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Molti commenti sotto a questo video, dimostrano che ignoranza e pregiudizio sono ancora lontani dall'essere eliminati:

Però, ad essere sincera, non so quanto l'indifferenza generale sia dovuta all'omofobia e quanto all'abitudine generale della gente di ignorare le ingiustizie quando non la riguardano direttamente. Forse è un problema più ampio.

 

Per il resto, no comment. Semplicemente trovo assurdo vedere ancora un certo tipo di mentalità nel 2014 :wacko:

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Riporto un'esperienza personale, perchè una volta mi è successo di ritrovarmi in mezzo ad una situazione simile.
Ero sulla metro, seduta accanto ad una coppia di ragazze lesbiche che si tenevano semplicemente la mano e parlavano. Attraverso la vetrata del vagone, ho notato quasi subito che una signora sulla cinquantina continuava a lanciare occhiatacce sconvolte e disgustate alla coppia (occhiatacce del tutto ignorate dalle due ragazze in questione). Poi, quando il loro atteggiamento si è fatto più intimo (ma neanche troppo: mi pare semplicemente che una di loro avesse dato un bacio sulla fronte all'altra...ora non ricordo con esattezza, perchè è accaduto un paio d'anni fa), la signora ha cominciato ad agitarsi sul posto, finchè non è scoppiata. Si è alzata in piedi irritatissima e rivolgendosi alle ragazze, ha esordito con "invece di fare queste schifezze sulla metro, lasciate il posto agli anziani!" (è inutile dire che lì intorno non c'era mezzo anziano che stesse in piedi, vero? Era chiaramente un pretesto per attaccar briga). Le due ragazze hanno risposto per le rime, ora non ricordo precisamente la discussione. Ricordo solo che questa signora ribatteva con frasi assolutamente sconnesse e no-sense (del tipo: ma andate a lavorare, ma non vi vergognate, se fossimo tutti come voi ci estingueremmo, qui ci sono problemi seri e si pensa solo al gay pride e via dicendo).
Stanca di questo pietoso sfoggio di mediocrità, sono intervenuta (insieme ad un'altra ragazza seduta accanto a me, che non conoscevo) invitando la signora a smetterla e facendole notare che l'unico comportamento che stava risultando davvero fastidioso in quel momento, era il suo. La signora, dopo qualche scambio di battute non proprio cordiali, si è allontanata continuando a borbottare tra sè e sè (ricevendo tanti sguardi di sdegno ma anche alcuni di approvazione) ed è scesa qualche fermata più in là.
Ora...era una situazione diversa, che probabilmente non sarebbe mai sfociata in violenza fisica o cose simili. Chiaramente se mi fossi trovata in mezzo ad una situazione più accesa o addirittura violenta, il mio comportamento sarebbe cambiato: avrei probabilmente cercato altre vie per intervenire (minacciando magari di chiamare la polizia o chiamandola davvero). Però, indipendentemente dal modo con il quale si sceglie di intervenire, credo che il gesto di prendere una posizione conti molto. Se non si interviene in nessun modo, neanche nel modo più pacato possibile, il provocatore si sentirà sempre in diritto di agire con prepotenza. Bisogna in un certo senso farlo sentire "fuori posto" e magari, se ci si riesce (ma credo purtroppo che molti non abbiano una tale profondità di pensiero), farlo anche un po' vergognare di se stesso.

Questo video purtroppo rispecchia perfettamente la realtà dei nostri tempi. Menefreghismo totale e indifferenza...ognuno non guarda più in là del proprio naso. Non so se a farmi più paura sia la gente matta che ti aggredisce per niente o la gente intorno che non ti difenderebbe neanche se le morissi davanti...

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Questo video purtroppo rispecchia perfettamente la realtà dei nostri tempi. Menefreghismo totale e indifferenza...ognuno non guarda più in là del proprio naso. Non so se a farmi più paura sia la gente matta che ti aggredisce per niente o la gente intorno che non ti difenderebbe neanche se le morissi davanti...

 

 

Più che le situazioni del video, colpiscono i tanti commenti omofobi sotto allo stesso (alcuni con tanti "like").

