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*Leah

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  1. *Leah

    ADWD - I POV migliori e quelli peggiori

    Discussione davvero molto interessante! Allora, premettendo che il mio interesse per alcuni POV piuttosto che altri si è evoluto ed è mutato a seconda dei libri, scriverò qui quelli che durante la lettura si sono mantenuti sempre più o meno costanti (nel bene e nel male). I migliori. 1) Jon: il mio personaggio preferito in assoluto. <3 Jon è, a mio avviso, il POV con la storyline più interessante e intrigante. Non mi ha mai deluso e adoro leggere i suoi capitoli, così come adoro lui. Mi piace l’evoluzione del personaggio, ho adorato il cambiamento del suo personaggio, la sua progressiva maturazione e mi piace il fatto che sia un personaggio complesso, sfaccettato e pieno di contraddizioni. 2) Theon/Reek: ho adorato soprattutto i suoi capitoli da Reek, che secondo me sono dei piccoli gioielli di introspezione e alienazione. Come Martin delinea il trauma, la sottomissione e la progressiva perdita di identità di Theon è fenomenale. Nonostante si tratti perlopiù di capitoli passivi, animati da ricordi e pensieri confusi, le immagini descritte da Theon!Reek si imprimono vivide nella mente del lettore, come se Martin le avesse descritte nei minimi dettagli. Fantastico! E nonostante detesti il personaggio di Theon, ho sempre letto i suoi capitoli con estremo interesse e piacere. 3) Jaime: da quando ha cominciato ad avere un POV me ne sono innamorata. La sua caratterizzazione, l’introspezione del suo personaggio e il suo arco evolutivo (oltre all’estrema complessità del suo carattere e del suo rapporto con la sorella e la famiglia in generale) contribuiscono a fare dei suoi capitoli alcuni di quelli che più preferisco. 4) Ned: fin quando è durato (xD) il suo POV mi ha sempre intrigato e non mi ha mai deluso. Non sapendo come sarebbe andata a finire per lui, attendevo (ingenuamente) con ansia che ci rivelasse qualcosa su sua sorella Lyanna. XD Insomma, il POV di Ned l’ho trovato uno dei più interessanti e misteriosi di AGoT, mi piaceva il suo personaggio ed ero curiosa di vedere dove il suo onore l’avrebbe portato. I peggiori. 1) Aeron Greyjoy: il podio del POV per me peggiore in assoluto se lo guadagna Capelli Bagnati. Ogni volta che appariva il suo nome mi sentivo assalire dalla noia già in preventivo. Per carità, nei suoi POV vengono svelati anche fatti interessanti riguardanti gli Uomini di Ferro, ma il mio interesse si ferma lì. 2) Areo Hotah: capitoli molto didascalici e noiosi. Un interessante spiraglio sul principe Doran, ma niente di più. Io già non amo il filone dorniano e il fatto che venga spesso filtrato da POV così didascalici/noiosi non contribuisce certo a farmelo amare. 3) Arianne Martell: non mi è mai piaciuta come personaggio e in più i suoi POV (a parte qualche sporadica rivelazione interessante: vedi il fidanzamento con Viserys) contribuiscono a rendermela ancora più antipatica, lei e la sua convinzione di essere molto furba... 4) Victarion Greyjoy: non amo i Greyjoy in generale (ad eccezione di Asha, per adesso…) e Victarion non mi fa impazzire, ma si colloca in una posizione molto migliore se non altro per il fatto che ha un POV un po’ più interessante e variegato di suo fratello… Ci sono poi altri POV che si collocano a metà strada. Catelyn: va ad alti e bassi: il suo personaggio non mi fa impazzire e le vicende in cui è coinvolta sono altalenanti a livello di interesse; però il suo POV è quello delle Nozze Rosse e non se ne può non tenere conto. Arya: prima mi piaceva molto, ma da quando è a Braavos trovo il suo POV a tratti noioso. Il suo personaggio mi piace, ma le vicende in cui è coinvolta, per quanto interessanti, non sono sempre il massimo dell’intrattenimento. Sansa: la detesto da sempre, ma non posso dire che i suoi POV non siano interessanti; ultimamente un po’ meno, ma il suo capitolo di TwoW mi lascia ben sperare. Continuo a detestarla, ma