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Ser Balon Swann

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Everything posted by Ser Balon Swann

  1. Dalla caduta della repubblica si può appunto trarre l'insegnamento che un esercito potente e centralizzato è pericoloso per la democrazia. Si decideva tutto a coruscant, senato + jedi avevano il controllo assoluto dei cloni, ergo di gran parte delle forze armate repubblicane -> nel momento in cui Palpatine ha fatto il colpo di Stato, si è già ritrovato con il monopolio della forza in tasca, senza particolari sforzi. Quindi l'insegnamento da trarre è -> evitare che il Senato/nuovo Governo detenga flotte e eserciti troppo potenti. Di conseguenza, se si vuole comunque mantenere una flotta decente, la soluzione è aumentare le competenze militari dei sistemi periferici. Questo ha ovviamente un inconveniente: se in un sistema come questo è impossibile fare colpi di Stato in stile Palpatine, perché c'è più equilibrio di poteri, un nemico esterno che attaccasse in forze e riuscisse ad annientare la "flotta comune" e decapitare la catena di comando, poi si troverebbe davanti una serie di sistemi non dico indifesi ma comunque lontani tra loro e scoordinati, necessariamente più lenti nel reagire e nell'organizzare un fronte comune. Quindi ci sta che due/tre settimane dopo l'attacco la Repubblica sia ancora in fase di "cosa cavolo è successo, vediamo di organizzarci un attimo, capire chi è/cosa vuole il rpimo ordine per poi per contrattaccare e/o difenderci". Certo se in Ep. IX la situazione fosse ancora questa (nessuno muove un dito) e il Primo Ordine è magicamente diventato il Nuovo Impero che domina sull'intera galassia, allora c'è da ridere.
  2. L'unica cosa che, pensandoci, secondo me può starci, è l'inerzia della nuova Repubblica. Primo, il sistema più importante e centrale (e dove presumibilmente era stanziata buona parte della flotta "internazionale", visto che in Ep VII si intravedono parecchie navi saltare per aria) è andato, e con esso il governo federale/galattico. Secondo, è passato pochissimo tempo tra l'attacco a sorpreso del primo ordine ed Ep. VIII: ci sta che con la flotta semi-distrutta e senza più un governo centrale ci si muova in modo estremamente circospetto e con estrema prudenza. E che ci sia confusione, esitazione, mancanza di coordinazione ecc. Terzo, dopo l'esperienza centralista dell'Impero (che puntava a detenere il monopolio della forza via morte nera) e il fallimento della vecchia repubblica nel mantenere pace e unità sempre in senso centralistico (jedi + esercito cloni, tutto si decideva a coruscant) può benissimo essere che la nuova repubblica si sia organizzata in modo diverso, cioè in stile "onu" (i vari sistemi mettono a disposizione le loro forze armate ma non esiste un vero e proprio esercito sovra-nazionale... e se esiste non è comunque potente, e in ogni caso è stato colpito duramente dalla morte nera 3.0). E quindi non ci sia un vero e proprio esercito della Repubblica su cui contare, ma sia necessario fare affidamento sui vari sistemi/governi locali. Che possono avere mille motivi per non intervenire (paura, confusione, indifferenza, sono troppo deboli, si devono ancora coordinare tra loro ecc.) Quarto, è assurdo pensare che il primo ordine sia ultra potente e in grado di conquistare da solo la galassia (e spero non sia questo il setting di Ep. IX), ma se è riuscito a creare una specie di morte nera e comunque schiera una flotta di tutto rispetto, tanto scarso non è. Quindi prima di andare a combatterlo è meglio prepararsi. Gettarsi a capofitto, senza informazioni, ad aiutare Leila, con il rischio di finire in una bella trappola, non ha tanto senso. Quinto, e sarebbe interessante (ma non lo metteranno): magari in tanti sotto sotto rimpiangono i bei vecchi tempi di Zio Palpatine. Ordine, sicurezza, ognuno stava al suo posto e aveva uno scopo, sani principi bla bla. Magari questo Primo ordine non è tanto male. Vediamo che succede, se vince la Repubblica poco male, sono dei bonaccioni e le cose continueranno come prima; se vince il Primo Ordine, bene uguale, ma meglio non essersi schierati contro, ed evitare così rappresaglie.
