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Ellyn Reyne

Westworld - Dove tutto è concesso

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Ormai avrete tutti sentito parlare di Westworld, la nuova super serie tv ad alto budget targata HBO, il mostro forse destinato a surclassare o almeno a raggiungere il mito di Game of Thrones. Pensate che la casa di produzione ha già dato il via libera per ben cinque stagioni, dimostrando di riporre grandissima fiducia in questo progetto.

 

Ispirata all'omonimo lungometraggio del 1973, Westworld sarà una serie drammatica/thriller e fantascientifica dai tratti distopici, caratterizzata da una pazza e geniale ambientazione che unirà Far West a intelligenze artificiali. Qui il trailer:

 

La prima stagione, composta da dieci episodi, andrà in onda dal 2 ottobre negli Usa e dal 10 ottobre in Italia (Sky Atlantic).

Per ora, possiamo solo constatare quanto sia elevato l'hype per una serie che nemmeno si è ancora vista, e limitarci a impressioni preliminari. E - beh! - la mia impressione è che con una sceneggiatura di Jonathan Nolan (il fratello del celeberrimo Christopher, per i cui film è, di solito, proprio Jonathan a firmare soggetto e sceneggiatura) e attori del calibro di Anthony Hopkins, Westworld offre un bellissimo biglietto da visita... e i grandi nomi non finiscono qui! Dalla pagina Wikipedia:

 

Ideatori: Jonathan Nolan, Lisa Joy

Interpreti e personaggi

Musiche: Ramin Djawadi :victory:

Produttore esecutivo: J.J. Abrams, Bryan Burk,Jonathan Nolan, Lisa Joy

 

Casa di produzione: Bad Robot Productions, Jerry Weintraub Productions, Kilter Films, Warner Bros. Television

 

 

A parte ciò, Westworld si preannuncia non solo come l'ennesimo prodotto destinato a diventare mainstream/cult, ma anche come una serie raffinata, intelligente, in grado di intrattenere e, al contempo, stimolare la riflessione dello spettatore, trattando temi strettamente epistemologici ed etici.

Farebbe bene a non deludere le aspettative! :dart:

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Fortunatamente si limiterà a trasmetterla! ^_^ Comunque, si capisce dal trailer che sarà una serie abbastanza cruda e violenta... ma una base contenutisticamente solida dovrebbe scongiurare l'effetto "tits and robots". Staremo a vedere!

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Al momento non mi dice niente di che,però chissà magari guardandola potrebbe essere meravigliosa,di sicuro una chance gliela si concede.

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La HBO sa come pubblicizzare una serie su cui punta ed ha investito

Certamente date le premesse la serie sembra originale,interessante e accattivante,viene la voglia di vedere di cosa si tratta

In ogni caso il successo di una serie non lo fanno ne' gli strombazzamenti pubblicitari,ne' la premessa che la serie sia di qualità e ben confezionata ,bisogna vedere se essa saprà crearsi un pubblico affezionato ed assiduo

Fermo restando che Billy Wilder diceva “Non ero il tipo di persona che scrive rivelazioni profonde. Se la gente vede un mio film e poi si siede a parlarne per 15 minuti, quella è una buona ricompensa, credo".

Ecco se dopo ogni puntata la gente ne parlerà quasi come accade per GoT,allora sarà un successo...Ma contano alla fine solo i fatti e le reazioni del pubblico,o meglio dell'utente finale

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Ormai avrete tutti sentito parlare di Westworld, la nuova super serie tv ad alto budget targata HBO, il mostro forse destinato a surclassare o almeno a raggiungere il mito di Game of Thrones. Pensate che la casa di produzione ha già dato il via libera per ben cinque stagioni, dimostrando di riporre grandissima fiducia in questo progetto.

 

Ispirata all'omonimo lungometraggio del 1973, Westworld sarà una serie drammatica/thriller e fantascientifica dai tratti distopici, caratterizzata da una pazza e geniale ambientazione che unirà Far West a intelligenze artificiali. Qui il trailer:

 

La prima stagione, composta da dieci episodi, andrà in onda dal 2 ottobre negli Usa e dal 10 ottobre in Italia (Sky Atlantic).

Per ora, possiamo solo constatare quanto sia elevato l'hype per una serie che nemmeno si è ancora vista, e limitarci a impressioni preliminari. E - beh! - la mia impressione è che con una sceneggiatura di Jonathan Nolan (il fratello del celeberrimo Christopher, per i cui film è, di solito, proprio Jonathan a firmare soggetto e sceneggiatura) e attori del calibro di Anthony Hopkins, Westworld offre un bellissimo biglietto da visita... e i grandi nomi non finiscono qui! Dalla pagina Wikipedia:

 

Ideatori: Jonathan Nolan, Lisa Joy

Interpreti e personaggi

Musiche: Ramin Djawadi :victory:

Produttore esecutivo: J.J. Abrams, Bryan Burk,Jonathan Nolan, Lisa Joy

 

Casa di produzione: Bad Robot Productions, Jerry Weintraub Productions, Kilter Films, Warner Bros. Television

 

 

A parte ciò, Westworld si preannuncia non solo come l'ennesimo prodotto destinato a diventare mainstream/cult, ma anche come una serie raffinata, intelligente, in grado di intrattenere e, al contempo, stimolare la riflessione dello spettatore, trattando temi strettamente epistemologici ed etici.

