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opinione settima stagione


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Io mi domando come sia possibile un tal tracollo di Varys. Da furbo complottista, ambiguo e mellifluo a buonista che passa il tempo a farsi zittire da regine e sacerdotesse e ad ubriacarsi con Tyrion.

 

Chiudere tutto in fretta non vuol dire snaturare i personaggi.

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Anche dopo averla vista e rivista non sono riuscito bene ad inquadrare la settima stagione. Alterna momenti di esaltazione estrema ad altri di "macheca**ohovisto?"... So che quello che sto per dire può sembrare contraddittorio e a volte lo è (perché io stesso sono confuso nel valutare la stagione)... mi spiego, ci sono scene per me eccezionali che derivano magari da scelte insensate. La caduta della Barriera ha un impatto visivo incredibile ed è il colpo di scena che tutti aspettavano, quello che da finalmente inizio alla Grande Guerra, ma deriva dall'insensata missione oltre la Barriera. E ci sono situazioni del genere un po' in ogni storyline.

 

Daenerys d'un tratto è diventata una Stark, sfigata come me al fantacalcio. Fa piani di battaglia, cerca di mostrarsi migliore alla gente di Westeros, ma in realtà l'unica volta in cui riesce a farsi rispettare è quando ordina a Drogon di arrostire i Tarly (cosa che peraltro le costerà il rispetto di Sam e in parte anche di Jon), almeno fino a che non salva tutti a nord e ci rimette un drago. Glisso sul Tyrion della prima parte di stagione che sembra avere l'intelligenza strategica di Macchia, sulla love story tra Missandei e Senza Verme e su Varys-messaggero (Edvige sarebbe servita ugualmente allo scopo). Di Tyrion anche la scellerata idea di condurre un morto ad Approdo del Re, non proprio un colpo di genio. Anche se il finale è ambiguo (ha fatto con Cersei un accordo losco di sicuro) in quella situazione si dimostra comunque un ottimo giocatore al gioco del trono.

Jon invece è un po' in balia degli eventi. Deve guidare gli uomini in una guerra che sa di non poter vincere e ha un unica scelta: convincere Daenerys a combattere con lui. Il primo incontro tra i due è costruito magistralmente a parer mio. Drogon che vola sopra di loro proprio nel momento in cui Jon dice a Tyrion che lui non è uno Stark, e il momento Drogon-Jon sono emozionati. E anche la scena della caverna mi è piaciuta. Forse pecca un po' nei dialoghi ma tant'è. è il modo in cui nasce questa "passione" tra i due che è assolutamente telefonato e semplificato all'inverosimile. E nonostante tutti i tentativi di convincere Daenerys è comunque costretto a fare quella pagliacciata di missione e causare tutto il resto. Solo per convincere Cersei a tradirli. Ben fatto! 

E questo dualismo tra scene toccanti ed emozionati e scene inutili e tediose si ripete anche a Grande Inverno. Arya e Sansa nelle cripte è stata proprio come la immaginavo. Due Donne, finalmente forti, e sufficientemente mature da esser pronte a mettere da parte le differenze e collaborare. La storiella con Ditocorto è proprio una pagliacciata. Non credo che qualcuno abbia veramente creduto che la spuntasse. Tuttavia crea i presupposti per il ricongiungimento finale sulle mura nel ricordo di Ned che è davvero ben scritto e recitato. Il giochino con la daga che passa di mano in mano, invece, l'ho trovato noioso e senza senso, un modo balordo per smascherare Baelish. Trovo pessimo anche il discorso di Ditocorto sul combattere le battaglie nella propria mente o il giochino che poi gli costa la vita (cercare di capire le intenzioni di qualcuno). E pensare che era il miglior partecipante al gioco del trono, quello che ha messo in moto tutto.

Bran poi è dannatamente inutile. Una finestra aperta su tutto quello che è successo dalla notte dei tempi focalizzata interamente sullo scoprire i natali di Jon. Saranno pure importanti per un sacco di motivi ma davvero a Bran non potevano trovare qualcos'altro da fare? 