leggo più che volentieri i suoi capitoli. Bran: va ad alti e bassi. Certi aspetti del suo POV sono anche MOLTO interessanti, ma talvolta le sue vicende sono noiose. Daenerys: i suoi primi capitoli mi piacevano tantissimo, da quando è morto Drogo ha avuto alti e bassi. Ma in generale sono sempre interessanti e densi di avvenimenti, sebbene non sempre gli avvenimenti in sé mi entusiasmino. XD Tyrion: adoravo i suoi capitoli fino a AdwD; lo collocherei subito dopo Eddard, non fosse che nell’ultimo libro l’ho trovato parecchio sotto tono rispetto ai suoi POV passati. Davos: non mi fa né caldo né freddo. Sam: mi piace come personaggio, ma i suoi capitoli (salvo qualche eccezione) non mi entusiasmano. Cersei: discorso molto simile a quello di Sansa, detesto il personaggio, ma i suoi capitoli non annoiano quasi mai! Brienne: qui vale il discorso contrario, ovvero adoro il personaggio, ma non amo i suoi capitoli (salvo quelli in cui era con Jaime!). Arys Oakheart: non mi fa né caldo né freddo, il suo capitolo avrebbe quasi potuto non esserci, per quanto mi riguarda. Asha: lei mi piace, i suoi capitoli sono interessanti, ma non mi fanno certo impazzire. Quentyn: i suoi capitoli non mi sono dispiaciuti, ma non urlo certo al capolavoro. Jon Connington: troppo pochi per dare un giudizio, per ora sono piuttosto indifferente. Barristan Selmy: capitoli interessantissimi! Specie quelli su Rhaegar, Ashara Dayne eccetera. Vorrei ce ne fossero di più. Melisandre: il personaggio mi irrita, ma insieme mi intriga. I suoi capitoli mi piacciono, in linea di massima, specie quelli sulla Barriera in interazione con Jon.
  2. Ho letto questo topic con avido interesse. *-* Val è uno dei miei personaggi secondari preferiti in assoluto e sì, non siete sole, anche io shippo tantissimo la JonVal. Molte delle cose che hai scritto le avevo pensate e notate anche io, mentre su altre mi hai fornito un punto di vista nuovo e interessante che ho molto apprezzato! Per esempio, non avevo mai pensato al fatto che Val potesse essere a conoscenza dello scambio Mance-Rattleshirt, ma devo ammettere che il tuo ragionamento regge perfettamente: io ho sempre pensato che l’atteggiamento sottomesso di Val nei confronti di Stannis fosse dovuto a un desiderio di Val di fare il bene del suo popolo tenendolo lontano dagli Estranei, in quanto è logico pensare che si possa ritenere più sicuro e nettamente preferibile venire meno ai propri principi e mostrarsi “sottomessi” a Stannis piuttosto che rischiare di essere rispediti al di là della Barriera con la minaccia degli Estranei alle porte. Invece quello che hai scritto tu ha senso e penso che farò mia questa teoria! Riguardo al rapporto con Jon, io ho notato da sempre un'affinità fra i due che me li ha fatti amare come papabile coppia (non solo a livello sentimentale, ma proprio come spiriti e menti affini). Riguardo allo status di Val, quello che hai scritto è molto interessante: anche io ho sempre pensato che Val avesse un ruolo importante fra la sua gente, ma non sono mai riuscita a darmi una risposta definitiva circa quale potesse essere… la teoria della donna sacerdotessa/portatrice dell’antica sapienza mi piace molto! Anche io penso (e spero!) che Val finirà per avere un ruolo centrale nel prossimo libro riguardo alla risurrezione/risveglio di Jon. A tal proposito, interessantissimo il ragionamento di Loki! Non ci avevo mai pensato! Avevo dato per scontato che, con una ferita del genere, Jon fosse morto… non avevo fatto il collegamento con Bran, che essendo precipitato da una torre avrebbe dovuto essere morto anche lui… Spettro anche io l’ho sempre visto come un tramite per il ritorno di Jon alla vita, ma avevo pensato sarebbe stato solo un tramite per lo spirito di Jon (permettendogli anche di scoprire la propria natura di Metamorfo), ma non avevo pensato a Bran in AGoT e al fatto che la presenza dei lupi contribuisca a tenere in vita il bambino. Bellissima discussione: dopo finirò di leggere anche l’ultima pagina!
  3. *Leah

