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GIL GALAD

Doping russo? Era tutta fuffa pare...

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Dopo due anni di pubblico ludibrio, esclusioni in molte discipline alle Olimpiadi di Rio 2016 e allontanamento di atleti russi da eventi importanti come i Mondiali di Atletica recentemente svoltisi a Londra la Wada assolve 95 atleti russi su 96 per insufficienza di prove.

 

http://www.adnkronos.com/sport/2017/09/13/sgonfia-caso-doping-assolti-atleti-russi_3Wrrbzx5USyCoynoK39JWL.html

 

Ovviamente in NY Times prova a coprirsi con la solita pantomima sui russi "cattivoni":

 

"se le strategie della Russia per la distruzione delle prove siano state efficienti al punto da impedire" la prosecuzione dei procedimenti "o se i dirigenti abbiano adottato un approccio troppo soft nell'adozione delle sanzioni".

 

Evidentemente non era questione di sport ma politica come sostenni qui all'epoca. 

 

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Complotto degli americani? Siamo tornati alla guerra fredda in versione sportiva? Secondo me niente complotti. Di solito il motivo è quello più semplice avranno distrutto tutte le prove

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La guerra fredda è riniziata con obama e per qualche motivo continua anche con trump.. Gli atleti sono da sempre delle pedine di questa guerra tra superpotenze.

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In tutto ciò dovrebbero esserci organi internazionali come il CIO è l'antidoping internazionale che dovrebbero sorvegliare, bisogna vedere se c'è qualcuno che controlla a sua volta i controllori. Se anche loro sono corrotti, è la fine. 

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I vari cio, coni, uefa etc non brillano per trasparenza..

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La guerra fredda è ricominciata eccome, anche in ambito sportivo. Non mi stupirei che questa storia fosse tutta una montatura, come dice Gil Galad. Ma sono di parte, lo riconosco

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Io mi posso limitare solo all'aspetto sportivo della discussione, e dico che le scorse Olimpiadi a questo punto sono state in buona parte falsate. Un qualcosa di vergognoso e leggevo che alcuni (pochi solo 17)  comitati olimpici nazionali, ovviamente tra cui quello americano e britannico, tuttavia continuano a chiedere che la Russia non venga ammessa alle Olimpiadi Invernali in Corea del Sud ad inizio 2018. Quando si dice la faccia tosta non conosce limiti, si guardasero in casa loro. Basta dire che ai recenti Mondiali di Atletica nella ultima gara di Bolt dei 100mt ha vinto un pluri squalificato come Gatlin, ma li zitti tutti. 

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Ok, però Gatlin ha pagato e ha ricominciato da pulito. Se le regole permettono questo, allora lo ha potuto fare. Se verrà fuori che era dopato, allora gli toglieranno la medaglia. E' stato fatto anche in passato. 

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Si Monica Gatlin ha pagato, ma il punto è l'arroganza di certe Nazioni che attaccano quando hanno pure loro casi clamorosi di doping e scheletri nell'armadio. Ricordiamo solo Marion Jones che per anni ha fregato tutto il mondo...

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Si, sono d'accordo anche io. In realtà credo che non ci sia nazione in cui non ci sia stato del doping. I casi eclatanti del doping di stato degli anni '80, i casi singoli, come la Jones o Gatling, anche purtroppo da noi, con Swarzer. E sicuramente con molti casi conclamati anche in russia. Nessuno è del tutto pulito, purtroppo. 

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Infatti ed io non metterei la mano sul fuoco per nessuno, tuttavia come sono stati trattati gli atleti russi mai nessuno. Esclusi da molti sport alle Olimpiadi e non solo, trattati come appestati dai media e dagli atleti di altre nazioni. Non posso dimenticare le lacrime della Isinbayeva una straordinaria atleta e donna a cui non fu permesso neppure da wild card di andare a Rio e che disse: "Dio vi giudicherà. Nell'asta non sarà vero oro". Ora si può dire che in tante discipline non fu vero oro. 

Fuori la politica dallo sport in tutti gli ambiti. Anche nel calcio abbiamo una squadra della Capitale che, visto il suo enorme debito verso il fisco che sta pagando a rate non so in quanti decenni, se ancora esiste è solo per grazia della politica. Nel basket sono fallite grandi squadre, dalle due di Bologna a quella di Pesaro perché nel calcio esistono poteri che proteggono determinati club questo non può accadere anche in presenza di palesi reati.

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5 hours fa, GIL GALAD dice:

Anche nel calcio abbiamo una squadra della Capitale che, visto il suo enorme debito verso il fisco che sta pagando a rate non so in quanti decenni, se ancora esiste è solo per grazia della politica.

 

Piccola incursione, la squadra di cui si parla è la lazio non la Roma.

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Leggetevi questi due articoli, non credo occorra commentare...

 

NOTIZIA DI IERI:

 

Il tribunale arbitrale dello sport, TAS, ha accolto il ricorso di 28 atleti russi, cancellando la loro sospensione a vita dai Giochi Olimpici, per la violazione delle regole antidoping alle Olimpiadi di Sochi.

https://it.sputniknews.com/mondo/201802015596683-tas-cio-annulla-decisione-sospensione-atleti-olimpiadi/

 

In questo secondo pezzo c'è un'intervista al giornalista sportivo del Fatto Quotidiano (noto per posizioni antirusse paragonabili a quelle della Stampa o di La Repubblica) Lorenzo Vendemiale:

 

https://it.sputniknews.com/opinioni/201802025601513-esperto-atleti-russi-esclusione-comodo-olimpiadi-Pyeongchang2018-Russia-sport/

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Che fosse una pagliacciata si sapeva. Il che non significa che gli atleti russi siano puliti, sono sicuro che siano dopati: il problema è che lo sono anche tutti gli altri, su cui però si fa finta di nulla. Che tristezza.

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Concordo sul fatto che certamente un numero x di atleti russi non sia stato pulito, molto molto meno di quelli che inizialmente si disse e difatti ne abbiamo conferme oggi, ma come dici chi è senza peccato scagli la prima pietra. Gli americani hanno avuto casi clamorosi di doping, cito solo Marion Jones, Gatlin e Armstrong eppure a livello collettivo come nazione hanno pagato qualcosa? Abbiamo appena avuto lo scandalo del ciclista britannico Froome veramente allucinante quello che aveva pure un motorino nascosto nella bici che azionava con un bottone nascosto. Avete sentito dire peste e corna della GBR? Nello sport le responsabilità sono individuali e o si hanno prove schiaccianti da pistola fumante (tipo DDR) mai nazionali.

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