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AryaSnow

Arya Stark

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AryaSnow    573

Tenetevi forte <img alt=" />

 

Per le citazioni di dei sottoparagrafi ci devo ancora pensare meglio.

Le informazioni non usate e volete ve le spedisco per e-mail. Abbiata pietà, che incollarle tutte qui sarebbe un bordello <img alt=" />

Per le fonti spesso è complicato, visto che nella descrizione psicologica tante informazioni sono considerazioni generali raccolte da tutto un insieme di particolari sparsi per il libro. Ho cercato di indicare la fonte della prima informazione, o in alcuni casi quella nettamente più rilevante.

I titoletti nella biografia non mi convincono ancora tutti pienamente, vedremo... Intanto è il caso di iniziare a correggere il testo. Meglio farlo "a pezzi", ovviamente.

Nella scelta di quali dettagli della biografia inserire, ho cercato di dare una leggera preferenza ai momenti che non sono già stati "coperti" dai riassunti dei capitoli.

 

 

 

 

Nascita: Nelle schede è indicato sia 288 che 289. Secondo me è più probabile 288, visto che Sansa è nata nel 286 e Robb e Jon nel 283. Arya a inizio AGOT ha 9 anni…

Morte: -

Casata: Stark

Soprannomi: Arya faccia di cavallo, Arya dappertutto

Apparizioni: A Game of Thrones

Attore: Maisie Williams

Doppiatore: Sara Labidi

Stagioni: prima

 

Descrizione fisica:

Arya è l’unica tra i figli di Eddard e Catelyn ad aver ereditato dal padre i tratti tipici degli Stark, e infatti ha un viso lungo e dei capelli di un castano spento (AGOT07), spesso spettinati (AGOT19). I suoi occhi sono scuri (AGOT10). E’ di corporatura magra (AGOT07) ed è mancina (AGOT22). A differenza di sua sorella Sansa, Arya non viene mai definita bella, anche se secondo Eddard assomiglia all’avvenente zia Lyanna. (AGOT22)

 

Pur essendo nobile, non ama vestirsi in modo raffinato. In particolare, durante i suoi allenamenti e le sue esplorazioni indossa un abbigliamento semplice e maschile (AGOT15), che a volte spinge la gente a scambiarla per un ragazzino di strada (AGOT32).

Possiede una spada chiamata Ago, donatale da Jon Snow e adatta alla sua corporatura. (AGOT10).

 

 

Descrizione psicologica:

 

Riceve un’educazione tipica delle fanciulle nobili, ma è poco portata per le discipline femminili come il ricamo, e infatti la sua educatrice Septa Mordane sostiene che Arya abbia “le mani di un fabbro”. Pur detestando questa attività e pur ritenendo ingiusto essere costretta a praticarla, Arya trova umilianti i propri insuccessi e i rimproveri che le vengono rivolti a riguardo. Riesce invece bene nello studio dell’amministrazione della casa, essendo brava coi numeri, ed è abile anche nell’equitazione. (AGOT07) In generale Arya è piuttosto atletica: sa nuotare ed è in grado di correre, saltare, arrampicarsi e divincolarsi con agilità. (AGOT32)

 

E’ una ragazza curiosa e attiva. Le piace andare a cavallo ed esplorare luoghi nuovi, anche inospitali e pericolosi, e scoprire piante e animali che non ha mai visto prima. (AGOT15) Tende a osservare con attenzione l’ambiente che la circonda e a raccogliere in questo modo informazioni utili (AGOT65). Ha una mente portata a intuizioni veloci e un approccio pratico alla vita. Non bada troppo all'ordine (AGOT10) e alla bellezza esteriore, né tantomeno ha paura sporcarsi di fango o di procurarsi lividi. (AGOT15) La sua appartenenza a una grande casata non la frena dal fare amicizia con la gente del più basso ceto sociale e spesso Arya addirittura preferisce la loro compagnia a quella di altri nobili (AGOT15). Nel rapportarsi con gli altri, tende a essere spontanea e diretta, senza badare troppo alla cortesia (AGOT32).

 

E’ attratta dall’allenamento con la spada (AGOT07) e si dedica con entusiasmo alle lezioni di scherma di Syrio Forel, riuscendo a impararne i rudimenti (AGOT22). Ammira la regina guerriera Nymeria, tanto da dare al suo metalupo lo stesso nome.(AGOT07) Dal giorno in cui riceve Ago in regalo da Jon (AGOT10), Arya diventa molto legata alla spada e la considera il suo oggetto più prezioso (AGOT65): stringerne l’elsa la fa sentire più forte, oltre a farle tornare in mente il fratello (AGOT50).

 

Ha un carattere testardo, impulsivo e combattivo, che la porta a reagire con forza a situazioni che considera ingiuste o minacciose. La sua tendenza all’aggressività la spinge a manifestare la propria ostilità talvolta anche in modo violento (AGOT15). Il padre osserva in lei segni di una personalità selvaggia, che definisce "sangue del lupo". (AGOT22) Sviluppa presto un’antipatia per Joffrey (AGOT07), che in seguito si trasforma in vero e proprio odio. In generale, quando le disavventure iniziano ad abbattersi sulla sua famiglia, Arya comincia a covare dentro di sé molto rancore (AGOT22) e impara ben presto a diffidare di coloro che non conosce bene (AGOT50). E’ però dotata di un coraggio notevole per la sua età e il motto insegnatole da Syrio Forel, “la paura uccide più della spada”, la aiuta ancora di più a non perdersi d’animo nelle situazioni difficili.(AGOT32)

 

Nutre un grande affetto per Jon Snow e lo considera suo fratello benché in realtà sia un fratellastro (AGOT07). Le piace scherzare con lui (AGOT10) e riesce sempre a farlo sorridere (AGOT19). Quando viene costretta a separarsene, sente molto la sua mancanza, ripensando con nostalgia ai momenti in cui le scompigliava i capelli, la chiamava "sorellina" e finiva le frasi insieme a lei. Sente la mancanza anche del resto dei suoi fratelli e ha un grande legame con suo padre (AGOT22).

 

Il suo rapporto con la sorella Sansa invece è spesso burrascoso a causa della loro grande diversità di carattere e di interessi. Sansa non comprende l’anticonformismo di Arya, vorrebbe che fosse più dolce e delicata e teme di essere messa in imbarazzo dai suoi comportamenti. (AGOT15) Dal canto suo, Arya si sente sminuita dal confronto con la sorella maggiore, che la supera in bellezza e in tutte le attività tipicamente femminili, e che viene spesso lodata per questo. (AGOT07) Tra le due ragazze si verificano quindi frequenti litigi e dissapori. (AGOT22)

 

Arya è molto affezionata alla sua metalupa Nymeria. Prima di essere costretta a cacciarla, ci passa insieme più tempo possibile (AGOT07) e in seguito continua a ripensare a lei (AGOT22).

