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Koorlick

Brandon Stark (Bran)

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Sì, a me va bene togliere le parti sotto i trattini. Magari scriverei una frase sull'affetto generale di Bran per tutta la sua famiglia, altrimenti sembra che sia particolarmente legato solo al padre e ai fratelli maschi, mentre mi sembra che una caratteristica di Bran sia proprio quella di volere bene a tutti più o meno allo stesso modo.

 

Adora scalare<ref name="AGOT06" />, con tutte le sensazioni che ne derivano e tutte le sensazioni che farlo gli trasmette,<

 

Sinceramente preferivo nettamente la versione precedente. Se si può semplificare il periodo mettendo un verbo invece di due, non vedo perché non farlo.

 

Introspezione psicologica: io aggiungerei qui in fondo "con la segreta speranza che le arti magiche gli permettano di tornare a camminare."

 

Tornare a camminare o imparare a volare?

 

In questo paragrafo mi sa che ci siamo persi le fonti nel rimaneggiamento...

 

Mi sa che si più mettere AGOT24 per tutta questa parte. Il rapporto ambivalente col corvo è una cosa generale, che da quel che ricordo viene espressa in più punti, ma AGOT24 è la prima volta.

 

Sull'altra aggiunta ci devo pensare, nel senso che vorrei trovare il tempo di rileggermi bene quella parte. Koorlick che ne pensa? Altri pareri?

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In generale d'accordo con AryaSnow.

 

Per "altra aggiunta" intendi questa?

È sempre stato incuriosito e affascinato dalle storie della [[Nan|Vecchia Nan]], in particolare da quelle sugli [[Estranei]] e sull'[[ultimo degli Eroi]], e in generale da quelle spaventose.<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> L'incidente però lo rende irritabile e di conseguenza Bran inizia a provare fastidio per la presenza della Vecchia Nan, dicendo di odiare le storie e di non volerle più sentire<ref name="AGOT24"/ref>. Io metterei qualcosa tipo "Ha sempre sognato di emulare gli eroi delle storie e delle canzoni, ma dopo la sua caduta quelle stesse storie diventano il simbolo di quello che Bran non potrà mai più ottenere e così il bambino arriva a dire di non volerle più ascoltare, e persino la stessa presenza della [[Nan|Vecchia Nan]] diventa per lui fonte di irritazione." Che ne dite? <-- Non saprei, vorrei leggere prima la parte (o le parti) da cui lo si deduce. ti riferisci ai suoi pensieri di AGOT24? <--- Principalmente sì, ma in generale dall'atteggiamento che tiene.

Per me l'aggiunta va bene, anche se è stlisticamente un po' più aulica del resto. Però non è un'aggiunta, nel senso che se inseriamo questa frase va tolta o rimaneggiata quella precedente, altrimenti è una ripetizione ;)

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Bran è un bambino dolce, propenso al riso e facile da amare<ref name="AGOT06">[[AGOT06]]</ref>, tanto che sua madre pensa che sia il più dolce e gentile tra i suoi figli<ref name="AGOT14"/ref>. Ha però anche un carattere testardo<ref name="AGOT66">[[AGOT66]]</ref> e curioso<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>; è sempre pronto a seguire i fratelli maggiori, [[Robb Stark|Robb]] e [[Jon Snow|Jon]] dovunque vadano<ref name="AGOT19" />, mentre non ha mai provato particolare affetto per il protetto di suo padre, [[Theon Greyjoy]].<ref name="AGOT37" /> Desidera rendere suo padre orgoglioso di lui, cercando ad esempio di apparire imperturbabile quando [[Eddard Stark]] decapita [[Gared]]<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref>, anche se vive quel momento con gli occhi sbarrati.<ref name="AGOT70">[[AGOT70]]</ref>

 

Adora scalare<ref name="AGOT06" />, con tutte le sensazioni che ne derivano e tutte le sensazioni che farlo gli trasmette,<ref name="AGOT08">[[AGOT08]]</ref> ed è molto abile in questa attività<ref name="AGOT14 />; ama anche passare il tempo seduto sui doccioni della [[Grande Inverno#Grande Fortezza|Grande Fortezza]], a guardare di nascosto la vita del castello dipanarsi sotto di lui<ref name="AGOT08" />.

 

Gli piace molto stare nel [[Grande Inverno#Parco degli dei|parco degli dei]]<ref name="AGOT53">[[AGOT53]]</ref>, anche se da piccolo aveva paura dell'[[Albero del Cuore]]<ref name="AGOT08" />. Crescendo smette di essere intimorito dall'[[Alberi diga|albero diga]] e dopo la caduta il suo amore per il [[Grande Inverno#Parco degli dei|parco]] cresce, perché il luogo lo fa sentire a contatto con gli dei della sua famiglia. <ref name="AGOT53" />

 

Ha sempre sognato di diventare un cavaliere della [[Guardia Reale]], e i nomi dei leggendari guerrieri che hanno indossato il manto bianco sono musica per le sue orecchie.<ref name="AGOT08" /> Tuttavia dopo la caduta Bran si rende conto che il suo sogno non potrà mai realizzarsi.<ref name="AGOT53"/ref> [[Maestri|Maestro]] [[Luwin]] gli avanza allora l'ipotesi di diventare a sua volta un [[Maestri|maestro]], perché lo ritiene un bambino molto intelligente; lui però preferirebbe imparare la magia.<ref name="AGOT53" /> Introspezione psicologica: io aggiungerei qui in fondo "con la segreta speranza che le arti magiche gli permettano di tornare a camminare." <--- Tornare a camminare o imparare a volare? <--- Secondo me camminare, con il senno di poi. ;)

 

In generale, dopo la caduta Bran diventa depresso per via della sua condizione di invalido. È infatti frustrato dal fatto di non poter più scalare e correre, imbarazzato nel mostrarsi in pubblico storpio e indifeso, e stanco dal modo invadente in cui la gente esprime preoccupazione nei suoi confronti. Inoltre, al suo risveglio dal coma, rimane molto deluso dal fatto che quasi tutti i suoi parenti se ne siano andati, e ben presto inizia a soffrire delle scarse attenzioni che il fratello [[Robb Stark|Robb]] gli dedica. Non potendo più svolgere attività fisiche, Bran inizia a passare molto tempo a riflettere e a parlare con gli dei nel parco. Fa anche molti sogni, in particolare riguardo al corvo con tre occhi, con il quale sviluppa un rapporto ambivalente: da un lato è attratto dalla promessa dello strano animale di insegnargli a volare, dall'altro vede che essa non si è ancora realizzata e quindi pensa che il corvo gli racconti bugie. Questa delusione lo spinge a essere in un primo momento diffidente anche quando [[Tyrion Lannister|Tyrion]] gli parla di una sella che permette anche agli invalidi di cavalcare.<ref name="AGOT24" />

