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Commenti su film appena visti


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Terminator Genesys: i livelli dei primi due (eccezionali) sono irraggiungibili probabilmente, ma siamo anche a livelli sicuramente superiori al 3 e al 4!!

Swarzy, che ormai ha abbracciato questa ottima fase di carriera in cui non si prende sul serio nemmeno in questo tipo di film, è in formissima...Emilia è una Sarah convincente...anche John mi è piaciuto!! La storia è un po' articolata, ma si capisce tutto bene. Sono uscito soddisfatto dalla sala.

 

Predestination: bellissimo film!! Passato fin troppo inosservato, ma almeno alla fine è arrivato in Italia. Attori ottimi, storia molto bella. Salti temporali, ma non dico altro..se non: GUARDATELO!!

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Devo dire che Terminator Genisys è stata una sorpresa positiva per una serie di ragioni.

 

1) Non è un reinventement come pensavo, ma piuttosto un affiancamento al primo Terminator. Infatti nella prima parte del film hanno addirittura riproposto pari pari alcune scene dal primo film, castando attori simili (come il nero alla guida della pattumiera o il barbone che da i pantaloni a Kyle Reese), e le hanno spostate quel quanto che basta per dare spazio ai nuovi binari della trama. Affascinante, l'ultimo film che conosco che aveva rischiato una cosa del genere è stato il finale di Ritorno al Futuo 2.

2) Emilia Clarke. Vista in veste non Daenerys è una bellissima ragazza, ed è anche brava a recitare, tira fuori un sacco di lati che lo show non le consente di mostrare. Per me è stata assolutamente all'altezza del ruolo. E poi mi fa impazzire perché non è la classica bellezza da cinema, é diciamo, un po' barattolina, ma ha del carisma da vendere.

 

Quello che non mi è piaciuto è che il film segue i canoni dei film di azione dell'ultimo decennio, e non si prende troppo sul serio. Si ride spesso e di gusto, e lo spirito sinistro/ansioso dei primi due film è andato definitivamente perso. Comunque un plauso al regista Alan Taylor, di cui fino adesso ho solo visto le puntate che ha diretto per Game of Thrones, è riuscito a dirigere un film brillante e a tratti originale, attingendo al meglio da quanto poteva usare della saga finora proposta e proponendo anche qualche ripresa d'effetto (la decapitazione di un Terminator é ripresa in modo fi*hissimo!)

 

Voto 7,5/10

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Snowpierce:

 

Trama : il mondo è completamente avvolto in un era glaciale artificiale e i gli umani rimasti sono stipati in un treno che gira per sempre intorno al.mondo, dentro al treno i passeggeri sono divisi a seconda della classe del biglietto , e gli ultimi in coda sono i più disagiati.

 

Sembra un film banale ma ne consiglio vivamente la visione,due ore di buon intrattenimento .

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Rabbit Hole

 

Una coppia di coniugi statunitensi cerca di riassestare la propria vita dopo il tragico incidente nel quale ha perso la vita il figlio di quattro anni. Nonostante siano passati otto mesi dall'accaduto, nessuno dei due è ancora riuscito a superare la cosa e il solco fra di loro si fa sempre più profondo.

 

È un bel film, i protagonisti (Nicole Kidman e Aaron Eckhart) riescono a convincere in quanto intensi ed espressivi, veri. La cosa interessante sta nell'osservare quanto siano diversi gli approcci che i due tentano per riaprirsi alla vita o, almeno, tentare di mettere da parte il dolore. La cosa che manca alla pellicola è secondo me un determinato punto d'arrivo: la conclusione è accennata ma poco incisiva, il concetto delle "dimensioni parallele" (The Rabbit Hole, appunto) è trattato quasi alla svelta e non viene calato nella trama come avrebbe dovuto.

 

Per il resto è un film molto intenso.

 

Voto: 7.5

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Divergent e insurgent.:

 

Il mondo è stato disttutto dalla solita guerra e le persone rimaste si sono rifugiati a Chicago dietro un enorme recinsione, all interno della città le persone sono divise in cinque faziono, abneganti, gli altruisti e i governanti , gli eruditi i più intelligente, gli intrepidi il corpo di guardia della città, i candidi i più sinceri e i pacifici che si occupano delle fattorie.

A sedici anni ogni ragazzo deve fare la scelta della fazione e da qui parte la storia di Beatric.

 

Insurgent; inizia esattamente dopo la fine del primo film non scrivo altro per non fare spoiler.

