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Jalabhar Xho

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Everything posted by Jalabhar Xho

  1. JonSnow; come sempre apprezzo enormemente le tue analisi. La figura di Robb mio avviso è stata progettata da Martin esattamente nel modo in cui l'ha trasposta. Doveva essere un espediente, un protagonista forzato di un evento necessario a far evolvere la storia in maniera decisa, e così è stato, niente di più e niente di meno. Non critico, per questo, la mancanza di un POV di Robb o una sua maggiore caratterizzazione (anche perché se Martin dovesse caratterizzare bene tutti i personaggi i libri sarebbero 10 e non più "solo" 7), essendo soddisfatto di quanto Martin ha scritto e di come lo abbia scritto. Inevitabilmente, Robb ci appare un po' lontano, avvolto da una coltre che non lascia vedere o capire quali siano i pensieri dietro le sue azioni. A differenza di Tywin e Stannis, i due personaggi principali a non avere un POV, di Robb possiamo solo intuire i sentimenti e ciò che lo spinge ad agire. Questo credo sia frutto del filtro attraverso quale ci viene sempre presentato, ovvero i POV di Catelyn, nei quali Robb è sostanzialmente visto come ogni madre vede un figlio, ovvero una creatura da proteggere. Avessimo avuto un altro POV vicino a Robb, forse di un personaggio maschile, avremmo avuto forse una visione più schietta e veritiera del personaggio. Stannis e Tywin poi, sono due leggende viventi di Westeros, e dei quali tutti conoscono carattere, indole, intenzioni e comportamenti. Aggiungendo poi che questi due vengono "filtrati" da Davos, Jon, Asha, Melisandre, Tyrion, Cersei, Jaime, il paragone con Robb e il filtraggio di Catelyn è ovviamente impari. Concludendo, Robb a me sta bene così com'è, non sento la mancanza di un ulteriore approfondimento nei suoi confronti.
  2. Personalmente trovo Victarion un personaggio che ha poco da dire sotto molto aspetti. Non nego una certa antipatia generale nei confronti dell'intera Casa Greyjoy, ma sia Euron che Aeron sono ben più interessanti di lui a mio avviso. Anche Theon e Asha li trovo ad un livello leggermente superiore. A mio avviso Victarion è e sarà strumentale a fare avere a Daenerys una flotta per Westeros e poco più. Temo anche che Victarion stesso non rivedrà più l'Occidente. Sensazione mia e nulla più, ma i personaggi secondari a questo punto della storia è bene che siano ridotti, e onestamente, di Victarion Greyjoy si può anche fare a meno.
  3. La questione Aegon è effettivamente difficile da interpretare e probabilmente proprio per questo è una delle cose più attese dai fan. Il nocciolo vero della questione a mio avviso è: quanto spazio vorrà dedicargli Martin? Se Aegon si rivelerà parte di una delle innumerevoli sottotrame allora temo che la sua parabola possa esaurirsi in fretta, se invece Aegon arriverà ad occupare il centro della storia in un qualche modo, allora le cose si faranno interessanti. Il grosso problema è che (come molti di voi hanno già detto) Dany dovrebbe sia andare a Nord dagli Estranei che combattere con Aegon, e ad adesso è sperduta su una collina sopra Meereen con l'imminente conflitto alle porte. Davvero troppa carne al fuoco per soli due libri, lo sappiamo tutti. Quindi, o i libri saranno tre (facciamo tutti gli scongiuri) oppure temo che Aegon sia uno specchietto per le allodole utilizzato da Martin come riempitivo. Certo, se la questione Estranei verrà risolta solo da Jon tutto questo cambierebbe, ma lo scontro tra ghiaccio (Estranei) e fuoco (Dany e i draghi) sembra inevitabile.
  4. "Avresti dovuto vestirti di piume nere, XXXXX. Sei un uccellaccio del malaugurio proprio come i corvi messaggeri".
  5. Barristan Selmy a Skahaz mo Kandaq
  6. SPOILER SERIE TV SESTA STAGIONE
  7. Stavo per aprire una discussione simile, menomale che ho fatto un giro per vedere se ce ne fossero di simili prima di farlo :) Personalmente leggo i libri da due anni, e ho recuperato solo dopo la serie (per gustarmi appieno la lettura e l'immersione). Dopo la quarta stagione mi sono dovuto sforzare parecchio per continuarla perchè il calo è stato netto ed evidente. Ho deciso controvoglia di guardare anche la sesta perché al giorno d'oggi evitare spoiler è impossibile e allora tanto vale togliersi subito il problema. La cosa che volevo chiedere io ai lettori di lunga data è se non vi sentite in un qualche modo "traditi" da Martin. Cioè, dopo che certa gente è dietro alla saga da 20 anni, mi sembra una discreta presa per i fondelli continuare la storia affidandola ad un prodotto decisamente inferiore all'originale cartaceo e che tanto più ha preso strade nettamente differenti e discutibili. Ecco, questa cosa non mi fa avere una grande opinione del Martin persona, perché vanno bene i (tanti, tantissimi) soldi che HBO e copyright gli mettono in tasca, ma senza i primi lettori, senza coloro che si sono affezionati fin dall'inizio alle Cronache, senza coloro che hanno aspettato anni e anni tra le uscite dei libri, niente sarebbe stato possibile. Il fatto che vengano serenamente presi a pesci in faccia dovendosi sorbire spoiler o comunque vedersi smentite o confermate certe teorie, mi fa davvero arrabbiare. E lo dico da lettore di soli due anni, quindi non posso che immaginare come possano sentirsi coloro che leggono da 5, 10, 15 o 20 anni.