 

È sempre stato incuriosito e affascinato dalle storie della [[Nan|Vecchia Nan]], in particolare da quelle sugli [[Estranei]] e sull'[[ultimo degli Eroi]], e in generale da quelle spaventose.<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> L'incidente però lo rende irritabile e di conseguenza Bran inizia a provare fastidio per la presenza della Vecchia Nan, dicendo di odiare le storie e di non volerle più sentire Ha sempre sognato di emulare gli eroi delle storie e delle canzoni, ma dopo la sua caduta quelle stesse storie diventano il simbolo di quello che Bran non potrà mai più ottenere e così il bambino arriva a dire di non volerle più ascoltare, e persino la stessa presenza della [[Nan|Vecchia Nan]] diventa per lui fonte di irritazione.<ref name="AGOT24"/ref>

 

Anche se il periodo di incoscienza lo spinge a rimuovere ogni ricordo del momento in cui Jaime Lannister lo ha spinto nel vuoto, appena sente il nome "[[Nobile Casa Lannister|Lannister]]" Bran avverte una sensazione di pericolo: percepisce delle dita invisibili sulla sua schiena, è preso dalle vertigini e sente lo stomaco diventare di pietra.<ref name="AGOT37" />

 

-------------------------------

 

DA SPOSTARE NELLA BIOGRAFIA:

Pur essendo ancora un bambino, Bran sa già come maschi e femmine si accoppiano, perché ha visto i cani nell'aia e ha guardato uno stallone montare una giumenta, ma pensarci non gli piace<ref name="AGOT53" />, e quando [[Theon Greyjoy|Theon]] ne parla guarda altrove imbarazzato e fa finta di non aver sentito le sue parole<ref name="AGOT37" />

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Ho riletto quel pezzo del capitolo e in effetti non viene detto apertamente quello che tu hai aggiunto.

Boh, l'esperto di Bran sei tu e se lo dici mi fido, anche se non c'è una vera e propria fonte.

 

Comunque sposterei il paragrafo della Vecchia Nan subito dopo quello sulla Guardia Reale, e prima di "In generale dopo la caduta..."

 

Per il resto per me possiamo anche procedere con la prima parte della biografia.

 

 

Bran è un bambino dolce, propenso al riso e facile da amare<ref name="AGOT06">[[AGOT06]]</ref>, tanto che sua madre pensa che sia il più dolce e gentile tra i suoi figli<ref name="AGOT14"/ref>. Ha però anche un carattere testardo<ref name="AGOT66">[[AGOT66]]</ref> e curioso<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>; è sempre pronto a seguire i fratelli maggiori, [[Robb Stark|Robb]] e [[Jon Snow|Jon]] dovunque vadano<ref name="AGOT19" />, mentre non ha mai provato particolare affetto per il protetto di suo padre, [[Theon Greyjoy]].<ref name="AGOT37" /> Desidera rendere suo padre orgoglioso di lui, cercando ad esempio di apparire imperturbabile quando [[Eddard Stark]] decapita [[Gared]]<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref>, anche se vive quel momento con gli occhi sbarrati.<ref name="AGOT70">[[AGOT70]]</ref>

Adora scalare<ref name="AGOT06" />, con tutte le sensazioni che ne derivano,<ref name="AGOT08">[[AGOT08]]</ref> ed è molto abile in questa attività<ref name="AGOT14 />; ama anche passare il tempo seduto sui doccioni della [[Grande Inverno#Grande Fortezza|Grande Fortezza]], a guardare di nascosto la vita del castello dipanarsi sotto di lui<ref name="AGOT08" />.

Gli piace molto stare nel [[Grande Inverno#Parco degli dei|parco degli dei]]<ref name="AGOT53">[[AGOT53]]</ref>, anche se da piccolo aveva paura dell'[[Albero del Cuore]]<ref name="AGOT08" />. Crescendo smette di essere intimorito dall'[[Alberi diga|albero diga]] e dopo la caduta il suo amore per il [[Grande Inverno#Parco degli dei|parco]] cresce, perché il luogo lo fa sentire a contatto con gli dei della sua famiglia. <ref name="AGOT53" />

Ha sempre sognato di diventare un cavaliere della [[Guardia Reale]], e i nomi dei leggendari guerrieri che hanno indossato il manto bianco sono musica per le sue orecchie.<ref name="AGOT08" /> Tuttavia dopo la caduta Bran si rende conto che il suo sogno non potrà mai realizzarsi.<ref name="AGOT53"/ref> [[Maestri|Maestro]] [[Luwin]] gli avanza allora l'ipotesi di diventare a sua volta un [[Maestri|maestro]], perché lo ritiene un bambino molto intelligente; lui però preferirebbe imparare la magia, con la segreta speranza che le arti magiche gli permettano di tornare a camminare.


È sempre stato incuriosito e affascinato dalle storie della [[Nan|Vecchia Nan]], in particolare da quelle sugli [[Estranei]] e sull'[[ultimo degli Eroi]], e in generale da quelle spaventose.<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> Ha sempre sognato di emulare gli eroi delle storie e delle canzoni, ma dopo la sua caduta quelle stesse storie diventano il simbolo di quello che Bran non potrà mai più ottenere e così il bambino arriva a dire di non volerle più ascoltare, e persino la stessa presenza della [[Nan|Vecchia Nan]] diventa per lui fonte di irritazione.<ref name="AGOT24"/ref>

 

In generale, dopo la caduta Bran diventa depresso per via della sua condizione di invalido. È infatti frustrato dal fatto di non poter più scalare e correre, imbarazzato nel mostrarsi in pubblico storpio e indifeso, e stanco dal modo invadente in cui la gente esprime preoccupazione nei suoi confronti. Inoltre, al suo risveglio dal coma, rimane molto deluso dal fatto che quasi tutti i suoi parenti se ne siano andati, e ben presto inizia a soffrire delle scarse attenzioni che il fratello [[Robb Stark|Robb]] gli dedica. Non potendo più svolgere attività fisiche, Bran inizia a passare molto tempo a riflettere e a parlare con gli dei nel parco. Fa anche molti sogni, in particolare riguardo al corvo con tre occhi, con il quale sviluppa un rapporto ambivalente: da un lato è attratto dalla promessa dello strano animale di insegnargli a volare, dall'altro vede che essa non si è ancora realizzata e quindi pensa che il corvo gli racconti bugie. Questa delusione lo spinge a essere in un primo momento diffidente anche quando [[Tyrion Lannister|Tyrion]] gli parla di una sella che permette anche agli invalidi di cavalcare.<ref name="AGOT24" />

