Jump to content

Seija

Utente
  • Content Count

    1,602
  • Joined

  • Last visited

About Seija

  • Rank
    Confratello
  • Birthday 10/23/1986

Profile Information

  • Sesso
    Femmina
  • Location
    Pisa

Recent Profile Visitors

844 profile views
  1. Seija

    Altre saghe o libri con potenziale?

    Malazan è una saga meravigliosa, per me la più bella letta ad oggi, ma troppo complessa da trasporre . Letta anche io e concordo sul fatto che si presterebbe ad una trasposizione televisiva.
  2. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    No. Esatto !
  3. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Ultimo aiutino per oggi : la saga non è raccontata in modo lineare. Si possono individuare tre trame principali e molte sottotrame che si sviluppano contemporaneamente. I collegamenti tra le varie sottotrame diventano sempre più chiari con il proseguire della saga.
  4. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    No. No. No. No.
  5. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    No, non è un autore italiano. Indizio : si tratta di un libro di una saga fantasy corposa e complessa.
  6. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    No, non è quello.
  7. Seija

    La poesia del giorno.

    Quella di Antonia Pozzi fu una voce isolata e solitaria, a lungo poco nota, fino alla "riscoperta" da parte di Montale, che ne decreto' la fama definitiva. Le sue prime opere furono pubblicate postume, dopo un anno dal suicidio e dopo essere state revisionate dal padre che modificò soprattutto quelle dal contenuto amoroso. Ma, a dispetto delle manipolazioni subite, la sua produzione lirica affascina per la modernità e per la scarna essenzialità dei suoi versi soffusi di tristezza, debitori del crepuscolismo e dell'espressionismo tedesco. Lieve offerta Vorrei che la mia anima ti fosse leggera come le estreme foglie dei pioppi, che s'accendono di sole in cima ai tronchi fasciati di nebbia _ Vorrei condurti con le mie parole per un deserto viale, segnato d'esili ombre _ fino a una valle d'erboso silenzio, al lago _ ove tinnisce per un fiato d'aria il canneto e le libellule si trastullano con l'acqua non profonda _ Vorrei che la mia anima ti fosse leggera, che la mia poesia ti fosse un ponte, sottile e saldo, bianco_ sulle oscure voragini della terra.
  8. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Il dio scosse la testa. " Al tempo in cui non ero altro che dolore, quando tutto ciò che proveniva da me era perfidia e la fame martoriava il mondo, non ritenevo voi XXX meglio degli altri. Non eravate nient'altro che figli dei vostri spietati dei. Strumento nelle loro mani e arma al loro servizio." Il dio prese fiato rantolando. " Eppure avrei dovuto sentirlo che eravate diversi..."
  9. Seija

    La poesia del giorno.

    Sylvia Plath è una delle anime più inquiete, irrequiete ma allo stesso tempo straordinariamente sublimi che ho letto. Nella versione in lingua inglese non si può non notare la musicalità delle parole e la scelta molto accurata e minuziosa nelle tecnica del linguaggio poetico e nella metrica. Ma quello che più colpisce sono le forti, assordanti emozioni, violente, compulsive, parole forti, di metallo, che colpiscono e feriscono come armi. Una donna come lei che ha convissuto per molti anni col dolore di un'anima non compresa o non sufficientemente amata, non poteva che esprimersi con parole che fossero lo specchio e insieme la via di fuga dalla vita, finché le parole e le poesie non sono più bastate e ha deciso di farla finita davvero. La rivale dei versi scelti per oggi non è solo la luna, ma anche l'ex marito Ted Hughes. The Rival If the moon smiled, she would ressemble you. You leave the same impression Of something beautiful, but annihilating. Both of you are great light borrowers. Her O-mouth grieves at the world; yours is unaffected, And your firts gift is making stone out of everything. I wake to a mausoleum; you are here, Ticking your fingers in the marble table, looking for cigarettes, Spiteful as a woman, but not so nervous, And dying to say something unanswerable. The moon, too, abases her subjects, But in the daytime she is ridicolous. Your dissatisfactions, on the other hand, Arrive through the mailslot with loving regularity, White and blank, espansive ad carbon monoxide. No day is safe news of you, Walking about in Africa maybe, but thinking of me. Se sorridesse, la luna somiglierebbe a te. Tu fai lo stesso effetto: Di un qualcosa di bello ma che annichilisce. Tutti e due siete dei grandi scroccatori. La sua bocca a O si accora sul mondo; la tua Non fa una piega, tu pietrifichi ogni cosa. Guardo, c'è un mausoleo; eccoti qui che picchietti Il marmo del tavolino, cerchi le sigarette, Sprezzante come una donna, ma non così nervoso, E muori dalla voglia di dire impertinenze. Anche la luna i suoi sudditi umilia, Ma di giorno è ridicola. I tuoi malumori, d'altra parte, Arrivano per posta amorosamente regolari, Bianchi e vani, espansivi come il gas. Non c'è giorno al riparo da notizie di te, Magari a spasso in Africa, ma pensando a me.
  10. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    "La reliquia rubata" di Candace Robb.
  11. Seija

