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Lord Beric

Fantasy Death Match

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ma vedo che ormai anche sulla Barriera "campagna elettorale" è sinonimo di esagerazione, iperbole e millantare meriti che non esistono...

 

Tutte cose che tu, caro Balon, in ogni DM a cui hai partecipato su questo forum hai abbondantemente utilizzato quanto e più di molti altri.

 

Non puoi proprio fare la morale a nessuno, su questo argomento <img alt=" />

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Silente

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Tutte cose che tu, caro Balon, in ogni DM a cui hai partecipato su questo forum hai abbondantemente utilizzato quanto e più di molti altri.

 

Non puoi proprio fare la morale a nessuno, su questo argomento

morale? e chi ha parlato di morale?

 

la mia è una semplice constatazione, priva di qualunque giudizio morale... e il fatto che io sia il primo a usare questo metodo non mi impedisce certo di rilevare l'uso di tale metodo. :)

 

 

E il fatto che sia così smaccatamente ispirata a cose reali, a me personalmente, non la rende meno bella.

mah... secondo me sei troppo emotivo. Basta che una cosa "ti emozioni" perché originalità, stile e altri aspetti diciamo "tecnici" non contino più nulla.

 

come si può (giustamente) esaltare Tolkien come maestro ed esempio, per la sua mastodontica (quasi maniacale) creazione di un mondo straordinario, e poi passare sopra a robe come Zingara e Styge con un "beh, ma alla fine Conan è gagliardo assai"?

 

Conan sarà anche esaltante ma imho va rimarcata una differenza rispetto ad altre opere. La pura emozione non può essere l'unico paramentro di giudizio.

 

E dove sta scritto che se uso i superlativi devo tirare in ballo che stiamo parlando di fantasy, scusa? Fammi capire, se faccio propaganda con lo stesso entusiasmo di un pesce lesso allora non devo specificare niente, mentre se sono coinvolto da quello che faccio e magari potrei convincere gli altri ho l'obbligo di farlo?

 

semplicemente la frase "X è uno dei -superlativo- di sempre", può portare a pensare che tu stia parlando in assoluto, e non di una "sottocategoria".

 

la frase "migliori di sempre" è una frase ambigua sotto questo aspetto, lo ammetterai...

 

Inoltre, finora non mi pare che si sia fatto questo gran confronto con altri generi letterari (e se proprio lo ritieni indispensabile perchè l'hai chiesto solo ora?), siamo sempre rimasti nel campo del fantasy.

a me sta benissimo stare nel campo fantasy... anche se non sono stato certo io a voler limitare al minimo i termini di paragone... ricordo la mitopoiesi, per esempio... della serie... in questo "genere", rappresentanto da 10 opere in tutto, scrivere "male" è un pregio. Ok, ottimo, va bene, ma non venirmi a dire che sei tu quello pronto a vasti e audaci confronti tra opere e stili diversi <img alt=" />

 

e poi, torno a dire, "migliori di sempre" è una frase non priva di ambiguità

 

 

Questo se parliamo di opinioni della massa. Se invece vuoi ritirare fuori il discorso della critica, beh allora dovremmo scartare a priori quasi tutto il fantasy (Martin incluso), considerando che solo Tolkien e qualche suo contemporaneo/precedente hanno avuto un minimo di considerazione da essi, finora.

 

la critica è troppo severa con il fantasy.

Ma se il meglio che il fantasy ha da proporre è l'introduzione in questione, beh, come dare torto alla critica?

 

tuttavia io credo che l'introduzione in questione sia carina e niente di più, e che il fantasy abbia di meglio da offrire

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Tutte cose che tu, caro Balon, in ogni DM a cui hai partecipato su questo forum hai abbondantemente utilizzato quanto e più di molti altri.

 

Non puoi proprio fare la morale a nessuno, su questo argomento

morale? e chi ha parlato di morale?

 

la mia è una semplice constatazione, priva di qualunque giudizio morale... e il fatto che io sia il primo a usare questo metodo non mi impedisce certo di rilevare l'uso di tale metodo. :)

 

 

Oh non c'è bisogno che qualcosa venga espresso a chiare lettere perchè risulti evidente dal "tono" con cui la frase viene colorata, anche per iscritto.

 

Ad ogni modo prendo atto della tua precisazione, io il giudizio morale l'avevo colto eccome, se invece non c'era tanto meglio.

