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SerGult

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Posts posted by SerGult


  1. 1 - L'ultimo film che hai visto
    Per fortuna questa la so :D 
    Mercoledì sono andata a vedere Thor: Ragnarok al cinema. Mi sono divertita abbastanza, su questo non discuto, ma avrei preferito un pizzico in più di azione e pathos nei momenti giusti! Deboluccio rispetto ad altri film dello stesso filone, a mio avviso.
     

     


  2. 29 - Una canzone della tua infanzia

    Nella mia infanzia ricordo tante, tantissime canzoni, tutte più o meno legate alle persone che me le facevano ascoltare.
    Le mie cugine, tutte molto più grandi e già adolescenti, mi facevano ascoltare le hits del momento, in particolare ricordo i Backstreet Boys (ovvio!) e le Spice Girls, i Lunapop, Eminem, musica dance anni '90 :)

    Ma soprattutto da quando ho memoria ho sempre passato i viaggi in macchina a cantare con mio padre e ancora oggi continuiamo a farlo (per sfortuna dei nostri ascoltatori). In questo caso la rotazione prevedeva solitamente 883 (le mie preferite erano "quella del balsamo" aka La regola dell'amico, Nord sud ovest est, Hanno ucciso l'Uomo Ragno - scontata! - ma alla fine tutte mi piacevano), Battisti (Col nastro rosa era un must!), canzoni varie dello Zecchino d'Oro (Pesciolino Rosso, È meglio Mario) o in generale per bambini (Johnny Bassotto, Sei forte papà, La bella tartaruga, ma anche roba tipo Furia cavallo del West). Con gli anni la playlist è notevolmente cambiata ovviamente, a parte Battisti :D

    Poi per conto mio canzoni Disney e sigle dei cartoni a profusione :victory:

     

    Di È meglio Mario ricordo di aver avuto registrata una puntata speciale natalizia dello Zecchino su una vhs, che ho letteralmente consumato, anche perché associavo questo fantomatico Mario a Super Mario, anche quello consumatissimo sulla Super Nintendo in quegli anni. E comunque non è vero che è meglio Mario, ho sempre preferito questa parte anche se corse in bicicletta, pallone e risate erano il mio pane quotidiano, forse proprio perché io un pc non ce l'avevo :stralol: 

     

    Su autostrade telematiche
    Per il mondo navigare:
    Dalle Alpi alle Piramidi
    Su nel cielo e in fondo al mare.
    Basta un clic ed ho con me
    Brontosauri e scimpanzé.
    Ippopotami e mammut.

    E se poi voglio strafare
    C'e lo spazio interstellare.
    In un attimo son lì, col mio pc!
    Col mio pc

     

     

     

     

     

    Mentre questa è una canzone che ancora oggi mi piace tantissimo, un vero e proprio elogio alla lentezza. Credo di aver appreso, inconsciamente, anche troppo dalla tartaruga che andando piano trovò la felicità, un bosco di carote, un mare di gelato che lei correndo troppo non aveva mai notato e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa!

     

     

     

    Lunedì feels, insomma :glare:


  3. Vedo che oggi ci state dando dentro :D purtroppo però non ho molto tempo per dilungarmi sulle vostre scelte come vorrei, quindi mi limito a scrivere qualche parola e a postare la mia, anzi le mie.

     

