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Polgara

Commenti sul libro che ho appena letto....

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/me moderatore ON

ARICOF COF COF COF <img alt=" />

 

Se non la finite di andare OT chiudo questa discussione.

 

Se non l'aveste capito questa discussione serve solo come commento personale su un libro appena letto!

Se volete commentare il libro ci sono le discussioni specifiche!

 

/me moderatore OFF

 

Polgara

 

COFF COFF <img alt=" /> mea culpa!!! Ti prego di perdonare gli sventurati che hanno seguito il mio pessimo esempio <img alt=" /> .

 

Direi che si può ritornare IT in questa discussione.

 

Vedo che Texdionis si è già spostato sulla discussione corretta. X chi fosse interessato a proseguire la disquisizione su Eco segnalo questo thread decisamente più idoneo:

 

------> Umberto Eco

 

Ciao

 

bry <img alt=" />

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Ho appena finito "the fool's errand" di Robin Hobb (come si chiama in italiano? mboh, cmq è il primo libro della seconda trilogia dei lungavista)... ci ho messo un pochino perchè in inglese 660 pagine non scorrono velocissime, avendo poche ore da spendere per la lettura.

Che dirne?

Confermo quanto dicevo già nel topic sulla Hobb. Una scrittura lenta, riflessiva, molto matura, che sicuramente fanno apprezzare maggiormente i suoi libri a un pubblico tendenzialmente adulto che non uno di giovani o di appassionati di saghe "fracassone" o comunque molto movimentate e piene di colpi di scena.

Amo la Hobb, e ho amato acnhe questo libro, per la sua scelta del tutto controtendenza di portare in scena, e in prima persona, la psiche di un eroe imperfetto, inadeguato alla situazione, a tratti molto stupido, ma in ogni caso estremamente umano. La Hobb narra in forma umana, e non è poco.

Quanto al resto, un inizio un po' stentato, sicuramente molto lungo e che forse poteva essere risolto in maniera un po' più veloce, senza per questo dire sbrigativo: 200 pagine perchè il protagonista si decida a tornare in azione sono tantine, eh? <img alt=" />

Poi il romanzo decolla, e contrariamente al solito giunge a un finale in maniera meno frettolosa, meno improvvisata, come invece mi è parso in tutti e tre i libri della saga precedente.

Storia interessante, ben scritta, a tratti molto coinvolgente, che sa essere struggente e lirica in molti punti. Strepitoso in tal senso è dc9f3a9b66285d802c973a7c3855897a'dc9f3a9b66285d802c973a7c3855897a

l'episodio della morte di Occhidinotte <img alt=" />

 

Alcune piste rimangono inesplorate, il che mi fa pensare che nei seguiti ci saranno altre cose interessanti, e probabilmente sviluppi in meglio.

Nel complesso, un libro che consiglierei caldamente, ma non a pubblico di frettolosi.

Voto: 3 1/2 su 5

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l'ultimo libro che ho letto è la caduta dei re del compianto David Gemmel..reinterpreta in modo magistrale la guerra di tr**a e mostra una visione meno mitologica ma più storicamente probabile...ci si rammarica veramente che questo sia l'ultimo suo libro che potrò mai leggere...

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Salve a tutti...

il libro(libricino,in realtà ha meno di 300pag) che ho appena finito di leggere è "Notti delle mille e una notte" del grandissimo Nagib Mahfuz.

L'esposizione a "favoletta-da-bambini" può risultare noiosa in alcuni punti, ma sembra che l'autore se ne accorga subito dopo e cade dal cielo l'imprevisto che non ti saresti aspettato.

Molto bello il messaggio che manda anche se il pieno significato lo si scopre solo alla fine <img alt=" />

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/me mod ON

Skie Lannister cos'è che non hai capito dal mio messaggio....PRIMA DEL TUO? <img alt=" />

 

Sei pregato vivamente di attenerti alle regole del forum, altrimenti rischi di prenderti un richiamo!

 

In generale per TUTTI , non voglio più vedere OT e SPAM in questa discussione altrimenti verrà chiusa!

