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Mi accodo a darklady e manifredde nel sostenere l'importanza del basso.

Dalla mia magra esperienza musicale, devi avere un batterista e un bassista forte, chitarra e tastiere sono relative.

Poi ovviamente anche questo dipende da cosa si fa, per dire, in una session acustica chitarra/piano + voce vale il contrario.

Certi generi richiedono comunque anche una chitarra importante. Personalmente, nel breve periodo da chitarrista, fui abbastanza fortunata da trovare un gruppo che voleva una chitarra non egocentrica che toccasse quel range di note per rendere più completo quello che già facevano loro.

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2 hours fa, ziowalter1973 dice:

:ehmmm: Il pianoforte le corde le ha.. magari non ci sono nelle tatiere o nei sintetizzatori.. ;)

 

Ha ha ha ha :stralol:Sono un pi**a :shock:

Ecco cosa succede a postare senza pensare :scrib:

Edited by Darklady
Ok che è entrato nella terminologia nordica corrente, ma magari non è il caso di usarla sul Forum.....
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Ciao a tutti, piacere mi chiamo Alessandro. Dopo aver lurkato questo forum soprattutto sulle notizie (lol) riguardo Winds of Winter ho deciso di iscrivermi e ho trovato questo bel topic. Sono chitarrista da circa 15 anni e nel corso della mia non lunghissima carriera ho avuto modo di possedere/provare molti strumenti, sia dei marchi più famosi che non, mediamente di livello abbastanza alto, quindi ho pensato di intervenire offrendo la mia modesta esperienza in merito.

Ritengo che siamo in un ottimo periodo per la chitarra, mediamente la qualità costruttiva è migliorata molto rispetto agli anni passati sia sugli strumenti high-end che su quelli entry level e livello medio diciamo, inoltre c'è tantissima offerta in termini di marchi, soluzioni e modelli, ammesso che vi sia stato un periodo d'oro per la chitarra elettrica altrimenti noto come "Golden Era" (diciamo a cavallo fra la metà degli anni '50 e la metà degli anni '60) non credo che siamo in un periodo in cui la qualità costruttiva media è inferiore, anzi. E' vero che quelle chitarre là rimangono, nell'immaginario collettivo e non solo, il non plus ultra delle chitarre elettriche, un po' per fattori legati all'età dello strumento (in determinate condizioni uno strumento più viene suonato e meglio suona, il legno più vibra e più perde umidità, più perde umidità e più risuona, acquisisce armonici naturali, sustain, reattività etcetc, è chiaro che confrontare uno strumento appena uscito di fabbrica con uno che viene suonato da 60 anni ed è costruito con determinate soluzioni rende il confronto impari, che poi le ciofeche ci sono oggi e c'erano pure allora, eccome se c'erano), un po' per fattori legati a chi l'ha suonata (la maggior parte dei chitarristi venuti fuori negli anni '60-'70 suonavano quelli, perchè quelli c'erano, la scelta era molto più limitata), un po' per la reperibilità di certi componenti (le vernici alla nitro degli anni '50 non sono più riproducibili in quanto altamente tossiche e con le normative di oggi non è possibile utilizzarle, i magneti dei pickups non si trovano più con la stessa composizione, alcuni legni sono pressochè irreperibili etcetc.). Preso atto di questo va detto che la tecnologia e le conoscenze si sono evolute molto, liuteristicamente gli strumenti di oggi sono fatti meglio e c'è molta più disponibilità di componenti, il che determina un'offerta di strumenti molto più ampia. 

Riguardo il basso...... molti dicono che il basso è uno strumento facile da suonare..... diciamo che è uno strumento facile da suonare male, un po' come tutti, il suo ruolo in un mix è essenziale perchè è uno strumento prettamente ritmico che quindi, insieme alla batteria, guida gli altri strumenti all'interno del brano giocando sul timing e sulle dinamiche, che sono un po' due degli elementi più importanti alla base di tutti i generi musicali.

Tutto imho ovviamente.

Salutz!!

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Un mio amico, nonché maestro di musica, mi ha sempre detto "scherzosamente" che il basso è "come una batteria che suona le note"......il che non si discosta molto dalla realtà.

