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Milton

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  1. Credo che in linea di massima sia una cosa veritiera, ma non penso sia vero nell'impianto narrativa di Martin, quindi continuo ad aspettarmi l'ingresso di Arya in qualche filone. Poi certo, concordo con te che lo sapremo tra una ventina d'anni e non prima Comunque sì, io pure mi aspetto (e spero?) che la storia di Arya torni ad intrecciarsi con quella di SH. Mamma mia che impazienza.
  2. Però il finale di Arya, nella serie tv, è così impalpabile e così poco collegato alle vicende politiche e umane di westeros che mi lascia ben sperare che sia una specie di riempitivo romantico che ben funziona con un personaggio la cui traccia letteraria era minore che per gli altri. Anche perchè, diciamoci la verità, di Arya dopo la sua partenza per l'Essos si sa poco. O meglio: buona parte del suo arco narrativo si perde nel composito marasma delle storie altrui, e io credo sia il personaggio su cui maggiormente D&D hanno avuto carta bianca. E' verissimo che al momento è fuori dai tre
  3. L'idea dello stupro è quella che ha attraversato la mia testa quando ho letto il capitolo. Capitolo che avrei voluto recuperare in inglese ma non ho mai fatto. Il fatto che il mastino dica ad Arya che avrebbe dovuto abusare di sua sorella invece che lasciarla al nano in realtà non è la smentita di questa ipotesi, ma paradossalmente un modo un po' intricato di suggerire al lettore qualcosa che il pov ha solo lontanamente suggerito. In altre parole un modo per attenzionare il lettore sulla possibilità. Ad ogni modo penso sia un espediente narrativamente valido, ammesso sia vero.
  4. Io spero vivamente che grazie a lui si ripigli la storyline della fratellanza perchè come sono messi adesso mi fanno soffrire e mi deprimono incommensurabilmente.
  5. @niphredil ma guarda, sono d'accordo con te sul fatto che fosse un nope, però io l'ho trovata chiusa proprio frettolosamente. A sto punto decisamente superflua. Avrei preferito non vederla proprio.
  6. Il problema della scelta di concludere la storyline di Arya con la sua partenza verso il west di westeros secondo me va ricercato in un errore a monte, ovvero che nelle ultime due stagioni la storyline di Arya (e di Sansa, seppur in minor misura) è concisa con il desiderio degli scrittori della serie di delineare un personaggio per millennials a priori. Ne è venuto fuori un personaggio un po’ didascalico e molte delle sue scelte hanno perso della veridicità tipica di quando un autore scrive da “dentro al personaggio”, che è quanto viene insegnato a chi scrive soggetti e storie. In altre parole
  7. L'uccisione di Dany entra pieno titolo nella top 5 cringe moments della storia delle serie tv.
  8. Beh, certamente da questo punto vi sta possiamo dire che aver mischiato registri e strumenti narrativi appartenenti a tradizioni diverse ha confuso lo spettatore lasciando solo un gran senso di incomprensione. Anche se certe cose noi non le studiamo, un po' archetipicamente a certe cose siano naturalmente abituati. Immagino che da questo punti di vista il grande errore (che infatti Martin non ha fatto) sia stato inserire 'sto Night King del piffero.
  9. Io però credo che la mancanza di epicità nel finale di questa stagione, oltre che ad un problema di strumenti narrativi mal utilizzati, sia un po' la cartina tornasole che dovrebbe dirci quanto sia cambiato l'impianto narrativo nelle storie dal gusto epico e fantasy. Dal 2003 - anno di uscita dell'ultimo capitolo del signore degli anelli - al 2019 sono passati sedici anni, le cose che sono successe hanno definitivamente cambiato il sottotesto dei prodotti di narrativa. Lotr è una saga cinmatografica high fantasy nell'eccezione più classica del termine, GOT è una saga low fantasy ne
  10. Sai, mi sono domandata se l'aria apatica fosse un suo specifico modo di interpretare Arya oppure una kittata. Però mi ha molto toccato come ha recitato nella scena in cui ha declinato la proposta di matrimonio e in quella apocalittica, da Sandor alla corsa frenetica fino al cavallo bianco.
  11. @King Glice può essere che si sia lasciata andare, assolutamente, ma ho sempre trovato che avesse picchi più convincenti di quelli di altri. Poi nelle prime stagioni era molto piccola, qualcuno mi ha detto (ora non ricordo la fonte) che lei stessa ha dichiarato che immaginava di essere Arya e di fare tutto veramente.
  12. Anche io credo si possa sperare in quarantennio di pace, ma oltre a quello temo si possa prevedere solo un'altra sanguinosa guerra. Il solo regno che immagino possa essere stabile nel tempo è quello del Nord, e questo perchè la monarchia è monastica e per ragioni squisitamente geografiche: il nord è freddissimo e la campagna di Napoleone in Russia deve pur averci insegnato qualcosa. Del resto il Nord ha sicuramente un terreno politico più tradizionalista e reazionario, ragion per cui fatico ad immaginare che ci si possa mai emancipare dalla monarchia. Non escludo che con il tempo c
  13. Sono abbastanza d'accordo, nel senso che è sotto gli occhi di qualsiasi lettore della saga che alcune delle "istanze" di Arya siano state, nella serie tv, ricalcate su quelle di Lady SH. Per Arya mi aspetto un ritorno a Westeros più ricco e certamente meno appiattito su istanze puramente vendicative. In questo, la versione televisiva del personaggio, è stata un po' monocorde e salvata solo dalla Williams che per quel che mi riguarda recita meglio dei suoi altri colleghi giovani (ovvero Sophie Turner, Isaac hempstead-wright, Kittone and so on.)
  14. Per l'Arya della serie tv hai super ragione, ahimè >:
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