    *Leah

    Grazie mille!
  4. *Leah

    *Leah

    Ciao a tutti! Come potete vedere mi ero presentata tanto tempo fa su questo bellissimo forum e per un periodo sono stata anche molto attiva, ma poi purtroppo avevo avuto dei problemi sia personali che con il forum stesso (non riuscivo più a entrare nel mio account! o.o) e quindi non ero più entrata... Ma pochi giorni fa ho deciso di riprovare e sono riuscita ad accedere! =D Quindi sono tornata e, dopo lo scempio dell'ottava stagione della serie, mi sono data a una ri-rilettura dei libri di Martin e continuo a sperare che Winds of Winter esca al più presto! Un saluto a tutti, ci si vede in giro per il forum.
  5. *Leah

    Kelev_ra

    Benvenuto sulla Barriera! :)
  6. *Leah

    ADWD - Teorie su Missandei

    A questo rispondo subito rimandando al discorso fra Illyrio e Varys in A Game of Thrones. “What I can do, I will,” the one with the torch (Varys) said softly. “I must have gold, and another fifty birds.” [...] “So many?” The voices were fainter as the light dwindled ahead of her. “The ones you need are hard to find… so young, to know their letters… perhaps older… not die so easy…” “No. The younger are safer… treat them gently…” Dal dialogo emerge chiaramente che colui che manda a Varys gli uccelletti è Illyrio e la richiesta esplicita dell'eunuco è che siano giovani e sappiano leggere e scrivere. Illyrio per la maggior parte del tempo vive e commercia (anche in schiavi) a Pentos, nelle Città Libere e più in generale a Essos, pertanto è probabile che anche gli uccelletti di Varys se li procuri lì. Inoltre, Martin stesso dice che Illyrio ha molti amici ad Essos, presumibilmente anche fra gli altri mercanti, pertanto potrebbe aver contatti di amicizia e compravendita anche con i Buoni Padroni. Non sarebbe certo strano. ^^ Magister Illyrio was a dealer in spices, gemstones, dragonbone, and other, less savory things. He had friends in all of the Nine Free Cities, it was said, and even beyond, in Vaes Dothrak and the fabled lands beside the Jade Sea. Poi ovviamente è tutto solo una teoria, della quale io stessa non sono sicura al 100%, come invece lo sono di altre... tuttavia mi sembrava che molte (troppe) cose combaciassero.
  7. *Leah

    ADWD - Teorie su Missandei

    Pardon, in questi giorni non sono mai entrata e non ho neppure acceso il pc, quindi non ho potuto scrivere l'altra teoria. Ho però appena finito di leggere tutto quello che avete scritto voi. ;) Ad ogni modo, la mia seconda teoria è molto simile a quella che ha postato Ulrick Dayne (e che avevo letto anche io): la trovate qui. ;) http://asoiaf.westeros.org/index.php/topic/82748-missandei-is-a-faceless-manwoman-perhaps-izembaro/ Diciamo che a questa credo molto meno, ma ci sono alcune cose che in effetti ci possono stare...
  8. *Leah

    ADWD - Indovina la frase

    Giusto! Caspita, siete troppo bravi! xD A te la prossima. (:
  9. *Leah

    ADWD - Indovina la frase

    Scusate il ritardo, ma oggi non sono entrata! Dunque, provo con questa. « Esistono circostanze » disse lentamente A « in cui la cosa migliore è non fare niente. » Chi sta parlando e con chi? :)
  10. *Leah