 

Ha l’abitudine di mordersi il labbro. (AGOT44)

 

 

Resoconto biografico:

 

Infanzia a Grande Inverno

 

Nasce a Grande Inverno nel ???, durante la Lunga Estate. (AGOTAB - Stark)

 

In tenera età, un giorno viene presa dal timore di essere una bastarda a causa della propria diversità fisica dagli altri figli legittimi di Eddard e della sua maggiore somiglianza con Jon, ma è proprio quest’ultimo a rassicurarla a riguardo.(AGOT07)

 

All’età di circa sei anni viene portata per la prima volta da Robb nelle cripte di Grande Inverno, insieme a Sansa e a Bran. Quando Jon emerge da una tomba coperto di farina nel tentativo di imitare un fantasma, Sansa e Bran si spaventano, mentre Arya gli tira un pugno e lo rimprovera per aver messo paura al fratellino. Quando però Robb e Jon scoppiano a ridere, Arya e Bran fanno lo stesso (AGOT50). In seguito tutti loro tornano di frequente a giocare nelle cripte (AGOT66).

 

Nel ???, all’età di nove anni, riceve in regalo uno dei metalupi trovati nella Foresta del Lupo e se ne innamora subito. Si mette a discutere con i suoi fratelli nelle cucine sui nomi da dare ai cuccioli (AGOT02) e sceglie di chiamare il proprio “Nymeria”. (AGOT07)

Il giorno della visita di Robert Baratheon a Grande Inverno, i figli legittimi di Eddard sfilano nella Sala Grande insieme a quelli del re, e ad Arya tocca Tommen come compagno. Durante il banchetto che segue, Arya siede ai piedi della piattaforma rialzata insieme ai suoi fratelli e ai principi. In quell’occasione le viene concesso di bere una coppa di vino. (AGOT05)

 

Quando Eddard decide di accettare la proposta di Robert di diventare Primo Cavaliere, viene deciso che Arya dovrà presto trasferirsi ad Approdo del Re insieme a lui e a Sansa (AGOT06), ma prima della partenza ha modo di trascorrere altre giornate a Grande Inverno. Una mattina, durante una lezione di ricamo sotto la supervisione di Septa Mordane, a cui partecipano anche altre fanciulle tra cui Sansa, Jeyne Poole e la principessa Myrcella, Arya scopre che sua sorella è stata promessa in sposa al principe Joffrey e poi ha con lei una discussione in cui difende Jon. Quando Septa Mordane le si avvicina criticando pubblicamente il suo ricamo, Arya si sente in imbarazzo e scappa dalla lezione. Si reca sul ponte che si affaccia sul cortile da addestramento, dove trova Jon intento a osservare Tommen duellare con Bran. Contenta di vedere il suo amato fratello, Arya resta a parlare con lui, mentre insieme assistono al litigio che si scatena tra Robb e Joffrey. Alla fine di questo, Jon si allontana raccomandando alla sorellina di andare nella sua stanza per affrontare i rimproveri di Septa Mordane.(AGOT07)

 

Quando Arya finisce di preparare i bagagli per la partenza per Approdo del Re, Septa Mordane la rimprovera dicendo che i vestiti non sono stati piegati adeguatamente e le costringe a restare in camera a rifarli, senza concederle di uscire per gli addii. Arya teme che Jon parta per la Barriera senza che lei riesca a salutarlo, ma poi lo vede entrare e corre ad abbracciarlo.(AGOT10) Il fratellastro le consegna Ago come regalo d’addio e le raccomanda di allenarsi ogni giorno. (AGOT10)

 

 

Il viaggio verso sud: esplorazioni e tragedie

 

Era così minuta tra le sue braccia, una ragazzina tutta pelle e ossa. Chi poteva credere che fosse stata in grado di creare tanti e così gravi problemi?

 

Durante il viaggio per la Strada del Re, Arya si allontana spesso dalla carovana per dedicarsi alle sue esplorazioni insieme a Nymeria. Fa amicizia anche con un garzone di macellaio di nome Mycah, col quale inizia a passare le giornate. Mentre attraversano l’Incollatura, Arya si avventura persino nelle paludi, dove vede per la prima volta le lucertole-leone e diversi nuovi fiori, compresi i baci velenosi, che raccoglie e dona a suo padre. In altre tappe del viaggio, lei e Mycah inseguono un branco di cavalli selvaggi e trovano una torre di guardia stregata. (AGOT15)

 

Quando la carovana passa vicino al Tridente, Arya decide di andare con Mycah a cercare i rubini caduti a Rhaegar Targaryen nel fiume, rifiutando l’invito di Sansa a trascorrere il pomeriggio con lei e la regina. Ad un certo punto della giornata, Arya chiede a Mycah di duellare con dei bastoni di legno e durante il gioco il ragazzo la colpisce alle dita. Proprio in quel momento i due vengono visti da Joffrey e Sansa, a passeggio nelle vicinanze. Il principe umilia il garzone verbalmente poi, incurante delle proteste di Arya, lo minaccia con la sua spada Dente di Leone. Arya allora colpisce il principe sulla nuca con il bastone di legno, dando a Mycah il tempo di scappare nel frattempo. Ne segue una lotta in cui Joffrey ha la meglio in quanto armato di spada, ma all’improvviso viene attaccato da Nymeria, che permette così anche alla propria padrona di allontanarsi. (AGOT15) Entrambe restano nascoste nel bosco per quattro giorni, fino a quando non vengono ritrovate da Jory Cassel, capitano delle guardie di Eddard. (AGOT16) Con l’aiuto di quest’ultimo, Arya lancia delle pietre contro Nymeria fino a cacciarla via, consapevole che se la metalupa tornerà alla carovana reale con lei verrà uccisa per aver morso il principe. (AGOT22)

 

Arya viene quindi portata a Darry, castello in cui si è fermato il re con il suo seguito. Lì viene tenuto un processo sull’accaduto, in cui la ragazza espone la propria versione, mentre Joffrey ne racconta una falsata in cui presenta Arya e Mycah come i primi e unici aggressori. Dopo il rifiuto di Sansa di fornire la propria testimonianza, re Robert decide di chiudere la faccenda senza conseguenze per nessuno dei due ragazzi, ma accetta la richiesta di Cersei di far giustiziare Lady, la metalupa di Sansa, in quanto animale pericoloso. (AGOT16) Più tardi Arya scopre anche che Mycah è stato ritrovato e ucciso da Sandor Clegane, e reagisce chiudendosi per tutto il resto del viaggio in un cupo silenzio. Sansa invece continua a incolpare Arya per la morte della sua metalupa, dicendo che sarebbe dovuta morire Nymeria al posto suo. (AGOT20)

 

 

Figlia del Primo Cavaliere

 

Ad Approdo del Re ad Arya viene assegnata una camera nella Torre del Primo Cavaliere della Fortezza Rossa (AGOT20). Durante le prime notti passate nel nuovo castello, la ragazza fa incubi in cui sogna di perdersi al suo interno, girovagare in mezzo a pareti che grondano sangue e sentire da lontano la voce di suo padre, che però svanisce nell’oscurità (AGOT32). Di giorno invece rimane immersa nel suo stato d'animo di rabbia e tristezza, rancorosa verso tutti coloro che ritiene responsabili della morte di Mycah e delusa dall'indifferenza generale a riguardo (AGOT22).