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Non li avevo letti, perchè ho aperto il video dal forum.
Certi messaggi sono pazzeschi...per esempio mi sconvolge un messaggio di puro odio con centocinquantatré like...

Comunque per quanto riguarda l'indifferenza, sono d'accordo con Arya Snow: le persone rimangono impermeabili un po' a tutto, vuoi per paura (in situazioni estreme posso capirlo, ma il modo per intervenire anche indirettamente credo si possa sempre trovare), vuoi per semplice indifferenza. Ricordo ancora il caso di quella donna che, dopo aver ricevuto un pugno sul volto, rimase a terra in coma alla stazione Anagnina, nel via-vai generale dei passanti...e fu soccorsa solo successivamente.

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C'è un esperimento sociale simile fatto dagli stessi ragazzi riguardo alle aggressioni di extracomunitari dove invece i passanti intervengono piuttosto spesso; la differenza è che nel video sugli extracomunitari vengono mostrate delle vere e proprie aggressioni fisiche e non solo verbali. Secondo me quello sull'omofobia non è stato fatto molto bene, se io sono per strada e sento della gente che litiga non è poi così automatico che mi fermi ad ascoltare per capire cosa sta succedendo (c'è gente che per strada bisticcia per ogni cosa), per fare un quadro più preciso sarebbe stato meglio fare una cosa "più forte" come nel video sulle aggressioni razziste.

 

Sui commenti sotto il video, è anche un po' il "vizio" della rete che, essendo quasi del tutto senza filtri, tende a diventare un po' il ricettacolo di tutti i depressi, estremisti, pazzoidi, etc... ci sono commenti su partite di calcio con contenuti anche più estremi di temi seri come omofobia, razzismo, politica, etc... poi le opinioni estreme/incivili fanno anche "più rumore" e diventano un facile catalizzatore.

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Per quello dico che i commenti sono molto peggio dei comportamenti del video.

 

Di fronte ad una aggressione verbale, qualcuno può rimanere indifferente perchè pensa la situazione sia sotto controllo, per paura, per non avere problemi, perchè può temere che con uomini del genere non puoi parlarci e se ti alzi rischi ti si gonfi la vena (tipo così :angry: ) e poi finisce a schifìo.

 

I commenti a freddo su Youtube invece non hanno giustificazioni: è ignoranza e inciviltà allo stato brado.

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C'è un esperimento sociale simile fatto dagli stessi ragazzi riguardo alle aggressioni di extracomunitari dove invece i passanti intervengono piuttosto spesso; la differenza è che nel video sugli extracomunitari vengono mostrate delle vere e proprie aggressioni fisiche e non solo verbali. Secondo me quello sull'omofobia non è stato fatto molto bene, se io sono per strada e sento della gente che litiga non è poi così automatico che mi fermi ad ascoltare per capire cosa sta succedendo (c'è gente che per strada bisticcia per ogni cosa), per fare un quadro più preciso sarebbe stato meglio fare una cosa "più forte" come nel video sulle aggressioni razziste.

 

Sui commenti sotto il video, è anche un po' il "vizio" della rete che, essendo quasi del tutto senza filtri, tende a diventare un po' il ricettacolo di tutti i depressi, estremisti, pazzoidi, etc... ci sono commenti su partite di calcio con contenuti anche più estremi di temi seri come omofobia, razzismo, politica, etc... poi le opinioni estreme/incivili fanno anche "più rumore" e diventano un facile catalizzatore.

 

Il video avrebbe avuto più valenza se avessero usato una ragazza per impersonare la parte dell'omofoba: sarebbe sparita la parte della paura e del rischio di confronto fisico, che può inibire qualcuno.

 

Riguardo ai commenti, sotto quel video e altrove, se ne trovano anche da parte di persone meno estreme di quelle che si insultano e minacciano per nulla. Il numero di persone che concordano con i commenti omofobi è alto, e racchiude differenti "tipi" sociali.

