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Guardiano della notte

D&D 5a edizione (Next)

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Scusa, non capisco il senso della domanda: i pdf sono un mezzo, la 5a è un'edizione. Forse intendevi chiedermi se per la 5a edizione sono meglio i pdf o i manuali cartacei? Perché in questo caso posso dirti che dipende da quello che vuoi.

Sul sito degli Editori Folli trovi Next, la versione in italiano della 5a edizione creata sfruttando la OGL della 5a edizione. Trovi tutti i manuali base più altro materiale, perfettamente legale da scaricare e sfruttare. Ti bastano i tre manuali base per giocare, ma se vuoi altro materiale, là puoi trovarlo.

Se invece come me preferisci il cartaceo per la sensazione di avere un manuale tra le mani e/o perché non vuoi usare pure al tavolo da gioco dei device elettronici, allora anche qui ti bastano i tre manuali base per giocare. Ah, chiaramente il materiale uscito in cartaceo è solo in inglese, dato che (almeno al momento) la WotC non ci pensa nemmeno a tradurre il materiale pubblicato finora.

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Scusa, non capisco il senso della domanda: i pdf sono un mezzo, la 5a è un'edizione. Forse intendevi chiedermi se per la 5a edizione sono meglio i pdf o i manuali cartacei? Perché in questo caso posso dirti che dipende da quello che vuoi.

Sul sito degli Editori Folli trovi Next, la versione in italiano della 5a edizione creata sfruttando la OGL della 5a edizione. Trovi tutti i manuali base più altro materiale, perfettamente legale da scaricare e sfruttare. Ti bastano i tre manuali base per giocare, ma se vuoi altro materiale, là puoi trovarlo.

Se invece come me preferisci il cartaceo per la sensazione di avere un manuale tra le mani e/o perché non vuoi usare pure al tavolo da gioco dei device elettronici, allora anche qui ti bastano i tre manuali base per giocare. Ah, chiaramente il materiale uscito in cartaceo è solo in inglese, dato che (almeno al momento) la WotC non ci pensa nemmeno a tradurre il materiale pubblicato finora.

 

Penso che con ptf intendesse pathfinder.

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Ah ok, avevo completamente travisato allora :ehmmm: .

Beh, non avendo mai giocato a Pathfinder ma solo dato una scorsa al suo regolamento, il mio parere è inevitabilmente fallato e parziale, ma provo a dartelo lo stesso, magari ci trovi qualche spunto utile. Pathfinder, per come lo vedo io, è un 3.5 migliorato, un 3.75, quindi un gioco che, in stragrande misura, è concepito nell'ottica 3.x, con tutti i suoi pregi e difetti.

La 5a edizione è un gioco diverso dalla 3.x. Certo, la meccanica è sempre quella del d20 system, ma due sono gli obbiettivi primari che ha questa edizione rispetto all'altra: semplicità e maggiore importanza alla narrazione. Pur nei limiti di un gioco che narrativo non è, questo è chiaro. Il che vuol dire che il sistema semplifica di molto le meccaniche a volte bizantine della 3.x (e quindi anche di Pathfinder), ma lo fa a scapito di un'abbondanza di caratterizzazione e personalizzazione che aveva quell'edizione. In sostanza, se vuoi fare 300mila combo di razze, classi, classi di prestigio e talenti, prenderai la 3.x. Se invece te ne bastano alcune decine, perché pensi che poi la differenza la fai tu al tavolo da gioco, prendi la 5a edizione.

