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{{Personaggio

| Nome = Othor

| Morte = [[298]]

| Organizzazioni = [[Guardiani della Notte]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

 

[[Othor]] è un confratello dei [[Guardiani della Notte]] che presta servizio come [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] al [[Castello Nero]] (AGOT52).

 

 

__TOC__

 

 

= = Descrizione fisica = =

Da vivo è un uomo grande, grosso e brutto. I suoi occhi non sono azzurri (AGOT52).

Da morto è rimasto tale e quale a com’era in vita, a parte tutta la sua pelle che è pallida come latte mentre le mani sono nere. Duro sangue raggrumato simile a eruzioni cutanee si trova sulle ferite letali che gli sono state inflitte alla gola, al petto e all’inguine. Gli occhi sono spalancati e azzurri come zaffiri. Il cadavere non puzza e non si sta decomponendo (AGOT52).

 

= = Resoconto biografico = =

Nel [[298]], Othor è uno dei sei uomini che vengono inviati in pattuglia oltre la [[barriera]] al comando di [[benjen Stark]]. Mentre si allontana con gli altri dal [[Castello Nero]] canta una canzone oscena (AGOT52).

Mesi dopo, quando [[Jon Snow|Jon]] e [[samwell Tarly|Sam]] si recano nella [[Foresta Stregata]] per pronunciare il giuramento dei [[Guardiani della Notte]], il suo corpo viene ritrovato, a mezza giornata di distanza dal [[Castello Nero]], insieme al cadavere di [[Jafer Flowers]]. È [[spettro]] a guidare la pattuglia che li ritrova perché i cani, così come i cavalli, non vogliono avvicinarsi ai cadaveri. Ser [[Jaremy Rykker]] lo riconosce come uno degli uomini di [[benjen Stark|Ben]] e ipotizza che la sua morte sia opera di [[Mance Rayder]]. Othor ha con sé un corno da caccia, ma ser [[Jaremy Rykker|Jaremy]] afferma che nessun [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] ha sentito suonare corni. Aggiunge che probabilmente era uno dei sopravvissuti del gruppo che stava cercando di tornare ma è stato ucciso dal nemico in prossimità della [[barriera]], dal momento che non lo ritiene morto da più di un giorno. Quando [[samwell Tarly|Sam]] fa’ notare come il sangue ormai secco indichi che la morte risale a molti giorni prima, ser [[Jaremy Rykker|Jaremy]] ribatte che il cadavere non si è decomposto e non puzza. [[samwell Tarly|Sam]] osserva però che tranne [[spettro]] nessun animale della foresta ha toccato il corpo e, quando [[Jeor Mormont|lord Mormont]] ordina di far avvicinare i cani, questi si rifiutano. Quando [[Dywen]], guardando il cadavere che presenta occhi azzurri, dice che Othor in vita non aveva gli occhi di quel colore, cala il silenzio e alcuni [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] suggeriscono di bruciare i corpi ma [[Jeor Mormont|lord Mormont]] ordina di portarli al di là della [[barriera]] per farli esaminare da [[Aemon Targaryen (Maestro)|Maestro Aemon]]. Il cadavere di Othor viene avvolto in un mantello ma, nel momento di issarlo su un cavallo, questo scalcia e nitrisce. Viene quindi caricato su una slitta rudimentale e trascinato dai [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] fino al [[Castello Nero]], dove viene messo in uno dei magazzini scavati nel ghiaccio alla base della [[barriera]] (AGOT52).

Quella stessa notte, dopo aver ucciso una guardia, un Othor rianimato scivola come un’ombra verso la porta della camera dove dorme il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]]. [[Jon Snow]], allertato da [[spettro]] ed entrato nei quartieri di [[Jeor Mormont|lord Mormont]], vede un uomo tutto vestito di nero, con il mantello e il cappuccio rialzato e due scintillanti occhi azzurri e, incredulo, lo riconosce. [[spettro]] gli salta addosso ma, nella lotta, le mani nere di Othor si stringono attorno alla gola del [[Metalupi|metalupo]] impedendogli di liberarsi. [[Jon Snow|Jon]] va allora all’assalto con la spada mozzandogli un braccio: un odore repellente invade la stanza ma le dita nere continuano a contorcersi; poi con un fendente gli squarcia la faccia, aprendo un solco da zigomo a zigomo. Il braccio mozzato artiglia un polpaccio e comincia a risalire lungo la gamba di [[Jon Snow|Jon]] che, con la punta della spada, fa’ leva sulle dita e lo lancia lontano. Sul pavimento il braccio mozzato sguscia fuori dalla manica simile a un serpente e viene azzannato da [[spettro]] che ne schianta le ossa, mentre il cadavere di Othor, senza perdere sangue, con un solo braccio e con la faccia quasi tagliata in due, va addosso a [[Jon Snow|Jon]] e lo scaraventa a terra. Quando [[Jon Snow|Jon]] cerca di urlare, l’essere gli caccia in gola le dita della mano superstite cercando di soffocarlo e solo un nuovo assalto di [[spettro]] lo salva. Come [[Jeor Mormont|lord Mormont]] compare sulla soglia della camera, con una lanterna a olio in mano, il braccio mozzato si contorce dirigendosi verso di lui e [[Jon Snow|Jon]] ne approfitta per dare un calcio al braccio, afferrare la lanterna e lanciarla sulle tende strappate dalla finestra. Mentre l’essere cerca di rialzarsi anche col ventre squarciato, [[Jon Snow|Jon]] prende la stoffa incendiata e la getta sull’uomo morto (AGOT52).