La battaglia in mare tra Euron e Yara-Theon è una delle battaglie che mi è piaciuta di più ma come diavolo ha fatto Euron a trovare i nipoti in mezzo al mare e come è possibile che la Silenzio sperona proprio la nave di Yara in mezzo ad una flotta di svariate centinaia di navi senza che nessuno dia l'allarme???

Le note positive maggiori sono tutte nella storyline di Approdo del Re per lo più, a mio parere, per la bravura di Lena e Nikolai. Obiettivamente i Lannister tengono in piedi una guerra che non posso vincere per troppo tempo ma Lena è eccezionale in tutte le scene in cui compare (incontro con Euron, lite con Jaime, Dragon Pit, incontro con Tyrion ecc).  

Potrei continuare con questi dualismi all'infinito credo. Ma di una cosa sono convinto: molti degli errori commessi in questa stagione hanno radici in errori commessi (o scelte fatte se preferite) nelle stagioni precedenti, nella quinta per lo più.

Mi spiego. Una volta che Ditocorto ha venduto Sansa ai Bolton non può in nessun modo sperare di riconquistare la sua fiducia (nemmeno aiutandola a riprendersi Grande Inverno) perciò la sua fine sembra scritta da ormai molto tempo. Ecco perché trovo la storyline di GI solo un giochino stupido e noioso. 

Le incongruenze sulle distanze e i tempi di viaggio diventano ahimè inevitabili perché in precedenza si è deciso di dare spazio eccessivo a storie inutili e senza senso.

 

La mia verità finale è che D&D dopo aver superato i libri si sono un po' persi nella scrittura della sceneggiatura e hanno cercato di compensare con la spettacolarizzazione di tanti eventi. Ci sono riusciti solo in parte purtroppo, perché all'occhio dello spettatore attento un buco di trama è molto più rilevante di una sequenza epica.

 

 

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Per me invece i peggiori errori sono stati fatti ad Approdo del Re. Il fatto che Jaime passi sopra il rogo di Approdo del Re e la morte dell'ultimo figlio vivo é ridicolo. Una volta che accetti questo perché non accettare che Cersei ha intenzione di tradire Jon e Danaerys? Una delle mie scene preferite é quando Jaime assiste all'incoronazione di Cersei e c'é quello scambio di sguardi glaciali tra loro. É immensamente tragico: un amore malato che finisce schiacciato dalla follia di Cersei. E invece nella 7x1...

Cersei nell'ultima stagione é semplicemente "overpowered". Abbiamo capito che é il personaggio preferito di D&D, ma ora basta!

Sull'inutilitá di Bran: non ho letto i leaks ma penso dell'ottava stagione fará cose molto interessanti. Bran é il personaggio piú legato all'aspetto fantasy (e per questo il piú sottovalutato sia tra i lettori che i non lettori). Oltretutto nell'ultima stagione non é stato completamente inutile: ha detto a Sansa del tradimento di Baelish. Purtroppo io avrei preferito mille volte che Sansa fregasse Petyr con le sue solo forze. É strano che dopo aver investito tanto su Sansa D&D abbiano deciso di sminuirla cosí tanto. Ho trovato sottotono anche Arya.

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Anche secondo me nella settima si sono visti punti bassissimi di dialogo o scelte narrative un po' sempliciotte e punti invece visualmente gratificanti. E' che siamo stati abituati bene nelle prime stagioni, grazie al genio di Martin, alle intricate sfaccettature dei personaggi e alla bravura degli attori (beh alcuni attori, per me la recitazione di Harrington e della Clarke sono sopravvalutate).

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%d/%m/%Y %i:%s, Figlia dell' estate dice:

Oltretutto nell'ultima stagione non é stato completamente inutile: ha detto a Sansa del tradimento di Baelish.

 

Sì, ma il problema grosso al momento sono gli Other. Bran è onnisciente ma invece di cercare un modo per sconfiggere i mostri, magari andando a vedere come sono stati battuti in passato, usa il suo potere per spiare i matrimoni segreti di sua zia.