Io ho giocato solo alla 3.0 e alla 3.5, non a Pathfinder, quindi il paragone posso farlo solo con quelle edizioni. E ti dico che nel confronto con quelle edizioni la 5a vince nettamente, su tutti i fronti. Spesa economica minore, perché non senti l'impulso a comprarti mille mila manuali di nuove opzioni...anche perché finora ne sono usciti pochi di manuali. Spazio sulla libreria minore, sempre perché è uscito quantitativamente meno materiale. Maggiore importanza alle avventure e alle campagne, cioè all'elemento base del gioco: ogni anno escono in media due campagne, quindi materiale opzionale, che non sei obbligato a comprare, ma che ti offre scelta. Regole semplificate (la regola del vantaggio/svantaggio abbatte tutte quelle tabelle tanto di moda prima e funziona ottimamente), quindi più facili da tenere a mente e da applicare. Maggiore importanza al bg dei personaggi. Valori numerici di PG e mostri più allineati, quindi meno divario tra i livelli e quindi maggiore verosimiglianza: un infimo coboldo ora, con una botta di c**o e la giusta regola opzionale (le lingering injuries, che adoro) può mutilare un avventuriero anche di alto livello (e se la regola non piace puoi sempre toglierla). La modularità delle regole, cioè un gioco base semplice e regole opzionali di ogni tipo per renderlo più o meno complesso. Classi allineate coi livelli di potere, tutti sanno fare qualcosa e tutti sono utili non solo nel loro campo d'azione principale ma anche in altri campi (chiaramente un guerriero sarà sempre inferiore in questo ad un ladro, ma almeno adesso non succhia come nella 3.x), ma senza la monotonia della 4a edizione.

Insomma, quando devo consigliare un'edizione di D&D a qualcuno, io consiglio sempre questa. Non entro nel merito delle editions wars, per me ogni edizione ha le sue bellezze ed è giusto che ognuno scelga liberamente, senza sentirsi insultato perché predilige un'edizione piuttosto che un'altra. Dico solo che la mia preferita, finora, resta la 5a, per tutti i motivi che ho spiegato.

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Dopo molto tempo, eccomi qui con tre notizie al riguardo di D&D 5a edizione.

 

 

La prima riguarda una risorsa molto utile per DM e giocatori, cioè gli articoli della serie UA (Unearthed Arcana). Ne avevo già parlato qualche tempo fa, a proposito delle regole opzionali (come sono appunto quelle della UA) del ranger. Qui includo stavolta il link per la serie completa di articoli usciti finora sul sito ufficiale della WotC. Come vedete, c'è molto materiale interessante, come le regole per il combattimento di massa e quelle sul Mystic, una nuova classe in grado di usare i poteri psionici (che fanno così il loro ingresso ufficiale nella 5a edizione).

 

La seconda riguarda l'annuncio fatto dalla WotC dell'uscita di D&D Beyond, un toolset digitale ufficiale per l'uso con le regole di D&D Quinta Edizione. Qui trovate l'articolo relativo sul sito ufficiale di D&D. Per ora c'è solo la versione beta, quindi non è chiaro quale sarà il costo finale dell'abbonamento al prodotto (sempre che lo facciano a pagamento) e se sarà perciò conveniente farlo (ci sono altri tools che già oggi fanno le stesse cose a costi bassi, in diversi casi anche gratis).

 

La terza e ultima è l'annuncio dell'uscita, da qui a Ottobre 2017, di quattro diversi prodotti per D&D ancora senza nome, ma con i prezzi già stabiliti, che potete trovare qui, grazie all'ottimo lavoro di EnWorld. Le ipotesi su questi prodotti al momento sono le più varie: c'è chi dice che saranno nuove avventure, altri che sostengono che a quel prezzo saranno semmai compendi di regole della UA, altri ancora che puntano su nuovi manuali di ambientazione. Per ora tutto è in dubbio, vi aggiornerò nei prossimi mesi man mano che usciranno informazioni più dettagliate.

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Una notizia che moltissimi appassionati di D&D di tutto il mondo non anglofono aspettavano da tempo: verrà effettuata la localizzazione di D&D Quinta Edizione nelle varie lingue diverse dall'inglese, grazie all'intervento della Gale Force Nine, sussidiaria di Battlefront. Qui l'annuncio sul sito ufficiale di D&D.

Per quanto riguarda l'italiano, sarà Asterion/Asmodee Italia a curare l'edizione per il Bel Paese, come potete leggere in questo articolo. All'imminente Play di Modena, sarà anzi possibile scoprire come si svolgerà questa localizzazione in italiano grazie a una conferenza della stessa Asterion/Asmodee Italia, moderata dai ragazzi di Gioconomicon.net.