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C'è un esperimento sociale simile fatto dagli stessi ragazzi riguardo alle aggressioni di extracomunitari dove invece i passanti intervengono piuttosto spesso; la differenza è che nel video sugli extracomunitari vengono mostrate delle vere e proprie aggressioni fisiche e non solo verbali. Secondo me quello sull'omofobia non è stato fatto molto bene, se io sono per strada e sento della gente che litiga non è poi così automatico che mi fermi ad ascoltare per capire cosa sta succedendo (c'è gente che per strada bisticcia per ogni cosa), per fare un quadro più preciso sarebbe stato meglio fare una cosa "più forte" come nel video sulle aggressioni razziste.

 

Ma sempre a Milano questi esperimenti? Perché io non ne ho mai incontrati? :stralol:

 

Nel video sull'omofobia però non c'era solo gente che passava lì per caso, ma anche gente seduta lì accanto che difficilmente non si è resa conto della situazione. Secondo me è proprio indifferenza.

E' anche vero che le azioni del video sul tizio delle rose sono mediamente più violente, quindi il confronto lascia un po' il tempo che trova. Ci vorrebbe un livello di violenza simile per "studiare" la differenza tra le reazioni.

 

Comunque non giustifico affatto l'indifferenza del primo video, anche perché limitarsi a condannare solo chi fa del male attivamente è fin troppo facile. Non è che uno debba mettersi a fare a botte con l'"aggressore", ma si poteva almeno dirgli qualcosa, come dice Arwen89, anche solo per fargli capire che la società non approva.

 

Quanto ai commenti su Youtube, io cerco di non leggerli nemmeno perché so già che lì il livello medio è bassissimo, per qualsiasi argomento. Il mio timore è che questo livello possa davvero rappresentare la maggioranza :wacko:

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Quanto ai commenti su Youtube, io cerco di non leggerli nemmeno perché so già che lì il livello medio è bassissimo, per qualsiasi argomento. Il mio timore è che questo livello possa davvero rappresentare la maggioranza :wacko:

 

 

E io te ne riporto qualcuno :-P (con i like al momento, ma cresceranno). Temo che ci sia ancora una larga fetta di popolazione che in alcune occasioni non si sbilancia o nasconde l'omofobia, ma nell'anonimato del web...

 

 

 

Mi fanno schifo i gay. Problemi? (156 like)

 

resta da capire se gay si diventa o si nasce... se lo si diventa per me l'essere omosessuali è una malattia.. una cosa contro natura che va curata. Loro lo facevano per scherzo ad aggredire i loro due amici, ma seriamente, vedere due ragazzi che si baciano è davvero ripugnante (19 like)

 

Io non sono Omofobo, ma sinceramente non mi piace che due Gay si bacino in mezzo alla gente, sicuramente non mi importerebbe ma un pò di fastidio me lo darebbe se devo essere sincero, possono farlo benissimo in privato, non ho nulla contro di loro sono essere umani come noi, però dare spettacolo davanti alla gente è fuori luogo. (26 like)

 

Comunque la natura vuole che un uomo sta con una donna e basta (91 like)

 

Non la penso come voi.

Sempre stato contrario, partendo dal dire che non mi hanno mai fatto niente di male, ma mi darebbe molto fastidio star seduto per ca**i miei e ritrovarmi con due che si baciano di fianco a me.

Mi dispiace ma non lo trovo del tutto normale o meglio naturale. (42 like)

 

Che me**a i gay... (7 like)

 

"stop omofobia"

poveri ragazzetti, a 20'anni già vi hanno fatto il lavaggio del cervello. a quando un video su droga libera? (3 like)

 

Io penso se i bimbi vedono ste cose per strada inziano a fare i froci anche loro (5 like)

 

i froci non sono umani (24 like)

 

Ma secondo voi e normale che 2 gay addottano bambini? Dopo crescono con un altra mentalità. .le loro cose le possono fare a casa loro (8 like)

 

ecc.

 

(mi fanno ridere quelli paternalistici, tipo: "sono esseri umani come noi").

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Come si dice, l'ignoranza è sempre vissuta e sempre vissurrà. Leggendo questi commenti, sono sempre più convinto della verità di questa frase.

 

Certo, ed è la radice di quasi tutti i mali.