 

Personalmente apprezzo il genere dispotico e questi film non sono male, magari un po scontoto in certe scene e dai personaggi leggermente stereotipati però nel complesso ne consiglio la visione.

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Divergent e insurgent.:

 

Il mondo è stato disttutto dalla solita guerra e le persone rimaste si sono rifugiati a Chicago dietro un enorme recinsione, all interno della città le persone sono divise in cinque faziono, abneganti, gli altruisti e i governanti , gli eruditi i più intelligente, gli intrepidi il corpo di guardia della città, i candidi i più sinceri e i pacifici che si occupano delle fattorie.

A sedici anni ogni ragazzo deve fare la scelta della fazione e da qui parte la storia di Beatric.

 

Insurgent; inizia esattamente dopo la fine del primo film non scrivo altro per non fare spoiler.

 

Personalmente apprezzo il genere dispotico e questi film non sono male, magari un po scontoto in certe scene e dai personaggi leggermente stereotipati però nel complesso ne consiglio la visione.

Guarda il primo mi é piaciuto molto e il secondo molto meno (e non solo per le trashate... dai la scena del treno!!! :stralol: )

Ti consiglio di leggere la trilogia, giá nel primo ti vengono spiegate molte piú cose.. tipo

 

 

Il significato del test a cui devono sottopporsi prima di scegliere la fazione

 

 

Secondo me il primo libro é comunque il migliore :)

 

inviato tramite Corvo da Tapatalk

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Qualcosa è cambiato

 

Una commedia brillante che riesce a toccare temi profondi con ironia e intelligenza, senza stereotipi o retorica. Bravissimo Jack Nicholson, perfetto nel ruolo del pessimista cronico affetto da disturbo ossessivo compulsivo, un uomo cinico di facciata che riesce a cambiare grazie all'incontro con due persone non eccezionali, ma vere, dai mille complessi e i mille problemi (Helen Hunt e Greg Kinnear). Nonostante questo non sia esattamente il mio genere, è sempre bello trovarsi davanti ad un film dotato di rara umiltà.

 

Voto: 8

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Babadook (Jennifer Kent, 2014)

 

Strepitoso! Fenomenale! Mai riso cosí tanto per un film! Sono uscito dalla sala di ottimo umore, e questo é quanto di meglio si puó chiedere ad un film. Se una risata allunga la vita, ho un debito enorme verso quest'opera :stralol:

Come dite? É un film dell'orrore?

Beh, sappiate che ho avuto tanta paura in almeno 3 occasioni:

-verso metá film ero terrorizzato. Temevo che la seconda parte fosse noiosa come la prima (ho dovuto svegliare mio fratello e non sto scherzando)

-Quando Babadook stava per apparire la seconda volta, avevo davvero paura di scoppiare a ridere come alla prima. E cosí é stato :ehmmm: Meno male che la sala era quasi vuota...

-Quel bambino: in metá delle inquadrature era terrorizzante sul serio, altro che mostri sotto il letto!

 

Io e la ragazza di mio fratello abbiamo sghignazzato per quasi tutto il tempo (spero di non aver disturbato nessuno). Mi rallegra soltanto una cosa: Babadook era quasi certamente migliore dei due film horror di cui hanno mostrato il trailer ad inizio spettacolo: se un trailer sa cosí tanto di giá visto, non oso immaginare il resto...

 

Babadook, comunque, non é privo di qualche merito:

-il tono generale dell'opera é ben reso. Il senso di stanchezza della madre, la difficoltá di gestire un figlio 'vivace' da sola, la difficoltá nei rapporti con gli altri etc. É vero, la prima parte annoia, ma sebra, volontariamente o meno, funzionale alla trama.

-I rapporti tra la madre e il figlio sono abbastanza verosimili. Anche io ho avuto periodi di stanchezza nella quale, magari la domenica mattina, ho avuto episodi di nervosismo con le bimbe che insistevano per aver la colazione. Ora si alzano e vanno in silenzio a guardare un pó di tv, ma ho riconosciuto nel film, sebbene molto esasperate, alcune situazioni. Tra l'altro, ho notato diverse somiglianze caratteriali tra quel bambino e la mia seconda figlia :shock:

-Il film rinuncia quasi completamente ai jumpscares (anche al semplice scares, mi sa). Questo é un tentativo encomiabile, considerando la moda del momento.