  3. Martin avrà scritto sì e no 4-500 pagine di TWOT. Forse. E' tipo uno studente 3 anni fuori corso a cui mancano metà esami ma ha sempre detto a tutti che gliene mancano 3-4 ed entro l'anno probabilmente finisce. Tranquilla mamma, a fine 2018 festone di laurea! Bloccato. Finito. Andato. Spacciato.
  4. Non è un tantino azzardato, se lo dice lo stesso mark hamil che ha dato voce, viso e personalità a luke skywalker, è così. Ma era evidente anche senza le dichiarazioni di mark. Se mezzo mondo l'ha notato c'è un motivo. Mi rifiuto di stare a parlare del realismo geo-politico dei vari imperi e pseudi imperi di star wars, dai cribbio, è come parlare del realismo del regno di re tritone ne la sirenetta o della regina cattiva di biancaneve I jedi ammazzano e/o affrontano i sith nel cuore del loro potere, da sempre e per sempre, ogni santo film della saga, serie tv e fumetto, dai su. La difficoltà dell'impresa è irrelevante, e Luke eroe galattico spalleggiato dalla neo repubblica vs primo ordine non affermato non era certo una battaglia impossibile da combattere o persa in partenza. Ma il punto è un altro. Il punto è che luke skywalker aveva una personalità, da eroe buono e altruista, pronto a sacrificarsi e che credeva anche al di là di ogni razionalità nella possibilità di redenzione. adesso lo ritroviamo (senza valide spiegazioni: avessero piazzato un evoluzione alla jamie lannister, why not, ma non sono in grado poracci) completamente diverso,
  5. ma dai su, ha praticamente distrutto il primo impero da solo, che era tipo 500 volte più potente del nuovo ordine. avrebbe avuto dalla sua le risorse di leila e dei suoi alleati della repubblica. non dico che doveva andare a ammazzarli da solo ma cercare di limitare l'ascesa del primo ordine sì. e poi non sarebbe certo stata la prima volta che u jedi si infiltra nel cuore del potere del nemico. l'hanno fatto tutti anzi. può piacere il nuovo luke, de gustibus, ma non è coerente, nè con sè stesso nè con il lore. Period.
  6. a) si imboscano per non finire ammazzati b) il loro imboscarsi è finalizzato a preparare una riscossa
  7. mark hamil è un povero barbone e davanti all'assegno a sette zeri disney avrebbe accettato anche di ballare nudo con l'ologramma di jabba the hutt, ma secondo me avrebbe dovuto rifiutare di prestarsi allo stupro del personaggio di luke.