 

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Polgara

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Ho appena finito di leggere L'eleganza del riccio. La storia (presa dall'ultima di copertina, no spoilers) si svolge in uno stabile della borghesia bene parigina. Due le protagoniste: la portinaia, donna intelligente e colta che fa di tutto per nascondere le sue qualità dietro l'aspetto della solita portinaia svogliata e mediocre da immaginario collettivo e una ragazzina che vive nel palazzo che ha deciso di suicidarsi. Un nuovo vicino le farà incontrare...

Bello, intenso e introspettivo.. peccato il finale tristissimo...

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L'ultimo libro che ho letto, in realtà quest'estate, è stato Gomorra di Roberto Saviano.

Sinceramente ho preso il libro solo per curiosità un annetto fa, Saviano faceva un pò di interviste qua e là e la mia spesa è stata più dovuta alla stima verso la persona che non ad un effettivo interesse per la materia trattata nel libro. Devo dire che sono stato fortunato perchè quest'estate, riscoperto l'interesse grazie anche all'uscita del film, sono riuscito ad infilare la lettura di Gomorra tra un libro e l'altro, e sono rimasto sconvolto da ciò che ancora la mia mente non è in grado di concepire, quando si dice che la realtà supera la fantasia.

Gomorra era una delle cinque città distrutte da Dio per essersi macchiata dei peccati più gravi. Gomorra è oggi il viaggio attraverso l'Italia avida e corrotta dei Clan e della camorra, è la scoperta di boss mafiosi come Sandokan Schiavone o i Di Lauro, Paolo e Cosimo, come i Bidognetti o gli Zagaria. E' il ritratto lucido e visionario di una terra martoriata dalle guerre per il potere. Gomorra è un libro scomodo, ingombrante. Un libro che vale minacce di morte per chi lo ha scritto, che vale un pò di consapevolezza in più per chi lo leggerà. E' sconvolgente, amaro, vero, senza speranza.

Sotto spoiler inserisco l'incipit del libro c041d26c2d77a661de105eb02b9e282e'c041d26c2d77a661de105eb02b9e282e

 

 

"Parte prima

Il porto

 

Il container dondolava mentre la gru lo spostava sulla nave. Come se stesse galleggiando nell'aria, lo sprinder, il meccanismo che aggancia il container alla gru, non riusciva a domare il movimento. I portelloni mal chiusi si aprirono di scatto e iniziarono a piovere decine di corpi. Sembravano manichini. Ma a terra le teste si spaccavano come fossero crani veri. Ed erano crani veri. Uscivano dal container uomini e donne. Anche qualche ragazzo. morti. Congelati, tutti raccolti, l'uno sull'altro. In fila, stipati come aringhe in scatola. Erano i cinesi che non muoiono mai."

 

Ogni voto sarebbe superfluo.

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Polgara

 

sorry, non l'avevo letto.... <img alt=" />

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Io ho appena finito di leggere "Inés dell'anima mia",di Isabel Allende.E' la storia,romanzata ma basata su fatti storici accertati e documentati,di Inés Suarez,donna spagnola di grande fascino e tenacia che,abbandonata la Spagna dei primi del '500 per seguire il marito farfallone partito per le Americhe,finirà per avere un ruolo di primo piano nella conquista del Cile. Coraggiosa e ribelle,poco portata al ruolo di donna sottomessa così come definito nella Spagna del tempo,la tempestosa Inés viaggerà in lungo e in largo nelle Americhe,diventando l'amante del leggendario fondatore del Cile,il valoroso e seducente hidalgo Pedro de Valdivia,e contribuendo decisivamente alla fondazione di Santiago,del Cile intero e della lotta contro gli indios incattiviti contro i barbuti invasori d'oltreoceano.

Sicuramente un bel libro,scritto con partecipazione e spirito tutto femminile.Splendidi i paesaggi ed interessantissimo il periodo storico descritto,che conosco in effetti poco e solo dai libri di storia (ultimamente, tra questo libro e le avventure del capitano Alatriste,mi sto interessando sempre di più alla Spagna del 500-600).Indimenticabile poi la protagonista e le figure principali del libro.

