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Zelda

Covid19 - Fase 2

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Io sono molto scettica. Già la settimana scorsa nel mio paesello hanno beccato un cretino positivo quindi con obbligo di quarantena che invece che stare a casa stava a spasso per il mercato. Figuriamoci se questo non è andato pure in altri posti. 

Se queste cose succedono col massimo delle restrizioni figuriamoci allentando un po'.

 

Comunque l'obbligo della mascherina e le restrizioni magari a livello generale fanno sorridere ma per chi è una persona a rischio (aka anziani, immunodepressi, malati oncologici e con altre patologie) sono importanti. Se i suoi parenti ci tengono la indosseranno eccome sperando che basti o meglio ancora si asterranno da visite superflue temendo di veicolare contagio.

 

@Mayati riporto un pensiero della mia dirigente: ma la scuola per te è un luogo dove si apprende o un parcheggio dove lasciare i bambini? :ehmmm: 

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In caso di 16 persone ad un funerale i carabinieri fucileranno uno dei 16 in modo da fare un secondo funerale a cui potranno andare altre 15 persone 

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9 minutes fa, Lyra Stark dice:

Comunque l'obbligo della mascherina e le restrizioni magari a livello generale fanno sorridere ma per chi è una persona a rischio (aka anziani, immunodepressi, malati oncologici e con altre patologie) sono importanti. Se i suoi parenti ci tengono la indosseranno eccome sperando che basti o meglio ancora si asterranno da visite superflue temendo di veicolare contagio.

 

Parlando di mascherine, per quelle potrebbero fare i controlli e multare. Mancanza di mascherina o anche altro tessuto da mettere davanti alle vie respiratorie (così non si rischia di punire uno che non le ha trovate o non se le può permettere).

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4 minutes fa, Lyra Stark dice:

 

@Mayati riporto un pensiero della mia dirigente: ma la scuola per te è un luogo dove si apprende o un parcheggio dove lasciare i bambini? :ehmmm: 

 


Sinceramente mi pare poco calzante oltre che fuori luogo. Stiamo parlando di dare risposte e soluzioni concrete a genitori che in questo momento - tra le altre cose (lavoro in remoto e non, difficoltà economiche, ecc.) - stanno anche facendo quella che la scuola dovrebbe fare e invece troppo spesso non fa o fa poco, con pochi mezzi, meno competenze e facendo molto affidamento sulla disponibilità di tempo e denaro delle famiglie.
 

Capisco che non sia cosa che preoccupa tutti, ma siamo di fronte a un problema serio, ampio e diffuso, non a una sorta di capriccio di alcuni genitori che vogliono solo sbolognare i figli.

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17 minutes fa, Lyra Stark dice:

ti riporto un pensiero della mia dirigente: ma la scuola per te è un luogo dove si apprende o un parcheggio dove lasciare i bambini? 

 

è un luogo in cui si apprende, ma mi pare abbastanza superfluo sottolineare come, con il tempo, diventi anche un fattore che struttura la giornata di moltissime famiglie, che si danno un organizzazione contando sul fatto che dall'ora X all'ora Y i bambini sono a scuola e quindi i genitori possono dedicare le proprie energie ad altro.
Se tale fattore viene a mancare, ristrutturarsi e darsi una nuova organizzazione, specie in mancanza di una serie di garanzie e sostegni, può essere molto difficoltoso.

Senza contare l'esperienza di quelle famiglie (e per lavoro in questa quarantena ne ho incrociate tante) il cui figlio presenta una situazione problematica e che in questa quarantena se la stanno vedendo bruttissima perchè la scuola, con il suo know-how, costituiva un appoggio essenziale nella gestione del loro bambino.

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28 minutes fa, Metamorfo dice:

Anche l'autocertificazione dal 4 sarà una cosa simbolica, perchè se si può uscire per andare a fare la spesa, per andare dai parenti, per andare dal fidanzato, per una passeggiata, per andare a correre, per andare al parco, ecc. è inutile che si facciano i controlli (e immagino dal 4 smettano di farne, o ne faranno giusto qualcuno simbolico).

Probabilmente continueranno i controlli soltanto per i viaggi interregionali.

 

Io in realtà mi stavo domandando se non fosse fattibile un modello di autocertificazione che integra, alla voce spostamenti consentiti, una serie di 4-5 indirizzi che il compilante indica, in cui risiedono "congiunti" che si vuole andare a visitare.

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Se ti fermano dici che non hai la stampante, a quel punto capiterà 

A)il poliziotto tirerà fuori un foglio che tu compilerai inventando quel che vuoi 

B)Ti chiedono a voce dove devi andare e tu dirai quel che vuoi 

 

Ps: inventa sempre una cosa normale 

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4 minutes fa, Zio Frank dice:

A)il poliziotto tirerà fuori un foglio che tu compilerai inventando quel che vuoi 
B)Ti chiedono a voce dove devi andare e tu dirai quel che vuoi

 

La scusa di non avere la stampante non è valsa fino ad ora e non si capisce perchè dovrebbe valere adesso. Si può non avere il modulo prestampato, ma bisogna comunque avere un equivalente autocertificazione scritta a mano che ricopia il testo di quella formulata dal Ministero.
Quindi no, se ti fermano il poliziotto non ti fa compilare una mazza e non ti fa dire una mazza: vede se hai l'autocertificazione e se non cel'hai, stampante o non stampante, ti fa la multa.