    Giorno 28 - Una canzone che ti fa sentire colpevole

    In verità nessuna canzone mi fa sentire colpevole in senso stretto quando la ascolto. Probabilmente ciò accadrebbe se ne avessi una legata ad un momento particolare e ad un mio grande errore, ma così non è. Tuttavia di colpe ne ho tante: ogni giorno m'incolpo di quello che non ho fatto e avrei dovuto, persino voluto fare (ma non l'ho fatto comunque); di quello che ho fatto ma non come avrei dovuto o voluto; di quello che ho lasciato; di quello che ho perso; di quello che ho evitato; di quello che non ho provato; dei muri che ho costruito. Questo mi riporta a forse la mia canzone preferita in assoluto in saecula saeculorum, che è pure una canzone che mi descrive, ma è anche una canzone che mi commuove, che mi consola, che mi conforta, che lenisce i dolori di tutte queste mie colpe pur incolpandomene forse grazie a quel comfortably, che a volte ascolto prima di addormentarmi se ho avuto una giornata difficile. Tutte caratteristiche che nel mio cuore condivide con la "collega" postata da @AemonTargaryen. Forse avrei dovuto tenerla al caldo per qualche altra giornata, ma credo che oggi non ce ne sia una più adatta.

     

     There is no pain you are receding 
       A distant ship, smoke on the horizon
       You are only coming through in waves
       Your lips move but I can't hear what you're saying
       When I was a child I caught a fleeting glimpse
       Out of the corner of my eye
       I turned to look but it was gone
       I cannot put my finger on it now
       The child is grown, the dream is gone
       I have become comfortably numb

     

     

     

     

     

     

    Parlando di una colpa condivisa, mi sento anche di postarne un'altra che ritengo altrettanto importante. Sono siciliana e ogni giorno m'impegno nelle piccole cose a non favorire mai in nessun modo le associazioni mafiose che operano nel territorio, ne ho una netta percezione e cerco di comportarmi di conseguenza. Eppure quando sento una canzone come questa, che parla di una storia come questa, di un uomo come questo, un po' colpevole mi sento comunque, colpevole d'impotenza e d'inettitudine perché le piccole cose non bastano.

     

     

     


  4. Adesso, ziowalter1973 dice:

    @SerGult occhio che dietro la maschera da guitti gli elio e le storie tese sono dei musicisti con dei controcosi.. Ti toccherebbe studiare parecchio.. Anni fa c' era pure Cesareo Rip che suonava di tutto.. ;):D


    Lo so benissimo :) intendevo dire solo che mi danno l'impressione di "divertirsi" molto in tutte le fasi (scrittura, ideazione delle esibizioni, esecuzione), partecipare di questo "divertimento" sarebbe una bella prospettiva in via del tutto ipotetica. D'altronde anche se avessi messo The last in line o Kashmir che erano tra le mie idee iniziali immagino che avrei dovuto studiare parecchio :excl2: anzi, viste le mie abilità pure per la cosa più semplice del mondo!


  5. Giorno 27 - Una canzone che ti piacerebbe suonare

    Dunque, oggi mi trovo in difficoltà perché oltre a qualche citofono e l'odiata diamonica alle medie non ho mai suonato un tubo :stralol: quindi innanzitutto la domanda è: che strumento mi piacerebbe suonare? Per lungo tempo sono stata affascinata dalla batteria fino a quando ho scoperto di non avere grande coordinazione né senso del ritmo :ehmmm: ma in definitiva alla me di un po' di anni fa avrei sicuramente fatto seguire delle lezioni di piano. Non avere avuto approcci seri ad uno strumento musicale è una cosa di cui negli ultimi tempi in realtà un po' mi rammarico! Comunque vi faccio uno spoiler: tutto questo discorso si rivelerà totalmente inutile vista la mia scelta, ma lo spirito con cui ho deciso di partecipare è esattamente quello di cui parla @AemonTargaryen, perciò sopportatemi :glare: in più l'idea mi è venuta proprio mentre scrivevo e non mi sembra giusto tenervi fuori dalle elucubrazioni che l'hanno preceduta.

