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Politica internazionale


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Le forze armate Russe non hanno equipaggiamento moderno in numeri significativi (l'unica grande eccezione sono i missili terra-aria), sono piagati dalla corruzione (è, per esempio, pieno di video che dimostrano come i blindati siano privi di corazze reattive funzionanti, dicasi qualcuno ne ha venduto l'esplosivo al mercato nero :wacko:) e le riforme avviate nel 2008 hanno trasformato l'esercito in una forza adatta ad una guerra asimmetrica tipo Cecenia/Georgia ma inadatto ad una guerra più o meno classica come quella attuale, l'aeronautica poi non sarebbe addestrata a compiere missioni complesse (e cruciali) come la soppressione delle difese aeree nemiche.

 

I russi si salvano grazie alla stagione delle piogge, col morale che hanno non avrebbero retto il prosieguo dell'offensiva (sta già piovendo e la temperatura è scesa intorno ai 10°), ora hanno qualche mese per riorganizzarsi e rinforzare il fronte con il terzo corpo d'armata che stanno formando da quest'estate, se riescono a reggere un offensiva di fine anno poi si trovano ad inizio 2023 a ranghi rinforzati (anche se la qualità è tutta da vedere, dovrebbero addestrare più uomini in 4-5 mesi rispetto a quanto non ne addestrino gli USA ogni anno). C'è da considerare poi che la produzione di armi Russe dipende in larga parte dalle impostazioni occidentali, ora sotto sanzioni, sul lungo/medio periodo è lecito credere che la guerra diventi oggettivamente insostenibile, fermo restando l'afflusso di aiuti occidentali all'Ucraina.

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Stefano Tiozzo è un fotografo e scrittore che vive a mosca dove ha sposato una donna russa. I moscow diary sono documentari su youtube sulla vita e la cultura a mosca. Da vedere riguardo alla situazione in russia rispetto all' ucraina. 

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Il 27/9/2022 at 21:48, Il Lord ha scritto:

I russi si salvano grazie alla stagione delle piogge, col morale che hanno non avrebbero retto il prosieguo dell'offensiva (sta già piovendo e la temperatura è scesa intorno ai 10°), ora hanno qualche mese per riorganizzarsi e rinforzare il fronte con il terzo corpo d'armata che stanno formando da quest'estate, se riescono a reggere un offensiva di fine anno poi si trovano ad inizio 2023 a ranghi rinforzati (anche se la qualità è tutta da vedere, dovrebbero addestrare più uomini in 4-5 mesi rispetto a quanto non ne addestrino gli USA ogni anno).

 

Insomma, sono passati decenni ma certe dinamiche fatto molto 1942, solo che ora invece di favorire i russi li sfavoriscono :unsure:

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Sarebbe imminente la caduta di Lyman:

 

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/10/01/kiev-5mila-militari-russi-circondati-a-lyman_1f85115b-48a9-4242-a14d-fd98c8113b7f.html

 

https://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2022/10/01/ucraina-le-truppe-liberano-la-cittadina-di-lyman_015eab68-7fab-4cfd-b217-20f3dfbbfec3.html

 

La città è sotto attacco dalla sponda sud del fiume donec da fine agosto ma con la controffensiva di settembre la città è stata progressivamente accerchiata, grazie alla conquista dei villaggi a ovest e a nord ricompresi tra 2 grandi serie di bacini idrici (perfetti come linea di difesa), al momento i russi avrebbero solo una piccola strada ad est come via di fuga ma ieri un convoglio avrebbe cercato di fuggire per essere poi bloccato dall'artiglieria ucraina, sempre ieri poi circolavano i video di diversi soldati russi in fuga a piedi tra le foreste, probabile che per mettersi in salvo dovranno abbandonare tutto l'equipaggiamento pesante.

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"aiutiamoli a casa loro" va bene solo quando gli fa comodo.