Anche se il periodo di incoscienza lo spinge a rimuovere ogni ricordo del momento in cui Jaime Lannister lo ha spinto nel vuoto, appena sente il nome "[[Nobile Casa Lannister|Lannister]]" Bran avverte una sensazione di pericolo: percepisce delle dita invisibili sulla sua schiena, è preso dalle vertigini e sente lo stomaco diventare di pietra.<ref name="AGOT37" />

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DA SPOSTARE NELLA BIOGRAFIA:
Pur essendo ancora un bambino, Bran sa già come maschi e femmine si accoppiano, perché ha visto i cani nell'aia e ha guardato uno stallone montare una giumenta, ma pensarci non gli piace<ref name="AGOT53" />, e quando [[Theon Greyjoy|Theon]] ne parla guarda altrove imbarazzato e fa finta di non aver sentito le sue parole<ref name="AGOT37" />

 

 

Edited by AryaSnow

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Quanto alla prima parte della biografia, ho notato come prima cosa che è scritta al passato, mentre secondo me dovrebbe essere tutta al presente.

 

e poi ho notato che si parla in modo generico delle cripte e non si racconta lo specifico episodio in cui Bran ci viene portato per la prima volta e subisce lo scherzo di Jon coperto di farina. Io lo metterei.

Edited by AryaSnow

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Sulla parte psicologica, nel passaggio della magia, al massimo possiamo mettere "segreta speranza di guarire che queste gli permettano di guarire dalla sua menomazione", che è più neutro. :)

 

Box laterale

 

 

 

{{Personaggio

| Nome = Brandon

| Cognome = Stark

| POV = X

| Soprannomi = Bran

| Casata = [[Nobile Casa Stark]]

| Nascita = [[291]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = [[isaac Hempstead Wright]]

| Doppiatore = Tito Marteddu

| Stagioni = [[Prima stagione]]

| StemmaF = St_Stark

}}

 

 

Cappello introduttivo

 

 

 

[[brandon Stark (Bran)|Brandon Stark]], detto Bran, è il quarto figlio di [[Eddard Stark|Lord Eddard Stark]] di [[Grande Inverno]] e di sua moglie [[Catelyn Tully]].<ref name=[[AGOTAB]]>[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>

 

 

Descrizione fisica

 

 

 

Bran, ha ereditato l'aspetto dalla famiglia della madre, i [[Nobile casa Tully|Tully]]: ha il volto sorridente, i capelli rossi<ref name="AGOT07">[[AGOT07]]</ref> e gli occhi azzurri<ref name="AGOT14">[[AGOT14]]</ref>.

 

Dopo la caduta del [[298]] in cui si spezza la schiena non può più camminare<ref name="AGOT09">[[AGOT09]]</ref> e non ha più perde la sensibilità alle gambe<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref>, che non sono più in grado di esercitare alcuna forza<ref name="AGOT37">[[AGOT37]]</ref>.

 

Durante il coma ha un aspetto terribile: viso pallido<ref name="AGOT14" /> e scarno, contornato da capelli troppo lunghi, gambe piegate in modo innaturale sotto le coperte, occhi aperti e vuoti, dita ossute come artigli<ref name="AGOT10">[[AGOT10]]</ref>.

 

 

Descrizione psicologica

 

 

 

Bran è un bambino dolce, propenso al riso e facile da amare<ref name="AGOT06">[[AGOT06]]</ref>, tanto che sua madre pensa che sia il più dolce e gentile tra i suoi figli<ref name="AGOT14"/ref>. Ha però anche un carattere testardo<ref name="AGOT66">[[AGOT66]]</ref> e curioso<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>; è sempre pronto a seguire i fratelli maggiori, [[Robb Stark|Robb]] e [[Jon Snow|Jon]] dovunque vadano<ref name="AGOT19" />, mentre non ha mai provato particolare affetto per il protetto di suo padre, [[Theon Greyjoy]].<ref name="AGOT37" /> Desidera rendere suo padre orgoglioso di lui, cercando ad esempio di apparire imperturbabile quando [[Eddard Stark]] decapita [[Gared]]<ref name="AGOT01">[[AGOT01]]</ref>, anche se vive quel momento con gli occhi sbarrati.<ref name="AGOT70">[[AGOT70]]</ref>

 

Adora scalare<ref name="AGOT06" />, con tutte le sensazioni che ne derivano,<ref name="AGOT08">[[AGOT08]]</ref> ed è molto abile in questa attività<ref name="AGOT14 />; ama anche passare il tempo seduto sui doccioni della [[Grande Inverno#Grande Fortezza|Grande Fortezza]], a guardare di nascosto la vita del castello dipanarsi sotto di lui<ref name="AGOT08" />.

 

Gli piace molto stare nel [[Grande Inverno#Parco degli dei|parco degli dei]]<ref name="AGOT53">[[AGOT53]]</ref>, anche se da piccolo aveva paura dell'[[Albero del Cuore]]<ref name="AGOT08" />. Crescendo smette di essere intimorito dall'[[Alberi diga|albero diga]] e dopo la caduta il suo amore per il [[Grande Inverno#Parco degli dei|parco]] cresce, perché il luogo lo fa sentire a contatto con gli dei della sua famiglia. <ref name="AGOT53" />

 

Ha sempre sognato di diventare un cavaliere della [[Guardia Reale]], e i nomi dei leggendari guerrieri che hanno indossato il manto bianco sono musica per le sue orecchie.<ref name="AGOT08" /> Tuttavia dopo la caduta Bran si rende conto che il suo sogno non potrà mai realizzarsi.<ref name="AGOT53"/ref> [[Maestri|Maestro]] [[Luwin]] gli avanza allora l'ipotesi di diventare a sua volta un [[Maestri|maestro]], perché lo ritiene un bambino molto intelligente; lui però preferirebbe imparare la magia, con la segreta speranza che le arti magiche gli permettano di tornare a camminare guarire dalla sua menomazione.