    Insomma, alla fine non avendo conoscenze per capire davvero come ci si sente a suonare una canzone piuttosto che un'altra né velleità musicali ho pensato ad un gruppo di cui mi divertirei a far parte (anche se probabilmente per le troppe risate finirei per non suonare lo stesso) e, fra tutte le situazioni, questa: 

     


    Già m'immagino a diventare c**o e camicia con Rocco Tanica mon amour :wub:


  6. Giorno 26 - Una canzone estiva

    Basta una data: 9 luglio 2006. Fu un'estate bellissima!
    A parte l'evento rilevante, per me come per tanti altri italiani (in particolare mio padre che in alcune occasioni a stento si trattenne dal lanciare le sedie in aria), credo che sia stato l'inizio del mio passaggio ad un'altra fase della vita. Ero davvero piccolina ma guardando indietro sento di poter fare risalire a questo periodo l'inizio dei miei successivi cambiamenti, del mio avvicinamento ad alcune cose e persone che ancora fanno parte del mio mondo ed allontanamento da altre, di cui non mi sono mai pentita.

    Insomma, un'estate importante e sicuramente indimenticabile, un vero e proprio spartiacque nel mio processo di crescita :) 

     

     


  7. Mi unisco oggi con grande piacere a questa bellissima challenge! L'idea sarebbe quella di andare di pari passo con voi nel prosieguo e poi ricominciare da capo fino all'ultima canzone che mi manca. La cosa un po' inquietante è che dovrò finire con la canzone che vorrei al mio funerale, la fine per davvero :stralol: 
    Per adesso godiamo, letteralmente visto il tema, di questa giornata! La scelta non è stata semplice perché me n'era venuta subito in mente un'altra particolarmente adatta, ma alla fine ho optato per qualcosa di più personale :) 

    Giorno 25 - Una canzone che è un piacere peccaminoso

    "Feels like you're dying 
    You're dying"

     


     


  8.  

    Ancora in notturna :) 

     

    I roll the window down 
    and then begin to breathe in 
    the darkest country road 
    and the strong scent of evergreen 
    from the passenger seat as you are driving me home. 
    Then looking upwards 
    I strain my eyes and try 
    to tell the difference between shooting stars and satellites 
    from the passenger seat as you are driving me home. 
    "Do they collide?" 
    I ask and you smile. 
    With my feet on the dash 
    the world doesn't matter. 

  9. Caro diario,

    è iniziata l'estate,

    non sono ancora mai andata al mare quest'anno,

    non vado al cinema da oltre un mese (ma qui è colpa solo della programmazione),

    esco al massimo un paio di sere a settimana (compreso il sabato),

    mi sembra di impegnarmi a vuoto,

    non sono certa neanche dell'utilità di tutti questi sforzi e rinunce.

    Sono estremamente felice, davvero >_>


  10. Come preannunciato ieri sera, mi permetto di dare anche la nostra spiegazione di amigdala, in quanto il percorso seguito è stato un tantino differente :D 

     

    Io sono sempre molto attenta

    come una vigile sentinella ;

    come un pistolero dal grilletto pronto,

    non ci metto molto a rispondere all'affronto.

    La paura ha mille occhi

    e può persino vedere sottoterra e nei solchi.

    Un pettirosso in gabbia

    scatena in tutto il cielo rabbia.

    Certe volte mi sembra che

    veramente non c'è cosa più triste

    che non più essere tristi.

    Altre penso che la gioia vista da dentro

    altro non è che una valle di luci

    e un vento che ti accarezza la pelle con i suoi baci.

    Tutti lo sanno che dove finisce l'amore

    comincia il disgusto con il suo livore.

    Ma la mia sensibilità non sottovalutare

    perché la timidezza alla fine ti può bloccare.

    Ti conviene inoltre ricordare

    che fin dagli albori dell'era quaternaria

    con me tante cose potevi fare.

     

     

    Dunque leggendo l'indovinello attentamente mi sono subito resa conto del fatto che la serie di citazioni, perfettamente individuate dai colleghi Buonfratello, non poteva essere casuale e che richiamavano le 5 emozioni primarie: paura/rabbia, tristezza/gioia e infine disgusto. Tutto ciò mi ha fatto pensare ad Inside Out, anche perché la citazione per gioia mi ha ricordato troppo il film (la gioia vista da dentro -inside- altro non è che una valle di luci). A questo punto ho capito che c'entravano qualcosa la mente oppure il cervello e cercando "mente sentinella" è venuta fuori la già citata amigdala sentinella-delle-nostre-emozioni, di cui inoltre si dice che...

