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JonSnow;

ASOIAF/GoT Music Challenge On The Wall.

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18 hours fa, Stella di Valyria dice:

 

Be', forse perché il personaggio a cui era dedicata la giornata era Jorah e non Daenerys :)

Ma sì, ma poi non siamo mai neanche d'accordo sulle analisi dei personaggi nei topic di analisi, figuriamoci in un topic dove si prende spunto dal character per selezionare una canzone e dire due parole che qualche volta possano anche andare oltre il character e la canzone. 

@Stella di Valyria, la tua era un'intensa riflessione, era proprio un bel post. 

 

@Oathkeeper non scherzare che poi divento pigra e inizio a quotate i tuoi post e basta! XD

 

Giorno 34 - Roose Bolton

Il fatto che Martin sia un ottimo scrittore è dimostrato dal fatto che sia riuscito a fare empatizzare la maggior parte dei lettori con gli Stark e quindi a non far loro apprezzare i kattiviximi Bolton che hanno osato tradire il proclamato Re del Nord. Ma i Lannister volevano stare al sud di nessun nord e quindi tra una cosa e l'altra hanno anche preso vantaggio delle ambizioni del caro Roose. 

 

Siamo obiettivi: gli Stark e i Bolton si sono contesi il Nord per tempo immemore, iniziando ben prima della conquista e questa rivalità è perdurata fino ai tempi di ASOIAF. L'improvvisa caduta di Eddard Stark a King's Landing fornisce ai Bolton un'occasione irripetibile: non c'è un sostituto forte di Lord Stark. Benjen è un guardiano della notte, Robb non ci viene presentato cresciuto come un guerriero, Winterfell viene lasciato in mano a Bran un bambino sopravvissuto miracolosamente a quello che avrebbe potuto essere un incidente fatale con tutte le conseguenze del caso. 

 

Look
If you had
One shot
Or one opportunity
To seize everything you ever wanted
In one moment
Would you capture it
Or just let it slip?

 

E Roose inizia a sondare il terreno e le capacità di ciò che resta degli Stark per vedere se sono ancora in grado di saper tenere quel vasto territorio e di assurgere al compito che hanno verso le altre casate. La fedeltà delle casate del nord non è gratuita, né è dovuta per storicità, ma permane nel momento in cui il liege lord è in grado di mantenere l'ordine e difendere le loro prerogative. Così invia Ramsey a sistemare Lady Hornwood: vede una debolezza in una casata confinante e contesa con un suo pari e interviene per girarla a suo vantaggio. Ma, a seconda di come volge la situazione può dissociarsene imputandola come una impresa individuale del suo bastardo.

 

Gioca bene anche quando impegna la fanteria perché l'armata guidata da Robb possa avere la meglio al bosco dei sussurri: sa che il suo ruolo è quello di impedire a Tywin di soccorrere le armate di Jaime. Potrebbe avere la meglio Roose su Tywin? Boh. Ma fa bene il suo compitino, mandando nelle prime linee truppe che non sono le sue ed eliminando secondo necessità qualche scomodo suo pari. 

 

You only get one shot, do not miss your chance to blow
This opportunity comes once in a lifetime

 

L'opportunità viene con la battaglia della acque nere. Tywin sconfigge Stannis e i Tyrell prima alleati del fu Renly si uniscono a lui. Per le armate del nord è impensabile sconfiggere Lannister + Tyrell e i lord delle terre dei fiumi dimostrano già segni di insofferenza e cedimento, visto che le battaglie si svolgono prevalentemente sui loro territori. 

Il pretesto invece è dato dall'affaire Westerling. 

 

"Had Stannis won, all might have been different," Ronel Rivers said wistfully. He was one of Lord Walder's bastards.

 

"Stannis lost," Ser Hosteen said bluntly. "Wishing it were otherwise will not make it so. King Robb must make his peace with the Lannisters. He must put off his crown and bend the knee, little as he may like it."

 

"And who will tell him so?" Roose Bolton smiled. "It is a fine thing to have so many valiant brothers in such troubled times. I shall think on all you've said."

Anche Theon dal canto suo provvede a rendere l'occasione ancora più ghiotta: un individuo ancora meno preparato al comando di Robb ha preso Winterfell con un'armatina risicata. Un'altra missione da affidare cautamente a Ramsey. 

