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Ser Balon Swann

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Everything posted by Ser Balon Swann

  1. ommmeoddeoooo ahaha non ci speravo che saremmo mai arrivati a questo punto Che bello, fantastico,, grossissimi D&D, dany alla fine si è rivelata per quello che è sempre stato evidentissimo fosse. L'avranno scritto nel loro stile (cioè un ce**o spaziale) ma i contenuti sono perfetti. Dany è sempre stata una matta. Lo si capisce dal primo capitolo di AGOT. L'avrò scritto un milione di volte in questi 15 anni, è una gasata, non ha il minimo rispetto per la vita e per la dignità di chi non le lecca le sue candide chiappe valyriane, è un egocentrica a livelli patologici, una psicopatica, una nazista vera, mai un dubbio sulla sua predestinazione, sul suo essere nel giusto, sul fatto che ogni si azione, anche la più empia e odiosa, alla fin fine sia giusta e condivisibile. Il tutto era coperto da un velo di perfettineria, modi garbati, grandi e inaspettati moti di clemenza e generosità (esattamente come storicamente hanno sempre fatto i potenti psicotici nel corso della storia, tra parentesi), ma si capiva che sotto covavano le braci di una crudeltà e di una spietatezza abnorme. Spero che Martin sappia rendere meglio l'emerge definitivo della follia (se riuscirà ad arrivarci prima di mollare), ma la trasformazione dell'apparente mary-sue fantasy predestinata stupenda bellissima bravissima in una tracotante sterminatrice è la trollata definitiva, stupenda, senza precedenti nella storia della letteratura fantasy e naturale approdo della story-line della nostra khalesi. Per curiosità sono andato a leggere cosa scrivevo dieci anni fa... ha l'aura di predestinata dal primo capitolo, e per di più ne è consapevole ci crede fermamente. è convinta di essere superiore ai comuni mortali per via del suo sangue di drago, mai un dubbio su ciò che deve fare, ciò che ritiene essere destinata a fare, sul fatto di essere sempre e comunque nel giusto... io ODIO le numerosissime scene in cui rimane incredula e/o stizzita nel momento in cui le persone non crollano estasiate ai suoi piedi giurandole eterna fedeltà o non sacrificano i loro legittimissimi interessi alla sua eccelsa persona. io dico che daenerys potebbe essere il capolavoro di Martin, è l'Hybris descritta con una finezza e una impercettibilità che nemmeno Omero, e le cronache passeranno alla storia se avrà il coraggio di mostrare a tutti (e soprattutto a Dany stessa) quanto sia, pur nascondendosi abilmente dietro un velo di perfezione, enormemente tracotante deh eh eh Adesso manca solo la rovinosa caduta per completare alla perfezione il tutto. Ma, sebbene auspicabile, non è necessario. Già il fatto che Dany abbia rivelata il suo vero volto rende la serie tv validissima come approdo finale della saga (nella sostanza, sulle forme velo pietoso ma vabbè pure quello si capiva dalla 1x01 eh...)
  2. Sì visto, è fatto bene (tipo risolve correttamente il come il thanos del 2014 è arrivato nel 2023) ed è molto interessante la spiegazione sul nastro di mobius, ma non risponde alle domande di cui sopra. Anche lui conferma come regola fondamentale che il passato non si può cambiare, e quindi che uccidere il thanos bambino innesca una nuova timeline, cap che convive con peggy crea una nuova realtà parallela, perché sono comunque cambiamenti rispetto al flusso originario dello spazio-tempo (15.20 circa) addirittura lui individua una nuova linea temporale divergente possibile, quella in cui hawk-eye preleva il guantone. Ok perfetto, fin qui ci eravamo arrivati. Il tipo poi prosegue affermando che riportare le gemme al loro posto NON CANCELLA LE LINEE DIVERGENTI che si sono create (testuale, minuto 16.50) Poi però si contraddice e sembrerebbe propendere per la tesi che riconsegnare le gemme entro un certo lasso temporale "annulla" le linee temporali divergenti, e le riconduce/risolve il quella originaria. Qui il suo discorso non torna, o comunque non è completo/chiaro. Prima dice che una evento minimo come quello di hawk-eye che prende il guantone crea una nuova time-line, o che ammazzare thanos bambino creerebbe un altra timeline, poi però afferma che capitan america può pestare sé stesso, dire a sè stesso che winter soldier è vivo, ma se rimette la gemma al suo posto, è come se nulla fosse successo, e la linea divergente viene riassorbita in quella originale. Non ha molto senso, ti pare? Le questioni di cui sopra restano aperte. EDIT: anzi no, al minuto 28.00 dice testualmente che gli altri universi divergenti, anche quando cap riporta le pietre, "continua ad esistere, pur restando isolati". Solo la timeline A1 (quella del Thanos bis) secondo lui viene in qualche modo ricondotta e racchiusa in un unico continuum (nel modello del nastro di moebius) Quindi la "mia" opzione B) è quella che parrebbe sottoscrivere anche il buon caleel.