  8. La conclusione di Alchimista è assolutamente sensata, ma qualcosa comunque non mi torna. Come avrebbe fatto Aemon a sapere che Tyrion è per metà Targaryen? Sapendo che non si sposta dalla Barriera da tantissimo tempo, e che (credo) non abbia mai incontrato ne Aerys ne Joanna? Mi sembrerebbe tutto molto strano, anche perché chiunque fosse a conoscenza di una simile cosa, non lo scriverebbe certo per lettera e quindi dovrebbe averglielo rivelato di persona. Aemon dice di avere parlato con Rhaegar quando era giovane, ma anche qui, cosa ne sapeva Rhaegar? Mi sembra tutto un po' forzato. ​ Seguendo questo filo logico, credo che sia impossibile anche che Aemon sappia di Sarella/Alleras. Ragionando, come sarebbe entrato in possesso di una simile informazione? Secondo me questa faccenda è stata costruita apposta da Martin per ingannare i lettori e farci credere che la sfinge della quale parla Aemon sia Alleras, il cui soprannome guarda caso è "la Sfinge". Verissimo che il vecchio maestro negli ultimi giorni di vita dice perlopiù cose scollegate e apparentemente senza un filo logico, ma i suoi pensieri sono verso Daenerys e le profezie mal interpretate da Melisandre, i maestri della Cittadella, Rhaegar ed Aemon stesso. Credo perciò che anche la frase della sfinge rientri in questo contesto, come, sinceramente non saprei spiegarlo.
  9. Se davvero fosse così, la fine di Stannis mi lascerebbe molto amaro in bocca. Voglio contiuare a credere che in un qualche modo la lettera rosa non sia opera di Ramsey, ma come ho detto in un'altra discussione, non trovo convincente nessun'altra ipotesi. Vedremo.
  10. Vedo che siamo tutti più o meno sulla stessa lunghezza d'onda, io credo comunque che il piano originale di Varys e Illyrio fosse mettere un Blackfyre sul trono, e che solo dopo lo abbiano modellato in base agli eventi. Blue Moon, secondo me Varys vuole tutto tranne "il bene del reame", e questo lo dimostrano le sue azioni. L'eunuco vuole regni instabili come lo erano quelli di Aerys e Robert (per certi aspetti). Infatti non appena Kevan mette un po' d'ordine tra i casini di Cersei, Varys lo fa fuori senza pensarci troppo. Il fatto che voglia "salvare" Eddard credo che sia per tentare di rallentare lo scoppio imminente della guerra, dato che, come dice nei sotterranei ad Illyrio, non sono ancora pronti ad affrontare una simile situazione.
  11. La cosa che non mi torna infatti è come mai, nonostante fosse ormai chiaro a tutti l'esito della ribellione, Varys rimanga apparentemente leale ad Aerys fino all'ultimo. Probabilmente gli è andata molto bene ed è stato fortunato nell'essere stato graziato da Robert. Credo che per quanto abile, anche Varys come tutti non sia onniscente e che il suo percorso sia stato aiutato anche dal fato. Ciò non toglie che una volta ricevuta la grazia, non ne ha più sbagliata una. La questione dello spingere Aerys ad Harrenhal, invece, credo sia molto più interessante e controversa. Può essere possibile che ci fosse qualcosa di "personale" con Rhaegar? Questo sarebbe ben più semplice per Martin da gestire anche, magari al principe Varys non piaceva, sospettava di lui e glielo aveva fatto capire, così l'eunuco per "vendetta" gli scombina i piani.
