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Made in USA : il topic della Politica Americana


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Sinceramente penso sia un discorso "scivoloso", come la gran parte delle questioni più strettamente politiche che si allontanano da mere considerazioni giuridico-elettorali.

Bisogna anche considerare i complessi rapporti tra i vari Poteri, sia i 3 più istituzionalizzati, sia il Quarto. Dove finisce il loro inevitabile e in un certo senso anche costituzionalmente previsto, rapporto conflittuale, e dove inizia lo spregio per le regole? Ammesso che ci sia una risposta semplice, ripeto, questa attiene almeno in parte al mondo della politica, dell'opinione, dei giudizi di valore. Tanti auguri insomma :ehmmm:.

 

 

Nel frattempo anche l'Economist si è messo a fare previsioni, destinate ad essere aggiornate quotidianamente. Al momento da a Biden l'82% di possibilità di vincere il voto del collegio elettorale (96% sarebbe invece la sua chance di vincere quello popolare). Se cliccate sul link trovate la mappa relativa agli Stati, non sono in grado di postarla qua, ma riportandola sul solito sito viene questa cosa qui :

9mj9g.png

 

 

In pratica, Biden potrebbe permettersi di non vincere nessuno tra Pennsylvania, Ohio, Georgia, Nord Carolina, Arizona.

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Il CDC e alcuni politici hanno consigliato di spalmare le elezioni su più giorni, dai 20 ai 30, così da permettere agli elettori di recarsi ai seggi in piccoli gruppi, se non sbaglio. Il voto per posta sembra piacere ai democratici, ed è un punto sul quale Trump ha già annunciato battaglia. Per trovare un'altra soluzione temo si debba passare per il Congresso e per una nuova legge apposita, e sarà una palude anche in quel caso.

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Nell'ottica di rasserenare gli animi, proprio nel periodo in cui un ampia fetta di popolazione chiede a gran voce maggiori diritti e maggiori tutele, l'attuale amministrazione Trump ha ben pensato di revocare le norme che impedivano la discriminazione dei soggetti transgender in ambito di accesso alle assicurazioni sanitarie (e quindi, per il sistema sanitario che hanno gli USA, alle cure mediche).

 

É davvero come ha scritto qualcuno un paio di giorni fa: era dal 39 che non era cosi semplice individuare con chiarezza gli s******.

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Le ultime news in arrivo da oltreoceano sono una via di mezzo tra curiosità triviali e tragicomiche.

 

Sembra che l'Amministrazione Trump voglia impedire la pubblicazione del libro/memorie di J.Bolton, portando quest'ultimo in tribunale. Bolton, ne abbiamo parlato anche qui, è stato Consigliere per la Sicurezza nazionale (2018-1019) e, da ex, gli era stato impedito di testimoniare (che Trump avesse bloccato l'invio di aiuti militari al Presidente Ucraino, in mancanza di un'indagine sulla corruzione del figlio di Biden, e quindi in sostanza, per danneggiare la candidatura di Joe Biden stesso) al Congresso durante la procedura di Impeachment.

 

Ci sarebbe però anche un altro libro "scomodo", scritto stavolta dalla nipote (qua ne trovate l'incredibile descrizione) 

 

Too Much and Never Enough: How My Family Created the World's Most Dangerous Man (English Edition) di [Mary L. Trump]
 

 

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  • 2 weeks later...
Il 11/6/2020 at 17:12, Mar dice:

Nel frattempo anche l'Economist si è messo a fare previsioni, destinate ad essere aggiornate quotidianamente. Al momento da a Biden l'82% di possibilità di vincere il voto del collegio elettorale (96% sarebbe invece la sua chance di vincere quello popolare). Se cliccate sul link trovate la mappa relativa agli Stati, non sono in grado di postarla qua, ma riportandola sul solito sito viene questa cosa qui :

9mj9g.png

 

 

In pratica, Biden potrebbe permettersi di non vincere nessuno tra Pennsylvania, Ohio, Georgia, Nord Carolina, Arizona.