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TFT    25

Personalmente dopo le 3.5 non mi è più piaciuto e sono passato ad altro, indipendentemente dalla lingua.

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Aggiornamento sulla serie di articoli dell'UA: questa è l'ultima settimana in cui gli articoli usciranno a cadenza settimanale. Dopo, cominceranno ad uscire con cadenza mensile.

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Segnalo che alcune settimane fa è uscito il primo articolo della nuova serie di UA (tornata mensile), dal titolo "Revised Subclasses", dedicato alla revisione di alcune sottoclassi viste negli articoli dei mesi passati. Nello specifico, è stata rivista una sottoclasse per ciascuna delle seguenti classi: barbaro, bardo, guerriero, monaco e stregone. Come sempre, potete trovare gli articoli dell'UA a questo link.

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Venerdì 2 e sabato 3 si è tenuto Stream of Annihilation, un evento organizzato da Wizards of the Coast e trasmesso in diretta dalle 10 am alle 10 pm (orario della costa del Pacifico) sul canale Twitch di D&D. Nel corso di questa due giorni, sono state trasmesse partite di D&D 5a edizione a cui hanno partecipato vari personaggi famosi della scena gdr americana, ma soprattutto sono state presentate un paio di interessati uscite per il prossimo futuro.

 

La prima è Tomb of Annihilation (qui il link del sito ufficiale di D&D), una nuova avventura ambientata nelle giungle del Chult dei Forgotten Realms, incentrata sul malvagio lich Acererak e gli orrori di cui ha circondato la tomba del titolo, in una giungla piena di dinosauri e non morti. L'avventura porterà i personaggi dal 1° all'11° livello. Si tratta di un'avventura apparsa a suo tempo per il setting di Greyhawk e ora adattata per D&D 5a edizione, confermando perciò (se mai ce ne fosse ancora bisogno) come la WotC stia puntando sempre più sui collaudati e amati Forgotten Realms come ambientazione di punta. L'uscita è prevista negli USA per il 19 settembre, al prezzo di $49.95.

 

La seconda è la Xanathar's Guide to Everything (qui il link del sito ufficiale di D&D), un manuale che racchiude in sé tutte gli articoli apparsi su Unearthed Arcana che hanno ottenuto i migliori risultati a livello di gradimento e di controllo/revisione. Il manuale costituisce una seria aggiunta al regolamento ufficiale, contenendo una ventina di nuove sottoclassi (la vera ricchezza del manuale), nuovi talenti, incantesimi e una serie di regole opzionali per i DM che vogliono ulteriormente personalizzare le proprie campagne, nonché indicazioni su come migliorare il gioco organizzato e la condivisione di mondi di gioco. L'uscita è prevista negli USA per il 21 novembre, al prezzo di $49.95 ed il volume uscirà con due distinte copertine, una delle quali in edizione limitata e disponibile soltanto in appositi negozi.

Qualcuno potrà pensare "Ecco, stanno ricascando nella trappola della 3.x, facendo uscire millemila manuali con tante opzioni non playtestate". Si tratta però di un errore. In primo luogo, da quando è uscita la 5a edizione (estate 2014), questa è il primo manuale appositamente dedicato solo ad introdurre materiale opzionale in grande quantità, in quanto la Sword Coast Adventurer's Guide e il Player Companion per Princes of Elemental Evil svolgono solo in parte la medesima funzione e sono molto più limitati in dimensioni e modifiche introdotte. In secondo luogo, il manuale è frutto delle numerose opzioni apparse su Unearthed Arcana e della loro revisione da parte dei giocatori e successiva riscrittura da parte dello staff creativo del gioco. Se questo manuale dovesse avere successo, sarà la prova che la WotC ci ha preso a produrre materiale sulla base del playtest della community, un processo che inevitabilmente richiede tempo e porta ad una qualità maggiore rispetto ai tempi della 3.x e che da vantaggi a tutti quanti (i giocatori provano materiale interessante in anteprima, la WotC risparmia sul personale facendo fare il "lavoro sporco" ai giocatori). Personalmente, intendo dare fiducia a questo manuale e alla community che c'è dietro, perciò credo proprio che lo comprerò :) .