 

Un giorno, durante il pranzo, Arya ha un altro scambio di parole ostili con Sansa e poi, non riuscendo più a tollerare la presenza della gente circostante, abbandona la tavola e corre a rinchiudersi nella sua stanza. Una volta sola, si concede di scoppiare a piangere, si sofferma sull'idea di fuggire dal castello e poi estrae Ago dal baule in cui l'ha tenuto nascosto. Quando Eddard entra nella stanza per parlarle, hanno una conversazione in cui Arya ha finalmente modo di sfogarsi e confidargli di sentirsi lei stessa in colpa per l’accaduto. Eddard la consola, spiegandole poi che per la famiglia sono arrivati tempi duri, in cui bisogna stare uniti ed essere forti. Infine, pur avendo trovato Ago, le consente di tenerla.(AGOT22)

 

Tre giorni dopo Arya viene condotta nella Sala Piccola, in cui fa conoscenza con Syrio Forel, l’insegnante di scherma che Eddard ha ingaggiato per lei. L’uomo inizia subito a istruirla su uno stile schermistico adatto alla sua spada sottile, basato sulla velocità e sui tentativi di infilzare l’avversario con colpi improvvisi (AGOT22). Arya si appassiona presto alle sue lezioni. Oltre all’allenamento con la spada, l’istruttore le affida anche compiti più insoliti, come camminare con una benda sugli occhi e tenersi in equilibrio su una gamba sola (AGOT30).

 

Quando ad Approdo del Re giunge la notizia del risveglio di Bran, Eddard porta Arya e Sansa nel parco degli Dei della Fortezza Rossa a ringraziare gli Antichi Dei, e rimangono lì per tutta la notte. In uno dei giorni successivi, quando Eddard incontra Arya sulle scale durante uno dei suoi esercizi di equilibrio, parlano di nuovo di Bran, delle sue prospettive per il futuro e di quelle di Arya.(AGOT25)

 

Durante il banchetto che chiude il Torneo del Primo Cavaliere, Arya rivela al padre il prossimo incarico assegnatole da Syrio: andare a caccia di gatti. Eddard è perplesso dalla bizzarria di questi esercizi, ma Arya rifiuta la sua proposta di sostituire l’insegnante braavosiano con uno più ordinario. (AGOT30) Inizialmente i tentativi di Arya di acchiappare i gatti della Fortezza Rossa falliscono, ma quando l’allieva torna da Syrio a mani vuote e piena di graffi quello la rimprovera per la lentezza e la spinge a insistere. Col passare del tempo Arya fa notevoli progressi, fino a riuscire a prendere persino il vecchio gatto nero, il più sveglio e aggressivo. Durante questa ultima caccia però la ragazza finisce anche per perdersi nel labirintico castello, ritrovandosi per caso a percorrere un passaggio sotterraneo. Mentre cerca una via d’uscita, origlia dei complotti segreti tra Illyrio e Varys: non comprende bene il senso del discorso e non riconosce i due uomini, ma intuisce che la vita di suo padre è in pericolo. Una volta tornata nella Torre del Primo Cavaliere, cerca di mettere al corrente Eddard di quanto ha sentito, ma quello non la prende sul serio per via del carattere confuso del suo racconto. In questa occasione Arya incontra per la prima volta il Guardiano della Notte Yoren, sopraggiunto per un colloquio con Primo Cavaliere.(AGOT32)

 

Nel frattempo i rapporti tra Casa Lannister e Casa Stark si fanno sempre più tesi e, quando Eddard viene riportato privo di sensi dopo lo scontro con Jaime Lannister, Arya e Sansa passano ogni giorno accanto a lui. Arya si chiude di nuovo nel silenzio e Alyn osserva di non aver mai visto un tale furore in una bambina (AGOT39).

 

Diverso tempo dopo il risveglio del padre, parlando della condanna a morte di Gregor Clegane durante la colazione, le due sorelle finiscono per rievocare gli spiacevoli eventi in riva al Tridente e a litigare, spingendo Septa Mordane a rimandarle nella loro camere. Più tardi Eddard annuncia di volerle rispedire a Grande Inverno per la loro sicurezza, concedendo però ad Arya di portare con sé Syrio Forel. (AGOT44) Fa quindi preparare la nave “Strega dei Venti”, su cui le due ragazze dovranno imbarcarsi (AGOT45).

 

 

La perdita dell’innocenza

 

La mano di Arya scivolò sotto la cappa e trovò Ago. Le sue dita si chiusero attorno a essa e strinsero, strinsero con una forza quale mai lei aveva usato per stringere qualsiasi altra cosa. "Dei, vi prego, conservatelo sano e salvo." pregò "Non permettere che facciano del male a mio padre."

 

Poco prima della partenza Arya ha tempo per un’altra lezione con Syrio, durante la quale questi le spiega l’importanza dell’osservare attentamente ciò che si ha davanti e fidarsi dei propri sensi prima che del pensiero. La loro conversazione viene interrotta dall’arrivo di Ser Meryn Trant, che comanda ad Arya di venire con lui, senza rivelarle che Eddard è appena stato fatto arrestare dalla regina Cersei. Diffidente, Syrio dissuade l’allieva dal seguirlo e quando il cavaliere passa all’uso della forza si interpone per difenderla, dandole modo di allontanarsi nel frattempo. (AGOT50)

 

Fuggendo, Arya raggiunge le stalle e si precipita a frugare nel suo baule, intenzionata a prendere alcune cose da portare con sé, tra cui Ago. Nel frattempo entra un giovane stalliere che la afferra dicendo di volerla consegnare alla regina, e d’istinto Arya lo infilza con la propria spada, uccidendolo. Poi ritrova il passaggio sotterraneo che aveva esplorato durante la caccia al gatto nero, che la conduce fuori dalla Fortezza Rossa attraverso le fogne. (AGOT50)

 

Nel frattempo suo fratello Robb giunge con il suo esercito nelle Terre dei Fiumi per affrontare i Lannister. Per convincere Walder Frey a permettere ai suoi uomini di attraversare il fiume sovrastato dalle Torri Gemelle, tra le condizioni che deve accettare in cambio c’è un patto matrimoniale tra Arya ed Elmar Frey, il figlio più giovane di lord Walder.(AGOT59)

 

Arya intanto sopravvive nei bassifondi di Approdo del Re, intimorita sia dall’idea di tornare al castello che dalla sorveglianza della Guardia Cittadina presso le uscite dalla città. La prima notte passata all’aperto viene derubata di tutte le sue cose, ad eccezione della spada da addestramento e Ago. Si sfama catturando piccioni, adattandosi addirittura a mangiarli crudi prima di scoprire dei calderoni dove poterli cucinare nel Fondo delle Pulci. Cerca di fare amicizia con altri bambini, ma incontra solo diffidenza e ostilità. Quando una ragazza più grande la aggredisce nel tentativo di sottrarle le scarpe, Arya si difende colpendola con la spada di legno. Un giorno, dimenticandosi gli insegnamenti di sui padre sull’immoralità del furto, è sul punto di rubare un dolce a un venditore, ma la presenza delle Cappe Dorate nelle vicinanze la spinge a desistere. (AGOT65)

 

Quello stesso giorno Eddard deve confessare pubblicamente il proprio tradimento nella piazza del Grande Tempio di Baelor, che Arya raggiunge insieme al resto del popolo radunatosi per l’evento. La ragazza assiste quindi alla confessione e all’umiliazione del padre, per poi sentire Joffrey pronunciare la condanna a morte malgrado le richieste di clemenza. Quando Arya si getta in mezzo alla folla nel disperato tentativo di raggiungere il pulpito su cui sta per avvenire l’esecuzione, viene afferrata da Yoren, che la riconosce nonostante l’aspetto trasandato e gli abiti maschili, avendola già vista prima in questo stato, e la obbliga a distogliere lo sguardo dalla scena (AGOT65).