 

È sempre stato incuriosito e affascinato dalle storie della [[Nan|Vecchia Nan]], in particolare da quelle sugli [[Estranei]] e sull'[[ultimo degli Eroi]], e in generale da quelle spaventose.<ref name="AGOT24">[[AGOT24]]</ref> Ha sempre sognato di emulare gli eroi delle storie e delle canzoni, ma dopo la sua caduta quelle stesse storie diventano il simbolo di quello che Bran non potrà mai più ottenere e così il bambino arriva a dire di non volerle più ascoltare, e persino la stessa presenza della [[Nan|Vecchia Nan]] diventa per lui fonte di irritazione.<ref name="AGOT24"/ref>

 

In generale, dopo la caduta Bran diventa depresso per via della sua condizione di invalido. È infatti frustrato dal fatto di non poter più scalare e correre, imbarazzato nel mostrarsi in pubblico storpio e indifeso, e stanco dal modo invadente in cui la gente esprime preoccupazione nei suoi confronti. Inoltre, al suo risveglio dal coma, rimane molto deluso dal fatto che quasi tutti i suoi parenti se ne siano andati, e ben presto inizia a soffrire delle scarse attenzioni che il fratello [[Robb Stark|Robb]] gli dedica. Non potendo più svolgere attività fisiche, Bran inizia a passare molto tempo a riflettere e a parlare con gli dei nel parco. Fa anche molti sogni, in particolare riguardo al corvo con tre occhi, con il quale sviluppa un rapporto ambivalente: da un lato è attratto dalla promessa dello strano animale di insegnargli a volare, dall'altro vede che essa non si è ancora realizzata e quindi pensa che il corvo gli racconti bugie. Questa delusione lo spinge a essere in un primo momento diffidente anche quando [[Tyrion Lannister|Tyrion]] gli parla di una sella che permette anche agli invalidi di cavalcare.<ref name="AGOT24" />

 

Anche se il periodo di incoscienza lo spinge a rimuovere ogni ricordo del momento in cui Jaime Lannister lo ha spinto nel vuoto, appena sente il nome "[[Nobile Casa Lannister|Lannister]]" Bran avverte una sensazione di pericolo: percepisce delle dita invisibili sulla sua schiena, è preso dalle vertigini e sente lo stomaco diventare di pietra.<ref name="AGOT37" />

 

 

Resoconto biografico - L'infanzia a Grande Inverno

 

Bran non ha mai visto nasce nel [[291]], e vive la sua infanzia senza mai vedere un inverno.<ref name="AGOT37" />

 

Da piccolo andava va spesso a giocare nelle [[Grande Inverno#cripte|cripte]] con [[Jon Snow|Jon]], [[Robb Stark|Robb]], [[Arya Stark|Arya]] e [[sansa Stark|Sansa]].<ref name="AGOT66" /> Concordo con Anastasia, il passaggio della farina si potebbe mettere.

 

Ha sempre amato arrampicarsi: nNon ricorda quando ha iniziato a farlo ad arrampicare, ma secondo sua madre è accaduto prima ancora di imparare a camminare. [[Catelyn Tully|Catelyn]] ne è sempre stata spaventata, e ha provato di tutto per farlo smettere. Su sua richiesta, la [[Nan|Vecchia Nan]] ha raccontato racconta al bambino la storia di un ragazzo che si era arrampicato troppo in alto, per finire abbattuto da un fulmine e con gli occhi mangiati dai corvi ed è stato abbattuto da un fulmine, e dei corvi che poi gli hanno mangiato gli occhi; [[Mestri|Maestro]] [[Luwin]] invece ha costruito costruisce un ragazzo di ceramica Non era terracotta?, vestendolo come Bran e gettandolo dalla torre. Nessuna di queste tecniche, tuttavia, è stata sufficiente a spaventarlo.<ref name="AGOT08" /> [[Jory Cassel]], che era comandante della guardia da prima che lui nascesse, lo ha spesso inseguito spesso lo insegue su e giù per i tetti della [[Grande Inverno#Prima Fortezza|Prima Fortezza]].<ref name="AGOT37" /> Una volta Bran ha promesso promette a sua madre che non si sarebbe più arrampicato,; cerca di impegnarsi nel mantenere la promessa, ma è stato molto vive quel periodo in modo malinconico e agitato. Ha infranto Infrange la promessa dopo circa un mese Non era una settimana?, scappando nel cuore della notte, tanto che la mattina dopo lo hanno trovato ritrovano che dormiva dorme sui rami più alti del più alto albero sentinella. Dopo quell'episodio, [[Eddard Stark|Eddard]] gli ha dato da il permesso di scalare, purché a patto che non si faccia vedere da sua madre.<ref name="AGOT08" />

 

Pur essendo ancora un bambino, Bran sa già come maschi e femmine si accoppiano, perché ha visto Nel corso della sua infanzia vede i cani nell'aia accoppiarsi e in un'occasione ha guardato uno stallone montare una giumenta, ma pensarci non gli piace<ref name="AGOT53" />, e quando [[Theon Greyjoy|Theon]] ne parla guarda altrove imbarazzato e fa finta di non aver sentito le sue parole<ref name="AGOT37" />.

 

Nel [[298]], Bran lascia [[Grande Inverno]] al seguito si suo padre per assistere ad una esecuzione. In quell'occasione riesce a guardare la decapitazione senza distogliere lo sguardo e [[Jon Snow|Jon]] si complimenta con lui. Lungo la strada di ritorno al castello, [[Jon Snow|Jon]] e [[Robb Stark|Robb]] trovano nella neve sei cuccioli di [[Metalupi|metalupo]], che, dopo qualche discussione, [[Eddard Stark|Lord Eddard]] accetta di tenere, affidandoli e affidare alle cure dei suoi figli, uno per ciascuno.<ref name="AGOT01" /> Bran ci mette molto più tempo dei fratelli a decidere il nome del suo cucciolo.<ref name="AGOT02" />

 

Durante la festa per accogliere l'arrivo del re a [[Grande Inverno]], Bran siede ai piedi della piattaforma rialzata, insieme ai suoi fratelli e ai figli del re, ma non ha il permesso di portare il suo [[Metalupi|metalupo]] nella sala.<ref name="AGOT05" />

 

Nel periodo della visita del re, Bran, avvolto da molte protezioni e con una spada di legno imbottita, si allena contro il principe [[Tommen Baratheon|Tommen]] e riesce a mandarlo a terra partecipa ad una sessione di addestramento in cui si scontra con il principe [[Tommen Baratheon|Tommen]], riuscendo a mandarlo a terra.<ref name="AGOT07"/ref>

Io metterei sinceramente tutta la storia fino alla caduta in questo primo paragrafo, magari modificando il titolo del paragrafo successivo... <img alt=" />

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Bran nasce nel [[291]], e vive la sua infanzia senza mai vedere un inverno.<ref name="AGOT37" />

 

Da piccolo va spesso a giocare nelle [[Grande Inverno#cripte|cripte]] con [[Jon Snow|Jon]], [[Robb Stark|Robb]], [[Arya Stark|Arya]] e [[sansa Stark|Sansa]].<ref name="AGOT66" /> Concordo con Anastasia, il passaggio della farina si potrebbe mettere.