  12. Buongiorno, volevo sottoporvi un dubbio che ho da un po' di tempo a questa parte. Il dubbio in questione è legato al famoso "sussurro" di Varys che ha spinto il Re Folle a presenziare al Torneo di Harrenhal facendo così saltare per aria i piani di Rhaegar di destituire il padre. Analizziamo un attimo gli interessi e le circostanze nelle quali Varys compie questa mossa, dando per scontato che il ragno stesse già tramando per la causa Blackfyre. -Diamo per vero che Young Griff è un Blackfyre, il vero Aegon nasce nel 282, il Torneo avviene nel 280, quindi è possibile che Varys fosse già a conoscenza della gravidanza della madre di Young Griff e che solo successivamente pensa al trucco dello scambio con il vero principe per facilitarne l'accesso al Trono. Questo sarebbe possibile perché le due nascite sarebbero a poca distanza l'una dall'altra. Torniamo a noi. -Varys sa di un discendente Blackfyre nascituro e inizia a tramare per il decadimento dei Sette Regni. Era noto a tutti che Rhaegar sarebbe stato un re migliore di Aerys, e che con lui sul trono il regno sarebbe stato più solido e forte. Quindi mi sembra logico che l'eunuco tentasse di far rimanere il Re Folle sul trono il più a lungo possibile. La cosa che mi stupisce è che Varys (da magnifico osservatore qual è) non avesse colto il fatto che la pazzia di Aerys lo avrebbe presto portato all'autodistruzione come poi è effettivamente avvenuto. -Seguendo questa logica, un altro punto oscuro riguarda il fatto che, da quello che sappiamo, Varys sia comunque rimasto fedele ad Aerys fino alla fine. Sarà infatti Pycelle a suggerire al re di aprire le porte di Approdo del Re all'esercito Lannister, mentre Varys gli dice esattamente l'opposto. Altro dubbio: possibile che Varys non sapesse nulla delle vere intenzioni di Tywin? Perché non voltare gabbana a quel punto? La cosa più plausibile, secondo me, è che Varys effettivamente non sapesse nulla (strano ma vero) e che sia rimasto fedele al Re Folle anche per evitare di fare la fine di Lord Chelsted. -A questo punto la miopia di Robert e la brutalità di Gregor Clegane sono la sua fortuna. Varys avrebbe clamorosamente sbagliato previsioni sull'esito della ribellione ma, risparmiato e mantenuto al suo posto, riesce ad architettare il piano perfetto per portare Young Griff sul trono grazie anche all'indiretto favore della Montagna. Successivamente, nel processo di decadimento del regno anche Ditocorto, volente o nolente, con le sue mosse aiuta Varys nel raggiungimento dell'obiettivo. Ora, questo è sostanzialmente l'unico percorso che ritengo plausibile sulla base delle attuali informazioni che abbiamo sulla vicenda, a voi convince? E se invece Varys non avesse lavorato fin da subito per i Blackfyre, perché ostacolare l'ascesa di Rhaegar? Perché spingere Aerys fuori dalla Fortezza Rossa dopo diversi anni che non usciva da lì?
  13. Molto difficile giudicare la questione. Come ho già detto in un'altra discussione, spero vivamente che Martin dia spiegazioni adeguate a tutto ciò che è accaduto dal Torneo di Harrenhall alla Torre della Gioia. Per quanto riguarda Elia, io tendo a pensare che tutto sommato abbia subito la questione e che la cosa sia finita lì. Mi spiego. Secondo me la futura regina sapeva ovviamente dell'infatuazione di Rhaegar per Lyanna (anche perché è stato lo stesso principe a renderla "pubblica") e ha più o meno passivamente subito la cosa. Ricordiamoci che Elia viene descritta non solo come cagionevole di salute ma anche di spirito. Mi ha sempre dato l'idea che fosse più simile a Doran (malattie a parte) che a Oberyn, non una stupida ma nemmeno una Cersei Lannister. Credo che per una sorta di "quieto vivere" e per un affetto sincero nei confronti di Rhaegar abbia cercato da parte sua di insabbiare la fuga del marito. Che fosse a conoscenza delle profezie o no non saprei dire sinceramente. Il punto fondamentale che mi fa pensare che Elia non solo abbia accettato il "tradimento" ma che abbia addirittura coperto Rhaegar è il fatto che durante la ribellione di Robert, Lancia del Sole sia rimasta fedele al Trono di Spade. Sinceramente dubito che senza il contributo di Elia, Dorne si sarebbe schierata a favore dei Targaryen. Ok che c'erano in ballo i diritti successori dei figli della stessa Elia, ma un affronto del genere verso l'intera Dorne sarebbe stato più che sufficiente per cambiare le alleanze. Sinceramente attendo con grande trepidazione di sapere qualcosa in più su Rhaegar, e su che tipo fosse per davvero, cosa adesso impossibile e tutti sappiamo il perché.
  14. Bella discussione JonSnow, come sempre! -Tyrion Targaryen: abbiamo già Jon che lo sarà, e poi basta sorprese, che si chiuda tutto con coerenza. E poi dai, il rapporto con Tywin scadrebbe troppo. -La non veridicità di R+L=J. -La Casa Baratheon estinta, anche se come ho già detto, dubito che Stannis raggiunga vivo l'epilogo di ADOS. -Veridicità della lettera rosa: se deve morire, che muoia da eroe Stannis. -Eccessi di magia in qualunque contesto. -Crollo della Barriera e distruzione del Trono di Spade. -La non chiusura o spiegazione di tutte le storyline, anche quelle di terza/quarta fascia. -Una spiegazione non dettagliata dei fatti dal torneo di Harrenhal alla Torre della Gioia.
