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Shaun Snow

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About Shaun Snow

  • Rank
    Confratello
  • Birthday 04/25/1979

Profile Information

  • Sesso
    Maschio
  • Location
    Basin City
  • Interests
    Macelleria messicana, aggiotaggio, puericultura sugli alberi di baobab, tiro al piccione di Fondo delle Pulci, lucidatura di water di lusso made in Tywinn. A tempo perso musicista, epigrafista e fumettista col resto di due.
  1. Mi è venuto in mente che anche "L'incendiaria" non era niente male come film... C'era una giovanissima Drew Barrymore e nel ruolo del cattivo George C. Scott.
  2. Shaun Snow

    Lyannaa

    Benvenuta da una new entry che, come te, segue il forum da un pò e nel contempo si mette "a pari" con i libri di Martin! Nunc est bibendum!
  3. Ho appena finito di vedere la prima puntata e non mi ha deluso nemmeno un pochetto. Promette davvero bene!
  4. Ahimè, non ce la faccio! Alla prossima!
  5. Ciao! Bene, ci proverò, anche se è veramente tosta stilare una classifica... Al lavoro, cervello!
  6. Ciao a tutti! Volevo approfittarne per farvi i complimenti: bella discussione e, soprattutto, bellissimi disegni. Da quel che ho capito sono arrivato tardi per questo turno/concorso, essendomi iscritto al Forum da pochi giorni; non mancherò sicuramente la prossima occasione! A presto!
  7. Sì, è un espediente narrativo che, chiaramente, non fa che inserire un ulteriore tassello nell'evoluzione di Jon Snow verso il suo destino. Nella serie non si capisce in effetti dove sia finito Spettro, ma il succo è sempre quello: non deve essere presente, affinché anche le coltellate inferte a Jon abbiano un qualche senso ai fini della trama elaborata del suo personaggio.
  8. Questa teoria è interessante e ricca di spunti,anzichenò! Trovo assai probabile che le due figure del Re della Notte e dell' Ultimo Eroe coincidano: il fatto di aver voluto creare due personaggi diversi e quindi una dicotomia sostanziale "bene - male" si accorderebbe con la volontà di nascondere la vergogna che un Re Stark abbia ceduto, in qualche modo, ad una maledizione, dimostrando debolezza e incapacità agli occhi dei suoi successori. La figlia del Re dei Tumuli sarebbe divenuta, nella vulgata "storiografica", la donna "cadavere" che corrompe il Re; nel caso in cui si trattasse del fratello di Brandon il Costruttore, potrebbe essere stata addirittura la di lui moglie ad aver contratto una relazione clandestina con questo misterioso fratello, incorrendo nella vituperazione del suo onore da parte dell'opinione comune, divenendo così lo stereotipo della corruttrice. Sta di fatto che questo "Re della Notte/ Ultimo Eroe" è incorso nella "damnatio memoriae", come avrebbero detto i Romani, vale a dire una condanna della memoria, che si esplica in primis nella condanna del nome. Nome che, con tutta probabilità, non è stato più assegnato ai nati maschi della casa Stark perché foriero di sventure, e quindi maledetto.
  9. E' vero, avevo completamente rimosso "Il miglio verde" e "Le ali della libertà", altri due filmoni... "L'allievo", invece, mi manca... E' con Ian McKellen, se non erro, vero? Ah, dimenticavo: esiste anche il film di "Cose preziose", con Max Von Sidow protagonista, ma l' ho visto una volta sola e distrattamente molto tempo fa, quindi non posso dare giudizi! Ti capisco, anche a me è piaciuto molto e vederlo così maltrattato mi è dispiaciuto parecchio Fai bene a evitarlo! PS Se posso ti stra consiglio la Torre Anche io ne avevo sentito parlare ma per un bel po' non ho iniziato la lettura perchè credevo che il fantasy non facesse per me (le Cronache in pratica sono state il primo fantasy che ho letto... quando ero giovane e ignorante mi sa che confondevo anche fantasy e fantascienza in un'unico calderone e anche questo mi aveva fatto desistere) Invece è sì fantasy ma non solo, e a parte il primo libro che ci ha messo un po' a ingranare gli altri mi hanno appassionato tantissimo... Insomma secondo me merita davvero! I tuoi riferimenti mi sono stati molto utili, grazie :) Grazie a te! Dopo aver riletto un pò di libri di Martin mi addentrerò nella Torre Nera e ti saprò dire!
  10. Buongiorno! Devo ammettere che mi inviti a nozze con questa discussione, perché adoro Stephen King. E' un autore completo e sarebbe riduttivo classificarlo semplicemente come romanziere horror. Secondo il mio modesto parere, è da considerarsi uno dei migliori "novelists" del '900; ho letto quasi tutti i suoi libri, ad eccezione della saga della "Torre Nera", che non mi ha mai ispirato troppo. Ammetto di aver nutrito per tempo un pregiudizio consistente riguardo al "Fantasy" letterario in tutte le sue sfaccettature, ma credo sia ora di correre ai ripari anche per quanto riguarda questa sezione dell'opera di King! Sono inoltre un cinefilo e mi intrigano molto tutte le trasposizioni sul grande schermo: consapevole del fatto che narrativa e cinema impiegano due linguaggi