 

In tanto in Ucraina Lyman è caduta, nel settore nord del fronte di Kherson gli ucraini hanno ripreso ad avanzare e nel bollettino dell'intelligence britannica si parla di ritardi nell'addestramento dei coscritti:

 

 

 

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Ma a proposito di conflitto ucraino... è un'impressione mia, o ultimamente (anche in seno all'opinione pubblica) si sta iniziando a considerare con una certa rassegnata leggerezza quello che normalmente e fino a poco tempo fa ricadeva nella sfera dell'indicibile, e cioè la prospettiva che il conflitto possa degenerare verso l'utilizzo di armi nucleari?

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Più che altro le sparate di vladimiro & co vengono considerate vuote minacce, che la guerra possa degenerare in guerra nucleare non viene granché presa in considerazione. 

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Penso che a livello psicologico dopo due anni di pandemia e una crisi dietro l'altra ci siamo abituati un po' tutti al fatto che la realtà possa sempre peggiorare. La rassegnazione di cui parla @joramunnon è legata alla leggerezza, ma alla stanchezza che è una cosa diversa.

In ogni caso ritengo che se Putin avesse davvero la malsana idea di usare armi nucleari, pure di limitata potenza, il suo cerchio magico lo bloccherebbe. È indicativo in tal senso il modo in cui il Cremlino stesso ha risposto a Kadyrov quando ha straparlato di usare armi nucleari in Ucraina a causa del brutto andamento della guerra.

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Le notizie sul possibile utilizzo delle armi nucleari tattiche fa parte della propaganda occidentale.. Al netto della riconquista di parti di territori nei confronti dei russi non c' è alcun motivo per usare armi nucleari in ucraina. Basta guardare le condizioni delle città ucraine per capire che le armi nucleari sarebbero inutili.  Le nucleari armi tattiche fanno lo stesso effetto di quelle "normali" ma in misura maggiore e quindi dopo aver bombardato ci devi passare con le tue truppe per occupare definitivamente il territorio ucraino.. L' utilizzo delle armi nucleari era stato previsto in friuli e probabilmente in germania in caso di massiccia invasione da parte del patto di varsavia. Se gli occidentali non hanno mai pensato di usare le armi nucleari tattiche contro gli invasori russi non si capisce perchè lo dovrebbero fare i russi senza un grosso obbiettivo da colpire.. 

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1 ora fa, ziowalter1973 ha scritto:

Le notizie sul possibile utilizzo delle armi nucleari tattiche fa parte della propaganda occidentale..

 

Nel senso che quando Putin&co dicono o fanno una scemenza è colpa dell'occidente che li ha indotti a dirla e farla, o cosa? Why don't you explain this to me like I'm five?

 

 

1 ora fa, ziowalter1973 ha scritto:

Basta guardare le condizioni delle città ucraine per capire che le armi nucleari sarebbero inutili. 

 

Le città ucraine non sono parte del fronte e nelle città ucraine ci vivono milioni di ucraini. L'utilizzo di armi nucleari contro città poste oltre la linea del fronte sarebbe inutile perchè scatenerebbe la risposta nucleare NATO e a quel punto ciao, è stato bello, endgame.

 

 

1 ora fa, ziowalter1973 ha scritto:

Le nucleari armi tattiche fanno lo stesso effetto di quelle "normali" ma in misura maggiore e quindi dopo aver bombardato ci devi passare con le tue truppe per occupare definitivamente il territorio ucraino..


Le armi nucleari tattiche sono meno potenti di quelle strategiche. Le strategiche sono quelle che verrebbero utilizzate (ragionando per assurdo) in caso di bombardamento di obiettivi posti anche a migliaia di km. Da Mosca colpisco Berlino, Parigi ecc., e viceversa. In pratica quelle della deterrenza e della Mutual Assured Destruction. Le tattiche invece sono quelle che verrebbero utilizzate, sempre ragionando per assurdo, direttamente al fronte, sul campo di battaglia, non per colpire i civili ma le forze militari nemiche.

 

 

2 ore fa, Euron Gioiagrigia ha scritto:

È indicativo in tal senso il modo in cui il Cremlino stesso ha risposto a Kadyrov quando ha straparlato di usare armi nucleari in Ucraina a causa del brutto andamento della guerra.


