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J. R. R. TOLKIEN


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Ciao Albione.... allora vediamo un po' di dissipare le tue curiosità:

 

Sì nel Silmarillion ci sono i lupi. Il piu' famoso fu senza dubbio Carcharoth "Fauci Rosse" il grande lupo di Angband che stava ai piedi del trono di Morgoth e che staccò con un morso la mano di Beren con il Silmaril che questi aveva staccato dalla corona di ferro di Morgoth. Fu poi ucciso nel Doriath da il cane Huan. Altro lupo famoso fu Draugluin "Lupo Azzurro" che morì dopo aver combattuto sempre con Huan a Tol in Gaurhoth (l'isola dei lupi mannari) come fu chiamata Tol Sirion dopo la conquista della fortezza sul fiume da parte di Sauron. In generale i grandi lupi partecipavano alle battaglie contro gli elfi e in alcuni passi si dice addirittura che fossero cavalcati dai Balrog.

 

Per quanto riguarda i vampiri nelle opere di Tolkien sono assenti (devo dire a giusta ragione) si parla solo di

Thuringwethil « Donna d'Ombra Segreta », la messaggera di Sauron da Tol-in-Gaurhoth che assunse l'aspetto di un grande pipistrello, e sotto le cui spoglie Lúthien penetrò in Angband.

 

Per i Giganti bisogna fare delle precisazioni:

Allora si possono intendere Giganti i Vagabondi o Uomini Neri o Trolls che sono delle creature del crepuscolo. Sauron li aveva sfruttati e loro avevano imparato il linguaggio degli Orchetti; come le altre creature del crepuscolo alla luce del sole morivano diventando pietra (come accade nello Hobbit quando avevano catturato Bilbo e i Nani ma furono colti dall'alba e divennero di pietra).

I Vagabondi sono molto grandi e forti ma stupidi. Ci sono almeno tre razze di Vagabondi:

I Vagabondi delle Pietre, I Vagabondi delle Cave di Moria e I Vagabondi delle Colline di Gorgoroth e dell'Eriador.

I Vagabondi delle Pietre hanno un aspetto quasi umano; Berto, Maso e Guglielmo Huggins erano Vagabondi delle Pietre. Essi parlano un linguaggio molto simile all'Ovestron. Gli altri Vagabondi invece parlano una lingua simile a quella degli Orchetti.

Alla fine della Terza Tera apparve a sud del Bosco Atro una razza di Vagabondi fino ad allora sconosciuta, gli Olog-hai. Alcuni rietevano che fossero Orchetti giganti, con la caratteristica che non temevano la luce del sole.

Stando a quello che dice Barbalbero i Vagabondi sono creature fatte dal Nemico come brutta copia degli Ent;

Anche se Barbalbero è l'essere più antico della Terra-di-Mezzo, e quindi molto saggio, probabilmente si sbaglia dato che il Nemico non può creare ma solo cambiare e corrompere.

 

 

Ciao <img alt=" /><img alt=" /><img alt=" />

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Gil-Galad, ti sei dimenticato una cosa: nello Hobbit si parla veramente di Giganti delle Montagne (o delle Colline, la memoria è vaga). Nel viaggio, durante un temporale, non mi ricordo se nel caso di tuoni o frane, si dice che il rumore, leggendariamente, è causato dai Giganti che si lanciano macigni per gioco.

Poi Tolkien non parla mai più di questi giganti. Potrebbero essere solo una leggenda, come anche una razza particolarmente eremitica.

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Hai ragione Stark....questo particolare non lo ricordavo piu', d'altronde lo Hobbit lo avrò letto 10 anni fà, comunque può darsi che si tratti dei Vagabondi delle Pietre che si lanciavano i macigni.

 

Grazie per la reminiscenza, come vedi piu' gente siamo a parlare dei libri di Tolkien e meglio è, pertanto ti invito a continuare a partecipare al "nostro" topic.

 

Ciao <img alt=" /><img alt=" />

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Non credo siano i Vagabondi delle Pietre.

Visito da tempo un sito internet che raccoglie una molto completa "Enciclopedia di Arda" (il sito é appunto la "Encyclopedia of Arda")

Qui i Vagabondi figuravano come Trolls, ovviamente, mentre i Giganti in questione erano proprio sotto la voce Stone Giants.

Ecco la voce completa:

 

Stone-giants

 

Stone-hurling denizens of the Misty Mountains

 

Mighty creatures of the Misty Mountains, and perhaps elsewhere in Middle-earth. The only known reference to them occurs in The Hobbit, in which Bilbo and the Dwarves encounter them as they cross the Misty Mountains. During a storm, the Stone-giants emerge, and cast huge boulders about a rocky valley as part of a bizarre game.

