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Commenti su film appena visti


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Il Castello Errante di Howl!!

<img alt=" /><img alt=" /><img alt=" /><img alt=" /><img alt=" /> bastano?!?!

L'ho trovato magico!!davvero un piccola perla!! <img alt=" />

5/5 senza alcun dubbio!!

 

Ornella. ;)

 

straquoto!!l'avrò visto migliaia di volte!*_*

sono curiosa però di vedere i racconti di terramare di goro miyazaki (il figlio)!

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Toro scatenato, di Martin Scorsese, con Robert De Niro, Joe Pesci, Cathy Moriarty, Coley Wallace, John Turturro, Frank Adonis. Ispirato alla biografia di Jake La Motta, è un film sul grande pugile che tra gli anni '40 e '50 fece molto parlare di sè in America: prima per i suoi successi sul ring, in seguito per controversie penali e un declino nella vita sempre più inesorabile. Scorsese e de Niro difficilmente sbagliano quando si trovano assieme, ed è anche questo il caso di Toro scatenato. Se si esagera forse nella prima parte con volgarità fin troppo gratuite, allo stesso tempo è difficile rimanere indifferenti al grande ritratto di un uomo che passò dalla gloria allo sbando nell'arco di pochi anni. Un de Niro strepitoso e premiato con l'Oscar, accompagnato da un bravo Pesci nella parte del fratello, ci mostra il volto di un personaggio a suo modo unico. La regia di Scorsese è di gran classe, sia fuori che dentro il ring. Il suggestivo uso del bianco e nero, nonostante l'anno di uscita (1980) è l'ennesima chicca di un prodotto fuori dagli schemi, come il suo protagonista. Vibrante. Voto 4 / 5 <img alt=" /><img alt=" /><img alt=" />

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Pallottole su Broadway, di Woody Allen, con Jennifer Tilly, John Cusack, Chazz Palminteri, Tracey Ullman, Dianne West, Jack Warden, Rob Reiner, Lisa Arturo, Mary-Louise Parker, Susy Andersen. Ballerina svampita viene introdotta da un gangster dentro una commedia teatrale di un giovane autore alle prime armi. Oltre a lei un cast variopinto, che vede personaggi insoliti ruotare intorno alla messa in scena. Commedia sofisticata ed elegante, molto giocata sui dialoghi e dalla quale traspare tutto lo stile di Allen. Un pò gangster-movie, un pò divertente apologia sull'arte e il teatro, finisce per trattare anche il tema dell'amore. Il cast divertente e divertito è perfetto per il film. Frizzante. Voto 3 / 5 <img alt=" /><img alt=" /><img alt=" />

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La voce del silenzio...che parla di come una madre tenta di salvare sua figlia dal baratro della mente in cui si è gettata alla morte del padre,che crede essere sulla Luna...e che cerca di raggiungerlo in tutti i modi...bello,mi sono commossa.... 4.5/5

 

 

quoto per il castello errante,è davvero unico,ma amo anche gli altri film che ha fatto miyazaki e cioè:

il mio vicino totoro

la città incantata

princess mononoke

 

invece i racconti di terramare di Goro miyazaki mi ha un pò deluso...il figlio deve ancora farsi le ossa...è tanto vicino allo stile del padre...ma non alla sua altezza....li comparo perchè è stato Goro a voler fare un'animazione simile a quella del caro papà...io la reputo una pessima scelta....deve trovare la sua di strada....

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Quinto potere di Sidney Lumet con Faye Dunaway, Peter Finch, William Holden, Robert Duvall

Un giornalista in crisi d'ascolti annuncia il suicidio in diretta. Da quel giorno il suo show viene seguito da milioni di telespettatori e in tutti gli USA si scatena un'attenzione fanatica verso questo tizio.

E' un film moralista. Si propone di denunciare l'invasività e la totale mancanza di etica del mezzo televisivo dominato dal denaro. Di fronte ad essa(la TV) il popolo si trasforma in un branco di pecore assogettate ai guru dell'auditel. Denuncia giusta ma esplicitata con toni apocalittici esagerati che trasformano il film in un grottesco sermone contro i media che più che moralizzare finisce con il terrorizzare lo spettatore. Ne è conferma il finale, allucinante ed esagerato in cui non si può però notare un velo di ridicolo. Rientra comunque in quel tipo di film ''da vedere'' pur non essendo un capolavoro. VOTO: 3-/5

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Io ho appena rivisto i 2 "film" che hanno "concluso" la mitica serie del telefilm JAROD IL CAMALEONTE, lo conoscete? A dire il vero non sono proprio dei film, li considerei di più 2 puntate un po' più lunghe del solito che però non hanno per niente concluso la serie....uffi....non é che qualcuno di voi per caso ha qualche news su una continuazione in programma?

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John Rambo, di Sylvester Stallone, con Sylvester Stallone, Julie Benz, Paul Schulze, Matthew Marsden. John Rambo vive ora tra la Thailandia e la Birmania, facendo il cacciatore di serpenti. Un gruppo di missionari gli chiede di fargli da guida o almeno di scortarli al di là del fiume. Quando questi verranno catturati dall'esercito del regime, Rambo dovrà tornare a fare quello che gli riesce meglio: la guerra. Rambo è sempre Rambo, nel bene e nel male. Dopo anni torna uno dei personaggi simbolo del cinema d'azione, e lo fa nei migliore dei modi, regalando un prodotto di puro entertainment che però coraggiosamente tratta un conflitto dai più dimenticato, e tematiche scomode come la pedofilia. La violenza di certe scene è talvolta esagerata, con squartamenti, arti che volano e sangue ovunque, ma adempie bene al proprio scopo, e il ritmo si mantiene alto. La regia di Stallone ha un sapore nostalgico, e denota una certa cultura cinefila. Mentre il suo volto, ormai quasi una "maschera" solca lo schermo come un catalizzatore di sguardi. John Rambo non è un capolavoro, ma è un prodotto onesto che non delude le attese dei fan. Esplosivo. Voto 3 / 5 http://www.hinaworld.it/labarriera.net/forum/public/style_emoticons/default/happy.gif <img alt=" /><img alt=" />

