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Lord Beric

THE WINDS OF WINTER: news e speculazioni

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2 hours fa, ziowalter1973 dice:

Ma sti editori non potrebbero creare una bella clausola che obblighi george a muovere la penna o a lasciar giudicare ad altri il proprio lavoro perfezionato al massimo?? Una bella clausola con penali robuste che lo costringa a pubblicare volente o nolente TWOW subito dopo la fine di got.. 

 

Ci sono vari motivi per cui gli editori tollerano la lentezza di Giorgione.

 

Da quel che ho capito, Martin ha anche un rapporto personale con i suoi editori, i quali tra l'altro gli devono molto, perchè con i suoi libri gli ha portato tantissimi soldi.

George è abbastanza importante da stracciare qualsiasi contratto e rivolgersi ad altri editori (che lo accoglierebbero a braccia aperte).

Infine, gli editori attuali se li tiene buoni sfornando altri libri nel frattempo (tipo TWOIAF, Fire and Blood che sta per uscire, ecc.). Libri che vendono anch'essi parecchio, ora che GOT ha raggiunto la fama planetaria.

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Beh se produce profitti da altri racconti non legati alle cronache buon per lui e per la sua casa editrice. Riguardo alle case editrici che lo accoglierebbero a braccia aperte sicuramente ci sono ma il passaggio non sarebbe così indolore per le sue casse. Se io editore voglio george rr martin a lavorare per me dovrò anche contrattare sui diritti delle cronache. Se lo ingaggio il minimo che possa fare è finire gli ultimi due libri delle cronache e cedermi pure i diritti per lo sfruttamento di quelli usciti. Avere a libro paga uno scrittore che non concede i diritti dei precedenti libri e che tarda da anni a portare a termine i suoi libri non so quanto sia buono come investimento.. Non sono pratico di guerre giudiziarie tra editori e scrittori ma di casi smili ho letto per le star musicali. La casa discografica vuole un disco ogni tot e se l' artista sgarra si deve cercare nuovi discografici. E non parliamo di cantanti venuti dal nulla ma dei grossi nomi che riempiono gli stadi. Continuo a non capire perchè la casa editrice non riesca a fargli finire gli ultimi due libri e perchè dovrebbe avere una tale forza contrattuale.  

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Sicuramente le teorie sono campate in aria, ed è chiaro che sia così. Ecco i miei two cents: non credo che ci voglia davvero così tanto tempo a terminare la saga. Più indizi fanno capire come la storia, almeno nelle sue sottotrame principali (tre draghi, tre Targaryen, ecc.) sia stata chiara all'autore sin dall'inizio e che la conclusione in un certo senso sia già scritta. Lo stile di Martin poi, che io ammiro e che considero raffinatissimo nella sua apparente semplicità, è tutt'altro che impossibile da imitare. Se l'editore e Martin stesso si fossero trovati davvero di fronte a un blocco dello scrittore e avessero cominciato, banalmente, a perdere quattrini, state sicuri che una soluzione si sarebbe trovata (vedi alla voce ghost writer). A questo va aggiunta un'altra considerazione: la HBO, prima di GoT, non se la passava benissimo. E non penso che credesse chissà quanto nel progetto visto l'investimento relativamente povero fatto nel realizzare la prima stagione. Ora che Got è diventato un prodotto di culto da cui guadagnano  tutti compreso lo stesso Martin non ha senso farsi concorrenza a vicenda facendo uscire i libri. 

I romanzi, secondo me, usciranno uno dopo l'altro poco dopo la fine della serie. E non importa se ai lettori storici non piaceranno o se il confronto con la serie tv sarà in favore dei libri o meno, si venderanno come il pane.

State sottovalutando il potere dei soldi. 

Io non vedo proprio alcun motivo per cui dovrebbe essere conveniente aspettare a pubblicare i libri. Alla HBO non importa nulla, non perderebbe di certo spettatori, anche nel caso ipotetico e irreale che i libri uscissero prima della fine della serie, come peraltro era nei piani originali di Martin. Al contrario invece, quando tra dieci anni o più (forse) uscirà anche ADOS, si sarà ormai perso il traino di GOT, i suoi spettatori saranno cresciuti, ci sarà qualcos'altro che andrà per la maggiore, e probabilmente i lettori che compreranno il libro saranno quelli originali o non molti di più.

Ecco perché gli editori immagino siano parecchio incaxxati per i continui ritardi, ma poco ci possono fare.

 

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Il 25/7/2017 at 12:11, Manuel Crispo dice:

 

non credo che ci voglia davvero così tanto tempo a terminare la saga. Più indizi fanno capire come la storia, almeno nelle sue sottotrame principali (tre draghi, tre Targaryen, ecc.) sia stata chiara all'autore sin dall'inizio e che la conclusione in un certo senso sia già scritta.