 

Mi dispiace perchè c'è stato un breve periodo in cui sembrava esserci un miglioramento, una maggiore apertura mentale su temi come omofobia e razzismo, invece ora sembra esserci addirittura una recrudescenza, e a fianco all'omofobia e al razzismo "colpevole" con persone che quasi si vergognano di esserlo, sta crescendo una specie di "orgoglio omofobo" e "orgoglio razzista".

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I miglioramenti ci sono tutt'ora, le reazioni scomposte le prendo anzi come la prova che si sta andando nella direzione giusta perchè significa che almeno c'è un cambiamento in atto che a qualcuno da fastidio. L'omofobia è un sentimento radicato nei secoli mentre il balzo in avanti nei diritti civili è qualcosa di molto recente, quindi è normale che ci sia una buona fetta di popolazione che non accetta questo tipo di progresso. L'importante è che ce ne sia una sempre maggiore che lo accetta, cosa che a quanto pare è in aumento. Questo studio di circa un anno fa mi pare interessante: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/03/omofobia-in-europa/699821/

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Il migliore è: "Io penso se i bimbi vedono ste cose per strada inziano a fare i froci anche loro" :stralol: :stralol: :stralol:

 

I bambini imitano, è vero. Imitano la mamma che cucina, il papà che si mette la cravatta, la maestra che insegna, Brontolo che fa le boccacce, i pirati all'arrembaggio e così via. Imitano azioni non emozioni.

 

Cosa temono che inizino a scambiarsi baci alla francese con i compagni dell'asilo? :stralol: :stralol: :stralol:

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Onestamente? Credo che la resistenza che la società, sopratutto italiana, dimostra nei confronti di quella che è romai una componente della realtà come tante altre (e che come tale dovrebbe essere trattata) sia da attribuire sopratutto alla vulgata diffusa secondo cui "ciascuno ha diritto alle proprie opinioni" ed ogni ragionamento è messo sullo stesso piano in virtù di non si sa bene quale "politically correct".

 

La mia opinione è che cavolate come quelle di Alfano o Adinolfi non dovrebbero nemmeno essere pubblicate. Dovrebbero passare sotto silenzio perché la stupidità umana non merita di fare notizia e finché continueremo a diffondere questi pareri idioti come se fossero degni del minimo ascolto non ci strapperemo mai di dosso tutti i ridicoli pregiudizi che ostacolano il cammino verso il progresso.

La notizia non è che un tizio dalla parabola politica piuttosto bizzarra o un imprenditore o un ministro sono contrari ai matrimoni gay: la notizia è che esiste ancora un dibattito attorno ai matrimoni gay. La notizia è che è ridicolo che esista ancora la possibilità di discutere se sia opportuno o meno legalizzare i matrimoni omosessuali, perché dovrebbero essere la cosa più sacrosanta e normale del mondo, come il cappuccino e cornetto la mattina, come la sigaretta dopo il caffè, come il fatto che una nostra ex ministra potesse essere di colore.

I matrimoni gay non dovrebbero essere in discussione e una persona non dico intelligente, ma normale, deve anzi rifiutarsi a prescindere di avere un dialogo con chi sostiene il contrario, perché non tutte le idee meritano di essere prese in considerazione e non vedo proprio perché dovrei sprecare il mio tempo a confrontarmi con gente così retrograda e bigotta.

 

Il paradossale cancro di questa società è la nostra cultura profondamente arretrata, che riesce a essere reazionaria anche quando è tollerante, e che finisce per partorire individui che si fanno portabandiera di affermazioni odiose e profondamente contraddittorie, come “non ho niente contro i gay anzi, ho un sacco di amici gay,” che è solo una deviazione del detestabile “non ho nulla contro i gay però.” Individui appoggiati da una propaganda politica e religiosa antistorica che condanna l’omosessualità perché contro dettami superati da millenni, quando chi ha anche solo un barlume di intelligenza può capire da solo che l’influenza della religione sulla politica statale è inversamente proporzionale al progresso della società. Individui, infine, che sopratutto negli ultimi anni e sopratutto tra i giovani sono appoggiati da una ristretta minoranza di hipster e alternativi “un tanto ar chilo” che credono che gli articoli satirici di Vice Magazine siano la realtà e conseguentemente bollano come “populiste”, “già sentite” e “banalità da concerto dei Modena City Ramblers” affermazioni a favore di diritti civili di sacrosanta e indiscussa importanza.

