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Jon Black

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Everything posted by Jon Black

  1. Quell'intera specie di concilio / processo / elezione è surreale. (Sorvolando Edmure), dopo che Sansa fa i capricci per l'indipendenza del NORTH! - e che le viene concessa su due piedi (anzi su una carrozzina) e senza obiezioni da parte di alcuno - viene brevemente inquadrata la faccia semi-perplessa di Yara e quella del dorniano. In pratica stanno parodiando se stessi. È un delirio.
  2. Posso cambiare il mio voto da 3 a 0? Adesso mi addentrerò in una rilettura dei libri e farò finta che tutto questo non sia mai successo.
  3. Non penso c'entri la stazza dei draghi. Quella pietra non esplode perché dietro di lei c'è Jon. Qualche scena prima, infatti, il fiato di Viserion distrugge una grande porzione delle mura di Grande Inverno, senza troppi problemi. Drogon spazza via gli edifici di KL per esigenze sceniche. Altrimenti, se si vuole essere pignoli, le persone che vengono investite direttamente con il suo respiro infuocato dovrebbero disintegrarsi senza lasciare traccia (ma vuoi mettere la scena di Arya e del cadavere della bambina col cavallino? anche questo tipo di scena è un'esigenza di regia; è necessaria per meglio mostrare allo spettatore l'atrocità priva di senso di cui D& ehm Daenerys si è macchiata).
  4. A me era sembrato che andasse oltre la semplice diffidenza. Mi è parsa più un'immotivata ostilità. Se invece di mera diffidenza si trattava, allora era esacerbata, oltreché inopportuna in quelle circostanze. Un po' come Sam che se la prende a morte per la dipartita del padre e del fratello, che ben conosceva come persone sgradevoli (o quantomeno questo s'intuiva dal suo background all'inizio della storia), e che comunque avevano rifiutato la resa durante un conflitto (mica erano stati uccisi per passatempo).
  5. Il suo odio è esagerato. Lei non la conosce, quel poco che potrebbe sapere sul suo conto è che ha combattuto gli schiavisti ad Essos. Tra l'altro personaggi come Jon e Tyrion si fidano pienamente di lei, e in un momento come quello (annunciata apocalisse zombie) mi appare alquanto inopportuno pensare a cosa ne sarebbe stato dell'indipendenza del nord. Inoltre, avevano ancora bisogno di occuparsi di Cersei, regina che avrebbe dovuto odiare decisamente di più, dato i precedenti.
  6. Ai posteri della 8x5, ecco spiegato perché Sansa aveva cominciato ad odiare Daenerys senza alcun motivo. Erano D&D che si manifestavano attraverso di lei; un preludio dello scempio che stava per consumarsi ai danni del personaggio della Madre dei Draghi. Infatti, all'inizio di questa stagione, proprio non riuscivo a capire. Se doveva diventare folle, avrebbero dovuto gestirsela meglio. Un po' di spietatezza qua e là contro i propri nemici non basta a rendere la "Spezzatrice di Catene" un mostro che di punto in bianco se la prende con gli innocenti senza motivo. Jorah e Missandei non sarebbero certamente fieri di lei. E mi chiedo come possa Jon essersi innamorato senza cogliere nulla di questa sua schizofrenia. Che sia una forzatura è piuttosto evidente.
  7. Nei libri non sappiamo ancora quali siano le origini degli Estranei. È molto probabile che abbiano un ruolo più importante di quello mostrato nella serie. Per esempio, dubito altamente che se ne siano stati fermi per secoli ad aspettare che qualcuno arrivasse con un drago per oltrepassare la Barriera. Io penso che queste creature entrino in gioco con l'arrivo dell'inverno sul resto del continente. È possibile che prima d'allora non potessero entrare in azione per via del clima. In Got, gli Estranei sono coloro che portano l'inverno, tant'è che una volta morti la neve ha smesso di precipitare a sud; mentre in ASOIAF è l'inverno che porta gli Estranei. E poi mi rifiuto di credere che Bran e il Corvo a Tre Occhi possano essere così tanto marginali nella trama.
  8. https://youtu.be/EA7UQOYskas A quanto pare gran parte del cast non è granché soddisfatto di ciò che ha dovuto recitare.
