mai troppo sul serio. Insomma, il vero pregio del film secondo me è proprio questo, assieme a tutta una serie di rimandi e citazioni pop usati in un misto di serietà e ironia.

Ad esempio

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Io ho adorato la scena in cui Arthur e Mera escono dall'acqua in stile baywatch sulle note della tamarrissima rivisitazione di Africa dei toto: l'ho vista come una strizzata d'occhio al fatto che Momoa ha lavorato proprio in baywatch XD

 

 

Altre citazioni sono certamente la scena di Arthur bambino all'acquario che parla coi pesci stile Harry Potter allo zoo, di bell'impatto e molto più seria. 

 

 

Oppure il rimando a Indiana Jones nella parte in cui c'è la quest nel deserto che purtroppo risulta però la parte più sacrificata e malgestita, specie in Sicilia con gli interminabili inseguimenti.

 

 

Certo tutto scorre via un po' troppo velocemente (cosi come la storia di Atlantide segmento che boh, lascia un po' perplessi, forse anche per le precedenti spiegazioni in Justice League che mi parevano far intuire un background diverso)

e le motivazioni dei personaggi sono abbastanza attaccate con lo scotch - gestendo un po' meglio la storia e i suoi snodi, soprattutto la parte della ricerca, il film avrebbe beneficiato molto - ma non trovo niente di diverso rispetto a molti altri film simili. 

Passando proprio ai personaggi, magari poco approfonditi, ma in un film con questo tono secondo me non si poteva fare molto di più, le basi comunque ci sono. 

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Caricare per esempio il contrasto tra i fratelli ponendolo a livelli drammatici non sarebbe stato in linea con il tono generale del film nè col taglio che hanno deciso di dare al personaggio. Superman e Batman hanno la loro dose di tragedia, ma qui puntiamo su altro. Mi sono piaciuti molto tutti sia Mera nel ruolo di aiutante, che Vulko nel ruolo di mentore che Orm in quello di antagonista, e soprattutto la miticissima Nicole Kidman (mai vista così spaccaculi!). Forse un po' inutile tutta la parte di Black Manta che non dà chissà che contributo e anzi, all'inizio appesantisce pure.

Bellissimo il comparto visivo grafico e la creazione dei mondi sottomarini. Ho adorato tutto, e anche se risulta un po' veloce la loro presentazione, così come il segmento Atlantide, trovo che sia giusto così, perché anche Arthur non la conosce e lui per primo è disorientato, e anche perchè altrimenti il film ne sarebbe appesantito. 

Ottime anche le coreografie dei combattimenti, nuove e fresche nella concezione, poi io adoro lance et simili e quindi lo stile di lotta col tridente mi ha subito conquistato. 

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Menzione speciale ai costumi di Orm, davvero supercool, e al vestito da gala di Mera fatto con le meduse (praticamente promuoverei il film solo per quello), ma in generale tutti molto belli, così come i look atlantidei (l'acconciatura di Orm per esempio che ricorda i pesci è geniale). Purtroppo devo ammettere che quelli per le donne (le tutine di Mera e Atlanna) fuori dall'acqua perdono abbastanza, però nel complesso  rendono l'idea di qualcosa di un altro mondo. 

Non mi sono dispiaciute nemmeno le musiche, pur essendo decisamente sintetiche, del tipo che in genere mi fa storcere il naso, ma si sposano bene con tutto. Certo bisogna ammettere che sempre più ormai, come sottolineava Manifredde credo, ormai le colonne sonore sembrano prive di temi portanti e paiono persino difficili da percepire, ma appunto è una tendenza di questi anni. 

Menzione speciale poi alla Cover di Africa dei Toto che ho visto ha miriadi di commenti negativi XD. Personalmente quando l'ho sentita assieme ad altri brani pop presenti nel film ho un po' strabuzzato gli occhi, ma personalmente la trovo orecchiabile e davvero in linea col tono giocoso del film.

Voto finale: darei un 7

Molte cose migliorabili ma la sufficienza  non è abbastanza. Premio il coraggio, l'approccio innovativo e diverso, la bella parte visivo grafica, e soprattutto quella linea che percorre tutto il film in equilibrio tra esagerato, pop, ironico, maestoso e serioso.