 

 

Famiglia e genealogia:

Robb, Sansa, Arya, Bran e Rickon sono figli di Eddard Stark e Catelyn Tully, fratellastri di Jon Snow e nipoti di Benjen Stark, Lysa Arryn ed Edmure Tully.

 

Edited by AryaSnow

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Lord Beric    0

Box laterale

 

 

{{ Personaggio

| Nome = Arya

| Cognome = Stark

| Casata = [[Nobile Casa Stark]]

| Nascita = [[289]] Confermo questo anno

| Soprannomi = Arya faccia di cavallo<br />Arya dappertutto

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = [[Maisie Williams]]

| Doppiatore = Sara Labidi

| Stagioni = [[Prima stagione]]

}}

Cappello introduttivo

 

 

[[Arya Stark]] è la terza figlia di [[Eddard Stark|Lord Eddard Stark]] di [[Grande Inverno]] e sua moglie [[Catelyn Tully]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>

Descrizione fisica

 

 

Arya è l'unica tra i figli di [[Eddard Stark|Eddard]] e [[Catelyn Tully|Catelyn]] ad aver ereditato dal padre i tratti tipici degli [[Nobile Casa Stark|Stark]], con il volto allungato, occhi scuri<ref name="AGOT10">[[AGOT10]]</ref> e capelli color castano spento<ref name="AGOT07">[[AGOT07]]</ref>, spesso spettinati<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref> e infatti ha un viso lungo e dei capelli di un castano spento (AGOT07), spesso spettinati (AGOT19). I suoi occhi sono scuri (AGOT10). È di corporatura magra<ref name="AGOT07" /> ed è mancina<ref name="AGOT22">[[AGOT22]]</ref>. A differenza di sua sorella [[sansa Stark|Sansa]], Arya non viene mai definita bella, anche se secondo [[Eddard Stark|Eddard]] assomiglia all'avvenente zia [[Lyanna Stark|Lyanna]].<ref name="AGOT22" /> Non ricordo: Eddard parla proprio di rassomiglianza fisica oppure dice più genericamente che Arya le ricorda Lyanna?

 

Pur essendo di estrazione nobile, non ama vestirsi in modo raffinato. In particolare, durante i suoi allenamenti e le sue esplorazioni indossa un abbigliamento semplice e maschile<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref>, che a volte spinge la gente a scambiarla per un ragazzino di strada<ref name="AGOT32">[[AGOT32]]</ref>.

 

Possiede una spada a cui ha dato il nome di chiamata [[Ago]], donatale da [[Jon Snow]] e adatta alla sua corporatura.<ref name="AGOT10" />

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AryaSnow    573

Ok a tutte le modifiche, tranne che a una: non è stata Arya a chiamare "Ago" la spada, ma Jon. Ha già "battezzato" la spada prima di regalargliela.

 

Eddard parla anche di somiglianza fisica, visto che usa il verbo "look like".

 

Gli occhi scuri li ho messi a parte, perché in AGOT non è mai scritto apertamente che anche gli occhi sono tipici degli Stark (anche se lo sono e mi pare che in ADWD la cosa venga confermata). Certo, è intuibile, visto che viene detto che sono scuri "come quelli di Jon", quindi alla fine dei conti si può scrivere anche così.

 

Per il resto tutto ok. Passiamo alla psicologica :)

L'introduzione me la sono proprio scordata <img alt=" />

 

Quindi l'anno in cui inizia AGOT è il 198? E l'anno della morte di Eddard qual'è?

Secondo voi in AGOT50, quando Arya uccide per la prima volta, ha già 10 anni o ancora 9? (questa precisazione mi potrebbe servire in futuro, quando andrò avanti ad approfondire certe questioni)

Edited by AryaSnow

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Lord Beric    0

Allora, l'inizio di AGOT è il 298 per il prologo, ma AGOT03 e AGOT11 si svolgono alla fine del 297.

 

Comunque Arya ha ancora nove anni quando uccide il ragazzo di stalla. Indicativamente Arya compie gli anni all'inizio di aprile mentre la caduta di Ned si posiziona in novembre. Arya compie dieci anni in ACOK, durante il tragitto verso Harrenhal.

 

Box laterale

 

 

{{ Personaggio

| Nome = Arya

| Cognome = Stark

| Casata = [[Nobile Casa Stark]]

| Nascita = [[289]]

| Soprannomi = Arya faccia di cavallo<br />Arya dappertutto

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = [[Maisie Williams]]

| Doppiatore = Sara Labidi

| Stagioni = [[Prima stagione]]

}}

 

 

Cappello introduttivo

 

 

[[Arya Stark]] è la terza figlia di [[Eddard Stark|Lord Eddard Stark]] di [[Grande Inverno]] e sua moglie [[Catelyn Tully]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>

 

 

Descrizione fisica

Arya è l'unica tra i figli di [[Eddard Stark|Eddard]] e [[Catelyn Tully|Catelyn]] ad aver ereditato dal padre i tratti tipici degli [[Nobile Casa Stark|Stark]], con il volto allungato, occhi scuri<ref name="AGOT10">[[AGOT10]]</ref> e capelli color castano spento<ref name="AGOT07">[[AGOT07]]</ref>, spesso spettinati<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>. È di corporatura magra<ref name="AGOT07" /> ed è mancina<ref name="AGOT22">[[AGOT22]]</ref>. A differenza di sua sorella [[sansa Stark|Sansa]], Arya non viene mai definita bella, anche se secondo [[Eddard Stark|Eddard]] assomiglia all'avvenente zia [[Lyanna Stark|Lyanna]].<ref name="AGOT22" />

 

Pur essendo di estrazione nobile, non ama vestirsi in modo raffinato. In particolare, durante i suoi allenamenti e le sue esplorazioni indossa un abbigliamento semplice e maschile<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref>, che a volte spinge la gente a scambiarla per un ragazzino di strada<ref name="AGOT32">[[AGOT32]]</ref>.

 

Possiede una spada a cui ha dato il nome di chiamata [[Ago]], donatale da [[Jon Snow]] e adatta alla sua corporatura.<ref name="AGOT10" />

Descrizione psicologica

 

 

Arya rRiceve un'educazione tipica delle fanciulle nobili, ma è poco portata per le discipline arti femminili come il ricamo Aggiungiamo anche la lista delle altre cose che Sansa sa fare meglio di Arya?, e infatti la sua educatrice [[septe|Septa]] [[Mordane]] sostiene che Arya abbia le mani di un fabbro. Pur detestando questa attività e pur ritenendo ingiusto essere costretta a praticarla, Arya trova umilianti i propri insuccessi e i rimproveri che le vengono rivolti a riguardo. Riesce invece bene nello studio dell'amministrazione della casa, essendo brava coi numeri, ed è abile anche nell'equitazione.<ref name="AGOT07">[[AGOT07]]</ref> In generale Arya è piuttosto atletica: sa nuotare ed è in grado di correre, saltare, arrampicarsi e divincolarsi con agilità.<ref name="AGOT32">[[AGOT32]]</ref>

 