  9. Daenerys che passa mezzo episodio a radere al suolo la città e a bruciare i civili... non si può proprio vedere. E infatti non ci sono mai inquadrature o primi piani su di lei mentre Drogon sputa fuoco, e la gente sottostante urla e si contorce. Non si è trattato di una momentanea perdita di controllo, ma di una lucida e prolungata carneficina; molto fica da guardare, ci mancherebbe, ma che si sorregge sul nulla. Semplicemente non funziona, la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti: il percorso per arrivare a questo non è stato costruito sufficientemente bene. Mancano le motivazioni necessarie a rendere il tutto credibile. Ha bruciato vive le persone che diceva di voler liberare; uomini, donne, anziani e bambini. Senza che ce ne fosse la necessità, tra l'altro. Voglio proprio vedere cosa faranno dire al personaggio nella prossima puntata.
  10. Ciclicità? Quindi, stando a ciò che ci viene detto nella serie, ogni tot. secoli qualcuno s'infervora e crea uno zombie-mostro di ghiaccio per uccidere tutti?
  11. Per quanto mi riguarda è un 3. E lo dico con fermezza, nonostante mi manchino gli ultimi due episodi. Per me, un qualcosa di scritto così male, e messo insieme in modo così superficiale e frettoloso, non merita un voto superiore (soprattutto tenendo conto delle aspettative che si erano create attorno ad una serie del genere). Non importa quanto siano bravi gli attori, quanto sia magnifica la colonna sonora, o quanto appaia spettacolare la messa in scena di certe scene. Game of Thrones non meritava una fine del genere. Il fatto che abbiano impiegato 2 anni per mettere su quest'obbrobrio sconclusionato non sta né in cielo né in terra. Ormai lo guardo soltanto per curiosità, per vedere cosa s'inventeranno d'altro per continuare a stuprare quest'opera prima del gran finale.
  12. Mi era sfuggito il "get to the skiff". La scena è fatta piuttosto male, comunque... girata in maniera frettolosa e approssimativa (come quasi tutto da un po' di tempo a questa parte). Le navi di Euron non sembrano così vicine, e non ci è dato sapere se vi è stato un abbordaggio o se si sono limitati ad usare le lance-missile (anche se traspare quest'ultima ipotesi). L'unica cosa che ci fanno vedere è l'imbarcazione che va in pezzi e l'albero maestro che cade su Tyrion. Il tutto prende luogo così velocemente che mi domando come potesse Missandei, o chi per lei, avere la possibilità di preparare una scialuppa. Comunque sia, resta strano il fatto che sia stata raggiunta. Ha sbagliato direzione ed ha iniziato a remare verso le navi nemiche? Oppure ha dimenticato i remi ed è rimasta ferma sulla scialuppa ad aspettare, mentre gli altri se la facevano a nuoto?
  13. La cattura di Missandei. Com'è possibile che sia stata presa? È rimasta a galla ad aspettare le navi di Euron? Voglio dire, persino Varys è riuscito a nuotare fino alla riva. Per non parlare di Verme Grigio, che si cura di cercarla solo dopo essere arrivato sano e salvo sulla spiaggia.
  14. Il Re della Notte, fino a prova contraria, stava organizzando le sue fila da secoli (pare aspettasse che gli portassero il drago per poter attraversare la Barriera). Quindi, tra le varie offerte in stile Craster, e le generazioni di Bruti morti, doveva essere presente un numero incalcolabile di Estranei e di corpi rianimati. Eppure, l'armata mostrata nell'episodio della Lunga Notte non dava l'impressione di essere così sconfinata. I personaggi attaccati in campo aperto, prima della trincea infuocata, avrebbero dovuto essere inesorabilmente travolti, e invece persino Jaime (con una sola mano) riesce a scamparvi incolume. Stessa cosa per Jorah e Daenerys. Addirittura, i pochi zombie che li attaccano (e non si capisce dove sia finito il resto dell'orda) riescono a ferire Jorah, che era dotato di armatura, ma non arrivano a sfiorare Dany minimamente (e lei indossava solo una pelliccia).
  15. Non approfondendo le profezie (anzi, non menzionandole proprio a momenti), trattando con superficialità le figure dei metamorfi, dei preti rossi e dei telepati, e liquidando in quel modo i Figli della Foresta, il personaggio del Corvo a Tre Occhi ha perso qualsiasi ruolo o significato nella serie. Quello di Bran (così come quello del Night King) è un arco narrativo confusionario e approssimato, dal quale si riesce a ricavare poco o nulla di chiaro. Mi sarei aspettato quantomeno una qualche spiegazione arrivati a questo punto, e invece niente. Anziché far suicidare Melisandre, avrebbero potuto raffazzonare una scena tra lei e Bran, facendo un po' di chiarezza sulla Lunga Notte, sul principe promesso, Azor Ahai e tutto quanto. Gli Estranei sono stati annichiliti con una tale semplicità che non posso fare a meno di domandarmi a cosa servisse costruire una barriera. Perché il primo "Guerriero della Luce", durante la prima Lunga Notte, non è riuscito ad eradicare la minaccia?