Trasformato in una specie di torcia, il cadavere di Othor viene consumato dal fuoco come se la sua carne fosse di cera e le sue ossa vecchio legno secco. Ciò che resta tra le ceneri è solo carne annerita e ossa carbonizzate, il fuoco ha disperso la forza demoniaca impossessatasi di lui (AGOT60).

 

= = Note = =

AGOT52

AGOT60

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{{Personaggio

| Nome = Othor

| Morte = [[298]]

| Organizzazioni = [[Guardiani della Notte]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

 

[[Othor]] è un confratello dei [[Guardiani della Notte]] che presta servizio come [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] al [[Castello Nero]] (AGOT52).

 

 

__TOC__

 

 

= = Descrizione fisica = =

Da vivo E' un uomo grande, grosso e brutto. I suoi occhi non sono azzurri (AGOT52).

Da [[Non morti|non morto]] ha la è rimasto tale e quale a com’era in vita, a parte tutta la sua pelle che è pallida come latte mentre e le mani sono nere. Duro sangue raggrumato simile a eruzioni cutanee si trova sulle ferite letali che gli sono state inflitte alla Conserva i segni delle ferite subite alla gola, al petto e all’inguine, ma il cadavere è privo di segni di decomposizione. Gli Ha occhi sono spalancati e azzurri anche se in vita li aveva di un altro colore come zaffiri. Il cadavere non puzza e non si sta decomponendo (AGOT52). (in realtà non sono sicura di mettere tutta questa parte sul non morto, visto che a parte le ferite quasi tutto il resto sono caratteristiche comuni a tutti loro. Lo abbiamo messo nella schedone per la voce dei non morti?)

 

= = Resoconto biografico = =

Nel [[298]], Othor viene è uno dei sei uomini che vengono inviato in pattuglia oltre la [[barriera]] insieme ad altri cinque [[Guardiani della Notte#ranger|ranger]] sotto il comando di [[benjen Stark]]. Mentre si allontana con gli altri dal [[Castello Nero]] canta una canzone oscena (AGOT52).

 

Mesi dopo, quando [[Jon Snow|Jon]] e [[samwell Tarly|Sam]] si recano nella [[Foresta Stregata]] per pronunciare il giuramento dei [[Guardiani della Notte]], il suo corpo viene ritrovato, a mezza giornata di distanza dal [[Castello Nero]], insieme al cadavere di [[Jafer Flowers]]. È [[spettro]] a guidare la pattuglia che li ritrova perché i cani, così come i cavalli, non vogliono avvicinarsi ai cadaveri. Ser [[Jaremy Rykker]] lo riconosce come uno degli uomini di [[benjen Stark|Ben]] e ipotizza che la sua morte sia opera di [[Mance Rayder]]. Othor ha con sé un corno da caccia, ma ser [[Jaremy Rykker|Jaremy]] afferma che nessun [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] ha sentito suonare corni. Aggiunge che probabilmente era uno dei sopravvissuti del gruppo che stava cercando di tornare ma è stato ucciso dal nemico in prossimità della [[barriera]], dal momento che non lo ritiene morto da più di un giorno. Quando [[samwell Tarly|Sam]] fa’ notare come il sangue ormai secco indichi che la morte risale a molti giorni prima, ser [[Jaremy Rykker|Jaremy]] ribatte che il cadavere non si è decomposto e non puzza. [[samwell Tarly|Sam]] osserva però che tranne [[spettro]] nessun animale della foresta ha toccato il corpo e, quando [[Jeor Mormont|lord Mormont]] ordina di far avvicinare i cani, questi si rifiutano. Quando [[Dywen]], guardando il cadavere che presenta occhi azzurri, dice che Othor in vita non aveva gli occhi di quel colore, cala il silenzio e alcuni [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] suggeriscono di bruciare i corpi ma [[Jeor Mormont|lord Mormont]] ordina di portarli al di là della [[barriera]] per farli esaminare da [[Aemon Targaryen (Maestro)|Maestro Aemon]]. Il cadavere di Othor viene avvolto in un mantello ma, nel momento di issarlo su un cavallo, questo scalcia e nitrisce. Viene quindi caricato su una slitta rudimentale e trascinato dai [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] fino al [[Castello Nero]], dove viene messo in uno dei magazzini scavati nel ghiaccio alla base della [[barriera]] (AGOT52).