  3. Comunque la questione delle linee temporali divergenti meriterebbe di essere approfondita. Innanzitutto, cosa innesca la nascita di una linea temporale divergente? L'antico ci dice la rimozione di una gemma dell'infinito. "The Infinity Stones create what you experience as the flow of time. Remove one stone and that flow splits." Tuttavia, davanti alla proposta di uccidere Thanos da bambino, Banner dice che non funzionerebbe, perché semplicemente si creerebbe una nuova linea temporale. Quindi, non solo la rimozione delle gemme dell'infinito, ma anche scelte di questo tipo innescano linee temporali divergenti. In pratica, ogni viaggio nel tempo che "incide" sul succedersi degli eventi ha come effetto quello di creare una linea temporale divergente. Sia d'accordo? Ok. Quante linee temporali divergenti sono state create rispetto alla linea temporale principale, che chiameremo A? 1) A1 su Morag, linea da cui poi proviene il Thanos della battaglia finale, poi sconfitto 2) A2, su Vormir 3) A3, New York 2012, con Loki che scappa con il Tesseract 4) B3, anni 70, Iron man incontra il padre 5) A4, Asgard 6) A5, 1940 o boh, capitan America e Peggy. Ora, dopo la battaglia finale, Capitan america piglia le 6 gemme, carico di fluido pym, e compie ulteriori salti al fine di riportarle indietro. Ora. Che effetto ha esattamente questo atto? a) se la gemma viene restituita nell'esatto momento e nelle esatte condizioni, la linea temporale divergente sparisce, risolvendosi e vendendo ricondotta in tutto e per tutto in quella principale A. Questo tuttavia non appare del tutto sensato, perché i cambiamenti apportati dagli avengers non hanno riguardato solo il prelievo della gemma, ma sono state compiute azioni diverse con ripercussioni diverse (e si torna all'affermazione di hulk secondo cui ogni cambiamento, tipo killing baby thanos innesca una linea temporale divergente). E dunque la soluzione dovrebbe essere: b) le linee temporali divergenti continuano ad esistere autonomamente, simili ma non perfettamente identiche a quella principale A, ma con le gemme "restituite" saranno stabili e protette dalle forze oscure che teme l'Antico. Tuttavia, volendo essere logicamente rigorosi, c'è anche l'ipotesi: c) la restituzione della gemma da parte di un viaggiatore dello spazio/tempo innesca un ulteriore linea temporale divergente. Abbiamo detto che "ogni viaggio nel tempo che "incide" sul succedersi degli eventi ha come effetto quello di creare una linea temporale divergente. " Bene. Ipotizziamo che Cap torni nella linea temporale divergente A4, Asgard, e restituisca pietra e martello. Questa operazione incide sul succedersi degli eventi in quella linea temporale? Sì. E dunque dovrebbe avere come conseguenza la creazione di una ulteriore divergente sulla divergente. Cioè ci sarà una linea A4 che prosegue priva della gemma, e una A4bis innescata dal capitano. Quindi se è vera A), esistono 3 linee temporali (quella principale, quella divergente con loki+tesseract, e quella di cap/peggy") se è vera B), esistono 7 linee temporali (tutte dotate delle 6 gemme tranne quella principale, che ne è priva) se è vera C), esistono 12 linee temporali (le 7 di cui al punto B, + le 5 subordinate innescate dai minimo viaggi restitutori del cap) Ultima questione. Se è vero che ogni volta che una gemma viene rimossa da una certa linea temporale, se ne crea una divergente, cosa è successo nel momento in cui capitan america, dopo la battaglia finale, ha rimosso tutte le gemme dalla sua timeline A per rimetterle al loro posto? C'è stato uno split anche in questo caso?
  4. Hodor è un particolare irrilevante e che non necessariamente ha a che vedere con il finale. Le profenzie non necessariamente sono tutte vere, e non necessariamente hanno a che fare con il finale, sul come raggiungerlo e svilupparlo, o con il senso ultimo del libro. Questa sicurezza sulla circostanza che Martin sappia perfettamente dove andare a parare è: a) ingiustificata: è una mera ipotesi, tra l'altro basata sulla parola di uno persona che ha dichiarato una quantità di palle allucinanti, e in ogni caso del tutto improvata e improvabile. b) resa poco credibile alla luce del fatto che ha trascorso gli ultimi 20 anni a scrivere 2 romanzi che sono poco più che riempitivi e non ha fatto mezzo passo in avanti verso la conclusione. c) vaghissima. Tra il "so come va a finire" inteso con "un accozzaglia di buoni sconfigge gli estranei ma ci saranno perdite e nulla sarà più come prima, bittersweet symphony" e il "so come va a finire" nel senso che ha già tutti i passaggi i ruoli e le scene chiare in testa, c'e un oceano. Oceano dove possono trovare spazio infiniti dubbi, variabili, ripensamenti.