  15. Sempre interessanti gli spunti di JonSnow. Iniziamo! JON: secondo me il suo arco narrativo è stato fino a qui perfetto. Jon è diverso da tutti, per moralità, coraggio, spirito di iniziativa... anche interiormente è sempre molto profondo senza mai risultare noioso o banale. Adesso siamo al vero punto di svolta: come si risveglierà? Cosa farà? Chi sarà dopo il risveglio? Difficile dire cosa abbia in mente Martin, se optare per una svolta pseudo-dark (non morto cosciente stile Manifredde) oppure per un qualcosa di più lineare. Io spero la seconda, con un Jon conscio delle sue origini e che in base a quelle acquisisce ancora più consapevolezza di se nella battaglia contro gli Estranei. DAENERYS: Dany è un personaggio che deve evolvere, e secondo me lo farà leggermente in negativo per quel che riguarda la percezione che avremo di lei. Come alcuni di voi hanno detto, credo diventerà più "cazzuta" e cattiva, che si lascerà alle spalle pensieri adolescenziali e insicurezze varie e si proietterà unicamente sulla conquista dei Sette Regni. Spero che ciò accada, per non far scadere il personaggio. Resto molto scettico sull'idea della pazzia, non credo che Martin voglia buttare all'aria tutta la costruzione di Dany facendola ammattire di colpo. ARYA: secondo me Arya ha il destino segnato. Come ho già detto, la vedo viva alla fine della saga (anche perché le è capitato di ogni poverina) ma non in un bel castello al fianco di un potente lord. Credo che non perderà affatto la sua identità, e la volontà di conservare Ago lo dimostra. In un qualche modo spero si riesca a svincolare dalla Casa del Bianco e del Nero e ottenere un po' di vendetta personale. Caratterialmente però non cambierà troppo da ciò che è ora a mio avviso. STANNIS: dando per buono che Stannis NON è morto, io credo che ad un certo punto, dopo aver liberato il Nord, si renda conto che il Trono di Spade per lui è un miraggio. Troppi pochi uomini, troppo stanchi e logorati dalla campagna del Nord. Sarebbe molto bello se morisse da eroe come merita, essendo un personaggio che gode di "cattiva stampa" a causa delle insensatezze nella serie. Credo in ogni caso, che il suo epilogo lo avrà al Nord, magari combattendo con gli Estranei o (ancora meglio) dando la sua vita per qualcun altro, ovvero la morte più umana possibile. DITOCORTO: Baelish è un personaggio molto monodimensionale e arrivati a questo punto della saga non credo possa cambiare. Potrebbe arrivare vivo a fine ADOS oppure morire per una sua leggerezza, ma la dimensione personale non credo svolterà. Un accenno ad altri personaggi non citati nel post iniziale: TYRION: anche per lui non vedo molte evoluzioni. Verosimilmente sarà apprezzato da Daenerys, otterrà la vendetta sulla sorellina (un ultimo incontro Tyrion-Cersei sarebbe davvero interessante) e come detto da molti ha una "carriera" da Primo Cavaliere di Dany spianata. Sarebbe una grande rivalsa personale, essere il numero due dei Sette Regni al servizio della figlia del Re ucciso da Jaime e della stirpe che Tywin non è riuscito a spezzare nonostante Aegon e Rhaenys. JAIME: Jaime è già evoluto, si è già trasformato da personaggio negativo a positivo o quantomeno apprezzabile. Una morte onorevole credo gli possa essere concessa. CERSEI: condannata all'autodistruzione, non cambierà di una virgola, magari si inasprirà ancora di più dopo quello che le è successo, ma non vedo solte particolari per lei. THEON: come Jaime. BRAN​: ecco la vera incognita. Cosa diventerà Bran? Da che parte starà? Una risposta ad adesso è difficilissimo darla. Sarebbe quantomeno interessante se passasse dalla parte sbagliata inconsapevolmente e poi, una volta accortosene, ritornare sulla vecchia strada per riparare agli eventuali gravi danni commessi. Questi eventuali gravi danni potrebbero essere il contributo a qualche assassinio, l'appoggio agli Estranei... molto interessante come sviluppo. SANSA: Sansa la vedo piano piano sempre più scaltra e inserita nelle dinamiche politiche che la riguardano. Potrebbe diventare un cervello fine da questo punto di vista e architettare la fine di Ditocorto. La vedrei una futura ottima regina o reggente di uno dei Sette Regni.