 

Non ricorda quando ha iniziato ad arrampicarsi, ma secondo sua madre è accaduto prima ancora di imparare a camminare. Preoccupata per l'incolumità del figlio, [[Catelyn Tully|Catelyn]] ne è sempre stata spaventata, e ha provato di tutto per farlo smettere. Su sua richiesta, la [[Nan|Vecchia Nan]] racconta al bambino la storia di un ragazzo che si era arrampicato troppo in alto, per finire abbattuto da un fulmine e con gli occhi mangiati dai corvi; [[Mestri|Maestro]] [[Luwin]] invece costruisce un ragazzo di ceramica Non era terracotta?, vestendolo come Bran e gettandolo dalla torre. Tuttavia nessuna di queste tecniche, tuttavia, è sufficiente a spaventarlo.<ref name="AGOT08" /> Il comandante della guardia [[Jory Cassel]], che era comandante della guardia da prima che lui nascesse, spesso lo insegue su e giù per i tetti della [[Grande Inverno#Prima Fortezza|Prima Fortezza]].<ref name="AGOT37" /> Una volta Bran promette a sua madre di non arrampicarsi più che non si sarebbe più arrampicato; cerca di impegnarsi nel mantenere la promessa, ma vive quel periodo in modo malinconico e agitato. Infrange la promessa dopo circa un mese Non era una settimana? scappando nel cuore della notte, tanto che la mattina dopo lo ritrovano che dorme sui rami più alti del più alto albero sentinella. Dopo quell'episodio, [[Eddard Stark|Eddard]] gli dà il permesso di scalare,a patto che non si faccia vedere da sua madre.<ref name="AGOT08" />

 

Nel corso della sua infanzia vede i cani nell'aia accoppiarsi e in un'occasione ha guardato uno stallone montare una giumenta. Arriva così a comprendere per deduzione anche l'accoppiamento tra uomini e donne, ma pensarci non gli piace<ref name="AGOT53" />, e quando [[Theon Greyjoy|Theon]] ne parla guarda altrove imbarazzato e fa finta di non aver sentito le sue parole<ref name="AGOT37" />. (La parte di Theon non è mica legata a uno specifico momento successivo alla caduta? Forse si può togliere...)

 

Nel [[298]], Bran lascia [[Grande Inverno]] al seguito si suo padre per assistere ad una esecuzione. In quell'occasione riesce a guardare la decapitazione senza distogliere lo sguardo e [[Jon Snow|Jon]] si complimenta con lui. Lungo la strada di ritorno al castello, [[Jon Snow|Jon]] e [[Robb Stark|Robb]] trovano nella neve sei cuccioli di [[Metalupi|metalupo]], da cui Bran resta subito deliziato. che, Dopo qualche esitazione discussione, [[Eddard Stark|Lord Eddard]] accetta di tenerli e affidarli alle cure dei suoi figli, uno per ciascuno.<ref name="AGOT01" /> A differenza dei suoi fratelli e delle sue sorelle, che scelgono in fretta il nome per i propri cuccioli, Bran non riesce ancora a prendere una decisione a riguardo. ci mette molto più tempo dei fratelli a decidere il nome del suo cucciolo.<ref name="AGOT02" /> (altrimenti può sembrare che Bran ci abbia messo di più, ma che prima della festa lo abbia già scelto)

 

Durante la festa per accogliere l'arrivo del re a [[Grande Inverno]], Bran siede ai piedi della piattaforma rialzata, insieme ai suoi fratelli e ai figli del re, ma non ha il permesso di portare il suo [[Metalupi|metalupo]] nella sala.<ref name="AGOT05" />

 

Nel periodo della visita del re Bran partecipa ad una sessione di addestramento in cui si scontra con il principe [[Tommen Baratheon|Tommen]], riuscendo a mandarlo a terra.<ref name="AGOT07"/ref>

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Aggiungo la parte sulle cripte, modificando un po' tutto il pezzettino.

 

Bran nasce nel [[291]], e vive la sua infanzia senza mai vedere un inverno.<ref name="AGOT37" />

A circa quattro anni (NP: nel libro si dice "non più grande di Rickon adesso") viene condotto per la prima volta da [[Robb Stark|Robb]] nelle [[Grande Inverno#cripte|cripte]], insieme ad [[Arya Stark|Arya]] e [[sansa Stark|Sansa]]. Osserva le statue dei Re dell'Inverno con gli occhi spalancati. Ad un certo punto Robb dice che quei sotterranei sono infestati da fantasmi, e subito dopo [[Jon Snow|Jon]] spunta da una tomba coperto di farina, spaventando Bran e facendolo piangere. Quando però i fratelli maggiori iniziano a ridere, anche Bran si tranquillizza e ride con loro. <ref name="AGOT50" /> Dopo quell'episodio i bambini tornano spesso a giocare insieme nelle cripte.<ref name="AGOT66" />

 

Non ricorda quando ha iniziato ad arrampicarsi, ma secondo sua madre è accaduto prima ancora di imparare a camminare. Preoccupata per l'incolumità del figlio, [[Catelyn Tully|Catelyn]] prova di tutto per farlo smettere. Su sua richiesta, la [[Nan|Vecchia Nan]] racconta al bambino la storia di un ragazzo che si era arrampicato troppo in alto, per finire abbattuto da un fulmine e con gli occhi mangiati dai corvi; [[Mestri|Maestro]] [[Luwin]] invece costruisce un ragazzo di ceramica Non era terracotta?, vestendolo come Bran e gettandolo dalla torre. Tuttavia nessuna di queste tecniche si rivela è sufficiente a spaventarlo.<ref name="AGOT08" /> Il comandante della guardia [[Jory Cassel]] spesso lo insegue su e giù per i tetti della [[Grande Inverno#Prima Fortezza|Prima Fortezza]].<ref name="AGOT37" /> Una volta Bran promette a sua madre di non arrampicarsi più; cerca di impegnarsi nel mantenere la promessa, ma vive quel periodo in modo malinconico e agitato. Infrange la promessa dopo circa un mese Non era una settimana? scappando nel cuore della notte, tanto che la mattina dopo lo ritrovano che dorme sui rami più alti del più alto albero sentinella. Dopo quell'episodio, [[Eddard Stark|Eddard]] gli dà il permesso di scalare,a patto che non si faccia vedere da sua madre.<ref name="AGOT08" />

Nel corso della sua infanzia vede i cani nell'aia accoppiarsi e in un'occasione guarda uno stallone montare una giumenta. Arriva così a comprendere per deduzione anche l'accoppiamento tra uomini e donne, ma pensarci non gli piace<ref name="AGOT53" />, e quando [[Theon Greyjoy|Theon]] ne parla guarda altrove imbarazzato e fa finta di non aver sentito le sue parole<ref name="AGOT37" />. (La parte di Theon non è mica legata a uno specifico momento successivo alla caduta? Forse si può togliere...)