 

Io non sono Omofobo, ma sinceramente non mi piace che due Gay si bacino in mezzo alla gente, sicuramente non mi importerebbe ma un pò di fastidio me lo darebbe se devo essere sincero, possono farlo benissimo in privato, non ho nulla contro di loro sono essere umani come noi, però dare spettacolo davanti alla gente è fuori luogo.

 

Ma secondo voi e normale che 2 gay addottano bambini?

 

Ecco, le persone che fanno affermazioni paternalistiche o che sono favorevoli ai matrimoni omosessuali ma contrarie alle adozioni sono quelle che mi fanno più ridere, perché pensano di avere un pensiero avanguardista e avvalorano le proprie tesi con sparate di psicologia spicciola da Pomeriggio Cinque, come se queste potessero in qualche modo dare maggior valore alla loro opinione rispetto a quella di chi è contro per religione, razzismo o partito preso.
“La società non è pronta, bisogna prima eliminare il pregiudizio, è necessario educare.”

Oppure, sulla scia dell'affermazione precedente, c'è sempre quello che durate una discussione se ne esce con "Ma di’ la verità, tu saresti contento se tuo figlio fosse gay?". E lo dice con l’aria di quello che ha tirato fuori l’arma-fine-di-mondo, l’argomentazione a cui non puoi replicare se non arrampicandoti sul muro dell’ipocrisia.

Perché se tuo figlio è gay, certo, dovrà affrontare mille difficoltà in più. Alle medie – le orrende medie – i compagni gli diranno frocio, checca, finocchio. E se anche non lo faranno, lo faranno comunque sentire diverso e solo, in un’età già terribile di suo. Probabilmente la sera piangerà nel letto senza farsi vedere. Magari starà male per anni al pensiero di doverlo dire. E così via, a lungo nel dolore se non nella paura, prima di trovare il coraggio adulto di essere libero e felice.

Quale genitore vorrebbe che suo figlio vivesse un’adolescenza così?

Ma la risposta sta proprio in una società ancora incapace di pensare – e quindi di educare – in termini di accettazione dell’omosessualità come non vergogna. Come variabile tra le tante, né migliore né peggiore. Il ragazzino omosessuale cioé che è sì diverso – diverso dalla maggioranza, s’intende – ma solo come uno che ha i capelli rossi mentre gli altri no.

La divisione a compartimenti stagni fra universo maschile e femminile deriva da convenzioni ormai obsolete che sarebbe tempo di eradicare, convinzioni che si instillano nella testa degli individui fin dalla tenera età, quando le femminucce giocano con le bambole e i maschietti con le pistole, senza dar loro una vera opportunità di scelta su come impiegare il proprio tempo o comunque giudicando in qualche modo strano se un bambino vuole indossare una maglietta rosa. Si prosegue in età scolastica, quando nei temi dei bambini “mamma cucina e papà lavora fino a tardi”, “mamma è buona e papà è severo”, si insiste con le pubblicità stupide della Barilla e si finisce per partorire soggetti che hanno insite convinzioni razziste senza neanche rendersene conto, che magari non hanno niente contro i gay ma giudicano comunque l’omosessualità come una cosa degna di discussione invece di prenderla come una comune declinazione del comportamento umano.

 

In altre parole, sono proprio quelli che ti chiedono "Ma di’ la verità, tu saresti contento se tuo figlio fosse gay?" che con queste parole testimoniano e perpetuano una società in cui un padre deve per forza rispondere «no». Perché anche solo chiedendolo, testimoniano e perpetuano un approccio di vergogna per chi è gay. Testimoniano e perpetuano una società discriminante. E quindi creano le condizioni per perpetuare la sofferenza dei figli gay e dei loro genitori.

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Moderatore MODE/ON

 

Ragazzi, data la natura molto delicata dell'argomento, vi invitiamo ad usare toni e linguaggio più moderati e rispettosi quando esprimete le vostre opinioni; per quanto condivisibili esse siano e per quanto crediate di essere nel giusto.

 

Grazie.

 

Moderatore MODE/OFF

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