 

Per quanto riguarda la continuity

aparte il rimando buttato lá anche a me è dispiaciuto non ci fosse qualche rimando in più. Anzi come dicevo c'è un qualcosa che non mi torna rispetto a Justice League

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La storia di Atlantide là mi pare spiegata in modo un po' diverso e non si capisce neanche tanto bene come lui non sia mai stato ad Atlantide quando in Justice trova Mera che custodisce la scatola madre. Forse si trova in un altro luogo più sacro o nel regno del padre di Mera, ma pare davvero strano che Arthur conoscesse la strada per arrivarci (avrà chiesto a un pesce :blink:) e soprattutto non sia mai stato a dare un'occhiata ^^ 

Anche se la questione camei è storia dopo quanto avvenuto per Shazam - Enricone doveva farlo ma ha alzato troppo la posta e la Warner ha detto tutti sono utili e nessuno indispensabile, oltre al fatto che la DC/Warner non pare più intenzionata a creare una continuity - ci avrei visto bene un mini dialogo 

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In cui Supes dopo il mini tsunami chiede ad Arthur che succede e lui gli dice che è una questione di famiglia e se ne occuperà lui. Era semplice e simpatico e spiegava perché SuperEnrico si tratteneva dall'intervenire. 

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Il libro della giungla (1967) di Wolfgang Reitherman

 

Uno dei miei film di animazione Disney preferiti, da ragazzino ho consumato il VHS a furia di guardarlo. Anche guardandolo da adultescente adulto non risulta sminuito ai miei occhi il fascino di tale pellicola, che come molte pellicole Disney ha il suo tema centrale nella crescita del protagonista, diviso tra più modelli "genitoriali" (la pantera rappresenta la saggezza, l'orso l'impulsività infantile). Il passaggio dal villaggio dei lupi al villaggio degli uomini è carico di significato, soprattutto perché a stimolare l'interesse del giovane umano è una rappresentate dell'altro sesso (altro che messaggi subliminali).

Shere Kan uno dei migliori malvagi della storia Disney.

 

Voto: 8

 

I Simpson - Il film (2007) di David Silverman

 

Pur essendo fan dei Simpson da almeno 6-7 anni, non avevo mai visionato il famoso film, forse per via del fatto che tale pellicola è uscita in pieno periodo di decadenza simpsoniana (tra le stagioni 18 e 19, e il declino inizia con la 10). Effettivamente tale film non ha il fascino e il divertimento delle prime 9 stagioni, giustamente entrate negli albori della comicità americana, ma non è neanche così brutto da non meritare una visione, soprattutto se di un appassionato. La trama è abbastanza sconnessa e ci sono anche delle incongruenze con la serie principale, ad esempio

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alla fine del film il dottor Nick Riviera muore, ma poi riappare tranquillo nella serie tv principale; l'amico irlandese di Lisa non riappare più nella serie tv principale

ma per farsi quattro risata in stile Simpson è comunque buono. 

Ovviamente, animazione di alta qualità.

 

Voto: 6,5

 

Fuga da Reuma Park (2016) di Aldo, Giovanni e Giacomo e Morgan Bertacca

 

Eh...da vero fan del trio, non potevo non vedermelo, ma di sicuro non è tra i migliori. Anzi, rappresenta la piena decadenza artistica e comica del magico trio, che da Tu la conosci Claudia? non ne hanno azzeccata una. L'idea del film, creare un fan-service con citazioni ai vecchi sketch, non era male, ma tutto il resto è deprimente, a partire dall'esilissima trama fino all'idea di usare ancora una volta Silvana Fallisi (moglie di Aldo) come spalla comica. Va bene che è raccomandata, ma non hanno ancora capito che NON FA RIDERE? Aridateme Marina Massironi.

Insomma, da dimenticare.

 

Voto: 4

 

 

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Visto Outlaw King, film storico sulla figura di Robert Bruce, primo re di Scozia. 

 

Metto direttamente tutto sotto spoiler perché mi è difficile fare delle considerazioni scevro,  anche se non avendo capito molto non c'è chissà che rischio ^^".