     

    L'ipersensibilità dell'amigdala è una condizione nella quale l'amigdala è iperattiva, provocando un senso costante di paura, caratterizzata dal rilascio costante di adrenalina nel circolo e relativi danni psichici e psicosomatici che si riflettono nel comportamento, comunemente definito come "timidezza".

     

    Ciò mi ha convinta del fatto che fosse la strada giusta! Altri elementi a favore di questa risposta sono stati la parte riportata da sharingan (grilletto) e la scoperta dell'amigdala-pietra (già alla prima ricerca, ma ancora non avevo certezze), molto usata dall'uomo sin dalla sua comparsa, avvenuta appunto nell'era quaternaria :) 


  11. 18 minuti fa, Lo Schiavista dice:

    Devo ancora capire se mi piacerà più della vecchia nel dubbio meglio Sergult CIT

    Non so se dire... grazie (?!?) :stralol:

    Vado controcorrente: mi piace, dal cellulare è più comoda da usare ma di parecchio anche, l'impostazione è più social e capisco che questo ad alcuni (me) possa piacere e ad altri meno. Mi sembra facile da usare, tant'è che ieri dopo un paio di orette già vagavo indisturbata leggendo anche cose che probabilmente prima non avrei notato.
    Sono certa che le difficoltà verranno superate velocemente :D


  12. Vi capita mai di avere un artista che amate e di cui conoscete tutte le canzoni ma in un momento preciso riuscite a sentirle davvero, più di ogni altra volta? A me capita stasera :)

     

    La solitudine è
    amara beatitudine per me
    è necessaria come un vizio
    e la coltivo un po' per sfizio
    un divano in cui affondare
    è condizione esistenziale
    come misurare i pavimenti
    a passi lenti
    e queste quattro mura
    sono ormai la mia censura
    a tutto quello che c'è fuori
    che spesso fa così paura.


  13. Io mi ricordo solo porte chiuse,
    forse è per questo che vivo in 24 mq
    e di porte qui non ce n’è nemmeno una,
    nemmeno una.
    Anzi sì, una c’è, quella per entrare
    ma io non la uso per entrare,
    la uso per chiudermi dentro
    e sono bravissimo a chiudermi dentro,
    è una vita che mi chiudo dentro

    C'è una finestra però
    non si vede un granchè
    però adesso potrei aprire quella finestra
    e volare...

    E volare...

    Era lì con una pistola
    Usala...
    Usala ora
    È quello, sì, è quello che lei spera
    spera ma non spara ancora…

     


  14. @hacktuhana - Il motivo non cambia: La tua poesia mi ha colpita subito alla prima lettura, sia per la sua musicalità sia per il suo significato, perché si sente che è stata scritta da qualcuno che ha vissuto e visto tante cose. Apprezzo la scelta, forse anche coraggiosa, di lasciare alcuni versi singoli perché hanno una loro potenza e in questo modo possono avere il massimo risalto. Mi piace molto l'immagine delle finestre-occhi, mentre la mia parte preferita è: Frasi scritte su muri che restano addosso,/sia coi significati che col calcestruzzo.

     

    @Aegon il mediocre - La strada abbandonata: Penso che sia una di quelle poesie da leggere più volte prima che ti arrivi del tutto. Mi ha dato una sensazione di grande malinconia, da voce bassa e spezzata... soprattutto trovo struggente Neanche più ricorderai/la notte in moto..., che mi dà proprio l'idea di qualcosa che si perde non solo concretamente ma anche nella memoria. Mi piace la svolta ritmica (?) dell'ultima strofa e la rima che unisce Il tavolo è una distanza incolmabile e L'indifferenza cresce insanabile perché vedo un senso che va oltre il suono! Una cosa che mi stona un po' invece è la separazione dell'articolo la da stessa spensieratezza in 2 versi, anche se posso capire il perché di questa soluzione.