  16. Hanno puntato sulla spettacolarità (gli incantesimi di Melisandre, i draghi che svolazzano in cielo), a discapito della buona scrittura. Ha senso vantarsi di una regia sopraffina, se poi il tutto è retto da una sceneggiatura piatta e piena di forzature? Il Game of Thrones di un tempo avrebbe tirato fuori storyline più drammatiche e verosimili. Si sarebbero concentrati sulla tragicità di alcune scene, piuttosto che sulla loro spettacolarità. Ci sarebbero stati più morti, più panico, più tensione, più lotta per la sopravvivenza... e meno cose no-sense (tipo il gigante-zombie che, anziché stritolarla, si avvicina Lyanna Mormont ad un occhio per farselo infilzare con l'ossidiana). Non avrebbero avuto timore di chiudere bruscamente l'arco narrativo dei vari protagonisti (o meglio, Martin non l'avrebbe avuto). Non è accettabile che la maggior parte dei personaggi se ne esca incolume dopo essere stata assalita da un'orda sconfinata di morti viventi, durante quella che ci è stata propinata come la VERA battaglia, in cui i destini dei vari partecipanti s'incrociano per combattere il VERO nemico.
  17. Che Arya si riveli essere Azor Ahai posso anche farmelo andare giù (sebbene sul fronte profezie e figure profetiche, la serie è stata piuttosto scarsa nel fornire informazioni, tant'è che chi non ha letto i libri nemmeno si poneva il problema), ma non riesco proprio a digerire il fatto che Jon sia stato resuscitato per poi poter litigare con Daenerys su chi deve piazzare il proprio deretano sul trono (al Dio Rosso - o quello che è - importa del gioco dei troni? davvero?). Sarebbe stato meglio farlo immolare per permettere ad Arya di raggiungere il Re della Notte. Una scena del genere sarebbe bastata a salvare l'episodio. In una battaglia così cruciale, è assurdo che non ci siano state perdite importanti tra i protagonisti.
  18. Dire che sono deluso sarebbe un eufemismo. Pur tenendo conto di come questo show si fosse ridotto, mai mi sarei potuto aspettare una cosa del genere. Non si è soltanto toccato il fondo, si è andati oltre. Guardare i prossimi tre episodi sarà dura... una lenta agonia verso un finale che non sono più tanto sicuro di voler vedere. È un vero peccato. Questo non è "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco", ma non è neanche più Game of Thrones. Si è raggiunto il punto di non ritorno. Non si può trattare una storyline del genere (una battaglia fomentata per più di 9 anni, e dall'importanza cruciale nell'opera) in questo modo e andare avanti come se nulla fosse! È sconcertante. E per cosa, poi? Quell'obbrobrio dell'Euron televisivo? La Compagnia Dorata senza elefanti? Cersei avvinazzata? E quale sarebbe stato il glorioso destino del redivivo Jon? Giocherellare con il drago zombie che è stato creato per colpa sua? Scommetto che là fuori ci sono fanfiction scritte meglio.