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Il film inizia più o meno in linea con la conclusione di Braveheart. Siamo al giuramento di fedeltà da parte dei nobili scozzesi a Edoardo, dopo la disfatta di Falkirk, con Wallace ancora latitante, ma per poco perché quasi subito vengono esposte le varie parti del suo corpo in giro per Scozia e Inghilterra. È proprio da qua che Robert, dapprima disinteressato e disilluso su una possibile indipendenza (anche perché  il padre è amico del re inglese)si convince che c'è possibilità di una ribellione e di una riconquista. Il problema principale sono le divisioni interne, ma Comyn, l'altro pretendente al trono scozzese, è restio ad allearsi con Robert contro l'Inghilterra e anzi minaccia di denunciarlo, così viene fatto fuori subito. Da uno che non pareva neanche tanto convinto di volere la corona, ma viene appunto incoronato poco dopo.

La prima parte del film corre velocissima e in pratica non si fa in tempo a capire i personaggi, per meglio dire a distinguerli, o le loro motivazioni. Neanche quelle del protagonista che agisce perché deve farlo ma non si vede in lui una particolare passione per la causa o aspirazioni personali. 

Il problema è che questo non avviene neanche dopo. Pur conoscendo la storia ho faticato a capire come si dipanava - un vero rebus lo sviluppo temporale, pare quasi che tutto si svolga in una manciata di giorni! - e molti personaggi mi sfugge ancora chi fossero (la maggior parte fratelli di Robert, ma credo abbiano a stento una battuta). Stando così le cose la storia prende davvero poco, non si parteggia per nessuno perché non ci vengono forniti approfondimenti, motivazioni, empatia, e forti della tendenza Gottiana si abbonda in squartamenti e realismo medieval guerresco, tradotto: fango, sangue e appunto morti male.

Forse un po' meglio va ai due inglesi, vuoi perché sono appunto solo 2 e abbastanza stereotipati come personaggi: il re duro e insensibile e il figlio stupido e codardo. Entrambi comunque abbastanza sordi e ciechi. 

Pure la romance pare buttata là perché si, dato che i 2 protagonisti non si conoscono e si sposano per imposizione. Lui da subito, giá vedovo con figlia a carico, non pare interessato a consumare e lei ancor meno, anche se essendo fanciulla di nerbo finirà per colpirlo rimanendo a sua volta impressionata. In realtà comunque i due passano molto poco tempo assieme e insomma non viene neanche dato modo di affezionarsi alla coppia, che non definirei neanche tale perché i 2 a stento si parlano. 

Nota interessante la battaglia finale a Ludon Hill che come strategia avrebbe rappresentato un modo interessante per svolgere quella a fine stagione 6 di GoT.

 

Ahimè con rammarico perché avrei voluto qualcosa di meglio e più epico per la storia scozzese voto 5

Comunque Chris Pine invecchiato e barbuto ha il suo perché. :figo:

 

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Robert Bruce, colui che in Braveheart fu interpretato da Angus Mcfayden e protagonista insieme a Mel Gibson a mio parere della scena più bella dell'intero film? 

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(Quella in cui Wallace scopre che è stato Bruce a tradirlo, ma decide di risparmiarlo e fuggire) 

 

Dici che non è un granché? Peccato, mi ero già presa bene :unsure:

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Hai capito in pieno!

Anche io ho adorato quella scena

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anche se Wallace è lo sconfitto pare che in realtà lo sia Bruce, il quale si vergogna di sé stesso e in pratica gli salva la vita facendolo fuggire caricandolo di peso sul cavallo mentre Wallace è annientato e schifato - bellissimo poi anche il confronto col padre dopo), e mi è piaciuta un sacco la resa  del personaggio, anche se forse non era proprio fedelissima. 

Difatti è stato anche il confronto con quell'immagine sicuramente romanzata che probabilmente mi ha lasciato basita.

Comunque il film guardalo lo stesso, magari sono io che non lo apprezzo come merita ^^"

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Si guardalo tranquillamente, non è malaccio vale sicuramente la pena di "buttar via" 2 ore.