     

    @ladybolton - Il corpo: Secondo me non poteva esserci una scelta più azzeccata di questo tipo di "versificazione" perché esprime tutta la passione del momento, fatta appunto di lotta e tregua, di respiro irregolare, se leggo seguendo le tue pause posso quasi capire :excl2: . Io lo trovo un grande pregio! Per il resto forse le domande stridono, non solo e non tanto a livello di suono, ma perché mi sembra che rappresentino un momento di eccessiva razionalità. Mi piace molto questo verso: È una pace di fuoco quella di cui si nutrono.

     

    @Lady DragonSnow - La via di Aristotele: non credo sia così semplice costruire un racconto intorno a dei ricordi, la strada in questo caso non è più solo un percorso ma è anche un viaggio nella memoria. A parte qualche errore di ripetizione mi è sembrato ben scritto e perfetta la scelta delle canzoni da abbinare al momento. L'unico elemento che mi ha fatto perdere un po' di pathos è stata la parte dell' "incontro" con le 2 ragazze, in quanto il legame con la madre ma anche con gli stessi Beatles viene un po' a mancare, nonostante l'introduzione dell'episodio e il dubbio successivo facciano un po' da raccordo.

     

    @Aeron Plain - Chi si ferma è perduto: nella canzone di uno dei miei artisti preferiti questo titolo sarebbe continuato con ma si perde tutto chi non si ferma mai, evidentemente non vale per la tua storia :excl2: Mi piace moltissimo il tuo modo di descrivere e far trapelare gli stati d'animo, in particolare mi ha colpita questa frase "provava la terribile leggerezza che solo una gioia vuota può dare". Apprezzo anche la scelta del virus Noia, abbastanza simbolica, e sul finale le "strade divergenti" alba/crepuscolo (anche se abbiamo un crepuscolo anche prima dell'alba l'ho interpretato come serale, non so se sbagliando, o se addirittura viene vista come inevitabile la "via dell'alba". Mi sto incartando?!? :ehmmm: ). Che ti devo dire? Semplicemente è il mio scritto preferito del round!

     

    @DaenerysArya2510 - Ritorno a casa: altro che Noia, qui! :) Pezzo molto divertente, anche da leggere! Ad esempio mi piace che la frase iniziale di ogni strofa t'induca a pensare ad un momento di riflessione solitaria (Ho passeggiato per eleganti campi, Eppur sono sola, Mi sento divisa) e poi sia smentita dal resto! I versi più lunghi a volte costringono a decelerare, mentre per il resto a me viene spontaneo leggere come se fosse una corsa folle. Mi piace l'inserimento delle frasi in altre lingue e ovviamente il finale, il ritorno :D

     

    @misterpirelli - frammenti nepalesi: ho letto questo scritto per la prima volta oggi pomeriggio, nonostante sia passato un po' di tempo dalla pubblicazione. Sono rimasta molto sorpresa dalle sensazioni che mi ha trasmesso perché ho avuto un senso di angoscia che mi ha accompagnata per tutto il tempo anche dopo averlo letto ed io penso che non possa farti complimento migliore! All'inizio i piccoli errori mi facevano storcere un po' il naso, ma in realtà c'è stato un momento in cui ero talmente coinvolta che non me ne sono curata più tanto e poi ad un minuto dal termine ti si può perdonare :)

     

     

     

    Fino ad oggi pomeriggio pensavo che avrei votato per una prosa ed una poesia, ma la lettura di frammenti nepalesi ha cambiato le carte in tavola! Ho votato principalmente "di cuore". Per il resto i miei commenti sono frutto ovviamente di mie deduzioni, che possono anche essere errate, e ho dovuto sforzarmi di trovare qualche elemento di discrepanza perché in realtà sono un pessimo giudice :(

    In conclusione voto Aeron Plain e misterpirelli.