Suonare bene il basso non significa solo seguire la ritmica e gli accordi di una canzone; il basso, come la chitarra, dà anche l'intenzione e deve essere in grado di costruire quel tappeto ritmico-armonico su cui poi i chitarristi "tessono" i loro soli......Pensate a quello che fa Billy Sheehan nei Mr Big.....:wub:.....Ok, lo so, ho preso subito un mostro sacro; ma è calzante l'esempio perché Sheehan, nonostante tutto, è e resta un bassista fondamentalmente rock, ma con quel basso fa veramente tutto ciò che vuole. E dal vivo è assolutamente fantastico! Visto due volte a distanza di 15 anni....sempre con i Mr Big.....cioé, pura goduria sonora!

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  • 3 weeks later...

Appunto....la chitarra, come qualsiasi altro strumento, deve essere innanzitutto funzionale, quindi "comoda" da usare; manico piatto/bombato, più largo/meno largo....etc etc etc...

Strumenti tipo quelli del video soddisfano meramente la fantasia creativa dell'ideatore.....la chitarra con 8 manici ad esempio, (a prescindere dal fatto che, a memoria, almeno 2 erano bassi e forse c'era pure una specie di ukulele elettrico), praticità=0......la chitarra "sputa-fuoco" sembra uscita dalla mente di un nostalgico degli anni '80:stralol:

Sorvolerei sulle chitarre enormi, quelle fatte con la lattina di benzina, quella a forma di fucile, il basso fatto con la boccia di plastica dell'acqua, o quello a 24 corde e la chitarra di diamanti da 2.000.000$....

Ciò che intendo dire è; complimenti a chi ha avuto l'idea di inventare strumenti simili, ma nel 90% dei casi (tipo la flying V enorme) hanno un suono pessimo che invece dovrebbe essere la cosa più importante......

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Si sono chitarre scenografiche e quella sputafiamme era nel film di mad max fury road. ;)

Su strumenti a corda e praticità esiste pure uno strumento musicale chiamato ottobasso creato un paio di secoli fa e oggi esistente in 3 esemplari se non ricordo male.. :D

 

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  • 3 months later...

Credo che il prezzo della chitarra possa variare molto a seconda di modello, anno ecc. :)

In ogni caso, pensare alla Gibson in bancarotta è triste: la fine di un'epoca e di un certo tipo di musica. :( 

Non sarà davvero, come sostiene Eric Clapton, che "l'era della chiattara è finita!" (https://www.axs.com/eric-clapton-believes-the-age-of-the-guitar-is-over-122936)? Sigh! 

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Non la farei così tragica. ;) Ci sono società che vanno bene e altre che vanno male per parecchie ragioni. Sono poche le società che non hanno avuto mai cali o crisi. Le chitarre ci sono e ci saranno sempre ma ormai sono sempre accompagnate da elettronica varia. Al massimo la gibson cambierà propietario. :)

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15 hours fa, ziowalter1973 dice:

Sono esosi? Quanto vogliono in media per una les paul? Ho provato a cercare un listino prezzi ogni tanto ma si finisce sempre con migliaia di modelli e poi mi perdo. :D 4000€ circa?

 

Mi pare (ma vado a ricordi di voci) che per lo meno 2500/3000 euro le devi sborsare. E non per una chitarra fatta come si faceva una volta, ma per chitarre di cui in molti ho sentito lamentarsi. Una fender strato (base) USA la trovi a 1500, e anche li in molti dicono che non li vale.

La mia strato Mexican l'ho pagata circa 650 euro 9 anni fa e fa il suo lavoro (ho dovuto farci mettere le mani un paio di volte e ci ho cambiato il pickup al ponte, quindi ci sono altre 250/300 euro di lavoro, ma ho sentito che anche sulle USA devi farci mettere le mani, quindi...)

 

Gibson é comunque un marchioimportantissimo: se non ce la fa, come dice ziowalter, sará acquisita da qualcuno.

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Mi rendo conto solo adesso che non so il prezzo di una Les Paul nuova a listino... Va beh che sono 10 anni che non compro una chitarra nuova in negozio (a parte le prime due le altre le ho tutte prese usate).

Comunque neanche a me preoccupa troppo la "crisi" Gibson: ormai il marchio è un blasone e al massimo sarà acquistato da qualche azienda cinese.

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