  16. Schiavista hai perfettamente centrato il punto. Mettendo a confronto Dany con gli altri due giovani aventi ruoli di potere all'interno della saga ci sono queste considerazioni: Joffrey è lo specchio di sua madre, se non peggio, e si commenta da solo. Molto più interessante è Robb, che è solo un anno più grande di Daenerys. Robb è tatticamente perfetto, vince tutte le battaglie a cui partecipa ma commette un solo grande errore (sposare Jeyne Westerling) che di fatto gli costerà la vita. Aggiungiamo, come hai perfettamente detto tu, che è circondato da consiglieri come Theon, Catelyn, Jon Umber, i Karstark e altri esaltati del Nord (Bolton a parte)... direi che di menti folgoranti non ce ne siano. Dany ha si una storia, delle origini e una vita completamente diverse da Robb, e il contesto fa la differenza, ma non dimentichiamo che al suo fianco ha gente come Jorah, che è tutto fuorché inesperto, Ser Barristan, il cui nome basta e avanza, guerrieri esperti come Daario, i suoi cavalieri di sangue, Belwas il forte.. insomma, la sua cerchia è decisamente migliore di quella di Robb, ma a differenza del Giovane Lupo, Dany non commette un errore madornale e letale ma tanti piccoli sbagli. Qui secondo me è criticabile, la sua scelta di fondo di voler rimanere a Meereen e la sua testardaggine sono criticabili. Se Robb viene elevato a Re del Nord e giustamente criticato per l'affaire Jeyne, riconoscendogli quindi un ruolo strategico, la stessa cosa va fatta con Daenerys, perché la situazione è parallela. Anche Jon è decisamente (secondo me) migliore di lei dal punto di vista strategico/politico. Tratta alla pari con uno come Stannis, gli tiene testa e lo consiglia magistralmente su come accaparrarsi i favori della gente del Nord. Il suo coraggio e la sua scelta visionaria e rivoluzionaria di portare i bruti al di qua della Barriera poi, è un qualcosa di davvero molto fine che infatti i confratelli non capiscono. Robb e Jon non sono mai trattati come ragazzini e hanno un anno in più di Dany, per cui secondo me è sbagliato non criticare la Regina dei Draghi solo per una questione di età. Per concludere, sono convinto che Dany avrà un'evoluzione. La ragazza che salperà per l'Occidente sarà diversa da quella che avrà governato Meereen. Lo spero per il personaggio in se ma anche per la storia, in quanto una Daenerys un po' più matura potrebbe portare grandi sorprese.
  17. Rispondendo a Schiavista provo a fare una conclusione su Dany e spiegare nel miglior modo possibile il mio punto di vista. Verissimo, che come dici tu dobbiamo decidere se è una ragazzina che si trova in un qualcosa più grande di lei oppure una pretendente al trono. Il punto è che secondo me non c'è scelta, lei è entrambe le cose, è una ragazzina senza esperienza, ma volente o nolente è anche l'unica discendente rimasta (Aegon permettendo) della vecchia casa regnante, e il trono è suo di diritto. Quindi, con tutte le attenuanti del caso (come ho detto in precedenza) legate a età ed esperienza, dobbiamo considerarla come una pedina sullo scacchiere del gioco, ed è probabilmente la più potente. Così facendo credo si possano analizzare le sue scelte e giudicarle in modo positivo e/o negativo. Per quanto riguarda alcuni personaggi venuti fuori nella discussione provo ad esprimermi sinteticamente: Rhaegar è secondo me ingiudicabile, sappiamo troppo poco di lui e abbiamo solo racconti vaghi e spezzettati, qualora sapremo di più potremo forse dare un giudizio. Resta il fatto che l'intuizione del fondere il ghiaccio e il fuoco è una trovata geniale. Robert è sempre stato un guerriero e mai un politico, e il regno di fatto era governato da Jon Arryn coadiuvato da Stannis. Non c'è da stupirsi che sia stato tutto sommato un re mediocre che ha prosciugato le casse del regno e poco più. Theon. Ero indeciso se inserirlo nella top 5, e devo dire che è il sesto della classifica. Da principe delle Isole di Ferro a relitto umano, decisamente qualcosa è andato storto. Oggettivamente però è stata una bella sfiga cadere nelle mani del ragazzo più sadico e crudele dei Sette Regni, e di questo non gliene si può fare una colpa. Quentyn. Allora, Quentyn è un personaggio nato morto, Martin gli ha affidato questo ruolo e tutti sappiamo il perché. Mi è davvero difficile dare un giudizio su un personaggio sostanzialmente marginale all'interno della saga. Analizzandolo come tutti gli altri ovviamente lo si giudica malamente per quella follia legata ai draghi, ma ripeto, è un personaggio creato per liberare i draghi dalla caverna e verosimilmente per togliere a Dany l'appoggio di Dorne. Non dimentichiamo poi che quella di Quentyn è una sottotrama riempitiva e sostanzialmente fine a se stessa. Per questo faccio fatica a giudicare.