  5. L'unico scenario che ormai mi lascia una qualche speranza si fonda sulla combinazione di due ipotesi: a) a Martin non frega, e non è mai fregato assolutamente nulla dei suoi fan, di cavalcare l'hype, di finire prima della serie tv ecc. A lui interessa solo la sua legacy a lungo termine. Cioè il valore della sua opera letteraria tra 10, 50, 100, 200 anni (quando barrieristi, fan, hype e serie tv, che adesso ci sembrano fattori tanto fondamentali, varranno meno di zero, e l'unica cosa che conterà sarà l'opera letteraria in sé e per sé, autosufficiente) b) Martin aveva tante idee su come proseguire e soprattutto come finire la saga, ma nessuna certezza. Tanti dubbi. Magari un idea principale, ma non ne era sicuro. Soprattutto dopo AFFC e ADWD, aveva tante esitazioni. E ad un certo punto ha deciso di rallentare deliberatamente, e di usare la serie tv per osservare, capire cosa poteva andare e cosa no, cosa funzionava bene e cosa meno bene. Vedere la reazione del pubblico. La sua stessa reazione, davanti a determinate scelte narrative. Ha "mandato avanti" D&D, e adesso può decidere che strada prendere (o non prendere) con una maggiore consapevolezza e tranquillità. E dunque meglio finalizzare l'obbiettivo di cui al punto a) Se a) + b) sono vere e lo sono entrambe, allora Martin potrebbe anche finire la saga in tempi relativamente brevi.
  6. lady dragonsnow sopra diceva che "La linea originale O è data grazie alle gemme anche, loro la garantiscono. Se le rimuovi crei linee alternative, se le rimetti al loro posto i "rami" si cancellano". Questa interpretazione causa i problemi logici di cui parlavo. (se cap rimette a posto la gemma cancella il ramo da cui proviene il thanos della battaglia finale, la battaglia finale non può logicamente esistere). Ma diciamo che non sia corretto. L'aver prelevato una gemma (o qualunque altra azione che differisce da quelle avvenute) crea una timeline divergente., e riportare le gemme non annulla quelle timeline, nemmeno nel senso che le "riconduce" "risolve completamente" in quella originale, ma le fa continuare (semplicemente con le gemme di nuovo al loro posto e dunque maggiori probabilità di successo nell'affrontare determinate minacce) ciò significa che nel 2019 co-esistono svariate time-line leggermente diverse o molto diverse da quella originale. Non solo quella di Loki e del cap sposato. Timeline in cui Thanos esiste, cerca le gemme e con un altissima probabilità farà il suo snap. Praticamente gli avengers hanno creato infinite occasioni di sofferenza e genocidio nelle timeline divergenti pur di salvare la loro timeline originale... La condotta di Thanos che fa un singolo viaggio 2014-2019 non ha senso dai, se effettivamente ha capito come viaggiare nel tempo e ha ricreato il fluido di pym (condizione necessaria per muoversi nello spazio-tempo). Primo, è demenziale viaggiare nel futuro (sconosciuto per definizione, alla cieca) e per giunta nell'esatto momento in cui gli avengers hanno 6 gemme e lui zero. Praticamente si offre al macello volontariamente. Secondo, è demenziale farlo senza prima avere condotto almeno un paio di test sulla fattibilità del viaggio, i suoi effetti ecc. Terzo, visto che il suo obbiettivo è ottenere le gemme, è demenziale non fare esattamente come hanno fatto gli avengers: viaggiare nel passato con i suoi scagnozzi, nei momenti e nei luoghi più opportuni, e pigliare le gemme una a una in tutta tranquillità. Easy peasy. Gli avengers dal momento in cui hanno ottenuto la macchina del tempo hanno fatto una dozzina di viaggi, tra l'altro limitati dal fatto che non avevano fluido di pym infinito e della volontà di non incasinare troppo le cose. Thanos ha capito come produrre il fluido e non ha questo tipo di paranoie (visto che è disposto a polverizzare l'universo)... eh no però Thanos si è limitato ad eseguire un solo viaggio, tra l'altro il peggiore che potesse scegliere come timing... sceneggiatura deboluccia, per citare deadpool...
