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Viserion

Game of Thrones, Episodio 8x06

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%d/%m/%Y %i:%s, niphredil dice:

Semplicemente la storia d’amore per eccellenza già era presente. E l’intera storyline di Arya era delineata senza necessità di una storia d’amore. Rovescio la domanda: perché c’è questo desiderio di vedere per forza i personaggi accoppiati o con un love interest in qualsiasi film/serie/libro? Un personaggio non può vivere anche nella sua singolarità? Avevamo già Jaime/Cersei, Jaime/Brienne, Tormund/Brienne, Jon/Dany, Sam/Gilly, Verme/Missandei, perché tutta questa necessità di Arya pure accoppiata? 

Perché la vita da soli è più triste che in coppia . Perché mi piacciono le storie d' amore. Perché mi piace essere innamorata.Perche' l amore come castrante della mia realizzazione è una storia che io non mi voglio raccontare. 

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Eh ma ricorda che parliamo sempre di GOT, è gia tanto che siano arrivati tutti e due vivi alla fine della storia. 

 

Anzi è gia tanto che siano sopravvissuti Sam e Gilly, io mi aspettavo che minimo lei crepasse.

 

 

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Si m amica devono per forza finire tutte bene eh XD

 

Figurati che è gia tanto se non hanno inserito una scena di sesso tra Sansa e Sandor per far contente le SanSan.

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In effetti le storie d'amore che Martin ci presenta rischiano di non essere realistiche a causa di questa smania nel volerle "castrare" a tutti i costi, perché al di là dell'epica nella realtà l'amore non necessariamente finisce in un disastro. Accanto alle storie che non hanno futuro ce ne sono altre che continuano, e che invece in Got sono rarissime.  

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21 minutes fa, Sguaina la lama rovente dice:

Figurati che non né è andata bene neppure una.

Viva i bordelli.

Sam e Gilly.

 

18 minutes fa, Nefrea dice:

In effetti le storie d'amore che Martin ci presenta rischiano di non essere realistiche a causa di questa smania nel volerle "castrare" a tutti i costi, perché al di là dell'epica nella realtà l'amore non necessariamente finisce in un disastro. Accanto alle storie che non hanno futuro ce ne sono altre che continuano, e che invece in Got sono rarissime.  

Che poi ci sono più nella serie che non nei libri.

 

Sam e Gilly per esempio nei libri è più un rapporto nato dalla commiserazione che da sentimenti sinceri, Arya e Gendry sono molto più platonici, Dany ama Daario alla follia ma lui non tanto (e nella serie hanno invertito), Jon diviso tra l'amore per Ygritte e il dovere....

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1 hour fa, King Glice dice:

Beh, Arya e Gendry avevano una costruzione migliore e un alchimia decisamente superiore, ma pure Sam e Gilly se per questo, o Dany e Daario, o Jaime e Cersei, o Jon e Ygritte, o tipo tutte le relazioni amorose nello show (aspetta, forse Trystane e Myrcella erano peggio XD )

 

 

Si ma che c’entra. La relazione importante per la storia è la loro. Poi che i due attori non abbiano la minima chimica tra loro due è un altro discorso.

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%d/%m/%Y %i:%s, Sguaina la lama rovente dice:

Perché la vita da soli è più triste che in coppia . Perché mi piacciono le storie d' amore. Perché mi piace essere innamorata.Perche' l amore come castrante della mia realizzazione è una storia che io non mi voglio raccontare. 

Per carità ognuno vede in una storia quello che sente più vicino alla propria persona. Però personalmente non vorrei vedere tutto come piace a me. Come mi sembra ingiusto pensare che chi all’amore mette davanti altro è triste o castrato. Le persone si realizzano anche in altri modi ed è giusto che vengano rappresentate.

Poi comunque stiamo parlando di un mondo simil medievale dove l’amore vero è raro da trovare, dato che la stragrande maggioranza delle persone fanno matrimoni combinati per meri calcoli politici. Quindi non è nemmeno l’ambiente adatto per cercare queste cose.

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15 minutes fa, niphredil dice:

Si ma che c’entra. La relazione importante per la storia è la loro.

Si si questo è vero purtroppo

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Il problema della scelta di concludere la storyline di Arya con la sua partenza verso il west di westeros secondo me va ricercato in un errore a monte, ovvero che nelle ultime due stagioni la storyline di Arya (e di Sansa, seppur in minor misura) è concisa con il desiderio degli scrittori della serie di delineare un personaggio per millennials a priori. Ne è venuto fuori un personaggio un po’ didascalico e molte delle sue scelte hanno perso della veridicità tipica di quando un autore scrive da “dentro al personaggio”, che è quanto viene insegnato a chi scrive soggetti e storie. In altre parole a me è sembrato che non ci si sia preoccupati di infondere verità all’arco narrativo del personaggio ma ci si è domandati (e molto) “…come sembrerà da fuori?”.