    P.S. La poesia votata sarebbe stata Il motivo non cambia.


  15. Ecco le nostre spiegazioni dettagliate :)

     

    Allora, abbiamo capito che il 1º indovinello è stato costruito come se fossero 3 indovinelli insieme e infatti vi è una separazione netta: il primo è all'inizio (ovviamente), il secondo inizia con "invece io", l'ultimo con "io a quello di prima faccio compagnia".
    Il primo corrisponde perfettamente allo Stregatto perché

     

    I miei passaggi sono veloci,
    quasi un botta e risposta,
    perché arguzia, scaltrezza e concretezza
    a disposizione di nessuno io li ho messi.

     

    Le sue apparizioni sono poche e veloci. Dal suo botta-e-risposta con Alice, sappiamo che è dotato di arguzia, è scaltro e concreto. Non ha rapporti particolari con gli altri personaggi e sembra una creatura super-partes, che non parteggia per nessuno.

     

    Un intaglio che orna il nord-est dell'Inghilterra
    la mia origine ti può far trovare,
    ma la mia caratteristica principale
    è un modo di dire
    che solo un leone sull'insegna di una locanda
    o il marchio di un formaggio ti potrà chiarire.

     

    Una delle prime ispirazioni venne a Carroll probabilmente da un felino che si trova in un intaglio nella chiesa del villaggio di Croft-on-Tees (nord-est dellInghilterra). L'origine del sorriso dello Stregatto dipende invece dal detto "sorridere come un Gatto del Cheshire", le cui origini sono abbastanza incerte. Tra le ipotesi, si pensa che potrebbe derivare dal tratto distintivo di un pittore della zona, che era solito abbellire le insegne delle locande nei suoi quadri disegnandovi dei leoni sorridenti, oppure dal marchio di un noto formaggio locale, che era un gatto sorridente.

    Il secondo al Cappellaio Matto perché

     

    Invece io, ammazzo il tempo gozzovigliando

    con la speranza che qualcuno mi chieda il mese e l'anno.

     

    è un Cappellaio fallito, dedito solo a gozzovigliare, che era stato accusato di ammazzare il tempo. Appassionato anche di orologi, ne possiede uno che segna il giorno ed il mese, ma non le ore.

     

    Se l'indovinello vi fa scervellare
    non chiedetemi la risposta, perché Batman mi ha catturato
    e poi è successo che mi hanno imprigionato.

     

    Il suo famosissimo indovinello Che differenza c'è tra un corvo e uno scrittoio? (che nel libro non ha una risposta) ha fatto arrovellare i cervelli dei lettori. Batman ha come nemico un criminale che si fa chiamare Cappellaio Matto. In Attraverso lo specchio, il Cappellaio è un servitore della corte reale imprigionato prima di aver commesso il delitto.

     

    Scienziato pazzo o etichetta di un disco,
    quello che mi resta da dire è
    che la colpa non è mia
    e solo al messaggero va imputata.

     

    Nel videogame per PC American McGee's Alice, seguito horror delle avventure di Alice, il Cappellaio Matto è diventato un autentico scienziato pazzo ossessionato dal tempo. Una casa discografica inglese, la Charisma Records, ha fatto del Cappellaio il suo logo. Sempre in Attraverso lo specchio interpreta le vesti di messaggero del re (?).

    Infine l'ultimo è la Lepre Marzolina perché

     

    Io a quello di prima faccio compagnia.

    Lei è venuta a casa mia quando

    "te cadeano 'nzino, a schiocche a schiocche,
    li ccerase rosse"
    e il mese incriminato era già passato.

     

    Fa compagnia al Cappellaio Matto e Alice messa di fronte alla scelta di recarsi a casa del Cappellaio o della Lepre, decide per la seconda. Inoltre Alice va da lei a Maggio (i versi sono estrapolati da Era de maggio), quindi Marzo, mese incriminato, era già passato e lei non era più pazza furiosa come prima.

