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Ser Balon Swann

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Everything posted by Ser Balon Swann

  1. Il covid ha rivelato in maniera impietosa ciò che già si poteva sospettare, ma magari si sperava non essere così grave (soprattutto in U.S.A., clamoroso) Siamo una società debolissima. Capricciosa. Piagnucolosa. Irrazionale. Totalmente indisciplinata. Incapace di compattarsi. L'orizzonte temporale dei nostri leader si misura neanche in mesi, ma in settimane. Schiava del benessere, i vizi e i divertimenti elevati a diritti supremi e intangibili, il turismo e i viaggetti nel weekend come pilastro irrinunciabile, l'apericena come ragione di vita. Se la sfanghiamo, è solo perché c
  2. non avrai mai il massimo perché il massimo non esiste (o meglio esiste ma lo raggiungeranno un manciata di persone a generazione). E comunque il massimo non è assoluto, è relativo e in evoluzione. il tuo/mio minimo oggi (o comunque, il tuo/mio ordinario, nella media) è molto vicino a quello che era il massimo ottenibile 5-6 generazioni fa. L'italiano medio-povero-modesto del 2020 gode di un livello complessivo di benessere, ricchezza, opportunità, che solo lo 0,1% dell'upper class di 150 anni fa poteva sognare, e per certi versi sta pure meglio. Vive più a lungo, può visitare
  3. beh "la cosa bella dei poveri è che si può sempre assoldarne metà per ammazzare l'altra metà" è da sempre il motto preferito di fascio-capitalisti
  4. un dato interessante (e secondo me abbastanza decisivo per capire il reale impatto del covid, quantomeno nel suo aspetto più grave e letale) è l'excess mortality https://www.euromomo.eu/graphs-and-maps#excess-mortality https://www.cdc.gov/nchs/nvss/vsrr/covid19/excess_deaths.htm
  5. Dipende. Le opinioni potrebbero cambiare radicalmente a seconda della collocazione geografica del popolino a cui si chiede di esprimere un opinione su qualcuno. Difficile che il popolano di Porto Bianco abbia le stesse opinioni su chicchessia rispetto al popolano di Hightown, quello di Approdo del Re simili a quelle di Lannisport eccetera. Le differenze sono profondissime. Tradizioni, vincoli di fedeltà, preconcetti, rivalità, lontananza da determinati eventi e averne vissuto sulla propria pelle altri...
  6. Però non è che ci sia tanto da discutere o dibattere eh, se la linea temporale è unica e immodificabile, il libero arbitrio non può logicamente esistere, dove libero arbitrio significa possibilità di scegliere A o B in un certo momento t. Fine. Se per libero arbitrio si intende la facoltà di fare delle scelte, di plasmare il futuro (non già scritto, misurato, dato ma "possibile", probabilistico). Se si intende qualcos'altro, boh. Non c'è nessuna scelta, non può logicamente esserci. Anzi, si può addirittura arrivare a dire che presente passato e futuro coesistono simultane
  7. eh ma se questo singolo pg fa e vede cose che ci svelano "la struttura ontologica della Realtà e i profondi meccanismi che la regolano", bisogna interpretare tutta l'opera alla luce di queste rivelazioni. Non possiamo mica liquidarlo come un allegra ca***ta, un easter egg ecc.
  8. Dio e Destino non sono necessari, ma non c'è nessuna scelta, non intesa nel senso di capacità dell'individuo di optare tra A e B, decidere (in parte) della propria vita e di quella degli altri, cade il concetto di responsabilità, etica ecc. Gli individui sarebbero semplicemente degli oggetti.come sassi, pianeti e pulviscolo, soggetti a legge naturali e cosmiche, con la curiosa caratteristica di illudersi di poter fare delle scelte, avere delle opzioni. E a cascata paradosso, anche filosofico-epistemologici-scientifici, perché per poter fare l'affermazione "non esiste il libero
  9. Se esiste un unica linea temporale, e dal punto T2 (presente) si va al punto T1 (passato) senza poter modificare nulla di tutto ciò che è avvenuto tra T1 e T2 (in altre parole quando si tornerà al tempo T2 sarà tutto esattamente come lo si è lasciato), significa che tutto ciò che è compreso tra T1 e T2 è cristallizato. Immodificabile. Fine. Il che a sua volta vuol dire che: a) il nostro viaggiatore nel tempo, per quanto ci provi, per quanto si impegni, non riesce a modificare nulla, perché il passato si "auto-corregge", rende vani i suoi sforzi, si è appunto cristallizzato e c'è una
  10. io ho saputo, al di là di ogni possibile dubbio, che D&D erano dei cani assoluti e che, nel momento in cui avrebbero avuto mano libera, le loro umili, umilissime origini si sarebbero infine rivelate, quando ho assistito alla indescrivibile, inaccettabile, immonda scena del kun kun kun tra Jaime e Tyrion, verso la fine della S04 mi pare. Una persona che scrive la scena del kun kun kun non ha, semplicemente non può avere, gli strumenti artistici e intellettuali per gestire la parte centrale e conclusiva di un opera complessa e sfaccettata come ASOIAF. Può bluffare, può appog
  11. 1) Passaggio allo stato minimo: in sostanza, con l'eccezione delle forze dell'ordine e dei tribunali, tutto deve essere privatizzato, dai trasporti alla sanità, dalla scuola all'imprenditoria. Per dirla con Thomas Jefferson, lo stato migliore è quello che governa meno; La storia dimostra che è l'esatto contrario, entro certi limiti (quindi escludendo casi di intervento eccessivo e irrazionale dello Stato in ogni ambito della vita e dell'economia). Ogni grande traguardo, ogni svolta storica, ogni grande balzo in avanti, è stato possibile solo attraverso sforzi organizzati e pianificat
  12. ahah esatto. e magari poi c'è anche chi gufa, siamo in Italia dopotutto, la patria della scaramanzia. insomma, le possibilità sono pressoché infinite
  13. comunque, finché Martin è vivo esiste comunque un 0,0001 - 5% di probabilità che finisca la saga, e un 25% che in qualche modo cacci fuori sto caxxo di TWOW, quindi non vedo perché dovrei rassegnarmi. Oltre al fatto che potrebbe aver fatto testamento, lasciando istruzioni su come terminare la saga, a la Robert Jordan. O potrebbe improvvisamente rinsavire e assumere un bravo ghost writer che lavori come uno schiavo, a cui correggere le bozze, dedicandosi solo ai capitoli topici e decisivi che lo stimolino artisticamente. E altre varie ed eventuali. Oltre al fatto che
  14. parafrasando Napoleone (che a sua volta ha parafrasato il buon Occam) inutile stare a cercare di attribuire a complotti, scenari psicologici complessi, intrighi, tramazzi, intrecci inesplicabili, ciò che può benissimo essere spiegato con pigrizia/incompetenza/incapacità.