  7. Sì ma è abbastanza chiaro come hanno enunciato le regole del viaggio nel tempo, che in sostanza sono due: 1) il passato non si cambia: se torni indietro nel tempo nella linea temporale A e cambia qualcosa (es. prelevi una gemma, ammazzi thanos nella culla) non cambia la linea temporale A ma crei una linea temporale B 2) tuttavia, se il cambiamento in questione è annullato (es. la gemma è riportata al suo posto) la linea temporale B e tutto quello che è successo dopo "svanisce". Praticamente gli avengers hanno creato milioni di lineea temporali collaterali, perché le linea temporale A resta immutata nel passato e ogni piccolo cambiamento deve per forza creare timeline alternative (non solo prelevare le gemme...anche thor che ruba il martello, o war machine che stende quill, o cap che non pesta l'idra team nell'ascensore creano realtà parallele... buona fortuna a fixarle tutte...). Ma diciamo che nel momento in cui annulli il cambiamento, annulli l'intera linea temporale collaterale. Ciò che è successo dopo quel momento non dovrebbe più esistere. Quindi se Cap annulla tutto ciò che è avvenuto dopo che war machine e nebula hanno steso quill e preso la gemma, annulla thanos che scopre il barbatrucco, che invia nebula nella loro realtà e che poi si presenta per lo snap finale e definitivo. Ma allora non ha senso logico (plot hole) che Thanos della linea temporale B (ammesso e non concesso che venga annullata) sia presente nella linea temporale A alla fine di Endgame. Oppure la regola dell'annullamento non è valida. E quindi infinite timeline possono coesistere e influenzarsi reciprocamente. Ma il problema più evidente e macroscopico comunque resta capire come ha fatto il THANOS della linea temporale B (quello che ha scoperto il barbatrucco) a viaggiare nel tempo e nello spazio per poi presentarsi nella linea temporale A con tutto l'esercito. Cioè, i russo hanno risposto così: d How did Thanos bring his army to the future? JR: There is a guy called Maw in his army, he was a great wizard. Thanos himself was a brilliant genius as well. Those two easily reverse engineered and mass-produced Pym Particles. !!!!!! Cioè... Thanos può viaggiare nel tempo. Ora... ciò significa che il Thanos della linea temporale B ha creato la SUA macchina del tempo, il suo fluido Pym, ed è in grado di viaggiare nel tempo esattamente come gli avengers. Ciò significa che Thanos, tra il 2014 e il 2019, ha potuto viaggiare nel tempo in lungo e in largo. E che ha potenzialmente creato infinite timeline parallele... e se ha un QI > 1 lo ha fatto :D Tra l'altro il suo comportamento in Endgame, alla luce del fatto che è in grado di viaggiare nel tempo a suo piacimento, è assurdamente deficiente..., se è in grado di viaggiare nel tempo, perché apparire nel 2019 (dove lui ha ZERO GEMME e gli avengers SEI? Cioè in una condizione di totale svantaggio?? Poteva riapparire, per esempio, alla fine di infinity war (quando lui aveva 5 GEMME e gli avengers 1, in mano a quel relitto di Visione), spiegare all'altro sé che lo snap doveva essere definitivo, e via, fatto, easy. Oppure, semplicemente, visto che adesso sa dove sono le gemme, usare il viaggio nel tempo per recuperarsele in vari punti del suo passato esattamente come hanno fatto gli avengers. Nonsense, total nonsense. Oltre a vari possibili mindblown e teorie ardite: la linea temporale che gli Avengers credono essere la linea temporale A potrebbe essere in realtà la linea temporale C, creata dal Thanos della linea temporale B... e non avrebbero modo di saperlo e distinguerla dalla linea temporale originale A... Lo sapevo che finiva così cavolo...
  8. Visto. Sarò sincero. Mi ha fatto abbastanza ca***e. Lo definirei un film che non si prende rischi, in cui eseguono il compitino senza prendersi rischi, viaggi nel tempo banali e simpaticosi, i buoni vincono, la contrapposizione tra bene e male diventa estremamente manichea, battagliona finale, sacrificio lacrimoso del fesso di turno, reboot semi-totale. Bah. Cose che non mi sono piaciute 1) i viaggi nel tempo. Sospettavo che li avrebbero usati, ma li hanno usati proprio male. A parte tutti i plot holes e i paradossi che vengono inevitabilmente a crearsi (ma vabbè, sorvoliamo), mi ha particolarmente disgustato la finalità narrativa per cui li hanno usati. Il recupero delle 6 gemme poteva avvenire in 60 milioni di modi, ma solo con i viaggi nel tempo gli sceneggiatori potevano propinarci: - una serie di scene di bieco fanservice, cameo e effetto nostalgia "' 'member Avergers 1? 'member Loki? 'member chewbecca? 'ooohhh, I 'member !" (chi ha visto south park, capirà). Latte alle ginocchia ragazzi, imbarazzante. - emozioni a basso costo in cui i personaggi hanno il loro momento catartico incontrando i loro vecchi genitori... ti voglio bene mamma, ti voglio bene papà, oh mia amata così vicino eppure così lontana... babba bia. La prima ora e mezza è semplicemente ORRENDA. Poi cresce un po' ma senza mai arrivare alla decenza, secondo me. 2) Thanos. Thanos era stato un grandissimo cattivo, erano riusciti a dargli una certa profondità, una certa "umanità". Seppur basato su un ragionamento folle e distorto, il suo malthusianesimo da bambino dell'asilo era fondato sulla volontà di salvare l'universo, migliorare l'universo, questo universo, salvere le persone, anche con una certa sofferenza interiore, anche a costo di venire odiato, tradito, e sacrificare tutto. Adesso si è trasformato in un povero decerebrato narcisista della serie "Avete osato rifiutare il dono della morte che vi ho portato? Ebbene, allora disintegrerò ogni atomo di questo empio Universo in modo che il prossimo possa glorificare il nome di Thanos". Urendo. 