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mah... secondo me sei troppo emotivo. Basta che una cosa "ti emozioni" perché originalità, stile e altri aspetti diciamo "tecnici" non contino più nulla.

 

come si può (giustamente) esaltare Tolkien come maestro ed esempio, per la sua mastodontica (quasi maniacale) creazione di un mondo straordinario, e poi passare sopra a robe come Zingara e Styge con un "beh, ma alla fine Conan è gagliardo assai"?

 

Conan sarà anche esaltante ma imho va rimarcata una differenza rispetto ad altre opere. La pura emozione non può essere l'unico paramentro di giudizio.

Sono molto emotivo e ne vado fiero, anche perchè francamente non considerare quello che è forse l'aspetto primario quando si legge è sciocco, secondo me. Il che non vuol dire che non consideri anche gli aspetti più freddamente tecnici. I quali, ripeto, in Howard sono di tutto rispetto. L'unico sul quale si può discutere è lo stile pomposo, che un tempo era tipico e comunemente accettato, mentre ora lo è parecchio di meno. Il che però non impedisce alle opere di Howard di essere ancora apprezzate. E questo perchè il pubblico dei lettori capisce il gioco, lo stile, il modo di narrare di Howard e lo accetta.

L'originalità inoltre, ripeto, è un parametro che lascia il tempo che trova. Un'opera può essere la più originale possibile, ma se è scritta da cani, se non emoziona, se non lascia il segno, se non spinge il lettore a volerne leggere ancora, beh allora non conta niente. Viceversa, se un'opera è in grado di fare tutto ciò, allora si può anche soprassedere su alcuni suoi difetti. Che poi, come detto, difetti poi non sono.

 

EDIT delle 19:49: con questo non voglio dire che l'originalità non sia un parametro da tener presente, dico solo che "l'originalità non può essere l'unico parametro di giudizio".

 

semplicemente la frase "X è uno dei -superlativo- di sempre", può portare a pensare che tu stia parlando in assoluto, e non di una "sottocategoria".

 

la frase "migliori di sempre" è una frase ambigua sotto questo aspetto, lo ammetterai...

Mi pare che finora tu sia stato l'unico ad avere questo dubbio.

 

a me sta benissimo stare nel campo fantasy... anche se non sono stato certo io a voler limitare al minimo i termini di paragone... ricordo la mitopoiesi, per esempio... della serie... in questo "genere", rappresentanto da 10 opere in tutto, scrivere "male" è un pregio. Ok, ottimo, va bene, ma non venirmi a dire che sei tu quello pronto a vasti e audaci confronti tra opere e stili diversi <img alt=">

 

e poi, torno a dire, "migliori di sempre" è una frase non priva di ambiguità

Guarda che il discorso sul confronto con altri generi l'hai tirato fuori tu adesso, io come ho già detto sto parlando sempre di fantasy in questo FDM. Io sono il primo a dire, e mi pare di averlo fatto, che in questo FDM mi riferisco sempre al fantasy. Tant'è che, quando uscì fuori il discorso su Feanor, mi riferii alla mitopoiesi proprio per far capire che tecnicamente Tolkien non aveva scritto fantasy, ma mitopoiesi appunto. Ora però non credo sia il caso di tirare fuori di nuovo quella questione,sennò intasiamo di nuovo il topic.

 

la critica è troppo severa con il fantasy.

Ma se il meglio che il fantasy ha da proporre è l'introduzione in questione, beh, come dare torto alla critica?

 

tuttavia io credo che l'introduzione in questione sia carina e niente di più, e che il fantasy abbia di meglio da offrire

 

Rispetto la tua opinione, ma non la condivido. La ritengo una delle più efficaci, sia per far capire il feeling del libro che per introdurre il personaggio.

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Ma Silente è un personaggio o un suppellettile <img alt=" />

Voto Conan per manifesta inferiorità dell'avversario <img alt=" />.

 

 

Non ho capito se stiamo parlando dello stesso personaggio.

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Dumbledore senza molti dubbi

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Fantasy è un conto, fantascienza è un altro, horror un altro ancora, ecc ecc. Ciò che va bene per uno può essere un grave errore in un altro.