 

This world is mine for the taking
Make me king, as we move toward a New World Order

 

Ha fatto bene, ha fatto male? Al di là del giudizio, ha fatto. 

 

 

 

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Giorno 38 – Tormund (ASOIAF)

 

"Una quantità di piccoli uomini ha cercato di ficcarmi una spada nel cuore. E ora ci sono centinaia di piccoli scheletri sepolti nei boschi".Tormund a Jon Snow

 

Tormund, meglio conosciuto come Tormund Veleno dei Giganti o Tormund Pugno di Tuono, è un  membro importante del Popolo Libero. Ha quattro figli: Toregg, Torwynd, Dryn e Dormund, oltre a una figlia, Munda. Tormund si è inoltre auto-dichiarato Re della Birra di Ruddy Hall, Grande Affabulatore, Soffiatore di Corno, Distruttore del Ghiaccio, Marito di Orse, Voce degli Dei e Padre di Eserciti.

Insomma un bel tipo direi Quando Jon vuole trattare con Mance per conto dei Guardiani della Notte dopo il primo attacco a Castello Nero, Tormund difende il suo diritto di poter parlare e già da questo momento in poi si capisce che fra i due c’è amicizia e rispetto

 

Dedico

 

You've Got A Friend- James Taylor

 

 

When you're down and troubled
and you need a helping hand,
and nothing, whoa nothing is going right.
Close your eyes and think of me
And soon i will be there
to brighten up even your darkest nights.

You just call out my name,
and you know wherever I am
I'll come running, oh yeah baby

to see you again.
Winter, spring, summer, or fall,
all you got to do is call
and I'll be there, yeah, yeah, yeah.
You've got a friend.

If the sky above you
should turn dark and full of clouds
and that old north wind should begin to blow
Keep your head together and call my name out loud now
and soon I'll be knocking upon your door.
You just call out my name and you know where ever I am
I'll come running to see you again.
Winter, spring, summer or fall
all you got to do is call
and I'll be there, yeah, yeah, yeah.

Hey, ain't it good to know that you've got a friend?
People can be so cold.
They'll hurt you and desert you….

 

Giorno 38 – Tormund (GoT)

Beh come non ricordare la  passione di Tormund  non ricambiata peraltro per il donnone biondo che tanto ammirava?Lei  gli ha preferito Jaime Lannister  nella sera del banchetto per la vittoria

 

Dedico

 

Io tra di voi Charles Aznavour

 

 

 

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20 minutes fa, ***Silk*** dice:

 

@Oathkeeper non scherzare che poi divento pigra e inizio a quotate i tuoi post e basta! XD

 

Con la tua ultima scelta su Eminem, mio rapper preferito in assoluto, mi viene il dubbio che una di noi due soffra di DDI.

O io sono una delle tue personalità o tu sei una delle mie. :stralol:

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Vado a recuperare i turni precedenti.

 

Giorno 32 - Varys:

 

Una canzone che può essere a mio parere annoverata tra le migliori del cantautore bolognese, per musica  e testo, scelgo per il nostro Maestro dei Sussurri nonché principe nell'arte del camuffamento e della trasformazione Il Pagliaccio, di Cesare Cremonini.

Vedo un'attinenza tra il pagliaccio del brano e Varys nell'accettazione e non negazione di ciò che si è (ma in fondo io sto bene qua, tra le mie facce e la mia falsità, ma in fondo io sto bene qua, trovando in quel che sono un po' di libertà), nonché nella totale immedesimazione dell'uomo/donna nel personaggio che per tutto il giorno si sceglie di interpretare (la sera quando mi sciolgo il trucco scopro che sono un pagliaccio anche sotto, e sullo specchio del camerino mi faccio della stessa droga di cui vivo - LA VANITA'). Dapprima c'è separazione tra le due essenze (sono il pagliaccio e tu il bambino), ossia tra l'uomo che ha abbracciato in toto la propria natura e la parte più spontanea di sé, quella infantile e fanciullesca; segue poi la presa di coscienza, l'accettazione e la sintonia tra la sua vera natura ed il mondo circostante.