Nel [[298]], Bran lascia [[Grande Inverno]] al seguito si suo padre per assistere ad una esecuzione. In quell'occasione riesce a guardare la decapitazione senza distogliere lo sguardo e [[Jon Snow|Jon]] si complimenta con lui. Lungo la strada di ritorno al castello, [[Jon Snow|Jon]] e [[Robb Stark|Robb]] trovano nella neve sei cuccioli di [[Metalupi|metalupo]], da cui Bran resta subito deliziato. Dopo qualche esitazione [[Eddard Stark|Lord Eddard]] accetta di tenerli e affidarli alle cure dei suoi figli, uno per ciascuno.<ref name="AGOT01" /> A differenza dei suoi fratelli e delle sue sorelle, che scelgono in fretta il nome per i propri cuccioli, Bran non riesce ancora a prendere una decisione a riguardo. .<ref name="AGOT02" />

Durante la festa per accogliere l'arrivo del re a [[Grande Inverno]], Bran siede ai piedi della piattaforma rialzata, insieme ai suoi fratelli e ai figli del re, ma non ha il permesso di portare il suo [[Metalupi|metalupo]] nella sala.<ref name="AGOT05" />

Nel periodo della visita del re Bran partecipa ad una sessione di addestramento in cui si scontra con il principe [[Tommen Baratheon|Tommen]], riuscendo a mandarlo a terra.<ref name="AGOT07"/ref>

Edited by AryaSnow

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Bran nasce nel [[291]], e vive la sua infanzia senza mai vedere un inverno.<ref name="AGOT37" />

 

A circa quattro anni viene condotto per la prima volta da suo fratello [[Robb Stark|Robb]] nelle [[Grande Inverno#Cripte|cripte]], insieme ad [[Arya Stark|Arya]] e [[sansa Stark|Sansa]]. Osserva le statue dei [[Re del Nord|Re dell'Inverno]] con gli occhi spalancati, in preda allo stupore. Ad un certo punto [[Robb Stark|Robb]] gli dice che quei sotterranei sono infestati dai fantasmi, e subito dopo [[Jon Snow|Jon]] spunta da una tomba coperto di farina, spaventando Bran e facendolo piangere. Quando però i fratelli maggiori iniziano a ridere, anche Bran si tranquillizza e ride con loro.<ref name="AGOT50" /> Dopo quell'episodio i bambini tornano spesso a giocare insieme nelle [[Grande Inverno#Cripte|cripte]].<ref name="AGOT66" />

 

Non ricorda quando ha iniziato ad arrampicarsi, ma secondo sua madre è accaduto prima ancora di imparare a camminare. Io ho sempre preso questa frase come metaforica, sinceramente... <img alt=" /> Metterei piuttosto "e sua madre scherzando gli dice che è accaduto prima ancora che imparasse a camminare" Preoccupata per l'incolumità del figlio, [[Catelyn Tully|Catelyn]] prova di tutto per farlo smettere. Su sua richiesta, la [[Nan|Vecchia Nan]] racconta al bambino la storia di un ragazzo che si era arrampicato troppo in alto, per finire abbattuto da un fulmine e con gli occhi mangiati dai corvi; [[Mestri|Maestro]] [[Luwin]] invece costruisce un ragazzo di ceramica Non era terracotta?, vestendolo come Bran e gettandolo dalla torre. Tuttavia nessuna di queste tecniche si rivela però sufficiente a spaventarlo.<ref name="AGOT08" /> Il comandante della guardia [[Jory Cassel]] spesso lo insegue su e giù per i tetti della [[Grande Inverno#Prima Fortezza|Prima Fortezza]].<ref name="AGOT37" /> Una volta Bran promette a sua madre di non arrampicarsi più; cerca di impegnarsi nel mantenere la promessa, ma vive quel periodo in modo malinconico e agitato. Infrange la promessa dopo circa un mese Non era una settimana? scappando nel cuore della notte, tanto che la mattina dopo lo ritrovano che dorme sui rami più alti del più alto albero sentinella. Qui l'episodio è proprio sbagliato: Bran infrange la promessa una notte, è però preso dal senso di colpa, e lo confessa a Eddard. Ned gli impone di passare una notte nel parco degli dei mettendo delle guardie alle uscite del parco per evitare che Bran tornasse in camera sua, ed il mattino dopo lo trovano sull'albero sentinella. Dopo quell'episodio, [[Eddard Stark|Eddard]] si dà per vinto e gli dà il permesso di scalare, a patto che non si faccia vedere da sua madre.<ref name="AGOT08" />

 

Nel corso della sua infanzia vede i cani nell'aia accoppiarsi e in un'occasione guarda uno stallone montare una giumenta. Arriva così a comprendere per deduzione anche l'accoppiamento tra uomini e donne, ma pensarci non gli piace<ref name="AGOT53" />, e quando [[Theon Greyjoy|Theon]] ne parla guarda altrove imbarazzato e fa finta di non aver sentito le sue parole<ref name="AGOT37" />. La parte di Theon non è mica legata a uno specifico momento successivo alla caduta? Forse si può togliere...