     

    Ma l'ospitalità non fa per me
    tanto è vero che offro quello che non c'è!

    Ma la colpa di chi è?

    Di Madre Natura che decreta
    che chi non è desiderato venga presto scalciato.
    Anche Leopardi in fondo lo sapeva fin troppo bene.

     

    La Lepre è la prima a rivolgerle la parola, offrendole molto gentilmente l'unica cosa non presente sul tavolo, del vino.

     

    Il personaggio si basa sul comportamento delle lepri femmine che scalciano in quel periodo i maschi indesiderati, comportamento di cui parla anche Leopardi ne La vita solitaria.

    Quello che ci ha spinti a rispondere "Gatto del Cheshire, Cappellaio Matto, Lepre Marzolina" è questo:
    1. Per il Gatto del Cheshire si dice "Ma la mia caratteristica principale è un modo di dire" --> il vero modo di dire è solo "sorridere come un gatto del Cheshire", Stregatto è una nostra traduzione
    2. Per il Cappellaio Matto si dice "Perché Batman mi ha catturato", "Scienziato pazzo o etichetta di un disco" quindi per questi motivi non abbiamo aggiunto alcuna indicazione ad Alice nel Paese delle Meraviglie visto che il cappellaio matto di Batman e del gioco non sono il personaggio di Alice
    3. Per la lepre marzolina si dice "Di Madre Natura che decreta che chi non è desiderato venga presto scalciato. Anche Leopardi in fondo lo sapeva fin troppo bene." In questo caso il riferimento sembra alla vera, reale e concreta lepre di cui anche Leopardi parla e non a quella di Alice nello specifico.

    Detto questo gli amici Blackfyre meriterebbero qualche punticino per la loro risposta :D

     

    2° indovinello:

     

    Andato in tempi lontani

    o per alcuni italiani.

    A quell'andato, mente illuminata

    una medaglia fu assegnata.

    Per un risultato complesso

    che poggiava su un processo.

    Abbiamo collegato Kiyoshi Ito, matematico giapponese fondatore della moderna teoria delle equazioni differenziali stocastiche, noto per quello che oggi viene chiamato semplicemente calcolo di Ito o calcolo stocastico e vincitore di diversi premi. Le basi della sua teoria risalgono agli studi del botanico Brown, che osservò il moto del polline nell'acqua, arrivando a scoprire i moti browniani, poi teorizzati dettagliatamente da Einstein. Infatti:

    Ma non fatevi spaventare:

    nacque da una cosa elementare

    che fu vista un giorno nuotare.

    Abbiamo pensato che l'elementare potesse riferirsi alle particelle elementari appunto, comunque abbiamo capito che questa parte serviva a farci arrivare alla successiva:

    Ma quante volte l'hai notato

    e non ci avevi mai pensato.

    se te lo chiedo mi sai già dire

    quando parte dove va a finire.

    Abbiamo considerato questi come riferimenti ai moti browniani in quanto si tratta di moti disordinati in direzioni non prevedibili di cui però è possibile prevedere lo spostamento quadratico medio compiuto dalla particella rispetto a una posizione originale in un tempo t ( quindi, se non ho capito male, riusciamo a sapere fin dove potrà arrivare questo moto pur non prevedendone direzione e posizione finale).

    Ma il trasporto è variegato

    e soprattutto ostacolato.

    Qui abbiamo collegato la passeggiata aleatoria, la nostra risposta :stralol: , in quanto questa, che è un processo stocastico, può essere limitata da barriere che possono essere assorbenti se il punto, arrivato alla barriera, vi si ferma definitivamente (e la passeggiata ha termine) o riflettentise il punto, arrivato alla barriera, rimbalza su di essa ritornando indietro.

    Se osservi quell'evento

    per lungo lunghissimo tempo,

    i suoi viaggi avran successo

    o saranno un fallimento?