Ed è un qualcosa che spesso abbiamo avuto modo di leggere nelle parole di Varys, quando egli definisce se stesso un mero funzionario, un pesce piccolo che nuota e sopravvive tra pesci grandi proprio grazie a questa sua grandissima e continua capacità di autorigenerarsi, maturata nel tempo ed attraverso esperienze traumatiche; o come quando si reca, camuffato e maleodorante, nelle segrete di Approdo a far visita a Ned Stark prigioniero, palesandogli quanto egli gli porti sì consigli, ma dichiarandosi anche pronto a fare tutto ciò che è necessario per sopravvivere in un mondo feroce e crudele al quale egli, seppur muovendosi naturalmente ed abilmente, non appartiene e non apparterrà mai davvero.

E' questo in buona sostanza a rendere un personaggio come Varys particolarmente inquietante: a differenza di Ditocorto, ossessionato dal raggiungimento della cima, egli possiede una grandissima capacità di dissimulare i suoi veri piani e desideri,  nascondendo il suo vero potenziale e facendosi costantemente sottostimare (farò pagare caro ad ogni uomo il suo sorriso).

 

 

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22 minutes fa, Oathkeeper dice:

 

Con la tua ultima scelta su Eminem, mio rapper preferito in assoluto, mi viene il dubbio che una di noi due soffra di DDI.

O io sono una delle tue personalità o tu sei una delle mie. :stralol:

O magari siamo lo stesso utente! 

Se troviamo il terzo diventiamo trinità. XD

 

E comunque mi hai fatto venire in mente disassociative per via del DDI! C'è ancora sintonia? XD

 

No comunque ti giuro che Teardrop l'avevo pensata e strutturata per un personaggio, poi mi sono detta, me la tengo per più avanti per qualcosa di più pregnante, forse Aemon, vediamo quando ci arrivo... XD

 

Vabeh appena mi illumino di nuovo vediamo cosa mi esce, già sto aspettando un time slot decente per scrivere un saggio su Jaime :wub:

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Giorno 33 - Jorah Mormont (ASOIAF):

 

Doppia scelta per un personaggio di indiscussa importanza in particolar modo per la nostra Daenerys Targaryen e la sua avanzata da conquistatrice inesperta ma volitiva e determinata delle Città Libere.

Jorah e la sua ossessione per Dany sono molto meglio esplicate nei libri piuttosto che nella serie tv: la sua frustrazione, la sua rabbia, la voglia di rivalsa e conquista verso una Lolita acerba hanno origini molto lontane, senza conoscere le quali egli potrebbe apparire come un semplice omone, sovente burbero e di malumore, anche poco piacente, ossessionato da una donna molto più giovane di lui, ed in nome di tale ossessione egli immola tutta la sua esistenza. Non è così. Per lo meno, non è solo questo a muovere Jorah verso la venerazione cieca e totale della Khaleesi.

Ben prima di Dany, Jorah si innamora perdutamente di Lynesse Hightower, bellissima ed aristocratica discendente di una delle più nobili, antiche e ricche casate di Westeros, della quale la Targaryen possiede le fattezze ed i tratti somatici. Sebbene lei ricambi il suo amore, l'idillio non dura a lungo, infatti dal mancato ambientarsi di Lynesse nel freddo e spartano Nord nascono i primi dissapori tra marito e moglie, la crescente insoddisfazione e tristezza di lei, i tentativi di lui di accontentarla in ogni modo, circondandola di sfarzo e lussi che Jorah non può permettersi ed indebitandosi sempre più, fino a dedicarsi, per disperazione, alla vendita di schiavi, vietata nel Continente Occidentale, per ripagare i propri debiti. Quando Eddard Stark, signore e protettore del Nord, lo scopre, condanna Jorah Mormont a morte, ma i due fuggono a Lys, dove il loro legame si sfalda del tutto e precipita: lei lo lascia, trasferendosi nella magione di un principe mercante e diventando la sua prima concubina. 

Jorah viene abbandonato a se stesso da una moglie che ha preferito gli agi della vita a cui era abituata prima di lui al loro matrimonio, ed il suo cuore si riempie di risentimento e veleno. Lo stesso Veleno che è il nome del protagonista di questo brano - racconto in cui tale dinamica viene perfettamente espressa, e che penso sia necessario comprendere per spiegare anche quanto Daenerys Targaryen, al netto del suo essere lasciapassare per il perdono regale, rappresenti per Jorah  null'altro che il riflesso ed in parte il surrogato di quella Lynesse Hightower che lo ha lasciato in ceneri.