  8. Sotto il profilo della trama la vecchia trilogia è uguale alla nuova trilogia che a sua volta è uguale alla trilogia disney: ingenua, infantile, semplice, zeppa di plot holes. Conosco tanta gente (per nulla prevenuta nei confronti del genere) che ha provato a guardare star wars ep. IV da adulta e l'ha trovato ridicolo. E ne posso anche capire i motivi. Star wars è bello e piace solo e in quanto riesce a trasmettere una sensazione di magia, di avventura fiabesca e fanciullesca ambientata nello spazio. Ma quanto a trama e dialoghi (in una parola, sceneggiatura), dal 1977 al 2017, la costante è una e una sola: velo pietoso (nonostante ci siano spezzoni che riscattano ampiamente il tutto). Poi la prima trilogia era più ispirata rispetto alla seconda come casting e recitazione (anche se il doppiaggio in italiano aumenta il livello, in inglese mark hamil inizialmente è proprio un cane per dire), era una "novità" e, non essendoci Lucas alla regia, si sono riusciti a limitare alcuni danni tecnici. Ma anche i prequel hanno il loro perché, sono film coraggiosi, con tante/tantissime cadute di stile, ma comunque rispettosi dello spirito della saga. Episodio III è molto buono, tranquillamente superiore a Episodio VI sotto una marea di profili. Poi possono piacere o meno, ma è assurdo additare i primi 3 episodi come capolavori e i successivi 3 come cessi, secondo le categorie classiche stanno più o meno sullo stesso livello (a parte ep. IV a cui possiamo dare un bonus storico "geniale trovata"). Per dire, sono abbastanza sicuro che in volumi di critica cinematografica (tipo il morandini o simili) abbiano all'incirca gli stessi voti, o comunque non siano messi su piani diversi. Gli Star wars by disney sono molto superiori ai tutti i film precedenti sotto il profilo tecnico. Peccato che, secondo me, in un mix tra marvelizzazione, reboot e voglia di sovvertire le regole della Forza, stiano piano piano perdendo lo spirito originale e si stia trasformando in qualcos'altro. Che, per chiudere il cerchio, resta sempre una bambinata ingenua ma senza più quel tocco magico. E a quel punto sono solo un altro Thor o un altro Guardiani della Galassia con spade Laser. Carini eh, ma che spreco.
  9. siamo al livello della prima trilogia. cioè livello favolette. Non vedo questa grande differenza di complessità tra 4-6 e 1-3.
  10. Invece ci sta tantissimo darth fener prima trilogia secondo me. tantissimi fenomeni dello sport, consci del proprio talento, superbi, e usciti solo grazie a quello da una qualche bidonville, senz'arte né parte né famiglia né cultura, hanno esattamente quel carattere. è odioso e fastidioso? Sì, e così deve essere. tra l'altro il suo amore folle e squilibrato per Padme, e il suo passare al lato oscuro solo ed esclusivamente per salvare lei e i bambini, è l'unica ragione credibile che giustifichi il fatto che un personaggio così tradisca l'imperatore all'ultimo secondo, mentre quello frigge il suo figlio prediletto. Poi ci sono tante schifezze, l'amore perverso e morboso di Lucas per il kitsch e la CG è assolutamente fuori controllo, e ha il suo apice nell'immondo jar jar, ma la prima trilogia è pensata tutt'altro che male. E come dialoghi o trama non è certo più infantile e zoppicante della prima trilogia o di quella attuale, tutto considerato.
  11. Ora come ora nessuno arriva al 40%. L'unico che, potenzialmente, se imbrocca la campagna elettorale giusta, può anche fare un balzo in avanti del 10%, quello è Silvio. Ma è difficile assai. Comunque, a forza di larghe intese all'insegna del "tiriamo a campare", prima o poi MS5 il 40% lo prende. Il loro scenario ideale sarebbe vincere nel 2018 (anche di mezzo punto), chiedere ma non ottenere la fiducia (gomblotto! inciucio!), fare opposizione altre 2-3 anni mentre l'Italia continua a languire e decadere, e andare a nuove elezioni. Ci sarà un Silvio ancora più stanco e un Renzi ancora più bollito e compromesso, con Salvini carico a molla e il 70% della società civile che si caga sotto davanti ai fascisti/leghisti rampanti. A quel punto possono fare il botto.
  12. Porcata allucinante. La mediocrità priva di inventiva di episodio VII al confronto era roba alla Bergman. Non c'è un aspetto positivo che sia uno. A parte Luke, a tratti. Che hanno pensato bene di Avanti così, avanti insieme.
  13. bioware montreal (cioè quelli che hanno sviluppato andromeda) sì. Il personale è stato riassegnato in un altra divisione EA a fare altra roba e lo studio non esiste più. bioware edmonton (quelli di inquisition) sono giustamente ancora in attività, ma quelli non c'entrano niente con Andromeda.