Occhio,che da questo a giustificare qualsiasi vaccata (di stile e di contenuto) con un "ma siii...tanto è fantasy" il passo è breve.Ci saranno anche tecniche e stili peculiari a singoli generi letterari,ma ci sono pure alcuni "capisaldi universali" da cui non si scappa.

Onestamente concordo con Balon nel dire che quell'introduzione non ha proprio nulla di speciale:non ha un gran ritmo,non spicca per originalità e non è particolarmente evocativa o epica.......non come altri passaggi del libro,almeno.

Ah, incidentalmente, se proprio dobbiamo fare un confronto con altri generi letterari, Howard e Conan vincono a mani basse contro parecchi di loro.

Mah....onestamente,anche rimanendo nell'ambito della narrativa di consumo,mi pare che il fantasy stenti non poco....per dire:il "Giallo" conta esponenti come la Christie o Conan Doyle,la Fantascienza ha gente come Asimov ed Heinlein,per non parlare dell'Horror che vanta gente come Stephen King ed Edgar Allan Poe....il massimo che può portare il fantasy è Tolkien e poco altro.

 

Comunque,pur concordando con Balon su quasi tutto,voto comunque Conan,proprio perchè lo considero un tamarrissimo e godibilissimo romanzo di intrattenimento:so che (purtroppo) non è nulla di più,ma so anche che (per fortuna) non è nulla di meno...mi basta.

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Voto per Albus Dumbledore. Conan purtroppo non l'ho letto, quindi non sono in grado di valutare se avesse avuto qualche chance contro il supermago dell'universo Harry Potter. Probabilmente no. ;)

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Occhio,che da questo a giustificare qualsiasi vaccata (di stile e di contenuto) con un "ma siii...tanto è fantasy" il passo è breve.Ci saranno anche tecniche e stili peculiari a singoli generi letterari,ma ci sono pure alcuni "capisaldi universali" da cui non si scappa.

Onestamente concordo con Balon nel dire che quell'introduzione non ha proprio nulla di speciale:non ha un gran ritmo,non spicca per originalità e non è particolarmente evocativa o epica.......non come altri passaggi del libro,almeno.

Ci mancherebbe, conosco anche troppo bene i danni che ha prodotto il "ma siii...tanto è fantasy" nel panorama editoriale italiano &lt;_&lt; .

Comunque ripeto che quell'introduzione a me piace, specialmente la prima parte. La seconda, quella più descrittiva di Conan, la considero una pausa che prepara al vero e proprio inizio della prima avventura di Conan, cioè "La "cosa" nella cripta" (si tratta di quell'episodio presente anche nel primo film, quando Conan scappa, inseguito ad un certo punto da un branco di lupi e trova rifugio da loro penetrando in una misteriosa cripta dove sottrae un'arma dallo scheletro di un guerriero morto da tempo all'interno). Dato che la prima avventura inizia in medias res, il descrivere chi è e che cosa ha fatto fino a quel momento soddisfa una necessità di conoscenza che altrimenti Howard attuerà solo nel corso di molti racconti.

 

Mah....onestamente,anche rimanendo nell'ambito della narrativa di consumo,mi pare che il fantasy stenti non poco....per dire:il "Giallo" conta esponenti come la Christie o Conan Doyle,la Fantascienza ha gente come Asimov ed Heinlein,per non parlare dell'Horror che vanta gente come Stephen King ed Edgar Allan Poe....il massimo che può portare il fantasy è Tolkien e poco altro.

Se entriamo nel discorso "fantasy paragonata a scifi" o all'horror, non ne usciamo più, dato che la Rete trabocca di discussioni sui presunti meriti e demeriti dell'uno e dell'altro. Mi limiterò a dire che la fantasy, almeno quella commerciale che intendiamo noi, ha saputo produrre negli anni autori di rispettabilissimo calibro, che molto hanno fatto per contribuire al successo e allo "svezzamento" del genere. Oltre a Tolkien, non dobbiamo dimenticare gente come Moorcock, Ursula K. Le Guin, Terry Pratchett, Robert E. Howard, George R.R.Martin, Terry Brooks, Neil Gaiman, Robert Jordan, Robin Hobb, J.K.Rowling, C.S.Lewis, Philip Pullman, George MacDonald, China Mieville, Diana Wynne Jones, Stephen King, ecc ecc.

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Assolutamente Silente!!!

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