Kadyrov, quello che ha detto di voler mandare i suoi 3 figli minorenni a combattere (non si capisce se per o contro i russi). Il bluff dei referendum comunque si lega anche a questo discorso : "se quei territori sono Russia e vengono attaccati (in questo caso dalle forze ucraine), allora potrei, forse, iniziare a pensare ... di usare le armi nucleari tattiche per difendermi". Naturalmente l'utilizzo di armi nucleari, tattiche o meno, resta il massimo tabù dell'era moderna, tanto che qualunque Paese le possegga dichiara nella propria "dottrina" di averle al solo scopo di non essere attaccato alla stessa maniera / rispondere in caso di attacco esistenziale.

 

 

 

3 ore fa, joramun ha scritto:

Ma a proposito di conflitto ucraino... è un'impressione mia, o ultimamente (anche in seno all'opinione pubblica) si sta iniziando a considerare con una certa rassegnata leggerezza quello che normalmente e fino a poco tempo fa ricadeva nella sfera dell'indicibile, e cioè la prospettiva che il conflitto possa degenerare verso l'utilizzo di armi nucleari?

 

3 ore fa, Il Lord ha scritto:

Più che altro le sparate di vladimiro & co vengono considerate vuote minacce, che la guerra possa degenerare in guerra nucleare non viene granché presa in considerazione. 

 

Non so se il Lord o comunque qualcuno più informato di me su queste vicende sa dirmi di più, sul forum of ice and fire ho letto in particolare gli interventi di Adam Werthead (quello che Martin avrebbe inserito in Winds nel capitolo di Arianne col nome di Addam Whitehead) a colpirmi. Il nerdone deve avere delle buone fonti per chissà quale motivo. Cito testualmente, grassetto mio :

 

Cita

 

By annexing the territory Putin has effectively created an impossible situation for both Ukraine and Russia: nobody, not even the Russians (bar possibly Putin), thinks it is at all reasonable for Ukraine to freely give up 20% of its territory, a large chunk of which the Russians do not occupy or are actively retreating from.

Even if Ukraine did agree to that, you'd probably have a situation where Ukraine was very quickly afterwards in both NATO and the EU and was very heavily armed and in a far militarily superior position on Russia's border to what it was in 2014 or February 2022, which I'm not sure is a viable situation for Putin either.
 

What doesn't help is that Putin is probably thinking he has been quite generous. Clearly the original plan was to take Odesa and cut off Ukraine from the sea, and that has now clearly passed, and he wanted to take Kharkiv Oblast as well and that possibility has passed, so in Putin's mind, he's probably thinking annexing four oblasts rather than six (or more) is already a generous compromise, which is clearly not what the Ukrainians think, especially given that they have had the strategic initiative for the past two months or so.
 

You also have the apparent growing certainty in NATO, possibly based on intelligence, that Putin will try to expand the conflict after any peace deal he makes with Ukraine, either invading another third country (Kazakhstan or Georgia) or invading a NATO member where he thinks he can score a big, quick win (in the Baltic States, for example), without waiting for Russia to rebuild its military properly, which at this point would probably take at least 10 and more likely 20 years (which Putin doesn't have, certainly in office and probably not at all), and it might be better to try to force a final confrontation now then wait for some situation in which Russia is even more desperate.
 

I suspect there's at least one stratagem that NATO and Ukraine think could work, which is constantly bleeding Russia in the conflict at least as much as they have already, leading to far more bodies going home and more discontent in Russia until that reaches a point where even Putin has to back down (which feels incredibly optimistic) or he is removed in some process. The problem is that there isn't enough evidence that that would happen in any kind of reasonable timeframe: we've seen apparently stable, not-at-war-at-all countries suddenly have a revolution out of nowhere and we've seen leaders lose massive wars in a humiliating manner and hang onto power for many years or decades afterwards (Hussein).
 