 

The difficulty of fitting Stone-giants (and all giants, for that matter) into Tolkien's world has led some to see the Stone-giants as a metaphor for crashing thunderbolts, or something similar. However, the detail of the Stone-giants' description, and the occurrence of other giants in Tolkien's work, makes it seem likely that these creatures actually did exist in Middle-earth.

 

Se vi interessa il sito è http://www.glyphweb.com/arda/default.htm

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Ciao, Gil-Galad, ti faccio i miei complimenti…ho letto tutti i tuoi post e devo dire che hai una cultura tolkieniana davvero fuori dal comune!!!

Io invece purtroppo finora ho avuto modo di leggere solo il Signore degli Anelli e il Silmarillion, ma ho intenzione di rimediare al più presto…;)

Vista la tua competenza avrei alcune domande da farti, ma sono certo che puoi rispondermi senza problemi…parto con la prima:

ALATAR e PALLANDO, chi sono? E quali progetti aveva tolkien per loro due?

In un tuo post precedente dici che sono i due Istari blu, di cui uno (Alatar) viene scelto addirittura da Oromë. Ciò che succede poi a loro però è poco chiaro…faccio un ventaglio delle ipotesi:

1) Sono morti entrambi prima delle vicende narrate nel Signore degli Anelli. Secondo me è l’ipotesi meno probabile per un semplice motivo: Tolkien nelle opere che ho letto finora non ha creato un solo personaggio “inutile”, tutti i suoi personaggi hanno sempre avuto un ruolo (più o meno importante) nelle vicende che narra, quindi a che scopo introdurre nella storia questi due Istari (potenti almeno quanto Gandalf) senza poi assegnargli una parte di rilievo?

2) Sono stati irretiti da Sauron e sono diventati suoi schiavi. Poco probabile anche questo…se Sauron disponeva di schiavi (o alleati) così potenti perché non se ne è mai servito, nemmeno nei momenti di maggior bisogno? L’ipotesi degli Istari che diventano Nazgûl nemmeno mi convince molto, più o meno per le considerazioni che ho già fatto, ma anche perché mi sembra che gli Istari si rechino per la prima volta nella Terra di Mezzo in un momento successivo, rispetto alla prima apparizione degli stregoni di Angmar (anche se su questo punto non sono sicuro perché i miei libri li ho prestati e non posso controllare…).

3) Nessuno dei due è morto, né è stato irretito da Sauron. Riflettendoci a me sembra questa l’ipotesi più probabile, anzi penso che Tolkien aveva qualche progetto in serbo per loro, che però non ha avuto modo di concretizzare…

Dopo la premessa che ho fatto ti dico quali sono le mie ipotesi su di loro: innanzitutto per quello che ne so io (non so se Tolkien ne parla da qualche parte nelle sue opere che non ho letto…) si sa molto poco sugli Avari, gli elfi che rifiutarono di compiere il viaggio verso Valinor; se non ricordo male ho letto che molti di loro furono fatti schiavi da Morgoth, ed è da questi schiavi che Morgoth creò la razza degli orchi…ma furono tutti fatti schiavi o qualcuno si salvò? Una coincidenza che fa riflettere è il fatto che gli Avari dimoravano nella parte orientale della Terra di Mezzo, ed Alatar e Pallando si sono diretti proprio “ad est”, inoltre, come scrivi tu stesso, a mandare Alatar nella Terra di Mezzo fu Oromë, lo stesso Vala che, millenni prima, scoprì gli elfi dopo il loro risveglio e cercò di convincerli a trasferirsi a Valinor…e se Alatar e Pallando fossero stati mandati nella Terra di Mezzo (da Oromë in persona?) con lo scopo di convincere gli Avari ad unirsi nella lotta contro l’Oscuro Sire? Potrebbe essere un’ipotesi interessante, non pensi? Anzi, secondo me uno di loro (Pallando?) potrebbe addirittura essersi recato tra gli Esterling…chi può dirlo?

Ad ogni modo quella che ho fatto io è solo un’ipotesi, e purtroppo, con tutta probabilità non si saprà mai cosa aveva in serbo Tolkien per Alatar e Pallando…in ogni caso mi piacerebbe sapere la tua opinione di “esperto in materia”, anzi spero che tu sappia qualcosa di più su questi due Istari, in modo tale da togliermi i (tanti) dubbi che ho su di loro…ciao! &lt;_&lt;<img alt=" /><img alt=" />

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Ciao Lyga sono contento che tu sia giunto nel "Forte Orientale della Terra di Mezzo" vediamo un po' se ti posso aiutare rispondendo ai tuoi quesiti.