 

A proposito di ciò, ho trovato questo articolo del Post sugli ultimi sondaggi in previsione delle elezioni USA 2020. La questione non sembra essere così scontata.

A mio avviso, se l'epidemia recede e l'amministrazione comincia a prendere qualche provvedimento per controllare meglio la violenza della polizia (causa scatenante dei movimenti del BLM), Trump potrebbe recuperare qualche punto.

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quali sono gli stati notoriamente in bilico? quelli che sostanzialmente decidono le elezioni? ho in mente florida e ohio.

cmq da qui al voto possono cambiare tante cose per cui questi sondaggi valgono quel che valgono. 

unica cosa che non capisco x i dem: ma non avevano qualcuno di meglio da presentare? biden mi da l'idea che in un confronto diretto con trump possa perdere molti voti. e poi parliamo di un quasi 80enne. boh

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8 hours fa, rhaegar84 dice:

quali sono gli stati notoriamente in bilico? quelli che sostanzialmente decidono le elezioni? ho in mente florida e ohio.

cmq da qui al voto possono cambiare tante cose per cui questi sondaggi valgono quel che valgono. 

unica cosa che non capisco x i dem: ma non avevano qualcuno di meglio da presentare? biden mi da l'idea che in un confronto diretto con trump possa perdere molti voti. e poi parliamo di un quasi 80enne. boh

 

 

Vabbè come età, stiamo li.

 

I dibattiti 1 vs 1 sono certamente importanti, ma sopratutto quando nessuno dei due candidati è Presidente in carica (come nel 2008 e 2016), altrimenti pesa molto di più il giudizio sull'operato "alla prova dei fatti". Poi figuriamoci se, come quest'anno, il giudizio è relativo ad eventi extra-ordinari. Per chi apprezza i corsi e ricorsi storici, molti commentatori stanno dicendo che il 2020 americano sembra il 1919 (emergenza sanitaria), il 1968 (proteste antirazziste) e il 2008 (crisi economica) messi assieme.

 

 

L'ultima volta che la Florida non ha votato per il candidato vincente è stato nel '92 (Trump vi ha vinto solo col +1,2% in più). L'Ohio invece ha "sbagliato" per l'ultima volta nel 1960, scegliendo Nixon anzichè Kennedy (e Trump vi ha vinto con un discreto +8%, motivo per cui ci si chiede se non sia proprio questa la volta buona in cui si interromperà l'incredibile record in corso). Questi due sono gli Swing States più famosi anche per il loro peso elettorale. Gli altri 4 Stati strappati da Trump ai Democratici, sempre in ordine di importanza, sono Pennsylvania (+0,7%), Michigan (+0,2%), Wisconsin (+0,7%) e Iowa (+9,4%).

 

Altri due sono stati blu nel 2008 ma non nel 2012, Nord Carolina (Trump ha vinto con un +3,6%) e Indiana (decisamente fuori dai giochi, +20% circa).

 

Tra quelli che non hanno cambiato colore recentemente, ma dalle percentuali vicine, ci sono Georgia (Trump +6% circa) e Arizona (+3,6%) tra i rossi tendenti al blu. New Hampshire, Nevada, Minnesota, Virginia, Maine e Colorado (tutti con una differenza del 5% circa o meno, nel 2016) tra i blu tendenti al rosso.

 

 

Ma come detto più volte, a Biden basterebbe riprendersi tre dei quattro in cui Hillary ha perso solo di 1% circa, per avere la maggioranza dei voti elettorali. O addirittura solo due di quelli, se si tratta di Flo e Penn.

Edited by Mar
maledetti numeretti ;)
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@Mar pensavo avesse qualche anno in meno Trump. sui dibattiti più che altro penso possa prevalere trump perchè per quel poco che ne so biden è abb famoso per suoi diciamo passaggi a vuoto.

grazie intanto per la risposta molto esauriente

 

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