diversi, non sono mai stato troppo "filologo" nel fare pulci alle trasposizioni cinematografiche, purché il livello di sceneggiatura, regia e cast in primis fosse più che meritevole. Pertanto, ritornando a King, esistono versioni cinematografiche di alcune sue opere che ho amato anche se erano state "sfrondate" da personaggi e scene e il finale modificato. Ci sono infine (e sono la maggior parte) film e serie tv tratti dai suoi romanzi che ho visto per dovere di cronaca ma sui quali stendo un velo pietoso. Incominciamo dai film: dunque, il mio preferito rimane in assoluto "Misery" di Rob Reiner, in cui l'interpretazione magistrale di Kathy Bates è adeguatamente bilanciata dal terror panico di un ottimo James Caan. si, c'è meno splatter, ma la tensione è la stessa... Seguono, a rotazione, "Christine la macchina infernale" del maestro John Carpenter e "Carrie" di Brian De Palma: quest' ultimo un piccolo capolavoro, proprio come il suo corrispettivo su carta. "Cujo" l' ho trovato gradevole, ma il cambio del finale snatura tutta la storia. Devo dire che merita anche la trasposizione de "La zona morta", con un fantastico Christopher Walken nel ruolo del malinconico e dannato John Smith, diretto da David Cronemberg (altra garanzia!). Discorso a parte merita "Shining", che ritengo un assoluto capolavoro ascrivibile però più al genio di Kubrick che all' opera di King (il quale, se non erro, firmò la regia di uno Shining per la televisione più attinente al suo romanzo, ma non l' ho mai visto). Un plauso va anche a "Cimitero vivente" di Mary Lambert, film che mi terrorizzava alquanto, come del resto anche il libro. Nella pellicola . Esiste anche una versione cinematografica de "Le notti di Salem" (e forse anche una miniserie), film del 1979 con David Soul per la regia di Tobe Hooper. Non male, molto aderente al romanzo, ma abbastanza evanescente. Mi è piaciuto anche il film tratto da "L' acchiappasogni", forse più per il cast che per tutto il resto, e "Secret Window" con Johhny Depp e un magistrale John Turturro (vedilo!)... Parlando di rese cinematografiche "trash" dai romanzi di King, esiste una bella lista. In primis, come non citare "Il tagliaerbe", che nulla a che vedere con l' omonimo racconto? Stesso discorso per "A volte ritornano", con protagonista Tim Matheson (preferiamo ricordarlo in "Animal house", da vivo); "I Sonnambuli", uno dei film più imbarazzanti della storia del cinema; ricordiamo anche "It", memorabile solo per la dentiera da squalo del pagliaccio. Queste quattro pellicole sono state realizzate nei primi anni '90. Ah, si salva (ma solo come film d'azione) "The running man" in cui però, come al solito . So che esiste anche un b-movie su "Desperation" con Ron Perlman, ma posso sopravvivere senza... Per quanto riguarda le serie tv, cito soltanto quelle che ho visto, nessun delle quali degna di rilievo: "L' ombra dello scorpione", tratta da uno dei miei romanzi preferiti di King, con protagonista Rob Lowe. Deludentissima fu la serie "The tommyknocker", ispirata mooolto vagamente al libro omonimo, che adoro, in cui [spolier] al solito il finale viene reso "lieto" e, dopo il sacrificio del protagonista maschile, tutti gli abitanti della cittadina "vampirizzata" dagli alieni ritornano umani. Nel libero, muoiono tutti ad eccezione di due fratellini . Non ho visto "The dome" né, soprattutto, "Mucchio d'ossa": ho amato quel romanzo, letto nelle notti di guardia quando ero militare, e non voglio stuprarne la memoria. Sicuramente ho omesso qualcosa, ma spero di esserti stato ultile anche con i riferimenti cinematografici che ti mancavano! P. s. : un film che vorrei vedere, realizzato con tutti i crismi? "La lunga marcia": Il romanzo è geniale!
  11. Animula vagula, blandula, hospes comesque corporis...

  12. @Daario Targarien: è vero, nessuno obbliga Stannis a portarsela dietro, ma sulla sua supposta "onestà" non sono d'accordo. Dovremmo sostenere dunque che tutti gli invasati vanno in qualche modo apprezzati perché non sono ipocriti, e questo sminuirebbe le loro responsabilità. C'è sempre una scelta, e Melisandre sceglie di agire in nome del suo dio senza farsi nemmeno troppo domande su quale sia, in realtà, questo "volere divino". @Valorosa Vipera gentile: sono d'accordo con la tua analisi, e la genialità di Martin sta anche nel saper offrire esempi di donne che scelgono di essere protagoniste senza emulare gli uomini, scelta spesso ardua e sofferta. Ciò non sminuisce il percorso di un personaggio come Brienne, anzi ne rafforza e colora le sfaccettature psicologiche. @Blue Moon: è vero, Arya sarà il modo e lo strumento che finora ci è stato precluso per conoscere Lyanna... Il destino di questa sfortunata e coraggiosa donna si compirà attraverso l'indomita nipotina!
  13. Altroché... Secondo me sarebbero capaci anche di affidare un eventuale ruolo di Jon-Estraneo ad un altro attore ritoccato con la CG!
  14. Benvenuto da una new entry come te!
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