  14. vabbè ho scaricato la versione di prova (che dovrebbe essere aggiornata all'ultima patch). character creator IMMONDO. animazioni facciali INACCETTABILI. Penso che, in proporzione al budget e alla generazione, siano le peggiori mai viste... sembrano tutti dei ritardati, ma è una cosa pazzesca, non ci posso credere. Avevo letto le critiche ma ci sono andati anche troppo leggeri. EA ha fatto bene a chiudere lo studio e freezare tutto, una cosa del genere è da licenziamenti di massa in tronco. Poi boh la storia e i pianeti saranno anche belli e il gameplay decente ma una cosa del genere in un rpg del 2017 non è ammissibile.
  15. infatti la gestione di venezia è uno scandalo, uno spreco di potenziale con pochi rivali
  16. perché serve anche un retroterra geografico minimo, dei confini naturali, una lebensraum. Le enclavi finiscono sempre vassallizzate a meno di non essere in posizioni strategiche tipo hong kong o singapore, ma in Italia posti così non ce sono. forse venezia, che potrebbe fare i miliardi con il turismo, paradisofiscalizzarsi e via.
  17. Quello moderno non è il nazionalismo identitario che ha portato alla nascita degli stati moderni, "una d'arme, di lingua, d'altere, di memorie, di sangue e di cor", per capirci... è un nazionalismo da pezze ar cu*o, della serie "ci rubano il lavoro, kattivi immigrati". Non è frutto di un sentimento di fierezza e amore dei propri valori o della propria storia, è un semplice fascismo annacquato, che nasce e cresce nel momento in cui la classe media si impoverisce o teme di impoverirsi. E come tale segue il dollaroni. Basta guardare il bersaglio dei movimenti come la lega. Prima erano "i terroni kattivi", sbattiamoli fuori dalla padania ricca e produttiva, adesso sono gli immigrati kattivi, sbattiamoli fuori dall'italia ricca e produttiva. Ma è sempre e solo una questione di "cacciare il diverso per aumentare il benessere de noantri" non c'è nessun vero nazionalismo, sentimento patriottico reale, solo una lotta tra poveri su chi ha più diritto a spartirsi i pochi soldi rimasti. e se la crisi continua è inevitabile che si acuisca sempre di più a livello locale, via via il rischio di impoverimento inizia a farsi serio e concreto anche nelle regioni ricche e potenzialmente autosufficienti.
  18. più che altro la parte guerresca dovrebbe essere pubblica. O, quantomeno, parzialmente pubblica, relativamente alle parti interessate. non ha senso non poter sapere neanche le vicende militaresche relative alla propria squadra (chi mi ha attaccato/quanto danno ho fatto all'avversario). cioè, gli esiti delle proprie battaglie dovrebbero essere chiari. altrimenti la parte bellica diventa un colpire alla cieca che non ha molto senso.
  19. No, non sfruttata e impoverita, anzi. Ma se la barca affonda o rischia di affondare, perché colare a picco tutti insieme? Così, perché ci stiamo un sacco simpatici, i nostri tris-tris nonni hanno combattuto insieme a lepanto e parliamo più o meno la stessa lingua? Ma figuriamoci. Che colino a picco gli altri, noi se possiamo ce la facciamo da soli. Se gli altri hanno la forza di impedircelo e rendere la lotta per l'indipendenza un affare svantaggioso.. ok, vediamo fin dove possiamo tirare la corda e fin dove loro si spingono. E' una strategia perfettamente ragionevole. Nel momento in cui salta il valore della patria, perché dovrebbe fregarmene se, a causa della mia dichiarazione di indipendenza, gli asturiani gli andalusi se le passeranno ancora più male? Non esiste la riconoscenza, il passato è passato e quel conta sono i dollaroni pro capite. A maggior ragione sapendo perfettamente che, potendo, a parti invertite, anche i non catalani ci farebbero un bel pensierino.
