Harry Charles Salusbury Lloyd

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Harry Charles Salusbury Lloyd interpreta il ruolo di Viserys Targaryen nella serie TV Game of Thrones.

Harry Charles Salusbury Lloyd
Harry Lloyd nei panni di Viserys Targaryen
Dati biografici
17 novembre 1983, London (GB)
Pagina IMDB di Harry Lloyd
Game of Thrones
Viserys Targaryen
Davide Chevalier
01x01 - L'inverno sta arrivando
01x06 - La corona d'oro


Biografia

Harry Charles Salusbury Lloyd è un attore britannico nato il 17 novembre 1983 a Londra. Pronipote da parte di madre dello scrittore vittoriano Charles Dickens,[1] Lloyd fa il suo debutto televisivo nel 1999 a 16 anni, quando ancora frequenta l'Eton College[2], nei panni di James Steerforth nell'adattamento televisivo della BBC di David Copperfield[1].

Prosegue gli studi iscrivendosi alla facoltà di Inglese alla Christ Church di Oxford[1] e durante quegli anni si iscrive alla Oxford University Dramatic Society[2], con la quale metterà in scena diverse opere, tra cui La Commedia degli Errori che lo porterà in tour in Giappone nel 2005[3]. Nello stesso anno finisce l'Università di Oxford laureandosi con una tesi su Dickens.[2]

Successivamente ottiene diversi ruoli sia in serie TV come Doctor Who e Robind Hood che in film come The Iron Lady con Meryl Streep. Nel 2013 ha il suo primo ruolo da protagonista nel film Closer to the moon.[1]

Game of Thrones

Il 19 luglio 2009 viene ufficializzato dalla HBO il suo casting per il ruolo di Viserys Targaryen e nello stesso giorno G. R. R. Martin conferma la notizia con un post sul suo blog.[4]

In un'intervista ha raccontato che nel marzo 2009 ricevette alcuni brani dello script per l'audizione della HBO. Non conoscendo la saga, cercò alcune informazioni su Wikipedia, ma per il poco tempo a disposizione[5] si limitò a recitare i brani che gli erano stati consegnati; non aveva grandi aspettative perché sapeva che tutto il mondo avrebbe provato ad avere quel ruolo. Successivamente invece gli comunicarono che i produttori avrebbero voluto incontrarlo di nuovo e così lesse l'intero script cambiando un po' la sua versione e mettendo un tono più impettito nella recitazione. Qualche settimana dopo gli comunicarono che era stato scelto[6] e fu allora che si interessò ai libri[5]. Lloyd non è mai stato un gran fan del genere fantasy, anche se non lo ha mai denigrato: ha letto Tolkien e alcuni libri fantasy per bambini ed è sempre stato attratto da altri mondi creati da zero in tutti i loro dettagli, sia che siano raccontati in un romanzo storico che in un fumetto futuristico. Non ha comunque mai creduto che avrebbe fatto parte di un fantasy troppo eccessivo e si fidava del fatto che la produzione fosse HBO, che solitamente cura molto i dettagli.[5]

Leggere i libri è stato fondamentale per la sua preparazione: interpretando uno degli ultimi Targaryen è stato essenziale per lui sapere da dove arrivava e quali erano i suoi obiettivi. Durante le riprese del pilot smise di leggere i libri perché non voleva conoscere la storia dal punto di vista di sua sorella e così si era creato una sorta di cronologia della vita di Viserys, dalla vita di corte all'esilio, fino al punto in cui avvenivano le riprese per poter mettere assieme tutti i pezzi della sua storia. Quella storyline è stata la sua Bibbia, e ogni volta che non riusciva a ricordare il perché Viserys si comportasse in un certo modo, la rileggeva.[5]

Lloyd ha dichiarato che quello di Game of Thrones è stato il set più grande in cui abbia mai recitato[5] e che la cura nei dettagli è stata incredibile; il tutto riusciva a rendere il mondo in cui si trovava veramente reale e se fosse stato realizzato tutto in computer grafica sarebbe stato difficile immedesimarsi e recitare con tono serio battute che sono potenzialmente ridicole.[6]

Riguardo alla vita sul set, Lloyd racconta di quanto sia stato utile per lui avere un elenco con le pronunce di tutti i nomi all'inizio del copione. Per l'interpretazione del suo ruolo non ha mai dovuto combattere con le spade, mentre è capitato che dovesse recitare a cavallo.[6]

Ogni mattina si ritrovava con Emilia Clarke per indossare le loro lunghe parrucche[6]: la cosa più bella del dover recitare con una parrucca, afferrma Lloyd, è che senza di quella la gente per strada non lo riconosce[7].

Quando gli hanno chiesto se avesse mai desiderato che il suo personaggio non venisse ucciso, Lloyd si è detto convinto che con una morte del genere non puoi non desiderarlo, e pensa sia bello essere stato presente agli esordi di una serie che, analogamente a Doctor Who, andrà avanti per anni.[7]

Note