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Mi sono rivisto in rapida sequenza:

-Ocean 11

-Ocean 12

-Ocean 13

 

Il primo l'ho sempre trovato meraviglioso. Brillante, ritmato, ottimo cast (a parte la sempre insopportabile Julia Roberts).

 

Il secondo non mi ha fatto impazzire: 

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Gli heist movies sono belli perché é intrigante vedere come affrontano le sfide e trovano soluzioni ai vari problemi. Se ci metti dentro tecnologia futuristica come l'ologramma allora per me perde tutto l'interesse, perché a questo punto puoi fare qualsiasi cosa. Perché non il teletrasporto direttamente nel forziere, ad esempio?

Anche la parte con la Roberts che si finge la Roberts era un pó meh: una somiglianza tale che persino il "buon amico" Willis ci casca é davvero poco credibile e, anche qui, se puoi farti inserire nel film uno stratagemma simile, allora perché non direttamente Clooney per Clooney o Pitt per Pitt?

 

Meglio il terzo, piú tradizionale. Ma il primo rimane di gran lunga il migliore.

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Mercoledì scorso ho visto il mio primo film al cinema del 2019

Vice - L'uomo nell'ombra Poster

 

scritto e diretto da Adam McKay, lo stesso de La Grande Scommessa e sopratutto dei capolavori demenziali Anchorman 1 2, Ricky Bobby, I poliziotti di riserva tutti rigorosamente con Will Ferrell.
con protagonisti Christian Bale e Steve Carell (già presenti ne la Grande Scommessa), Amy Adams e Sam Rockwell.
 

La pellicola segue la storia di Dick Cheney, dalla sua ascesa politica tra i Repubblicani fino al ruolo di vicepresidente USA, narrata da

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Kurt, un veterano fittizio delle guerre in Afghanistan e Iraq che verrà ucciso in un incidente automobilistico mentre fa jogging e il cui cuore viene trapiantato in Cheney.

capisco il perchè di questa scelta, ma non sono sicuro mi abbia convinto al 100%

Nel 1969 trova lavoro come stagista alla Casa Bianca e diventa un esperto politico sotto l'advisor economico di Nixon, Rumsfeld (Ascoltiamo Kissinger discutere del bombardamento segreto della Cambogia col Presidente, rivelando il vero potere del ramo esecutivo). Dopo il Watergate, Cheney assume la carica di Capo di gabinetto della Casa Bianca per il presidente Gerald Ford mentre Rumsfeld diventa Segretario alla Difesa. Durante l'amministrazione Reagan, sostiene una serie di politiche conservatrici che favoriscono le industrie dei combustibili fossili. In seguito lavora come Segretario alla Difesa sotto il presidente George H. W. Bush durante la Guerra del Golfo.
Ma quando la figlia minore Mary si scopre gay Cheney decide di ritirarsi dalla vita pubblica per risparmiarla dal controllo dei media e durante la presidenza di Bill Clinton diventa l'amministratore delegato di Halliburton.


Un falso epilogo afferma che Cheney ha vissuto il resto della sua vita in modo sano e felice nel settore privato e i titoli di coda vanno avanti...


...finchè non viene invitato a diventare un alleato di George W. Bush durante le elezioni presidenziali del 2000 (quelle decise dalla Corte, della "sconfitta" di Al Gore e della Florida). Riconoscendo che il giovane Bush è più interessato a compiacere suo padre che a raggiungere il potere per sé stesso, Cheney mira a prendere su di sé alcune responsabilità esecutive come politica energetica e politica estera. All'indomani dell'11 settembre Cheney&Co determinano le invasioni di Afghanistan e Iraq e la guerra al terrore (civili uccisi e prigionieri torturati), intanto continua ad avere problemi cardiaci. Piccolo spiegone della "Teoria Esecutiva Unitaria"; le sue azioni hanno dimostrato (tesi del film) di portare a migliaia di morti e all'ascesa dell'Isis, oltre a quisquilie quali la manipolazione dell'opinione pubblica, la totale mancanza di morale e rispetto per la Costituzione e le Leggi a fondamento del Paese.
Pochi mesi dopo Cheney consente alla figlia Liz di prendere una posizione pubblica contro il matrimonio omosessuale per ottenere l'elezione alla sua precedente carica del Congresso, portando alla frammentazione della famiglia. Alla fine del film, Bale (vincitore del Golden Globe per l'interpretazione, con tanto di ringraziamento a Satana) rompe il quarto muro con un monologo al pubblico, affermando di non avere rimpianti.