 

Nel [[298]], Bran lascia [[Grande Inverno]] al seguito si suo padre per assistere ad una esecuzione. In quell'occasione riesce a guardare la decapitazione senza distogliere lo sguardo e [[Jon Snow|Jon]] si complimenta con lui. Lungo la strada di ritorno al castello, [[Jon Snow|Jon]] e [[Robb Stark|Robb]] trovano nella neve sei cuccioli di [[Metalupi|metalupo]], da cui Bran resta subito deliziato. Dopo qualche esitazione [[Eddard Stark|Lord Eddard]] accetta di tenerli e affidarli alle cure dei suoi figli, uno per ciascuno.<ref name="AGOT01" /> A differenza dei suoi fratelli e delle sue sorelle, che scelgono in fretta il nome per i propri cuccioli, Bran non riesce ancora a prendere una decisione a riguardo.<ref name="AGOT02" />

 

Durante la festa per accogliere l'arrivo del re a [[Grande Inverno]], Bran siede ai piedi della piattaforma rialzata, insieme ai suoi fratelli e ai figli del re, ma non ha il permesso di portare il suo [[Metalupi|metalupo]] nella sala.<ref name="AGOT05" />

 

Nel periodo della visita del re Bran partecipa ad una sessione di addestramento in cui si scontra con il principe [[Tommen Baratheon|Tommen]], riuscendo a mandarlo a terra.<ref name="AGOT07"/ref>

 

Riguardo la mia idea di aggiungere in questo paragrafo anche la scena della caduta e dedicare il paragrafo successivo solo al coma?

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Visto che il sottocapitolo si chiama "la caduta", lascerei la parte delle caduta dentro. Anche perché così la distribuzione del testo mi sembra ben proporzionata.

 

Anche a me la parte su quando Bran ha imparato ad arrampicarsi mi sembra un'esagerazione voluta, anche perché in caso contrario mi sembrerebbe un po' una stupidata.

 

Riguardo alla punizione, non mi ricordo quella parte e quindi non lo so. Se tu hai riletto il pezzo o ne sei sicuro al 100%, cambia pure.

 

Che ne pensate di quello che ho detto sulla parte di Theon?

 

Le ultime modifiche per me sono ok,

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OK, aspetterei anche commenti di Francesco così magari in una modifica sola rivediamo tutto il testo. :)

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In generale nulla da dire, salvo qualche risposta specifica:

 

[[Mestri|Maestro]] [[Luwin]] invece costruisce un ragazzo di ceramica Non era terracotta?

Va verificata l'edizione italiana, ma in originale il termine è "pottery", che secondo google translate vuol dire "di ceramica".

 

Infrange la promessa dopo circa un mese Non era una settimana?

Ho ricontrollato, in realtà è una mezza via <img alt=" /> Parla di fortnight, due settimane.

 

La parte di Theon non è mica legata a uno specifico momento successivo alla caduta? Forse si può togliere...

La parte su Theon ovviamente si riferisce alla chiacchierata che lui e Robb si fanno quando incontrano Kyra e Bessa davanti al Ceppo Fumante, ma mi sembrava che qui ci stesse bene per circostanziare il rapporto di Bran col sesso.

 

Riguardo la mia idea di aggiungere in questo paragrafo anche la scena della caduta e dedicare il paragrafo successivo solo al coma?

Idealmente il tuo ragionamento ha un senso, solo che a quel punto il paragrafo successivo verrebbe veramente troppo breve <img alt=" /> Non so, mi pare che il coma meriterebbe proprio un capitolo a parte...

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Bran nasce nel [[291]], e vive la sua infanzia senza mai vedere un inverno.<ref name="AGOT37" />

 

A circa quattro anni viene condotto per la prima volta da suo fratello [[Robb Stark|Robb]] nelle [[Grande Inverno#Cripte|cripte]], insieme ad [[Arya Stark|Arya]] e [[sansa Stark|Sansa]]. Osserva le statue dei [[Re del Nord|Re dell'Inverno]] con gli occhi spalancati, in preda allo stupore. Ad un certo punto [[Robb Stark|Robb]] gli dice che quei sotterranei sono infestati dai fantasmi, e subito dopo [[Jon Snow|Jon]] spunta da una tomba coperto di farina, spaventando Bran e facendolo piangere. Quando però i fratelli maggiori iniziano a ridere, anche Bran si tranquillizza e ride con loro.<ref name="AGOT50" /> Dopo quell'episodio i bambini tornano spesso a giocare insieme nelle [[Grande Inverno#Cripte|cripte]].<ref name="AGOT66" />

 

Ha iniziato ad arrampicarsi molto presto, tanto che quando cresce gli sembra di averlo fatto a sempre. Preoccupata per l'incolumità del figlio, [[Catelyn Tully|Catelyn]] prova di tutto per farlo smettere. Su sua richiesta, la [[Nan|Vecchia Nan]] racconta al bambino la storia di un ragazzo che si era arrampicato troppo in alto, per finire abbattuto da un fulmine e con gli occhi mangiati dai corvi; [[Mestri|Maestro]] [[Luwin]] invece costruisce un ragazzo di ceramica, vestendolo come Bran e gettandolo dalla torre. Tuttavia nessuna di queste tecniche si rivela però sufficiente a spaventarlo.<ref name="AGOT08" /> Il comandante della guardia [[Jory Cassel]] spesso lo insegue su e giù per i tetti della [[Grande Inverno#Prima Fortezza|Prima Fortezza]].<ref name="AGOT37" /> Una volta Bran promette a sua madre di non arrampicarsi più; cerca di impegnarsi nel mantenere la promessa, ma vive quel periodo in modo malinconico e agitato. Infrange la promessa dopo circa due settimane scappando nel cuore della notte, tanto che la mattina dopo lo ritrovano che dorme sui rami più alti del più alto albero sentinella. Qui l'episodio è proprio sbagliato: Bran infrange la promessa una notte, è però preso dal senso di colpa, e lo confessa a Eddard. Ned gli impone di passare una notte nel parco degli dei mettendo delle guardie alle uscite del parco per evitare che Bran tornasse in camera sua, ed il mattino dopo lo trovano sull'albero sentinella. Dopo quell'episodio, [[Eddard Stark|Eddard]] si dà per vinto e gli dà il permesso di scalare, a patto che non si faccia vedere da sua madre.<ref name="AGOT08" />

 

Nel corso della sua infanzia vede i cani nell'aia accoppiarsi e in un'occasione guarda uno stallone montare una giumenta. Arriva così a comprendere per deduzione anche l'accoppiamento tra uomini e donne, <ref name="AGOT53" /> ma pensarci e sentirne parlare i ragazzi più grandi lo mette a disagio<ref name="AGOT37" />.