 

Anche se spaventare dovrebbe essere una delle cose piú facili del mondo, sembra che in pochi ci riescano bene. Credo che l'horror sia uno dei generi che piú ha subito cambiamenti da quando l'ho conosciuto ormai 25 anni fa. Eppure 8 film su 10 sono vere porcherie, ed infatti questo é il motivo per cui non sono un vero fan del genere (infatti questo é il primo horror che vedo al cinema).

 

In sintesi: Babadook non é un film che mi sento di bocciare completamente. É stato un tentativo onesto, fatto con pochi mezzi ma molta sensibilitá, che tenta di inserirsi in un sottogenere (case stregate e mostri nel buio) tentando di evitare alcuni cliché attuali. Penso peró che sia un film poco riuscito come sceneggiatura: moltissimi sono i punti lasciati in sospeso (cosa centra il libro, chi lo riaggiusta, cosa esattamente significa il finale, perché i due non si sono semplicemente allontanati da casa quando hanno reaizzato che c'era qualcosa di strano etc).

Potrei consigliarlo agli amanti del genere per una serata tra amici, non lo consiglio al cinema: non spaventa, quindi é abbastanza inutile.

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Per me Babadook non è niente male, un film abbastanza unico e nuovo per alcune scelte già dette. E' vero che ha dei momenti in cui viene da ridere, ma per me non è per forza un limite xD

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maze runner:

 

altro film di genere dispotico (in questo film abbiamo addirittura due attori del trono jojen e petyr) il film si apre con un ragazzo rinchiuso in un ascensore uscendone poco dopo in una radura abitata da altri ragazzi, che non sanno il perchè siano li e non ricordano nulla della loro vita precedente, di li a poco al protagonista viene spiegato che oltre quella radura si cela un labirinto che parrebbe senza uscita.

 

gli attori pur essendo ragazzi non li ho trovati male; il film intrattiene abbastanza bene e non annoia se vi piace il genere dispotico lo potreste trovare interessante.

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The Hours

 

A mio parere è un film bellissimo, non diretto magistralmente ma che si distingue per l'eccezionale talento dimostrato dai suoi protagonisti (tra i quali c'è anche Stephen Dillane, toh che caso :wub: )

Ho amato l'idea di spezzare la sceneggiatura in tre filoni diversi, anche se quello che seguiva le vicende di Virginia Wolf (Nicole Kidman) è stato quello che mi ha emozionata di più. Ho trovato particolarmente incisivo il finale, il quale rimanda all'inizio del film: l'immagine della protagonista che entra nel fiume e la sua voce fuori campo che legge le parole lasciate nella profonda lettera destinata al marito.

 

Ammetto che un groppetto alla gola mi è venuto.

 

Voto: 8.5

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  • 2 weeks later...

Ho visto e adorato Quel pomeriggio di un giorno da cani di Sidney Lumet, un Al Pacino bravissimo a interpretare Sonny Wortzik e devo dare merito anche a Giancarlo Giannini nel doppiarlo. Una storia vera, ma un po' romanzata, comunque molto godibile e scorrevole, è un film che trasuda anni 70, grottesco per certe scene e con un finale amaro. Sembra leggero, ma è intenso, un racconto di un dramma di un uomo, non dico altro poiché temo di spoilerare e rovinare la visione.

Meraviglioso.

 

Ho visto anche La conversazione di Coppola, a differenza dell'altro film, questo è lento (non noioso), si evolve piano, il protagonista, interpretato da un splendido Gene Hackman, è tormentato e ossessivo verso il lavoro che gli hanno commissionato e quello che comporta, è chiuso e sembra che si crei una barriera tra lui e il mondo. Un finale spiazzante che sconvolge le carte in tavola e tutto ciò che si è appena visto.

Consiglio entrambi.

 

The Hours è stupendo con una storia davvero molto forte. All'inizio sembra che queste tre storie si intreccino soltanto attraverso un libro, ma l'intreccio è molto più profondo e include anche molto dolore e emozione. Un film che mi ha strappato delle lacrime, devo ammetterlo...e io di solito non piango (vabbè lo dicono tutti xD).

Riguardo Babadook a me non ha spaventato ( a parte quando quella dannata voce ripeteva il nome, quello è da brividi), però mi ha coinvolto, è un film interessante. Pensò che sia un film drammatico sulla depressione trasformato in un horror. Io personalmente se un horror ha una trama e personaggi interessanti non mi importa dello spavento, me lo godo ugualmente. Per esempio Insidious, un film che non mi ha spaventato, ma che ho trovato piacevole.

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