 

1) GLI ISTARI BLU.

 

Gli Istari furono mandati nella Terra di Mezzo dai Valar per contrastare il dominio di Sauron, e durante un consiglio dei Valar, chiesto da Manwë, si decise di mandare cinque Maiar come emissari. Curumo (Saruman) scelto da Aulë, Alatar scelto da Oromë, e Olòrin (Gandalf) scelto, di sua malavoglia, da Manwë. Poi Yavanna prego Curumo di prendere anche Aiwendil (Radagast) con sè, ed Alatar si prese con sè Pallando (i due Istari Blu). Ginsero nella TDM dopo circa 1000 anni dall'inizio della Terza Era. Alcuni in seguito si stabilirono in punti fissi come Saruman che ottenne da Gondor il possesso della torre Nùmeneorana di Orthanc ("Altura Biforcuta") nel cerchio di Isengard, altri vagarono nella Terra di Mezzo consigliando Elfi ed Uomini, pur tuttavia non rivelando il loro vero nome. Degli Stregoni Blu (Ithryn Luin) si conosce molto poco, alcune informazioni sono contenute nei Racconti Incompiuti (Nella sezione sugli Istari) come appunto il consiglio dei Valar che diede mandato ai 5 Maiar di recarsi nella TDM. Si dice che inizialmente tre Istari, Saruman, Alatar e Pallando si recarono ad Est, ma solo Saruman fece ritorno. Il saggio, contenuto nei Racconti Incompiuti, sugli Istari dice: "che essi o rimasero nell'est, perseguendo gli scopi per cui erano stati inviati; o perirono; o, come alcuni ritengono fossero accalappiati da Sauron e divenissero suoi servitori ".

Quello che lo stesso Tolkien dice è poco più esplicito. In una lettera contenuta nel libro "La Realtà in Trasparenza" (Lettera#211) dice che neanche lui sapeva nulla di chiaro degli altri due. CITAZIONE:"Penso che siano andati in qualità di emissari in regioni lontane, ad est ed a sud, molto lontano da Numenor: missionari nelle terre occupate dal nemico. Se abbiano avuto successo non lo so proprio; ma temo che abbiano fallito, come fallì Saruman, benché in modo diverso: e sospetto che abbiano fondato o iniziato culti segreti e tradizioni magiche che durarono oltre la caduta di Sauron."

Si è paventata anche l'ipotesi che il Capitano dei Nazgùl Angmar fosse uno degli Stregoni blu, ma questa teoria è poco verosimile anche se il Re degli Stregoni di Carn Dùm invase il Regno del Nord Arnor nel 1409 T.E quindi piu' di 400 anni dopo l'arrivo degli Istari, comunque se così fosse Gandalf se ne sarebbe certo accorto dato che tutti e cinque gli stregoni prima di essere maghi erano soprattutto dei Maiar che avevano vissuto insieme nel Reame Beato di Aman. A differenza di Sauron che essendo anch'egli un Maiar, tra i piu' forti, non entrò mai in Valinor dato che fu' sedotto subito da Melkor all'inizio della creazione di Arda. Inoltre difficilmente Sauron senza l'Anello avrebbe potuto soggiogare altri Maiar come lui ed infatti non poteva avere alcun potere sul Balrog di Moria altrimenti lo avrebbe utilizzato con effetti disastrosi, così come si sarebbe servito di Smaug il Drago se non fosse stato ucciso dall'arciere Bard alla fine del viaggio di Bilbo.

Vengono citati come gli Stregoni Blu anche in altri testi di Tolkien, di almeno uno di essi abbiamo certezza del nome: Pallando.

Il nome dell'altro non è sicuro sia Alatar, ma secondo Tolkien essi non avevano nomi nella Terra-di-Mezzo; Alatar vuol dire "Secondo Venuto" e forse è una descrizione per indicare che fu il secondo, dopo Saruman, ad entrare nella Terra-di-Mezzo.

Da altri scritti apprendiamo che all'inizio gli Istari che dovevano entrare nella Terra di Mezzo erano tre: Olórin , Curunír e Pallando, poi Yavanna fece aggiungere Radagast ed egli portò con se il suo amico Alatar.

Nell'ultimo volume della History of Middle Earth "The Peoples of Middle Earth" tra gli scritti ultimi di Tolkien (databili 1972) vi è una paginetta su di loro. La paginetta, collegata alle riflessioni su Glorfindel, dovrebbe essere citata nei Racconti Incompiuti come "di difficile lettura/interpretazione" o qualcosa del genere.