 

Già! E dico la banalità del giorno: per quanto ami la scrittura di Martin e la complessità del mondo che ha creato, non riesco a credere che le mille sottotrame che ha aperto nell'ultimo volume fossero necessarie, anzi! Mentre dichiarava che "oh, lui avrebbe voluto concludere prima, ma c'erano così tante cose ancora da raccontare, sarebbe stato necessario un altro libro; anzi, due!" Insomma, ragazzi: per dirne una tra tante, quante decine di pagine ha dedicato a Penny? Quanto erano necessarie? Voglio dire, stiamo parlando di un uomo che ci ha detto "abbiate pazienza, devo posticipare ancora la conclusione, perchè prima devo assolutamente RACCONTARVI DI PENNY"! :D

Al di là della favola che mi volevo raccontare -che i libri siano già stati scritti- e che vuoi mi avete smontato  :D  :D (vi capisco, eh: ma volevo crederci), penso a una frase detta da mia madre. Persona concreta, disincantata; spesso le rimprovero di volare troppo basso, di essere troppo prosaica. Quando le avevo detto, tutta entusiasta, che stavo leggendo una saga bellissima, di migliaia di pagine, 12 volumi in Italia, il seguito dei quali veniva sempre posticipato, aveva commentato "Che furbone l'autore: come prende in giro bene i lettori!". Be', comincio a pensare che avesse visto giusto!

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Tra le righe dei vostri commenti leggo disappunto e scoraggiamento, anche io mi unisco al lamento poiché, ahimè, mi ero illusa che Martin conservasse in gran segreto gli ultimi due volumi della saga e ci prendesse in giro. Sono stata disposta ad attendere l'uscita di ogni volume per tanti anni, ora vorrei solo che George si decidesse a far scrivere queste pagine finali da qualche suo collaboratore, sotto sua dettatura, magari ha solo le idee confuse, magari non ha voglia di stare seduto a scrivere o, probabilmente non gliene frega più niente di quello che è il suo capolavoro. Comunque sia, vorrei conoscere l'epilogo di tutte le story line, si anche di quella noiosa di Penny, sapere qualcosa di più sui WW, leggere la parola fine con le lacrime agli occhi. Continuo, mio malgrado, a sognare:shock: 

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Sono l'unico che va controcorrente e spera che Winds of Winter esca dopo la fine della serie televisiva?

Ormai ci sono talmente tante storyline differenti, personaggi che sono in posti che non dovrebbero essere, personaggi che mancano del tutto e vengono incorporati da altri... Mi sembra che ci sia il rischio di fare della confusione!

Facciamo finire la serie l'anno prossimo, e magari a Dicembre 2018 via con TWOW !

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danieleff, per me possono fare anche altre 10 stagioni di Got, tanto io non le guarderò, mi sono fermato alla quinta, sono ormai interessato solo alla saga cartacea.

E comunque non vedo tutto questo rischio di fare confusione.

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Quoto Dorniano al 100%

Anch'io ho iniziato a vedere la serie dopo aver letto i libri, però quando sono arrivati più o meno in pari con ADWD ho smesso (non sò se sia la quinta o la sesta stagione), got ha preso forse giustamente una piega diversa: personaggi che nei libri erano in vita morivano, altri che erano morti restavano vivi, altri prendevano vie completamente diverse (vedi sansa e brienne)...semplicemente non è quella la storia che mi aveva appassionato, ma quella su carta.

Per questo aspetto con ansia TWOW, è quella la storia di cui voglio sapere la fine.

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Il caro George non ci racconta nemmeno tutta la verità sui suoi mille progetti paralleli. 

Per esempio, aveva detto di aver incontrato e di essere in contatto con gli scrittori che dovranno scrivere i possibili show successori di GOT, ma ha tralasciato una cosa che ora filtra tramite il presidente della programmazione HBO: Martin ne sta co-writing due.

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Sto George R.R. Martin è un paraculo.. >_>>_>

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7 hours fa, Metamorfo dice:

Il caro George non ci racconta nemmeno tutta la verità sui suoi mille progetti paralleli. 

Per esempio, aveva detto di aver incontrato e di essere in contatto con gli scrittori che dovranno scrivere i possibili show successori di GOT, ma ha tralasciato una cosa che ora filtra tramite il presidente della programmazione HBO: Martin ne sta co-writing due.

 

Forse stavolta vuole evitare di veder fatta a pezzi la sua opere dai DD di turno

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18 hours fa, Mar dice:

 

Forse stavolta vuole evitare di veder fatta a pezzi la sua opere dai DD di turno

 

Magari comincerà a scrivere finita tutta la serie così da poter scrivere qualcosa di totalmente diverso da essa

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Ciò che dà ampiamente fastidio non è tanto l'attesa, quanto l'atteggiamento assunto e la mancanza di trasparenza. Ogni spunto di delucidazione diviene di per sé un trincerarsi nel buio e un innalzamento di ogni difesa possibile. Quindi le proprie mancanze vengono giustificate mediante un'ironia sterile verso il prossimo e con accuse di fare pedissequo per chi lo segue o chiede semplicemente spiegazioni. Questo vittimismo così decadente, che denota una superficialità senza pari non può che lasciare basiti. Il punto è che, a lungo andare, l'irritazione iniziale non può che perire nell'indifferenza e l'indifferenza è la ricezione peggiore per qualunque autore degno di nota.

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Ho ritrovato questa citazione di Martin:

 

Ten years from now, no one is going to care how quickly the books came out. The only thing that will matter, the only thing anyone will remember, is how good they were. That's my main concern, and always will be.

  • Official blog, (July 2007)

 

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