  15. secondo me, a parte il finale in senso stretto e inteso a grandi, grandissime linee (quindi solo il "cosa", il come è tutto da vedere), e cioè in sintesi: spoiler finale GOT
  16. vabbè ovvio quello, ciò che ha introdotto e avviato deve concludere. Il punto è che adesso deve iniziare a fare queste benedette mosse, mangiare pezzi, uscire dal middlegame e avviarsi verso l'endgame, per usare un gergo scacchistico. sennò viene fuori una brutta patta con tutti i giocatori stallati e nessuna mossa valida da fare
  17. è il tuo scenario a dire il vero (lo stile di TWOT ricalcherà quello di AFFC e ADWD, quindi ritmo lento, complesso, pieno di POV ecc... "può non piacere il cambio di stile o le storie ed è personale , ma non aspettarti cambiamenti da winds "). Se tale scenario è corretto (e può benissimo esserlo) non vedo come sia umanamente possibile set-uppare la situazione in modo da chiudere la saga nel successivo e ultimo libro.
  18. Se non ci sono cambiamenti in winds rispetto a affc e adwd, e quindi i Pov restano numerosi (magari aumentando pure ), le varie sottotrame non si incrociano e non si "elidono" vicendevolmente, i personaggi continuano a muoversi lentamente e il 20% dei capitoli restano capitoli di viaggio e/o ambientazione, winds non sarà sicuramente il penultimo libro della saga, e forse neanche il terz'ultimo.
  19. ma dicevo in generale, non rispondeva necessariamente a una tua affermazione
  20. sì mi pare molto lontano, perché non è che prima delle serie tv stessa andando come un treno, pure AFFC e ADWD sono stati dei "parti" mica da ridere. secondo me è semplicemente demotivato. Forse addirittura schifato da ASOIAF, c'è da capirlo, immerso nello stesso mondo da 25 anni, bloccato con gli stessi personaggi da un quarto di secolo and counting, che due palle. Forse la serie tv ha contribuito a distruggere quel poco che di magico era rimasto, ma non è quello il problema principale. I problemi di Martin hanno radici mooooolto più profonde. Io poi ripeto, non è questione d
  21. quindi avrebbe trascorso 4 anni tipo "paralizzato" dinnanzi allo scempio che la serie TV stava facendo delle sue opere, bloccato tra un mix di disgusto estetico, incapacità di comprendere perché la gente andasse matta per una simile porcheria (ma molto meno per i suoi libri), pentito di aver consegnato le sue creature a un branco di incapaci per qualche miserabile milione di dollari, tremante di rabbia per l'umiliazione di essere stato addirittura esautorato e cacciato via a pedate, lui, il Grande Creatore, la Mente di Tutto... Questo stato catatonico sarebbe perdurato sino il tonf
  22. mmm ma il bilancio non ha nessuna rilevanza, qua la questione che si discute è ideologica, di parificazione uomo-donna ecc. (mi pare). La discussione è partita come costola dalla questione minoranze, discriminazioni ecc., no? Le cose che "pesano sul bilancio" di una donna o di una famiglia sono infinite, cibo, bollette, vestiti, tasse, benzina, trasporti, spese mediche, bla bla. Anche assorbenti, certo, ma in quest'ottica è solo una delle millemila voci. Ciò che rende interessante e degna di attenzione la questione "particolare" degli assorbenti, e che li distingue dai
  23. perché la gestazione di ogni libro è superiore a quella del precedente, 2 2 5 6 10(+)... non vedo perché con l'ultimo libro dovremmo aspettarci un inversione di tendenza. le grandi menti.. ammesso e non concesso che Martin sia un genio della letteratura, è fuori scala anche da quel punto di vista. è assurdamente lento rispetto ai ritmi tenuti dai suoi colleghi narratori, del passato e del presente, geniali o meno.
  24. anch'io non vedo particolari nessi. il bonus assorbenti è un bonus di cui beneficia la donna. il bonus pannolini è un bonus di cui beneficia (indirettamente) l'infante. Nei pannolini ci fa la popo il bambino, mica la donna. E' innanzitutto interesse del bebé avere pannolonzi di qualità e costantemente cambiati. Del bonus pannolino dovrebbe assolutamente beneficiare anche un padre single o una coppia gay. La ratio del bonus pannolino è totalmente diversa dalla ratio del bonus assorbenti e non bisogna metterle sullo stesso piano, secondo me.
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