  18. Non ho volutamente inserito Sansa perché si sta parlando di stupidità politica e strategica, e Sansa non ha mai avuto nessun ruolo di questo tipo. Sansa è, come dice Fiacca, cresciuta in una campana di vetro e non appena ha avuto a che fare con la realtà, questa le si è presentata totalmente estranea. Solo negli ultimi libri sta piano piano maturando e prendendo consapevolezza di ciò. Se la discussione fosse stata sulla stupidità intesa come intelletto, allora sarebbe stata assolutamente in classifica :)
  19. Principe Promesso io non faccio tifo per nessun personaggio e non ho pregiudizi particolari verso nessun altro, Daenerys compresa. :) la cosa che dico è che da quando il suo "focus" è diventato il popolo di Meereen e non più la conquista del Continente Occidentale, ha inanellato una serie di errori strategici. Sennò non saremmo a questo punto, con lei più o meno morente su una collina sopra Meereen e i ghiscariani a dominare la città e piano piano a ristabilire il loro vecchio potere. Dany è passata da una situazione di vantaggio assoluto ad una nella quale è all'esatto opposto. Se avesse dato più ascolto a Jorah o Barristan, probabilmente avrebbe fatto la scelta più logica, ovvero tornare a occidente. Sul fatto che sia una ragazzina che ha scombussolato la Baia degli Schiavisti ti rispondo così: in primis le età reali e le età "cerebrali" non sempre collimano. Personaggi come Arya, Robb, Bran e Dany stessa dimostrano a mio avviso di essere ben più maturi e consapevoli dell'età che dovrebbero avere. A mio avviso, ma qui esuliamo dal discorso, Martin in è trovato in difficoltà nel gestire questo disavanzo e infatti voleva il salto di 5 anni come tutti sappiamo. Tornando a Dany, ha si fatto tutto quello che ha fatto, è stata brava, coraggiosa e un po' fortunata, ma non dimentichiamoci che ha fatto tutto con tre draghi, che non è un dettaglio piccolo. I tre draghi l'hanno resa adulata e desiderata da tutti e i primi che le hanno messo i bastoni tra le ruote in maniera seria (i figli dell'arpia) l'hanno sostanzialmente sconfitta sul piano politico. Per questo dico che è stata miope nel voler a tutti i costi regnare su una realtà così particolare e a se stante e non partire per l'occidente. Il rifiuto di Quentyn poi è stato un po' ridicolo anche per il contesto in cui è avvenuto, ma qui è stato Martin a forzare un po' la mano forse. Per concludere, secondo me è molto più "scaltra" una come Arya rispetto a Dany, essendo riuscita a sopravvivere in un contesto come quello che tutti sappiamo senza draghi alle spalle e senza che nessuno o quasi sapesse che lei era un membro di una delle casate più importanti di tutti i Sette Regni. Ma queste, come tutte, sono opinioni personali ;)
  20. La definizione di "stupido", come ho detto nell'introduzione, non è intesa come limitazione intellettiva ma come scarso acume tattico/strategico/politico. Ned non è assolutamente uno stupido, solo molto ingenuo nel fidarsi delle persone sbagliate cadendo in una tela dalla quale per natura non poteva più uscire. Anche Dany non è affatto stupida, ma il suo intestardirsi nel voler rimanere a Meereen nonostante le pressioni di Barristan Selmy e l'arrivo di Quentyn mi fa pensare che manchi ancora di giudizio, saggezza e più in generale di acume tattico. Anche la gestione della città è più un fallimento che altro visto che alla fine è stata pressoché obbligata a sposare un nobile del posto e relegata a "regina consorte" perdendo molto potere. Sono tutti errori, ma è più che normale che li commetta visto che è soltanto una ragazzina!