Quella stessa notte, dopo aver ucciso una guardia, un Othor rianimato scivola come un’ombra verso la porta della camera dove dorme il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]]. [[Jon Snow]], allertato da [[spettro]] ed entrato nei quartieri di [[Jeor Mormont|lord Mormont]], vede un uomo tutto vestito di nero, con il mantello e il cappuccio rialzato e due scintillanti occhi azzurri e, incredulo, lo riconosce. [[spettro]] gli salta addosso ma, nella lotta, le mani nere di Othor si stringono attorno alla gola del [[Metalupi|metalupo]] impedendogli di liberarsi. [[Jon Snow|Jon]] va allora all’assalto con la spada mozzandogli un braccio: un odore repellente invade la stanza ma le dita nere continuano a contorcersi; poi con un fendente gli squarcia la faccia, aprendo un solco da zigomo a zigomo. Il braccio mozzato artiglia un polpaccio e comincia a risalire lungo la gamba di [[Jon Snow|Jon]] che, con la punta della spada, fa’ leva sulle dita e lo lancia lontano. Sul pavimento il braccio mozzato sguscia fuori dalla manica simile a un serpente e viene azzannato da [[spettro]] che ne schianta le ossa, mentre il cadavere di Othor, senza perdere sangue, con un solo braccio e con la faccia quasi tagliata in due, va addosso a [[Jon Snow|Jon]] e lo scaraventa a terra. Quando [[Jon Snow|Jon]] cerca di urlare, l’essere gli caccia in gola le dita della mano superstite cercando di soffocarlo e solo un nuovo assalto di [[spettro]] lo salva. Come [[Jeor Mormont|lord Mormont]] compare sulla soglia della camera, con una lanterna a olio in mano, il braccio mozzato si contorce dirigendosi verso di lui e [[Jon Snow|Jon]] ne approfitta per dare un calcio al braccio, afferrare la lanterna e lanciarla sulle tende strappate dalla finestra. Mentre l’essere cerca di rialzarsi anche col ventre squarciato, [[Jon Snow|Jon]] prende la stoffa incendiata e la getta sull’uomo morto (AGOT52).

Trasformato in una specie di torcia, il cadavere di Othor viene consumato dal fuoco come se la sua carne fosse di cera e le sue ossa vecchio legno secco. Ciò che resta tra le ceneri è solo carne annerita e ossa carbonizzate, il fuoco ha disperso la forza demoniaca impossessatasi di lui (AGOT60).

 

= = Note = =

AGOT52

AGOT60

 

 

Mi fermo un attimo.

 

Ci sono un sacco di cose che sono supposizioni degli altri GdN che lo hanno ritrovato. Secondo voi vanno messe?

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La descrizione fisica da non-morto non sapevo infatti se metterla o meno, non sapendo se c'era già una loro descrizione.

 

Le supposizioni degli altri GdN le ho messe per rendere più scorrevole lo svolgersi del ritrovamento. Non sapevo come essere Othor-centrica con un cadavere che non può fare osservazioni <img alt=" />

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{{Personaggio

| Nome = Othor

| Morte = [[298]]

| Organizzazioni = [[Guardiani della Notte]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

 

[[Othor]] è un confratello dei [[Guardiani della Notte]] che presta servizio come [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] al [[Castello Nero]].<ref name="AGOT52">[[AGOT52]]</ref>

 

 

__TOC__

 

 

== Descrizione fisica ==

E' un uomo grosso e brutto.<ref name="AGOT52" />

Da [[Non morti|non morto]] ha la pelle e le mani nere. Conserva i segni delle ferite subite alla gola, al petto e all’inguine, ma il cadavere è privo di segni di decomposizione. Ha occhi azzurri anche se in vita li aveva di un altro colore.<ref name="AGOT52" />

 

 

== Resoconto biografico ==

Nel [[298]] Othor viene inviato in pattuglia oltre la [[barriera]] insieme ad altri cinque [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] sotto il comando di [[benjen Stark]]. Mentre si allontana dal [[Castello Nero]] canta una canzone oscena.<ref name="AGOT52" />

 

Mesi dopo, quando [[Jon Snow|Jon]] e [[samwell Tarly|Sam]] si recano nella [[Foresta Stregata]] per pronunciare il giuramento dei [[Guardiani della Notte]], il suo corpo viene ritrovato a mezza giornata di distanza dal [[Castello Nero]], insieme al cadavere di [[Jafer Flowers]]. [[Jaremy Rykker|Ser Jaremy Rykker]] lo riconosce come uno degli uomini di [[benjen Stark|Ben]] e ipotizza che la sua morte sia opera di [[Mance Rayder]]. Othor ha con sé un corno da caccia, ma [[Jaremy Rykker|ser Jaremy]] afferma che nessun [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] ha sentito suonare corni. Aggiunge che probabilmente era uno dei sopravvissuti del gruppo che stava cercando di tornare ma è stato ucciso dal nemico in prossimità della [[barriera]], dal momento che non lo ritiene morto da più di un giorno. Quando [[samwell Tarly|Sam]] fa notare come il sangue ormai secco indichi che la morte risale a molti giorni prima, [[Jaremy Rykker|ser Jaremy]] ribatte che il cadavere non si è decomposto e non puzza. [[samwell Tarly|Sam]] osserva però che tranne [[spettro]] nessun animale della foresta ha toccato il corpo e, quando [[Jeor Mormont|lord Mormont]] ordina di far avvicinare i cani, questi si rifiutano. Quando [[Dywen]], guardando il cadavere che presenta occhi azzurri, dice che Othor in vita non aveva gli occhi di quel colore, cala il silenzio e alcuni [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] suggeriscono di bruciare i corpi ma [[Jeor Mormont|lord Mormont]] ordina di portarli al di là della [[barriera]] per farli esaminare da [[Aemon Targaryen (Maestro)|Maestro Aemon]]. Il cadavere di Othor viene avvolto in un mantello ma, nel momento di issarlo su un cavallo, questo scalcia e nitrisce. Viene quindi caricato su una slitta rudimentale e trascinato dai [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] fino al [[Castello Nero]], dove viene messo in uno dei magazzini scavati nel ghiaccio alla base della [[barriera]].<ref name="AGOT52" />