il cast è stato veramente eccellente dal punto di vista di trucco e recitazione, Bale e Adams sono top player (e avevano lavorato insieme in American Hustle) ma Steve Carell (all'ennesimo film con Mckay) se la cava alla grande in un ruolo ben diverso dai suoi soliti personaggi ritardati e Rockwell fa morire come Bush jr. (del resto è un fresco Premio Oscar).

Oltre a varie perle seminate qua e la, scene migliori (ma allo stesso tempo agrodolci essendo ispirate a fatti reali) :
il "risiko" con la banda di Cheney alla conquista di tutti i checks & balances della politica americana.
le "ordinazioni" al ristorante con Alfred Molina.


In definitiva, se siete interessati alle dinamiche istituzionali in salsa stelle e strisce o semplicemente avete studiato giurisprudenza, se apprezzate i film storico biografici, se vi è piaciuto lo stile di The Big Short, è un film impegnativo ma che vale la pena vedere.

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Dragontrainer: il mondo nascosto (Dean DeBlois, 2019)

 

Terzo e probabilmente ultimo episodio della serie, il film si concentra appunto sul tema della separazione e dell'addio. A me i Dragontrainer sono piaciuti molto, li ho trovati ottimi film di avventura, onesti e tecnicamente ben realizzati. Questo non fa eccezione: dopo un primo tempo un pó troppo lento e riflessivo per i miei gusti (provando a vederlo dal punto di vista di bambini/ragazzini, ovvero il target di riferimento), la seconda parte si é ripresa molto bene, mettendo a fuoco il tema e proponendo dell'azione (non brillante ma nemmeno da buttare).

Dal punto di vista tecnico il film si difende bene, sebbene modellazione e animazione dei protagonisti siano decisamente inferiori alle controparti Disney. Non credo sia una mancanza di talento, credo piuttosto una scelta artistica per omogeneitá con i capitoli precedenti. Infatti ci sono anche dettagli di grande qualitá, come il mondo nascosto ed il suo ingresso, la spiaggia (come avete realizzato quella sabbia!? Come?!) e i panorami della cittá. C'é anche da dire che il budget seconodo Wikipedia é di 129  milioni di dollari, mentre - come confronto, Ralph spacca internet ne é costati 175, stesso per Cars 3 e Gli incredibili 2 addirittura 200.

Se Dragontrainer 3 non é un film a basso costo, poco ci manca.

 

Curiositá: a quanto mi pare di capire, qui in italia é uscito prima che negli USA. E non di pochi giorni: la distribuzione lá é prevista per il 22 febbraio!

 

 

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Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar - 2017

 

Dopo un ultimo film a dir poco soporifero e qualche anno di pausa la Disney rilancia il francising dei Pirati dei Caraibi. Mera pellicola intrattenitiva, contiene gli ingredienti giusti, spettacolari navi in acque cristalline, i personaggi noti e amati dal grande pubblico, e Javier Bardem nei panni di un nuovo villain carismatico, davvero riuscito bene e interpretato anche meglio.

Direi che é riuscito l'intento di tornare nel mood dei primi tre film della serie, anche se a tratti hanno strafatto. Alcune battute e scene sembrano comunque un po' forzate

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(il finale con Keira Knightley :wacko:, ma cos'era? Nascosta dietro agli alberi?)

Stessa cosa con la CGI, riuscita benissimo con l'equipaggio di Salazar, molto plastica in altri frangenti, ed é un peccato, con un film fantastico come questo.

 

Tutto sommato comunque il film riesce nel suo intento, di farci vivere due ore con i nostri Pirati dei Caraibi preferiti.

PS: il Barbossa (very, very ugly :stralol:) di Jeoffrey Rush é un grande.

