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Meryth Green

Dubbi per una storia

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Ciao a tutti! Dopo molto tempo sto finalmente cercando di scrivere una storia ambientata nell'Italia tardomedievale, ma ho alcuni dubbi. Non essendo un'esperta del periodo mi sono documentata il più possibile (e continuo a farlo) sui costumi e la geografia di quel tempo, ma il problema è la lingua: ad un certo punto i protagonisti devono fuggire e attraversare alcune regioni italiane, ma visto che allora ognuna aveva un dialetto diverso era possibile comprendersi tra abitanti di diverse località? 

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Manifredde    354

Non ne ho assolutamente idea. Quello che peró so per certo, é che quando vado in ferie in puglia, se i parenti di mia moglie parlano tra loro in dialetto io non capisco nulla. So anche che qui a Bolzano, nonostante la lingua parlata nelle valli sia "tedesco", in realtá in alcuni casi si tratta di dialetti cosí diversi che un mio parente austriaco mi dice di far fatica a capire. Io riesco bene o male a seguire una semplice conversazione in hoch deutsch (quello che insegnano a scuola, per intenderci) ma se parlano tra loro due contadini della val xyz non capisco manco dove iniziano/finiscono le singole parole.

Quindi sarei tentato di dire che, tra localitá geograficamente o culturalmente distanti, il problema della comprensione tra persone di istruzione modesta poteva porsi.

Ma sto solo etrapolando, non ho conoscenze specifiche.

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ziowalter1973    1,102

Non sono un esperto di lingue ma penso che comprendersi nell' italia tardo medievale fosse possibile utilizzando il latino. Chiaramente un latino imbastardito chiamato volgare. Ma sono reminiscenze del liceo e per la verità non ricordo di aver mai sentito o letto di un viaggio letterario storico attraverso l' italia dei mille dialetti.  

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Menevyn    787

Dante elencava 14 "dialetti" nell'Italia della sua epoca (primi del Trecento), "sette a sinistra degli Appennini e sette a destra"... L'Italiano chiamiamolo "moderno" discende dal volgare fiorentino, che inizia a diventare una vera e propria lingua comune in Italia a partire dal Cinquecento...

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TFT    25

Ciao, allora questo è più o meno il mio campo visto che sono autore tardomedioevale pure io e anche appassionato di storia..

Dipende dal background dei personaggi, da dove devono andare, cosa devono fare e tanti fattori che sarebbe meglio dicessi, uno su tutti il periodo preciso.

 

Per fartela breve, se i personaggi sono degli "uomini medi", quindi non sanno il Latino o "l'Italico" difficilmente comprenderanno altri uomini medi anche se un uomo particolarmente intelligente potrebbe sfruttare la sua competenza passiva sui dialetti e riuscire a intendere qualcosa, se parlati lentamente (un po' come italiano vs francese).

Di base ai tempi praticamente ogni comunità aveva una sua lingua (dialetti è sbagliato), cui si univano macrolingue in base all'area. Per esempio nel nord Italia oltre ai millemila idiomi locali era discretamente diffuso il tedesco, mentre in Calabria e Puglia il greco.

Di base comunque, no.

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Corvina    472

Dipende da quale sia il ceto di provenienza 

a. dei protagonisti

b. di coloro che incontrano

Nel caso siano di estrazione sociale medio-alta possono tranquillamente comprendersi in latino medievale. Altrimenti proprio non saprei.

 

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