Quella stessa notte, dopo aver ucciso una guardia, un Othor rianimato scivola come un’ombra verso la porta della camera dove dorme il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]]. [[Jon Snow]], allertato da [[spettro]] ed entrato nei quartieri di [[Jeor Mormont|lord Mormont]], vede un uomo tutto vestito di nero, con il mantello e il cappuccio rialzato e due scintillanti occhi azzurri e, incredulo, lo riconosce. [[spettro]] gli salta addosso ma, nella lotta, le mani nere di Othor si stringono attorno alla gola del [[Metalupi|metalupo]] impedendogli di liberarsi. [[Jon Snow|Jon]] va allora all’assalto con la spada mozzandogli un braccio: un odore repellente invade la stanza ma le dita nere continuano a contorcersi; poi con un fendente gli squarcia la faccia, aprendo un solco da zigomo a zigomo. Il braccio mozzato artiglia un polpaccio e comincia a risalire lungo la gamba di [[Jon Snow|Jon]] che, con la punta della spada, fa leva sulle dita e lo lancia lontano. Sul pavimento il braccio mozzato sguscia fuori dalla manica simile a un serpente e viene azzannato da [[spettro]] che ne schianta le ossa, mentre il cadavere di Othor, senza perdere sangue, con un solo braccio e con la faccia quasi tagliata in due, va addosso a [[Jon Snow|Jon]] e lo scaraventa a terra. Quando [[Jon Snow|Jon]] cerca di urlare, l’essere gli caccia in gola le dita della mano superstite cercando di soffocarlo e solo un nuovo assalto di [[spettro]] lo salva. Come [[Jeor Mormont|lord Mormont]] compare sulla soglia della camera, con una lanterna a olio in mano, il braccio mozzato si contorce dirigendosi verso di lui e [[Jon Snow|Jon]] ne approfitta per dare un calcio al braccio, afferrare la lanterna e lanciarla sulle tende strappate dalla finestra. Mentre l’essere cerca di rialzarsi anche col ventre squarciato, [[Jon Snow|Jon]] prende la stoffa incendiata e la getta sull’uomo morto.<ref name="AGOT52" />

Trasformato in una specie di torcia, il cadavere di Othor viene consumato dal fuoco come se la sua carne fosse di cera e le sue ossa vecchio legno secco. Ciò che resta tra le ceneri è solo carne annerita e ossa carbonizzate, il fuoco ha disperso la forza demoniaca impossessatasi di lui.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref>

 

== Note ==

<references />

 

 

{{Portale|Argomento1 = Personaggi}}

 

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Barriera]] [[Categoria:Guardiani della Notte]] [[Categoria:Non Morti]] [[Categoria:OP]] [[Categoria:Personaggi]]</noinclude>

 

Ho solo corretto il wikipediano.

La descrizione anche da non-morto secondo me ci può stare. Sono più dubbioso sulle supposizioni, forse potremmo tagliare parte del dialogo e limitarci a dire che alcuni GdN suppongono che sia stato ucciso dai bruti.

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{{Personaggio

| Nome = Othor

| Morte = [[298]]

| Organizzazioni = [[Guardiani della Notte]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

 

[[Othor]] è un confratello dei [[Guardiani della Notte]] che presta servizio come [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] al [[Castello Nero]].<ref name="AGOT52">[[AGOT52]]</ref>

 

 

__TOC__

 

 

== Descrizione fisica ==

E' un uomo grosso e brutto.<ref name="AGOT52" />

Da [[Non morti|non morto]] ha la pelle pallida e le mani nere. Conserva i segni delle ferite subite alla gola, al petto e all’inguine, ma il cadavere è privo di segni di decomposizione. Ha occhi azzurri anche se in vita li aveva di un altro colore.<ref name="AGOT52" />

 

 

== Resoconto biografico ==

Nel [[298]] Othor viene inviato in pattuglia oltre la [[barriera]] insieme ad altri cinque [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] sotto il comando di [[benjen Stark]]. Mentre si allontana dal [[Castello Nero]] canta una canzone oscena.<ref name="AGOT52" />

 