È una ragazza curiosa e attiva. Le piace andare a cavallo ed esplorare luoghi nuovi, anche inospitali e pericolosi, e scoprire piante e animali che non ha mai visto prima.<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref> Tende a osservare con attenzione l'ambiente che la circonda e a raccogliere in questo modo informazioni utili.<ref name="AGOT65">[[AGOT65]]</ref> Ha una mente portata a intuizioni veloci e un approccio pratico alla vita. Qualche riferimento per questo passaggio? Non bada troppo all'ordine<ref name="AGOT10">[[AGOT10]]</ref> e alla bellezza esteriore, né tantomeno ha paura sporcarsi di fango o di procurarsi lividi.<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref> La sua appartenenza a una grande casata non la frena dal fare amicizia con la gente del più basso ceto sociale e spesso Arya addirittura preferisce la loro compagnia a quella di altri nobili.<ref name="AGOT15" /> Nel rapportarsi con gli altri, tende a essere spontanea e diretta, senza badare troppo alla cortesia.<ref name="AGOT32" />

 

È attratta dall'allenamento Secondo me non è attratta solo dall'allenamento: al di là de fatto che vuole vedere Robb e Joffrey allenarsi, in generale è attratta dall'uso della spada in sé, mi pare con la spada<ref name="AGOT07" /> e si dedica con entusiasmo alle lezioni di scherma di [[syrio Forel]], riuscendo a impararne i rudimenti.<ref name="AGOT22" /> Ammira la regina guerriera [[Nymeria (Regina)|Nymeria]], tanto da dare al suo metalupo lo stesso nome.<ref name="AGOT07" /> Dal giorno in cui riceve [[Ago]] in regalo da Jon,<ref name="AGOT10" /> Arya diventa molto legata alla spada e la considera il suo oggetto più prezioso<ref name="AGOT65" />: stringerne l'elsa la fa sentire più forte, oltre a farle tornare in mente il fratelloastro.<ref name="AGOT50" />

 

Ha un carattere testardo, impulsivo e combattivo, che la porta a reagire con forza a situazioni che considera ingiuste o minacciose. La sua tendenza all'aggressività la spinge a manifestare la propria ostilità talvolta anche in modo violento.<ref name="AGOT15" /> Il padre osserva in lei segni di una personalità selvaggia, che definisce "sangue del lupo".<ref name="AGOT22" /> Sviluppa presto appena lo conosce un'antipatia per Joffrey<ref name="AGOT07" /> Personalmente ho sempre ipotizzato che il fatto che Joffrey fosse promesso a Sansa fosse una delle cause inconscie dell'antipatia di Arya, certo non l'unica; impressione solo mia?, che in seguito Conviene specificare meglio in seguito a quali circostanze? si trasforma in vero e proprio odio. In generale, quando le disavventure iniziano ad abbattersi sulla sua famiglia, Arya comincia a covare dentro di sé molto rancore<ref name="AGOT22" /> e impara ben presto a diffidare di coloro che non conosce bene<ref name="AGOT50" />. È però dotata di un coraggio notevole per la sua età e il motto insegnatole da Syrio Forel, "la paura uccide più della spada", la aiuta ancora di più a non perdersi d'animo nelle situazioni difficili.<ref name="AGOT32" /> Io l'ultima frase la vedrei meglio nel secondo paragrafo.

 

Nutre un grande affetto per [[Jon Snow]] e lo considera suo fratello benché in realtà sia un fratellastro.<ref name="AGOT07" /> Le piace scherzare con lui<ref name="AGOT10" /> e riesce sempre a farlo sorridere<ref name="AGOT19" />. Quando viene costretta a separarsene, sente molto la sua mancanza, ripensando con nostalgia ai momenti in cui le scompigliava i capelli, la chiamava "sorellina" e finiva le frasi insieme a lei. Sente la mancanza anche del resto dei suoi fratelli e ha un grande legame con suo padre.<ref name="AGOT22" /> Circostanzierei meglio questo passaggio. Il suo rapporto con la sorella [[sansa Stark|Sansa]] invece è spesso burrascoso a causa della loro grande diversità di carattere e di interessi. Sansa non comprende l'anticonformismo di Arya, vorrebbe che fosse più dolce e delicata e teme di essere messa in imbarazzo dai suoi comportamenti. (AGOT15) Dal canto suo, Arya si sente sminuita dal confronto con la sorella maggiore, che la supera in bellezza e in tutte le attività tipicamente femminili, e che viene spesso lodata per questo.<ref name="AGOT07" /> Tra le due ragazze si verificano quindi frequenti litigi e dissapori.<ref name="AGOT22" />

 

Arya è molto affezionata alla sua metalupa [[Nymeria (Metalupo)|Nymeria]]. Prima di essere costretta a cacciarla, ci passa insieme più tempo possibile<ref name="AGOT07" /> e anche in seguito continua a ripensare a lei<ref name="AGOT22" />.

 

Ha l'abitudine di mordersi il labbro inferiore.<ref name="AGOT44" />

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AryaSnow    573

Arya compie dieci anni in ACOK, durante il tragitto verso Harrenhal.

 

Ma nell'appendice di ACOK è scritto che ha 10 anni, e io sono abituata a intendere l'età dell'appendice come l'età all'inizio del relativo libro <img alt=" /> Altrimenti non si spiega perché nell'appendice di AGOT è scritto che Bran ha 7 anni quando ne compie 8 prima che passi un quarto di libro, se non ricordo male.

 

- Non ho messo il listone delle cose in cui Arya è negata perché solo il ricamo ha avuto un minimo di approfondimento e perché abbinato a un generico "discipline femminili" per il momento mi sembra sufficiente (nei libri successivi ci sarà qualche altro approfondimento, ad esempio sui canto in ASOS, quindi preferisco aspettare). Inoltre non so quanto sia sensato fare lunghi listoni di tutte le cose che un personaggio non sa fare. Secondo me quella lista ha più senso nella voce di Sansa, visto che a livello affermativo parla più che altro di lei. Per Arya ciò che ho scritto per ora mi sembra che basti a far capire il concetto.

 

- Ha una mente portata a intuizioni veloci e un approccio pratico alla vita. Qualche riferimento per questo passaggio?

Quando non preciso la fonte subito dopo la frase è perché vale la prima fonte che si incontra dopo. In questo caso, il suo discorso in AGOT10 su "anche se piego bene i vestiti quelli poi si incasinano lo stesso durante il trasporto" e le considerazioni di Jon quando riesce a indovinare subito il nome della spada ("she was that quick") mi sembrano due primi esempi di queste caratteristiche. Poi come al solito sono cose generali ricavate da più casi particolari diversi, che implicano necessariamente una visione globale del personaggio...

 

- In AGOT, a guardare con attenzione, l'attrazione la si vede più che altro verso l'allenamento. Se poi vogliamo mettere "uso" in generale per me può andare, ma per il momento mi sembrava più preciso "allenamento". Avevo intenzione di approfondire meglio la propensione per la violenza di Arya coi libri successivi :-P

 

- > Personalmente ho sempre ipotizzato che il fatto che Joffrey fosse promesso a Sansa fosse una delle cause inconscie dell'antipatia di Arya, certo non l'unica; impressione solo mia?, c

Mah, mi sembra un po' azzardata come ipotesi. Cioè, secondo me c'è del vero (e un po' lo si percepisce da uno specifico pensiero di Arya), ma mi sembra un po' troppo "ipotetico" metterla come causa primaria "enciclopedica". Resta il fatto che in AGOT07 lei mostra in modo molto esplicito la sua antipatia per Joffrey, quando dopo la scena del litigio con Robb dice senza mezzi termini che è uno st****o ;)

Non me la sento di scrivere addirittura "appena lo conosce" e preferisco limitarmi al "presto". Anche perché Arya in realtà conosce Joffrey ben prima di scoprire che lui è stato promesso a Sansa, e non c'è nessuna documentazione su un'antipatia iniziale al primo sguardo o subito dopo che si presentano.