    ADWD - Indovina la frase

    Accidenti, non me lo ricordo! xD Dispersi nel mare Dothraki?
  11. Nell'altro topic sugli stereotipi ho già espresso parte del mio giudizio su Jaime, ma adesso che c'è un topic appositamente dedicato posso fare un'analisi più dettagliata. Jaime è, a mio parere, uno dei personaggi più sfaccettati e complessi della saga. Mi è molto piaciuta la sua evoluzione e lo scoprire a poco a poco il suo background ritengo ci abbia fatto capire molte cose interessanti su di lui. La premessa che mi sembra doveroso fare è che parlare di morale in ASOIAF è praticamente impossibile, in quanto quasi tutti i personaggi (con solo rare eccezioni) sono immorali e, alcuni, addirittura totalmente amorali. Jaime non è il solo, dunque... è decisamente in buona compagnia! Jaime è arrogante, presuntuoso, strafottente, impulsivo... il fatto di essere cresciuto in una famiglia ricca e potente come quella dei Lannister lo ha sicuramente plasmato in questo senso, così come lo ha (de)formato il rapporto incestuoso e semi-simbiotico con Cersei... ecco, in particolare, io ritengo che la cosa peggiore di Jaime sia proprio Cersei. È infatti significativo che il suo percorso di redenzione inizi non appena ha l'occasione di staccarsi da lei, troncando così quel rapporto morboso e malato che lo legava alla sua gemella, dalla cui personalità egotica, narcisistica e fagocitante è sempre stato risucchiato. Lui viveva nel culto di Cersei, a tratti ERA Cersei, poiché lei amava (e tuttora ama) così tanto se stessa da essere portata ad amare Jaime solo in quanto riflesso di sé, non per quello che lui è veramente. E infatti non appena lui ha cominciato a cercare dentro di sé il suo vero io e non quello impostogli da Cersei, lei ha cominciato a disprezzarlo, poiché non si rivedeva più in lui (sia fisicamente che psicologicamente). Direi che qui si potrebbe entrare nella psicanalisi: qualcuno chiami il dottor Freud! xD Ora, premesso che la morale non è la chiave di lettura più consona per una saga come ASOIAF, posso dire che Jaime ha avuto un percorso di evoluzione (non ancora compiuto) molto tormentato e contraddittorio, e questo percorso è cominciato ben prima degli eventi di A Game of Thrones... solo che si trattava essenzialmente di pensieri non detti che aveva cercato per lungo tempo di ignorare, nascondendoli persino a se stesso. L'assassinio di Aerys ha indubbiamente segato e cambiato la vita di Jaime e, a ben vedere, la scelta davanti alla quale è stato messo dallo stesso Aerys comportava un problema morale e affettivo non di poco conto: la scelta era uccidere il proprio padre (questo gli aveva chiesto di fare Aerys) oppure uccidere il re Folle che stava lentamente mandando in rovina i Sette Regni ma che, nonostante tutto, lui aveva giurato di proteggere dal momento in cui era diventato un membro della Guardia Reale. Inoltre, non dimentichiamoci che allora Jaime aveva da poco passato l'adolescenza: certo, era un uomo a tutti gli effetti per i criteri di Westeros, ma pur sempre ancora un ragazzo molto giovane... Sappiamo tutti come è andata a finire. Lo Sterminatore di Re è nato quel giorno. Tuttavia, nessuno si è mai curato di conoscere le motivazioni che lo avevano spinto a commettere quel gesto. Lo stesso Ned ha giudicato l'uomo che ha trovato seduto sul Trono di Spade con il corpo di Aerys ai piedi, non il ragazzo al quale il re che aveva giurato di proteggere aveva chiesto di uccidere il proprio padre. La domanda dunque è: il pregiudizio e l'astio nei suoi confronti è nato prima o dopo la morte di Aerys Targaryen? Probabilmente, il solo fatto di essere un Lannister e figlio di lord Tywin gli era valso il risentimento gratuito di molti. Ora, il suo carattere gli ha permesso di reagire e di usare a proprio vantaggio il termine Sterminatore di Re (che veniva prima usato contro di lui in maniera dispregiativa) facendo sì che incutesse timore nei suoi nemici, non solo disprezzo. Tuttavia, da quello che dice a Brienne a Harrenhal, si capisce bene quanto la storia dell'omicidio di Aerys lo abbia tormentato per anni... Pur con tutti i suoi innumerevoli difetti, pur con tutte le azioni terribili che ha compito (non ultima quella di gettare un bambino giù da una torre, cosa per cui io non l'ho ancora del tutto perdonato), rimane il fatto che la sua vita è stata un continuo conflitto interiore, un continuo sentirsi sbattere in faccia il termine Sterminatore di Re come fosse un insulto, anche da gente che nulla sapeva della sua storia (Brienne per prima lo apostrofa spesso così, pur senza sapere quasi nulla di come erano andate realmente le cose): anche la persona più interiormente forte difficilmente potrebbe sopportare tutto questo disprezzo senza conseguenze. Jaime ha scelto pertanto di essere devoto solo alla sua famiglia, rinchiudendosi in un modo dove il suo essere lo Sterminatore di Re era valso a sua sorella il titolo di regina, alla sua famiglia la riabilitazione reale e, in seguito, a suo padre e suo fratello la nomina a Primo Cavaliere, nonché di suo nipote/figlio a re. Si è metaforicamente isolato da quel mondo che lo disprezzava (pur continuando a farne parte), vivendo come seconda anima di Cersei, devoto solo ai Lannister e a nessun altro. Pertanto, gran parte di quello che Jaime era era una conseguenza dell'assassinio di Aerys, nonché della sua situazione famigliare; gran parte di quello che invece Jaime sta diventando è frutto di un percorso di analisi interiore non da poco. Ora il post comincia ad essere lungo e io, nonostante la mia insonnia, comincio ad essere stanca (perdonate eventuali svarioni, ma sono le 4 del mattino! o.o Cavolo! Non mi ero accorta fosse così tardi... mi chiedo perché ultimamente non riesca più a dormire... ç____ç Domani rileggerò quello che ho scritto con più lucidità). Perciò mi fermo qui, prima che il discorso si faccia sconnesso, ma domani concluderò questa analisi. Bel topic. ^^
  12. *Leah