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2 hours fa, Figlia dell' estate dice:

Per me invece i peggiori errori sono stati fatti ad Approdo del Re. Il fatto che Jaime passi sopra il rogo di Approdo del Re e la morte dell'ultimo figlio vivo é ridicolo. Una volta che accetti questo perché non accettare che Cersei ha intenzione di tradire Jon e Danaerys? Una delle mie scene preferite é quando Jaime assiste all'incoronazione di Cersei e c'é quello scambio di sguardi glaciali tra loro.

Condivido appieno. Va bene che dovevano tenere l'"emancipazione" ed il risveglio di Jaime in stand-by, per riservarselo come colpone di scena nella famosa partenza solitaria sotto la neve (scena riuscita, niente da dire: poetica, emblematica, triste e dolcissima) e che tenerlo in sospeso per così tante stagioni
SPOILER ASOIAF

Spoiler

e così diversamente dai libri, in cui c'è una lunga fase in cui Jaime rimane a corte o comunque appartiene alla corte, ma ha aperto gli occhi da tempo sulla vera natura di Cersei (vedi sua decisa, gelida, netta mancata considerazione messaggio, ipocrita e falso, con cui gli chiede soccorso prima della Walk Of Shame)

non fosse per niente facile; però a volte lo hanno fatto in modo davvero goffo e, spesso, inverosimile.  E quando, dopo tutte le atrocità e le evidenti follie commesse da Cersei, accompagnate da sguardi affranti, gelidi o quasi sconvolti di Jaime, te li ritrovi a letto insieme come piccioncini, e lui che appoggia la testa sul cuscino con quel bellissimo, dolcissimo sorriso da uomo innamorato perso, ti chiedi veramente cos'abbia al posto del cervello. E dove fosse, il giorno in cui hanno distribuito la coerenza.
Stesso identico errore, secondo me, che hanno fatto con Sansa, di cui, anche, state parlando: con Jamie e Sansa D&D avevano due personaggi che dovevano evolvere in un certo senso -Sansa verso la forza, l'autonomia di giudizio ed azione,la capacità di comando e la lucidità ed astuzia necessari ad un vero capo- ma, per motivi narrativi e per un maggiore impatto sullo spettatore, avevano bisogno che questo avvenisse alla fine delle settima stagione o durante l'ottava. Quindi, avevano due possibilità: o farli evolvere lentissimamente, per passi minimi; o far fare loro un passo avanti e uno indietro, alla faccia di coerenza e verosimiglianza psicologica, per varie stagioni. La prima sarebbe stata un lavoro di precisione e sottigliezza psicologica che probabilmente sarebbe riuscito solo a Martin; e comunque ammettiamolo, è molto più difficile renderlo in una serie o un film, dove vedi il personaggio solo tramite le sue azioni, che in un libro, in cui puoi raccontarne i pensieri e i cambiamenti interiori. E così, sono caduti nella seconda.