Che poi Jorah sia anche e soprattutto un duro, un resiliente, un abilissimo guerriero e fedele consigliere, nessuno, credo, lo mette in dubbio.

 

 

Una foto di donna gli brucia da dentro la giacca

chiaramente dalla parte del cuore..

C'è chi ha scelto la donna sbagliata 

e forse ha scelto per tutta la vita

altra scelta che ha e a chi farla finita.

C'è chi ha scritto bestemmie sul cuore

però i conti per sé li sa fare..

però non piange mai se non è davvero SOLO.

I duri hanno due cuori.. 

col cuore guasto odiano sempre un po' di più.

C'è chi ha perso una brutta partita

però in fondo una fiche gli è restata 

e può darsi ci sia un altro giro di ruota.

 

 

Giorno 33 - Jorah Mormont (GoT)

 

La versione GoT di Jorah è totalmente edulcorata e raffinata dal fascino irlandese del sempreverde Iain Glen, ed a questa versione che prescinde quasi completamente dal suo background cartaceo e si concentra invece sulla venerazione dell'uomo verso la sua Regina, la sua Khaleesi, dedico questo brano.

 

When you get older, plainer, saner

will you remember all the danger

we can from?

Burning like embers, falling, tender..

'Cause it's going down

all I ever wanted was you

I'll never get to heaven

'cause I don't know how.

Let's raise a glass 

or two

to all the things I've lost for you

oh, oh

tell me are they lost on you?

 

 

 

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Che belle le vostre scelte per il  mite, umano, dolcissimo Maestro Aemon!

Complimenti e grazie soprattutto per la canzone di Guccini, che non conoscevo (é un cantautore che potenzialmente amo moltissimo ma conosco decisamente troppo superficialmente). Bella bella e adattissima.

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2 hours fa, Iceandfire dice:

You just call out my name and you know where ever I am
I'll come running to see you again.
Winter, spring, summer or fall
all you got to do is call
and I'll be there, yeah, yeah, yeah.

Hey, ain't it good to know that you've got a friend?
People can be so cold.
They'll hurt you and desert you….

 


Con questa scelta hai perfettamente rappresentato la natura sincera ed autentica, nata su stima, lealtà e rispetto, del legame che si va via via instaurando tra Jon Snow e quello che diverrà, dopo Samwell Tarly, il suo più affidabile amico ed alleato, nonché il personaggio di oggi.

Per gli stessi motivi, il mio brano parla di incoraggiamento, di vicinanza umana, della volontà di camminare accanto ad un amico che sta attraversando una fase critica, come tante abbiamo visto Tormund fare con Jon; perché molte volte, senza tanti proclami, c'è bisogno di esserci, basta esserci.

 

Giorno 38  - Tormund:

 

When you walk through a storm

hold your head up high

and don't be afraid of the dark.

At the end of a storm 

there'sa  golden sky

and the sweetest silver song of a lark.

Walk on through the wind

walk on through the rain

Though your dreams be tossed and blown 

walk on, walk on

with hope into your heart and you'll never walk alone.

 

 

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Giorno 38 - Tormund

 

Brevissima, ma davvero.

Tormund: l' amico inaspettato (un Bruto e un "diverso", secondo i più; in realtà una delle anime più limpide che Jon abbia incontrato nel suo cammino) ma vero, il solo che non abbandona Jon nel momento più difficile, quello dell' esilio che,potrebbe significare la fine della sua vita nella società umana, ma anzi lo accoglie in un silenzio virile che in realtà é come un abbraccio, offrendogli un nuovo popolo e un nuovo mondo a cui appartenere.

Per lui, senza nemmeno pensarci su, gioco facile facile: la canzone sull' amicizia per eccellenza. Perché, come si dice banalmente ma con molta verità, tanti sono con te quando hai successo, sei potente, o divertente, o utile. Ma gli amici veri li riconosci nei momenti difficili. Quando sei pesante, difficile, o scomodo. Quando stai attraversando  acque agitate e turbinose. Allora molti "amici" saranno pronti a voltarti le spalle, guardare da un' altra parte; o, semplicemente, dimenticarsi di te. 

E, forse, te ne rimarrà soltanto uno. Ma, su quelle acque così difficili da attraversare, sarà come un ponte. O almeno, anche se nessuno può soffrire al posto tuo, farà di tutto per poterlo essere. E questo, per te, sarà già tantissimo.