E allora... i due sono qui chiamati Morinehtar (Darkness-slayer) e Romestamo (East-helper) [evidentemente dei soprannomi, quindi i nomi "veri" potrebbero essere sempre Alatar e Pallando] inviati molto prima degli altri tre (Saruman, Gandalf e Radagast), dopo la prima caduta di Sauron con due incarichi: recarsi all'Est e al Sud per trovare il nascondiglio di Sauron, cosa in cui fallirono, e percorrere quei territori contattando le tribù degli uomini schiavi all'Occhio per far sorgere la ribellione e la resistenza all'oscurità. La loro opera nascosta e pericolosa impedì a Sauron di contare sulle forze che alla fine della III Era gli avrebbero senza dubbio consentito di sbaragliare l'Occidente.

Ricordo per inciso che le sterminate terre dell'Est e del Sud erano tributarie di Sauron e che lui vi reclutava immense masse di soldati e ne traeva merci e vari beni (dato che Mordor era una landa desolata e improduttiva). Dunque se la marea non ha travolto l'Ovest della TDM ciò si deve ai fantomatici e dimenticati Stregoni Blu. Oltre a ciò non concepisco che Manwe abbandonasse al suo destino la maggior parte della TDM e si concentrasse solo sulla difesa del Nord Ovest. In generale e anche per altre considerazioni di ordine per cosi dire strategico connesse alle figure di Melkor, Sauron e Manwe (Citazione Volume X della HOM) lo scenario che mi persuade di più è questo piuttosto che quello del fallimento che tra l'altro è adombrato e non esplicitamente e categoricamente affermato, almeno nei Racconti Incompiuti.

Per darti una completezza maggiore sul destino dei cinque Istari ti dò le poche informazioni che si hanno anche su cosa accadde a Radagast: Anche Radagast fallì la sua missione, ma è rasserenante pensare che ciò non comportò un danno come il fallimento degli altri. Il saggio sugli Istari dice infatti: "In effetti, di tutti gli Istari, uno solo restò fedele, e fu l’ultimo venuto (Gandalf). Infatti Radagast, il quarto, si innamorò delle molte specie di animali e di uccelli che popolavano la Terra di Mezzo, e abbandonò gli Elfi e gli Uomini per trascorrere i suoi giorni tra le creature selvatiche." (Racconti Incompiuti, pag.516) Egli si stabilì a Rhosgobel "la Bruna Città" al confine con il Bosco Atro.

Radagast di certo non diventò mai cattivo. Il precedente riferimento suggerisce, comunque, che la sua missione non era solo quella di andare d’accordo con le bestie selvatiche, ma anche costruire un ponte tra loro, gli Elfi e gli Uomini. In effetti egli fece raccogliere ad i suoi amici uccelli molte informazioni, ma dal momento che essi facevano rapporto anche a Saruman, in quanto capo del Bianco Consiglio, la cosa non fu di grande giovamento. D’altro canto, è stato spesso supposto (benché non c’è nessun riferimento testuale diretto) che il motivo per cui le Aquile si trovavano al posto giusto al momento opportuno sia da ricondurre all’intervento di Radagast. Si puo' dire che mentre Saruman fù corrotto dalla brama di potere, Radagast fù corrotto, se mi passi la definizione, dalla Brama della Natura.

Non sappiamo nulla di ciò che accadde a Radagast dopo la fine della Terza Età. Sembra concepibile, data la natura molto ambigua del suo fallimento, che gli possa essere stato concesso di ritornare a Valinor alla fine.

Si può forse dire che tuttosomato fù un personaggio positivo con qualche inconsapevole macchia.

 

2) GLI AVARI + STREGONI BLU?

 

Per quanto riguarda la tua ipotesi sugli Avari legati agli stregoni Blu qualche fondamento potrebbe averla, ma io propendo piu' per gli Esterling e i Sudroni e forse anche per gli Haradrim del Sud e ti spiego il perché:

Quando gli Eldar, nel corso degli Antichi Giorni, abbandonarono le loro dimore originarie a Cuiviénen