@Gedeont : anche a me il comportamento di Bran -o meglio, l'utilizzo che hanno fatto di un personaggio di tale calbro e portata- appare bislacco. Ma, se vogliamo cercare di "salvarlo" e dargli un senso, potremmo dire che noi non sappiamo cosa in realtà stia pensando. Magari ha un piano... o magari i natali di Jon sono fondamentali proprio su questo piano. Certo ho trovato anch'io discutibile farci vedere due volte la scena del dialogo tra Ed e Lyanna, una volta con l'audio incompleto, una volta con più dialogo, con lui che fa di nuovo un salto da quelle parti, su invito di Sam, per sentire meglio. Quel momento, e la banalità con cui viene presentato il suo spostamento nel tempo, come quando torni indietro  per controllare se hai chiuso il gas: , mi è parso veramente stonato e grottesco. Ok, D&D hanno scelto di sfruttare la super-rivelazione spezzandola in due momenti e due stagioni; ma l'effetto risultante è un po' goffo, con Bran che torna a rivedersi lo stesso momento manco fosse una tv on demand o un video di Youtube (più o meno come facevamo noi, nelle stagioni precedenti, quando ci rivedevamo le sue visione al rallenty: ma un conto è se lo facciamo noi; che lo faccia lui stesso è abbastanza bislacco); e non si capisce perchè la prima volta non avesse sentito bene l'audio (forse anche lui sentiva la colonna sonora che sovrastava? :D  ). Questo, in ogni caso, ha creato un effetto di eccessiva ridondanza, e la sensazione che -dato che, voglio sperare, Bran avrà dentro di sè un mondo immenso di pensieri, piani e viaggi temporali, anche se non ci vengono mostrati (vedi anche il suo sguardo assente e il suo frequente distacco dal mondo, che se non provengono da un esistere, ormai, su un livello superiore, affrontando questioni enormi e sovrumane, sarebbero solo quelli di un semilobotomizzato... e purtroppo molte volte nella settima stagione Bran, per come lo hanno presentato, a me ha dato quella sensazione) - il personaggio forse più potente, misterioso e complesso di GOT passi il tempo a rivedersi i flash back di sua zia. :) 

 

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Per come ho inteso io la faccenda (magari mi sbaglio), Bran non ha il pieno controllo su ció che vede. Per intenderci non é che ha una sorta di Google nel cervello che digiti "Petyr Baelish" e ti appare tutta la bibliografia sul personaggio. Sono piú frammenti sparsi che gli arrivano (come nella 6x6). E in ció sta la tragicitá del personaggio: un bambino curioso che diventa vittima di una conoscenza che non sa controllare. Per questo ho trovato inutili tutti i memini su Facebook su Bran Guardone o su Bran che non ha rispetto della privacy di sua sorella, ecc...

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Quando Sam gli mostra il documento trovato alla Cittadella sul matrimonio fra Rhaegar e Lyanna (mi sento più stupido solo per aver scritto una roba simile, ma vabbè) Bran non esita un attimo e va a guardarsi la scena quindi sì, ha proprio il telecomando.

 

Ci sarebbe anche da dire che non è l'unico a comportarsi in questa maniera: il corvo a tre occhi e la tizia che ha creato gli Others sapevano sicuramente come sconfiggere i mostri, ma mica l'hanno detto. E non hanno neanche sentito il bisogno di rivelare che i ghiaccioli non avrebbero mai potuto oltrepassare la Barriera da soli, quindi bastava lasciarli stare e avrebbero continuato a girare in tondo per sempre. Insomma, di gente che ha i superpoteri ma si dimentica di usarli ce n'è parecchia.

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Il 18/2/2019 at 12:35, Gedeont dice:

Ci sarebbe anche da dire che non è l'unico a comportarsi in questa maniera: il corvo a tre occhi e la tizia che ha creato gli Others sapevano sicuramente come sconfiggere i mostri, ma mica l'hanno detto. E non hanno neanche sentito il bisogno di rivelare che i ghiaccioli non avrebbero mai potuto oltrepassare la Barriera da soli, quindi bastava lasciarli stare e avrebbero continuato a girare in tondo per sempre. Insomma, di gente che ha i superpoteri ma si dimentica di usarli ce n'è parecchia.

Ma infatti.

 

Ma poi si è capito mica che diavolo era il Corvo ? 

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Un po come la questione di Arya e gli Uomini Senza Volto.....

 

Che poi la colpa è di Martin. Lui li ha ficcati in queste storie da cui  apparentemente non possono uscire e che rendono difficile un loro rientro nella trama principale. 

 

Ovviamente DeD non potevano farli rimaner sin standby e li hanno dovuti far rientrare alla carlona.

 

Poi voglio vedere come avrebbe reagito lo spettatore medio al pistolotto del corvo sul suo vero nome, sul fratello che odiava ecc.

 

Probabilmente si sarebbe chiesto "Embè ?".

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