3) vabbè poi la battaglia finale è la solita mega-rissa a terra in cui un accozzaglia di buoni affronta un accozzaglia di mostruosità assortite pestandosi in una serie di micro duelli, con salvataggi incrociati all'ultimo secondo e super-combo in combinazione. Ok, basta però. Sarà la 15esima uguale, cambiate un po'. 4) la morte di Tony Stark.. fa abbastanza scompisciare dalle risate dai. Non occorreva snappare, usando le 6 gemme tutte insieme e implodere dall'interno (hai le 6 gemme, thanos è disarmato e senza gemme, la nave madre è stata abbattuta da superman, basta ammazzare/inabilitare thanos e magari i suoi 4 luogotenenti - e per fare ciò basta usare il potere di una, massimo due gemme, tre se proprio vuoi andare sul super sicuro... - e poi la battaglia è vinta) Tony Stark si è suicidato come un povero demente solo perché faceva fico snappare e polverizzare Thanos e la sua mini-orda di fessacchiotti... haahah l'uomo più smart della galassia proprio. 5) il messaggio finale, il senso ultimo del film e dell'intera saga. Era ovvio che i buoni dovevano vincere e i cattivi perdere, ma speravo che avrebbero trovato il modo per dare un minimo di complessità e profondità a questo concetto. Un po' superiore al "reboottiamo tutto con dei plot holes spazio-temporali, pestiamo a morte il nostro arci-nemico (ridottosi nel frattempo a macchietta) e l'unico costo è il sacrificio da ficone del nostro più ficoso avengers, che poi piangeremo e onoreremo tutti insieme". Dai caspita. Avevano infiniti soldi, infinite possibilità, potevano fare qualunque cose e sarebbe comunque stato un successo galattico... e hanno scelto la via più lineare, prevedibile. Un film che è mediocre, noioso, scontato ma, cosa peggiore, soprattutto vigliacco. NOTE POSITIVE 1) i pochi minuti di duello Thanos vs Cap-Iron Man-Thor. Molto bello. Peccato sia durato pochissimo e sia degenerato nella solita zuffa confusa tra orde di hooligans ubriachi 2) Thor. Fantastico, pazzesco. Hemsworth è ormai diventato il più grande attore comico della sua generazione. Il fatto che si sia unita alla folle ciurma dei guardiani, promette scintille. Hype a mille per i guardiani della galassia 3 DUBBIO Domanda. Nella linea temporale A Thanos ha snappato, poi è stato decapitato, gli avengers sono tornati nel 2014, hanno preso la gemme che doveva essere presa da Quill, e hanno innescato la linea temporale B; tuttavia il Thanos B li ha sgamati. Sempre nella linea temporale A gli avengers contro-snappano, ma pochi secondi dopo il Thanos B si presenta fuori dalla porta di casa per la resa dei conti. Come ha fatto Thanos B ad arrivare nella linea temporale A? a) è riuscito a crearsi pure lui un navigatore quantico? Per lui e per la sua orda di mostriciattoli? Le implicazioni di questa cosa sono abbastanza pesanti... b) in realtà è il Thanos della linea temporale A che semplicemente ha atteso dal 2014 al 2019 per poi agire? Ma allora non avrebbero dovuto verificarsi infinity war nella linea temporale A... e quindi la linea temporale A non ha senso... c) nel momento in cui Cap torna a Morag per rimettere la gemma al suo posto, eliminando così la linea temporale B... linea temporale B che dunque non è mai esistita... da dove e come è arrivato il Thanos B nella linea temporale A (battaglia finale) se è stato eliminato retroattivamente?
  9. è sferica, ma concava e rovesciata. E' perfettamente compatibile con tutte le leggi fisiche conosciute ed esteticamente molto accattivante. SVEGLIA!!!
  10. 7 giorni, 27 nuove pagine scritte, 15 riviste e corrette. Incremento del 894% rispetto agli ultimi 2 mesi.
  11. secondo me no, non è corretto definirli albini. Bloodraven era albino, caratteristica rimarcata come particolare e additata "stravagante" in assoluto, targaryen compresi. I targaryen hanno semplicemente dei tratti particolari da arian-fantasy consistenti in capelli argentei--platino-quasi bianchi, pelle chiara e occhi violetti, ma non sono albini. Ah, altro trattone nazone, fissati con la purezza della razza e contrari a diluire il loro super-patrimonio genetico con gli untermenschen
  12. eh sì però poi chissà perché o per come invece che fare una razza superiore di neri con il nasone ha optato per il sogno ariano
  13. Chissà perché poi con gli anni è diventato un fanboy dei targaryen. Si vede che brama di scrivere spin off e approfondimenti di lore su sta casata. Ubermenschen ariani, bellissimi e biondi, piromani e conquistatori, legati all'occulto e alla magia e pure dotati di Wunderwaffen volanti, insomma il sogno proibito di hitler in salsa fantasy. Bah. Nei primi libri avevo la netta impressione che questa dinastia fosse descritta in modo non proprio positivo, ma anzi, fosse molto ambigua. E che allo stesso martin non andassero proprio a genio, un mix tra fascino e repulsione. Che poi era ciò che li rendeva interessanti. Poi sono diventati semplicemente figosissimi badass da fantasy infantile. MMM i signori dei draconi, che pello! Si è proprio imborghesito, per non dire rin.... Vabbè.