 

- Conviene specificare meglio in seguito a quali circostanze?

Come fonte ho lasciato AGOT22, perché è la prima volta che lei dice apertamente di odiarlo. Per specificare le circostanze in modo preciso secondo me c'è già la biografia. Se lo precisiamo anche qui mi sa che scriviamo un doppione evitabile.

 

- È però dotata di un coraggio notevole per la sua età e il motto insegnatole da Syrio Forel, "la paura uccide più della spada", la aiuta ancora di più a non perdersi d'animo nelle situazioni difficili.<ref name="AGOT32" /> Io l'ultima frase la vedrei meglio nel secondo paragrafo.

Hmm ci penserò. Non vedo questo legame così forte tra l'attrazione per la spada e il coraggio. Mi piaceva la contrapposizione tra "è diffidente verso il prossimo" e "però è coraggiosa". Però non saprei... tu come lo scriveresti di preciso?

 

- Sente la mancanza anche del resto dei suoi fratelli e ha un grande legame con suo padre.<ref name="AGOT22" /> Circostanzierei meglio questo passaggio.

Eh... il problema è che per circostanziarlo occorrerebbe parlare di episodi specifici che ci sono già nella biografia. O almeno a me non è venuto un altro modo per farlo. Magari ci penso ancora un po'.

 

- Sansa non comprende l'anticonformismo di Arya, vorrebbe che fosse più dolce e delicata e teme di essere messa in imbarazzo dai suoi comportamenti. (AGOT15) Dal canto suo

Immaginavo che l'avesti cancellato :-P Però secondo me parlare del rapporto tra le due e dei reciproci sentimenti in questo caso serve a far conoscere meglio entrambe. E' un po' come dire nella voce di Tyrion "Tywin lo odia perché è un nano e perché sua madre è morta partorendolo": secondo me questo va scritto anche nella voce di Tyrion e parlare solo dell'odio di Tyrion verso Tywin sarebbe in qualche modo incompleto. Quando ci sono sentimenti forti e importanti in ballo secondo me l'eventuale reciprocità va un po' messa in evidenza. Non so se mi spiego.

Edited by AryaSnow

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senza volto    348

Io specificherei in qualche modo che il nome alla spada viene pronunciato per la prima volta insieme da Jon e Arya, che intuisce quale nome gli abbia dato il fratello.

A me sembra che quando Ned viene imprigionato sia già passato un anno dall'inizio della storia quindi, se fosse così, Arya uccide il ragazzo di stalla a dieci anni.

Mi sembra che anche Jon, Bran e Rickon somigliano di più a Ned che non a Cat, e non solo Arya. Nello specifico, mi sembra che non si dica questo, ma si specifica in fasi diverse che Jon e Arya sembrano Stark, Robb e Sansa Tully.

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Lord Beric    0

 

Arya compie dieci anni in ACOK, durante il tragitto verso Harrenhal.

Ma nell'appendice di ACOK è scritto che ha 10 anni, e io sono abituata a intendere l'età dell'appendice come l'età all'inizio del relativo libro <img alt=" /> Altrimenti non si spiega perché nell'appendice di AGOT è scritto che Bran ha 7 anni quando ne compie 8 prima che passi un quarto di libro, se non ricordo male.

 

A livello teorico hai perfettamente ragione; tuttavia Martin non è mai molto chiaro con la cronologia e gli spostamenti; la versione più avanzata che ho letto del calendario ufficiale su forum di westeros.org riporta quanto ho detto.

Sicuramente a tendere ne faremo una nostra, ma nel frattempo mi sembra la ricerca cronologico-temporale più approfondita e completa che ci sia in giro.

 

- Non ho messo il listone delle cose in cui Arya è negata perché solo il ricamo ha avuto un minimo di approfondimento e perché abbinato a un generico "discipline femminili" per il momento mi sembra sufficiente (nei libri successivi ci sarà qualche altro approfondimento, ad esempio sui canto in ASOS, quindi preferisco aspettare). Inoltre non so quanto sia sensato fare lunghi listoni di tutte le cose che un personaggio non sa fare. Secondo me quella lista ha più senso nella voce di Sansa, visto che a livello affermativo parla più che altro di lei. Per Arya ciò che ho scritto per ora mi sembra che basti a far capire il concetto.

Mah, riallacciandomi all'ultimo punto de tuo post precedente a volte informazioni "in negativo" possono essere utili. Nel caso specifico, visti tutti i riferimenti in quel listone ad arpa, canto, campane tubolari eccetera, forse un riferimento alla musica ci potrebbe stare.

 

Quando non preciso la fonte subito dopo la frase è perché vale la prima fonte che si incontra dopo. In questo caso, il suo discorso in AGOT10 su "anche se piego bene i vestiti quelli poi si incasinano lo stesso durante il trasporto" e le considerazioni di Jon quando riesce a indovinare subito il nome della spada ("she was that quick") mi sembrano due primi esempi di queste caratteristiche. Poi come al solito sono cose generali ricavate da più casi particolari diversi, che implicano necessariamente una visione globale del personaggio...

OK, i due passaggi di AGOT10 mi paiono più che sufficienti.

 

- In AGOT, a guardare con attenzione, l'attrazione la si vede più che altro verso l'allenamento. Se poi vogliamo mettere "uso" in generale per me può andare, ma per il momento mi sembrava più preciso "allenamento". Avevo intenzione di approfondire meglio la propensione per la violenza di Arya coi libri successivi :-P

Mah, in quella scena lì è interessata all'allenamento, ma sempre in AGOT il semplice fatto che poi voglia imparare a usare una spada è secondo me segno del fatto che è interessata alle armi in sé, non solo a vedere gli altri che le usano.

 

Mah, mi sembra un po' azzardata come ipotesi. Cioè, secondo me c'è del vero (e un po' lo si percepisce da uno specifico pensiero di Arya), ma mi sembra un po' troppo "ipotetico" metterla come causa primaria "enciclopedica". Resta il fatto che in AGOT07 lei mostra in modo molto esplicito la sua antipatia per Joffrey, quando dopo la scena del litigio con Robb dice senza mezzi termini che è uno st****o ;)

Non me la sento di scrivere addirittura "appena lo conosce" e preferisco limitarmi al "presto". Anche perché Arya in realtà conosce Joffrey ben prima di scoprire che lui è stato promesso a Sansa, e non c'è nessuna documentazione su un'antipatia iniziale al primo sguardo o subito dopo che si presentano.

Sicuramente non pensavo a metterla come causa principale, comunque OK.

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Lord Beric    0

Come fonte ho lasciato AGOT22, perché è la prima volta che lei dice apertamente di odiarlo. Per specificare le circostanze in modo preciso secondo me c'è già la biografia. Se lo precisiamo anche qui mi sa che scriviamo un doppione evitabile.

Mah, io della condotta tenuta nel processo e della morte di Lady come cause scatenanti che trasformano l'antipatia in odio ne parlerei; non racconterei i fatti, ma metterei la cosa perché le cause che conducono ad uno stato d'animo imho dovrebbero far parte della descrizione psicologica.