Mesi dopo, quando [[Jon Snow|Jon]] e [[samwell Tarly|Sam]] si recano nella [[Foresta Stregata]] per pronunciare il giuramento dei [[Guardiani della Notte]], il suo corpo viene ritrovato a mezza giornata di distanza dal [[Castello Nero]], insieme al cadavere di [[Jafer Flowers]]. [[Jaremy Rykker|Ser Jaremy Rykker]] lo riconosce come uno degli uomini di [[benjen Stark|Ben]] e ipotizza che la sua morte sia opera di [[Mance Rayder]]. Othor ha con sé un corno da caccia, ma [[Jaremy Rykker|ser Jaremy]] afferma che nessun [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] ha sentito suonare corni. Aggiunge che probabilmente era uno dei sopravvissuti del gruppo che stava cercando di tornare ma è stato ucciso dal nemico in prossimità della [[barriera]], dal momento che non lo ritiene morto da più di un giorno. Quando [[samwell Tarly|Sam]] fa notare come il sangue ormai secco indichi che la morte risale a molti giorni prima, [[Jaremy Rykker|ser Jaremy]] ribatte che il cadavere non si è decomposto e non puzza. [[samwell Tarly|Sam]] osserva però che tranne [[spettro]] nessun animale della foresta ha toccato il corpo e, quando [[Jeor Mormont|lord Mormont]] ordina di far avvicinare i cani, questi si rifiutano. e qQuando [[Dywen]], guardando il cadavere che presenta occhi azzurri, dice che Othor in vita non aveva gli occhi azzurri di quel colore, cala il silenzio. Aalcuni [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] suggeriscono di bruciare i corpi ma [[Jeor Mormont|lord Mormont]] ordina di portarli al di là della [[barriera]] per farli esaminare da [[Aemon Targaryen (Maestro)|Maestro Aemon]]. Il cadavere di Othor viene avvolto in un mantello ma, nel momento di issarlo su un cavallo, questo scalcia e nitrisce. Viene quindi caricato su una slitta rudimentale e trascinato dai [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] fino al [[Castello Nero]], dove viene messo in uno dei magazzini scavati nel ghiaccio alla base della [[barriera]].<ref name="AGOT52" />

Quella stessa notte, dopo aver ucciso una guardia, un Othor rianimato scivola come un’ombra verso la porta della camera dove dorme il [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]]. [[Jon Snow]], allertato da [[spettro]] ed entrato nei quartieri di [[Jeor Mormont|lord Mormont]], vede un uomo tutto vestito di nero, con il mantello e il cappuccio rialzato e due scintillanti occhi azzurri e, incredulo, lo riconosce. [[spettro]] gli salta addosso ma, nella lotta, le mani nere di Othor si stringono attorno alla gola del [[Metalupi|metalupo]] impedendogli di liberarsi. [[Jon Snow|Jon]] va allora all’assalto con la spada mozzandogli un braccio: un odore repellente invade la stanza ma le dita nere continuano a contorcersi; , poi con un fendente gli squarcia la faccia, aprendo un solco da zigomo a zigomo. Il braccio mozzato artiglia un polpaccio e comincia a risalire lungo la gamba di [[Jon Snow|Jon]] che, con la punta della spada, fa leva sulle dita e lo lancia lontano. Sul pavimento il braccio mozzato sguscia fuori dalla manica simile a un serpente e viene azzannato da [[spettro]] che ne schianta le ossa, mentre Il cadavere di Othor, senza perdere sangue, con un solo braccio e con la faccia quasi tagliata in due, va addosso a [[Jon Snow|Jon]] e lo scaraventa a terra. Quando [[Jon Snow|Jon]] cerca di urlare, l’essere gli caccia in gola le dita della mano superstite cercando di soffocarlo e solo un nuovo assalto di [[spettro]] lo salva. Come [[Jeor Mormont|lord Mormont]] compare sulla soglia della camera, con una lanterna a olio in mano, il braccio mozzato si contorce dirigendosi verso di lui e [[Jon Snow|Jon]] ne approfitta per dare un calcio al braccio, afferrare la lanterna e lanciarla sulle tende strappate dalla finestra. Mentre l’essere cerca di rialzarsi anche col ventre squarciato, [[Jon Snow|Jon]] prende la stoffa incendiata e la getta sull’uomo morto.<ref name="AGOT52" />

Trasformato in una specie di torcia, il cadavere di Othor viene consumato dal fuoco come se la sua carne fosse di cera e le sue ossa vecchio legno secco. Ciò che resta tra le ceneri è solo carne annerita e ossa carbonizzate, il fuoco ha disperso la forza demoniaca impossessatasi di lui.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref>

 

== Note ==

<references />

 

 

{{Portale|Argomento1 = Personaggi}}

 

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Barriera]] [[Categoria:Guardiani della Notte]] [[Categoria:Non Morti]] [[Categoria:OP]] [[Categoria:Personaggi]]</noinclude>

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{{Personaggio

| Nome = Othor

| Morte = [[298]]

| Organizzazioni = [[Guardiani della Notte]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