There is another possibility that Putin uses a tactical nuke deliberately to provoke a military response from NATO and he can then back down and use that as "proof" that Ukraine is owned by NATO and the west and uses that to rile up popular support in Russia internally whilst pulling troops out. He might regard "losing" to NATO interference as a defendable and survivable position whilst losing to the supposedly weaker and inferior Ukraine is not. That's a hell of a gamble though.

 


 

 

Cita

 

 

The press messaging and briefing over the last week from various sources (most notably Patreus over the weekend, who still has his ear in a lot of places) appears to have established a pattern of sorts.

  • NATO and the west believe that another mass Ukrainian success like in Kharkiv could "force" Putin into an escalatory act.
  • The two options on Putin's table are detonate a WMD on Ukrainian territory (either targeting a military formation or a demonstration on Russian-claimed territory in the - highly mistaken - belief that will not trigger a response) or target logistics hubs in Europe with conventional weapons, probably hypersonic missiles. One suggestion is that Putin may believe that a strike on a logistics hub will be less escalatory than detonating a WMD on Ukrainian soil (suggestions that he might detonate one on Russian soil as a warning have been dismissed: that would just be Russia testing a weapon on its own territory and would be meaningless), as he believes that the weapons supplies to Ukraine mean that NATO is an active participant in the conflict already, which is an erroneous belief (if NATO was a direct participant in the conflict, Russia would already be pointedly aware of that fact).
  • NATO and the US in particular have delivered private assurances to both the Kremlin and their Russian military counterparts with whom they have direct contacts (surprisingly, a lot) that both actions will entail a direct NATO response against Russia, with a range of options available depending on the severity of Russia's act.
  • Some of these options include "sinking the entire Black Sea Fleet, rendering every airfield in Crimea unusable and then air-striking every Russian military position in Ukraine into oblivion," at the lower end of the response options, running up to "NATO sending a hundred thousand troops into Ukraine." There seems to be some satisfaction that Russian military and at least some political leaders have accepted that this will happen. There have probably been assurances that attacks on Russian soil itself will be limited to long-range artillery, AA systems, and stand-off aircraft inside Russian and Belarusian airspace, so as not to cross Russia's nuclear response doctrine.
  • NATO and the US believe that they can achieve air superiority over Ukraine from Russian forces in literally hours, if not immediately, given that Russian aircraft right now can barely operate over the front.
  • There is no longer any real belief or confidence in NATO circles that Putin will order a WMD strike against NATO targets, or that these orders would be followed if issued, and trying to do so would trigger a coup or political crisis.

Obviously some risks remain there, but the messaging from NATO and the United States seems to suggest their patience is nearing exhaustion, and either any kind of strike on a NATO country or even a severe escalation in Ukraine itself will trigger NATO's involvement, and that involvement will not be at the "blowing up a single arms dump somewhere" levels of response.

 


 

 

 

 

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6 minuti fa, Mar ha scritto:

 

Nel senso che quando Putin&co dicono o fanno una scemenza è colpa dell'occidente che li ha indotti a dirla e farla, o cosa? Why don't you explain this to me like I'm five?

 

Le città ucraine non sono parte del fronte e nelle città ucraine ci vivono milioni di ucraini. L'utilizzo di armi nucleari contro città poste oltre la linea del fronte sarebbe inutile perchè scatenerebbe la risposta nucleare NATO e a quel punto ciao, è stato bello, endgame.

 

Le armi nucleari tattiche sono meno potenti di quelle strategiche. Le strategiche sono quelle che verrebbero utilizzate (ragionando per assurdo) in caso di bombardamento di obiettivi posti anche a migliaia di km. Da Mosca colpisco Berlino, Parigi ecc., e viceversa. In pratica quelle della deterrenza e della Mutual Assured Destruction. Le tattiche invece sono quelle che verrebbero utilizzate, sempre ragionando per assurdo, direttamente al fronte, sul campo di battaglia, non per colpire i civili ma le forze militari nemiche.