 

Hmm ci penserò. Non vedo questo legame così forte tra l'attrazione per la spada e il coraggio. Mi piaceva la contrapposizione tra "è diffidente verso il prossimo" e "però è coraggiosa". Però non saprei... tu come lo scriveresti di preciso?

No, no, mi riferivo al secondo paragrafo, quello che inizia con "È una ragazza curiosa e attiva."

 

Eh... il problema è che per circostanziarlo occorrerebbe parlare di episodi specifici che ci sono già nella biografia. O almeno a me non è venuto un altro modo per farlo. Magari ci penso ancora un po'.

Eh, lo so, non è semplice, ma quella frase messa lì così vagante dice poco, a mio parere.

 

Immaginavo che l'avesti cancellato :-P Però secondo me parlare del rapporto tra le due e dei reciproci sentimenti in questo caso serve a far conoscere meglio entrambe. E' un po' come dire nella voce di Tyrion "Tywin lo odia perché è un nano e perché sua madre è morta partorendolo": secondo me questo va scritto anche nella voce di Tyrion e parlare solo dell'odio di Tyrion verso Tywin sarebbe in qualche modo incompleto. Quando ci sono sentimenti forti e importanti in ballo secondo me l'eventuale reciprocità va un po' messa in evidenza. Non so se mi spiego.

Sì, il concetto è chiaro, ma qui non è che si dica qualcosa sui sentimenti di Sansa e li si motivi, si dice proprio come Sansa vorrebbe che fosse Arya, e questo è in qualche modo riassunto già nella diversità di carattere e interessi di cui alla frase precedente.

 

Io specificherei in qualche modo che il nome alla spada viene pronunciato per la prima volta insieme da Jon e Arya, che intuisce quale nome gli abbia dato il fratello.

Secondo me questo è più da biografia.

 

Mi sembra che anche Jon, Bran e Rickon somigliano di più a Ned che non a Cat, e non solo Arya. Nello specifico, mi sembra che non si dica questo, ma si specifica in fasi diverse che Jon e Arya sembrano Stark, Robb e Sansa Tully.

No, solo Jon e Arya hanno preso da Ned, ma Jon è fuori dalla frase di Anastasia perché si parla solo dei figli di Cat e Ned in quel passaggio.

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AryaSnow    573

- Tra le appendici e la ricostruzione dei fans (per quanto accurate possano essere) tenderei a fidarmi di più dell'appendice, che è più ufficiale, quando ci sono indicazioni a riguardo. Comunque per il momento non è fondamentale risolvere subito questa questione, mi pare. Partirei dall'appendice anche per un'eventuale ricerca nostra, salvo errori davvero palesi.

 

- Boh, a me se si aggiunge qualche altra indicazione sulle cose che Arya non sa fare bene non cambia molto (anche se non ne vedo la necessità). Però che non mi piace molto il "listone", ecco. cosa proponi di preciso? "Suonare strumenti musicali"?

 

- Io infatti con "allenamento" intendevo non solo guardare gli altri che si allenano, ma anche allenarsi lei stessa, ovviamente. Comunque non mi cambia molto, solo che trovo "allenamento" per il momento più preciso.

 

- Il processo e la rissa in riva al fiume sono state le prima causa del suo odio a livello cronologico. Ma il problema è che non sono affatto le uniche e nemmeno le principali: penso che il fatto che Joffrey le abbia ucciso il padre sia più importante :-P Quindi boh, specificando la causa che viene prima nel tempo mi sembra un po' di mettere in secondo piano quella più importante...

 

- Quindi la parte sul coraggio la attaccheresti al discorso sulla schiettezza? Potrebbe starci... in che modo di preciso?

 

Eh, lo so, non è semplice, ma quella frase messa lì così vagante dice poco, a mio parere.

Un po' è vero. Non so se ho tempo di pensare a un approfondimento prima della partenza. Prova a proporre qualcosa tu in caso contrario ;) (O chiunque ne abbia voglia)

 

Sì, il concetto è chiaro, ma qui non è che si dica qualcosa sui sentimenti di Sansa e li si motivi, si dice proprio come Sansa vorrebbe che fosse Arya, e questo è in qualche modo riassunto già nella diversità di carattere e interessi di cui alla frase precedente.

 

Vero... solo che volevo approfondire un po' di più questa "reciprocità" senza liquidarla in modo troppo sbrigativo, facendo sospettare che sia principalmente Arya quella "ostile" e non anche Sansa.

Edited by AryaSnow

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Lord Beric    0

Box laterale

 

 

 

 

{{ Personaggio

| Nome = Arya

| Cognome = Stark

| Casata = [[Nobile Casa Stark]]

| Nascita = [[289]]

| Soprannomi = Arya faccia di cavallo<br />Arya dappertutto

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| Attore = [[Maisie Williams]]

| Doppiatore = Sara Labidi

| Stagioni = [[Prima stagione]]

}}

 

 

Cappello introduttivo

 

 

[[Arya Stark]] è la terza figlia di [[Eddard Stark|Lord Eddard Stark]] di [[Grande Inverno]] e sua moglie [[Catelyn Tully]].<ref name="AGOTAB">[[AGOT - Appendici#Appendice B|AGOT - Appendice B]]</ref>

 

 

Descrizione fisica

 

 

Arya è l'unica tra i figli di [[Eddard Stark|Eddard]] e [[Catelyn Tully|Catelyn]] ad aver ereditato dal padre i tratti tipici degli [[Nobile Casa Stark|Stark]], con il volto allungato, occhi scuri<ref name="AGOT10">[[AGOT10]]</ref> e capelli color castano spento<ref name="AGOT07">[[AGOT07]]</ref>, spesso spettinati<ref name="AGOT19">[[AGOT19]]</ref>. È di corporatura magra<ref name="AGOT07" /> ed è mancina<ref name="AGOT22">[[AGOT22]]</ref>. A differenza di sua sorella [[sansa Stark|Sansa]], Arya non viene mai definita bella, anche se secondo [[Eddard Stark|Eddard]] assomiglia all'avvenente zia [[Lyanna Stark|Lyanna]].<ref name="AGOT22" />

 

Pur essendo di estrazione nobile, non ama vestirsi in modo raffinato. In particolare, durante i suoi allenamenti e le sue esplorazioni indossa un abbigliamento semplice e maschile<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref>, che a volte spinge la gente a scambiarla per un ragazzino di strada<ref name="AGOT32">[[AGOT32]]</ref>.