  20. resiste appunto in pochi Stati, Francia, USA, Polonia... in quasi tutti gli le tendenze centrifughe sono in aumento. E comunque se avessero fatto uno studio statistico tipo "ehi ciao, saresti pronto a morire per il tuo Stato?" dal 1917 ad oggi, scommetto che noteremmo un drastico e costante calo nel numero delle risposte affermative. Ma pure "metti in ordine i seguenti valori dal più importante al meno importante: amore, salute, denaro, famiglia, religione, patria"... la patria la vedrei maluccio in classifica,diciamo a rischio retrocessione Inevitabile quindi che appena compare lo spettro dell'impoverimento, e via via che questo si fa più concreto, si scateni il fuggi fuggi generale, senza argini se non, come sempre, il timore del cambiamento.
  21. La lombardia, da sola, se ben amministrata per 10-15 anni, potrebbe tranquillamente ambire a raggiungere i livelli di austria o svezia o belgio, ma proprio tranquillamente, in scioltezza. 10 milioni di abitanti sono più che sufficienti. Idem la catalogna. Ormai pochissimi Stati hanno un "progetto", una visione che unisce. Anche il buon vecchio nazionalismo è moribondo. Quindi restare o meno si traduce in una pura valutazione di convenienza. Si tratta solo, esclusivamente, di soldi. E direi che ognuno (privato o popolo) deve essere libero di fare le proprie valutazioni in merito, miopi o lungimiranti che siano. L'idea che uniti si vince lascia il tempo che trova. Forse a livello di UE, ma a livello di Stati singoli ormai è una verità morta da decenni. Anzi ora come ora direi che gli Stati medio piccoli (10-30 milioni di abitanti) sono nettamente più ricchi, efficenti e benestanti rispetto a quelli medio-grandi (30-60), di base. Certo nessuno di loro è un colosso economico, ma anche sticaxxi essere colossi economici, non è che la spagna o l'italia, abbiano tante più prospettive o o futuri rosei rispetto alla danimarca o all'irlanda eh.. anzi. Ovvio che le regioni ricche desiderino andare per la loro strada, soprattutto se lo Stato è in declino economico. E lo faranno tutte, presto o tardi. O verranno ricoperte di soldi sopra (e soprattutto sotto) banco come l'alto adige. E' del tutto normale e perfettamente giustificabili.
  22. sembra fico! mi iscrivo anch'io, sperando di poter partecipare con abbastanza continuità!
  23. Ma lo sceglierei pure di età =/= da 22 anni o da 93 anni, ma non è che avere 22 anni o 93 anni sia in sé una cosa negativa. Il mio capo di Stato ideale è innanzitutto razionale, nonché prevedibile e controllato sul piano emotivo, diciamo pure freddo (non voglio uno che mi sclera all'improvviso). Tendente al supercomputer, via E l'avere queste love story stravaganti e un po' strane - nel senso buono che abbiamo detto -, oserei dire anche un po' ossessive (torno a prenderti tra 10 anni!) potrebbe, anche se non necessariamente (sottolineo non necessariamente) essere indice (indice, non prova o dimostrazione) di un non proprio perfetto, controllato, prevedibile profilo emotivo/psicologico. D'altra parte, la sua storia personale e sentimentale esprime anche grandi qualità, tipo perseveranza, carattere, forza di volontà eccetera. Mica dico che non avrei votato Macron, fossi stato francese.
  24. ovvio, anche lei è diciamo particolare sotto questo profilo. c'è da dire che solo una minima percentuale di quelli attratti e/o che si spupazzano le "milf" poi se le sposano pure, o intrattengono relazioni di durata decennale mettendoci su famiglia e/o ci restano insieme anche quando loro sono nel pieno della maturità e inevitabilmente la milf è diventata una gilf. il che vorrà dire qualcosa, no? secondo me si sta cercando di far passare per normale una cosa che normale non è, anzi è molto rara e curiosa. non che una cosa rara e curiosa sia negativa o moralmente discutibile, tutt'altro, ma inutile negare il sottile effetto di straniamento che provoca. Che non è, secondo me, straniamento indotto da fattori culturali, ma piuttosto "biologici", istintivi, naturali.
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