  14. ridendo e scherzando, sono nelle mani di: - dittature più o meno mascherate con spiccati tratti nazistoidi: CINA, RUSSIA - populisti sovransiti di destra dura e pura: BRASILE, USA, e ci piazzerei dentro anche l'ITALIA - conservatori moderati ma comunque abbastanza nazionalisti e "egoisti": UK, GIAPPONE - conservatori vecchio stile: GERMANIA (e anche qua siamo abbastanza sul deutschlandl deutschland uberalles, almeno nei fatti) - centristi con tendenze liberal: FRANCIA, CANADA La sinistra è morta, o comunque sotto il treno. Così sconvolta che un furbastro come Macron o un belloccio senza mezza idea che non sia il politically correct come Trudeau sembrano diventati dei punti di riferimento... A chi può guardare la "sinistra" nel mondo per ripartire? All'India?
  15. sembra molto bello ma spoiler pesante di trama
  16. ah ok io pensavo appunto una cosa tipo bosco atro, enorme e pericoloso e abbastanza lontano dai regni principali (e dunque non facilmente raggiungibile ne tantoneno "circondabile" o assediabile)
  17. I popoli delle steppe hanno spadroneggiato in lungo e in largo, sovente razziando e talvolta pure conquistando grandi imperi, per migliaia di anni. Una millenaria condotta perennemente aggressiva non è così strana. Nessuno poteva farci assolutamente niente (se non costruire fortificazioni di vario tipo e possanza ai confini, o pagare tributi per farli stare buoni e tranquilli), perché 1. erano sfuggenti, il loro territorio immenso, insomma non era facile "colpirli", individuare un bersaglio. Ora, una immensa foresta, impenetrabile, piena di paludi, ostacoli naturali, e magari anche una buona dose di cazzuittissimi orrori arcani magici che i silvani sono in grado di "gestire" (o addirittura vivere in "simbiosi"), mentre degli eventuali invasori no, rende mega-spedizioni punitive non dico inutili, ma ad altissimo rischio fallimento sì 2. avevano comunque un vantaggio tecnologico notevole, quando combattevano in casa. Tu penetravi nel loro territorio e loro ti massacravano con i loro possenti archi, muovendosi rapidamente a cavallo. Anche in questo caso il setting foresta ben si presta a tattiche di questo genere, arcieri infallibili + territorio pieno di posti da imboscate = letale Ora, perché i nostri amici silvani invece che starsene buoni e tranzolli nella loro foresta dovrebbero essere aggressivi? Boh, le possibilità sono tante. a) Hanno bisogno di risorse che la foresta non offre. b) Hanno bisogno di schiavi umani (come forza lavoro a basso costo o chenneso, per compiere immondi rituali magici) c) Sono una società guerriera, e la guerra è vista in modo rituale. Ogni capo elfico deve dimostrare il suo valore compiendo una grande razzia e balle varie. d) I regni confinanti ogni tanto pensano di potersi permettere di non pagare i tributi, e allora bisogna ribadire chi è il boss e) ipotesi più complessa, che ricalca la storia dell'Inghilterra. L'Inghilterra per 1000 anni ha condotto guerre di aggressione in lungo e in largo, non venendo mai invasa (se non patetici tentativi facilmente respinti). Spesso dichiaratamente per difendere i propri interessi, ma altrettanto spesso supportando questo o quell'altro Stato nelle sue pretese contro un altro Stato, direi quasi sempre con il seguente obbiettivo: evitare che in Europa si formasse uno Stato egemone. Mantenere l'equilibrio tra poteri. Ora, i nostri amici Silvani, forti della difficile "attaccabilità" - al pari del inghilterra - del loro reame boschivo (vedi i punti 1 e 2: puoi anche lanciare un invasione in grande stile nel loro bosco, ma rischi di uscirne con le ossa rotte) potrebbero avere tutto l'interesse a mandare abbastanza spesso le loro possenti truppe a guerreggiare lontano dal loro territorio, a volte contro tizio a fianco di caio, e la volta dopo contro caio al fianco di sempronio, perché sono furbi e lungimiranti e sanno che, qualora i numerosi e divisi regni degli umani venissero unificati sotto una stessa corona, il loro bel reamozzo sarebbe vagamente a rischio.
  18. sì il mondo di Martin è sicuramente più robusto rispetto alla media, anche se a partire dall'epilogo di asos in avanti tende un po' ad abusare dell'effetto "carramba che sorpresa! Ma tu non dovevi essere morto?" ... oltre ad aver messo i presupposti per parecchi (spero non troppi) colpi di scena del tipo che dicevo magari sbaglio ma ho come il sospetto che aspetti del mondo tipo gli estranei, i figli della foresta, la magia e la sua scomparsa, la barriera, i draghi, ma anche istituzioni come la cittadella, gli uomini senza volto, o personaggi tipo jon snow, melisandre, euron si riveleranno essere un qualcosa di molto diverso da quello che sarebbe stato naturale e lineare aspettarsi... cioè non si limiterà a spiegarci cosa/chi sono, magari in modo brillante e complesso, ma cercherà di tirar fuori il colpo di scena. Però non è detto, è una sensazione.