[[Othor]] è un confratello dei [[Guardiani della Notte]] che presta servizio come [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] al [[Castello Nero]].<ref name="AGOT52">[[AGOT52]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un uomo grosso e brutto.<ref name="AGOT52" />

 

Da [[Non morti|non morto]] ha la pelle pallida e le mani nere. Conserva i segni delle ferite subite alla gola, al petto e all'inguine, ma il cadavere è privo di segni di decomposizione. Ha occhi azzurri anche se in vita li aveva di un altro colore.<ref name="AGOT52" />

 

 

== Resoconto biografico ==

Nel [[298]] Othor viene inviato in pattuglia oltre la [[barriera]] insieme ad altri cinque [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] sotto il comando di [[benjen Stark]]. Mentre si allontana dal [[Castello Nero]] canta una canzone oscena.<ref name="AGOT52" />

 

Mesi dopo, quando [[Jon Snow|Jon]] e [[samwell Tarly|Sam]] si recano nella [[Foresta Stregata]] per pronunciare il giuramento dei [[Guardiani della Notte]], il suo corpo viene ritrovato a mezza giornata di distanza dal [[Castello Nero]], insieme al cadavere di [[Jafer Flowers]]. [[Jaremy Rykker|Ser Jaremy Rykker]] lo riconosce come uno degli uomini di [[benjen Stark|Ben]] e ipotizza che la sua morte sia opera di [[Mance Rayder]]. [[samwell Tarly|Sam]] osserva che nessun animale della foresta ha toccato il corpo e quando [[Dywen]] dice che Othor in vita non aveva gli occhi azzurri, cala il silenzio malgrado il cadavere rinvenuto li abbia di quel colore. Alcuni [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] suggeriscono di bruciare i corpi ma [[Jeor Mormont|Lord Mormont]] ordina di portarli al di là della [[barriera]] per farli esaminare da [[Maestri|Maestro]] [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]]. Il cadavere di Othor viene avvolto in un mantello ma, nel momento di issarlo su un cavallo, questo scalcia e nitrisce. Viene quindi caricato su una slitta rudimentale e trascinato dai [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] fino al [[Castello Nero]], dove viene messo in uno dei magazzini scavati nel ghiaccio alla base della [[barriera]].<ref name="AGOT52" />

 

Quella stessa notte Othor si risveglia in uno stato di non morte e, dopo aver ucciso una guardia, un Othor rianimato scivola come un'ombra si dirige verso la porta della camera dove dorme il gli appartamenti del [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]]. [[Jon Snow]], allertato da [[spettro]] ed entrato nei quartieri di [[Jeor Mormont|Lord Mormont]], lo riconosce. intercetta; [[spettro]] gli salta addosso ma, nella lotta, le mani nere di Othor si stringono attorno alla gola del [[Metalupi|metalupo]] impedendogli di liberarsi. [[Jon Snow|Jon]] va allora all'assalto con la spada mozzandogli un braccio, poi con un fendente gli squarcia la faccia. Il braccio mozzato artiglia un polpaccio e comincia a risalire lungo la gamba di [[Jon Snow|Jon]] che, con la punta della spada, fa leva sulle dita e lo lancia lontano. Il cadavere di Othor, senza perdere sangue, con un solo braccio e con la faccia quasi tagliata in due, va si lancia addosso a [[Jon Snow|Jon]] e lo scaraventa a terra. Quando [[Jon Snow|Jon]] cerca di urlare, l'essere gli caccia in gola le dita della mano superstite cercando di soffocarlo e solo un nuovo assalto di [[spettro]] lo salva. Come Non appena [[Jeor Mormont|Lord Mormont]] compare sulla soglia della camera, con una lanterna a olio in mano, il braccio mozzato si contorce dirigendosi verso di lui e [[Jon Snow|Jon]] ne approfitta per dare un calcio al braccio, afferrare la lanterna e lanciarla sulle tende strappate dalla finestra. Mentre l'essere cerca di rialzarsi anche col ventre squarciato, [[Jon Snow|Jon]] prende la stoffa incendiata e la getta sull'uomo morto sul [[Non-morti|non-morto]].<ref name="AGOT52" /> Trasformato in una specie di torcia, iIl cadavere di Othor viene rapidamente consumato dal fuoco come se la sua carne fosse di cera e le sue ossa vecchio legno secco. Ciò che resta tra le ceneri è lasciando solo carne annerita e ossa carbonizzate, il fuoco ha disperso la forza demoniaca impossessatasi di lui.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref>

 

== Note ==

<references />

 

 

{{Portale|Argomento1 = Personaggi}}

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Barriera]] [[Categoria:Guardiani della Notte]] [[Categoria:OP]] [[Categoria:Personaggi]]</noinclude>

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{{Personaggio
| Nome = Othor
| Morte = [[298]]
| Organizzazioni = [[Guardiani della Notte]]
| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]
| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte
}}

[[Othor]] è un confratello dei [[Guardiani della Notte]] che presta servizio come [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] al [[Castello Nero]].<ref name="AGOT52">[[AGOT52]]</ref>