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Ieri ho visto Sweeney Todd....è stata un'esperienza....incredibile...musiche che tengono il tuo fiato sospeso...(nel vero senso della parola,pensavo di soffocare! http://www.hinaworld.it/labarriera.net/forum/public/style_emoticons/default/wacko.gif ) depp...una recitazione da oscar....un film burtoniano in grande stile...ha superato se stesso...davvero...non avrei puntato molto sul musical...invece era spassoso...e terribile...alla maniera che solo tim burton è capace di fare...MITO!buon uso degli effetti speciali e splendide luci e scenografie...positivo il fatto che il colore del sangue non sia molto credibile...altrimenti bisognava segnarlo come horror! <img alt=" />

5/5....

vi consiglio tanto di vederlo...soprattutto agli amanti della mitica coppia Burton/Depp...

kisses <img alt=" />

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Hud il selvaggio, di Martin Ritt, con Brandon De Wilde, Melvyn Douglas, Paul Newman, Patricia Neal. Texas: Hud è un ribelle fuori dagli schemi, che vive con un nipote, il padre e una domestica. I contrasti col genitore, e l'epidemia che colpirà l'intera loro mandria, manderanno in pezzi i rapporti familiari già tesi. Superbo dramma rurale, specchio di una società di "confine" e del suo, giusto o sbagliato, percorso verso il progresso. Un ponte tra due mondi, quello del vecchio ranchero carico di ideali, e quello di Hud, volto di un mondo svuotato di valori. Importanti in questo caso la figura del giovane nipote che, oltre a permettere excursus narrativi nel passato, tiene uniti il più possibile le due anime in battaglia, e la domestica che si rivelerà elemento fondamentali ai fini della storia. Interpretazioni superbe, due oscar (Douglas e la Neal) e uno mancato da uno straordinario Paul Newman, e una regia potente con scene di grande impatto emotivo (su tutte lo sterminio deciso dal governo della mandria), regalano un grandioso affresco malinconico e disilluso. Intenso. Voto 4 / 5 <img alt=" /><img alt=" /><img alt=" />

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Visto per la seconda volta Non è un paese per vecchi, già a suo tempo qui recensito...

 

http://www.everyeye.it/cinema/articolo.asp?id=7249

 

Opinioni che confermo nuovamente. Piccolo appunto al doppiaggio, che per quanto professionale non rende giustizia alle voci e interpretazioni originali. <img alt=" /><img alt=" /><img alt=" />

 

*_* ancora non riesco a vederlo!

blindevil adoro le tue recensioni!!!*_*

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La rosa nera, di Henry Hathaway, con Tyrone Power, Cécile Aubry, Orson Welles. In Inghilterra giovane sassone in lotta con l'impero normanno, decide di viaggiare alla volta della Cina, alla ricerca di ricchezze e fortuna. Il suo scopo è quello di tornare un giorno nella terra natia, con la potenza finanziaria e non, per riconquistare il proprio regno. Lo accompagnerà un amico arciere, e durante il loro viaggio incontreranno uno spietato ed astuto gran Khan, e una ragazza di origini inglesi. Film d'avventura esile e debole, con una trama più comica che epica, personaggi piatti se non addirittura irritanti, e con un azione ridotta ai minimi termini. Non si può nemmeno usar come attenuante la data di realizzazione, visto che già ai tempi si vedevano cappa e spada di ben altro livello. Lo stesso Power, già a suo agio in determinate tipologie di pellicole, qui appare spaesato, per non parlare della Aubry, il cui personaggio è odioso e inutile. Si "salva" solo Orson Welles, che finisce, quasi simpaticamente, per prendersi un pò in giro nei panni del condottiero mongolo. Finale affrettato e insensato, per una delle peggiori avventure uscite dalla vecchia Hollywood. Ad esser buoni, si salva la fotografia, di buon livello, ma il resto è caos che la lunghezza di 2 ore rende ancora più pesante. Futile. Voto 1.5 / 5 <img alt=" /><img alt=" /><img alt=" />

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The good shepherd

 

Di Robert DeNiro, con Matt Damon, Angelina Jolie, Robert DeNiro, Michael Gambon, Alec Baldwin. Cast stellare. Il film piacerá a chi é interessato alla storia e allo spionaggio. Ne rimarrá deluso invece, chi si aspetta un thriller di spionaggio. Il film é molto sterile e analitico, c'é pochissima azione. Il personaggio principale Edward Wilson crede profondamente nei valori americani, ed é disposto a sacrificare tutto, ma proprio tutto per il suo governo.

Un Matt Damon incolore, per forza, visto la parte in cui deve calarsi.

Voto 3/5

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Sotto il segno del pericolo con Harrison Ford nella classica parte dell'impiegato incorruttibile ed onesto che di fronte al consueto balletto di Washington orchestrato dalla Casa Bianca, da un presidente che rifiuta di parlare chiaramente e dai suoi fidi manovratori, dal cartello di narcotrafficanti e via dicendo, risponde "io non ballo. Storia molto americana, ma anche molto attuale e realistica....peccato non ci siano tantiimpiegati come Ford nella realtà! voto 3/5
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