    Il riferimento colto è stato al processo di Bernoulli, in cui si parla dei 2 possibili esiti come di successo e fallimento. Comunque abbiamo deciso di rispondere passeggiata aleatoria perché già come nome più di tutti richiamava il trasporto e i viaggi!

    Quasi certamente ti sovverrà

    a cosa la sua frequenza tenderà.

    (non storcere il naso...

    anche se il suo teorema è citato a caso

    il buon Bernoulli fa al tuo caso)

    Qui ci siamo bloccati/abbiamo sbagliato perché abbiamo capito che la risposta potesse riferirsi alla frequenza, ma noi ci siamo appunto basati sul processo di Bernoulli e non sulla Legge dei Grandi Numeri, che non credo siano la stessa cosa >_>

    Infine per il 3° indovinello:

    Non mi farò tagliare i capelli dal comunista che difende la barriera --> Corvo rosso non avrai il mio scalpo

    Tirerà forte in porta --> La stangata

    Userò un diamante per conquistare la mia amata e così perderla --> Tra le possibili interpretazioni c'erano Il migliore per il baseball, Il Grande Gatsby e La pietra che scotta ma questo non l'abbiamo interpretato bene evidentemente :stralol:

    Spenderò tutti i miei risparmi per portare a cena mia moglie --> Spy game per Operazione cena fuori

    Volerò alto sopra la mia reggia fatta di sudore e onore, e lo farò insieme a un drago. --> Il castello + Il drago invisibile

    Essendo tutti film di Robert Redford quella è stata la nostra risposta :salta:

    Comunque Donald Trump mi ha fatto morire, bellissima spiegazione :stralol:


  16. SerGult: Il Cammino.

    Pregi:

    La cadenza perfetta, e certi termini ben considerati per esprimere concetti.

    Personalmente amo i sassi su cui si inciampa!

    La ripetitività di "sulla via per il domani" che me la fanno sembrare una canzone, oltre alle battute perfettamente 4/4 XD

    Dubbi:

    Forse è troppo cantilenato e semplice nella lettura, è "quadrato". XD

    Curiosamente se la canticchio col motivetto della sigla di Pollon(non mi uccidere, la trovo una cosa simpatica XD), ci sta perfettamente, a parte il ritornello.

    Mi fai una capace di uccidere per un commento? :( poi io adoro la sigla di Pollon! :stralol:

    A parte tutto, è sembrata strana anche a me questa precisione perché solitamente non seguo uno schema, e anche qui non l'ho seguito ma è venuto fuori da solo, forse anche perché volevo esprimere un'idea di "lento andar avanti". E d'altronde per questo ho scelto la ripetizione del verso iniziale!

    Sono molto contenta che tu abbia apprezzato la scelta dei termini che è la cosa che mi preme di più :)

     

    Presto commenterò anch'io i vostri scritti :D e voterò, naturalmente!


  17. CONTEST DI SCRITTURA CREATIVA

    Tema: La strada

    Titolo: In cammino

     

    Sulla via per il domani

    edifici diroccati,

    case vuote come corpi

    sezionati per mangiare;

    da lontano un avvoltoio

    vira rapido al banchetto,

    dilaniandone la carne

    alza il collo soddisfatto.

     

    Sulla via per il domani

    solo alberi spezzati,

    solitari e rattrappiti

    in distese di deserto;

    qualche foglia ancora appesa

    si fa forza sulle braccia,

    guarda giù con sguardo schivo

    ma resiste impenitente.

     

    Sulla via per il domani

    scorre un rivolo di fango,

    porta via sudore e terra

    proseguendo nel suo corso;

    ogni tanto s'intravede

    un profumo di speranza:

    chiazze verdi prepotenti

    contro il tetto della terra.

     

    Sulla via per il domani

    un cartello dice Avanti,

    vado dritto e porto in spalla

    ogni sasso su cui inciampo.

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