__TOC__

== Descrizione fisica ==
È un uomo grosso e brutto.<ref name="AGOT52" />

Da [[Non morti|non morto]] ha la pelle pallida e le mani nere. Conserva i segni delle ferite subite alla gola, al petto e all'inguine, ma il cadavere è privo di segni di decomposizione. Ha occhi azzurri anche se in vita li aveva di un altro colore.<ref name="AGOT52" />


== Resoconto biografico ==
Nel [[298]] Othor viene inviato in pattuglia oltre la [[barriera]] insieme ad altri cinque [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] sotto il comando di [[benjen Stark]]. Mentre si allontana dal [[Castello Nero]] canta una canzone oscena.<ref name="AGOT52" />

Mesi dopo, quando [[Jon Snow|Jon]] e [[samwell Tarly|Sam]] si recano nella [[Foresta Stregata]] per pronunciare il giuramento dei [[Guardiani della Notte]], il suo corpo viene ritrovato a mezza giornata di distanza dal [[Castello Nero]], insieme al cadavere di [[Jafer Flowers]]. [[Jaremy Rykker|Ser Jaremy Rykker]] lo riconosce come uno degli uomini di [[benjen Stark|Ben]] e ipotizza che la sua morte sia opera di [[Mance Rayder]]. [[samwell Tarly|Sam]] osserva che nessun animale della foresta ha toccato il corpo e [[Dywen]] nota i suoi occhi azzurri, dicendo che in vita li aveva di un altro colore. dice che Othor ha gli occhi azzur in vita non aveva gli occhi azzurri, malgrado il cadavere rinvenuto li abbia di quel colore. Alcuni [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] suggeriscono di bruciare i corpi, ma [[Jeor Mormont|Lord Mormont]] ordina di portarli al di là della [[barriera]] per farli esaminare da [[Maestri|Maestro]] [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]]. Il cadavere di Othor viene avvolto in un mantello ma, nel momento di issarlo su un cavallo, questo scalcia e nitrisce. Viene quindi caricato su una slitta rudimentale e trascinato dai [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] fino al [[Castello Nero]], dove viene messo in uno dei magazzini scavati nel ghiaccio alla base della [[barriera]].<ref name="AGOT52" />

Quella stessa notte Othor si risveglia in uno stato di [[Non-morti|non morte]] e, dopo aver ucciso una guardia, si dirige verso entra negli appartamenti del [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]]. [[Jon Snow]], allertato da [[spettro]],ed entrato nei quartieri di [[Jeor Mormont|Lord Mormont]], lo riconosce. intercetta; [[Jon Snow]] lo raggiunge insieme a [[spettro]], che gli salta addosso, ma, nella lotta, le mani di Othor riesce a stringere le mani si stringono attorno alla gola del [[Metalupi|metalupo]], impedendogli di liberarsi. [[Jon Snow|Jon]] va allora all'assalto con la spada mozzandogli un braccio, e poi con un fendente gli squarcia la faccia. Pur essendo staccato dal corpo, il braccio mozzato si anima e afferra artiglia un polpaccio e comincia a risalire lungo la gamba di [[Jon Snow|Jon]], che, con la punta della spada, fa leva sulle dita e lo lancia lontano. Subito dopo il corpo del cadavere, anch'esso immune all'attacco on la spada, di Othor, senza perdere sangue, gli si lancia addosso a [[Jon Snow|Jon]] e lo scaraventa a terra. Quando [[Jon Snow|Jon]] cerca di urlare, l'essere gli caccia in gola le dita della mano superstite cercando di soffocarlo e viene distolto solo da un nuovo assalto di [[spettro]] lo salva. Non appena [[Jeor Mormont|Lord Mormont]] compare sulla soglia della camera, con una lanterna a olio in mano, il braccio mozzato si contorce dirigendosi verso di lui, ma e [[Jon Snow|Jon]] lo allontana con approfitta per dare un calcio al braccio, per poi afferrare la lanterna e lanciarla sulle tende strappate dalla finestra. Mentre il cadavere di Othor l'essere cerca di rialzarsi anche col ventre squarciato, [[Jon Snow|Jon]] prende la stoffa incendiata e gliela getta addosso sul [[Non-morti|non-morto]],<ref name="AGOT52" /> Il cadavere di Othor Il [[Non-morti|Non-morto]] viene rapidamente consumato dal fuoco, lasciando solo carne annerita e ossa carbonizzate.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref>

== Note ==
<references />


{{Portale|Argomento1 = Personaggi}}

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Barriera]] [[Categoria:Guardiani della Notte]] [[Categoria:OP]] [[Categoria:Personaggi]]</noinclude>

 

 

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{{Personaggio

| Nome = Othor

| Morte = [[298]]

| Organizzazioni = [[Guardiani della Notte]]

| Apparizioni = [[A Game of Thrones]]

| StemmaP = St_Guardiani_della_Notte

}}

 

[[Othor]] è un confratello dei [[Guardiani della Notte]] che presta servizio come [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] al [[Castello Nero]].<ref name="AGOT52">[[AGOT52]]</ref>

 

 

__TOC__

 