 

Simon and Garfunkel - Bridge over troubled water

 

 
 
When you're weary, feeling small
When tears are in your eyes, I'll dry them all 
I'm on your side, oh, when times get rough
And friends just can't be found
Like a bridge over troubled water
I will lay me down

Like a bridge over troubled water
I will lay me down
 
When you're down and out
When you're on the street
When evening falls so hard
I will comfort you 
I'll take your part, oh, when darkness comes
And pain is all around
Like a bridge over troubled water
I will lay me down
 
...

Oh, if you need a friend
I'm sailing right behind
Like a bridge over troubled water
I will ease your mind
Like a bridge over troubled water
I will ease your mind
 
 
 
 
 

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@porcelain.ivory.steel

Concordo sulle parole su Tormund perchè è il dovere di un amico prendersi cura di qualcuno che significa tanto per lui e che è piombato nel buio a causa delle peripezie varie della vita ma ciononostante non lo si lascerà solo, Tormund non lo fa . A  volte un amico o un'amica può essere anche padre o madre specie per chi come Jon non conosce sua madre e soffre anche per questo ed è diventato orfano di Ned.

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Quello di rivestire in un certo qual modo il ruolo di padre e/o madre per un amico è ruolo ancor più delicato e per questo importante, come abbiamo già sottolineato con Davos e come perfettamente dici; Tormund, rispetto a Samwell, possiede anche una spinta propulsiva all'azione che al giovane Tarly manca, pur con tutte le altre grandi doti che questo fin da subito manifesta e che ne fanno il primo amico di Jon una volta lasciata Grande Inverno.

Tormund non ha paura a gettarsi nella mischia della Battle of the Bastards, lasciandoci quasi la pelle, così come in precedenza accorre al capezzale dell'amico, del suo Little Crow, appena viene a sapere che egli è stato tradito dai suoi stessi confratelli; non esita ad accettare di presidiare il Forte Orientale, assumendo di fatto su di sé la responsabilità della tenuta di quella parte della Barriera; non esita nemmeno di fronte all'orda di non morti che incombe su Grande Inverno, celebrando in seguito, con i suoi modi camerateschi e gioviali, la leadership dell'amico. Cosa che provocherà il malcontento della regina dei draghi, ma questa è un'altra storia.

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8 hours fa, Timett figlio di Timett dice:

Giorno 39 -  Tormund

 

Whahaha, Tormund!! Questo lo aspettavo al varco! Qui si può tranquillamente proporre qualcosa di più aggressivo.. :dart: 

 

 

 

 

Ma che figata! Che potenza!! *Mozzarellone che fa headbanging*

 

Tormund: 

Avrei in mente tutta la discografia dei Koorpliklani o di qualche gruppo folk ciacarone e infatti andiamo sui nostrani Folkstone

 

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Giorno 39 - Tormund

 

Per un personaggio grintoso e selvaggio come Tormund ci vuole una canzone altrettanto grintosa e selvaggia:

 

 

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Giorno 40 - Ygritte

 

Ygritte è tante cose, potrei dedicarle molte canzoni. Vorrei però soffermarmi su un'unica frase, quella che dice a Jon mentre sta morendo. "We should have stayed in that cave"

 

Al rimpianto per ciò che avrebbe potuto essere e non è mai stato dedico quindi "The night we met" di Lord Huron

 

 

I am not the only traveler
Who has not repaid his debt
I've been searching for a trail to follow again
Take me back to the night we met
And then I can tell myself
What the hell I'm supposed to do
And then I can tell myself
Not to ride along with you
I had all and then most of you
Some and now none of you
Take me back to the night we met
I don't know what I'm supposed to do
Haunted by the ghost of you
Oh, take me back to the night we met
When the night was full of terrors
And your eyes were filled with tears
When you had not touched me yet
Oh, take me back to the night we met
I had all and then most of you
Some and now none of you
Take me back to the night we met
I don't know what I'm supposed to do
Haunted by the ghost of you
Take me back to the night we met

 

 

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Come prevedibile per i bruti é l'apoteosi del metal. :blink: 

Beh, non vorremmo lesinare su Ygritte vero? :D 

Come suonerebbe Ygritte se cantasse in una band? Beh, come Angela Gossow, no? ;) 

Giorno 40 - Ygritte

 

 

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