    ADWD - Personaggi stereotipati?

    Non penso che i personaggi di ASOIAF siano stereotipati, almeno non più di quanto accade nel 99% delle opere letterarie. La storia della letteratura risale ormai alla notte dei tempi: millenni di personaggi e caratteri si sono succeduti nelle varie letterature mondiali e, dopo così tanto tempo, è inevitabile che un certo modo di scrivere e descrivere un personaggio possa suonare di già visto. L'originalità totale, ormai, penso che sia impossibile da raggiungere (studiando Lettere ne ho visti parecchi di schemi narrativi e costruzioni di personaggi). Lo stereotipo esiste, ovviamente, ma quello che conta è il modo in cui il personaggio “stereotipato” viene sviluppato all'interno della trama, nel rapporto con gli altri personaggi, con il suo background eccetera... Io ritengo che i personaggi citati (Arya, Jaime, ma anche altri) possano avere dei tratti comuni a molte altre figure letterarie del passato e del presente, ma questo non significa affatto che siano personaggi banali. Jaime, in particolare, non è precisamente il cattivo redento: a fatti, lui in ADWD non si è ancora del tutto redento... la sua diciamo che è una redenzione in fieri, che tuttavia sembrava destinata a non attuarsi. Lui infatti aveva sì, in un primo momento, ignorato la lettera di Cersei, ma alla fine era tornato sui suoi passi e si era messo in viaggio verso Approdo del Re con l'intenzione di soccorrere la sua amata sorellina, come sempre aveva fatto. Se Brienne non fosse arrivata, probabilmente sarebbe accorso come campione di Cersei e si sarebbe fatto avviluppare di nuovo nella rete del suo irresistibile fascino (lui, bene o male, Cersei la ama ancora, purtroppo per lui, e con questo suo lato è tutt'ora in perenne lotta). Pertanto, la redenzione di Jaime è tutt'altro che compita: il suo per ora è solo l'inizio di un importante percorso, che in parte ha già avviato (indubbiamente Jaime è cambiato davvero molto dall'inizio della saga ad adesso, ed è cambiato ancor di più rispetto al ragazzino che era prima di diventare lo Sterminatore di Re), ma che in gran parte è ancora da compiere. Ad ogni modo, come molti hanno già giustamente detto, alla fin fine penso che sia tutta una questione di gusti e percezioni. Gli stereotipi sembra che siano ugualmente percepiti e percepibili da tutti, ma non è così: ci sono persone che amano così tanto uno stereotipo da non rendersi conto che si tratta di uno stereotipo... In generale comunque, penso che Martin abbia costruito una trama così complessa e originale e dei personaggi così belli e sfaccettati che è impossibile accusarlo di banalità o stereotipizzazione dei personaggi. Non posso che quotare tutto.
  13. *Leah