Lo consiglio a tutti,soprattutto gli amanti dei romanzi storici.

Voto 4/5.

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Premesso che non avevo ancora letto un libro di Gemmell, ho appena finito Eco del grande canto. Leggere un libro fantasy autoconclusivo è cosa più unica che rara ma ha fatto al caso mio in questo periodo dato il poco tempo a disposizione e di conseguenza la mia non molta propensione ad iniziare altre saghe chilometriche viste quelle già intraprese di Martin, Jordan, Brooks.

Tornando al libro devo dire che mi è piaciuto, sono arrivato in fondo al libro senza accorgermene. I personaggi sono molto ben caratterizzati e solo il finale mi ha lasciato un po' di tristezza.

Se dovete leggere un libro ve lo consiglio, poi è autoconclusivo, meglio di così. <img alt=" />

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Gli anni alieni - Robert Silverberg

 

Silverberg si conferma uno degli autori sf contemporanei più quadrato, le sue storie non sono mai banali anche quando utilizzano clichè piuttosto comuni come quello dell'invasione aliena.

Il finale potrà far storcere il naso alcuni lettori ma mi è parso senz'altro coerente con i presupposti.

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"Il Sangue del Cavaliere" di Wolfgang Hohlbein.

E' il primo libro di una trilogia, già uscito con il titolo "Nell'Abisso"

A livello di trama è piuttosto scontato: il protagonista torna nel suo villaggio in Transilvania dopo gravi lutti, ma il villaggio è deserto...la gente è stata massacrata o deportata da strani cavalieri dall'armatura dorata con poteri inimmaginabili.......che casualmente, molto casualmente possiede anche Andrej Delani (il protagonista). Gli eventi narrati sono piuttosto prevedibili, il modo di scrivere piuttosto semplice quasi affrettato; cosa che si riscontra maggiormente nel finale. L'intero libro è pervaso da un'ostentata aura di mistero che però non riesce a creare quel clima di suspence.......tutto sommato una lettura mediocre, ma scorrevole e leggera.

A concludere la trilogia: "Il Rogo dell'Inquisitore" ed "Il Principe Vlad" che devo ancora capire se avrò voglia di leggere oppure no.......

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Ho appena finito di leggere L'eleganza del riccio.

Bello, intenso e introspettivo..

Ho appena finito anch'io di leggere questo libro di Muriel Burbery e, nonostante lo abbia apprezzato, trovo che pecchi di qualche eccesso di intellettualismo e che ciò ne appesantisca la lettura nonostante il fatto che sia scritto e tradotto magnificamente.

Per apprezzarlo veramente ho dovuto arrivare all'ultima parte, in cui mi ha veramente toccato il cuore.

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finito stamane Cronache Marziane, di Ray Bradbury. il mio commento è uno solo: LEGGETELO! appassionati di fantascienza e non, lettori compulsivi e occasionali, leggetelo. un libro magnifico dalla prima all'ultima riga, scritto e tradotto in modo egregio, in uno stile alto come mai mi era accaduto di leggere per un romanzo di fantascienza. veramente veramente bello. è la storia della colonizzazione umana di marte, chesi sviluppa dapprima attaverso il raporto con i marziani, e successivamente è proiettata alle vicende della terra. un libro breve, ma eccezionale. l'unico difetto, che non è del libro in sè ma della mondadori che lo ha pubblicato, è la presenza di tantissimi refusi e difetti di stampa. d'accordo, l'edizione è economica, ma siccome il libro non è nuovo ed ha 50 anni, magari si poteva pubblicare con un mese di ritardo e controllare meglio la qualità delle bozze...

la mia scena preferita: padre peregrine che suona l'organo per attirare i marziani nella nuova chiesa...un affresco di parole.

voto: 10/10

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Bello Cronache marziane. L'ho apprezzato nonstante io non sia un'amante della fantascienza.

Ho appena finito di leggere Baol di Stefano Benni, carino come tutti i suoi libri, la parte migliore è il finale in cui spiega cosa è realmente un mago baol.

Se si desidera una lettura leggera, ma non insipida, è da tenere presente.

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