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Perché è valsa fino ad ora in realtà 

 

Le multe mandatele all' avvocato, verranno annullate quasi tutte 

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3 minutes fa, Zio Frank dice:

Perché è valsa fino ad ora in realtà

 

Ma assolutamente no. Essere fermati senza autocertificazione comportava una multa. Punto.

Poteva non essere il modulo prestampato ed essere scritta a mano, ma doveva essere in possesso del cittadino al momento della richiesta di controllo da parte delle forze dell'ordine.

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Anche da me.

E siccome la stampante non mi andava per davvero, i carabinieri mi hanno gentilmente fornito il foglio da compilare, l'ho fatto e mostrato lo scontrino del supermercato per testimoniare che ci ero effettivamente stata.

Certo io non stavo barando e non avevo niente da nascondere. 

Posso testimoniare anche vari casi in cui le persone non proprio in giro per questioni essenziali sono state redarguite e sono tornate a casa. 

Poi credo dipenda molto dai casi.

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38 minutes fa, Lyra Stark dice:

 

 

@Mayati riporto un pensiero della mia dirigente: ma la scuola per te è un luogo dove si apprende o un parcheggio dove lasciare i bambini? :ehmmm: 

Per favore della frasetta saccente da parte di qualcuno che probabilmente non ha figli ne faccio anche a meno.

Qui in Emilia le scuole sono chiuse dal 22 Febbraio ad arrivare a Settembre sono sette mesi.

Sette mesi senza la possibilità di ricorrere a nonni/campi solari o strumenti simili sono un periodo piuttosto lungo giusto per rimanere equilibrati.

Lo smart working non è applicabile a tutti settori ed i congedi parentali, ammesso che possano essere richiesti per un periodo così lungo, sono retribuiti al 50%. Mesi di stipendio al 50% secondo me sono un problema un po' più seri di non sapere dove "sbolognare i figli".

Il rischio che molti alla fine optino per disperazione per lasciare i figli ai nonni mandano a ramingo i mesi di distanziamento sociale e la filosofia che ci stava alla base.

Il problema è che in Italia oltre a non esistere una politica sulla scuola non esiste nemmeno una politica sulla famiglia.

E per essere chiaro non sto dicendo questo con il rosario in mano alla Salvini, parlo di politiche alla famiglia come quelle del Nord Europa.

 

Quello che vorrei capire, visto che ho ben presente lo stato in cui si trovano la maggior parte delle ns. scuole e non ho minimamente sentito parlare di interventi sull'edilizia scolastica (che comunque impiegherebbero mesi se non anni) o l'idea di valutare turnazioni alternando  classi in frequenza a DAD, cosa facciamo se a Settembre siamo ancora a questo punto?

Ricominciamo con classi da 28 bambini a contatto di spalla ed incrociamo le dita? Diamo un bonus di 600 euro al genitore che si licenzia per rimanere a casa con i figli? Ovviamente in caso di quest'ultima ipotesi se il genitore dovesse lamentarsi in pubblico chiunque potrebbe sentirsi autorizzato ad additarlo come pessimo esempio educativo con smodato uso di maiuscole ed emoticons.

 

Per chiarire io ho ovviamente figli, ma essendo grandi (16  e 14 anni) sono toccato meno di altri da questo problema.

Rimane ovviamente il problema della didattica e del fatto che il piccolo quest'anno avrà un esame di terza medie le cui modalità sono tuttora piuttosto misteriose ma sicuramente  c'è chi sta peggio di me.

 

Scusa lo sfogo, ma una frase di una banalità simile che proviene da un dirigente scolastico, che credo dovrebbe avere una sensibilità particolare su queste tematiche, mi da veramente fastidio.

 

Detto questo e venendo alla domanda iniziale.... nessuna delle due.

Io penso che la scuola dovrebbe essere un luogo volto a far crescere un bambino/ragazzo. 

Credo che il suo ruolo sia non tanto e non solo formare un bravo studente ma formare i futuri cittadini, che spero saranno capaci di avere capacità critiche, senso civico, desiderio di apprendere e di migliorarsi.

Mettendomi al livello della tua dirigente direi che dal mio punto di vista con lei la scuola ha fallito in pieno.

 

 

 

 

 

 

 

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Ciao Nameless, ben tornato. :)

 

5 minutes fa, The Nameless One dice:

uello che vorrei capire, visto che ho ben presente lo stato in cui si trovano la maggior parte delle ns. scuole e non ho minimamente sentito parlare di interventi sull'edilizia scolastica (che comunque impiegherebbero mesi se non anni) o l'idea di valutare turnazioni alternando  classi in frequenza a DAD, cosa facciamo se a Settembre siamo ancora a questo punto?

 

Infatti il problema è solo nel rapporto scuola-famiglia ma anche nella scuola in sè: perchè le classi pollaio sono ancora tutte li, perchè le strutture scolastiche sono quelle che sono e difficilmente saranno in grado di attrezzarsi a livello infrastrutturale entro l'inizio del prossimo anno scolastico, perchè permane il problema della mobilità scolastica per quei bambini che non possono essere accompagnati dai genitori, perche ci sarà un problema di misure igieniche e disinfezione delle strutture a fine orario, perchè non è ancora chiaro come si vuole adeguare il corpo docente alla nuova sfida della DAD, nè come lo si vorrà aggiornare (è quello con l'età media più alta d'europa), nè come sarà integrato a livello salariale (già adesso il peggio pagato d'europa) anche in rapporto ai nuovi orari che si ipotizzano.

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