  19. non dipendono necessariamente tra loro, ma usandole contemporaneamente (come fa tolkien) forse si aumenta l'effetto "ambientazione credibile" nel lettore.
  20. però gli elfi, anche qui diciamo secondo i canoni classici, possono avere tratti leggermente"superomistici", nel senso di essere mediamente più rapidi, agili, leggeri, resistenti dell'umano medio. Legolas docet Insomma, equipaggiamento leggero, grande stamina, grande corsa. Un'armata di fanticcini a marce forzate poteva fare sui 30-40 km/h (ma si tratta appunto di marce forzate, roba napoleonica)... in media i chilometri fattibili erano molti meno. Ma già le truppe degli zulù, allenati, geneticamente portate alla corsa, scalzi e leggeri, riuscivano a muoversi rapidamente e fare anche 80 km al giorno. Certo, un esercito a cavallo è più rapido, ma un elfo geneticamente staminoso + che ha trascorso la vita a rincorrere cervi nella foresta -> possiamo anche ipotizzare che si spari 100-120 km di corsa e poi sia pronto e fresco per la battaglia, laddove un esercito di fanteria contadinosa ne riesce a fare al massimo 30 km e poi è cotto. Con il vantaggio, rispetto ai mongoli, che sì la velocità di spostamento è minore rispetto alla cavalleria, ma i cavalli su terreni scoscesi e dirupati (o attraverso le foreste dense) non vanno, mentre delle truppe a piedi sì. Quindi il penetrare rapidamente in territorio nemico, magari attraverso luoghi considerati difficilmente attraversabile, attaccare un posto, e poi il giorno dopo presentarsi rapidamente inaspettatamente in un altro, cogliendo tutti impreparati, potrebbe essere un gran bonus dei nostri amici silvani. Anche ipotizzando un armata prevalentemente appiedata. Non sarebbero efficaci come i mongoli, e in una battaglia campale la carenza di cavalleria imporrebbe tattiche diverse, ma come strategia aggressiva/offensiva potrebbero avere parecchi tratti in comune.
  21. si stima che le tribù mongole al tempo di gengis khan ammontassero a 1-2 milioni di persone. vivevano di caccia e pastorizia nomade in una landa abbastanza desolata e senza particolari risorse. gengis schiereva in battaglia eserciti pressoché invincibili da 100mila uomini, e non mi pare abbia mai avuto particolare carenza di truppe, pur subendo anche lui un certo numero di perdite nelle sue campagne. la cina (non unita ma vabbè) nello stesso periodo aveva oltre 100milioni di abitanti , ed era una società agricola. si stima mantenesse truppe e guarnigioni per circa 1 milione di uomini complessivi, e probabilmente avrebbe potuto chiamarne a raccolta il doppio se non il triplo, tuttavia a) non è mai riuscita a schierare eserciti regolari particolarmente più numerosi di quelli di gengis, né in campo aperto né a difesa di città e roccaforti, perché fino a un certa epoca era semplicemente impossibile (per una questione di logistica e approvvigionamenti) spostare e schierare eserciti che contassero oltre un certo numero di uomini. b) paradossalmente un esercito rapido, in grado di approvvigionarsi autonomamente, può schierare più truppe e farlo più a lungo della classica mega-armata di fanticcini c) bisogna anche vedere la qualità dei combattenti, 10mila guerrieri mongoli (o silvani), che hanno trascorso la loro vita a cavallo (o correndo nei boschi saltando di albero in albero) e tirando con l'arco (e che arco!) per cacciare e fare razzie alla tribù vicina, valgono 100mila contadinotti senza addestramento e impauriti Diciamo che il classico topos degli elfi cacciatori e artigiani, grandi guerrieri singolarmente presi, bene armati, ma meno numerosi degli umani e rintanati sulla difensiva nei loro boschi, è svantaggiosa per questi ultimi, perché logorante. Ma degli ipotetici silvani aggressivi? Che invadono, saccheggiano e sottomettono popolazioni contadine in stile gengis? Potrebbero essere semplicemente devastanti.