Putin ha semplicemente ricordato all' ucraina e agli alleati che non possono continuare a minacciare la russia potenza nucleare. La propaganda occidentale parla un giorno si e l' altro pure di bombe nucleari tattiche e tutti e due i fronti sanno benissimo che se si alza lo scontro si lanciano gli icbm e tanti saluti a tutti.. Le armi tattiche che sarebbero lanciate sulle forze ostili non fanno distinzione tra militari e civili.. https://nuclearsecrecy.com/nukemap/  Il sito linkato serve a vedere gli effetti di un' esplosione nucleare in relazione alla potenza impiegata. 

Sull' uso delle armi nucleari da parte di putin questa è un' intervista a Parsi https://www.nicolaporro.it/atlanticoquotidiano/quotidiano/esteri/putin-usera-latomica-improbabile-ma-deterrenza-fondamentale/

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La Putin gang ha minacciato chiaramente l'uso dell'atomica, sia direttamente (vedi le recenti uscite di Kadyrov e Medvedev) sia indirettamente (vedi Putin che poco dopo l'inizio della guerra ha messo in allerta speciale le forze di deterrenza, quello non lo consideri, com'è che hai detto nell'altra discussione ah "un pizzino"?), i nostri giornali calcheranno molto la notizia per questioni di sensazionalismo ma che sia tutta propaganda occidentale è un esagerazione.

Le armi nucleari tattiche servirebbero per colpire concentrazioni di forze e qui casca l'asino: le truppe di terra dovrebbero indicare dove colpire e non è scontato che questo avvenga, l'ultima volta che ci son state concentrazioni di forze era nell'assalto ad Izyum e i fanti russi non son stati neanche in grado di fornire bersagli per ottenere supporto aereo a propria difesa. Inoltre l'intelligence occidentale è su un altro livello, riusciamo a garantire che l'ucraina sia coperta da almeno un satellite ogni ora, i russi viaggiano sull'uno a settimana, l'esercito ucraino può stare sparpagliato e concentrarsi in tempi rapidi quando serve. L'unica opzione sarebbe fare detonare armi nucleari nell'altra atmosfera per disattivare la rete elettrica di parte dell'ucraina con l'EMP ma questo sarebbe difficile non farlo passare per quello che è ossia un atto di terrorismo.

Che stia cercando una via di fuga per il casino in cui si è cacciato è evidente ma non credo che scatenare una reazione NATO sia la soluzione migliore per uscirne, il passato il rischio è sempre stato un colpo di mano come quello fatto in Georgia, crime/donbass e tentato a febbraio a Kiev, dubito che i paesi baltici si farebbero trovare impreparati (senza contare che truppe in grado di essere usate nel Baltico non so dove possa trovarle :ehmmm:)

La gran parte del potenziale nucleare è concentrata a:

-Kaliningrad, cioè ad un tiro di schioppo (già solo l'artiglieria convenzionale basterebbe), se le cose si scaldassero la NATO neutralizzerebbe tutto in pochi minuti e nelle ore successive l'enclave verrebbe demilitarizzata.

-Nel deposito presso Mosca ma per essere utilizzate dovrebbero essere trasportate nei porti di Kola tramite una singola linea ferroviaria che costeggia il confine Finlandese...fate voi i calcoli.

-i bombardieri strategici russi verrebbero abbattuti in poco tempo, non hanno bombardieri stealth, il massimo che hanno è una dozzina di su-57 che non ricordo se sono omologati per il trasporto di armi nucleari e sono comunque troppo pochi.

-ci sono diverse basi off limits (vedi quelle nell'est, sempre che i cinesi non li vogliamo fermare) o meglio che non potremmo mai raggiungere se i tempi fossero troppo stretti ma una parte consistente delle loro minacce verrebbero spente sul nascere, quindi non so quanto converrebbe loro (e per loro intendo i russi al di fuori del cerchio magico putiniano che si troverebbero a decidere se eseguire questi ordini). Per assurdo noi europei potremmo essere più tranquilli degli USA, Canada ma anche Giappone e sud Corea perché la vicinanza delle installazioni russe ci garantisce una maggiore probabilità di intercettazione e neutralizzazione.

 

 

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