    ADWD - Indovina la frase

    Uhm... potrebbe essere quando sono in marcia da lungo tempo con il Khalasar di Drogo... (?)
  14. *Leah

    ADWD - Teorie su Missandei

    Anche io faccio fatica a credere del tutto che Missandei faccia il doppio gioco: è così dolce e carina e a me non dispiace come personaggio. Però questi indizi, insieme ad altri che magari esporrò in un altro post, mi hanno portato ad essere più sospettosa nei suoi confronti... non dico che si debba temere qualcosa da lei, perché probabilmente non ha cattive intenzioni: dico solo che potrebbe essere una spia di Varys e Illyrio. Un uccelletto, appunto. (: È vero, non era scontato, ma era davvero molto probabile. Ovviamente, in questo tipo di trame politiche, c'è sempre una percentuale di incertezza e di azzardo, sia Illyrio che Varys penso lo sappiano molto bene: loro potevano aver progettato di mettere Missandei al servizio di Dany per spiarla, tuttavia immagino che, nel caso lei non fosse andata ad Astapor, facendo saltare il loro piano, sono certa che avrebbero avuto un piano B da attuare. ;) Non penso fosse necessario che Missandei entrasse nelle sue grazie: bastava che fosse al suo servizio. Gli uccelletti di Varys sono abituati ed addestrati ad agire nell'ombra, in secondo piano e con discrezione. Tuttavia, un'altra cosa che mi ha insospettito è il fatto che Missandei sia stata regalata a Dany dal Buon Padrone Kraznys mo Nakloz di Astapor. Se Illyrio è un mercante e ha amicizie e conoscenze in tutte le città libere è possibile che sia stato lui a dire a Kraznys mo Nakloz di fare in modo che la piccola scriba entrasse al servizio di Dany. Beh, una spia potrebbe già essere sufficiente. Se non altro un occhio in più che sorvegli Dany è qualcosa che, visti i loro piani e macchinazioni, sicuramente può tornare loro utile. Poi non ho ancora realizzato a pieno il loro disegno globale, ma ritengo che in Missandei ci sia qualcosa che non torna... Adesso mi metterò a scrivere anche la seconda teoria, così da poter fare un confronto. ^^ Riguardo invece alla teoria dei Blackfyre avevo avuto anche io dei sospetti, ma ADWD è un libro che ho letto solo una volta e, per formulare una teoria più precisa su questa faccenda, dovrei rileggerlo con la consapevolezza globale.
  15. *Leah

    ADWD - Indovina la frase

    Giusta al primo colpo! E' proprio Syrio che parla con Arya. La prossima è di Andrea. :)
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