    La poesia del giorno.

    Libros de amor è una straordinaria opera del premio Nobel Juan Ramón Jiménez che, nonostante già compiuta, è rimasta inedita per quasi un secolo. Infatti, pur essendo la sua uscita programmata per il 1913, il poeta ne bloccò la stampa perché, proprio qualche mese prima, aveva conosciuto il grande amore della sua vita, la donna che diede un senso affettivo insostituibile alla sua vita sofferente. Dall'autore della toccante prosa poetica Platero ed io e soprattutto poeta raffinatissimo al limite del concettuale, tutto ci si sarebbe aspettati tranne un libro così concreto, referenziale e intimo come questo. Molti dei nomi femminili che compaiono in questi versi sono stati identificati con quelli di donne con cui il poeta ebbe realmente relazioni amorose in gioventù. Tuttavia il valore di questi testi è tutto nella loro qualità letteraria, all'altezza dei migliori della prima epoca. Siamo di fronte ad un bellissimo e raffinatissimo esempio di poesia erotico-sensuale, degno di colui che molti poeti della Generazione del 27 assunsero come indiscusso maestro. Reían las persianas transparentes de sol rosado, el levantarse sobre las rosas frescas, y el ocaso infinito de oro inextinguible surgía, enfrente de tu garganta de seda... ¡Oh, momentos de carne surgían de tus hábitos como pétalos que delataran gardenias ! ... Aquellos brazos nítidos como cristales blandos hermanos de tus pechos amasados de estrellas. ¿Qué vida puede dar aquel encanto alegre y triste por tu boca desplegada y risueña que entre tú gracias joven de pájaro intranquilo me regalaba trinos de aurora y de floresta...? Tu ojos... sí, tu ojos, llenos de tantos cielos entrevistos me ahogaban en mares de demencia; tus ojos que debían cerrase... para mí... que vienen _ ¿desde dónde?_ y siguen mis tristezas. Ridevano le persiane trasparenti di sole rosato nell'alzarsi sulle rose fresche, e il tramonto infinito d'inesauribile oro sorgeva davanti alla tua serica gola... Oh, momenti di carne sorgevan dai tuoi vestiti come fossero petali insinuanti gardenie ! ... Quelle braccia nitide come fragili cristalli, sorelle dei tuoi seni impastati di stelle. Quale vita può dare quel fascino allegro e triste della tua bocca aperta e ridente che nella grazia giovane di passero inquieto mi donava trilli d'aurora e di foresta...? I tuoi occhi... sì, i tuoi occhi, pieni di tanti cieli intravisti, m'inabissavano in mari di demenza, i tuoi occhi che dovevano chiudersi ... per me..., che vengono _ da dove?_ a prolungar le mie tristezze.
  12. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Esatto!
  13. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Facile facile..." Da parte loro non s'imbarcarono in affermazioni di fede, anche per timore di dire cose teologicamente errate. Così finirono in vaghi discorsi caritatevoli, disapprovando ogni eccesso. Tutti d'accordo, ma l'insieme fu un po' freddo."
  14. Seija

    La poesia del giorno.