  21. Stimolato dall'interessante discussione di JonSnow su chi sia il personaggio più intelligente, vi propongo questa discussione, esattamente l'opposto. Chiariamo che per "stupido" si intendono una stupidità e una miopia politiche, tattiche e strategiche, non di capacità cognitive. Iniziamo: CERSEI: forse è fin troppo facile. Ma chi altri se non lei per cominciare? Dall'uccisione di Robert in poi non ne ha azzeccata una, in primis permettere a Joffrey di uccidere Eddard. Troppo succube del figlio, troppo impaurita, paranoica e altezzosa per poter regnare anche solo decentemente. Ostacola Tyrion in tutti i modi, è chiaramente insoddisfatta della presenza del padre a corte, si fa imbrogliare da Lancel, dai Kettleblack, riempie il Concilio Ristretto di incapaci e fantocci dopo la morte di Tywin e cade per mano del piano che lei stessa aveva architettato per far imprigionare Margaery. La pubblica umiliazione alla fine di ADWD è il culmine del fallimento di Cersei. Voto: 1 CATELYN: a mio avviso Catelyn non commette tanti errori, ma quelli che fa sono catastrofici e tatticamente indifendibili. L'arresto di Tyrion è la causa diretta dell'aggressione a Eddard e dell'inasprirsi delle relazioni tra Stark e Lannister, un punto di non ritorno che sarà fatale a Ned, lei e Robb. I suoi consigli a Robb sono a volte sensati (Theon) e altre no, ma è emblematico che il suo stesso fratello (non una vera e propria cima) la faccia tenere sotto custodia dopo che lei ha liberato Jaime scatenando le ire degli alfieri di Robb. Le Nozze Rosse non sono per niente colpa sua, ma si illude forse un po' troppo del suo potere su Walder Frey. Voto: 4 EDDARD: viene coinvolto in un gioco più grande di lui e al quale per natura non è portato. Sia chiaro, Ned rappresenta probabilmente il personaggio più romantico di tutti, l'onestà in un mondo pieno di corruzione, intrighi e coltelli nell'ombra. La sua ingenuità e la sua onestà gli saranno fatali. Non gliene faccio una colpa, ma appena mette piede ad Approdo del Re diventa una pedina nelle mani di giocatori ben più abili di lui (Ditocorto). Non riesce a capire che le parole date e i documenti non valgono nulla a corte, ed è questo il suo più grande errore. Voto: 5 DAENERYS: aspettiamo la fine della storia, ma se fino a Meereen Dany è stata brava e fortunata, una volta arrivata nella città dell'arpia ne ha sbagliate parecchie. O meglio, io credo che ci sia un unico errore di fondo: quello di volere a tutti i costi governare e imporre uno stile di vita che il popolo della città rigetta. Questa valutazione errata la porta a sbagliare un po' troppo e a commettere il grande errore di rifiutare in malo modo Quentyn e tutto ciò che egli rappresentava. Ripeto, aspettiamo di vedere se avere fatto la gavetta a Meereen le tornerà utile un domani, per ora sembra tatticamente un po' indietro, voto: 5 ​OBERYN: lo so, siete stupiti. Ma analizziamo un attimo la situazione. Oberyn va ad Approdo del Re per avere giustizia e vendetta per la sorella. Sono passati vent'anni dall'uccisione di Elia, e per vent'anni lui e Doran hanno solamente firmato un documento per far sposare Arianne con Viserys. L'occasione di ottenere vendetta si presenta ed è troppo ghiotta per farsela scappare, così è la Vipera Rossa ad andare a corte essendo decisamente più portato per questo tipo di lavoro rispetto al fratello. Gli obiettivi sono chiaramente Tywin e Gregor Clegane. Ora, uno come Oberyn avrebbe potuto tranquillamente rimanere a corte un bel po' di tempo, studiare diversi modi per assassinare Tywin (è un maestro di veleni, uno simile alle lacrime di Lys non dovrebbe far fatica a reperirlo) e anche Gregor in un qualche modo. Invece cosa fa? Si getta in una faccenda che non lo riguardava andando a combattere in duello proprio contro Gregor con un altissimo rischio per la sua vita e per la possibilità di uccidere Tywin. Quello che mi domando è, aspetti vent'anni per avere giustizia, arrivi (penso io, conoscendo Doran poi) ad Approdo del Re con un piano per far fuori Tywin e cosa fai? Vai in duello con la Montagna rischiando di mandare tutto a monte. Mettiamoci pure che muore facendo un po' la figura del pollo (aveva già vinto, senza gongolamenti avrebbe finito Clegane e basta) e il tutto è servito. Conoscendo la prudenza dei Martell dubito che non avessero studiato qualcosa per eliminare Tywin, e il gesto di Oberyn per questo mi sembra stupido e avventato. Qui però vedo molto la mano di Martin, che per velocizzare le cose fa prendere ad Oberyn una scelta che se ragionata è completamente senza senso. Gli va bene che a Tywin ci pensa Tyrion e comunque metà del piano lo realizza. Voto: 5,5