Nonostante questo grosso errore però Arya è vissuta di rendita, ovvero della grossa opera di scrittura di Martin che ne ha fatto un personaggio irresistibile e che bene o male ha retto.
Dopo una permanenza ad Essos (valore negativo: rinuncia alla propria personalità e alla famiglia) decide di rientrare a Westeros (valore positivo: conferma della propria identità) ma nonostante questo sposa una missione suicida (valore negativo: morte, vendetta). L’intreccio con gli altri personaggi (Sandor, Gendry e Jon su tutti) l’aiutano a ritornare con il focus su se stessa (valore positivo: vita e accettazione degli eventi passati). Forse uno degli errori di sceneggiatura è stato quello di non aver evitato che la sua partenza risultasse di nuovo come un beat negativo del suo arco personale.

Del resto non trovo neanche che il ragionamento “la ragazza c’ha vent’anni, c’è tempo” abbia senso. Cioè, ce l’avrebbe oggi, ma quello che io ho notato è stato proprio il fatto che questa stagione fosse poco “storicamente calata nel contesto”, ecco. Di questo ne ho risentito.

Ragionando a bocce ferme l’arco del personaggio Gendry è stato a tratti anche più soddisfacente (seppure più insulso). Parte con un roster di valori negativi in scena (il figlio bastardo che patisce le proprie umili origini e sente – tantissimo! – di essere destinato a grandi cose) e finisce ad avere quello a cui ambiva: la riscoperta del proprio senso nel mondo. (Valori positivi: dopo aver fatto queste grandi cose trova il suo significato nel diventare il nuovo inedito Lord). Sicuramente l’epilogo dell’Arya portata in scena nel telefilm non sarebbe potuto essere con Gendry ma caspita, che insoddisfazione la mancanza di una scena. Così è mancato l’epilogo del climax della specifica vicenda.

 

Quanto alle relazioni amorose e alla loro poca dignità penso sia un po’ una scelta ideologica di molti scrittori di film e romanzi. Comunque personalmente trovo che nei libri di Martin ci siano una valanga di storie d’amore, tutte con alti e bassi e non tutte necessariamente canoniche. Nel telefilm ho trovato tutto molto più triste e meno convincente. Mi piacerebbe vedere uno show in cui i personaggi femminili riescano a risultare sia verosimili (quindi calati nel contesto) ma capaci di fare quello che facciamo tutti, ovvero amare, fare la guerra, ammazzare le persone, innamorarsi, crescere dei figli, combattere, and so on.
 

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@Milton mah, secondo me sul rapporto tra Gendry e Arya nella serie è stato visto troppo. Magari nei libri, se mai verranno alla luce, la loro relazione sarà approfondita. Ma nella serie hanno un rapporto meno profondo. C’è una bella attrazione fisica e la consapevolezza di aver fatto un tratto importante di strada insieme. Ma quando si incontrano di nuovo Arya è una persona diversa e con lui ha un rapporto comunque distaccato, non si lascia andare. Hanno questo momento insieme prettamente fisico e poi per lei finisce lì. Non riuscirei nemmeno a immaginarmi un saluto tra loro due nell’ultima puntata, soprattutto dopo che lui è stato rifiutato.

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@niphredil ma guarda, sono d'accordo con te sul fatto che fosse un nope, però io l'ho trovata chiusa proprio frettolosamente. A sto punto decisamente superflua. Avrei preferito non vederla proprio.

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@Milton concordo. Io infatti mi sono limitata a vederla come un’esperienza prettamente di Arya, che lei voleva fare prima di “probabilmente” morire e che secondo me serviva al personaggio, che altrimenti sarebbe stato troppo simile a un robot. Il fatto che fosse con Gendry l’ho trovata una cosa carina, magari anche un po’ fanservice per carità, però per me poteva essere lui come chiunque altro. Il focus era su di lei non su loro due insieme secondo me. Diciamo che hanno voluto chiudere la questione con la richiesta di matrimonio invece di lasciarla cadere così nel nulla come sarebbe dovuto essere, sempre per me. Ed è sembrato un po’ artificioso.

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Concordo con Milton.

 

È stata chiusa in maniera frettolosa. Una scena fra i due nel finale ci stava, cosi come altre fra personaggi che fino ad allora avevano sempre interagito.

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