Farebbe bene a non deludere le aspettative! :dart:

 

il dubbio è più che altro di natura tecnica: come riusciranno a evitare che un'accozzaglia di western tecnologia e cyborg non si trasformi in una serie tv priva di ogni senso logico o peggio, convinta di averlo

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Il rischio è che si generi un'aspettativa talmente alta che anche un prodotto comunque ottimo potrebbe ingenerare molta delusione (tipo The Revenant).

 

Speriamo di no, sicuramente la vedrò perché come gusti personali potrebbe piacermi parecchio.

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Mai sentito parlare :stralol:

 

Se é una specie di Firefly allora a me sta bene. Il western non é proprio il mio genere e i robot non sempre aiutano (coff coff Wild Wild West coff coff). Ma la fantascienza é un mio genere, e di serie tv fantascientifiche di qualitá non ce ne é mai abbastana. Quindi sará CERTO sulla mia lista.

 

Per il resto si vedrá.

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Rettifica: vedremo Westworld su Sky Atlantic dal 3 ottobre, in contemporanea con gli USA, e versione doppiata a una settimana di distanza. E' un trattamento notevole, che Sky-Italia riserva solo a pochissimi prodotti e comunque mai al loro debutto...

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Rettifica: vedremo Westworld su Sky Atlantic dal 3 ottobre, in contemporanea con gli USA, e versione doppiata a una settimana di distanza. E' un trattamento notevole, che Sky-Italia riserva solo a pochissimi prodotti e comunque mai al loro debutto...

 

Se dovessi tirare ad indovinare, direi che potrebbe essere un messaggio: siccome ipotizziamo che voi spettatori di Got sarete interessati anche a questo, sappiate che non dovrete sbattervi a cercare i torrent: vi facciamo fin da subito vedere lo show noi :stralol:

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@Manifredde

Ma infatti Westworld sta sfruttando palesemente il successo di GoT.

Con GoT, il fantasy ha fatto irruzione in milioni di case, conquistando persone che prima di allora non avevano mai voluto saperne nulla di questo genere. Ed è grazie a GoT che, abbattuto il radicato pregiudizio nei confronti del fantasy, per analogia ci saranno molti più telespettatori disposti almeno a concedere una chance a una serie di fantascienza, soprattutto se questa si presenta così bene.

 

 

Comunque, ci aggiorneremo sulle impressioni post primo episodio! :D

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Visto il primo episodio, e l'ho trovato a dir poco superbo. Potrebbe essere anche un film autoconclusivo. Anzi, se lo fosse, probabilmente sarebbe ancora più poetico, una piccola perla in classico stile Nolan... confesso che mi dà perfino fastidio che debbano esserci altri episodi!

In definitiva: partenza ottima, davvero.

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Affascinante,claustrofobico ...ricorda un poco Artificial Intelligence di Spielberg

Vengono in mente anche le leggi della robotica di Asimov

Disturbante ma interessante:perché c'è gente umana che paga per macellare robot con violenza estrema ?

E come mai i robot ricordano le vecchie programmazioni ...la rosa ...il nome della rosa e le tragedie di Shakespeare ,penso ipoteticamente il mercante di Venezia anche ,e programmano la vendetta ?Un esercito di robot difettati e da modificare ,cosa farà dato che ha pulsioni emotive proprio come il robot bambino di AI ?

Non facile da seguire ma affascinante con splendida fotografia e attori bravissimi ,non solo Il mitico Hopkins del Silenzio degli Innocenti

Ah musica particolare che sa sottolineare i momenti con un bellissimo Paint It Black che sottolinea il momento piu' violento della puntata.

La seguo ecco ,e' un prodotto raffinato e disturbante ma originale e di grande presa,in una parola entusiasmante e senza momenti morti

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Piccola recensione su Westworld. In pratica è la remake e trasposizione in serie tv di un vecchio film di Michael Crichton che si chiamava "il mondo dei robot" https://it.wikipedia.org/wiki/Il_mondo_dei_robot

 

Ne ho visto metà e l' ho mollato perchè era noioso. In pratica siamo in una realtà simulata dove le persone reali iinteragiscono con dei robot di sembianze umane. Il tutto si svolge in un "set" ma ad un certo punto i robot si rompono.. Non metto sotto spoiler perchè non so come va a finire con i personaggi che compaiono.

 

La realtà simulata la si può ritrovare anche in altre opere simili: "total recall" e star trek. La prima è un ricondizionamento sono mentale mentre nella seconda si usano gli ologrammi per far sopportare agli astronauti le lunghe missioni nello spazio.