 

Possiede una spada chiamata [[Ago]], donatale da [[Jon Snow]] e adatta alla sua corporatura.<ref name="AGOT10" />

 

 

Descrizione psicologica

Arya riceve un'educazione tipica delle fanciulle nobili, ma è poco portata per le arti femminili come il ricamo o la musica, e infatti la sua educatrice [[septe|Septa]] [[Mordane]] sostiene che Arya abbia le mani di un fabbro. Pur detestando questa attività ricamare e pur ritenendo ingiusto essere costretta a praticarla, Arya trova umilianti i propri insuccessi e i rimproveri che le vengono rivolti a riguardo. Riesce invece bene nello studio dell'amministrazione della casa, essendo brava coi numeri, ed è abile anche nell'equitazione.<ref name="AGOT07">[[AGOT07]]</ref> In generale è piuttosto atletica: sa nuotare ed è in grado di correre, saltare, arrampicarsi e divincolarsi con agilità.<ref name="AGOT32">[[AGOT32]]</ref>

 

È una ragazza curiosa e attiva. Le piace andare a cavallo ed esplorare luoghi nuovi, anche inospitali e pericolosi, e scoprire piante e animali che non ha mai visto prima.<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref> Tende a osservare con attenzione l'ambiente che la circonda e a raccogliere in questo modo informazioni utili.<ref name="AGOT65">[[AGOT65]]</ref> Ha una mente portata a intuizioni veloci e un approccio pratico alla vita.<ref name="AGOT10">[[AGOT10]]</ref> È dotata di un coraggio notevole per la sua età e il motto insegnatole da Syrio Forel, "la paura uccide più della spada", la aiuta ancora di più a non perdersi d'animo nelle situazioni difficili.<ref name="AGOT32" /> Non bada troppo all'ordine<ref name="AGOT10" /> e alla bellezza esteriore, né tantomeno ha paura sporcarsi di fango o di procurarsi lividi.<ref name="AGOT15">[[AGOT15]]</ref> La sua appartenenza a una grande casata nobiliare non la frena dal fare amicizia con la gente del più basso ceto sociale e spesso Arya addirittura preferisce la loro compagnia a quella di altri nobili.<ref name="AGOT15" /> Nel rapportarsi con gli altri, tende a essere spontanea e diretta, senza badare troppo alla cortesia.<ref name="AGOT32" />

 

È attratta dall'allenamento con la spada<ref name="AGOT07" /> e si dedica con entusiasmo alle lezioni di scherma di [[syrio Forel]], riuscendo a impararne i rudimenti.<ref name="AGOT22" /> Ammira la regina guerriera [[Nymeria (Regina)|Nymeria]], tanto da dare al suo metalupo lo stesso nome.<ref name="AGOT07" /> Dal giorno in cui riceve [[Ago]] in regalo da Jon,<ref name="AGOT10" /> Arya diventa molto legata alla spada e la considera il suo oggetto più prezioso<ref name="AGOT65" />: stringerne l'elsa la fa sentire più forte, oltre a farle tornare in mente il fratellastro.<ref name="AGOT50" />

 

Ha un carattere testardo, impulsivo e combattivo, che la porta a reagire con forza a situazioni che considera ingiuste o minacciose. La sua tendenza all'aggressività la spinge a manifestare la propria ostilità talvolta anche in modo violento.<ref name="AGOT15" /> Il padre osserva in lei segni di una personalità selvaggia, che definisce "sangue del lupo".<ref name="AGOT22" /> Sviluppa presto appena lo conosce un'antipatia per Joffrey<ref name="AGOT07" />, che in seguito dopo le morti di [[Lady]] prima e di [[Eddard Stark|Eddard]] poi si trasforma in vero e proprio odio. In generale, quando le disavventure iniziano ad abbattersi sulla sua famiglia, Arya comincia a covare dentro di sé molto rancore<ref name="AGOT22" /> e impara ben presto a diffidare di coloro che non conosce bene<ref name="AGOT50" />. È però dotata di un coraggio notevole per la sua età e il motto insegnatole da Syrio Forel, "la paura uccide più della spada", la aiuta ancora di più a non perdersi d'animo nelle situazioni difficili.<ref name="AGOT32" />

 

Nutre un grande affetto per [[Jon Snow]] e lo considera suo fratello benché in realtà sia un fratellastro.<ref name="AGOT07" /> Le piace scherzare con lui<ref name="AGOT10" /> e riesce sempre a farlo sorridere<ref name="AGOT19" />. Quando viene costretta a separarsene sente molto la sua mancanza, ripensando con nostalgia ai momenti in cui le scompigliava i capelli, la chiamava "sorellina" e finiva le frasi insieme a lei. Quando si ritrova separata dalla sua famiglia, Ssente la mancanza anche del resto dei suoi fratelli e ha un grande legame con suo padre.<ref name="AGOT22" /> Il suo rapporto con la sorella [[sansa Stark|Sansa]] invece è spesso burrascoso a causa della loro grande diversità di carattere e di interessi. Sansa non comprende l'anticonformismo di Arya, vorrebbe che fosse più dolce e delicata e teme di essere messa in imbarazzo dai suoi comportamenti. (AGOT15) Dal canto suo, Arya si sente sminuita dal confronto con la sorella maggiore, che la supera in bellezza e in tutte le attività tipicamente femminili, e che viene spesso lodata per questo, mentre [[sansa Stark|Sansa]] disapprova il comportamento anticonformista di Arya.<ref name="AGOT07" /> Tra le due ragazze si verificano quindi frequenti litigi e dissapori.<ref name="AGOT22" />

 

Arya è molto affezionata alla sua metalupa [[Nymeria (Metalupo)|Nymeria]]. Prima di essere costretta a cacciarla, ci passa insieme più tempo possibile<ref name="AGOT07" /> e anche in seguito continua a ripensare a lei<ref name="AGOT22" />.

 

Ha l'abitudine di mordersi il labbro inferiore.<ref name="AGOT44" />

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senza volto    348

Ad Arya si prova a dare riceve un'educazione tipica delle fanciulle nobili, ma è poco portata per le arti femminili come il ricamo o la musica, e infatti la sua educatrice [[septe|Septa]] [[Mordane]] sostiene che Arya abbia le mani di un fabbro.

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AryaSnow    573

Inizio a rispondere ad alcune cose...

 

Ok la parte su sansa

 

Preferisco 'riceve un' educazione': la riceve, ma in modo poco efficace.

 

Non mi piace che la parte sull' approccio pratico sia statta staccata da quella sull'ordine, che sono legate tra loro. Il coraggio mi sembra più collegabile alla sincerità a questo punto.

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AryaSnow    573

Trovo la morte di mycah molto piu significativa per arya di quella di lady. Citerei la prima e non la seconda.

Altro problema: in realta agot finise con la morte di ned e quindi in questo libro non si parla ancora dell' odio di arya per questo motivo.

 

 

non ha senso dire che in agot22 arya sente la mancanza di suo padre, visto che è con lui. Il generale in agot non fa in tempo a sentire la sua mancanza, mentre trovo importante parlare del loro legame.

Edited by AryaSnow

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senza volto    348

Inizio a rispondere ad alcune cose...

 

Ok la parte su sansa

 

Preferisco 'riceve un' educazione': la riceve, ma in modo poco efficace.

 

Non mi piace che la parte sull' approccio pratico sia statta staccata da quella sull'ordine, che sono legate tra loro. Il coraggio mi sembra più collegabile alla sincerità a questo punto.

Secondo me se tu cerchi di insegnarmi una cosa ma non la imparo, tu hai provato a insegnarmi quella cosa, non me l'hai insegnata. Oppure se vogliono darmi un insegnamento, lo ricevo se l'ho imparato, se non l'ho imparato ci hanno solo provato. L'educazione è il risultato, che però in questo caso non viene raggiunto, e quindi è un tentativo.

Edited by senza faccia

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AryaSnow    573

Non è nemmeno corretto dire che non ha imparato im assoluto, perche in realta svariate cose le ha imparate. Leggere, scrivere, comtare, cavalcare... insomma, non esageriamo, mica è ritardata:p

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