« Acqua del Risveglio », il lago della Terra-di-Mezzo dove si ridestarono i primi Elfi, e dove furono trovati da Oromë, alcuni di essi rifiutarono di partire. Decisero di non cercare la luce di Aman: furono quindi chiamati "Avari" (che in Quenya significa "Coloro che non hanno voluto" o "che hanno rifiutato") e quando l'Ombra di Sauron nella Seconda Era ammantò minacciosa le contrade dell'Est, furono abbandonati a loro stessi. In quel periodo oscuro furono costretti a cercare rifugio nelle foreste orientali della Terra di Mezzo, per sfuggire alla minaccia delle stirpi umane che dominavano la maggior parte di quelle contrade. Perciò furono chiamati Silvani, o Elfi dei Boschi. Tali vicende si perdono nella memoria della storia degli Elfi e la confusione che è sorta col trascorrere del tempo ha fatto sì che molti altri Teleri siano spesso chiamati "Elfi dei Boschi". In questo caso, però con tale nome si suole identificare soltanto agli Avari. Pertanto gli Elfi Silvani erano gia' contro Sauron senza il bisogno di convincerli, infatti Thranduil il padre di Legolas e Re del Reame Boscoso non solo inviò il figlio al Consiglio di Elrond per poi partecipare come menbro della Compagnia dell'Anello, ma pochi si ricordano del ruolo degli Elfi Silvani nella Battaglia del Nord quando le rimanenti forze di Dol Guldur attaccarono Re Thranduil a Bosco Atro ma dopo una grande battaglia furono battuti. Quella stessa Battaglia che si concluse poi davanti ai cancelli di Erebor dove il secondo esercito di Sauron fu sconfitto, definitivamente, dai nani di Erebor e dagli uomini di Dale e che vide la morte sia di Re Brand che del Re dei Nani Dain Piediferro. N.B. Nelle appendici del SDA si dice che Legolas e Gimli un giorno presero una barca e discesero il corso dell'Anduin per giungere al Grande Mare, e poi dirigersi verso Valinor. Ora ciò fù consentito loro per i meriti acquisiti nella Guerra dell'Anello dato che i Valar non avrebbero mai consentito ad un elfo Silvano e tantomeno ad un Nano di entrare nel Regno Benedetto.

 

 

Piu' di questo non ti sò dire, anche perché non credo vi sia altro sugli Stregoni Blu. Purtroppo Tolkien doveva vivere almeno piu' di 100 anni per portare a termine l'immensa mole di scritti sui quali per tutta la vita fù impegnato, molte cose sono rimaste incompiute parafrasando il titolo del libro Racconti Incompiuti edito dal figlio Cristhoper così come il Silmarillion e i 12 volumi della Hom editi postumi alla morte del padre.

 

Spero comunque di averti dato un'aiuto.

 

Ciao ;)&lt;_&lt;<img alt=" />

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Dopo mesi e mesi di attesa, la biblioteca mi ha finalmente concesso di noleggiare i "Racconti Incompiuti", e leggendo il prologo ho visto che Cristopher Tolkien ha voluto togliere tutti gli scritti di natura filisofica sulla Terra di Mezzo del padre, concentrandosi sulla parte narrativa...

Ciò mi è dispiaciuto molto, soprattutto perchè in un libro su Tolkien letto tempo fa c'era riportata una discussione filosofica tra un Elfo e un Umano sulla questione "E' meglio essere quasi immortali come gli elfi o mortali?" che mi era piaciuto molto...

Che tu sappia, Gil-Galad (o che lo sappia qualcun'altro, non importa), nei libri della History of Middle Earth questa parte è stata inserita?

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grazie mille!6 stato di notevole aiuto nel gettare una luce su questi due personaggi misteriosi &lt;_&lt;<img alt=" />

l'ipotesi degli istari blu che svolgono una azione"di disturbo", pericolosa e dimenticata nei territori stessi del Nemico è ancora più affascinante ci quella che ho fatto io sugli avari <img alt=" />

l'unico rammarico è quello di non poter mai leggere le gesta che compirono in quei territori pericolosi, dimenticati ed ignorati dal resto del mondo, ad eccezione dei valar e, forse, degli altri istari...anche loro avrebbero meritato la loro parte di gloria, come i membri della Compagnia... ;)

in ogni caso ti ringrazio per la disponibilità, tornerò al più presto alla carica con nuove domande...ciao!!! <img alt=" /><img alt=" />

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Allora quella discussione è contenuta nel X Volume della History "Morgoth's Ring" e si intitola Athrabeth Finrod ah Andreth. Se sai l'inglese allora fammelo sapere.

 

Ciao ;)&lt;_&lt;

Grazie per l'informazione. Quello che mi interessava sapere, inoltre, era se nella History, che tu sappia, sono contenuti altri testi sullo stesso tono "filosofeggiante". Ero molto indeciso sul fatto di noleggiare o no in Biblioteca i Racconti Perduti e Ritrovati, e, in futuro (quando potrò accedere a Biblioteche di città più grandi) i testi in Inglese.

Grazie ancora!

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