 

Tornando al telefilm non lo guarderò nuovamente visto che non ho terminato nemmeno la prima puntata.. :D

Autocitandomi.. Io non ho finito la puntata.. De gustibus..

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(...) E come mai i robot ricordano le vecchie programmazioni ...la rosa ...il nome della rosa e le tragedie di Shakespeare ,penso ipoteticamente il mercante di Venezia anche ,e programmano la vendetta ?Un esercito di robot difettati e da modificare ,cosa farà dato che ha pulsioni emotive proprio come il robot bambino di AI ? (...)

Ma hanno davvero pulsioni emotive? Se il loro stesso modo di essere è stato programmato, e se le emozioni dipendono dal nostro modo di percepire la realtà, i cyborg non provano emozioni in senso stretto...a meno che essi non siano in grado di percepire i dati sensibili provenienti dalla realtà esterna così come li percepiscono gli esseri umani, arrivando a vedere la realtà stessa proprio come la vedono gli esseri umani. A questo punto, il passaggio logico successivo è immediato: se gli esseri umani sono tali per la percezione che hanno della realtà, chiunque abbia quella stessa percezione è un essere umano. O, in altri termini: gli esseri umani sono, come i robot, delle "macchine" che funzionano in un determinato modo, ergo provano quelle che chiamiamo "emozioni". Questa riflessione è affrontata, per esempio nel celeberrimo Uomo bicentenario di Asimov [spoiler UB]

(Galatea stacca il respiratore all'umana coprotagonista perché ha il consenso di quest'ultima o perché essa/ella non è più un robot e, quindi, non è più tenuta a non uccidere esseri umani?)

- Autore da te già correttamente citato a proposito delle leggi della robotica - ma lì il protagonista ha da sempre un'autocoscienza, e si preoccupa solo di "umanizzarsi" in misura sempre maggiore,

finché non gli resta solo un cervello artificiale in quello che è un corpo umano a tutti gli effetti.

 

Al contrario, la percezione che Dolores e gli altri cyborg di Westworld hanno della realtà, in tutti gli aspetti, è espressione di un codice eteroimposto e quindi anche le loro emozioni sono indirettamente programmate. Westworld è il mondo del determinismo assoluto. Da brividi, secondo me, il discorso finale di Dolores, quando spiega che lei sceglie di vedere la bellezza del mondo in cui vive...e, il mattino dopo, affronta l'inizio di una nuova giornata con quel "suo" solito spirito ottimista, senza rendersi conto che, nella cornice del ripetitivo "episodio" in cui vive, qualcosa di molto, troppo importante è cambiato. E allora o accetti il fatto che le emozioni di Dolores e il suo modo di essere non siano mai state spontanee, o provi per lei - prima vittima del sogno di un uomo visionario ma anche folle, che se ne sta a interpretare Dio nel suo freddo ufficio, giocando con le "vite" delle sue creature e poi cancellando loro la memoria - immensa tristezza. Se fosse un film a sé stante, la questione resterebbe aperta... e non mi dispiacerebbe affatto, in verità. Questo per fare un discorso generalissimo.

Entrando nello specifico... quanto ai robot "difettati", come il "primo" padre di Dolores, neanche saprei dire se essi provino emozioni proprie o un mix di pseudo emozioni eteroimposte che riemergono confusamente, per analogia rispetto a dati materiali attuali, grazie alle "fantasie" (bellissimo concetto, btw!). Al momento non sono certa di cosa ricordino: se solo le vecchie vite/programmazioni a Westworld e relative emozioni (e quindi capiscono che qualcuno è regista e sceneggiatore di quelle vite), o anche l'esperienza negli uffici centrali e il contatto diretto con il "Creatore".

Dal dialogo tra il padre di Dolores e Ford, mi sembra che la soluzione esatta sia la prima. Mi spiego: la mia idea è che i cyborg che "ricordano" si pongono questioni metafisiche in funzione/conseguenza delle quali forse acquisiscono un'autocoscienza. Anche se entrambe le soluzioni hanno lo stesso punto di arrivo (= i cyborg se la prendono parecchio), penso che il percorso abbia la sua importanza, e che essa risieda in quel "forse": a ben vedere, Ford è molto sicuro di sé e non sembra minimamente preoccuparsi del comportamento del cyborg... anzi, fa notare ai colleghi come esso/egli non si esprima neanche con un codice proprio, bensì ricorra a citazioni di Shakespeare e quant'altro abbia appreso da programmazioni precedenti... Quindi, magari nessuna autocoscienza: solo un difetto di funzionamento. Penso che la serie giocherà a lungo su questo dubbio. Tu come la vedi?

 

 

Ah, un minuscolo dubbio circa la trama:

Teddy è costretto a morire alla fine di ogni giornata e quindi, nel "secondo giorno" di vita a W che ci è mostrato, viene ucciso off screen per noia dai visitatori di quel bordello fuori città, giusto?

 

 

EDIT:

Parte in grassetto riformulata (era un po' oscura). :)

Edited by Ellyn Reyne

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