  22. ok però questo rientra nel tassello "approfondimento", o comunque trattasi di stravolgimenti minori. La gente pensava che gli hobbit fossero degli sfigatoni e invece si dimostrano tosti e coraggiosi. Ok. Ma non c'è nulla di sconvolgente e sorprendente che mette in totale discussione ciò che si credevi di sapere sul mondo e sull'umanità. in tante opere fantasy i colpi di scena sono di tale portata, e gli stravolgimenti di tale grandezza, che sarebbe assimilabile a qualcosa tipo "scopro che i bush sono effettivamente dei rettiliani" "l'umanità è stata creata dagli alieni, la cui nave madre è costantemente in orbita intorno alla terra" "in realtà Hitler era un potente signore dei Vampiri, e in questo momento è vivo, e si nasconde sotto il falso nome di Vladimir Putin". E il punto è che la tendenza non è limitarsi a un paio di questi colpi di scena, ma farcire l'opera con parecchi. Ad esempio, un simpatico e brillante manga, attack on titan, che ha un ambientazione secondo me assai affascinante, tuttavia non parlo della credibilità dell'intreccio o dei personaggi, dove effettivamente si trova molto di meglio, ma dell'ambientazione, del lore, della caratterizzazione del mondo ove si svolge la vicenda (che non a caso è considerato il vero punto di forza dell'opera di tolkien). Ma oltre ad essere un mondo estremamente coerente, curato, complesso, e quindi già di per sé abbastanza credibile, Tolkien ottiene l'effetto di renderlo ancora più credibile e "vicino" facendocelo conoscere nel modo in cui ciascuno di noi potrebbe conoscere il mondo se uscisse dal suo cantuccio sicuro e partisse per una grande avventura. Con costante aumento delle informazioni, ottenute attraverso approfondimenti interessanti e collegamenti brillanti e inaspettati, ma solo rarissimamente con stravolgimenti, colpi di scena e mutamenti del paradigma e delle regole del gioco. Raramente torna su qualcosa di già approfondito e spiegato per dirci "ehehe e invece no, è tutto il contrario di quello che credevate di sapere", ma piuttosto cerca di farci vedere nuove cose, nuovi luoghi, che meglio possano spiegare le cose già viste, metterle sotto una luce diversa, offrire diverse interpretazioni, ma mai "sconvolgere" cercando l'effetto wtf.
  23. Vi sottopongo una sensazione che ho. L'ambientazione di Tolkien è così viva, mirabile, CREDIBILE perché, tra gli altri motivi (e ce ne sono altri eh, cura, complessità ispirazione ecc.), dicevo, perché tra gli altri motivi, si dipana in modo "coordinato", anziché "subordinato". Mi spiego. Inizia il libro. Viene svelato un pezzo di ambientazione, la Contea. Mano a mano che il lettore prosegue con la lettura, emergono sempre maggiori pezzi di ambientazione, di lore, altri tasselli, luoghi e personaggi, che si aggiungono ai precedenti, collegati, intrecciati o meno, andando via via a formare un grande affresco. La sensazione è simile a quella che proverebbe chiunque di noi facendo un viaggio in luoghi lontani: incontra nuovi persone, nuove città, nuove culture, approfondiscono alcuni aspetti, si individuano dei collegamenti tra eventi e luoghi che si pensavano scollegati. Ma, e qui è il punto fondamentale, Tolkien tende sempre ad AGGIUNGERE elementi nuovi, ad aumentare la complessità e l'estensione della sua opera, al limite ad approfondire e collegare in modo brillante e spettacolare, mentre assai raramente l'ambientazione si RIPIEGA SU SE STESSA. Ciò che è stato detto e stabilito non viene rimesso in discussione, laddove invece tantissime ambientazioni fantasy fanno l'esatto contrario, per sorprendere il lettore. In quasi tutti gli altri romanzi/videogiochi/fumetti che ho letto/giocato, 'ambientazione viene svelata, magari anche abbastanza rapidamente, se non nella sua totalità, comunque in gran parte. Ma poi, a un certo punto, invece che continuare ad aggiungere tasselli, e creare collegamenti, ampliare il respiro (come fa tolkien e come succederebbe a chiunque esplorando il mondo, crescendo, vivendo), si tende a tornare sempre più spesso su elementi già dati, conosciuti, per stravolgerli, metterli in discussione, sviscerarli. Il mistero. Il colpo di scena. Il mistero dietro il mistero dietro il colpo di scena. Gli Estranei sono la minaccia. Anzi no, sorpresa, sono i burattini di qualcuno. E quel quacuno si chiama Tizio e lo fa perchè tanto tempo fa è capito X. E invece no, tutto ciò che credevi di sapere su X è FALSO, buahahah, ti ho stupito eh? Ma va a caghèr... Invece che aggiungere tasselli, si prende un tassello già dato, lo si modifica, cambia, lo si mette sotto una nuova luce. Cosa che difficilmente capita nella vita reale.Talvolta capita, certo, e in misura assai prudente anche Tolkien utilizza questo espendiente, ma la nostra scoperta del mondo è improntata, per il 99% all' insegna dell' "E", non all' "ANZI NO". Aggiunte. Nuove cose. Non continui stravolgimenti e sovvertimenti riguardanti cose e persone che credevano di conoscere per X e che invece si rivelano Y anzi no Z e anzi no X-1. Ecco, secondo me è questo la ragione per cui l'ambientazione di Tolkien resta ancora oggi magistrale e insuperata, e trasmette le sensazioni che tutti conosciamo. Laddove invece quasi tutte le altre opere, nella loro costante ricerca del colpone di scena, dell'escalation, lasciano sempre una qual certa impressione di fuffosità, di artefatto.
  24. non possono ragionevolmente avere una popolazione analoga se ipotizziamo 1.un metabolismo simile al nostro 2. un consumo di risorse quantitativamente e/o qualitativamente simile (e, di conseguenza, un impatto sull'ecosistema) 3. un livello tecnologico analogo a quello del tipico essere umano medievale dedito all'agricoltura/allevamento. basta modificare uno o più dei suddetti parametri, e la popolazione può aumentare o diminuire a piacere.
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