  22. Discussione molto interessante! Secondo me i personaggi da te citati sono quelli che più rientrano nella categoria intelligenti intesi come furbi e astuti. TYWIN: ha preso in mano una Casa Lannister affossata dal padre ed è riuscito non solo a ristabilire il controllo sull'occidente ma a diventare Primo Cavaliere del Re e nonno di due re. Non dimentichiamoci anche la "furbizia" di essere entrato nella Ribellione di Robert quando questa era ormai conclusa e il vincitore era noto a tutti. Così facendo ha risparmiato soldi, soldati e si è guadagnato la fiducia del nuovo re piazzandogli sua figlia nel letto. Fino a qui il voto è 10, che scende a 9,5 per l'ingenuità che gli è costata la vita: non capire fino in fondo la questione Tyrion e le mosse di Jaime e Varys. Voto: 9,5 TYRION: politicamente scaltrissimo, ma più di una volta la fortuna è stata dalla sua. Questo è successo con Bronn a Nido dell'Aquila, con Jaime che si decide a liberarlo poche ore prima dell'esecuzione, a Essos quando cade nelle mani di Jorah Mormont invece che di qualcun altro, con Jon Connington che lo salva dall'uomo di pietra, con Dany che si oppone all'entrata dei leoni nell'arena... ha rischiato più volte di lasciarci il collo ma per un motivo o per l'altro è ancora in vita, e non sempre è stato merito suo. Il vino, le donne e vari problemi personali che tutti conosciamo a volte gli offuscano la mente. Grande stratega alle Acque Nere, voto: 8 VARYS: fino a qui il suo piano è semplicemente perfetto. Che Aegon sia un Targaryen o un Blackfyre, in ogni caso il piano di Varys è dove lui voleva che fosse quando il tutto è iniziato. Per vent'anni ha tramato perché si arrivasse a ciò, e aiutato (indirettamente o no lo vedremo) dalle mosse di Ditocorto ci è riuscito. Pensare e attuare un piano lungo vent'anni in un mondo come ASOIAF dove tutto è in mutamento e riuscire a portarlo fino a questo punto è un mezzo miracolo. La sua forza è l'agire nell'ombra, essere prezioso per tutti, come disse Cersei (non sono le parole letterali, perdonatemi) "Varys da a tutti noi quel tanto che basta per farci credere che lui per noi è indispensabile". Questa frase credo che sia il riassunto perfetto di Varys, troppo prezioso per essere fatto fuori, troppo insospettabile per essere oggetto di voci e sospetti. Voto: 10 DITOCORTO: altro personaggio dalla mente sublime. Un signor nessuno, un "arrampicatore sociale" che partendo da un luogo sperduto quale Le Dita, è riuscito a diventare Lord di un dei sette regni e Protettore del Tridente. I suoi scopi non sono ancora del tutto chiari, così come non è chiarito del tutto il perché abbia spinto Lysa ad uccidere Jon Arryn o perché abbia tramato con Olenna Tyrell per uccidere Joffrey. Tutto ciò, a differenza di Varys, lo fa esponendosi e questo alla lunga potrebbe rivelarsi la sua rovina. Ad adesso però merita il massimo, anche per come sta gestendo la Valle e il suo progetto di matrimonio per Sansa. Voto: 10 DORAN: intelligente senza dubbio, ma troppo attendista e cauto. Fino ad ora, i suoi piani hanno avuto alterna fortuna e non tutti sono stati pianificati nel migliore dei modi. Il matrimonio tra Arianne e Viserys è andato in fumo ancora prima di essere attuato in un qualche modo, e qui c'è negligenza da parte di Doran. Giustizia e vendetta per Elia sono parzialmente ottenute (Tywin lo ha fatto fuori Tyrion) e il viaggio di Quentyn è stato un disastro. So che si è parlato e scritto molto di quest'ultimo piano, secondo me era buono negli intenti e nelle modalità, ma troppo avventat e soggetto a rischi. In ogni caso a Meereen il principe ci è arrivato, la fine che ha fatto non credo possa essere imputata a Doran. Vediamo come gestirà Nymeria ad Approdo del Re e soprattutto che ruolo giocherà nella questione Aegon. Grande pensatore, mancano coraggio e tempismo. Voto: 7 ​
  23. La teoria dell'arpa di Rhaegar a me non ha mai convinto per un motivo molto semplice: le dimensioni dell'arpa stessa. Come sarebbe stato possibile portarla a Grande Inverno senza essere visti? Un oggetto di simili dimensioni non passa inosservato, è troppo grande per essere nascosto senza dare nell'occhio. Purtroppo nessuno pensa mai a questa cosa, e la teoria ha ormai preso piede. Tolta l'arpa, la cosa che sappiamo per certa delle cripte è che incutono timore, reverenza e disagio a tutti coloro che vi entrano. Non so se per suggestione o altro, ma penso che ci sia qualcosa di vagamente sovrannaturale là sotto. Da ciò che sappiamo inoltre, ci sono solo due modi per venire a conoscenza dei reali genitori di Jon: Howland Reed o la tomba di Lyanna. Se sarà la tomba di Lyanna, come hai detto tu JonSnow, credo che la rivelazione avverrà tramite un documento, una lettera, o una prova tangibile delle radici di Jon (che non sia l'arpa di Rhaegar). In caso contrario non basterà che ascoltare cosa ha da dirci il buon Howland. Un ulteriore modo per sapere dei genitori di Jon sarebbe attraverso Bran che vede nel passato, ma sarebbe una cosa fine a se stessa e siamo Off Topic. Ricapitolando, credo che le cripte in un modo o nell'altro torneremo a visitarle o ad avere comunque a che fare con esse (le spade sparite), e che il ruolo che possono giocare all'interno della storia possa essere determinante. Se davvero contengono prove su Jon, allora al loro interno potrebbe registrarsi il punto di svolta più importante (sicuramente il più suggestivo e atteso) dell'intera saga.
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