  19. Pensare che rimuovere un crocefisso equivalga a cancellare i 2.000 anni della storia del Cristianesimo è una grande idiozia. L’epica classica e la mitologia greco-latina si studia a scuola tutt’oggi, anche senza avere una raffigurazione in scala di Zeus appesa alla parete, e anzi la si studia persino meglio. La storia stessa e l’arte girano in gran parte attorno al Cristianesimo. Non venitemi a dire che c’è bisogno della costante presenza del crocefisso sulle pareti degli edifici per ricordarsi che determinati avvenimenti del passato sono stati influenzati da questo culto. È una stupidaggine, e Sgarbi dovrebbe esserne ben cosciente. La religione, poi, non dovrebbe essere un’imposizione, non dovrebbe preservarsi in questo modo. La fede di un credente si dovrebbe basare su salde convinzioni, non su cosa è o cosa non è la maggioranza. Sembra quasi che una volta rimossi i crocefissi da scuole e municipi i credenti perdano automaticamente la propria fede, diventando increduli (o ancora peggio degli sporchi comunisti incalliti). Non dovrebbe esserci bisogno di un continuo promemoria del “passato cristiano” di questo paese per ritenersi cristiani, né per apprezzare la storia, l’arte, o la teologia. Non si cancella proprio alcuna radice ad essere un tantino più flessibili e meno conservatori, ad accettare il fatto che la propria religione sia solo una tra le tante. Molti risultati in ambito di laicità e diritti dell’uomo si sono ottenuti proprio oltrepassando taluni preconcetti e retaggi del passato (- cristiano di dato paese). Che la maggioranza dei cittadini sia cristiana, non vuol dire niente. Sembra quasi che di tanto in tanto si senta il bisogno di alzare lo sguardo al crocefisso, giusto per auto-convincersi di essere “accoglienti e tolleranti”. Per me, non è quel simbolo a definirci, né dovrebbe farlo.
  20. https://www.16personalities.com/it/personalita-infp È uscito fuori “MEDIATORE”. Con queste percentuali: 93% introverso / 7% estroverso 72% intuitivo / 28% realistico 55% focalizzato sui principi / 45% focalizzato sulla logica 53% focalizzato sulla ricerca / 47% focalizzato sulla pianificazione 95% prudente / 5% determinato E questa bella citazione del Signore degli Anelli; più precisamente un pezzo di una poesia di Bilbo Baggins su Aragorn : “Non è tutto oro quel che luccica; non tutti coloro che vagano sono perduti; i vecchi che sono forti non appassiscono; le radici profonde non sono raggiunte dal gelo. Secondo quanto dice la descrizione, a questa categoria apparterrebbe il 4% della popolazione. In gran parte mi ci rivedo. Anche se non mi sarei mai definito così tanto “intuitivo”. Sulla divisione 50 e 50 tra “principi” e “logica”, direi che forse ci hanno azzeccato.
  21. Secondo me, Benioff e Weiss si sono semplicemente resi conto che, seppur Targaryen, Jon sarebbe rimasto un bastardo (Sand, lo fanno ribadire anche a Bran)... per cui non avrebbe potuto avere una pretesa al trono superiore a quella di Daenerys. Per rimediare a ciò, hanno tirato fuori la questione dell'annullamento e del matrimonio segreto, tutto convenientemente riportato nel documento ritrovato da Gilly alla Cittadella (che story-line, ragazzi!). Chiaramente il loro scopo è quello di farlo sedere sul Trono di Spade... o quantomeno me lo auguro, perché, nel caso in cui così non fosse, tutto questo scempio, il far disconoscere Elia e figli, non avrebbe la benché minima utilità. Nei libri mi aspetto un andamento delle vicende molto differente (o perlomeno che esca fuori che Rhaegar in realtà era un perfetto psicopatico fanatico delle profezie).
  22. Nei libri Jon fa rinchiudere due cadaveri nelle celle di ghiaccio della Barriera, con la speranza che si risveglino. Nel caso in cui il suo piano dovesse funzionare, potrebbero decidere di utilizzare quelle creature per convincere i lord del Sud (e anche del Nord) della minaccia. Alla fine di ADWD, però, i cadaveri non si sono ancora rianimati... ciò potrebbe voler dire che magari è necessario avere un Estraneo nelle vicinanze a praticare il rituale negromantico. Entrerebbe però in contraddizione con quanto accaduto con il cadavere del ranger Othor nel primo libro, che di fatto si è rianimato alla Barriera dopo qualche ora (anche se c'è da dire che quando hanno recuperato il corpo, presentava già gli occhi azzurri, sebbene rimanesse inerte). La Barriera che crolla perché l'eroe delle profezie (Azor Ahai, principe promesso, o testa di drago che sia) finisce con il consegnare involontariamente nelle mani del nemico un'arma magica (ossia Viserion) ... risulterebbe una scelta narrativa alquanto infelice, secondo me. Cosa ci sarebbe di eroico nel protagonista che combatte e sconfigge un nemico da lui stesso (difensore dei domini degli uomini) armato e condotto per sbaglio oltre la Barriera? E se invece, in qualche modo, gli Estranei entrassero in possesso di qualcosa in grado di controllare i draghi (un po' come Euron con il corno di Valyria)? Lo troverei un modo meno macchinoso per far crollare la Barriera.
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