Nel [[298]], Bran lascia [[Grande Inverno]] al seguito si suo padre per assistere ad una esecuzione. In quell'occasione riesce a guardare la decapitazione senza distogliere lo sguardo e [[Jon Snow|Jon]] si complimenta con lui. Lungo la strada di ritorno al castello, [[Jon Snow|Jon]] e [[Robb Stark|Robb]] trovano nella neve sei cuccioli di [[Metalupi|metalupo]], da cui Bran resta subito deliziato. Dopo qualche esitazione [[Eddard Stark|Lord Eddard]] accetta di tenerli e affidarli alle cure dei suoi figli, uno per ciascuno.<ref name="AGOT01" /> A differenza dei suoi fratelli e delle sue sorelle, che scelgono in fretta il nome per i propri cuccioli, Bran non riesce ancora a prendere una decisione a riguardo.<ref name="AGOT02" />

 

Durante la festa per accogliere l'arrivo del re a [[Grande Inverno]], Bran siede ai piedi della piattaforma rialzata, insieme ai suoi fratelli e ai figli del re, ma non ha il permesso di portare il suo [[Metalupi|metalupo]] nella sala.<ref name="AGOT05" />

 

Nel periodo della visita del re Bran partecipa ad una sessione di addestramento in cui si scontra con il principe [[Tommen Baratheon|Tommen]], riuscendo a mandarlo a terra.<ref name="AGOT07"/ref>

 

 

La parte rimasta in blu la lascio a chi si ricorda bene.

 

Ho messo la parte sul sesso in modo un po' più generico, visto che la parte con Theon non so se si può generalizzare.

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Bran nasce nel [[291]], e vive la sua infanzia senza mai vedere un inverno.<ref name="AGOT37" />

 

A circa quattro anni viene condotto per la prima volta da suo fratello [[Robb Stark|Robb]] nelle [[Grande Inverno#Cripte|cripte]], insieme ad [[Arya Stark|Arya]] e [[sansa Stark|Sansa]]. Osserva le statue dei [[Re del Nord|Re dell'Inverno]] con gli occhi spalancati, in preda allo stupore. Ad un certo punto [[Robb Stark|Robb]] gli dice che quei sotterranei sono infestati dai fantasmi, e subito dopo [[Jon Snow|Jon]] spunta da una tomba coperto di farina, spaventando Bran e facendolo piangere. Quando però i fratelli maggiori iniziano a ridere, anche Bran si tranquillizza e ride con loro.<ref name="AGOT50" /> Dopo quell'episodio i bambini tornano spesso a giocare insieme nelle [[Grande Inverno#Cripte|cripte]].<ref name="AGOT66" />

 

Ha iniziato ad arrampicarsi molto presto, tanto che quando cresce gli sembra di averlo fatto a sempre. Preoccupata per l'incolumità del figlio, [[Catelyn Tully|Catelyn]] prova di tutto per farlo smettere. Su sua richiesta, la [[Nan|Vecchia Nan]] racconta al bambino la storia di un ragazzo che si era arrampicato troppo in alto, per finire abbattuto da un fulmine e con gli occhi mangiati dai corvi; [[Mestri|Maestro]] [[Luwin]] invece costruisce un ragazzo di ceramica, vestendolo come Bran e gettandolo dalla torre. Tuttavia nessuna di queste tecniche si rivela però sufficiente a spaventarlo.<ref name="AGOT08" /> Il comandante della guardia [[Jory Cassel]] spesso lo insegue su e giù per i tetti della [[Grande Inverno#Prima Fortezza|Prima Fortezza]].<ref name="AGOT37" /> Una volta Bran promette a sua madre di non arrampicarsi più; cerca di impegnarsi nel mantenere la promessa, ma vive quel periodo in modo malinconico e agitato. Infrange la promessa dopo circa due settimane scappando nel cuore della notte, tanto che la mattina dopo lo ritrovano che dorme sui rami più alti del più alto albero sentinella dalla finestra della sua stanza. Il giorno dopo, preso dai sensi di colpa, confessa l'accaduto a suo padre, che gli impone di passare una notte nel [[Grande Inverno#Parco degli Dei|parco degli dei]] per riflettere sulle sue azioni [[Eddard Stark|Eddard]] pone delle guardie agli ingressi del parco per evitare che il figlio ritorni nella propria stanza durante la notte, ma il mattino dopo Bran sembra scomparso, e solo diverse ore dopo viene ritrovato addormentato sui rami più alti del più alto [[Alberi sentinella|albero sentinella]] del [[Grande Inverno#Parco degli Dei|parco degli dei]]. Dopo quell'episodio [[Eddard Stark|Eddard]] si dà per vinto e da al figlio il permesso di scalare, a patto che non si faccia mai più scoprire da sua madre..<ref name="AGOT08" />

 

Nel corso della sua infanzia vede i cani nell'aia accoppiarsi e in un'occasione guarda uno stallone montare una giumenta. Arriva così a comprendere per deduzione anche l'accoppiamento tra uomini e donne, <ref name="AGOT53" /> ma pensarci e sentirne parlare i ragazzi più grandi lo mette a disagio<ref name="AGOT37" />.

 

Nel [[298]], Bran lascia [[Grande Inverno]] al seguito si suo padre per assistere ad una esecuzione. In quell'occasione riesce a guardare la decapitazione senza distogliere lo sguardo e [[Jon Snow|Jon]] si complimenta con lui. Lungo la strada di ritorno al castello, [[Jon Snow|Jon]] e [[Robb Stark|Robb]] trovano nella neve sei cuccioli di [[Metalupi|metalupo]], da cui Bran resta subito deliziato. Dopo qualche esitazione [[Eddard Stark|Lord Eddard]] accetta di tenerli e affidarli alle cure dei suoi figli, uno per ciascuno.<ref name="AGOT01" /> A differenza dei suoi fratelli e delle sue sorelle, che scelgono in fretta il nome per i propri cuccioli, Bran non riesce ancora a prendere una decisione a riguardo.<ref name="AGOT02" />

 

Durante la festa per accogliere l'arrivo del re a [[Grande Inverno]], Bran siede ai piedi della piattaforma rialzata, insieme ai suoi fratelli e ai figli del re, ma non ha il permesso di portare il suo [[Metalupi|metalupo]] nella sala.<ref name="AGOT05" />

 

Nel periodo della visita del re Bran partecipa ad una sessione di addestramento in cui si scontra con il principe [[Tommen Baratheon|Tommen]], riuscendo a mandarlo a terra.<ref name="AGOT07"/ref>

Se va bene a tutti passiamo al passaggio successivo?

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Scusa, ho fatto un paio di errorini

 

Ha iniziato Inizia ad arrampicarsi molto presto, tanto che quando cresce gli sembra di averlo fatto da sempre

 

Per il resto tutto bene. Andiamo avanti <img alt=" />

Edited by AryaSnow

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