 

Voto 6,5/10

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Alita - Battle Angel (2019)

voto 8/10 - ho intenzione di rivederlo in versione 3D potrebbe cambiare di un punto su o giù.

 

Ok, non credo di riuscire a farvi un commento del film in sè quanto dell'adattamento dal manga, che è uno dei miei preferiti...infatti il commento riassuntivo a caldo sarebbe 'finalmente [un adattamento valido]!'. Ma ci provo.

 

Dunque, per i lettori: adattamento valido appunto anche se, o forse proprio perchè, arriva solo ad un sesto circa della storia, con il film che finisce, con naturalezza, proprio al momento della prima evoluzione cartacea della protagonista - da hunter warrior a motorballer. Il parallelo che mi viene in mente è l'adattamento fatto per il Signore degli Anelli: storia molto fedele a grandi linee, nello spirito dell'opera e nella progressione/montaggio, cambiamenti maggiori sui personaggi, e di nuovo altissima fedeltà nei particolari per far sbavare i fan. Il mondo è reso bene, forse un po' più scintillante di come mi aspettavo la Città Discarica ^^'.

Alita invece è proprio lei, dentro e fuori.

Per i non lettori fantascienza-azione dal bel ritmo nè incalzante nè lento - tenete conto che a me il ritmo di Rodriguez piace di suo - che si incentra sul 'viaggio della scoperta' della protagonista, bel personaggio da seguire. Storia senza buchi, finale aperto ma non brusco. Qualche spiegone breve e necessario.

Per entrambi: è una storia che so definire solo - in senso buono -  molto 'americana', presa da un manga che già di suo è il più americano che io abbia mai letto OO . Nel bene e nel male tutte le sfumature giapponesi sono sparite, nomi compresi. Personalmente è una scelta che ho apprezzato ma va notata.

 

Effetto visivo: è il pregio più immediato di questo film, meglio di Avatar, meglio di Pantera Nera. Da vedere assolutamente su grande schermo.

 

Recitazione: beh qui vista la tecnica usata è un po' difficile da giudicare, soprattutto per l'espressività. A me è sembrata buona e, di nuovo, adatta ai personaggi.

 

Personaggi: ecco, qui la cosa che mi è piaciuta meno anche se grossi danni non ce ne sono: in una storia originale strapiena di suo di personaggi non-maschi,  non-bianchi, persino non-umani, tutti molto belli, sfaccettati e forti (e non necessariamente nel senso banale di tutte donne guerriere), non c'era proprio bisogno di alzare la quota del politically-correct introducendo SPOILER FILM 

Spoiler

la dottoressa di Salem e l'infermiera nera. Infatti dal finale non pare proprio che le rivedremo nei seguiti e la cosa non fa caldo nè freddo.

Pure l'ufficialessa marziana al posto dei compagni non era necessaria

Sta cosa sta diventando una piaga -_-.

Ho visto anche un lavoro che definirei  'di contrasto': praticamente tutti, ma tutti i personaggi cartacei di Alita sono grigi, se non lo vedi quando vengono presentati lo scopri nel corso della storia; nel film sono stati tutti spostati a grigio molto chiaro o molto scuro :stralol: , rendendo più netta la divisione tra buoni e cattivi. 

A pensarci dopo, sono due scelte che sospetto influenzate da Cameron (che non ha fatto solo il produttore come indicato, non ci credo).

Per i lettori: in proporzione la più pesante è la modifica su Ido, probabilmente necessaria per il livello 12A PICCOLO SPOILER FILM E MANGA :

Spoiler

senza dargli un passato da padre di famiglia non potevano giustificare il rapporto con Alita come 'affetto paterno' , quando sulla carta si può definire solo 'pedofilia platonica' e con il rating non ci stava bene evidentemente.

Comunque potete portarci le vostre bambine senza problemi ^^.

 

Gli altri aggiustamenti e accorpamenti per ora non danno fastidio, bisogna vedere se si son resi difficili le cose per i sequel ... che spero proprio arrivino presto. Qui lo tengono da quasi venti giorni, promette bene.

 

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