Jump to content
Sign in to follow this  
Emma Snow

Indovina il libro - Edizione dei Campioni

Recommended Posts

Primo indizio: le due protagoniste del libro sono inglesi, ma il loro cognome è tedesco in quanto loro padre lo era.

Share this post


Link to post
Share on other sites

L'amante di lady chatterly?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Eccomi.

 

A volte la vita ci cade addosso, pesante e fredda come una palla di piombo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Maria Duenas:

Un amore più forte di me.

 

[...]

"Ebbi questa percezione aprendo la porta dell’ufficio. Così vicino, così caldo, così mio. Prima.

Eppure non avevo motivo di stare male. A prima vista, tutto era rimasto tale e quale come l’avevo lasciato. Gli scaffali carichi di libri, il pannello di sughero coperto di orari e avvisi. Cartelline, dossier, manifesti di vecchie esposizioni, buste con il mio nome. Il calendario fermo a due mesi prima, luglio 1999. Tutto era rimasto intatto nello spazio che per quattordici anni era stato il mio rifugio, il luogo che, corso dopo corso, aveva accolto frotte di studenti smarriti nei loro dubbi, nei loro reclami e nelle loro aspirazioni. In realtà era tutto come sempre. Erano cambiati solo i puntelli che mi sostenevano. Mi sentivo spaccata in due, da cima a fondo.

Erano passati due o tre minuti da quando ero arrivata. Forse dieci, o neanche uno. Abbastanza, in ogni caso, per prendere una decisione. Il primo passo fu comporre un numero di telefono. Come risposta ottenni solo la gelida cortesia di una segreteria telefonica. Ero tentata di riattaccare, ma non lo feci."

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma come, subito così? :P

 

Ok, è giusto!

Mi dispiace averti rovinato la festa. :( Mi è subito suonata famigliare.

Ci sono molte affinità con Blanca Perea con quello che stiamo facendo ne “il forte orientale”. ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Eccomi qua.

 

[…]

Insisteva soprattutto sulle abitudini, sulle pratiche sessuali che esistevano nei penitenziari dove aveva vissuto per tanti anni e, per quel che potevo capire, questa esperienza era profondamente radicata nella vita e nei pensieri di tutti i condannati. I suoi racconti e i suoi discorsi, fatti evidentemente per i tre ragazzi con noi in cella, mi facevano riflettere. Ero lì, ero un forzato. Cosa dovevo fare? Prima non mi ero mai trovato a vivere tra soli uomini. Stavo iniziando un’esistenza in cui non avrei potuto né vedere né avere una donna quando ne avessi sentito il bisogno. La cosa mi colpì profondamente in tutto il suo significato. Conoscevo a fondo la vita, e tutte le perversioni cui si abbandonano uomini e donne, ma le avevo sempre considerate come un prodotto di una scelta e non come qualcosa di imposto dalle circostanze. A XXXXXX avevo conosciuto dei pervertiti sessuali; non avevo nulla in comune con loro, pure la loro vita era il risultato di una scelta personale. Anche la mia vita era stata determinata fino allora da una scelta morale. Ma ora stavo per entrare in un mondo privo di donne, dove per otto lunghi anni sarei stato circondato unicamente da uomini.

[…]

 

Buona analisi a tutti voi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Eccovi il primo indizio.

[…]

Quando fummo tutti scesi dalla nave venimmo allineati sul lungo molo. Un gruppo di guardie con molti filetti d’oro sulle maniche contarono i prigionieri, alcuni dei quali giacevano sull’approdo in attesa di essere trasportati all’ospedale; una breve lista rendeva conto degli assenti, i morti che erano stati gettati in mare. Un alto negro, impeccabilmente vestito in borghese, si teneva in disparte sorvegliando la procedura. Era il direttore dell’Amministrazione penale.

« Sacche in spalla! » Gridò una guardia. « Avanti, marsc! »

In fila scendemmo lentamente dal molo. Un gruppo di negri, che erano stati tenuti lontani dalla banchina, affollavano la riva lungo tutto il nostro cammino. Le donne ridevano allegramente additandoci. Una gridò: « In alto i cuori, voi! » La loro spontaneità era comunicativa, tutto ci sembrava così allegro dopo la lunga prova della traversata. C’erano anche molti bianchi, ma avevano un aspetto miserabile. Era chiaro che il nostro arrivo non li interessava. Per la maggior parte erano scalzi, con abiti logori, alcuni avevano le braccia nude e indossavano magliette lacere. Altri avevano dei cappelli logori, sudici. […]

 

Buona caccia al libro.

Share this post


Link to post
Share on other sites

"Come una bestia feroce " di Edward Bunker?

Ciao! Che piacere rileggerti. :)

Mi dispiace doverti dire che non è quello. :(

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se come indizio ridai un'altra citazione e il libro non si e'letto, bisogna fare un salto nel buio...magari sull'Isola del Diavolo :)........."Papillon" di Henri Charriere?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se come indizio ridai un'altra citazione e il libro non si e'letto, bisogna fare un salto nel buio...magari sull'Isola del Diavolo :)........."Papillon" di Henri Charriere?

Fuocherello.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ultimo tentativo allora : "Ghigliottina secca" di René Belbenoit ?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...