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Aggiornamento per D&D 5 Edizione in italiano.

La Asmodee Italia (che curerà la localizzazione di D&D 5 in Italia), sulla sua pagina delle prossime uscite, ha comunicato che il Manuale del Giocatore sarà disponibile dal 30 ottobre. Su alcuni store è già possibile preordinare il volume, come ad esempio qui su Dragon Store.

Come si può vedere dal sito della Asmodee, i volumi saranno in hardcover come gli originali e il prezzo sarà di €49,95 a volume, cioè €10 in più rispetto alla versione inglese. Di conseguenza, mi sento di consigliarvi questi volumi soltanto nei seguenti casi:

-non conoscete l'inglese

-i vostri giocatori non conoscono l'inglese (in tal caso basta prendere il solo Manuale del Giocatore)

-siete collezionisti

In tutti gli altri casi, il volume inglese vince per rapidità di arrivo e prezzo migliore.

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Nuovo aggiornamento per l'uscita del manuale Xanathar's Guide to Everything (rimetto qui il link per trovare informazioni sul manuale). Online è finalmente disponibile la foto del sommario del manuale, rilasciata dalla Wizards of the Coast.

Come si può notare, il manuale consta di nemmeno 200 pagine, che a un prezzo di $49,95 rende il manuale poco conveniente da un punto di vista quantità/prezzo: per fare un paragone, stiamo parlando dello stesso prezzo dei tre core manuals (PHB, DMG, MM), che hanno però sulle 300 pagine. Di queste circa duecento pagine, ben 17 sono dedicate a vari nomi per personaggi, una cosa di cui francamente non si vede molto l'utilità, con tutti i generatori di nomi che esistono online. Per quanto riguarda gli archetipi per le varie classi, si tratta poi quasi interamente di materiale già uscito sulla SCAG (Sword Coast Adventurer's Guide) e soprattutto sui vari articoli dell'UA (Unearthed Arcana), che sono gratuiti e ancora disponibili per lo scaricamento sul sito ufficiale di D&D (questo è il link aggiornato con gli ultimi articoli presenti). Parimenti già uscite sono anche le spell presenti.

L'unica parte veramente interessante e nuova del manuale è perciò il Chapter 2, una settantina di pagine circa che risolvono diversi dubbi capitati in questi mesi a giocatori e DM e che vanno nella direzione di una maggiore chiarezza e snellezza delle regole, oltre che dell'aggiunta di interessanti opzioni. Un'altra importante utilità dello XGtE sta nel fatto che, in quanto manuale pubblicato ufficialmente, permetterà di usare le opzioni presenti in esso negli eventi dell'AL (Adventurers League, le partite ufficiali di D&D che si tengono in negozi e associazioni culturali sparse in giro per il mondo, Italia compresa).

Personalmente, non credo che comprerò il manuale dopo aver visto questa foto: il contenuto veramente innovativo è troppo poco per giustificare la spesa. Senza contare che tra gli archetipi presenti non compaiono il sempre più utilizzato Revised Ranger e altri che il mio gruppo ha trovato veramente interessanti e che posso trovare (gratis e legalmente) sugli UA.

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Il Manuale del Giocatore di D&D 5a edizione è andato a ruba a Lucca, finendo le copie in poco tempo, nonostante il non indifferente prezzo di €50. Segno di come la lingua inglese sia ancora una barriera d'ingresso al gioco.

Online sono già in corso le battute e le polemiche per alcune scelte contestate della traduzione, come "Second Story Work" (capacità del Rogue) tradotto con "Lavoro al Secondo Piano" o "Urchin" reso con "Monello". Effettivamente alcune scelte non sono delle migliori, se consideriamo il senso che dovrebbero avere i termini originali e il modo un po' ridicolo in cui suonano tradotti alla lettera in italiano. Si tratta però del sempre presente problema delle traduzioni (noi appassionati di Martin conosciamo bene il problema delle traduzioni), che è uno di quei motivi per cui, se si padroneggia bene la lingua d'Albione, è meglio ricorrere alla lingua originale.

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