    Nazim Hikmet è sempre stato ignorato dalla critica letteraria ufficiale, sconcertata dall'enorme libertà e varietà delle sue forme poetiche, e dall'impossibilità di farlo rientrare in un filone letterario noto e definito. Con perfetta reciprocità, ha sempre ignorato la critica letteraria, e la letteratura in generale. La sua fonte d'ispirazione era la coscienza storica e la lotta politica; si rivolgeva al popolo del suo paese e di tutti i paesi, anche agli analfabeti. La poesia per lui è un linguaggio come un altro, una comunicazione che deve servire a renderci reciprocamente più consapevoli e responsabili, a non evadere dalle responsabilità storiche. Da Lettere dal carcere, scritta al figlio bambino : Forse la mia ultima lettera a Mehmet Da una parte gli aguzzini tra noi ci separano come un muro d'altra parte questo cuore sciagurato mi ha fatto un brutto scherzo mio piccolo, mio Mehmet forse il destino m'impedira' di rivederti. Sarai un ragazzo, lo so, simile alla spiga di grano ero così quand'ero giovane biondo, snello, alto di statura; i tuoi occhi saranno vasti come quelli di tua madre con dentro talvolta uno straccio amaro di tristezza, la tua fronte sarà chiara infinitamente avrai anche una bella voce _ la mia era atroce _ le canzoni che canterai spezzeranno cuori sarai un conversatore brillante in questo ero maestro anch'io quando la gente non m'irritava i nervi dalle tue labbra colerà il miele ah Mehmet quanti cuori spezzati! È difficile allevare un figlio senza padre non dare pena a tua madre gioia non gliene ho potuta dare dagliene tu. Tua madre forte e dolce come seta tua madre sarà bella anche all'età delle nonne come il primo giorno che l'ho vista quando aveva diciassette anni sulla riva del Bosforo era il chiaro di luna era il chiaro del giorno era simile ad una susina dorata. Tua madre un giorno come al solito ci siamo lasciati: A stasera! Era per non vederci più. Tua madre nella sua bontà la più saggia delle madri che viva cent'anni che Dio la benedica. Non ho paura di morire, figlio mio; però malgrado tutto a volte quando lavoro trasalisco di colpo oppure nella solitudine del dormiveglia contare i giorni è difficile non ci si può saziare del mondo Mehmet non ci si può saziare. Non vivere su questa terra come un inquilino oppure in villeggiatura nella natura vivi in questo mondo come se fosse la casa di tuo padre credi al grano al mare alla terra ma soprattutto all'uomo. Ama la nuvola la macchina il libro ma innanzitutto ama l'uomo. Senti la tristezza del ramo che si secca del pianeta che si spegne dell'animale infermo ma innanzitutto la tristezza dell'uomo. Che tutti i beni terrestri ti diano gioia che l'ombra e il chiaro ti diano gioia che le quattro stagioni ti diano gioia ma che soprattutto l'uomo ti dia gioia. La nostra terra, la Turchia è un bel paese tra gli altri paesi e i suoi uomini quelli di buona lena sono lavoratori pensosi e coraggiosi e atrocemente miserabili si è sofferto e si soffre ancora ma la conclusione sarà splendida. Tu, da noi, col tuo popolo costruirai il futuro lo vedrai con i tuoi occhi lo toccherai con le tue mani. Mehmet, forse morirò lontano dalla mia lingua lontano dalle mie canzoni lontano dal mio sale e dal mio pane con la nostalgia di tua madre e di te del mio popolo e dei miei compagni ma non in esilio non in terra straniera morirò nel paese dei miei sogni nella bianca città dei miei giorni più belli. Mehmet, piccolo mio ti affido ai compagni turchi me ne vado ma sono calmo la vita che si disperde in me si ritroverà in te per lungo tempo e nel mio popolo, per sempre. Traduzione di Joyce Lussu.
  15. Seija

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Teutoburgo di Manfredi.
×