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hacktuhana

Scrivi tu che scrivo anche io

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Come preannunciato durante l'ultimo MegaContest praticamente in chiusura adesso, e vista la pausa che il contest tutto, si prenderà in attesa di tempi migliori...

 

c'è un gruppo di persone, come me, che non può e non vuole rinunciare a poter scrivere le proprie storie, poesie e quant'altro ci venga in mente.

 

E attraverso queste nostre creazioni, far continuare la "magia" che si è instaurata tra chi ha il piacere di scrivere in queste stesse pagine, con commenti, complimenti, visioni personali e critiche costruttive.

 

Non c'è niente in palio in questa discussione, non è il contest, o una sua formula riveduta e corretta.

 

E' semplicemente il desiderio di creare uno spazio apposito dove poter continuare a far finta che il suddetto contest non si sia interrotto.

 

E quando ricomincerà... spero che comunque questa pagina(pagine!), continuino ad essere un'occasione per conoscere qualcosa in più di noi.

 

Buona fantasia a tutti!

 

:)

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Bravo Hacktuhana! Bellissimo anche il titolo del topic

Di certo cercherò di arricchire questo angolo del forum anche con qualcosa di mio

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Bravo Hacktuhana! Bellissimo anche il titolo del topic

Di certo cercherò di arricchire questo angolo del forum anche con qualcosa di mio

 

 

Il titolo della discussione è in gran parte merito di Lady Monica! :D

Col beneplacito di LadyDragonSnow e... speravo piacesse come è piaciuto a me :)

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Grazie Grazie :victory: :scrib:

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Complimenti per il titolo, molto azzeccato!

Volevo chiedere se possiamo procedere a"ruota libera"con gli scritti oppure se il primo a postare il racconto/poesia etc sceglie automaticamente il tema per un periodo di tempo determinato (ad es.un mese); se dobbiamo mantenerci entro un determinato numero di caratteri oppure c'e'piena libertà anche per questo aspetto.

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Credo che il topic sia nato per poter scrivere in libertà, senza temi predominanti, così da poter scrivere in libertà.

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Si si, scriviamo a ruota libera, penso sia meglio per tutti in caso di mancanza di idee specifiche.

Ma anche se qualcuno propone un tema di ispirazione va bene lo stesso.

 

Insomma per me va bene tutto :)

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Sono molto contento per l'apertura di questo topic! :victory:

Non vedo l'ora di leggere i nuovi racconti dei veterani del Contest, incantevoli scritti d'esordio e le prosecuzioni delle saghe iniziate! :scrib:

Da parte mia, mi piacerebbe continuare a scambiare commenti, considerazioni e impressioni in una atmosfera generale di "laboratorio creativo".

Intanto, credo che concluderò i racconti che non sono riuscito a pubblicare per i Contest sui "7 vizi" e sul "ossessione", ma potrei metterci un po'...

Spero che qualcuno nel frattempo rompa il ghiaccio! :ehmmm:

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Quindi possiamo scrivere di quello che vogliamo ?

 

Si certo :)

 

Se poi si vuol proporre un tema, come ha fatto hugorhill, ben venga, non vedo perché no :)

 

Dai Dario, iniziamo :)

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Quale porta conduce alla follia?

Non voglio.

Stanco di aprirne cento e ancora

per cominciare un nuovo viaggio

altro

ancora a tentare di riconoscere

quel pensiero incoerente

quel momento delirante

a convincermi che sia la strada alla follia

stavolta...

volta...

 

e continuo a sbagliare peccato

riconosco l'inganno creato

non è altro che il mio.

 

Essere esistere stare restare

porto un martello di fianco

smetto di aprire le porte per scelta.

Ora le porto le porte in frantumi

e a raccoglierne i pezzi

per poter chinare la testa.

 

Lasciare che cadano lacrime

per metterci dentro l'essenza di quanto poi senta

 

Ho il piacere ch'è quello di chi vuol perire

a sfidare la mente a capire

che di dolce il sapore ha solo sconfitta

e niente altro che niente...

che niente.

 

Rimuovetemi dal mio dormire al parcheggio

faccio posto a chi vuole guardare la vita.

Io non guardo più niente

che di tutte le maschere intorno finisco ad urlare al silenzio.

 

In silenzio

 

mi avvicino al pulsare del petto

ed affondo.

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Stava passeggiando tranquillamente per una piccola via fatiscente della periferia di Milano, eppure sembrava così felice, aveva uno sguardo gioioso, lo sguardo di un bambino, ogni cosa che vedeva la esaminava attentamente come se la vedesse per la prima volta, e dopo un po che la guardava gli spuntava immancabilmente un sorriso sulle labbra come se avesse visto la cosa più bella del mondo, come un bambino si emozionava, nonostante dimostrasse venti anni ; ognuno intorno a lui non poteva fare a meno di guardarlo, abbozzare un sorriso e andarsene invidiandolo un poco per le piccole cose per cui si emozionava e stupiva; passava dal guardare gli uccelli alle formiche, dai palazzi alle macchine, e a volte fissava per lunghi momenti i passanti, che un po' spaventati aumentavano il passo per andarsene un po' più in fretta.

Stava guardando un uccellino che svolazzava pigramente quando vide un albero...un albero spoglio,senza foglie ne uccellini che si riposavano su di esso. Rimase li, fermo, a fissare quel albero che non sembrava essere particolarmente bello, eppure quel uomo, era li con un sorriso stampato in faccia, l' espressione stupita come se stesse vedendo lo spettacolo più bello del mondo; sarebbe rimasto li per molto tempo se un vecchio non gli fosse andato vicino, si fosse fermato vicino a lui, nella sua stessa identica posizione, l' unica differenza era l' espressione annoiata sul volto del vecchio.

L' uomo si girò verso il vecchio– hai visto che spettacolo ?-

Il vecchio non fece in tempo a rispondere alla domanda che quello si levo gli spessi occhiali che aveva addosso, il suo sorriso si spense, e divenne esattamente come tutti gli altri, il suo fanciullino non gli parlava più, e mentre questo strano individuo se ne andava gli cadde un sacchetto dalla tasca,il vecchio rimasto sotto l' albero lo raccolse, e vide che portava il logo di un ottico, guardò lo strano uomo che se ne andava, spari li in mezzo alla strada, e il vecchio si rallegrò al ricordo di come si sentiva il primo giorno che aveva indossato i suoi primi occhiali.

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