== Descrizione fisica ==

È un uomo grosso e brutto.<ref name="AGOT52" />

 

Da [[Non morti|non morto]] ha la pelle pallida e le mani nere. Conserva i segni delle ferite subite alla gola, al petto e all'inguine, ma il cadavere è privo di segni di decomposizione. Ha occhi azzurri anche se in vita li aveva di un altro colore.<ref name="AGOT52" />

 

 

== Resoconto biografico ==

Nel [[298]] Othor viene inviato in pattuglia oltre la [[barriera]] insieme ad altri cinque [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] sotto il comando di [[benjen Stark]]. Mentre si allontana dal [[Castello Nero]] canta una canzone oscena.<ref name="AGOT52" />

 

Mesi dopo, quando [[Jon Snow|Jon]] e [[samwell Tarly|Sam]] si recano nella [[Foresta Stregata]] per pronunciare il giuramento dei [[Guardiani della Notte]], il suo corpo viene ritrovato a mezza giornata di distanza dal [[Castello Nero]], insieme al cadavere di [[Jafer Flowers]]. [[Jaremy Rykker|Ser Jaremy Rykker]] lo riconosce come uno degli uomini di [[benjen Stark|Ben]] e ipotizza che la sua morte sia opera di [[Mance Rayder]]. [[samwell Tarly|Sam]] osserva che nessun animale della foresta ha toccato il corpo e [[Dywen]] nota i suoi occhi azzurri, dicendo che in vita li aveva di un altro colore. Alcuni [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] suggeriscono di bruciare i corpi, ma [[Jeor Mormont|Lord Mormont]] ordina di portarli al di là della [[barriera]] per farli esaminare da [[Maestri|Maestro]] [[Aemon Targaryen (Maestro)|Aemon]]. Il cadavere di Othor viene avvolto in un mantello ma, nel momento di issarlo su un cavallo, questo scalcia e nitrisce. Viene quindi caricato su una slitta rudimentale e trascinato dai [[Guardiani della Notte#Ranger|ranger]] fino al [[Castello Nero]], dove viene messo in uno dei magazzini scavati nel ghiaccio alla base della [[barriera]].<ref name="AGOT52" />

 

Quella stessa notte Othor si risveglia in uno stato di [[Non-morti|non morte]] e, dopo aver ucciso una guardia, entra negli appartamenti del [[Lord Comandante dei Guardiani della Notte|Lord Comandante]]. [[Jon Snow]] lo raggiunge insieme a [[spettro]], che gli salta addosso, ma nella lotta Othor riesce a stringere le mani attorno alla gola del [[Metalupi|metalupo]], impedendogli di liberarsi. [[Jon Snow|Jon]] va allora all'assalto con la spada mozzandogli un braccio, e poi con un fendente gli squarcia la faccia. Pur essendo staccato dal corpo, il braccio mozzato si anima e afferra artiglia un polpaccio la gamba di [[Jon Snow|Jon]], che con la punta della spada fa leva sulle dita e lo lancia lontano. Subito dopo il corpo del cadavere, anch'esso immune all'attacco con la spada, gli si lancia addosso e lo scaraventa a terra. Quando [[Jon Snow|Jon]] cerca di urlare, gli caccia in gola le dita della mano superstite cercando di soffocarlo e viene distolto solo da un nuovo assalto di [[spettro]]. Non appena [[Jeor Mormont|Lord Mormont]] compare sulla soglia della camera con una lanterna a olio in mano, il braccio mozzato si contorce dirigendosi verso di lui, ma [[Jon Snow|Jon]] lo allontana con un calcio, per poi afferrare la lanterna e lanciarla sulle tende strappate dalla finestra. Mentre il cadavere di Othor cerca di rialzarsi, [[Jon Snow|Jon]] prende la stoffa incendiata e gliela getta addosso.<ref name="AGOT52" /> Il [[Non-morti|Non-morto]] viene rapidamente consumato dal fuoco, lasciando solo carne annerita e ossa carbonizzate.<ref name="AGOT60">[[AGOT60]]</ref>

 

== Note ==

<references />

 

 

{{Portale|Argomento1 = Personaggi}}

 

<noinclude>[[Categoria:A Game of Thrones]] [[Categoria:Barriera]] [[Categoria:Guardiani della Notte]] [[Categoria:OP]] [[Categoria:Personaggi]]</noinclude>

 

 

 

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  • 5 years later...

Ho prenotato questa voce, ma in realtà le informazioni contenute nello schedone mi paiono tutte già comprese nel testo attuale.

 

Eccole:

Othor    ACOK25 - Tyrion    È ranger dei Guardiani della Notte
Othor    ACOK25 - Tyrion    È scomparso oltre la Barriera
Othor    ACOK25 - Tyrion    Quando è stato trovato aveva le estremità nere
Othor    ACOK25 - Tyrion    Quando è stato trovato era pallido e freddo
Othor    ACOK25 - Tyrion    Si risveglia come non-morto
Othor    ACOK25 - Tyrion    Viene ritrovato morto
Othor    ACOK25 - Tyrion    Viene trasportato al Castello Nero

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